domenica 28 febbraio 2016

SERIE B. Un Maddaloni a corrente alterna perde a Scafati

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 28/02/2016

Un Maddaloni a corrente alterna perde a Scafati

Cesarano Scafati- Pall. San Michele Maddaloni 84-73
Parziali: 25-19; 49-37; 66-54.
Scafati: Falco 2, Monacelli 16, Di Capua 10, Mlinar 8, Carrichiello 16, Forte 3, Malpede 7, Dieye 4, Cucco 15, Sergio 3, All. Iovino, Ass. Cirillo.
Maddaloni: Ragnino, Zamo, Listwon 5, Caceres 22, Desiato 13, Marini 2, Rubbera 11, Garofalo 7, Rusciano 6, Florio 7, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Arbitri: Luca Bartolini di Fano (PU) e Nicolò Bertuccioli di Pesaro (PU).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni perde il derby con Scafati non senza aver lottato, ma le troppe pause che caratterizzano la prestazione dei maddalonesi alla lunga hanno fatto la differenza. Tra le fila degli ospiti da sottolineare l'esordio nei minuti finali di Antonio Zamo, ex Artus e Juvecaserta, tesserato pochi giorni fa dopo che praticamente è da inizio stagione che si allena con la squadra.
Al PalaMangano i biancazzurri hanno un approccio negativo alla partita, con Scafati che scatta meglio dai blocchi di partenza involandosi sull'8-0. Il cronometro continua a scorrere ma la situazione non cambia, visto che al 4' i padroni di casa guidano sul punteggio di 16-2 grazie ad una buona circolazione di palla che permette di prendere buoni tiri ed ottenere ottime percentuali con già quattro bombe a bersaglio. Di lì a poco coach Giovanni Monda vuole parlarci su e chiama timeout. Al rientro sul parquet qualcosa sembra cambiare visto che il San Michele infila un break di 0-5. Scafati subito replica, ma cinque punti in fila di Salvatore Desiato ricuciono ulteriormente il gap sino al 24-19.
Ad inizio secondo quarto gli ospiti vanno subito a bersaglio così da portarsi sul meno quattro. La risposta degli avversari non si fa attendere, con ancora un canestro dall'arco dei tre punti. Nella prima parte del periodo si sbaglia comunque tanto, e di conseguenza si segna poco. Le due squadre portano avanti un tira e molla con Maddaloni che però resta a debita distanza sino al 17', quando gli scafatesi accelerano e ritrovano la doppia cifra di vantaggio (43-29). I maddalonesi riescono comunque a tenere botta, seppur senza mangiucchiare punti, con la coppia argentina formata da Juan Manuel Caceres e Pedro Ignacio Rubbera che si mettono in proprio e realizzano otto punti consecutivi per la propria squadra. Ma al rientro negli spogliatoi lo scarto è ancora di dodici punti.
La ripresa inizia con Scafati che mette rapidamente a segno due bombe che al 22' fissano il punteggio sul 55-39. Dopo due giri di lancette di assestamento, Maddaloni ha una reazione d'orgoglio piazzando un parziale di 0-10 avviato dalla tripla di capitan Nino Garofalo, ma s'iscrivono davvero tutti in questo break, da Luciano Rusciano ad Alessandro Florio. E così a poco più di 2' dalla fine della terza frazione i biancazzurri hanno ricucito quasi del tutto il distacco arrivando sino al 58-53. Ma manca quell'ultimo passo per riaprire completamente la gara, e così come il rinculo di una pistola i viandanti precipitano nuovamente sul meno dodici.
Dopo 2' dall'inizio dell'ultimo quarto, sul parziale di 68-54, coach Monda chiama timeout per tenere l'ultima arringa di fronte ai suoi ragazzi per provare a riaprire il match. Il messaggio purtroppo non viene recepito dai maddalonesi che, anzi, raggiungono il massimo svantaggio di diciotto punti. Scafati controlla facilmente la parte finale della gara e così almeno il San Michele ha l'opportunità di limare lo scarto e rendere meno amara la sconfitta chiudendo sull'84-73.



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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 27 febbraio 2016

Per la Pall. San Michele ancora un derby

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 27/02/2016

Per la Pall. San Michele ancora un derby

Ventiquattresima giornata del campionato di Serie B e ancora derby per la Pallacanestro San Michele Maddaloni che farà visita questa volta alla Cesarano Scafati. All'andata gli scafatesi s'imposero con il punteggio di 75-65, e con quella vittoria diedero il via ad un filotto di ben otto successi consecutivi utili per scalare posizioni in classifica. In questo girone di ritorno però, la formazione di coach Luigi Iovino sta avendo un percorso differente tra casa e trasferta, dovuto forse anche alle rotazioni che si sono accorciate in virtù delle partenze di Fabio Sansone e Niccolò Petrucci che non sono stati sostituiti con alcun rinforzo. Maddaloni arriva a questo appuntamento con una forma fisica che di settimana in settimana sembra migliorare sempre più, anche se bisogna convivere con gli acciacchi soprattutto dei vari veterani. La sconfitta con Napoli dopo il doppio successo con Palermo e Fondi non ha scalfito l'ambiente calatino, che sa fin troppo bene che ormai si deve affrontare ogni match come fosse l'ultimo. E proprio con questa filosofia i biancazzurri cercheranno di giocarsi le proprie chance in questa trasferta con l'obiettivo di fare lo sgambetto alla squadra dell'ex di turno Biagio Sergio. Oltretutto, nel prossimo weekend il campionato osserverà un turno di riposo in virtù della Final Four di Coppa Italia che rientra nel fitto programma dell'RNB Festival che si terrà a Rimini, e dunque Maddaloni potrà anche dare più del dovuto con la consapevolezza che poi si avranno quindici giorni per recuperare le forze mentali, ma soprattutto quelle fisiche. La sfida sarà disputata al PalaMangano di Scafati domani, domenica 28 febbraio con palla a due fissata alle ore 18:00, e sarà diretta dai signori Luca Bartolini di Fano (PU) e Nicolò Bertuccioli di Pesaro (PU).


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

venerdì 26 febbraio 2016

Juvecaserta, per Gaddefors almeno un mese di stop

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 27/02/2016

LEGA A. Con l’ala svedese si riempie l’infermeria, occorre rimediare con il mercato
Juvecaserta, per Gaddefors almeno un mese di stop

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La Juvecaserta già sembrava attiva sul mercato per sopperire all'infortunio di Nika Metreveli - che ricordiamo ne avrà almeno per due mesi -, adesso dovrà per forza di cose stringere anche i tempi per inserire un rinforzo nel reparto lunghi che in questi giorni ha perso anche il tuttofare Viktor Gaddefors. L'ala svedese dopo gli ultimi esami clinici fatti nella giornata di ieri a causa del trauma distorsivo rimediato al ginocchio destro nell'allenamento di giovedì scorso, ha riportato una sospetta lesione capsulo-legamentosa che lo costringerà a rimanere fermo ai box, se tutto andrà bene, per almeno trenta giorni.
Il jolly tattico bianconero dovrà sottoporsi a tanta riabilitazione prima di poter tornare a disposizione di coach Sandro Dell'Agnello che dovrà continuare a fare di necessità virtù. Piove sul bagnato dunque a Pezza delle Noci, e la situazione appare sempre più complessa e ingarbugliata alla vigilia di un match assai importante, seppur non decisivo, in quel di Capo d'Orlando. La squadra partita alla volta della Sicilia avrà le proprie rotazioni ancora più corte di quello che già erano, ed ora in vernice oltre ai titolari Bobby Jones e Dario Hunt, pensiamo che sarà per forza di cose concesso un minutaggio piuttosto ampio sia a capitan Andrea Ghiacci - che dovrà sacrificarsi da "4" tattico - sia a quel Tommaso Ingrosso che potrà togliersi un po' di polvere da dosso dopo esser ammuffito in panchina e provare a trovare la sua dimensione in questa categoria in cui ha parecchio faticato nelle poche volte in cui è stato chiamato in causa. È logico però, che se a Capo d'Orlando la Juvecaserta sarà costretta a giocare con otto elementi, di cui due i sopraccitati Ghiacci (che fisicamente è indietro) e Ingrosso (è tutta una scommessa), dalla prossima settimana bisognerà intervenire improrogabilmente sul mercato. Il fronte office casertano dovrà inventarsi qualcosa, e cercare nelle minors - proprio ieri si è chiuso il mercato per trasferimenti tra squadre di Serie A - un innesto che assomigli all'identikit di quel Dane Diliegro che adesso sarebbe servito come il pane.

