venerdì 30 gennaio 2015

Juvecaserta, è cambiato il vento a Pezza delle Noci

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 30/01/2015

LEGA A. La formazione di “El Diablo” fa quadrato per proseguire nella sua rincorsa alla salvezza
Juvecaserta, è cambiato il vento a Pezza delle Noci

Giovanni Bocciero

CASERTA. Che qualcosa stava cambiando in seno alla Juvecaserta lo si era capito già da almeno due settimane, o forse qualcosa in più. La conferma definitiva di questa sensazione si è avuta con la decisione di coach Enzo Esposito che ha annullato da qui fino a nuovo contrordine ogni conferenza stampa del venerdì che era diventata una consuetudine almeno da due anni a questa parte. Non abbiamo intenzione di entrare nel merito della scelta, perché “El Diablo” avrà sicuramente le sue giuste motivazioni, soprattutto per far rimanere concentrati i giocatori all’indomani quasi di una delle prossime quattordici finali che la sua “band” dovrà affrontare.
FOTO CAROZZA
Il vento sta cambiando decisamente a Pezza delle Noci, anche e soprattutto certificato dal nuovo Consiglio d’Amministrazione bianconero, che ha visto sedere sulla poltrona di presidente Nicola Cecere. Ovviamente non ce ne voglia, ma il suo ruolo sarà soprattutto di facciata visto che il socio di maggioranza Iavazzi si è lasciato la delega ad operare per conto della società con sponsor e soprattutto in Lega. E come aveva lui stesso annunciato, Carlo Barbagallo ha preferito fare un passo indietro magari per sondare il terreno per acquistare l’intera proprietà con un gruppo d’imprenditori che facciano capo a lui in un futuro prossimo.
Queste sono tutte sensazioni, ancor di più dopo che il patron casertano Iavazzi ha incontrato in settimana il sindaco della città di Caserta Pio Del Gaudio e diversi consiglieri e assessori. Un tavolo al quale l’attuale proprietario della Juvecaserta ha ribadito che per le spese economiche che servono per portare avanti questo progetto sportivo si ha bisogno necessariamente altri aiuti. Si è discusso, si e parlato, si è analizzata la situazione, ma come spesso accade alla fine ci si è stretti la mano senza concludere nulla di veramente concreto. Si è deciso di aggiornarsi, ma per il momento davvero non bolle nulla in pentola. Fatto sta che, sempre andando a sensazioni, il futuro di patron Lello Iavazzi appare sempre più lontano dalla Juvecaserta.

mercoledì 28 gennaio 2015

U15 ECC: Maddaloni corsaro contro la Vis San Gennaro

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 29/01/2015

UNDER 15. I biancazzurri dovranno conservare il secondo posto nell’ultimo match del girone
Maddaloni corsaro contro la Vis San Gennaro

VIS BASKET SAN GENNARO 24
SAN MICHELE MADDALONI 75
(8-25; 10-45; 15-60)

VIS BASKET SAN GENNARO: Moccia 2, Gatto 7, Iervolino, Marchese 9, Salomone 2, Dello Iacono 3, Nunziata C.A., Nunziata G. 1, All. Liguori.
SAN MICHELE MADDALONI: Torre 3, Guarino 6, Spallieri 6, Ragnino 6, Ceriello 9, Tagliafierro 12, Galietti 8, Pascarella 2, Migliaccio 12, Petringa 4, Bentrad 7, All. Monda, Ass. De Maria.
ARBITRI: Raffaele Mattera e Giulio Mattera di Napoli.

SAN GENNARO VESUVIANO. Non fallisce l’appuntamento con la vittoria l’Under 15 Eccellenza del San Michele Maddaloni che nella penultima giornata del proprio girone passa sul campo del Vis Basket San Gennaro con una prestazione a dir poco perfetta, interpretando splendidamente lo spartito della gara studiato in settimana. Pronti, partenza e via sono i vesuviani che trovano i primi due canestri che li tengono momentaneamente in vantaggio. La pronta risposta dei ragazzi di coach Giovanni Monda arriva nel giro di pochi giri di lancette, e nel momento in cui i maddalonesi prendono la testa della gara non la lasceranno più per il prosieguo della stessa. Il marchio di fabbrica della difesa arcigna si fa sentiere anche se i viandanti sono ancor più bravi in fase offensiva con i lunghi Giulio Spallieri e Amine Bentrad che aprono una voragine nell’area pitturata avversaria lanciando i compagni sull’8-25 al 10’.
Nella seconda frazione il San Michele ammazza la partita con un pressing a tutto campo che frutta tanti recuperi con i quali ovviamente si allarga ancor di più la forbice tra le due formazioni. Inoltre i padroni di casa, incapaci di creare quantomeno qualche buon tiro, chiuderà i secondi 10’ di gioco con appena due punti realizzati, e così all’intervallo si torna negli spogliatoi sul 10-45.
Al ritorno in campo non si attenua la concentrazione e soprattutto la voglia vincere dei biancazzurri che continuano ad infilare il canestro avversario con dei piazzati dalla media e lunga distanza scagliati ora da Salvatore Migliaccio e adesso da Pasquale Tagliafierro. E così all’ultimo mini break le squadre si ritirano in panchina sul parziale di 15-60. Come spesso succede nell’ultimo quarto prende la situazione in mano il capitano Giovanni Ceriello che ha rimpinguato il bottino della propria squadra, nonostante un tecnico fischiatogli perché caduto nelle provocazioni degli avversari. Al fischio finale il tabellone diceva 24-75. Adesso domenica mattina ci sarà l’ultimo match del girone che vedrà Maddaloni ospitare la Partenope, e si dovrà vincere di nuovo per essere certi della seconda posizione in classifica.
Giovanni Bocciero

Intervista al giovane play Giovanni Marini

SERVIZIO VIDEO DA GIOVANNI BOCCIERO TV DEL 28/01/2015

Intervista al giovane play Giovanni Marini

GIOVANNI MARINI


martedì 27 gennaio 2015

Juvecaserta, coach Enzo Esposito come Virgilio

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 29/01/2015

LEGA A. I bianconeri sono passati dall’inferno al purgatorio ma l’obiettivo ultimo è il paradiso
Juvecaserta, coach Enzo Esposito come Virgilio

Giovanni Bocciero

CASERTA. «Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita». Questi sono i versi della prima terzina della Divina Commedia di Dante Alighieri, e volendo potremmo trovare diverse similitudini con la stagione della Juvecaserta. Certo, dovremmo un po’ invertire i versi ma il succo, sostanzialmente, non cambia.

LA SELVA OSCURA. Forse sarà ripetitivo dirlo, ma non possiamo non rimarcare la stagione che la società di Pezza delle Noci aveva in prospettiva di fare, e che invece sta facendo. Si aveva la prospettiva di salire con decisione sul treno che portava ai playoff, e invece di domenica in domenica la situazione è peggiorata sempre di più sino a quel fatidico record di 0-5 che ha fatto materializzare una “selva oscura” per i bianconeri dalla quale uscirne sarebbe stato davvero molto complicato.

FOTO CAROZZA
LA VIA SMARRITA. Con questi risultati sportivi ovviamente la dirigenza ha provveduto a prendere diverse decisioni. Forse affrettate, forse non oculate, di certo non hanno portato a ciò che si voleva, ovvero dare una sterzata a questo trend negativo. Esonerato Molin con il giemme nella bufera; ingaggiato Markovski e dato il via ad un restyling del roster; le dimissioni di Atripaldi, l’esonero del tecnico macedone, la promozione di Esposito, il successivo taglio di Young; e per finire arriviamo alla querelle tra i soci Lello Iavazzi e Carlo Barbagallo. Tutti episodi che in qualche modo facevano emergere il caos a Pezza delle Noci, dove appunto la “dritta via era smarrita”. E questo naturalmente non poteva che far cadere nello sconforto la piazza e la città, che per il basket ci vive, inutile nasconderlo.


A META’ CAMMINO. Il poema di Alighieri si riferisce all’età, che nel 1300 era stabilita intorno ai 35 anni, noi invece potremmo riferirci a metà campionato, visto che la Juvecaserta ha centrato il primo ed il secondo successo proprio a cavallo tra girone d’andata e quello di ritorno. Il poeta fiorentino era guidato da Virgilio, la squadra bianconera ha la sua guida in Enzo Esposito, il quale ha l’obiettivo dichiarato di trainare i casertani alla salvezza, proprio come nel suo viaggio Dante doveva arrivare da Beatrice. E per fare questo Esposito ha prima dovuto saggiare l’inferno, adesso si è portato decisamente al purgatorio, e si spera che possa portare tutti in paradiso.

