domenica 29 maggio 2016

LIVE Under 14 Elite Concentramento finale

LIVE Under 14 Elite Concentramento finale

In occasione dell'ultimo atto del Concentramento finale del campionato Under 14 Elite in svolgimento presso il Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni, che vedrà sfidarsi nella finalissima (domenica 29 maggiore ore 19:30) i padroni di casa della Pallacanestro San Michele e la Juvecaserta, sarà fatta la diretta scritta della partita.

In semifinale la Juvecaserta ha avuto ragione del ViviBasket Napoli con il punteggio di 60-43, mentre Maddaloni ha superato la Del. Fes. Avellino con il risultato di 71-62. Per entrambe le formazioni ancora a caccia del titolo regionale, c'è stata la qualificazione alle Finali Nazionali di categoria in quel di Bormio dove si terranno dall'11 al 17 luglio prossimo.

La competizione delle Finali Nazionali Under 14 ha perso però l'assegnazione dello scudetto ed è stata girata a mo' di torneo estivo, un Festival Sportivo, senza alcun contributo da parte della Federazione Italiana Pallacanestro per le 32 squadre che provenienti da tutta Italia vi parteciperanno come al solito con grande entusiasmo.


LIVE

Finale 3°-4° posto: ViviBasket-Napoli vs Del. Fes. Avellino

2' 0-4

6'30" 2-7

10' 9-10

12' non si segna, neppure ai liberi 9-10

13' parziale Avellino 9-15

15' reazione Napoli 14-16

16'30" pareggio e sorpasso per Napoli 18-16

17'30" Avellino impatta ma Napoli replica 20-18. Timeout

20' minuti finali molto ruvidi 23-24














22' 25-24

24' punteggio basso ma gara viva 26-28

26' mini parziale Napoli 29-28

27' Napoli vuole scappare ma Avellino resiste 32-29

28' 35-31

29' tripla per Avellino 35-34

30' difesa, recupero, contropiede e sorpasso 35-36

31' prima tripla irpina e poi gioco da tre punti napoletano 39-39

33' liberi da una parte e dall'altra e poi bomba Avellino della parità 43-43

35' ancora tripla per Avellino 43-46

37' cresce la tensione e si sbaglia tanto, per Napoli mini break 48-46

38'30" sorpasso Avellino 48-50

39'33" Napoli tiri liberi 1/2 49-50. Timeout

39'44" Avellino perde palla in attacco. Timeout

Finisce 49-50 con il tiro di Napoli che a stento trova il ferro

ViviBasket Napoli 4° classificata...

Del. Fes. Avellino 3° classificata...

Adesso riscaldamento per Juvecaserta e Pall. San Michele Maddaloni...














15' alla palla a due














Finale 1°-2° posto: Juvecaserta vs Pall. San Michele Maddaloni

2' 9-3

5' partita vibrante, Caserta ancora avanti 12-9

6'30" 6-0 di parziale per Caserta e Maddaloni in situazione falli complicata 18-9. Timeout

7' bomba di Maddaloni 20-12

9' altra bomba 20-15

10' Fine primo quarto Caserta-Maddaloni 22-15

11' Maddaloni 1/2 dalla lunetta 22-16

12' botta e risposta 26-19

14' Caserta vuol scappare 30-21

15' parziale di 4-0 per Maddaloni 32-25 e timeout Caserta

16' recupero e contropiede 32-27

17' difesa arcigna di Maddaloni che non concretizza

18' altra palla persa da Caserta 32-28

19'23" timeout e possesso Maddaloni 32-29

20' Caserta segna sullo scadere 34-29

21' due palle perse per Caserta e una da Maddaloni 34-31

23' Maddaloni recupera e segna 38-35

partita tirata, bella, con tanti capovolgimenti di campo

24' Maddaloni 2/2 ai liberi 38-37

25' Caserta in penetrazione 40-37

27' tanti errori da entrambe le parti 40-39

28' Maddaloni 1/2 40-40

28'40" Maddaloni 1/2 40-41

29' rimbalzo offensivo e canestro per Maddaloni replicato subito 42-43

29'52" Maddaloni 2/2 42-45

Fine terzo quarto 42-45 per Maddaloni

31' tripla per Maddaloni 42-48

33' dopo una sequenza di errori ancora Maddaloni a spingere 42-50

33'20" timeout chiesto da Caserta

34' altra persa di Caserta, altra persa di Maddaloni 42-50

35' lunga serie di errori. Caserta 2/2 ai liberi 44-50

36'20" serie infinita di errori e poi fallo e canestro (0/1) per Caserta 46-50

37' fallo in attacco per Caserta e timeout Maddaloni

37' lenta risalita per Caserta 2/2 48-50

38' fallo e canestro di Maddaloni e poi 1/2 48-54

38'20" errore per Caserta e passi per Maddaloni. Timeout Caserta

38'50" altro errore per Caserta e penetrazione per Maddaloni 48-56

39'04" fallo e canestro per Caserta 51-56. Timeout Maddaloni

39'10" Maddaloni 0/2 51-56

39'25" Caserta perde palla. Maddaloni 1/2. Caserta 1/2 52-57

39'40" Maddaloni 1/2 52-58.

39'43" Rimbalzo Maddaloni con fallo 0/2 52-58

39'49" Caserta segna in contropiede 54-58. Timeout Maddaloni

39'52" Maddaloni 1/2 54-59

39'57" Caserta sbaglia. Finisce così

Maddaloni vince 59-54
















venerdì 27 maggio 2016

Juvecaserta, per la cessione del titolo attenzione a Verona

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 28/05/2016

LEGA A. Patron Raffaele Iavazzi ha lodato l’iniziativa dell’associazione dei tifosi
Juvecaserta, per la cessione del titolo attenzione a Verona