PREOLIMPICO. L’Italia con la Tunisia, Salah Mejri già affila le lame

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 27/02/2016


PREOLIMPICO
L’Italia esordirà con la Tunisia
Salah Mejri già affila le lame

CASERTA. Al Preolimpico di Torino l'Italia è stata inserita nel mini-girone B insieme a Croazia e Tunisia. Proviamo allora a scoprire i rivali degli Azzurri, in una sorta di tappa di avvicinamento all'evento, iniziando dalla nazionale africana che esordirà proprio contro l'Italia il 4 luglio prossimo. La Tunisia ha ospitato nello scorso agosto i campionati africani giungendo al terzo posto. Dopo un girone perfetto, in cui ha battuto anche la Nigeria (70-59) dell'ex Sassari Shane Lawal che poi ha vinto la manifestazione, la nazionale tunisina ha superato a fatica il Marocco (69-68) agli ottavi e poi il Mali (67-60) ai quarti. In semifinale invece l'Angola (51-58) ha spezzato i sogni di vittoria della Tunisia che è stata costretta anche ad abbandonare la possibilità di qualificazione diretta per le Olimpiadi di Rio, riservata infatti alla sola prima classificata. Ha comunque conquistato il gradino più basso del podio grazie alla vittoria sul Senegal (82-73).
Il roster tunisino guidato dal tecnico Mohamed Tlatli è piuttosto esperto, con una età media di circa 28 anni, e conta tra le sue fila soprattutto tre giocatori come Makram Ben Romdhane che ha chiuso l’AfroBasket con 14 punti, 7.3 rimbalzi e 2.1 assist di media, risultando il migliore tra i suoi con una valutazione di 15; il passaportato Michael Roll che ha viaggiato a 14 punti e 3 assist di media ai campionati africani, e dopo aver girato l’Europa si è stabilito in Turchia al Buyukcekmece; e infine Salah Mejri (10.2 punti e 7 rimbalzi di media ad AfroBasket) che nell’ultimo periodo è salito alla ribalta delle cronache perché militando in NBA ai Dallas Mavericks ha prima stoppato in una gara Harden e poi schiacciato contro i San Antonio Spurs con tanto di urlo verso la panchina avversaria, e chissà che non sia stato un avviso per Ettore Messina. L’Italia ha un solo precedente con la Tunisia, al 23° posto del ranking FIBA (gli Azzurri sono 35°), vittoria per 91-49 il 12 settembre del 1967.
GIBO

UNDER 18 ECC/ELITE. Il San Michele inizia spedito ma poi rischia

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 27/02/2016

UNDER 18 ECC/ELITE. I biancazzurri esordiscono nella seconda fase battendo Castellammare
Il San Michele inizia spedito ma poi rischia

PALL. SAN MICHELE 55
NUOVA POL. STABIA 51
(14-7; 34-18; 41-30)

MADDALONI: Piacentile, Tartaglione 8, Pascarella 12, Bocciero 8, Cioppa 10, Mandato 13, Lucariello, Cicala 4, Nappi n.e., Ciccone n.e., Famoso n.e., All. Palmisani, Ass. De Maria.
CASTELLAMMARE: Morrone, Cacace, Ottone, Russo 11, Chirico 24, Ascione 1, Falanga 2, Di Martino 3, Rosponi 10, All. Monteleone.
ARBITRI: Marco Ruffini di San Nicola la Strada e Francesco De Ninno di Recale.

MADDALONI. Esordio vincente tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo per l'Under 18 della Pallacanestro San Michele nella seconda fase del campionato, che nel girone congiunto tra squadre d'Eccellenza ed Elite hanno la meglio dei vice campioni di quest'ultima categoria. Eppure la vittoria ha lasciato un bel po' di amaro in bocca, perché Maddaloni proprio come Penelope ha tessuto la tela nel primo tempo per poi disfarla nel secondo.
I biancazzurri indirizzano sin da subito la partita sui binari a loro più congeniali portandosi sul 4-0, ma soprattutto impongono il proprio gioco pur concretizzando meno di quanto creano. Dall'altra parte gli stabiesi giocano senza alcun timore reverenziale, ma la differenza è fin troppo visibile tanto che pur provandoci il primo canestro ospite arriva soltanto dopo quasi quattro giri di lancette. Il punteggio si tiene piuttosto basso, anche perché diverse conclusioni dei padroni di casa vengono praticamente sputati dal ferro. Soltanto sul finire del primo quarto Maddaloni sembra riuscire a prendere il largo grazie a due triple consecutive di Bocciero che fissano il punteggio sul 14-7.
Il secondo quarto è un po' la fotocopia di quello precedente, con il San Michele che fa la partita e Castellammare che prova a restare attaccato agli avversari. Gli ospiti per cercare di forzare all'errore i maddalonesi, allungano a tutto campo la propria difesa ma il trabocchetto non funziona. Di fatto Maddaloni non soffre minimamente il cambio tattico, ed anzi, quando decide di pressare a sua volta costruisce il break che al 16' lancia i locali sul 27-12. In questo frangente sale in cattedra Pascarella, che con i suoi arresto e tiro dalla media scava il solco. Il resto del primo tempo scivola via piuttosto agevolmente per i locali che chiudono sul più sedici.
Al rientro dagli spogliatoi la partita si capovolge come un calzino, soprattutto perché a Maddaloni sembra finita la benzina. I biancazzurri faticano a trovare la giusta produzione offensiva con Mandato che in vernice trova quattro punti consecutivi, mentre in difesa concedono fin troppo agli avversari che giustamente ne approfittano per ricucire il gap sino al 38-25 del 25', quando prontamente arriva il timeout di coach Massimiliano Palmisani. L'allenatore del San Michele prova a mischiare un po' le carte per cercare nuova energia, ma è grazie al fallo tecnico fischiato al collega stabiese e soprattutto alla freddezza di Cioppa che in lunetta fa 3/3 che i biancazzurri mantengono la doppia cifra di vantaggio.
I primi tre minuti dell'ultima frazione vedono grande equilibrio, e questo va a vantaggio dei maddalonesi che continuano a condurre sul 46-34. La partita però ci mette davvero poco ad accendersi, con un continuo botta e risposta tra le due formazioni. Maddaloni non ne ha più, mentre Stabia cerca lo sprint finale arrivando a meno sei (52-46) al 38' con due bombe di fila. I locali terminano comunque con la vittoria, ma con una differenza punti piuttosto povera.
Giov.Bocc.

giovedì 25 febbraio 2016

JOIN THE GAME. Under 13, Maddaloni terzo solo per differenza punti

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 26/02/2016

JOIN THE GAME 2016
Under 13, Maddaloni terzo
solo per differenza punti

MADDALONI. La Pallacanestro San Michele Maddaloni ha raggiunto un altro grande risultato al Join the Game edizione 2016 riservato alla categoria Under 13, disputatosi domenica scorsa presso il Pala New System di Casagiove. Infatti, il terzetto maddalonese composto dagli atleti Samuele Mormile, Paolo Pascarella e Roberto Verazzo si è classificato al terzo posto dietro ai Cedri San Nicola ed al Basket Casapulla soltanto per una differenza punti purtroppo negativa. Con questo risultato i giovani biancazzurri si sono comunque guadagnati la qualificazione alla fase regionali della competizione 3vs3 che si disputerà il prossimo 13 marzo, e con essa anche la chance di lottare per staccare il biglietto per le Finali Nazionali di Jesolo.
La formula del torneo prevedeva una prima fase con dei gironi di qualificazione, in cui il terzetto composto per l’appunto da Mormile, Pascarella e Verazzo ha conquistato il primo posto collezionando ben cinque vittorie di fila. Nella seconda fase invece, hanno avuto accesso tutte le vincitrici dei diversi raggruppamenti che si sono così sfidate l’una contro l’altra. I maddalonesi hanno dimostrato anche in questo frangente di possedere delle indubbie qualità tecniche, battendo in successione la Juvecaserta, il Basket Casapulla, l’LBL Caserta ed il Drengot Aversa, e perdendo soltanto contro i Cedri San Nicola che poi si sono laureati campioni provinciali per la mera miglior differenza punti complessiva.
“Non abbiamo vinto il titolo provinciale davvero per un nonnulla - ha commentato coach Massimo Ricciardi - ma nonostante ciò ci sentiamo tali. Eravamo nettamente i più forti ma c’è da dire che non abbiamo giocato come possiamo. Resta il fatto che siamo andati molto bene”. Archiviata la fase provinciale del Join the Game, la formazione del San Michele è pronta a rituffarsi in campionato dove da imbattuta guida il proprio girone.
Giovanni Bocciero

martedì 23 febbraio 2016

JOIN THE GAME. Il quartetto del San Michele domina il torneo Under 14

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 24/02/2016

JOIN THE GAME 2016
Il quartetto del San Michele
domina il torneo Under 14

MADDALONI. Altro risultato prestigioso per la Pallacanestro San Michele che ha vinto il titolo provinciale Under 14 del Join the Game disputatosi domenica scorsa presso il Pala New System di Casagiove. Il quartetto vincitore era composto dagli atleti Francesco Arciero, Alessio Caiazzo, Vincenzo Pagano e Armando Verazzo. La società biancazzurra aveva portato per questa tappa provinciale della competizione 3vs3 ben quattro mini-squadre, ed oltre a quella già citata le altre erano così composte: Giuseppe Arciero, Salvatore Ocarino, Luigi Amodio e Michele Schettino la seconda; Giovanni De Lucia, Alessandro Grimaldi e Diego Amoroso la terza; Luca Verdicchio, Samuele Mormile e Daniele Pella l’ultima.
La formula del torneo prevedeva otto gironi da quattro squadre ciascuno con la sola prima classificata che accedeva ai quarti di finale.
Il quartetto vincitore del titolo provinciale, formato da Arciero, Caiazzo, Pagano e Verazzo, ha dominato il proprio girone battendo in successione l’Artus Maddaloni, la Juvecaserta e l’LBL Caserta. Ai quarti di finale c'è stato invece lo scontro fratricida contro l’altro quartetto maddalonese composto da Arciero, Ocarino, Amodio e Schettino - che aveva vinto a sua volta il proprio girone con un netto 3 su 3 - e che si è concluso sul punteggio di 13-7. In semifinale è stato ancora una volta San Michele vs Juvecaserta, sfida che si è conclusa sul punteggio di 6-2. In finale i biancazzurri hanno sconfitto Casapulla grazie al risultato di 13-9.
“Indifferentemente dal risultato, un bravo va a tutti - ha commentato coach Giovanni Monda - sempre e comunque per l’impegno e la passione che questi ragazzi ci mettono”. Il 13 marzo prossimo il quartetto maddalonese sarà impegnato nella fase regionali del Join the Game, in cui soltanto la prima classificata si qualificherà alle Finali Nazionali di Jesolo.
Giov.Bocc.