lunedì 26 gennaio 2015

Maddaloni fa sua la battaglia con Martina Franca

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 25/01/2015

Maddaloni fa sua la battaglia con Martina Franca

Pall. San Michele Maddaloni- Duesse Martina Franca 73-71
Maddaloni: Ragnino, Piscitelli 2, Guastaferro 8, Desiato 20, Marini 15, Garofalo, Rusciano 13, Rollo n.e., Pascarella n.e., Sergio 15, All. Massaro, Ass. Ricciardi, Ass. Sasso.
Martina Franca: Caroli n.e., Marchisio 3, Bruno 22, Niso n.e., Schiano 4, Mastroianni 8, Di Marco 12, Salvadori 16, Nwokoye 4, Marengo 2, All. Russo, Ass. Ambrico, Ass. Pettenuzzo.
Parziali: 16-19; 40-40; 55-60.
Arbitri: Marco Guarino e Marco Barbiero di Campobasso (CB).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni si aggiudica una autentica battaglia agonistica contro la Duesse Martina Franca che c'ha provato sino alla fine a far saltare il banco non riuscendoci esclusivamente in virtù di un grande rush finale dei padroni di casa. La partita è stata comunque sempre in equilibrio anche se ad onor del vero gli ospiti hanno avuto il comando del punteggio per gran parte della sfida con i biancazzurri ad inseguire. C'è anche da dire che il Maddaloni ha giocato per la quarta partita consecutiva senza Francesco Chiavazzo che è un'assenza pesante tanto per gli schemi offensivi che per l'efficacia difensiva.
Dalla palla a due è l'equilibrio che regna sovrano con le due squadre che spingono da subito sull'acceleratore segno di non avere nessun timore reverenziale nonostante la posta in palio che c'è. Certamente i ritmi alti producono anche tanti errori sia per il Maddaloni che per il Martina Franca, e così il referto viene poco sporcato. Biagio Sergio s'infiamma dalla lunga distanza con due bombe quasi consecutive e così i locali si portano sul 14-11 a poco meno della metà di primo quarto. I pugliesi, che già avevano messo il naso avanti in precedenti occasioni, rispondono chiudendo in vantaggio al 10' di gioco sul 16-19.
GIOVANNI BOCCIERO
La seconda frazione segue un po' la falsariga del quarto precedente, con il Martina Franca che riesce a condurre nel punteggio grazie ad una circolazione della palla ottima che libera i tiratori. Coach Massimo Massaro avverte che i suoi non riescono a contenere gli avversari soprattutto nel tagliafuori a rimbalzo e così preferisce schierarsi con una difesa a zona 2-3 praticamente in fotocopia a quella dei viandanti che al 14' allungano sul 23-30. Il Maddaloni si scuote e con Luciano Rusciano nel pitturato e diversi viaggi in lunetta agguanta la parità a quota 33. Si continua con un testa a testa serrato in cui i contatti si fanno sempre più maschi e a pagarne le spese è il tecnico Aldo Russo che si vede fischiare un fallo tecnico per proteste. Con il botta e risposta si va all'intervallo sul 40 pari.
Al rientro dagli spogliatoi il primo squillo è di Gabriele Guastaferro (42-40) ma l'intensità cresce sempre di più ed il Martina Franca ritorna a condurre le danze. Le tante palle perse (alla fine ne saranno 13) e gli altrettanti rimbalzi offensivi concessi (alla fine gli ospiti ne hanno raccolti 16 sui 43 totali) sono fattori che incidono molto sulla prestazione dell'una e dell'altra compagine. Con i possessi extra i pugliesi si mantengono saldamente in vantaggio nonostante l'ex di turno Salvatore Desiato riesca a muovere la retina con grande costanza o attirando più volte su di se la difesa avversaria. Con questo andazzo i padroni di casa sono anche precipitati sul 51-60 a poco meno di un giro di lancette dalla conclusione del terzo periodo prima del parziale di 4-0 dei maddalonesi.
Gli ultimi seicento secondi di gara sono un turbinio di emozioni con il Maddaloni che prima ritrova la parità, poi il Martina Franca si riporta sul più sei (62-68 al 35') e infine ancora i locali hanno un moto d'orgoglio che misto a quel pizzico di cattiveria agonistica in più gli permette di capovolgere il risultato a 3' dalla fine e portare a casa il referto rosa con un finale comunque thriller. A salire in cattedra in questa frazione è il giovane playmaker Giovanni Marini che si rivelerà decisivo per la vittoria. Manda ben due bombe a bersaglio di cui l'ultima (72-69) quando sul cronometro mancano 9" alla fine, fa 7/7 dalla lunetta dimostrando una grande freddezza in momenti topici e addirittura per poco non realizza un gioco da quattro punti se solo il pallone scagliato fosse accolto dagli dei del basket. L'importante resta comunque il risultato, che ha premiato un Maddaloni che c'ha sempre creduto anche se va sottolineata la gran bella prestazione del Martina Franca e soprattutto l'ottimo arbitraggio che non ha fatto incattivire la gara e nemmeno preso decisioni sbagliate.

Intervista a coach Massaro e al dirigente De Filippo



Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

domenica 25 gennaio 2015

U17: Maddaloni sempre più primatista

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 26/01/2015

UNDER 17. I biancazzurri hanno chiuso il girone d’andata da imbattuti 
Maddaloni sempre più primatista

PALL. SAN MICHELE 54
POL. ALBANOVA 37
(17-6; 28-16; 41-23)

MADDALONI: Notaro 4, Nuzzo 8, Barbato, Famoso 4, Farina 4, Cioffi 5, Daddio 3, Sarchioto, Tirino 21, Di Matteo 5, All. De Maria.
ALBANOVA: Iorio, Arpa, Mormile 5, Guida 6, Verrazzo 2, Tamburino 4, Di Puorto 2, Passarelli 6, Falco, Panaro 12, Licciardi, All. Iorio.
ARBITRI: Antonio Ferrante e Giovanni Carandente di Caserta.

MADDALONI. Continua il percorso netto dell’Under 17 Regionale del San Michele Maddaloni che batte la Polisportiva Albanova e centra il decimo successo su altrettante gare disputate. Partita segnata praticamente dall’inizio alla fine dal ritmo impresso dai ragazzi di coach Ferdinando De Maria che hanno sempre avuto il pallino della gara in mano. La forbice è andata allargandosi sin dal primo quarto di gioco in cui i biancazzurri hanno subito raggiunto la doppia cifra di vantaggio grazie ad un Salvatore Tirino praticamente dominante nell’area pitturata tanto in attacco quanto in difesa.
Un ulteriore accelerata si è avuta all’inizio della ripresa quando il San Michele Maddaloni ha sfiorato le venti lunghezze di distanza portandosi questo vantaggio fino alla sirena finale della partita frutto il tutto di una buona circolazione della palla che ha permesso a quasi tutti i ragazzi maddalonesi di andare a segno. Settimana scorsa i calatini avevano espugnato il parquet di Mondragone contro la Virtus Sinuessa con il punteggio di 35-71 (questo il tabellino della partita, Mondragone: Aversario, Guglielmo 6, Di Fusco 7, Bevilacqua, Casadei 13, Silvestre 4, Grisani 3, Di Lorenzo, Vistor, Spina 2, All. Beatrice, Ass. Carpinelli. Maddaloni: Notaro 10, Famoso 6, Farina 8, Cioffi 8, Ricciardi 21, Daddio 8, Sarchioto 4, Tirino 6, All. De Maria. Parziali: 9-18; 20-40; 24-59).
Partita che ha visto gli ospiti doppiare gli avversari sin dal primo quarto di gioco, e con lo stesso andazzo si è andati al riposo lungo. Al rientro dagli spogliatoi non c’è stato nulla da fare per la Sinuessa che è crollata sotto i colpi dei biancazzurri e soprattutto di uno scatenato Simone Ricciardi top-scorer dell’incontro.  
La formazione maddalonese con questo doppio successo resta in vetta alla classifica del proprio girone con ben quattro punti di vantaggio sulla immediata inseguitrice Cedri San Nicola la Strada, e sei sulla Pallacanestro Santa Maria a Vico, che però ha da giocare ancora un match, al termine del girone di andata. Nella prossima partita, che equivale alla prima del girone di ritorno il Maddaloni giocherà proprio contro il Santa Maria a Vico tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo in un match comunque importante.
GIBO

venerdì 23 gennaio 2015

U15 ECC: Maddaloni agguanta il secondo posto

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 24/01/2015

UNDER 15 ECCELLENZA. Nel rush finale importante non sbagliare
Maddaloni agguanta il secondo posto

PALL. SAN MICHELE    54
BASKET SCAFATI    53
(13-9; 26-25; 40-35)

MADDALONI: Torre 3, Tedesco n.e., Guarino 12, Spallieri 8, Ragnino, Ceriello 13, Tagliafierro 6, Galietti 3, Migliaccio 7,  Petringa n.e., Bentrad 2, Cerreto. All. Monda Ass. Coscione Ass. De Maria.
SCAFATI: Malafronte n.e., Avino 6, Aiello 3, D' Elia 3, Prisco n.e., Scala n.e., Balzano 19, Corradino, Esposito D. 19., Sabatino n.e., Esposito A. 3, Costagliola n.e. All. Palmisani.
ARBITRI: Mario Ioele e Marco Ruffini di San Nicola la Strada.