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Presso lo store della Juvecaserta si è tenuta la conferenza stampa dell'associazione “Io sto con la JC” alla presenza del patron Raffaele Iavazzi, che con il suo intervento ha sottolineato che «ringrazio tutti voi perché vi state distinguendo come i tifosi del fare, piuttosto che quelli del dire che purtroppo qui a Caserta abbondano. Chiunque avrà la presidenza della società, sarà fortunato ad avervi vicino perché io purtroppo sono stato da solo per diversi anni. Voi ci state mettendo la faccia e vi fa tanto onore. È un messaggio importante quello che state lanciando. Qualsiasi cifra raccoglierete sarà preziosa. È un lavoro lodevole il vostro, che servirà per pesare la provincia».
Il presidente dell'associazione, Alfonso Tramontano, ha ribadito che «questo nostro progetto non è assolutamente una costola della Juvecaserta, ma rappresenta la volontà di noi tifosi che la squadra non scompaia. Tutto il ricavato, che sarà girato alla società che ne farà l'uso che ritiene più opportuno, sarà restituito a tutti i soci nel momento in cui, speriamo che non accada, non dovessimo raggiungere il nostro scopo. Per quanto riguarda il territorio poi, i politici sono stati furbi a proporsi per delle iniziative prima che noi nascessimo. Adesso non abbiamo ricevuto l’adesione di nessuno di loro».
«Ribadisco che - ha rincalzato il patron bianconero - sono disponibile a rimanere con una piccola quota, o addirittura a cedere tutto il 100% della società. Il mio interesse, però, è quello che la squadra resti a giocare qui a Caserta. E quindi chiunque vuole subentrarmi per poi vendersi il titolo, anticipo che a quel punto sarò io stesso a vendere. Inoltre, non capisco perché interessa quanto sia la somma esatta dei debiti della Juvecaserta. Tutto il pregresso è una mia responsabilità, è un mio problema. L'unica cosa che si deve cercare ora è il milione e mezzo per fare il campionato perché io garantirò l'iscrizione al campionato, e lunedì già saranno depositati i documenti necessari in lega».
«C'è una trattativa e c'è l'interesse degli acquirenti - ha confermato il socio fondatore dell’associazione Alfredo Scauzillo -, che certifico essere dei professionisti seri. Ho provveduto io stesso a inviare tutta la documentazione che adesso stanno esaminando. Garantisco sulla loro serietà, ma il tempo è stretto e dobbiamo fare tutto con la massima velocità». A tal proposito patron Iavazzi ha ribadito che «voglio vedere un pre-contratto, e non mi accontento della trattativa a parole. Sono anche disposto a restare con loro che facciano da sponsor, possibilmente consistente, e trattare la cessione della società l'estate prossima, magari dopo che hanno sperimentato per un anno la situazione. In questo modo, almeno, darebbero la possibilità alla squadra di vivere per un altro anno».
Negli scorsi giorni si è vociferato dell’interesse per il titolo casertano da parte di alcune compagini vogliose di disputare la Serie A. Le società interessate, stando ai rumors, sarebbero Siena, Treviso e Bologna sponda Virtus. A tal proposito ha parlato direttamente il patron bianconero Raffaele Iavazzi, che ha confermato di avere avuto effettivamente due richieste senza però rivelare da chi siano arrivate. E allora se non lo si può sapere dal diretto interessato, bisogna fare “m'ama non m'ama” per restringere quantomeno il campo. Escludiamo a priori la Mens Sana Siena, che in stagione già ha avuto problemi economici piuttosto seri. Una fonte vicina alla franchigia ha smentito seccamente la trattativa. Nemmeno la Virtus Bologna avrebbe interesse ad acquistare il titolo, dato che vi sarebbe un buco da ripianare anche se smentito dalla società. E poi piuttosto le V Nere sperano nel fallimento della Juvecaserta così da poter essere ripescati. Altrettanto non vi sono conferme da Treviso, dove la formazione veneta è ancora in corsa per la promozione e almeno per il momento non avrebbe particolare interesse. Sotto traccia vi sarebbe invece la volontà di acquistare il titolo sportivo casertano da parte della Scaligera Verona, che dopo la stagione piuttosto fallimentare potrebbe decidere di fare il salto di categoria in questo modo.

giovedì 26 maggio 2016

MADDALONI. L’Under 15 è terza; domani Final Four dei 2002

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 27/05/2016

PALL. SAN MICHELE MADDALONI
L’Under 15 si è classificata terza
Da domani la Final Four dei 2002

MADDALONI. Risultati e appuntamenti importanti per la Pallacanestro San Michele. Nello scorso weekend la formazione biancazzurra dell’Under 15 Elite (in foto) allenata da coach Antonio Borrelli ha conseguito il terzo posto nel proprio Concentramento finale che si è disputato a Napoli. Maddaloni ha perso non senza lottare la semifinale contro la Nuova Pol. Stabia con il punteggio di 65-56, ma si è immediatamente rifatta nella finale di consolazione superando nettamente col risultato di 63-43 il Pegaso Portici confermando così di essere la terza forza del campionato.
Domani e dopodomani, 28 e 29 maggio, il San Michele ospiterà al Pala Angioni-Caliendo la Final Four della categoria Under 14 Elite che mette in palio due posti per le Finali nazionali. La prima semifinale (17:30) vedrà di fronte Juvecaserta e ViviBasket Napoli, mentre alle 19:30 si affronteranno Maddaloni e Del. Fes. Avellino. Contro gli irpini i giovani calatini hanno vinto due volte e cercheranno il successo per il tris.
Giovanni Bocciero

mercoledì 25 maggio 2016

NCAA. Arcidiacono firma il ritorno dei Wildcats

Arcidiacono firma il ritorno dei Wildcats
Villanova trionfa nella March Madness 

di Giovanni Bocciero*

TRENT'ANNI DOPO. Nel tripudio dell’NRG Stadium Villanova ha alzato le braccia al cielo dopo una delle finali del Torneo NCAA più belle degli ultimi anni. Ed un pezzettino di questo titolo premia anche l’Italia grazie a quel Ryan Arcidiacono, leader silenzioso di un gruppo vero che ha saputo sopperire all’atletismo con il cuore, al talento con l’organizzazione. Certamente l’ultimo atto del campionato universitario è sempre entusiasmante, ma il thriller messo in scena da Villanova e North Carolina è stato stupendo. Non fosse altro che per il buzzer-beater di Kris Jenkins che ha consegnato il titolo ai Wildcats, e che è valso come il coronamento di un progetto iniziato almeno quattro stagioni fa da coach Jay Wright, ovvero quando l’università con sede a Philadelphia fu estromessa dal torneo 2013 al secondo round proprio dai Tar Heels. Come per uno scherzo del destino sembra essersi così chiuso il cerchio. Il successo dei Wildcats è stato molto celebrato negli Stati Uniti come la rivincita degli underdogs, visto che l’ateneo della Pennsylvania non appartiene a quel gruppo d’élite che negli ultimi 25 anni si è spartito quasi in egual modo 15 titoli: 5 per Duke, 3 a testa per Kentucky e North Carolina, 4 per Connecticut. E di certo Villanova non la si può classificare nemmeno come una “cinderella”, perché il suo non è paragonabile al cammino avuto da una Butler o da una Wichita State, essendo sempre una seed-2.

L'ITALOAMERICANO. Nato a Philadelphia ed allevato da tifoso dei Wildcats dai genitori Joe e Patti, conosciutisi proprio all’università in questione, Arcidiacono ha concluso la sua esperienza collegiale - essendo un senior - collezionando il maggior numero di presenze della squadra, 144, e coronando questa esperienza con il titolo nazionale e aggiudicandosi il premio di Most Outstanding Player. Cresciuto nel mito di Allen Iverson mentre tirava al canestro di plastica appeso dal padre nel soggiorno di casa, si è messo in luce sin da quando frequentava il liceo Neshaminy, tanto da ricevere offerte di borsa di studio non solo da Villanova, ma anche da Florida, Syracuse e Texas. Oltre ai semplici numeri messi insieme dal play-guardia (15.8 punti, 65,9% da due, 61,5% da tre ed un solo libero sbagliato nei 18 tentati nelle 6 gare del torneo) sono la grinta e la caparbietà che ne hanno contraddistinto la determinazione che potrebbe anche permettergli di avere una carriera da professionista in NBA, magari sulla falsariga di Matthew Dellavedova. Nell’ultima azione della finalissima era stato designato da coach Wright a prendersi l’ultimo tiro. Ora tutti bene o male ci ricordiamo a memoria la sequenza di quell’azione, ma forse non tutti sanno che Arcidiacono visti i difensori davanti a sé che gli avrebbero di sicuro sporcato il tiro, ha preferito ascoltare quella vocina che gli arrivava praticamente da dietro la testa e che invocava il pallone. Allora ad occhi chiusi il play-guardia ha servito l’accorrente Jenkins che ha fatto partire il tiro vincente. Per Villanova si è passato da un italoamericano all’altro, perché se Arcidiacono è stato il leader della squadra che ha vinto il campionato 2016, il primo successo dell’ateneo arrivato ben tre decenni prima - datato 1985 - porta il marchio del tecnico Rollie Massimino, rigorosamente in tribuna a Houston per festeggiare insieme alla squadra e che alla tenera età di 81 anni continua ad allenare alla piccola Keiser University. Sicuramente nel futuro di Arcidiacono ci sarà l’azzurro della nostra nazionale - fa gola al C.t. Ettore Messina - e dopo le due esperienze con la sperimentale ha avviato l’iter burocratico per avere la cittadinanza ed essere così eleggibile per l’Italia.