lunedì 22 febbraio 2016

Juvecaserta, la città è in apprensione per il futuro

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 23/02/2016

LEGA A. Da patron Iavazzi agli ex soci Barbagallo e Caputo, il basket passerà da loro?
Juvecaserta, la città è in apprensione per il futuro

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Da un po’ di tempo all’ombra della Reggia si è ricominciato a parlare del futuro societario, che nonostante la fin qui ottima stagione che la truppa di coach Sandro Dell’Agnello è riuscita a disputare, è piuttosto nuvoloso. Questa poi sembra essere una settimana decisiva per il campionato della Juvecaserta, che con una vittoria in quel di Capo d’Orlando potrebbe davvero prendere un vantaggio consistente sulle dirette avversarie. Eppure raggiungere la salvezza non permetterebbe di vivere un finale di campionato tranquillo, perché si inizierebbe a parlare solo ed unicamente del da farsi in seno alla società, così da vivere forse la più calda estate. Tanto da battere persino quest’ultima che ha visto il ripescaggio dei bianconeri in massima serie.
Non è la prima volta, ma questo suona davvero come un ‘ultimatum’, il patron Raffaele Iavazzi non ne può più di continuare questa avventura cestistica completamente da solo, e l’imprenditoria locale non ha alcuna idea di sostenerlo. Caserta non potrà neppure sognare l’arrivo di petrodollari russi o arabi, perché dopotutto la Juvecaserta non ha questa grande immagine come suggeriva qualche collega, e siamo assolutamente d’accordo, purtroppo.
E allora gira e rigira i nomi sono sempre quelli, ovvero coloro che nelle ultime due stagioni hanno prima affiancato e poi si sono pian piano defilati perché non avevano un rapporto idilliaco con l’attuale patron. Carlo Barbagallo, con dichiarazioni anche fuori luogo, qualora la Juvecaserta dovesse scomparire potrebbe decidere di rituffarsi in questo mondo partendo però al massimo da un’A2, rilevando un titolo sportivo di un’altra società, con l’obiettivo di avviare un progetto votato ai giovani. Dall’altra parte ci sarebbe invece Rosario Caputo, che non in prima persona ma soltanto come tramite potrebbe coinvolgere magari qualche amico imprenditore per rilevare la stessa società di Iavazzi. Il futuro è piuttosto nebuloso, e lo scopriremo solo vivendo.

domenica 21 febbraio 2016

Under 18 Eccellenza. Maddaloni si prepara alla seconda fase

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 22/02/2016

Under 18 Eccellenza. Maddaloni si prepara alla seconda fase

POL. BATTIPAGLIA 75
PALL. SAN MICHELE 44
(27-11; 48-20; 66-31)

BATTIPAGLIA: Santoro 2, Pagano 19, Longobardi 7, Giorgi 23, Cucco 5, Pizzuti, Martinese, Sica 2, Amato 2, Visconti 9, Carfora 6, All. Porfidia, Ass. Serrelli.
MADDALONI: Piacentile 2, Tartaglione 6, Pascarella, Cioppa 14, Mandato 10, Lucariello 3, Cicala 9, All. Palmisani, Ass. De Maria.
ARBITRI: Giuseppe Petrone di Fisciano (SA) e Alessandro Margarita di Salerno (SA).

MADDALONI. L’Under 18 Eccellenza della Pallacanestro San  Michele ha terminato la prima fase del campionato perdendo in casa della seconda classifica Battipaglia. Partita mai in discussione con i locali che hanno da subito indirizzato la gara sui binari a loro più congeniali. L’unica soddisfazione per i biancazzurri di coach Massimiliano Palmisani, che hanno affrontato questo impegno piuttosto rimaneggiati, è quello di aver vinto l’ultimo parziale. Questa settimana inizia la seconda fase del campionato, che vede congiunte formazioni Eccellenza ed Elite. I maddalonesi sono stati inseriti nel girone F insieme a Nuova Pol. Stabia, che ha chiuso la fase di qualificazione con un record di 12/4 e perdendo la finale del Concentramento Elite e contro cui i maddalonesi esordiranno in casa proprio questo mercoledì, Vis Basket San Gennaro (8/8) ed Eboli Basket (3/13). Al termine di questo girone le prime due accederanno alle Sweet Twelve, ovvero agli spareggi ad eliminazione diretta dove le prime classificate godranno del fattore campo. Maddaloni ha le carte in regola per arrivare fino in fondo.
GIBO

Maddaloni ha da recriminare con Napoli

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 21/02/2016

Maddaloni ha da recriminare con Napoli

Pall. San Michele Maddaloni- Azzurro Napoli Basket 58-81
Parziali: 11-23; 22-42; 44-68.
Maddaloni: Ragnino, Listwon 6, Caceres 14, Desiato 9, Marini 5, Rubbera 4, Garofalo 4, Rusciano 2, Pascarella n.e., Florio 14, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Napoli: Spera 6, Iannone n.e., Martino 6, Serino 9, Villani 10, Berti 15, Giovanatto 10, Sabbatino 12, Fall 2, Parrillo 11, All. Di Lorenzo, Ass. Barbuto.
Arbitri: Adriano Fiore di Scafati (SA) e Vincenzo Di Martino di Santa Maria la Carità (NA).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni viene battuta tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo dall'Azzurro Napoli Basket, seconda forza del campionato, in una gara che però è stata fortemente condizionata da un arbitraggio che non ha permesso ai biancazzurri di giocare una partita quantomeno serena. Non si discute il risultato finale, perché i napoletani hanno dimostrato di essere una vera e propria corazzata per la cadetteria, e nelle poche volte che si sono accesi hanno scavato il solco decisivo o comunque tenuto a debita distanza gli avversari.
Pronti, via, la gara inizia su ritmi alti in cui si contano diversi errori da una parte e dall'altra. Dopo ben 5' di gioco i maddalonesi con una solida difesa a zona riescono a mettere la museruola a Napoli mentre in attacco trovano un paio di conclusioni vincenti che gli permettono di stare con il naso avanti sul 7-5. Gli ospiti provano a scuotersi e in poco tempo infilano un break di 0-8 grazie soprattutto alla mira dalla lunga distanza che capovolgere il match. Il San Michele fatica a segnare mentre i dirimpettai sembrano aver trovato il ritmo giusto chiudendo il primo quarto in vantaggio 11-23.
Nella seconda frazione il divario resta praticamente lo stesso, con Maddaloni che grazie ai piazzati di Garofalo e agli isolamenti di Caceres riesce più volte a ritornare sotto la singola cifra di svantaggio. In difesa però i biancazzurri concedono troppi rimbalzi offensivi, spesso per Napoli si contano addirittura tre azioni consecutive. In queste difficoltà si mettono anche gli arbitri a prendere decisioni piuttosto contestabili che penalizzano Maddaloni, che vede i due protagonisti su citati rispettivamente con 4 e 3 falli personali, oltre al tecnico fischiato alla panchina per proteste. Nonostante ciò al 17' si è sul 22-32 prima che Napoli infili un break di 0-10 in transizione chiudendo così il primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi Maddaloni non ha alcuna voglia di alzare bandiera bianca, e lotta in ogni azione spinta anche da una tifoseria piuttosto presente e rumorosa. Di fronte però c'è una signora squadra, che purtroppo continua ad essere aiutata dalla coppia arbitrale che si dimostra quasi prevenuta nei confronti dei maddalonesi, che ogni volta che riescono a tornare sotto le venti lunghezze puntualmente vengono replicati sino a toccare il massimo svantaggio di 33-60.
L'ultimo periodo vede ancora i padroni di casa non arrendersi, ricucendo il gap in tre giri di lancette sino al 52-68 grazie alle triple di Florio e Desiato. Napoli chiama timeout perché sa fin troppo bene che alimentare l'entusiasmo degli avversari potrebbe essere pericoloso. Al ritorno in campo i napoletani piazzano un nuovo break che di fatto mette in ghiaccio il risultato finale mandando i titoli di coda ben prima della sirena che sancisca la fine della partita. Maddaloni deve resettare questa gara e ripartire dalle due vittorie precedenti.