MADDALONI. Vittoria a fil di sirena ma pur sempre “due punti” in tasca per l’Under 15 Eccellenza del San Michele Maddaloni che batte Scafati e mette una bella ipoteca sulla seconda piazza nel raggruppamento. Sin dall’inizio i biancazzurri impostano la gara sui ritmi di gioco a loro più congeniali.
Gioco corale e con una buona circolazione della palla per i ragazzi di coach Giovanni Monda che mandano a bersaglio più o  meno tutti i giocatori che mettono piede in campo, anche se è Pasquale Tagliafierro che perfora con grande continuità la retina. Nonostante ciò gli avversari sono un osso duro, capaci a resistere e così all’intervallo si ritorna negli spogliatoi con le squadre distanziate per una sola lunghezza. Al rientro sul parquet la partita continua sulla falsariga dell’equilibrio con i padroni di casa che nonostante tutto mantengono il naso avanti grazie alla produzione offensiva nel pitturato con Marco Guarino. Scafati non ci sta e si fa sotto prepotentemente sino a quando capitan Giovanni Ceriello non insacca i canestri decisivi al fine della vittoria. Il San Michele sarà impegnato adesso nella trasferta di San Gennaro Vesuviano e in casa contro la Partenope, mentre Scafati contro il Kouros Napoli prima di osservare il turno di riposo, e visto che sono a pari punti ma con scontro diretto per gli avversari è importate non sbagliare.
GIBO

Juvecaserta, c’è un Domercant in più nel motore

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 24/01/2015

LEGA A. Coach Esposito: «Ha il fuoco sacro dentro», il neobianconero: «Felice di essere qui»
Juvecaserta, c’è un Domercant in più nel motore

Giovanni Bocciero

CASERTA. La Juvecaserta ha presentato il suo rinforzo Henry Domercant e allo stesso tempo coach Enzo Esposito ha parlato del prossimo impegno contro Roma.
«Avevamo bisogno di un giocatore che sapesse giocare a pallacanestro - ha esordito il trainer bianconero -, che ci completasse sia in attacco che in difesa, che portasse anche un po’ di leadership, che aveva già giocato in Italia e che potesse occupare due ruoli. I compagni sono stati contenti dell'arrivo di un giocatore come Henry, ma adesso non ci resta che entrare in campo e guadagnare l'obiettivo salvezza. Come dice proprio Henry, preferisco far parlare il campo».
«Ringrazio la società e l'allenatore che mi hanno voluto - le prime parole del giocatore statunitense -, sono eccitato di essere qui e ogni giorno che passerò a Caserta sarà una grande opportunità per me è per la squadra. Fin quando c'è una speranza io cercherò di coglierla. Voglio portare e dare tutto ciò che posso a questa squadra, e spero sia abbastanza per far felice e rendere orgogliosi i nostri tifosi. Sono ancora un po' stanco per il fuso orario, ma non sono abituato a trovare scuse, quindi sotto con il lavoro».
LA PRESENTAZIONE DI HENRY DOMERCANT
Domercant è già sceso anche in campo con i nuovi compagni nell’amichevole che la Juvecaserta ha tenuto giovedì a Napoli. «Ho visto tante cose positive, l'atmosfera e il clima intorno alla squadra sono buoni nonostante la classifica. Ci sono persone che ancora credono e sono preoccupati per la posizione della squadra il che significa che ci tengono. Sono stato accolto molto bene dai nuovi compagni di squadra. In soli dieci minuti è difficile farsi già un'idea, quindi non voglio sbilanciarmi. Mi ha colpito il fatto che non c'erano egoisti. Non ho avuto nessun dubbio subito dopo che ho parlato con il coach. Sono arrivato per aiutare la squadra a raggiungere l'obiettivo della salvezza».
In questo periodo che è stato fermo è mancato tanto il basket giocato al neo bianconero: «Il basket mi è mancato perché questa è la mia vita».
L’allenatore casertano doc sa quanto può essere importante Domercant già per la prossima gara di domani contro Roma. «Lui ha ancora il fuoco sacro dentro e questo spero gli serva per imporsi quale giocatore leader. Sono contento della disponibilità prima dell'uomo e poi del giocatore. Con il suo arrivo sicuramente ci sarà un taglio non derivante da demeriti ma da cause economiche e di rotazioni perché non possiamo avere un roster così lungo. Sicuramente Domercant era il giocatore migliore sul mercato. Adesso non potevamo metterci a guardare il pelo nell'uovo e quindi Domercant è stata la scelta migliore che potevamo fare».
Con Roma scenderà già in campo ed il suo utilizzo sarà ovviamente centellinato in base alla sua forma fisica. «Adesso guarderemo più alla qualità che alla quantità. Quindi mi servirà soprattutto quando ho bisogno di qualità. Quando questa contro Roma scenderà per una questione prettamente fisica allora lo toglierò dal campo. Lui si è messo a completa disposizione della squadra e questo fa apprezzare ancor di più la persona Henry Domercant perché dopo essere stato capocannoniere in Eurolega e dopo aver vinto scudetti qui in Italia si è messo alla prova, ha accettato questa sfida. Gli ho fatto l'esempio mio che dopo essere ritornato dai Toronto Raptors sono andato a giocare ad Imola che era una neopromossa».
Domani però c’è la Virtus Roma, un match da vincere per la Juvecaserta. «In questi quindici giorni abbiamo lavorato sull'aspetto fisico e sull'organizzazione offensiva dopo aver lavorato già in precedenza sull'organizzazione difensiva. Adesso tutto dovrà essere rivisto perché dobbiamo aggiungere un giocatore come Domercant. La sfida con Roma è importante ma non credo che i ragazzi abbiano bisogno di altre pressioni. Roma e una buonissima squadra lunga e completa, ma noi dobbiamo disputare ancora quindici finali. Finché c'è la speranza - ha concluso il coach - rispetto per tutti ma paura di nessuno».


giovedì 22 gennaio 2015

I CASERTANI IMPEGNATI IN SERIE A2

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 23/01/2015

I CASERTANI IMPEGNATI IN SERIE A2
Luigi Sergio, gran prestazione a Latina
Luci e ombre per Marzaioli e Cefarelli

CASERTA. Turno infrasettimanale per la Serie A2 nella quale militano diversi atleti casertani di nascita ed ex giocatori della Juvecaserta.
L’Angelico Biella era impegnata sul parquet della FMC Ferentino. Il punteggio finale ha visto sorridere gli ospiti grazie al 59-64 dopo una gara sviluppatasi sull’onda della fisarmonica. C’è stato un evento che  ha condizionato gli ultimi 2’ di gioco, ovvero la madre del presidente frusinate si è sentita male mentre sedeva sugli spalti ed è stata soccorsa prima di essere trasportata in ospedale. In segno di rispetto le squadre non hanno giocato ma soltanto palleggiato per far scadere il restante tempo da giocare. Successivamente si è appresa la triste notizia della morte della signora. Tra le fila di Biella Domenico Marzaioli ha realizzato 2 punti.
FOTO CAROZZA
Vince anche Luigi Sergio con la Proger Chieti che espugna il campo della Benacquista Latina del tecnico di Terra di Lavoro Maurizio Bartocci. In questo “derby” la spuntano i teatini per 55-60 con il maddalonese doc che ha segnato 14 punti mandando a bersaglio 3 siluri dai 6,75 oltre a raccogliere 6 rimbalzi e a recuperare 2 palloni. Tra le fila pontine gli ex Juvecaserta Carlo Cantone ha siglato 3 punti mentre il giovane Fabrizio De Ninno non ha messo piede in campo.
Ha ben poco da sorridere la De’Longhi Treviso ed il casertano Dario Cefarelli che vengono asfaltati al PalaMangano di Scafati con il risultato di 90-68. Partita che vede i trevigiani inseguire sin dalla palla a due con il campione europeo Under 20 che non viene mai chiamato in causa da coach Stefano Pillastrini. Per quanto riguarda gli ex Juvecaserta, Treviso è trascinata da Mauro Pinton (12 punti, 6 assist e 3 recuperi) mentre per Scafati sugli scudi Valerio Spinelli (23 punti) e Andrea Ghiacci (5 punti, 3 rimbalzi, 2 assist e 2 recuperi).
Giovanni Bocciero

martedì 20 gennaio 2015

Juvecaserta, la vera partita è quella societaria

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 21/01/2015

LEGA A. Domenica arriva Roma ma in città tengono banco le dichiarazioni di Iavazzi e Barbagallo
Juvecaserta, la vera partita è quella societaria

CASERTA. All’ombra della Reggia sembrano tenere banco più le vicende societarie che i risultati sportivi. Insomma siamo forse ad un nuovo capitolo della querelle che vede come protagonisti i due soci Carlo Barbagallo, presidente uscente della Juvecaserta, e Lello Iavazzi patron e azionista di maggioranza. La settimana che vedrà la “band” di coach Enzo Esposito affrontare Roma al PalaMaggiò è iniziata con un messaggio piuttosto chiaro e tondo di Barbagallo, che intervistato dai colleghi di Goldwevtv ha dichiarato che almeno sino a fine stagione non parlerà più delle questioni societarie per il bene della Juvecaserta. Il rapporto con Iavazzi sembra essersi incrinato quasi del tutto, soprattutto dopo l’intervista esclusiva rilasciata dal patron bianconero proprio al nostro quotidiano.
FOTO CAROZZA
Pensare che i due possano continuare a braccetto questo connubio al termine della stagione sportiva è al quanto difficile. Iavazzi forte del suo 90% ha ovviamente, e ci mancherebbe, grande voce in capitolo. Barbagallo invece sembra volenteroso di creare un proprio gruppo d’imprenditori per rilevare l’intera proprietà. Lunedì prossimo l’assemblea dei soci nominerà il nuovo Consiglio d’Amministrazione e il nuovo presidente, che poi sarà una figura prettamente di facciata molto vicina a Iavazzi. Ma sostanzialmente non si dovrebbero delineare quelle che saranno le vere linee guida della società. Per quelle bisognerà aspettare almeno la conclusione del campionato sperando che per la Juvecaserta si possa festeggiare la permanenza nel massimo campionato.
Le sensazioni ad oggi, personali naturalmente, sono che Lello Iavazzi possa seriamente decidere di farsi da parte mettendo in vendita le proprie azioni. Ma questa forse è stata una scelta presa non a causa dei risultati parecchio negativi di questo anno, ma già da tempo, in occasione della conferenza stampa che lo stesso patron tenne a maggio. In quell’occasione dichiarò che si sarebbe dedicato quasi esclusivamente al settore giovanile. Da più fonti però si apprende che il patron bianconero non abbia proprio mantenuto questa parola delegato sempre più ai propri collaboratori il da farsi.