IL CAMMINO. Pochi credevano nella vittoria di Villanova, squadra dall’ottima organizzazione di gioco ma sfortunata a giocare in una conference come la nuova Big East che non può essere paragonata per qualità a quella che era sino a quattro anni fa. E così quando arrivavano i match di una certa caratura ai Wildcats sembrava sempre mancare qualcosina. Anche quest’anno, dopo essere partiti 7-0, a dicembre sono arrivati i k.o. con Oklahoma e Virginia a testimoniare questo andazzo. Con l’inizio della Big East si è mietuto vittime a suon di prestazioni solide, tanto da meritarsi la cima del ranking top-25 esattamente l’8 febbraio. Una data che rimarrà incisa nella storia dato che è stata la prima volta per l’università. In testa al ranking Villanova c’è rimasta per tre settimane di fila. Nel frattempo si è aggiudicata per la terza volta consecutiva la regular season della Big East mancando però il back-to-back al torneo perché battuta nella championship game da Seton Hall. Quella sconfitta arrivata di misura (69-67) sembra sia stata la molla che ha permesso di fare l’ulteriore salto di qualità. I giocatori, catechizzati nello spogliatoio da coach Wright, hanno fatto un fondamentale passo in avanti dal punto di vista mentale. Villanova da seed-2 al torneo ha demolito ogni avversario, passeggiando con UNC Asheville, Iowa e Miami - con una media scarto di 24 punti e con oltre 88 segnati - e confermando di avere una difesa spigolosa sia con Kansas alla finale del regional che con Oklahoma alla semifinale nazionale, costrette rispettivamente a 59 e 51 punti realizzati. La finalissima, poi, appartiene già alla storia. Partita combattuta, tirata, vivace, che neppure il miglior sceneggiatore cinematografico avrebbe saputo ideare.

I PROTAGONISTI. La vittoria dei Wildcats ha fatto scalpore anche perché nel roster non vi erano All-American, escluso forse il freshman Jalen Brunson che per molti addetti ai lavori è ritenuto più forte di quel Tyus Jones campione l’anno scorso con Duke. Segno inconfondibile questo che il talento sulla carta evidentemente non è tutto. Il game-winner Jenkins ha giocato 21’ in finale, ed è curioso come oltre al tiro decisivo con lui in campo Villanova ha avuto un plus/minus di +14, mentre senza un -11. Il suo contributo è dunque andato ben oltre a quel buzzer-beater che ne ha addirittura scomodato uno del passato, quello leggendario di Christian Laettner che regalò la qualificazione alla Final Four del 1992 a Duke su Kentucky. Bisogna però fare un monumento anche e soprattutto a Josh Hart, forse il vero cuore pulsante di questa impresa, ed a Daniel Ochefu, che è stato un gladiatore sotto le plance. Ma se pensiamo alla riserva Phil Booth che ha segnato 20 punti contro Carolina alzandosi dal pino - mentre tutta la panchina di UNC ne ha realizzati solo 6 - dopo che nelle prime 5 gare del torneo aveva combinato in totale 27 punti, allora vien da pensare quasi che questo titolo era nel destino dei Wildcats. Un gruppo di predestinati, dunque, che ha realizzato un vero e proprio miracolo sportivo che rende affascinante il mondo del college basketball più di quello che già non sia.


* Per il mensile BASKET MAGAZINE

lunedì 23 maggio 2016

UNDER 16 ECCELLENZA. San Michele con onore contro Feletto

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 24/05/2016

UNDER 16 ECCELLENZA. E’ stato necessario un supplementare per battere Maddaloni
San Michele con onore contro Feletto

VIRTUS FELETTO 78
PALL. SAN MICHELE 74
(23-26; 32-40; 54-58; 70-70)

FELETTO: Stazi 5, Francovicchio 10, Cisilino n.e., Filipuzzi, Blasone, Monticelli 16, Rossi 2, Lucca, Visintini 9, Diop O. 36, Diop B., Perrone, All. Lorenzon, Ass. Romeo.
MADDALONI: Papa 23, De Meo 10, Torre 2, Tartaro 3, Guarino 2, Spallieri 6, Ragnino, Sabatino 19, Ceriello 5, Migliaccio, Bentrad 4, Cerreto, All. Monda, Ass. De Maria, Ass. Santangelo.

MADDALONI. È terminata l'esperienza del Concentramento interzona dell'Under 16 Eccellenza del San Michele, che nell'ultima gara del girone all'italiana si è fatta valere con la Virtus Feletto. Nonostante fosse già eliminato, Maddaloni ha onorato come si deve un appuntamento così prestigioso. I ragazzi di coach Giovanni Monda scendono in campo rilassati ma non demotivati, toccando il primo vantaggio in doppia cifra al 5', sul 14-4, con Domenico Papa piuttosto ispirato al tiro.
La squadra friulana, passato l'approccio al match, ha iniziato a spingere sull'acceleratore e così ne è uscita fuori una partita bella e combattuta che al primo pit-stop vedeva soli tre punti a dividere le due formazioni. I maddalonesi hanno continuato a tenere il naso avanti anche nel secondo quarto di gioco. Ed anzi, grazie ad una solida difesa Maddaloni ha costruito un nuovo parziale che le ha permesso di andare al riposo lungo sul 40-32. Alla ripresa delle ostilità non è cambiato l'andazzo della sfida, con il San Michele che supportato da un'ottimo Antonino Sabatino in cabina di regia ha continuato a tenere testa alla Virtus Feletto, oltre che a conservare il margine di vantaggio. Addirittura al 25' i biancazzurri hanno provato a scappare quando è andato a bersaglio il canestro del momentaneo 53-39. Li però è sembrata finire la benzina. Gli avversari infatti hanno mangiato velocemente punti e con un parziale di 15-5 hanno chiuso la terza frazione soltanto con quattro lunghezze di ritardo. La stanchezza ha contraddistinto la prestazione dei maddalonesi per quasi tutto il quarto periodo di gioco, e nonostante la pressione impartita dalla Virtus Feletto al 35' si era ancora avanti nel punteggio sul 66-65. La partita è iniziata a farsi tirata, si è segnato pochissimo ed i friulani hanno giocato soprattutto in post basso dove con i propri lunghi ha trovato punti facili sino ad impattare a quota 70 che ha significato overtime. Il primo canestro del supplementare l'ha realizzato la Virtus Feletto che poi ha provato a scappare. A Maddaloni la spia del serbatoio era ormai accesa da un pezzo, ma nonostante ciò i biancazzurri c'hanno provato a ricucire lo scarto senza però riuscirci.
Giovanni Bocciero

domenica 22 maggio 2016

SERIE B. Maddaloni, patron De Filippo: «Vissute grandi emozioni»