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 20 febbraio 2016

Juvecaserta, Nevola: «Stiamo provando a sostituire Metreveli»

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 21/02/2016

LEGA A. Il direttore della Juvecaserta: «Con più fortuna potevamo disputare la coppa»
Nevola: «Stiamo provando a sostituire Metreveli»

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Fine settimana di riposo per la Juvecaserta che ha sfruttato la sosta di campionato per le Final Eight di Coppa Italia per recuperare energie sia fisiche che mentali. Intanto il direttore Nevola si è recato al Forum di Assago dove in questi giorni si è riunita la crème de la crème del basket italiano.
Lo stop di Metreveli va a scombussolare di nuovo i piani. Dal punto di vista degli infortuni la stagione della Juvecaserta è stata molto sfortunata?
«Indubbiamente - ha esordito il direttore operativo bianconero Antonello Nevola -, perché abbiamo avuto molti infortuni che hanno condizionato il nostro andamento in questa stagione e che non ci hanno mai permesso di essere al completo ed esprimerci come potevamo».
Si dice che con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Se coach Dell’Agnello avesse avuto la squadra al completo per gran parte della stagione, a questo punto del campionato, la Juvecaserta dove sarebbe potuta essere?
«Credo che avremmo potuto fare decisamente qualcosa in più nella prima parte di campionato. Si tratta alla fine di tutte ipotesi, ma sono davvero convinto che avremmo potuto iniziare meglio la stagione».
COACH DELL'AGNELLO E IL DIRETTORE NEVOLA
Nonostante il grande ottimismo in tutto l’ambiente per la comunque soddisfacente annata bisogna continuare a fare di necessità virtù?
«Alla fine bisogna comunque dire che stiamo senz’altro facendo un buonissimo campionato, e nonostante la grande sfortuna di tutti questi infortuni - ha continuato il direttore operativo della Juvecaserta - stiamo disputando una stagione molto buona che ci ha visto sempre in una parte di classifica abbastanza tranquilla».
Adesso si trova a Milano per le Final Eight di Coppa Italia. C’è un po’ di rammarico visto che con quel pizzico di fortuna in più anche la squadra sarebbe potuta essere impegnata in questa competizione?
«Sicuramente, perché come dicevo già in precedenza con un Peyton Siva in più già dall’inizio del campionato con molta probabilità avremmo avuto quei due punti in più che ci sono mancati e che ci avrebbero permesso di qualificarci per la Coppa Italia».
Nello scenario della Coppa Italia immagino che avrà in agenda anche qualche appuntamento con qualche procuratore per vedere se possa nascere qualche occasione per sostituire Metreveli?
«Certo, anche se bisogna essere abbastanza realistici perché fare un intervento in questo momento su di un lungo italiano è abbastanza complicato. Stiamo comunque vedendo se ci fosse l’opportunità che si apra qualche spiraglio per prendere un giocatore che possa permetterci di sostituire Metreveli. Comunque non è affatto una cosa semplice».
In questi giorni è spuntato il nome di Dane Diliegro, ma a quanto ci risulta è stata la sua agenzia a proporlo alla Juvecaserta anche in virtù della situazione che si sta venendo a creare a Siena dove attualmente il giocatore gioca?
«È una situazione particolare in cui il giocatore probabilmente potrebbe liberarsi. Essendo però sotto contratto con la società toscana spetta sempre e solo al club liberarlo. Diciamo che è uno di quei giocatori che vengono proposti ma che - ha concluso il direttore Antonello Nevola - in questo momento non sono nemmeno totalmente liberi perché ci sono delle questioni che devono risolvere anche loro».

Maddaloni, De Filippo: «Prima squadra con identità, le giovanili tra le migliori»

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 21/02/2016

De Filippo: «Prima squadra con identità, le giovanili tra le migliori»

MADDALONI. Alla vigilia del match con Napoli ha parlato il dirigente del San Michele Maddaloni Pasquale De Filippo (in foto), che ha fatto il punto su prima squadra e settore giovanile.
Finalmente la prima squadra sta attraversando un momento positivo, e si spera che sia con Napoli che per il futuro questo trend continui?
«La squadra sta iniziando ad avere una propria identità - ha esordito il deus ex machina maddalonese - dopo che la sfortuna e gli infortuni ci hanno dato un po’ di tregua. Adesso siamo quasi al completo e tra poco si potrà riaggregare al gruppo anche Chiavazzo che rappresenta nell'economia della nostra squadra una variante a dir poco fondamentale. Proveremo l'impresa di battere Napoli non avendo nulla da perdere e cercando di approfittare del loro momento psicologico non proprio felice. Una vittoria nel derby ci darebbe una spinta non indifferente».
Al giovanile invece si devono registrare poche cose negative, con tutte le formazioni dall’Under 18 all’Under 13 che sono in corsa per le Finali Nazionali?
«Il nostro settore giovanile sta dimostrando di essere tra i migliori, se non il migliore, rispetto allo scenario regionale. Il primo posto dell’Under 16 Eccellenza, con un campionato quasi a parte, ci inorgoglisce e dimostra la grande capacità che abbiamo avuto nel costruire un gruppo che in futuro fornirà sicuramente 6-7 elementi di sicuro avvenire. L’Under 18 Eccellenza, dopo un impatto non dei migliori, è riuscita a fare bene e credo che si giocherà la possibilità di vincere la Fase Eccellenza/Elite, ed anche qui 3-4 elementi sono di grande prospettiva oltre ad allenarsi stabilmente con la Serie B. Gli Under 14 Elite - ha continuato il dirigente biancazzurro - stanno strabiliando con il primato del proprio girone ed è sicuramente un gruppo da cui ci aspettiamo tanti successi nei prossimi anni. Abbiamo anche qui creato in poco tempo una squadra che con gli innesti già previsti per la prossima stagione farà crescere alcuni ottimi elementi di cui siamo certi, si sentirà parlare. Gli Under 15 Elite sono stabilmente al terzo posto e credo che tranquillamente potranno cogliere l’obiettivo stagionale individuato nel Concentramento finale. Infine, gli Under 13 imbattuti ed autori di prestazioni spesso ‘monstre’, hanno sicuramente il piglio di arrivare fino in fondo a giocarsi il titolo. Un ringraziamento - ha concluso Pasquale De Filippo - va agli staff tecnici e dirigenziali che tanto si adoperano per questi grandissimi risultati. Forza Maddaloni, siamo solo all'inizio».
Gio.Boc.

Final Eight, Sacripanti non si ferma: finale

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 21/02/2016

Final Eight, Sacripanti non si ferma: finale

CASERTA. Con l’eliminazione ai quarti di finale delle Final Eight di Pistoia (Esposito, Moore ed Antonutti) e Reggio Emilia (Stefano Gentile), di casertanità ed ex bianconeri ancora in lizza per la Coppa Italia sono andati più che dimezzandosi.
Nella prima semifinale di giornata la Scandone Avellino della coppia Pino Sacripanti-Max Oldoini ha inanellato la nona vittoria consecutiva battendo per 71-69 quella Trento che in un certo senso ha condannato la Juvecaserta alla non-qualificazione a questa competizione. Partita molto equilibrata con continui sorpassi che alla fine si è decisa nell’ultima azione con la tripla di Toto Forray che non ha trovato il fondo della retina. Sugli scudi per gli irpini i lunghi Cervi e Buva entrambi con 19 punti. Nell’altra semifinale l’Olimpia Milano di Ale Gentile, ancora a referto per onor di firma, ha dominato Cremona che alla fine si è arresa 90-58. Oggi alle 18:15 si gioca la finale.
GIBO

venerdì 19 febbraio 2016

Juvecaserta, tiene banco il mercato durante la sosta

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 20/02/2016

LEGA A. Il direttore Nevola a Milano per guardarsi intorno; Diliegro offerto dai procuratori
Juvecaserta, tiene banco il mercato durante la sosta

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Con il campionato di Serie A che si fermerà in questo weekend per la Final Eight di Coppa Italia, a Pezza delle Noci tiene banco il mercato. La Juvecaserta ha intenzione di provvedere alla sostituzione nelle rotazioni dell'infortunato Nika Metreveli che ne avrà almeno per due mesi, ma purtroppo tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, come recita il vecchio adagio. La società bianconera di patron Raffaele Iavazzi non naviga di certo nell'oro tanto da potersi permettere innesti in corsa a cuor leggero, e lo si è visto prima con Adegboye e poi proprio con il lungo georgiano. In virtù di ciò coach Dell'Agnello sarà costretto a fare ancora di necessità virtù, cosa che risultati alla mano gli sta riuscendo parecchio bene quest’anno.
Ma bisogna anche guardare in faccia alla realtà, e siccome non si potrà intervenire sul mercato perché di denari per Caserta ne girano davvero pochi è lecito aspettarsi anche un calo sia fisico che di prestazioni. Il che fa tutto parte di un processo ciclico, perché se sei costretto a giocare con un uomo in meno costringendo altri giocatori ad accollarsi un minutaggio maggiore rispetto al previsto, è anche normale che dopo un po’ la benzina finisca e che sia quasi costretto a mostrare il fianco all’avversario. Questo concetto è bene chiarirlo già adesso perché a lungo andare potrebbero essere sollevate delle polemiche poco carine indirizzate sia allo staff, in primis al tecnico Sandro Dell’Agnello, che ai giocatori.
DARIO HUNT AL TIRO (FOTO IODICE)
Ebbene, come già detto, il front office della Juvecaserta parrebbe attivo nel trovare un innesto che possa allungare le rotazioni del reparto lunghi bianconero. Il direttore operativo Antonello Nevola si è recato già ieri a Milano per seguire dal vivo l’evento della Coppa Italia, e perché no, provare anche ad intrattenersi con qualche procuratore per vedere se possa nascere qualche occasione interessante in tal senso, ovviamente a prezzo scontatissimo. Sull’unico nome che ha preso a girare all’ombra della Reggia, ovvero quello di Dane Diliegro, bisogna dire che non c'è assolutamente nulla. Non si può parlare di una trattativa, se non di un banale pourparler intavolato dall’agenzia del giocatore. Il lungo statunitense e con passaporto italiano attualmente milita tra le fila della Mens Sana Siena in A2, ed i suoi agenti avendo fiutato la possibilità che la società toscana possa chiudere i battenti già a stagione in corso - anche se per saperne qualcosa di ufficiale bisognerà aspettare almeno altri 15 o 20 giorni - vogliono far salpare il proprio assistito per altri lidi. E quale migliore opportunità se non quella di trasferirsi addirittura in massima serie? Insomma per la serie: due piccioni con una fava.
Premesso che non arriverà una soluzione tanto in fretta a questo ennesimo rebus di mercato, è molto probabile che la stagione della Juvecaserta continuerà sull’onda del sacrificio. Ovvero alle due torri di ruolo Bobby Jones e Dario Hunt sarà chiesto per forza di cose di eccellere, mentre a Viktor Gaddefors spetteranno tanti minuti da ala grande tattica così da dare cambio e respiro ai primi due citati. E se proprio il coaching staff casertano dovesse essere con l’acqua alla gola, un po’ di spazio sarà necessariamente concesso anche a quel Tommaso Ingrosso che sulla panchina sta decisamente ammuffendo. Pur consapevoli che l’apporto dell’ex Cassino sarà piuttosto esiguo in virtù del fatto che ogni qualvolta Dell’Agnello ha provato a buttarlo nella mischia è sembrato puntualmente un pesce fuor d’acqua.