lunedì 19 gennaio 2015

Juvecaserta, a lavoro per la sfida contro Roma

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 20/01/2015

LEGA A. Domercant si è unito alla squadra e non sono previsti ulteriori movimenti in uscita
Juvecaserta, a lavoro per la sfida contro Roma

CASERTA. E’ iniziata un’altra settimana molto importante per la Juvecaserta che domenica ospiterà ancora una volta al PalaMaggiò la Virtus Roma in un match che diventa fondamentale forse ancor più di prima dopo la vittoria contro Pesaro. Il percorso dei binconeri nell’ultimo periodo era scandito proprio su queste due partite, perché volendo parafrasare Giuseppe Garibaldi ma riportando il tutto nel contesto che a noi più interessa, contro Pesaro e Roma per la società di Pezza delle Noci risuonava tanto di: “qui si fa l’Italia o si muore!”.
FOTO CAROZZA
Inevitabile pensare come queste parole possano essere dichiarate in pieno riferimento all’obiettivo salvezza, e come si sarebbe potuta mettere una pietra sopra nel caso di quindicesima sconfitta consecutiva contro la Vuelle. E’ comunque cosa che non ci riguarda allo stato attuale perché la "band" di coach Enzo Esposito è viva e vegeta e lo dimostrerà anche contro la formazione capitolina. Siamo certi che lo farà con un Henry Domercant in più nel motore, visto che l’esterno statunitense ma di passaporto bosniaco era atteso già ieri in città per mettersi subito a disposizione dello staff tecnico ed iniziare a lavorare con i suoi nuovi compagni di squadra. Un rinforzo che patron Lello Iavazzi non ha nascosto di aver voluto regalare a squadra e città perché crede e vuole fortemente la permanenza della Juvecaserta nella massima serie. Proprio in virtù di questo la sfida con Roma assume i connotati di un altro “match point” per i bianconeri che potrebbero riaprire definitivamente la corsa alla salvezza incamerando la seconda vittoria consecutiva per di più alla prima giornata del girone di ritorno. La domanda che sorge spontanea è se con l’arrivo di Domercant che può occupare gli spot sia di “2” che di “3” e la crescita nelle ultime apparizioni di Aleksandar Capin possano indurre la franchigia casertana a tagliare il playmaker Ronald Moore. A tal proprosito abbiamo intervistato lo stesso coach bianconero che ha dichiarato fermamente che: «qui nessuno vuol tagliare nessuno. In realtà non capisco perché possa spuntare fuori la notizia di un possibile taglio di Moore che fin qui si è sempre messo a disposizione della squadra. Certamente non posso prevedere nulla, ma al momento - ha concluso il tecnico Espostio - restiamo così come siamo».

U15 MADDALONI: I ragazzi di coach Monda convincono

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 19/01/2015

UNDER 15 ECCELLENZA SAN MICHELE MADDALONI
I ragazzi di coach Monda convincono
Battuto a domicilio il Kouros Napoli

KOUROS NAPOLI 25
PALL. SAN MICHELE 62
(9-8; 15-29; 19-49)

NAPOLI: Santoro 1, Mazzei, Di Maso 2, Gigante 2, Rocchino, Santo 7, Antignani 6, Caldore 1, Marino, Platano 6, Esposito, All. Petillo, Ass. Ciampaglia.
MADDALONI: Torre, Tedesco 4, Guarino 12, Spallieri 7, Ragnino 1, Ceriello 8, Galietti 6, Di Gaetano 6, Migliaccio 13, Petringa, Bentrad 5, All. Monda.
ARBITRI: Supino e Di Pinto di Napoli.

NAPOLI. Continua la rincorsa al secondo posto dell’Under 15 targata San Michele che espugna il centro Nestore con grande autorità.
Eppure l’inizio evidenza una certa difficoltà per i maddalonesi che soffrono fin troppo il gioco degli avversari. Ritmo di gara basso e un alto numeri di errori contraddistinguono gli iniziali dieci minuti di gioco che si chiudono sul punteggio di 9-8 con Marco Guarino che realizza quasi tutti i punti della sua squadra. Nel secondo quarto è tutta un’altra musica con gli ospiti che alzano la pressione, fanno girare bene la palla ed insaccano con grande continuità il canestro avversario con i vari Amine Bentrad e Giovanni Galietti. Con un parziale di 6-21 si va al riposo lungo sul più 14 per Maddaloni. Al rientro sul parquet i biancazzurri non abbassano la guardia e con Giulio Spallieri nel pitturato raggiungono addirittura le trenta lunghezze di vantaggio. Nell’ultimo quarto si sblocca capitan Giovanni Ceriello che realizza due triple quasi consecutive, mentre Salvatore Migliaccio completa la sua buona prestazione con gli ultimi canestri. “La squadra sta decisamente crescendo di partita in partita - il commento di coach Giovanni Monda - segno che il lavoro che stiamo svolgendo è buono. Non dobbiamo però adagiarci sugli allori perché la strada è ancora molto lunga”.
GB

U17 ELITE: Maddaloni espugna con autorità il PalaMaggiò

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 19/01/2015

UNDER 17 ELITE. Serve una vittoria nei prossimi quattro match per essere matematicamente primi
Maddaloni espugna con autorità il PalaMaggiò

JUVECASERTA 58
PALL. SAN MICHELE 65
(12-10; 32-32; 39-51)

JUVECASERTA: Palladino 2, Russo 4, Piazza 4, Cutillo 7, Merolle 14, Iavazzi 6, Tartaglione 14, Coppola 7, Struffolino, Somma n.e., Cirioli n.e., Tufaro, All. Corbo, Ass. D’Addio.
MADDALONI: Pascarella 10, Bocciero 1, Cioppa 4, Nappi 13, Chiriano 5, Ciccone 10, Mandato 11, Pagano 1, Lucariello, Cicala 10, All. Borrelli, Ass. De Maria.
ARBITRI: Gregorio Cannoletta e Saverio Serino di San Nicola la Strada.

CASERTA. L’Under 17 Elite del Maddaloni vince e soprattutto convince al PalaMaggiò contro la Juvecaserta. Con questa vittoria i maddalonesi centrano il decimo successo su altrettanti match giocati e possono quasi essere certi della prima posizione nel girone con la matematica certezza distante una sola partita. Pronti e via il primo quarto è sostanzialmente un botta e risposta. Giovanni Mandato è una sentenza sugli scarichi in post realizzando tutti i primi punti dei suoi (6-6 al 5’). I maddalonesi dopo aver inseguito ed impattato diverse volte trovano il primo vantaggio sul 12-13, ma evidenziano una certa imprecisione dalla lunetta. Il secondo periodo segue lo stesso copione con l’equilibrio che regna sovrano.
I biancazzurri si fanno più volte infilare in difesa e questo permette alla Juvecaserta di mantenere il naso avanti sino al 4-0 griffato dal capitano Luca Chiriano. Gli avversari allungano nuovamente ma la pronta risposta dei viandanti è affidata all’ex di turno Romolo Cicala che trova un paio di appoggi al vetro vincenti, e all’intervallo si è ancora in parità a quota 32. Al rientro dagli spogliatoi il match si spezza grazie a due bombe consecutive mandate a bersaglio da Mattia Nappi (34-40 al 24’). Il trend positivo per i calatini continua soprattutto perché la difesa si allunga a tuttocampo e la Juvecaserta perde la bussola. Questo produce la doppia cifra di vantaggio per il San Michele sul 37-49 quando si scollina metà frazione. Il distacco rimane praticamente invariato all’ultimo mini break. Gli ultimi dieci minuti di gioco non iniziano bene per i ragazzi di coach Antonio Borrelli che subiscono il parziale che riapre la contesa (45-51 al 32’). L’allenatore biancazzurro è costretto a chiamare sospensione proprio per fermare questa piccola emorragia e parlarci su. Si segna con il contagocce e gli errori si moltiplicano. La Juvecaserta riesce però ad avere una maggiore circolazione di palla e con una tripla torna ad un solo possesso di distanza (51-53 al 36’). Sono tante le palle perse per il Maddaloni che negli ultimi due giri di lancette ritrova la lucidità con due canestri fondamentali di Antonio Cioppa. I locali ricorrono al fallo sistematico ma ormai la gara è bella che andata.
GIBO