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 23/05/2016

SERIE B. La salvezza dei maddalonesi celebrata anche dalla gemellata San Severo
Patron De Filippo: «Vissute grandi emozioni»

di Giovanni Bocciero

MADDALONI. Chiusa ufficialmente la stagione agonistica della Pallacanestro San Michele Maddaloni che in settimana ha festeggiato la salvezza raggiunta con una cena societaria a cui hanno preso parte dirigenti, tecnici e giocatori. Successivamente c'è stato anche il saluto agli “stranieri” del roster biancazzurro di questo anno che hanno lasciato la città delle “Due Torri” per fare ritorno alle rispettive abitazioni. Stiamo parlando ovviamente degli italo-argentini Juan Manuel Caceres e Pedro Ignacio Rubbera, del catanese Alessandro Florio e del romano Sandro Listwon.
Particolarmente emozionante il discorso del presidente Andrea De Filippo che si è soffermato sull'aspetto soprattutto umano di questo campionato. «Nonostante la sfortuna ed i tanti infortuni che si sono praticamente abbattuta su di noi, voglio ringraziare uno ad uno tutti i ragazzi perché sino all'ultimo hanno dato tutto ciò che avevano in corpo. Con ognuno di loro, e parlo soprattutto con coloro che venivano da fuori e che per la prima volta hanno vestito la nostra canotta, si è legato un legame particolare, quasi viscerale, e questo farà sì che saranno sempre ricordati qualsiasi cosa ci riserverà il futuro da qui in poi».
Il patron maddalonese si è poi soffermato sulle emozioni che questa squadra è stata capace di regalare nella serie playout che ha permesso a Maddaloni di conquistare la salvezza sul campo. «Vedere un palazzetto strapieno come quello di gara 5 è stato un piacere, e questi ragazzi hanno onorato a pieno l'appuntamento. Per certi versi vincere questi playout per noi ha significato quasi come conquistare una promozione. Di certo però, questa esperienza dello spareggio salvezza non voglio più ripeterla ma preferiscono partecipare ai playoff. Ciò non diminuisce comunque le grandi emozioni che tutti noi abbiamo provato nel tifare per la squadra della nostra città».
L'ultimo argomento trattato dal presidente De Filippo nel discorso fatto alla squadra ha riguardato inevitabilmente il futuro. «Siamo una società che di anno in anno si sta sempre più consolidando, costruendo un settore giovanile che dovrà essere la fucina della prima squadra del domani. L'anno prossimo disputeremo per la quarta stagione consecutiva il campionato di Serie B, e questo naturalmente comporterà tanti onori ma altrettanti oneri. Non so ancora chi di questi ragazzi sarà confermato anche per l'anno prossimo. Per il momento dovremo goderci un po' di relax, staccare la pista e ricaricare le batterie per un'altra stagione che come al solito dovrà vederci protagonisti».
La salvezza del San Michele è stata festeggiata anche dalla Cestistica San Severo, la formazione pugliese attualmente impegnata nella semifinale dei playoff del girone D contro Pescara, e con la quale c'è uno stretto legame sin dai tempi dell'Artus. I supporters maddalonesi e quelli sanseveresi sono gemellati tanto che nel tempo sono nate delle vere e proprie amicizie al di fuori della stessa pallacanestro.
Come detto dallo stesso presidente, adesso qualche settimana di riposo per tutto lo staff dirigenziale che poi si metterà all’opera per allestire il roster che dovrà difendere i colori biancazzurri nel torneo cadetto. Per il momento c’è da essere orgogliosi per aver conservato la categoria dopo una stagione sicuramente altalenante il cui percorso è stato minato da continui imprevisti che hanno reso tutto molto complicato.

Under 16 Ecc. Maddaloni si sveglia troppo tardi

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 23/05/2016

Under 16 Ecc. Maddaloni si sveglia troppo tardi

BASKET SAN LAZZARO 75
PALL. SAN MICHELE 48
(16-2; 42-16; 59-42)

SAN LAZZARO: Recchia 9, Malberdi 17, Barattini 8, Venturoli 13, Salvardi 10, Serra 2, Brusa 3, Giorgio 6, Campedelli, Venturi, Stefanelli 5, Muzzi 2, All. Comastri, Ass. Guidetti, Ass. Magli.
MADDALONI: Papa 5, De Meo 10, Torre, Tartaro 12, Guarino, Spalliera 1, Ragnino, Sabatino 7, Ceriello 10, Migliaccio, Bentrad 3, Cerreto, All. Monda, Ass. De Maria, Ass. Santangelo.

MADDALONI. L'Under 16 Eccellenza del San Michele perde anche contro San Lazzaro, ma c'è tanto da recriminare perché se i ragazzi di coach Giovanni Monda non fossero entrati in campo con una certa paura avrebbero potuto rendere la gara combattuta. I biancazzurri partono malissimo, sbagliano tutto e soffrono la difesa a tuttocampo. Il primo punto arriva con un tiro libero (12-1), ed è ancora dalla linea della carità che Maddaloni mette a segno il secondo punto che al 10’ vuol dire -14. Nel secondo periodo purtroppo non cambia l'andazzo della gara e si ritorna negli spogliatoi con i maddalonesi in ritardo di 26 punti.
Al rientro in campo i biancazzurri hanno un moto d'orgoglio, si scrollano di dosso la ruggine e infilano il parziale al quale contribuiscono tutti i ragazzi. Partita rigirata come un calzino e Maddaloni che tocca il -10. Purtroppo per inseguire c'è bisogno di un grande utilizzo di energie che comportano un contraccolpo fisico. E così dopo aver toccato il -17 al 30', per Maddaloni torna a farsi in salita la partita ed è costretta ad alzare bandiera bianca chiudendo con uno scarto immeritato per la reazione avuta. Purtroppo i match durano 40' e la concentrazione deve essere sempre massima.
GIBO

sabato 21 maggio 2016

PREOLIMPICO. Danilo Gallinari lancia il guanto di sfida

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 22/05/2016

PREOLIMPICO. L’ala azzurra non si nasconde dietro a nulla e vuole andare ai Giochi di Rio
Danilo Gallinari lancia il guanto di sfida