Final Eight, Enzo Esposito già eliminato

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 20/02/2016

Final Eight, Enzo Esposito già eliminato

ENZO ESPOSITO (FOTO CAROZZA)
CASERTA. Tanta casertanità ed ex bianconeri sono scesi sul parquet del Mediolanum Forum di Assago ieri, nella prima giornata delle Final Eight di Coppa Italia. Il primo impegno delle ore 12:00 ha visto la Pistoia di Enzo Esposito sfidare l’Aquila Trento senza Ronald Moore fermo ai box e con Michele Antonutti autore di 10 punti. Dopo un primo tempo equilibrato i trentini scappano nel terzo quarto e s’impongono 81-74. Continua il momento meraviglioso della Scandone di coach Pino Sacripanti, che contro Reggio Emilia infila l’ottava vittoria consecutiva grazie al risultato finale di 94-87. 11 punti per Stefano Gentile che ha provato a suonare la carica per i suoi nel momento del massimo sforzo per la rimonta. Cremona elimina Sassari dopo un overtime (97-89), mentre è andato a referto solo per onor di firma Ale Gentile che ha visto la sua Milano disintegrare Venezia per 88-59.

GIBO

VIDEO: Maddaloni si prepara per il derby con Napoli. Il preview di Palmisani

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 20/02/2016

La Pall. San Michele si prepara per il derby con Napoli

La Pallacanestro San Michele Maddaloni dopo la pazzesca maratona infrasettimanale di Fondi torna a giocare tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo. Avversario di questo ventiduesimo turno del campionato di Serie B sarà l'Azzurro Napoli, in un derby che si preannuncia parecchio scoppiettante.
I napoletani sono la seconda forza del torneo, e nonostante stiano vivendo una situazione anomala per gli ormai cronici problemi economici che attanagliano la squadra del capoluogo regionale, stanno mantenendo alto il livello del proprio gioco. Il tecnico Giampaolo Di Lorenzo fin qui ha saputo tenere unito l'ambiente e soprattutto lo spogliatoio che annovera dei veri e propri campioni per la cadetteria, da Davide Serino visto a Maddaloni in casacca Artus, a Simone Berti, passando per Michele Giovanatto, Christian Villani, Salvatore Parrillo e tanti altri. Maddaloni non può godere di una eguale posizione in classifica, ma sta attraversando finalmente un periodo positivo. I biancazzurri vengono infatti da ben due vittorie consecutive, prima con Palermo dove il San Michele ha disputato una prestazione solida, e poi a Fondi dove si è passato dopo ben due tempi supplementari soffrendo tanto ma dimostrando di essere anche molto cinici. Il vecchio adagio recita: non c'è due senza tre. Ebbene Maddaloni quantomeno proverà a non interrompere questa striscia vincente pur con la consapevolezza che l'impegno è realisticamente arduo. Il morale è alto, durante gli allenamenti si respira serenità e soprattutto concentrazione, perché vincere è sempre bello e non si vuole smettere certamente adesso che sulle dirette avversarie per la corsa playout si è preso un lieve margine che può sicuramente rassicurare. L'infermeria, a parte i soliti acciacchi, si può considerare del tutto svuotata e dunque adesso la priorità è trovare una continuità nelle prestazioni. Ci si aspetta una gara combattuta, pur consci che strada facendo possano venire meno le energie fisiche visto che nel turno infrasettimanale Maddaloni ha giocato 50', ma anche Napoli ha avuto la meglio con Cassino dopo un supplementare. La società di patron Andrea De Filippo, in occasione di questo derby, invita tifosi ed appassionati maddalonesi ad accorrere numerosi per sostenere la squadra della propria città. La sfida sarà disputata al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni domenica 21 febbraio con palla a due fissata alle ore 18:00, e sarà diretta dai signori Adriano Fiore di Scafati (SA) e Vincenzo Di Martino di Santa Maria la Carità (NA).




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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

giovedì 18 febbraio 2016

VIDEO: Maddaloni festeggia a Fondi dopo due overtime. L'analisi di coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 18/02/2016

Maddaloni festeggia a Fondi dopo due overtime

Virtus Fondi- Pall. San Michele Maddaloni 78-80
Parziali: 21-15; 32-20; 45-41; 66-66; 69-69.
Fondi: Avallone n.e., Romano 15, Myers 11, Fontana 8, Lilliu 21, Biordi 4, Di Giacomo 8, Di Marzo, Di Manno, Luzza 11, All. Di Fazio.
Maddaloni: Ragnino 4, Listwon 5, Caceres 21, Desiato 21, Marini, Rubbera 7, Garofalo 6, Rusciano 8, Pascarella n.e., Florio 8, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Arbitri: Edoardo Gonella di Genova (GE) e Giulio Giovannetti di Rivoli (TO).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni conquista una pazzesca vittoria a Fondi dopo una partita che si è protratta per ben due tempi supplementari. Match sofferto, tirato, che ha visto i biancazzurri inseguire per tutto il primo tempo, e recuperare senza riuscire a trovare la zampata vincente nella ripresa. Nell'overtime poi, è mancato quel cinismo per chiudere la gara, ma alla fine ciò che più conta sono i due punti incassati.
L'inizio di gara è di marca locale, con Fondi che prova a scappare sul 9-4 al 4'. Maddaloni è troppo macchinosa in attacco, si fa impensierire dalla difesa a zona schierata dai padroni di casa, e soprattutto tira a salve pur provando spesso la conclusione dalla lunga distanza, forse memori della prova balistica di tre giorni prima contro Palermo. La bomba di capitan Garofalo apre un parziale che prosegue con il piazzato di Caceres ed il contropiede di Rubbera, che portano il punteggio in parità (11-11). Fondi è brava però a correre il campo e a trovare addirittura il +10 che costringe coach Monda a chiamare timeout. Al rientro i maddalonesi piazzano un break di 4-0 grazie anche al canestro sulla sirena del quarto di Ragnino.
Nel secondo periodo Fondi continua a pigiare sull'acceleratore, tenendo alti i ritmi della partita. Maddaloni fa l'errore di correre appresso agli avversari e così dopo il canestro di Florio si susseguono una serie di attacchi poco brillanti e piuttosto confusionari. Per fortuna la difesa biancazzurra riesce a sporcare diversi palloni pur concedendo qualcosa a rimbalzo. I locali continuano così a condurre nel punteggio, ma la partita è piuttosto brutta, coach Monda sbraita dalla panchina e quando si arriva al 15' sul parziale di 25-19 il collega pontino chiama un minuto di sospensione che per quello che si stava vedendo in campo sembra quasi un timeout tecnico. Si continua a segnare con il contagocce, si commettono tanti errori, e soprattutto ci si innervosisce molto da entrambe le parti, anche se Fondi può sorridere visto che va al riposo lungo con ben dodici lunghezze di vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi Maddaloni piazza un veloce 4-0 di parziale con Rusciano e Caceres che arrivano al ferro. Come un boomerang però, sull'ennesimo fallo non visto sotto canestro, a Rusciano viene fischiato tecnico per proteste e Fondi ne approfitta per infilare il break che gli consente di andare avanti 38-24 al 25'. I biancazzurri continuano a recuperare palloni anche grazie a Florio, che in attacco insacca una tripla importante che riporta a contatto la sua squadra (41-35 al 27'). Il fallo e canestro di Caceres e la successiva rubata di Desiato che s'invola in contropiede valgono il -2 (43-41) anche se Fondi realizza proprio sul fischio della sirena.
Il piazzato di Rubbera e la penetrazione di Desiato valgono la parità a quota 45 ad inizio ultima frazione. Fondi replica subito e da lì in poi inizia un'altalena che vede Maddaloni sempre inseguire, di quattro e due punti. Il divario resta tale per quasi tutto il periodo finché i padroni di casa non cercano l'allungo deciso a tre giri di lancette dalla fine: 58-52. Partita in dirittura d'arrivo? Neanche per idea. Caceres realizza due canestri in isolamento e riporta i maddalonesi sul -2 (60-58 a 1'17" dalla fine). Gli ospiti hanno avuto anche la bomba del possibile sorpasso a 40", e su quell'errore inizia la processione dalla lunetta. Lilliu è freddo (4/4), Romano no (1/2). Dall'altra parte sale in cattedra Desiato che segna in penetrazione, spreca un libero (1/2) ma poi manda la partita all'overtime realizzando la tripla quasi a fil di sirena.
GLI ABBRACCI DOPO LA VITTORIA
Nel primo tempo supplementare la tensione si taglia con il coltello, ed anche per questo si sbaglia tantissimo. Il San Michele passa per la prima volta in vantaggio grazie all'1/2 di Desiato dalla linea della carità, e poi raggiunge il +3 (66-69) in virtù del 2/2 di Caceres al 43'. Fondi non ne ha più ma a causa dei tanti attacchi sprecati dagli avversari a 25" dal termine rischia di andare nuovamente sopra, cosa che non succede perché Luzza fa 1/2 ai liberi (69-69). Maddaloni gioca l'ultimo possesso e purtroppo l'arresto e tiro di Caceres dai cinque metri non trova il fondo della retina: secondo overtime.
Il secondo supplementare vede Fondi affondare subito il colpo involandosi sul 74-69. Maddaloni si aggrappa letteralmente alla partita, ritrovando la parità grazie al canestro di Rusciano ed alla bomba di Florio (74-74 al 47'). Fontana, con due triple in questo periodo, vuol diventare il protagonista, ma ancora Rusciano dalla lunetta ricuce sino al -1 (77-76). I maddalonesi difendono bene e recuperano il pallone che dopo un'ottima circolazione di palla permette a Rubbera di infilare il canestro vale il nuovo sorpasso. Fondi trova il pareggio dalla lunetta, ma a 9" la perla è di Desiato che disegna il tracciante dai quattro metri che vale la vittoria. L'ultimo tentativo pontino, infatti, non va a buon fine.