San Michele superato a Venafro

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 18/01/2015

San Michele superato a Venafro

Dynamic Venafro- Pall. San Michele Maddaloni 75-59
Venafro: Canavesi 17, Montanaro, Moretti 15, Minchella 5, Ferraro 3, Tamburrini 6, Cardarelli n.e., Lovatti 18, Brusello, Petrazzuoli 11, All. Mascio.
Maddaloni: Ragnino, Piscitelli 9, Guastaferro 10, Desiato 12, Marini 3, Garofalo 5, Rusciano 7, Rollo n.e., Sergio 13, Pascarella n.e., All. Massaro, Ass. Ricciardi.
Parziali: 16-21; 37-38; 52-52.
Arbitri: Carlo Posti di Marsciano (PG) e Gianluca Leonelli di Narni (TR).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni esce sconfitta dal parquet di Venafro complice una gara iniziata bene ma finita male. La vigilia del match è stata molto intensa per entrambe le squadre visto che mentre Venafro schierava il nuovo innesto Matteo Canavese, i biancazzurri dovevano fare ancora una volta a meno di Francesco Chiavazzo. Diversi stati d'animo dunque per le due formazioni ma obiettivo dichiarato e uguale per entrambe.
Subito dopo la palla a due è parità sul 4-4 con due facili penetrazioni per i padroni di casa. Il Maddaloni prova subito ad allungare portandosi sul più sei quando sono trascorsi esattamente tre giri di lancette. Gli ospiti con diversi recuperi provano a correre in contropiede ma non sempre questi si concludono in maniera positiva. Alla terza bomba mandata a segno gli ospiti s'involano sul 6-15 e gli avversari ricorrono immediatamente al timeout per tamponare questa emorragia. Il distacco resta lo stesso quando si scollina il 7' di gioco, con Gabriele Guastaferro che realizza ancora dall'arco dei 6,75. La vita per il Maddaloni non è comunque semplice perché s'inizia a caricare di falli. Partita comunque maschia in cui sono usciti per raggiunto limite di personali Tamburrini e Guastaferro e diversi giocatori hanno finito con 4 penalità.
Il secondo quarto vede un avvio arrembante di Salvatore Desiato che infila la difesa avversaria con due penetrazioni fulminee portando i suoi in vantaggio sul 19-25. Venafro non è da meno anche se diversi punti arrivano dai viaggi in lunetta. Con un rimbalzo offensivo dal quale nasce la tripla di Minchella i molisani accorciano ad una sola lunghezza il proprio svantaggio sul 24-25, compiendo il sorpasso nell'azione praticamente successiva. Giovanni Marini da tre su un buon ribaltamento riporta con il naso avanti i viandanti sul 28-30, ma Maddaloni fatica a difendere il pick and roll subendo canestri sulle penetrazioni e i tagli. Oltretutto in attacco la manovra porta ad offensive sterili e tiri forzati presi il più delle volte sulla sirena dei 24". Al 18' sul 36-30 viene fischiato il terzo fallo a Biagio Sergio che potrebbe complicare di più la situazione. E invece si pesca il cosiddetto coniglio dal cilindro visto che Peppe Piscitelli appena entrato realizza un personale break di 5-0 con tanto di tiro pesante che manda le squadre al riposo lungo sul 38-37.
FOTO AFFINITO
All'intervallo i coach hanno tirato a lucido le rispettive squadre, ma a partire bene sono gli ospiti che infilano due bombe consecutive l'ultima con capitan Nino Garofalo (37-43 al 23'). Il gioco è comunque contratto con entrambe le formazioni che rallentano i ritmi e cercano di costruire delle manovre organizzate. Seguendo la falsariga della fisarmonica arriva prontamente la risposta dei locali che tornano in vantaggio sul 45-43 al 25'. Ciò che soffre particolarmente il San Michele sono gli accoppiamenti difensivi dato che il Venafro gioca con un lungo e quattro esterni puri. La tripla di Luciano Rusciano mette di nuovo l'incontro in perfetta parità a quota 48, e in parità si arriverà all'ultimo riposo.
I dieci minuti conclusivi vedono i locali provare ad allungare grazie al parziale di 4-0 realizzato. Con lo stesso divario tra le due compagini si arriverà alla metà della frazione, con Venafro a condurre sul 58-54. Potremmo quasi dire che la partita dei biancazzurri finisce lì perché gli avversari riescono a realizzare con grande continuità in virtù di una buona circolazione di palla involandosi decisi verso lo striscione dell'ultimo chilometro. Al 38' il punteggio è sul 72-58 e coach Massimo Massaro chiama un minuto di sospensione per provare a guidare se non la "remuntada" quantomeno una reazione d'orgoglio. Ma purtroppo mentalmente i suoi ragazzi non ci sono più e così la contesa premia il Venafro.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 17 gennaio 2015

VIDEO: San Michele a Venafro. Parla coach Ricciardi

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 17/01/2015

Il San Michele Maddaloni di scena a Venafro

La Pallacanestro San Michele Maddaloni domani (domenica 18 gennaio ore 18:00) sarà di scena alla palestra Pedemontana di Venafro per affrontare la locale Dynamic nella quindicesima giornata del campionato di Serie B, e congiuntamente la seconda del girone di ritorno. Una sfida non uguale alle altre visto che venafrani e maddalonesi si incontrano da tre stagioni consecutive, una in DNC e due in DNB, mettendo sempre in atto delle vere e proprie battaglie agonistiche. Il primo precedente ha dato il là ad un sano scontro nel quale nessuno ci sta a perdere con un gioco molto maschio.
LO STAFF TECNICO BIANCAZZURRO
Per gli amanti dell'amarcord sono otto i precedenti tra Dynamic e San Michele con ben sei successi per i ragazzi di coach Massimo Massaro che hanno espugnato in una sola occasione il parquet molisano e proprio nella scorsa stagione. Quest'anno all'andata i biancazzurri hanno faticato le proverbiali sette camicie ma alla fine con una tripla quasi allo scadere di capitan Nino Garofalo si sono imposti 65-64 aggiornando il record a 5-0 negli incontri disputati all'impianto di via De Curtis. Quest'anno il Venafro aveva fatto un mercato anche di un certo spessore, formando una squadra meno lunga rispetto agli anni scorsi ma decisamente con un paio di giocatori dall'indubbio valore. L'amalgama non ha però funzionato e così la Dynamic si trova terzultima in classifica ed ha anche salutato il pivot titolare Diego Corrall che si è trasferito all'Ambrosia Bisceglie. Restano dunque tre gli atleti da tener d'occhio, ovvero il play Fabio Lovatti, l'esterno Onorio Petrazzuoli e l'ala Domenico Ferraro con il giovane under Mario Tamburrini pronto ad uscire dalla panchina.

"L'unica cosa che dobbiamo avere ben chiaro è che bisogna puntare ai due punti perché è solo quello che conta - ha commentato l'assistant coach Massimo Ricciardi -. Sicuramente siamo due squadre che lottano e che danno tutto quello che hanno, e dunque anche questo match sarà particolarmente duro ed ostico per noi che purtroppo abbiamo ancora in dubbio la presenza di Francesco Chiavazzo. Con Taranto abbiamo iniziato il girone di ritorno con una vittoria è visto che abbiamo tre gare in casa in queste prime quattro giornate potremmo aprire una bella striscia di vittorie. Sarà comunque complicato - ha concluso il vice allenatore biancazzurro - perché questo campionato è molto equilibrato e lo dimostra ogni domenica".




Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

Juvecaserta, con l’assemblea dei soci tracciato il futuro

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 17/01/2015

LEGA A. Iavazzi e Barbagallo dovevano ratificare l’ingaggio dell’innesto Henry Domercant
Juvecaserta, con l’assemblea dei soci tracciato il futuro

Giovanni Bocciero

CASERTA. La sosta di questo fine settimana non può che portare benefici alla Juvecaserta. Coach Enzo Esposito ha utilizzato questa prima settimana di stop per l’All Star Game Italia per continuare a far crescere la squadra sotto l’aspetto puramente tecnico e della coesione del gruppo. E il lavoro continuerà soprattutto nella prossima settimana, quando s’inizierà a preparare la partita contro la Virtus Roma, ancora al PalaMaggiò e ancora decisiva per la rincorsa alla salvezza.
FOTO CAROZZA
Da adesso in poi le gare della truppa bianconera saranno tutte fondamentali e vitali, delle vere e proprie finali, ma contro la compagine capitolina che si è appena rinforzata con il mercato è ad oggi uno degli ostacoli forse più abbordabili per Michele Vitali e compagni che per forza di cose dovranno avere un cammino da squadra di medio-alta classifica per continuare ad alimentare e realizzare soprattutto l’obiettivo apertamente dichiarato della salvezza.
E per riuscire in questa impresa, o “miracolo sportivo” per utilizzare il lessico del timoniere casertano doc, la società di Pezza delle Noci sta seriamente pensando ad intervenire sul mercato per regalare proprio ad Esposito l’ultimo tassello di questa stagione che possa quantomeno far capire a chi vede il mosaico bianconero che disegno le varie tessere vogliono comporre. Insomma, non c’è sicuramente nessun dubbio nel dire che la fisionomia della squadra è cambiata almeno tre volte dall’inizio dell’anno agonistico, con tante modifiche che hanno praticamente smembrato l’intelaiatura e di conseguenza fatto perdere certezze ai giocatori che all’ombra della Reggia ci sono rimasti.