CASERTA. Che l'ItalBasket voglia fortemente vincere il Preolimpico di Torino e staccare il biglietto aereo che le permetterà di essere ai Giochi brasiliani di Rio è fuori discussione. Purtroppo c'è bisogno di fatti e non solo di parole. E a quanto di parole la vera stella della Nazionale azzurra ne ha spese eccome. Danilo Gallinari non si nasconde dietro a nulla ed ha lanciato il guanto di sfida a Croazia e Grecia, e di striscio a Tunisia, Iran e Messico, definendo l'Italia la favorita sia per la qualità del proprio roster sia per il fattore campo dato che giocherà in casa. Il giocatore leader indiscusso anche dei Denver Nuggets ha voglia di raccogliere finalmente i frutti dopo tanti anni di semina agli ordini del tecnico Simone Pianigiani, rimpiazzato adesso da Ettore Messina il cui palmares la dice lunga su esperienza e qualità. Lo si dice da almeno un anno a questa parte, l'attuale ItalBasket con i vari Gallinari, Belinelli, Gentile, Datome, Bargnani e via dicendo è senza ombra di dubbio la migliore Nazionale che si sia mai avuta per talento. Tutto ciò però dovrà essere ricambiato con i risultati, perché altrimenti si rischia di essere ricordati come coloro che potevano ma che non hanno fatto. Citazione del guru Boscia Tanjevic.
Gallinari ha terminato, purtroppo, per l'ennesima volta in anticipo la sua stagione NBA per via di un infortunio che comunque non gli costerà la partecipazione sin dal raduno  della Nazionale in vista della preparazione al Preolimpico. L'ala nativa di Sant'Angelo Lodigiano ha ripreso già ad allenarsi in modo individuale per presentarsi al giorno x, il 31 maggio, in splendida forma fisica. Tra l'altro settimana scorsa ha sostenuto anche un allenamento con la formazione lombarda di A2 dei Legnano Basket Knights, che prima aveva pubblicizzato la cosa come un evento, e poi ha dovuto ritrattare il tutto e far svolgere la seduta tecnica a porte chiuse perché la richiesta di tifosi e giornalisti che volevano assistere all'allenamento superava ben oltre i 600 posti a sedere dell'impianto dell'Alto milanese.
Dei 24 azzurri convocati dal C.t. Messina, la cui lista di settimana in settimana dall'inizio del raduno andrà man mano accorciandosi, sono ancora 12 i giocatori impegnati nella post-season con il rispettivo club di appartenenza. E mentre lo stesso tecnico ha già chiuso, per il momento, con l'agonismo del rettangolo di gioco data l'eliminazione dei San Antonio Spurs dalla corsa al titolo NBA, si rincorrono voci che lo vorrebbero presto head coach su di una panchina "a stelle e strisce". Tramontata l'ipotesi Los Angeles Lakers, dove era già stato in qualità di assistente, adesso sulle sue tracce vi sarebbero i Memphis Grizzlies che per il momento non sembrano voler affondare il colpo continuando a sondare anche altre strade.
Giovanni Bocciero

U16 ECC. San Michele superato dalla Benetton Treviso

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 22/05/2016

UNDER 16 ECCELLENZA. Nel primo incontro del Concentramento interzonale sconfitta per i biancazzurri
San Michele superato dalla Benetton Treviso

PALL. SAN MICHELE 47
BENETTON TREVISO 94
(11-28; 25-57; 39-75)

MADDALONI: Papa 15, De Meo 7, Torre, Tartaro 10, Guarino, Spalliera 4, Ragnino, Sabatino 2, Ceriello, Migliaccio 2, Bentrad 6, Cerreto 1, All. Monda, Ass. De Maria, Ass. Santangelo.
TREVISO: Corona 4, Menoncello 2, Sarto 16, Vanin, Darin 16, Listuzzi 4, Battistuzzi 14, Smaniotto 5, Saccon 10, Danieli, Zecchin 8, Ambrosin 12, All. Mian, Ass. Rossi, Ass. Presacco.
ARBITRI: Marco Vittori di Castorano (AP) e Geremia Ciaralli di Fermo (FM).

MADDALONI. Esordio con sconfitta al Concentramento di Tolentino per l’Under 16 Eccellenza della Pallacanestro San Michele, che s’inchina ad una Benetton Treviso più forte senza alcun dubbio. Segno questo di come in Campania si giochi un basket, mentre fuori regione se ne giochi un altro completamente differente. E questo i giovani biancazzurri lo hanno capito sin da subito.
Maddaloni parte malissimo subendo un parziale di 0-7 interrotto soltanto con un tiro libero dei ragazzi di coach Giovanni Monda che comunque non riescono a contrapporsi ad una Benetton che spinge sull'acceleratore senza quasi mai fermarsi. L’unico biancazzurro che prova quantomeno a darsi da fare è Michele Tartaro, ma da solo può fare poco contro gli avversari che al primo mini riposo hanno già 17 lunghezze di vantaggio. Nel secondo quarto la forbice ha continuato ad allargarsi in virtù soprattutto della difesa asfissiante applicata dai veneti che hanno convertito diversi recuperi in contropiede addirittura volando a schiacciare. In questa situazione di grande difficoltà per il San Michele, che spesso ha fatto fatica anche a trovare linee di passaggio “sicure”, c’ha provato Domenico Papa a rendere la pillola meno amara anche se al rientro negli spogliatoi il punteggio recitava meno 32.
Al rientro dagli spogliatoi i biancazzurri hanno forse disputato il miglior quarto della propria prestazione, tenendo alti i ritmi di gioco e provando anche a correre in campo aperto così da realizzare qualche canestro facile. Dall’altra parte però, Treviso non sio è scomposta di una virgola e con Sarto ha infilato un paio di bombe che praticamente hanno mantenuto invariato il distacco tra le due formazioni che all’ultimo mini riposo si assestava sulle 36 lunghezze. Nell’ultimo periodo i veneti si limitano a gestire l’ampio vantaggio e si alzano sui pedali permettendo a Maddaloni di giocare in maniera più sciolta con Gianluca De Meo e Amine Bentrad che nel pitturato appoggiano qualche conclusione al vetro per il definitivo 47-94.
GIBO

venerdì 20 maggio 2016

Juvecaserta, la “cordata cittadina” prende piede

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 21/05/2016

LEGA A. L’associazione dei supporters ha tanta voglia di fare bene, ma il tempo stringe
Juvecaserta, la “cordata cittadina” prende piede

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Presso lo store della Juvecaserta si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’associazione “Io sto con la JC”. La mission descritta da tutti i professionisti di vari settori che stanno dietro a questa associazione è piuttosto chiara: permettere che il club bianconero, eccellenza della città e per cui c’è grande passione, rimanga in vita e prenda regolarmente parte al prossimo campionato di Serie A. 
LA TESTIMONIANZA DI LINTON JOHNSON
Tanti i tifosi che hanno voluto prendere parte a questo appuntamento per capire cosa bollisse in pentola, e che sono anche dovuti rimanere al di fuori dei locali perché gremiti. “La partita più importante giochiamola tutti”, così come recitava lo striscione esposto proprio a ridosso dello spiazzato dello store, che più di tutto sintetizza la serietà del momento. I promotori dell’associazione, che è bene sottolineare deve ancora essere costituita legalmente, si fonderà sul principio della massima trasparenza, e non ambisce in alcun modo a diventare proprietaria del club di Pezza delle Noci. In pratica tutti i supporters che vorranno partecipare con il proprio contributo economico dovranno versare la quota sul conto corrente il cui Iban sarà successivamente comunicato, e diventeranno così soci dell’associazione che ovviamente si confronterà con il proprio presidente e quadri dirigenti. Un messaggio chiaro è stato quello in riferimento al sostegno del territorio per la Juvecaserta. Ma il territorio è la cittadinanza, e dunque senza soffermarsi alle istituzioni è la stessa popolazione che deve mobilitarsi. Presenti alla conferenza anche i beniamini bianconeri Andrea Ghiacci e Linton Johnson, casertani d’adozione ormai, che con la loro testimonianza hanno dimostrato tutto l’attaccamento per la città in primis e poi la società. Alcuni rappresentanti dell’associazione poi, a stretto contatto con il patron Raffaele Iavazzi, hanno rivelato che sono in corsa trattative di cessione della proprietà sia con una cordata estera che con altri imprenditori. La volontà di fare bene sembra esserci, il problema è che il tempo scorre.