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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

mercoledì 17 febbraio 2016

UNDER 16 ECCELLENZA. Maddaloni vince il derby di Terra di Lavoro

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 18/02/2016

UNDER 16 ECCELLENZA. I biancazzurri giocano sottotono e conservano il primato
Maddaloni vince il derby di Terra di Lavoro

PALL. SAN MICHELE 57
JUVECASERTA 47
(10-10; 28-23; 42-35)

MADDALONI: Papa 2, De Meo 7, Torre 2, Tartaro 14, Spallieri 10, Sabatino 7, Ceriello 7, Migliaccio 2, Cerreto, Bentrad 6, Ragnino n.e., Petringa n.e., All. Monda, Ass. De Maria, Ass. Santangelo;
CASERTA: Vallarelli 4, Paterno 2, Maiello, Borriello 10, Palmieri, Clemente 8, Cecere 13, Daniele, Moccia 7, Bottiglieri 3, Simeoli n.e., Urbano n.e., All. Posillipo, Ass. Ciccarelli.
ARBITRI: Gennaro Nuzzo di Caserta e Francesco De Ninno di Recale.

MADDALONI. L'Under 16 Eccellenza della Pallacanestro San Michele vince il derby contro la Juvecaserta e conserva il primato in classifica. I biancazzurri partito a spron battuto ma poi si eclissano. Infatti una volta che era stato raggiunto il parziale di 10-2 costruito grazie ai canestri di Gianluca De Meo ed Antonino Sabatino, i padroni di casa hanno iniziato a subire la manovra degli avversari. Gli ospiti hanno approfittato del blackout di Maddaloni per mettere a segno il break di 8-0 che ha portato le squadre in perfetta parità a fine primo quarto.
Nel secondo quarto i maddalonesi continuano a litigare con il canestro subendo un altro parziale dei rivali (10-16) finché non arriva la scossa da parte di Michele Tartaro. Entrato dalla panchina l'atleta biancazzurro mette a segno da solo un parziale di 8-0, realizzando sia dall'arco dei tre punti che dalla media, che ribalta il match riportando avanti Maddaloni nel punteggio.
Da quel momento in poi c'è stato un continuo tira e molla con i ragazzi di coach Giovanni Monda che sono arrivati a toccare anche il più dieci, prima di vedersi dimezzare il vantaggio e tornare negli spogliatoi sul 28-23. Alla ripresa della contesa la gara è continuata su ritmi piuttosto altalenanti, con l'inerzia che passava da un lato all'altro con modesta facilità.
Con questo andazzo il punteggio non ha subito particolari cambiamenti, e così all'ultimo pit-stop della gara Maddaloni continuava a conservare sette lunghezze di vantaggio. L'ultimo periodo di gioco è stato pieno di insidie per i maddalonesi anche se hanno toccato subito il più dodici. La Juvecaserta è corsa ai ripari chiamando timeout, e la mossa sembra azzeccata visto che al rientro sul parquet ha infilato un break che ha ricucito il gap sino a cinque punti. Lì però si è spenta la luce per i casertani, che non sono riusciti più a reagire alle folate del Maddaloni che con i canestri di Giulio Spallieri ha chiuso la pratica.
I biancazzurri portano a casa la vittoria anche se hanno fatto una prestazione decisamente sotto la loro consueta media, giocando una partita sotto ritmo ed in quelle poche occasioni che sono riusciti ad alzarlo sono scappati puntualmente via.
Giovanni Bocciero

martedì 16 febbraio 2016

La Juvecaserta torna sul mercato per sostituire Metreveli

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 17/02/2016

LEGA A. I bianconeri sono alla ricerca di un lungo italiano per allungare le rotazioni
La Juvecaserta torna sul mercato per sostituire Metreveli

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Brutta tegola per la Juvecaserta in questo clima assai sereno e positivo dopo la fondamentale vittoria di domenica scorsa tra le mura amiche del PalaMaggiò contro la Virtus Bologna, rivale di tante battaglie agonistiche.
JONES MENTRE SCHIACCIA (FOTO IODICE)
La società di patron Raffaele Iavazzi, infatti, ha comunicato che il giocatore Nika Metreveli, a seguito di un fortuito scontro in allenamento con Micah Downs, ha riportato una lesione di II/III grado sull'inserzione miotendinea dell'adduttore della coscia destra, come rilevato dall'ecografia cui è stato sottoposto nella serata di lunedì.  I tempi di recupero al momento sono stimati in otto/dieci settimane. Il giocatore nei prossimi giorni sarà, comunque, sottoposto ad ulteriori esami strumentali.
In seguito a questo responso clinico che terrà fermo ai box il giocatore georgiano, ma considerato italiano per i suoi trascorsi a livello giovanile qui in Italia, per almeno due mesi, a Pezza delle Noci sembra essere ritornato d’attualità il mercato. Il front office bianconero, così come riportato da Spicchi d’arancia, sembra stia sondando il mercato dei lunghi italiani per sostituire Metreveli e fornire a coach Sandro Dell’Agnello un ulteriore giocatore per allungare le rotazioni.
A questo punto il settore lunghi di Caserta potrà contare sulla coppia composta da Dario Hunt e Bobby Jones, con lo svedese Viktor Gaddefors che sarà sacrificato a disputare considerevoli minuti da lungo atipico, e soprattutto con Tommaso Ingrosso che per causa maggiore sarà chiamato da coach Dell’Agnello a giocare qualche minuto per far rifiatare gli altri.

La Pall. San Michele fa visita alla Virtus Fondi

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 16/02/2016

La Pall. San Michele fa visita alla Virtus Fondi

La Pallacanestro San Michele Maddaloni dopo la stupenda vittoria di domenica scorsa ai danni della Nuova Aquila Palermo tornerà immediatamente in campo per il turno infrasettimanale, valido come ventiduesima giornata del campionato di Serie B. E questa volta i biancazzurri di coach Giovanni Monda faranno visita alla Virtus Fondi, ultima in classifica al pari della Dynamic Venafro con 6 punti. Inutile dire che per i maddalonesi vincere in terra pontina significherebbe fare un ulteriore, e forse decisivo, passo verso l'obiettivo di conquistare quantomeno il fattore campo nella delicata roulette dei playout. Proprio in virtù di ciò bisogna dare continuità al risultato conquistato contro Palermo così da far attribuire un peso specifico pesantissimo nella lotta salvezza a quei due punti.
Oltretutto il San Michele cercherà in questa gara di vendicarsi dopo la brutta prestazione dell'andata che vide Fondi violare il Pala Angioni-Caliendo con un perentorio 68-83. La formazione laziale per ricorrere ai ripari e provare a giocarsi sino alla fine le proprie chance salvezza, ha ingaggiato due settimane fa il pivot Alessandro Di Giacomo con il chiaro scopo di mettere chili e centimetri nel pitturato dove Fondi appariva leggera. Sin qui, però, questa mossa non ha portato i frutti sperati. Questo tour de force per Maddaloni, impegnata in tre gare in otto giorni, si concluderà domenica prossima tra le mura amiche contro la seconda forza del campionato, tale Azzurro Napoli che da alcune settimane sta vivendo un'atmosfera particolare. Palermo, Fondi e Napoli potrebbero rappresentare un viatico forse decisivo per la truppa maddalonese, che ha tutta l'intenzione e la voglia di provare a risalire la china, avendo anche acquisito finalmente una forma fisica complessiva piuttosto apprezzabile, ma purtroppo la propria volontà deve sempre tener conto degli avversari che in questo torneo non regalano assolutamente niente. La gara tra Fondi e Maddaloni è il primo match in ordine temporale che andrà in scena in questo turno settimanale che si giocherà a cavallo tra mercoledì e giovedì. Per quanto riguarda la sfida in questione, questa sarà disputata al PalaVirtus di Fondi mercoledì 17 febbraio con palla a due fissata alle ore 20:00, e sarà diretta dai signori Edoardo Gonella di Genova (GE) e Giulio Giovannetti di Rivoli (TO).