Proprio dalla riunione tenutasi ieri sera tra i soci Lello Iavazzi e Carlo Barbagallo dovrebbe essere stato ratificato l’ingaggio di Henry Domercant con il quale si è trovato l’accordo. L’assemble dei soci ha costituito il nuovo CdA e nominato anche il nuovo presidente della Juvecaserta. 

venerdì 16 gennaio 2015

U17 ELITE: E’ un San Michele forza “nove”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/01/2014

UNDER 17 ELITE. I maddalonesi non risparmiano neppure i cugini
E’ un San Michele forza “nove”

PALL. SAN MICHELE 89
L.B.L. CASERTA 60
(22-13; 36-33; 61-43)

MADDALONI: Pascarella 19, Bocciero 8, Brancaccio 22, Cioppa, Nappi 4, Chiriano 8, Ciccone 8, Mandato 12, Pagano 4, Lucariello, Cicala 4, All. Borrelli, Ass. De Maria.
CASERTA: Stucovitz 4, Sorbo 7, Santangelo 2, Mandati 5, Mezzacapo, Nocerino 10, Palazzo 6, Rizza 7, Oliviero 19, All. Mondini.
ARBITRI: Lucia Bernardo di San Nicola la Strada e Antonio Ferrante di Caserta.

MADDALONI. Continua il percorso netto dell’Under 17 Elite maddalonese, che non è clemente neppure contro una coriacea L.B.L. Caserta che c’ha provato a non soccombere al Pala Angioni-Caliendo ma non c’è riuscita.
L’approccio alla gara è migliore per i locali che dopo 4’ di gioco si portano subito sul 14-4 grazie alla vena realizzativa di un intrepido Massimo Brancaccio. La reazione dei casertani arriva soprattutto perché gli avversari si sfilacciano e così l’Ellebielle si rifà sotto sul 18-12. E’ bastato comunque un timeout per i ragazzi di coach Antonio Borrelli per risistemarsi e chiudere sulle nove lunghezze di vantaggio il primo quarto.
La seconda frazione inizia con la maggior pressione degli ospiti che addirittura quando si scollina il 15’ si riportano a distanza di cinque punti (28-23). E’ la difesa dei padroni di casa che purtroppo concede fin troppo agli avversari che continuano a restare incollati al match arrivando anche al 36-33 dell’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi l’attacco del San Michele torna a produrre con una certa costanza grazie al play Giuseppe Pascarella ed al pivot Giovanni Mandato, che lanciano i propri compagni sul 44-35 al 23’. Pur continuando a far registrare una prestazione non ottimale, i biancazzurri mettono sempre più punti tra se e gli avversari toccando le quindici lunghezze al 27’ sul 53-38. La parte finale del terzo quarto subisce un’accelerata improvvisa che porta il tabellone luminoso ad indicare il punteggio di 61-43 al 30’.
L’ultimo quarto non si discosta molto dall’andazzo che fin lì ha avuto l’intera contesa. L’Ellebielle prova ad accorciare lo svantaggio che pian piano ha toccato le venti lunghezze con una difesa molto dura, talvolta con contatti davvero maschi. Al giro di boa del periodo però, la forbice si allarga sino al 75-53. Le ultime battute vedono un Luca Chiriano scatenato in difesa che scippa gli avversari della palla e realizza in contropiede. E così Maddaloni chiude sull’89-60 finale.
Giovanni Bocciero

mercoledì 14 gennaio 2015

Juvecaserta, da statistica non ultimi!

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/01/2015

LEGA A. Esposito e Co. hanno fatto visita all’Ospedale di Caserta per consegnare pelouches
Juvecaserta, la pausa permetterà di crescere ancora

Giovanni Bocciero

CASERTA. Che in casa Juvecaserta dopo la vittoria con Pesaro si viva un po’ di spensieratezza non è certamente un segreto. Insomma, la prima “doppia v” della stagione ha fatto tirare una bella boccata d’ossigeno a squadra e dirigenza, che adesso avranno quasi quindici giorni per continuare a lavorare, crescere e migliorare quegli automatismi che contraddistinguo un roster con la “r” maiuscola. L’All Star Game della Lega Basket che si disputerà al PalaOlimpia di Verona domenica permetterà di avere questo periodo “allungato”.
FOTO CAROZZA
Coach Enzo Esposito lo ha detto nell’immediato post partita della gara con i pesaresi, la Juvecaserta sta crescendo come squadra ma si può fare ancora molto. E allora via in palestra a sudare e ad allenarsi perché c’è una missione da raggiungere: la salvezza. Certo, questo obiettivo non sarà affatto facile da realizzare perché i bianconeri hanno ancora quattro punti da recuperare proprio a quella Pesaro che ha dato il benservito all’allenatore Sandro Dell’Agnello, reo di aver perso lo scontro diretto per non retrocedere al PalaMaggiò.
Abbiamo detto che tranquillità, serenità e spensieratezza è ciò che vive il gruppo bianconero che nella giornata di ieri ha fatto visita al reparto pediatrico dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta per consegnare i pelouches raccolti in occasione della manifestazione benefica del Teddy Bear Toss che vide il lancio dei “soffici amici” al primo canestro della sfida tra Juvecaserta e Varese. A consegnare i pelouches sono stati l’allenatore Esposito accompagnato dai giocatori Michele Vitali, Amedeo Tessitori, Bozhidar Avramov, Dejan Ivanov, Carleton Scott e Ronald Moore. Proprio quest’ultimo esponente bianconero ha vissuto una stagione particolare. Uno dei primi a finire sulla graticola dopo la falsa partenza della Juvecaserta, più volte in odore di taglio e poi le valigie pronte quando era stato ingaggiato Aleksandar Chapin. Ma visto che il neo casertano non convinceva è stato riciclato, con risultati alterni. Ma adesso che Chapin sembra essere pronto, sarà tagliato Moore?

IL PERCORSO BIANCONERO
In un anno dal paradiso all’inferno
Da statistica non ultimi per quarto

CASERTA. Inutile dirlo e ridirlo, ma questa stagione doveva ripercorrere o addirittura migliorare i risultati sportivi che la Juvecaserta era riuscita a raggiungere nella scorsa annata. Insomma, tra prospettive e speranze che se ne sono andate a far benedire la compagine di Pezza delle Noci si pensava potesse staccare il biglietto per i playoff, addirittura in maniera del tutto semplice e guardando decisamente in su piuttosto che dietro di sè. Anche patron Lello Iavazzi, nell’intervista rilasciata in esclusiva al nostro quotidiano ha dichiarato di aver quasi creduto di poter competere, con il roster d’inizio anno, nelle posizioni blasonate del nostro campionato. E invece la realtà è stata ben diversa, amara, molto amara. Record negativo che purtroppo di settimana in settimana andava aggiornandosi sino ad arrivare allo sbalorditivo, nel verso sbagliato naturalmente, record di zero vittorie e quattordici sconfitte. Lo scorso anno dunque i bianconeri dell’allora tecnico Lele Molin furono un’autentica sorpresa, mentre quest’anno tra mille errori e fattori negativi la truppa passata anche tra le mani dell’allenatore Zare Markovski è stata si una sorpresa, ma purtroppo all’inverso. E andiamo a vedere il perché grazie alle statistiche pubblicate ul sito della Lega Basket.
Innanzitutto volendo confrontare le due classifiche dopo quindici giornate di campionato, e dunque al termine del girone d’andata, la Juvecaserta nel gennaio 2014 aveva 14 punti rispetto ai 2 del gennaio 2015, per una differenza di 12 punti. La formazione di Pezza delle Noci occupa le ultime posizioni anche nelle classifiche dei singoli quarti, ma in nessuna di queste è fanalino di coda, segno che nell’arco dei 40’ di gioco e per tutte le partite disputate, i bianconeri hanno sempre dato e cercato di dare del filo da torcere ai propri avversari. Caserta avrebbe 14 punti (11a) nel primo quarto (ultima Pesaro a 5), 10 nel secondo (terzultima con Pesaro a 4), 14 nel terzo (decima con Cremona a 6) e 12 nell’ultimo (quartultimo con Avellino a 5).
Gibo

GIOVANILI: Il vivaio del Maddaloni cresce ancora

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/01/2015

Dopo le varie esperienze nei tornei natalizi arriva un bel poker al giovanile
Il vivaio del Maddaloni cresce ancora