UNDER 15 ELITE. Maddaloni, è Final Four

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 20/05/2016

UNDER 15 ELITE. Da domani a Napoli
Maddaloni, è Final Four

MADDALONI. Il prossimo fine settimana vedrà andare in scena il Concentramento finale del campionato Under 15 Elite, al quale parteciperà anche la formazione della Pallacanestro San Michele allenata da coach Antonio Borrelli. Dopo un campionato piuttosto esiguo, viste le sole sette squadre iscritte e con una fase ad orologio per allungare la competizione, i giovani biancazzurri sono riusciti a strappare il biglietto per l’ultimo atto.
Maddaloni si è classificato terzo dopo il girone di qualificazione, collezionando 14 punti sui 24 a disposizione, perdendo sostanzialmente con le prime due della classe della Partenope Napoli e della Nuova Pol. Stabia sia all’andata che al ritorno. Terminata la prima fase le compagini hanno affrontato la fase ad orologio in cui i maddalonesi hanno perso il loro terzo posto a discapito del Pegaso Portici, ma soltanto in virtù della classifica avulsa, dato che i vesuviani, i biancazzurri ed il Pianura sono arrivati a pari punti a quota 18. Peccato per qualche passo falso commesso in casa contro Pianura e Portici che hanno frenato la rincorsa dei ragazzi di coach Borrelli, capaci di battere in trasferta la seconda classificata della Partenope.
Alla Final Four che si disputerà a Napoli il 21 e 22 maggio i biancazzurri sfideranno in semifinale la Nuova Pol. Stabia, contro cui sono arrivate due sconfitte in stagione regolare ma sempre di misura.
Giovanni Bocciero

mercoledì 18 maggio 2016

U16 ECC. Il San Michele a caccia delle Finali nazionali

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 19/05/2016

U16 ECC. Nel girone di Tolentino affronterà San Lazzaro, Treviso e Feletto
Il San Michele a caccia delle Finali nazionali

MADDALONI. Sarà Tolentino, in provincia di Macerata nelle Marche, ad ospitare il primo e storico Concentramento interzonale per una squadra giovanile della Pallacanestro San Michele, e precisamente dell'Under 16 Eccellenza guidata da coach Giovanni Monda che si è laureata campione regionale dopo aver sbaragliato la concorrenza di Del. Fes. Avellino, Nuova Pol. Stabia e Virtus 04 Curti.
Nel Concentramento che si svolgerà secondo la formula del girone all'italiana e che si disputerà dal 20 al 22 maggio, i giovani biancazzurri che hanno vinto il proprio campionato con tre turni d'anticipo e con un percorso fatto di 15 vittorie e 3 sconfitte, affronteranno San Lazzaro Bologna, Benetton Treviso e Virtus Feletto. Per quanto riguarda le avversarie di Maddaloni, i bolognesi del Basket San Lazzaro si sono aggiudicati il campionato emiliano con un record di 18 vittorie e 4 sconfitte dando vita ad un entusiasmante testa a testa sin dall’inizio dello stesso con la Virtus Bologna, battuta tra le mura di casa nel penultimo e decisivo turno della fase ad orologio. La Benetton Treviso, invece, si è classifica terza nel girone triveneto chiudendo alle spalle di Aquila Trento e Reyer Venezia collezionando un bottino finale di 13 vittorie e 3 sconfitte. La Virtus Feletto, formazione precisamente di Tavagnacca in provincia di Udine, infine, ha vinto lo spareggio interzonale con il Valdicornia Basket dopo essersi classificata al terzo posto nel torneo del Friuli Venezia Giulia alle spalle del B&F Cordenons e del Basket Trieste con un record di 17 vittorie e 5 sconfitte. Il San Michele esordirà con Treviso e in base ai risultati si completerà il calendario. Le prime due accederanno alle Finali nazionali di Caorle dal 12 al 18 giugno prossimi.
Giovanni Bocciero

martedì 17 maggio 2016

I tifosi si mobilitano in favore della Juvecaserta

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 18/05/2016

LEGA A. Il tempo scorre e l’imprenditoria casertana sembra fare orecchio da mercante
I tifosi si mobilitano in favore della Juvecaserta

di Giovanni Bocciero

CASERTA. All’ombra della Reggia c’è tanto fermento dovuto soprattutto a ciò che i tifosi della Juvecaserta stanno cercando di fare, di organizzare affinché la società non scomparisca dopo aver raggiunto l’ultima salvezza, a fatica ma meritatamente per il campionato portato avanti nel girone d’andata e quella sfortuna che si è accanita sui colori bianconeri. La passione senza i fatti, però, vale poco meno di zero. Serve denaro fresco che possa rimpinguare le casse del club di Pezza delle Noci per sostenere un’altra stagione in Serie A. L’iscrizione non sarà un problema, in virtù anche del fatto che patron Raffaele Iavazzi sembra avere già pronta tutta la documentazione da consegnare in Lega.
FOTO ELVIO IODICE
Il problema, di conseguenza, verrà dopo, quando bisognerà depositare la fidejussione necessaria per prendere parte al campionato e soprattutto i soldi per costruire la squadra che dovrà essere impegnata in campo. E per questo si ha poco più di un mese da adesso, da questa data. Il tempo corre e la clessidra va svuotandosi velocemente, purtroppo. All’orizzonte oltre le manifestazioni d’affetto dei tifosi, che si stanno attivando con progetti di azionariato popolare, l’imprenditoria casertana non sembra per il momento sposare la causa della Juvecaserta. E mentre allora gli imprenditori fanno orecchio da mercante, forse interessanti adesso prima alle elezioni politiche, il gruppo ‘Libero pensiero Bianconero’ ha già lanciato una propria idea di associazione con il costo delle quote, il diritto ad eleggere il presidente, e tutto ciò che riguarderà la gestione e la raccolta delle risorse. L’altro gruppo ‘Io sto con la JC’, invece, terrà venerdì prossimo una conferenza allo store bianconeri per presentare il proprio progetto. Nonostante la passione, c’è un po’ di confusione, ma il tempo stringe e qualcosa va fatto.