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Giovanni Bocciero

lunedì 15 febbraio 2016

Juvecaserta, dalla salvezza si può credere nei playoff. Tegola Metreveli

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/02/2016

LEGA A. Brutta tegola per Nika Metreveli che dovrà stare fermo tra le 8/10 settimane
Juvecaserta, dalla salvezza si può credere nei playoff

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Una vittoria importante per la Juvecaserta contro la Virtus Bologna, che se non fosse per le altrettante vittorie delle dirette inseguitrici, avrebbe quasi voluto significare salvezza certa. Da questo punto di vista, infatti, Capo d’Orlando e Pesaro hanno inanellato la loro settima “doppia v” e sono in salita; in discesa invece Varese e la stessa Bologna sconfitta al PalaMaggiò: adesso tutte e quattro condividono la dodicesima piazza con 14 punti, rispettivamente davanti all’ultima della classe che è quella Torino (12 punti) che sta provando a rialzarsi prima sul mercato e poi in classifica; e all’inseguimento di quella Cantù (16 punti) che proprio con il mercato sta aggiungendo quasi settimanalmente un pezzo nuovo senza riuscire poi a far parlare il campo.

DOWNS VOLA A CANESTRO (FOTO IODICE)
CORSA SALVEZZA. Davanti a queste sei compagini, c’è appunto Caserta che con i suoi 18 punti può guardare tutti dall’alto verso il basso con scontri diretti più o meno favorevoli: con Cantù 0-1, Pesaro 1-0, Varese 1-1 (differenza punti in perfetta parità), Capo d’Orlando 1-0, Bologna 2-0, Torino 1-1 (+2). Con quest’ultima affermazione da parte della truppa di coach Sandro Dell’Agnello, è stato apposto l’ennesimo mattoncino a quella costruzione chiamata “salvezza ". Partita non di spessore tecnico, ma certamente di alto profilo agonistico; non perfetta dal punto di vista tattico, ma sicuramente importante da quello della voglia e della caparbietà. Insomma, la solita partita tutta grinta e cuore da parte dei bianconeri che non hanno fallito l’appuntamento con i “due punti”.
La Juvecaserta non potrà di certo cullarsi sugli allori per questa vittoria però, perché nel prossimo turno di campionato farà visita ad un’altra diretta concorrente, ovvero la nuova Capo d’Orlando del tecnico casertano doc ed ex bianconero Gennaro Di Carlo, che sta attraversando un momento piuttosto positivo avendo vinto tre delle ultime quattro partite disputate abbandonando di conseguenza l’ultima posizione in classifica e risalendo velocemente la china verso l’obiettivo della permanenza in massima serie.

FORMA FISICA. In favore della Juvecaserta vi è anche un febbraio non particolarmente faticoso che ha permesso, e continuerà a permettere ai vari atleti acciaccati di recuperare la loro miglior forma fisica. In questo mese infatti, a causa della partita rinviata con l’Olimpia Milano e l’ormai imminente competizione delle Final Eight di Coppa Italia che si disputeranno nel prossimo weekend, Caserta disputerà soltanto due partite: una già vinta contro Bologna e quella del prossimo 28 febbraio contro Capo d’Orlando. Due partite decisive. Come detto però, questo calendario “soft” permetterà di recuperare i vari acciaccati che in quel di Pezza delle Noci sicuramente non sono mancati in questa stagione. Ultimo Nika Metreveli, che ha riportato una lesione muscolare che lo terrà fermo tra le 8/10 settimane. Avere il roster al completo è un fattore non indifferente per coach Dell’Agnello. Lo si è visto proprio contro i felsinei, gara in cui il rientrante Viktor Gaddefors è stato determinante per gli equilibri del quintetto e decisivo più che mai per la vittoria. Una Juvecaserta al gran completo potrà giocarsela davvero contro qualsiasi avversario, e strappare un posto per i playoff potrebbe non essere una cosa così impossibile, dopotutto basta crederci.

UISP. L’Olympia Maddaloni ha ripreso la corsa

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/02/2016

CAMPIONATO UISP. I calatini vengono da due vittorie consecutive e cercano il tris
L’Olympia Maddaloni ha ripreso la corsa

MADDALONI. L’Olympia Basket Maddaloni ha ripreso la sua corsa nel campionato provinciale Uisp, infilando nelle ultime due settimane una doppia vittoria che è servita innanzitutto per alzare il morale nello spogliatoio calatino. Successi che sono arrivati a cavallo tra l’ultima giornata del girone d’andata e la prima di quello di ritorno.
Sotto i colpi della terribile matricola maddalonese sono caduti prima il Nuovo Basket Marcianise, sconfitto tra le mura amiche del PalaFeudo con un perentorio 60-38, e poi sette giorni più tardi è toccato alla Polisportiva Laocoonte Vairano alzare bandiera bianca sul proprio parquet con il punteggio di 45-67.
In entrambe le partite l’Olympia ha fatto vedere grande coesione oltre che ad un gioco fluido e concreto, sicuramente aspetti che non possono che far sorridere dopo i brutti passi falsi contro i bicampioni Phoenix Caserta, ma ancor di più nel match con i San Marco Farmers. Quel periodo sembra però ormai alle spalle per la compagine maddalonese, che adesso si è riappropriata del secondo posto in classifica nel girone B alle spalle proprio dei Phoenix grazie alla differenza canestri, che con il bottino di 129 (426 punti fatti e 297 subiti) rappresenta il migliore di tutta la lega.
La matricola terribile non ha alcuna intenzione di smettere la propria corsa, e proprio questa sera, martedì, nel fare visita alla Stella del Sud cercherà di allungare la striscia vincente a quota tre così da continuare ad impensierire le dirette rivali per i primi posti in ottica griglia playoff.
GIBO

domenica 14 febbraio 2016

Maddaloni ruggisce, al tappeto Palermo. Parla l'assistente De Maria

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 14/02/2016

Maddaloni ruggisce, al tappeto Palermo

Pall. San Michele Maddaloni- Nuova Aquila Palermo 71-63
Parziali: 23-19; 36-30; 51-47.
Maddaloni: Ragnino 2, Listwon 10, Mandato n.e., Caceres 12, Desiato 13, Marini 3, Rubbera 13, Garofalo 11, Rusciano, Florio 7, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Palermo: Gilardina n.e., Requena 13, Azzaro 6, Cozzoli n.e., Antonelli 10, Bruno n.e., Merletto 2, Di Emidio 9, Urbani 4, Ondo Mengue 19, All. Tucci, Ass. Vallesi.
Arbitri: Stefano Barilani di Roma (RM) e Daniela Bellamio di Latina (LT).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni conquista due punti preziosissimi in chiave salvezza battendo la quotata Palermo. Partita gagliarda, concreta, a tratti sembrata dominata dai biancazzurri che hanno avuto sempre il pieno controllo del punteggio. Vittoria arrivata non senza soffrire, ma l'importante era conquistare questi due punti in vista anche del turno infrasettimanale di mercoledì che vedrà Maddaloni fare visita a Fondi.
Coach Giovanni Monda inizia la gara cambiando il consueto starting-fine: dentro dall'inizio i due esterni under Marini e Ragnino, insieme a Rubbera, capitan Garofalo a fungere da finto lungo e Caceres. La partita inizia su ritmi altissimi anche se a causa della condensa gli errori si iniziano subito a cumulare. Dopo tre giri di lancette si è in perfetta parità a quota 8, ma da lì a poco la gara sarà sospesa. Interruzione dovuta per provare ad asciugare il parquet, ma dopo un conciliabolo tra arbitri, capitani e allenatori si decide di non proseguire. Si inizia a cercare un campo alternativo e lo si trova nel PalaVignola di Caserta, dove alle 19:00 si riprende a giocare. Maddaloni è molto concentrata ma soprattutto precisa dalla lunga distanza. E proprio le triple di Nino Garofalo (3/3) e Giovanni Marini permettono ai biancazzurri di condurre sul 21-14 all'8'. Vantaggio che quasi si dimezza al primo pit-stop del match.
Il secondo quarto segue la falsariga di quello precedente, ovvero ritmi altissimi anche se i tanti attacchi costruiti da entrambe le parti non vengono concretizzati. Il San Michele con la propria difesa a zona che si allunga a pressare mette in gran difficoltà i siciliani, che pur facendo circolare benissimo il pallone con scarichi dentro-fuori non riescono a capitalizzare. I maddalonesi ne approfittano, e così con Caceres, Rubbera e Listwon che si iscrivono alla gara da tre punti si giunge sul 31-25 al 17'. Il massimo vantaggio però, sarà toccato qualche secondo dopo sul più nove (36-27) con il quale i biancazzurri per poco non chiudono il primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi la gara vede i ritmi calare drasticamente, anche se in compenso cresce la fisicità. Maddaloni inizia a faticare a realizzare, mentre Palermo ricuce il gap grazie ai tanti viaggi in lunetta che i propri lunghi riescono a guadagnarsi in vernice. Si arriva così al 25' sul punteggio in perfetta parità di 38-38. I biancazzurri provano a non perdere la concentrazione, e la tripla di Florio assomiglia tanto ad una boccata d'ossigeno (43-40 al 27'). Peccato che gli avversari replicano immediatamente, e addirittura nell'attacco successivo trovano il vantaggio. Il San Michele non demorde, stringe i denti in difesa e ancora con Florio insacca la bomba che vale il nuovo sorpasso prima della preghiera da metà campo e sulla sirena di Desiato che chiude il terzo quarto.
L'ultima frazione si apre con un Maddaloni galvanizzato dall'ultimo canestro che s'invola subito sul 57-49. Il parziale è frutto di un'ottima circolazione di palla che manda a bersaglio quasi tutti i biancazzurri. La trans agonistica dura solo un paio di giri di lancette, perché poi i dirimpettai sembrano che riescano a prendere le misure ricucendo di nuovo il gap sino al meno uno (59-58). Con Palermo in rimonta, i calatini non si disuniscono, reggono bene in difesa e con i guizzi di Desiato e Rubbera cacciano indietro gli avversari costretti a chiamare timeout al 36' sul parziale di 64-58. La reazione siciliana non si ha, perché forse la benzina è finita, e così Maddaloni arriva prima al traguardo finale.