MADDALONI. La Pallacanestro San Michele Maddaloni cala un bel poker ad inizio 2015, vincendo il primo impegno del nuovo anno con tutte e quattro le proprie compagini giovanili. L'Under 17 Regionale di coach Ferdinando De Maria batte i Cedri San Nicola diretti concorrenti per il primato in classifica con il punteggio di 54-41, e grazie all'ottava vittoria in altrettanti match prova la grande fuga.
L'Under 15 Eccellenza soffre soltanto il primo quarto e poi mette a segno l'exploit con il risultato di 25-62 in quel di Napoli contro il Kouros. L'Under 17 Elite di coach Antonio Borrelli non risparmia una coriacea L.B.L. Caserta restando imbattuta grazie all’89-60 maturato al Pala Angioni-Caliendo, così da centrare la nona vittoria stagionale confermandosi sempre più capo classifica.
L'UNDER 15 DEL MADDALONI A ROMA
Inizia con una vittoria per 46-42 la seconda fase del campionato anche l'Under 19 Elite che soffre davvero tanto contro un buon organizzato Felix Napoli.
Con il responsabile tecnico del settore giovanile biancazzurro Giovanni Monda però, vogliamo fare un passo indietro e analizzare le esperienze che tutte le compagini maddalonesi, compresa l’Under 13 della Liberty Maddaloni, hanno maturato durante il periodo delle festività natalizie. “Partendo proprio dai più piccoli dell’Under 13, siamo soddisfatti del torneo Natale Sottocanestro disputato a Castellammare di Stabia, che ci ha permesso anche di creare delle sinergie con altre società che speriamo di fidelizzare presto, avendo avuto dei giovani ragazzi in prestito con noi. Importante è stato anche l’aver ospitato i pari età del Lido di Roma che permette ai ragazzi di socializzare ancor meglio. Andando con ordine l’Under 19 e l’Under 17 hanno preso parte a ben tre tornei rispettivamente a Saviano, Nola e San Nicola, e oltre al mero risultato sportivo, questi scrimmage sono stati fondamentali per non spezzare il ritmo e continuare ad essere allenati soprattutto in vista della ripresa delle attività quotidiane. Infine l’ultimo appuntamento è stato quello dell’Under 15, che ha partecipato al LdR Tournamennt di Roma, dove i ragazzi hanno maturato un’esperienza davvero molto formativa confrontandosi con altre realtà e dimostrando che il percorso intrapreso ad inizio anno è ottimo. Sulla base di queste esperienze proveremo nell’immediato futuro a partecipare ad altri tornei, cercando di alzare sempre più l’asticella”.
GIBO

martedì 13 gennaio 2015

LNP: Per i casertani d’Italia “alti e bassi”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 14/01/2014

LEGA NAZIONALE PALLACANESTRO. In Serie A2 derby regionali per Marzaioli e Sergio
Per i casertani d’Italia “alti e bassi” 

CASERTA. Ritorna la rubrica settimanale con la quale analizziamo le prestazioni dei giocatori casertani che militano nelle squadre iscritte ai campionati sotto l’egida della Lega Nazionale Pallacanestro. Partiamo naturalmente dalla A2, che dal prossimo anno non sarà più suddivisa tra Gold e Silver bensì sarà a girone unico. Per questa stagione comunque, in Gold c’è l’atleta maddalonese doc Domenico Marzaioli che è uscito con le ossa rotte con l’Angelico Biella nel derby piemontese con Torino con il punteggio di 95-73. Per Marzaioli 3’ d’impiego senza riuscire ad incidere sul match.
In Silver invece possono sorridere sia Dario Cefarelli che Luigi Sergio. Il campione europeo Under 20 ha espugnato con la DeLonghi Treviso il parquet della Viola Reggio Calabria col punteggio di 73-90, anche se per lui c’è stato da registrare un “non entrato”. Partenza in quintetto per l’altro rappresentante della città di Maddaloni, che con la Proger Chieti si è aggiudicato il derby abruzzese con Roseto per 57-75. Sergio ha realizzato 7 punti in circa 30’ di utilizzo tirando con un complessivo 3/9.
ANTONIO SALZILLO
Scendendo in Serie B, la colonia casertana della Virtus Cassino ha contribuito all’affermazione casalinga per 83-64 contro il Porto Sant’Elpidio. Per Antonio Salzillo posto nello starting-five mettendo insieme 3 punti, 4 rimbalzi e 2 assist in 18’. 5’ anche per Marco Busico che ha segnato 4 punti e raccolto 2 rimbalzi. Fermo ai box insieme Gennaro Valentino che purtroppo si è scavigliato. Nel girone D invece, ancora una sconfitta per Onorio Petrazzuoli e Venafro, uscito sconfitto da Martina Franca per 78-73. 15 punti, 3 rimbalzi e 2 assist per l’esterno di Caiazzo.
In Serie C brutta battuta d’arresto per il Campli Basket di Giovanni Montuori che ha rimediato l’eloquente 81-51 sul parquet di Falconara. Per il playmaker casertano doc una prestazione da 4 punti in 28’ con 2 palle perse e uno 0/4 dall’arco dei tre punti. Nel raggruppamento H, quello campano-pugliese, l’Allianz San Severo ed Alessandro Porfido sono andati a valanga sul Potenza superato 38-97. Per il giocatore di Terra di Lavoro 10 punti in 27’ partendo in quintetto. Ha invece osservato il turno di riposo il fratello Antonio Porfido con la sua JuveTrani. Sconfitta piuttosto sonora tra le mura amiche per la Megaride Napoli di coach Claudio Barresi, che si è arresa alla Cesarano Scafati per 49-70. Infine, “doppia v” per Mario Milone (2 punti in circa 10’ di gioco) ed il Gustarosso Sarno che passano 80-82 a Cerignola.
Gibo

U17: Maddaloni si aggiudica il big match con i Cedri

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 14/01/2015

UNDER 17. La formazione di coach De Maria s’invola in solitaria al comando della classifica
Maddaloni si aggiudica il big match con i Cedri

PALL. SAN MICHELE 54
CEDRI SAN NICOLA 41
(17-15; 27-23; 47-29)

SAN MICHELE MADDALONI: Notaro 4, Nuzzo 8, Barbato, Famoso 5, Ferraro 5, Farina, Cioffi 3, Ricciardi 20, Sarchioto, Daddio, Tirino 7, Di Matteo 2, All. De Maria.
CEDRI SAN NICOLA: Lerro 8, Balsamo A. 7, Paduano, Balsamo C. 2, Scano, Picozzi 4, Zirone 2, Pancia, Fiore 12, Brancale 1, Auriemma 5, All. Cioffi.
ARBITRI: Luca Frattini di Casagiove e Francesco De Ninno di Recale.
NOTE: Usciti per 5 falli Ferraro e Auriemma; Fallo antisportivo a Nuzzo; Falli tecnici a Nuzzo e Ferraro.

MADDALONI. Inizia nel segno del nono successo consecutivo il nuovo anno per l’Under 17 Regionale del San Michele Maddaloni. Vittoria casalinga molto importante visto che l’avversario di turno era il Cedri San Nicola la Strada, ovvero la diretta concorrente per il primato in classifica.
Pronti, partenza e via, la sfida si sviluppa sul grande equilibrio soprattutto perché i padroni di casa non riescono ad imprimere il proprio ritmo alla gara. Il San Nicola è bravo tanto a non scoprirsi più di tanto restando unito in difesa, tanto ad usufruire degli errori degli avversari per costruire i propri canestri. E così al primo mini riposo il punteggio dice 17-15.
La seconda frazione non si discosta tanto dai primi dieci minuti di gioco. La formazione calatina continua a difendere in maniera troppo blanda concedendo punti fin troppo semplici ai sannicolesi. In attacco invece, troppe azioni personali portano a delle percentuali molto basse oltre che a diverse palle perse. Coach Ferdinando De Maria predica purtroppo nel deserto visto che i suoi proprio non riescono ad imbastire almeno un’azione come si deve, con circolazione della palla ed esecuzione degli schemi. Nonostante ciò, i maddalonesi vanno al riposo lungo in vantaggio sul punteggio di 27-23.
Negli spogliatoi l’allenatore biancazzurro striglia decisamente i ragazzi e così al rientro in campo si assiste a tutto un altro spettacolo. Il secondo tempo inizia con grande intensità per Maddaloni, che piazza in breve tempo un break di 7-0 grazie a due recuperi di Vincenzo Ferraro trasformati puntualmente in canestri, ed una tripla mandata a bersaglio da Francesco Famoso. I Cedri iniziano ad accusare il colpo e a subire la manovra dei locali che iniziano ad essere come un fiume in piena toccando il 47-29 alla terza sirena dell’incontro.
L’ultimo quarto è una passerella per il San Michele, che non deve fare altro che amministrare il vantaggio acquisito. I canestri della staffa sono di Simone Ricciardi, ancora una volta miglior marcatore della sua squadra.
Gibo