Juvecaserta, la politica si riempie la bocca

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 17/05/2016

LEGA A. Società, comune e città chiamati ad una dura partita
Juvecaserta, la politica si riempie la bocca

di Giovanni Bocciero

CASERTA. L'sos lanciato da patron Raffaele Iavazzi sembra essere diventato materiale elettorale per i vari candidati a sindaco e consigliere alle prossime elezioni comunali di Caserta. La Juvecaserta non naviga certamente in buone acque, e purtroppo lo si sa da tanto, forse troppo tempo. Nonostante ciò fin qui l'unico ad essersi realmente speso per il club di Pezza delle Noci, pur tra tantissimi errori gestionali e manageriali, è stato proprio Iavazzi al quale un grazie è più che doveroso.
Proprio quella politica che adesso si sta riempiendo la bocca con la Juvecaserta, negli ultimi anni, se non addirittura decenni, è stata lontana e distante dalla realtà bianconera. Il nulla totale quando c'era da dover supportare e aiutare la compagine di Terra di Lavoro che nonostante i risultati alterni e piuttosto negativi delle ultime due stagioni resta un vanto per il territorio. Già, il territorio, quel tessuto urbano inteso come cittadinanza ed imprenditoria che, diciamoci la verità, sbandiera la propria passione ed il proprio tifo per quei colori ma che poi nella pratica sembra essere sempre attratta da ben altro. I sei mila spettatori della gara contro Trento, sinceramente, rappresentano un caso a parte, da non prendere in considerazione nonostante tutto.
Per gli studiosi di marketing e management, società, istituzione e territorio dovrebbero dar vita alla cosiddetta convergenza sportiva. Si tratta di una sorta di co-marketing in cui ognuno fa il proprio per raggiungere obiettivi comuni o autonomi ma tra loro compatibili. Caserta, intesa come società, come comune, come città, è chiamata ad una partita che vale molto di più di quello che era in palio nella gara contro Trento. Qui non si parla di salvezza, bensì di sopravvivenza.

domenica 15 maggio 2016

SERIE B. San Michele, archiviata la stagione

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/05/2016

SERIE B. I biancazzurri hanno regolato i rivali dopo 5 gare e tante emozioni
San Michele, archiviata la stagione

di Giovanni Bocciero

MADDALONI. Tutto bene quel che finisce bene. Può senz'altro essere questo lo slogan della Pallacanestro San Michele per questa stagione, condita da tanta sfortuna ed il cambiamento del girone da quello campano-pugliese a quello laziale-campano che per certi versi è sembrato come una promozione in una categoria superiore. Tutto bene quel che finisce bene, però, perché nonostante la tribolata annata che ha visto i biancazzurri finire a disputare i playout, non è stato fallito l'obiettivo salvezza. Anche se nello spareggio con Fondi sono state sudate le proverbiali sette camicie. Che non sarebbe stato facile, lo si era capito già nel corso della stagione regolare. Maddaloni contro i pontini ha collezionato una vittoria ed una sconfitta, perdendo malamente in casa e vincendo dopo addirittura due supplementari in terra fondana. Il fatto quindi che Fondi era il fanalino di coda con ben otto punti di distanza dai maddalonesi non faceva dormire sonni tranquilli. 
Pronti, via, in gara 1 i fondani espugnano immediatamente il Pala Angioni-Caliendo dopo un primo quarto giocato decisamente meglio da capitan Nino Garofalo e compagni, che purtroppo si sono rivelati poco cinici sino a farsi prima recuperare e poi addirittura distanziare ad inizio ripresa alzando bandiera bianca. Fallito il match d'esordio di questa serie, Maddaloni 48 ore dopo è sceso di nuovo in campo tra le mura amiche consapevole di non poter fallire più. Sin dalla palla a due i biancazzurri hanno avuto un approccio giusto alla gara, determinati nel voler vincere e mettere a segno il punto del pareggio. Trascinati dal maddalonese doc Salvatore Desiato piuttosto ispirato, il San Michele ha dominato sfiorando addirittura anche il +30. Dopo 72 ore si cambia location, e ci si trasferisce tutti al PalaVirtus di Fondi. I ragazzi di coach Giovanni Monda guidano il punteggio per tutto il primo tempo di gara 3, gestendo bene i ritmi ed anche la tensione, ma ancora una volta manca quel cinismo necessario per indirizzare la sfida sui binari a loro più congeniali. E così al riposo lungo il punteggio era in perfetta parità. Nella ripresa Fondi sfrutta l'inerzia che si sposta dalla sua parte e mantiene a debita distanza i biancazzurri che comunque a poco meno di 30" trovano la tripla del -1 col giocatore più inaspettato, il pivot Luciano Rusciano. Maddaloni doveva inseguire ma il canestro decisivo viene sputato dal ferro e così i pontini tornano in vantaggio nella serie per 2-1.
Con le spalle al muro il San Michele torna al PalaVirtus 48 ore dopo per provare ad allungare lo spareggio salvezza. Ancora una volta sin dalle prime battute i maddalonesi si rendono artefici di una gara grintosa, difensivamente quasi perfetta e soprattutto dal gioco collettivo. Fondi vorrebbe chiudere la pratica e infatti prova da subito ad accelerare. Il punteggio però resta equilibrato, con continui sorpassi e contro sorpassi. L'intensità cresce man mano che il cronometro scorre e nei momenti di difficoltà sono i piazzati degli under Alessandro Florio e Giovanni Marini a spaccare la partita e consegnare la vittoria nelle mani di Maddaloni che pareggia ancora la serie. La decisiva gara 5 si disputa in un Pala Angioni-Caliendo pieno in ogni singolo posto, praticamente sold out. I biancazzurri ancora una volta disputano una partita con caparbietà, mantenendo il naso avanti sempre, allungano anche sul +18 ma permettendo diverse volte a Fondi di recuperare. I pontini ci provano sino alla fine ad espugnare nuovamente il parquet maddalonese, ma questa volta vige la legge casalinga grazie soprattutto al duo oriundo Pedro Ignacio Rubbera e Juan Manuel Caceres.

PREOLIMPICO. L’ItalBasket sogna con Datome e Gentile

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/05/2016

PREOLIMPICO. L’ala del Fenerbahce e il capitano di Milano già in clima per l’evento
L’ItalBasket sogna con Datome e Gentile