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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 13 febbraio 2016

La Pall. San Michele a caccia di punti con Palermo

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 13/02/2016

La Pall. San Michele a caccia di punti con Palermo

La Pallacanestro San Michele Maddaloni ospita l'Aquila Palermo in occasione del ventunesimo turno del girone C del campionato di Serie B. Un incontro che per le posizioni occupate in classifica dalle due formazioni assomiglia tanto ad un testa-coda. Infatti, se i biancazzurri di coach Giovanni Monda sono relegati al tredicesimo posto in condominio con Isernia, i palermitani sono quarti. Da alcune settimane l'Aquila Palermo ha sfoltito un po' il suo roster, accusando a detta dello stesso presidente siciliano delle difficoltà economiche. In virtù di ciò, hanno lasciato l'isola sia il playmaker Mauro Stella, tornato a Bisceglie, che l'ala Nelson Rizzitiello, trasferitosi all'Eurobasket.
Nonostante questo restyling forzato, che ha fatto storcere il naso a diversi club che hanno accusato di falsificare il campionato, Palermo non ha per nulla abbandonato le sue ambizioni dimostrando sul campo che comunque vuole arrivare quanto più in cima possibile in classifica. Impegno piuttosto ostico per Maddaloni, che dovrà da ora in poi pensare a conquistare quanti più punti possibili nell'ormai inevitabile corsa alla miglior posizione nella griglia playout. A poco conterà l'avversario di turno perché per riuscire almeno in questa missione si dovrà lottare contro chiunque. La compagine maddalonese ha affrontato una settimana piuttosto tranquilla, serena, senza grossi problemi dal punto di vista fisico. Tutto nella normalità, insomma, con Francesco Chiavazzo ancora convalescente e tutti gli altri atleti arruolabili per la sfida all'Aquila Palermo. La gara sarà disputata al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni, domenica 14 febbraio con palla a due fissata alle ore 18:00, e sarà diretta dai signori Stefano Barilani di Roma (RM) e Daniela Bellamio di Latina (LT).


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

venerdì 12 febbraio 2016

Juvecaserta, all’andata più brutti, sporchi e cattivi che mai

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/02/2016

LEGA A. La vittoria di Bologna rappresentò per i bianconeri la gara scaccia crisi
Juvecaserta, all’andata più brutti, sporchi e cattivi che mai

di Giovanni Bocciero

CASERTA. All’andata fu una gara spumeggiante, terminata dopo un tempo supplementare e che fece uscire da un piccolo periodo di crisi la Juvecaserta. Quella dell’Unipol Arena fu un’autentica impresa con una chiara matrice italiana. In quella gara ci fu il primo vero acuto stagionale di Daniele Cinciarini, anche se il canestro decisivo arrivò per mano di Valerio Amoroso. L’ex ala casertana in quel post partita non potè che mettere in risalto le qualità degli italiani, troppo spesso preferiti agli esotici stranieri.
Non fu tutte rose e fiori, naturalmente, perché quella partita più di tutte riassume lo slogan che sta accompagnando l’intera stagione bianconera “brutti, sporchi e cattivi”. Il match a tratti offrì uno spettacolo ben lontano dal far amare questo sport. Anche Bologna era alla ricerca dei due importanti punti, preziosi per mettere fine alla striscia negativa che attanagliava i virtussini in quel periodo. E quando ormai erano prossimi ad alzare le braccia in area per festeggiare, con l’ex di turno Michele Vitali che aveva indossato il vestito del castigatore.
Ma la Juvecaserta, con un colpo di coda, ribaltò la situazione dopo aver condotto e poi rischiato di perdere la gara. Una reazione che spesso e volentieri la truppa di coach Dell’Agnello è stata capace di ripetere.

UNDER 16 ECCELLENZA. Il San Michele è stato corsaro a Cercola

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/02/2016

UNDER 16 ECCELLENZA. Dopo un iniziale equilibrio i biancazzurri hanno dilagato
Il San Michele è stato corsaro a Cercola

VESUVIUS CERCOLA 29
PALL. SAN MICHELE 56
(12-14; 21-24; 29-36)

CERCOLA: Romano 5, De Siena 8, Minieri 4, Russo, De Rosa 1, De Simone 3, De Martino 4, Versi, Scognamiglio, De Luca, Ceriello 2, All. Licursi.
MADDALONI: Papa 13, De Meo 18, Torre, Tartaro 2, Guarino, Spallieri 7, Ragnino 3, Sabatino 3, Ceriello 6, Migliaccio, Cerreto 4, Bentrad 2, All. Monda, Ass. Santangelo.
ARBITRI: Roberto Montesano di Napoli e Armando Ciano di San Sebastiano al Vesuvio (NA).

CERCOLA. Inizia con una vittoria il girone di ritorno per l’Under 16 Eccellenza della Pallacanestro San Michele, che “on the road” sbriga la pratica Vesuvius Cercola non senza soffrire nel primo tempo. I 20’ iniziali, infatti, hanno denotato una gara gagliarda da parte dei padroni di casa, meno invece da parte degli ospiti, che comunque hanno sempre avuto il naso avanti nel punteggio. Dopo tanti errori, nella ripresa i biancazzurri di coach Giovanni Monda hanno finalmente innestato la marcia giusta. Con una difesa maggiormente attenta ed un attacco che ha iniziato a produrre con continuità, Maddaloni già al 30’ poteva contare su un vantaggio non consistente ma decisamente meritato. Nell’ultimo periodo poi, i viandanti trascinati dalla coppia composta da Gianluca De Meo e Domenico Papa hanno compiuto un vero e proprio capolavoro realizzando un parziale di 0-20 senza concedere neppure un punto agli avversari in 10’ di gioco.
Giov.Bocc.

giovedì 11 febbraio 2016

PREOLIMPICO Italia, devi tornare nell’Olimpo. Nel 2009 si è toccato il fondo

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/02/2016

PREOLIMPICO
Italia, devi tornare nell’Olimpo
Nel 2009 si è toccato il fondo

CASERTA. Mancano poco meno di sei mesi all’evento che catalizzerà l’interesse dell’intera pallacanestro italiana, ovvero il Torneo Preolimpico di Torino. Si spera, naturalmente, che quello rappresenti soltanto una tappa di avvicinamento al vero grande obiettivo estivo: partecipare all’Olimpiade agostana di Rio 2016. Per strappare il biglietto aereo per l’altra parte del mondo, la Nazionale italiana ha una sola strada possibile da perseguire: vincere.
Eppure come già detto, Croazia prima e con molta probabilità Grecia poi, saranno degli ostacoli piuttosto ardui che in qualche modo comunque forgeranno la truppa allenata da Ettore Messina. Ct tornato a sedere sulla panchina dell’Italia dopo  la sua precedente esperienza in azzurro durata un quinquennio e conclusasi nel 1997, dopo aver vinto un’argento all’EuroBasket di Spagna 1997 ma aver fallito l’accesso alle Olimpiadi di Barcellona 1992 e Atlanta 1996. L’oro ad EuroBasket di Francia 1999 con Bogdan Tanjevic e l’argento all’Olimpiade di Atene 2004 con Carlo Recalcati sono stati gli ultimi successi di prestigio per la Nazionale, che da allora in poi ha dovuto ingoiare solo bocconi amari: incetta di noni posti agli Europei 2005 e 2007 e al Mondiale 2006, prima di mancare la qualificazione agli appuntamenti internazionali delle Olimpiadi 2008 di Pechino e 2012 di Londra, dei Mondiali 2010 in Turchia e 2014 in Spagna, e soprattutto dell’Europeo 2009 in Polonia, cosa che non succedeva dall’edizione del lontano 1961, e che ha rappresentato il punto più basso toccato in questi ultimi anni.
Simone Pianigiani, pur non portando a casa  nulla di prezioso, ha avuto il delicato compito di ricostruire un telaio degno dello spessore dell’Italia, che adesso sotto la sagace guida di Messina può tornare a vincere qualcosa di importante. Tutta la pallacanestro italiana se lo aspetta, e sarà compito di Danilo Gallinari e compagni fare in modo che si realizzi.
GIBO