lunedì 12 gennaio 2015

VIDEO: San Michele batte Taranto. Parlano Massaro e De Filippo

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 12/01/2015

Il San Michele si aggiudica il match con Taranto

Pall. San Michele Maddaloni- Cus Jonico Taranto 74-66
Maddaloni: Ragnino n.e., Piscitelli 14, Guastaferro 7, Desiato 16, Marini 2, Garofalo 7, Rusciano 16, Rollo n.e., Sergio 12, Mastropietro n.e., All. Massaro, Ass. Ricciardi.
Taranto: Bisanti, Pentassuglia n.e., Giancarli 13, Conte, Salerno3, Pannella, De Paoli 11, Stola n.e., Tabbi 11, Sirakov 28, All. Leale, Ass. Voltasio, Ass. Albanese.
Parziali: 17-14; 33-28; 59-56.
Arbitri: Daniele Valleriani di Ferentino (FR) e Andrea Bernassola di Palestrina (RM).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni vince nel primo impegno ufficiale del nuovo anno battendo tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo il Cus Jonico Taranto. Il riscaldamento della squadra biancazzurra si è avuto sulle note di una playlist tutta speciale, ovvero con la voce di Pino Daniele e i suoi capolavori canori.
Sin dalla palla a due le squadre si affrontano a viso aperto, schiacciando sull'acceleratore ogni qualvolta ce ne fosse la possibilità. Proprio come il grande numero di attacchi, si sommano anche gli errori. Eppure dopo tre lunghezze di vantaggio sono gli ospiti a condurre il punteggio sul 4-8. Dopo alcuni passaggi a vuoto, i maddalonesi tornano a segnare compiendo il passaggio ma nel complesso tutta la seconda parte del primo quarto si gioca sulla falsariga del sorpasso e contro sorpasso sino all'ultimo minuto, quando i locali hanno infilato due triple consecutive prima di Guastaferro e poi di Desiato che sono valsi il 17-12.
FOTO AFFINITO
Tecnicamente anche il secondo periodo di certo non è bello da vedere, ma in campo c'è tanta intensità. Il primo canestro della frazione arriva dopo 1'30" di gioco con un ottimo movimento nel pitturato di Rusciano. Il Taranto tirava a salve da tre punti, tra l'altro conclusione utilizzata all'esasperazione, e così trovava grande difficoltà nel muovere il proprio punteggio tanto da arrivare sul 25-18 al 14' che ha costretto il tecnico tarantino a chiamare timeout. Al ritorno sul parquet inizia una sorta di Maddaloni vs Sirakov, perché l'esterno italo-bulgaro è l'unico degli ospiti a realizzare con discreta continuità, e nel 4/20 complessivo a fine primo tempo dai 6,75 per Taranto l'atleta ha mandato a bersaglio ben due triple. La partita resta in grande equilibrio e al 20' il San Michele va al riposo lungo con cinque lunghezze di vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi i biancazzurri mettono subito a segno un break di 7-0 (40-28 al 22') che costringono nuovamente coach Leale a tamponare la situazione con il minuto di sospensione. L'arringa del tecnico pugliese porta i suoi frutti visto che Taranto capitalizza a dovere gli errori degli avversari che perdono diversi palloni in attacco confezionandogli addirittura dei contropiede. E così al 26' sul tabellone luminoso si legge 47-43. La partita vive una fiammata in cui gli attacchi riescono finalmente ad avere la meglio delle difese e così questo testa a testa sfocia nel 59-56 con il quale si chiude la terza frazione.
L'ultimo quarto ricalca l'andazzo generale della partita, si spinge tanto, si sbaglia altrettanto, e il punteggio non decolla. Infatti, per quasi tutta la parte centrale del periodo si rimane fissi sul punteggio di 61-58 senza che nessuna delle due formazioni riesca ad allungare o ad accorciare. Alla bomba infilata da Piscitelli che finalmente spezza questa fase abbastanza bruttina quasi si esulta al gol. Ma non basta, perché gli ospiti non demordono e restano attaccati alla gara sino all'ultimo minuto di gioco quando poi sono costretti ad alzare bandiera bianca. Maddaloni vince e ribalta anche la differenza canestri (all'andata 64-63), e soprattutto esulta sulle note di "Napule è".

Intervista a coach Massaro e al dg De Filippo




Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 10 gennaio 2015

Maddaloni, contro Taranto per iniziare bene il 2015

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 10/01/2015

Maddaloni, contro Taranto per iniziare bene il 2015

La Pallacanestro San Michele Maddaloni inizia il nuovo anno ed anche il girone di ritorno tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo contro il Cus Jonico Taranto (palla a due domenica 11 alle ore 18:00), squadra decisamente ostica per questo campionato. La formazione tarantina allenata dall’esperto tecnico Nicola Leale, ha puntato dritta su quella green line con la quale ad alcuni giocatori di categoria ha affiancato i propri ragazzi del vivaio classe ’96 e ’97 che fanno parte anche della formazione Under 19. I punti cardini dei cussini sono sicuramente il playmaker classe ‘95 Marco Giancarli di scuola Stella Azzurra Roma, l’esterno italo-bulgaro classe ‘92 Georgi Sirakov che sta viaggiando ad una media di 20 punti per allacciata di scarpe, e i due lunghi Alessandro Tabbi classe ‘94 prelevato dal Trapani in A2 Gold e Ludovico De Paoli classe ‘92 che sta viaggiando sulla doppia-doppia di 15 punti e 11 rimbalzi con un high stagionale addirittura di 23 rimbalzi contro Martina Franca.

FOTO AFFINITO
Maddaloni e Taranto si affrontano ormai da tre campionati consecutivi, gli ultimi due di Serie B, hanno fatto un percorso molto simile in questi anni e si sono giocati proprio l’una contro l’altra la finale promozione della Serie C. Per gli amanti dell’amarcord, i biancazzurri di coach Massimo Massaro hanno vinto quattro dei sette incontri giocati imponendosi sempre piuttosto nettamente nelle partite giocate all’impianto di via De Curtis, che sono state esattamente tre. All’andata, nella prima palla a due della stagione, i maddalonesi ebbero un approccio alla gara non proprio ottimale arrivando anche a toccare le quasi venti lunghezze di svantaggio. Nella ripresa però uscì fuori tutto il carattere di capitan Nino Garofalo e compagni che rimontarono avendo anche tra le mani il pallone per vincere il match che purtroppo non entrò nel canestro decretando la sconfitta col punteggio di 64-63. Un motivo in più questo che spingerà i calatini a fare bene nel primo impegno del 2015.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

venerdì 9 gennaio 2015

Juvecaserta, Esposito non vuole sentire nulla e pensa soltato a vincere come quando era giocatore

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 10/01/2015

LEGA A. Coach Esposito non vuole sentire nulla e pensa soltato a vincere come quando era giocatore
Juvecaserta, tranquillità per la rincorsa salvezza

CASERTA. A Caserta sembra di stare vivendo con mano “La quiete dopo la tempesta”, la poesia scritta dal grande Giacomo Leopardi che fu il massimo esponente del pessimismo cosmico. Ecco, forse in casa Juvecaserta è proprio questo alone di pessimismo, che si spera possa scomparire al più presto, che purtroppo aleggia e che tiene con il fiato sospeso un'intera tifoseria soprattutto dopo la querelle societaria che di certo non può far bene a nessuno.
Dopo il botta e risposta tra i due soci Carlo Barbagallo e Raffaele Iavazzi che ha decisamente sconcertato e messo sottosopra lo stato d'animo dei tifosi casertani, è proprio il silenzio che tiene banco, neanche fossimo al Sabato Santo. Silenzio che ha chiesto anche coach Enzo Esposito visto che ha di fatto annullato la consueta conferenza stampa del venerdì di presentazione all'impegno domenicale.
“El Diablo” è concentrato più che mai alla gara verità di domani contro la Vuelle Pesaro dell'ex compagno di squadra e amico fraterno Sandro Dell'Agnello, che non vuole perdere tempo nel presentare la sfida, e magari dover rispondere a qualche domanda un po' scottante su ciò che è successo negli ultimi giorni.
FOTO CAROZZA
Proprio come quando era giocatore, non gliene frega un... “nulla”, non vuole sentire niente e vuole soltanto vincere. E sarebbe anche l'occasione giusta per i bianconeri d'iniziare ad incamerare punti in questo che è a tutti gli effetti lo scontro diretto per la salvezza.
L'allenatore bianconero in questi giorni ha dovuto, e dovrà sino alla palla a due contro Pesaro, svolgere un doppio ruolo che lo vedrà non solo “capitano” di questo vascello ma soprattutto “parafulmine” della squadra per tutto ciò che non è prettamente tecnico o comunque utile per vincere domani.

LE SCUSE. Intanto il presidente in carica Carlo Barbagallo ha lasciato due notti fa un suo pensiero sul social network facebook, con il quale ha cercato di tranquillizzare e allo stesso tempo unire l'ambiente. Dopotutto c'è una partita di vitale importanza da vincere per la società di Pezza delle Noci. “Abbiamo sbagliato a rendere pubbliche problematiche interne, ridicolizzando noi stessi e soprattutto i colori che, bene o male che sia, proviamo a difendere e portare avanti, di ciò chiedo scusa pubblicamente a tutti - ha scritto il numero uno societario -. La maglia e la storia non meritano tutto ciò, il presente non può e non deve essere questo. Ci sono problemi che, sono più che certo, in un modo o nell'altro supereremo. L'unico interesse mio e sono certo anche di Raffaele Iavazzi, è quello di salvarci sul campo, lottando ed onorando al meglio la storia che ha reso gloriosa e degna di rispetto la Juvecaserta. Per domenica proviamo a stare tutti uniti con un unico obbiettivo da raggiungere. Scusateci!”.

L’AVVERSARIA. Domani ci sarà dunque la sfida con la Vuelle Pesaro, una gara che sta assumendo sempre più i connotati del match verità, del dentro o fuori, dell’ultimissima spiaggia per la Juvecaserta. Pesaro, sulla quale i bianconeri dovranno fare la corsa per realizzare il “miracolo” salvezza, arriverà al PalaMaggiò con in dote sei punti di vantaggio rispetto ai casertani, non un distacco irricucibile ma comunque molto ampio se non s’inizia a vincere.
Alle tante parole che la società, la dirigenza, lo staff tecnico hanno a più riprese rilasciato e focalizzate su questa salvezza che in primis è la città di Caserta che richiede, devono per forza di cose far seguito i fatti. Per questo aver annullato la conferenza stampa è anche stata una cosa giusta, ma a desso servono solo e soltanto i fatti. E servirà ancora una volta il sostegno dei tanti tifosi, visto che la società bianconera ha riproposto diverse iniziative, come tagliandi extra agli abbonati e sconti anche del 50%.