CASERTA. Ottimi segnali per l'ItalBasket in vista del Preolimpico di Torino. Innanzitutto i San Antonio Spurs sono stati estromessi dai playoffs NBA e dunque questo vorrà dire che il C.t. Ettore Messina potrà essere in raduno sin dall'inizio, ma soprattutto programmare con attenzione tutto il lavoro che dovrà essere fatto in maniera graduale per avvicinarsi all'appuntamento clou del basket nostrano. Detto questo, notizie positive giungono anche e soprattutto dai veri protagonisti, coloro che saranno chiamati ad indossare la canotta azzurra e lottare affinché i sogni diventino realtà. In particolare ci vogliamo soffermare su Gigi Datome (in foto) e Ale Gentile.
Il primo sta dimostrando di essere uno dei migliori giocatori nel panorama continentale guadagnandosi con il Fenerbahce, e tanto del suo talento, la finalissima di Eurolega contro il CSKA Mosca di questa sera (domenica ore 20:00) a Berlino. Già capitano della Nazionale, Datome ha portato anche nell'avventura turca tutte le sue qualità di atleta multifunzionale tecnicamente, leader silenzioso emotivamente e grande uomo squadra. E quindi è naturale che qualche rammarico riaffiori ripensando all'EuroBasket dello scorso settembre. Chissà se con lui a pieno regime avessimo avuto qualche chance in più da giocarci in ottica qualificazione all'Olimpiade di Rio e perché no, addirittura per salire sul tetto d'Europa visto che facendo due calcoli, la Spagna campione l'avevamo battuta nel raggruppamento ed in un momento in cui ad entrambe le formazioni servivano punti. L'ex NBA sarà di sicuro un valore aggiunto per l'ItalBasket, essendo appunto un giocatore completo, un all-around, capace di segnare, difendere ma anche costruire e mettersi a disposizione degli altri. Un giocatore “cinque stelle” che oltretutto ha sempre dimostrato di tenerci tantissimo all'azzurro.
Per quanto riguarda il capitano dell'Olimpia Milano invece, dopo una stagione con tanti up and down dovuti di sicuro agli infortuni, nella serie dei playoff scudetto contro Trento ha fatto intravedere sprazzi del suo cristallino talento. La “pantera di Maddaloni” non ha nulla da invidiare a nessuno per grinta e competitività, valori che lo rendono un protagonista tanto atteso dell'ItalBasket. Il buzzer-beater segnato nella decisiva gara 3 al PalaTrento ha dimostrato che seppur la forma fisica non è ancora delle migliori, la sua determinazione è praticamente intatta. Atleta ancora giovane ma già dalla grande responsabilità, deve forse fare un ulteriore passo per entrare a far parte di quel club di giocatori che ovunque giocano spostano gli equilibri. E questa definitiva consacrazione passa naturalmente dall'accrescere il suo bagaglio di esperienza. L'ultima azione dei regolamentari contro la Lituania, ad esempio, deve diventare un'opportunità per ergersi ancor di più a campione piuttosto che passare per un giocatore non ancora pronto che commette un'errore, di cui lui stesso a caldo si accusò. Deve limitare la sua istintività per aumentare il raziocinio.

GIBO

Juvecaserta, l’sos lanciato da patron Iavazzi

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/05/2016

LEGA A. Il futuro della società non potrà più dipendere unicamente da lui
Juvecaserta, l’sos lanciato da patron Iavazzi

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La tanto attesa conferenza stampa del patron della Juvecaserta, Raffaele Iavazzi, ha avuto sicuramente un suo scopo. Il socio unico del club di Pezza delle Noci vuole riuscire, da qui alle varie scadenze dell’iscrizione, dei vari pagamenti ed ovviamente della presentazione della fidejussione di sensibilizzare il mondo imprenditoriale e politico casertano. Tutto lo sforzo economico che sin qui ha portato avanti da solo, non è più sostenibile dalle sue aziende che hanno problemi, forse, ben più importanti della pallacanestro. E allora c’è bisogno che qualcuno scenda in campo per affiancare o addirittura rimpiazzare Iavazzi.
RAFFAELE IAVAZZI (FOTO ELVIO IODICE)
Lo scopo dunque è quello, costringere emotivamente tutti quelli che hanno la potenzialità di intraprendere la strada Juvecaserta a fare un passo avanti e dimostrare, con i fatti e non le sole parole, che cio tengono alla società, che vogliono che il basket non scompaia di nuovo da Caserta. La stessissima tattica fu adottata anche dal patron della Virtus Roma, Claudio Toti, nell’estate scorsa. E purtroppo i casertani sanno fin troppo bene come andò a finire per la compagine della capitale. Purtroppo non per il ripescaggio di Caserta, che ovviamente fu festeggiato dopo la retrocessione. Ma purtroppo perché adesso potrebbe essere lo stesso identico destino a distanza di dodici mesi.
Come finirà è difficile stabilirlo. Di sicuro Iavazzi è spalle al muro, vorrebbe certamente programmare il futuro ma non può per tanti, forse troppi fattori, a partire dalla disponibilità di budget. E allora non rimane che aspettare, magari vedere come si evolverà questo sos lanciato dal patron bianconero, scrutare all’orizzonte le possibili novità positive e cercare di ripartire, mettendosi tutto alle spalle. Purtroppo le sensazioni sono quelle che o si rifarà la Serie A o si scomparirà del tutto. Di nuovo.

mercoledì 11 maggio 2016

SERIE B. Maddaloni festeggia la salvezza

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 11/05/2016

Maddaloni festeggia la salvezza

Pallacanestro San Michele- Virtus Fondi 78-69
Parziali: 26-24; 43-40; 65-52.
Maddaloni: Zamo n.e., Listwon 1, Caceres 23, Desiato 14, Marini 7, Rubbera 21, Garofalo, Rusciano 9, Florio 3, Nappi n.e., All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Fondi: Mihalich 2, Pietrosanto 4, Romano 12, Cappiello, Myers 4, Lilliu 29, Biordi 3, Di Giacomo 6, Di Marzo n.e., Luzza 9, All. Macaro, Ass. Di Fazio, Ass. Borelli.
Arbitri: Lorenzo Bianchi di Rimini (RN) e Daniele Calella di Bologna (BO).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni vince gara 5, quella senza alcun ritorno, e conquista meritatamente la salvezza e la permanenza in Serie B. Partita bellissima, vibrante, tesa è dire poco, con i biancazzurri che hanno provato a prendere sin da subito il largo senza riuscire però a scappare perché di fronte c'era comunque una squadra che non ne ha voluto sapere di mollare. Ma nonostante ciò si è dovuta inchinare ai ragazzi di coach Monda. I padroni di casa partono piuttosto carichi, con grinta e determinazione proprio come in gara 4. Fondi prova a reggere il colpo ma quando si accende Rubbera è 11-4 al 7' e per gli ospiti arriva subito il timeout per provare a fermare l'emorragia. Le squadre rientrano e i biancazzurri mettono a segno un altro parziale di 5-0 chiuso dalla bomba di Desiato, raggiungendo poi il primo vantaggio in doppia cifra sul 19-6 al 5' grazie alla tripla di Caceres. La seconda parte del quarto sorride però a Fondi, che piazza un break di 1-9 riaprendo la contesa. Maddaloni fatica a costruire in attacco, mentre i pontini conquistano falli e vanno in lunetta sino ad arrivare sul meno 2 al primo mini riposo.
La seconda frazione si apre con i piazzati di Marini e Rusciano, che muovono finalmente il punteggio dei calatini. La pronta risposta degli avversari non tarda ad arrivare, e dopo due giri di lancette il tabellone luminoso recita 30-29. L'intensità, già alta, cresce ulteriormente e aumentano gli errori, così si segna poco ed ogni canestro vale tantissimo. La tripla di Rubbera rianima un palazzetto calorosissimo mentre il canestro di Caceres regala nuovamente 9 lunghezze a Maddaloni (38-29 al 15'), ma la sfida non permette pause. Fondi prova a rispondere con il tiro pesante, ma la mira non è delle migliori e neppure avvicinandosi a canestro segna. I biancazzurri potrebbero approfittarne ma non lo fanno, e così quando gli ospiti realizzano uno 0-4 coach Monda preferisce chiamare sospensione. Ciononostante le squadre rientrano negli spogliatoi con 3 punti a dividerli.
Quando si torna sul rettangolo di gioco Caceres si prende i compagni sulle spalle e scava di nuovo un solco importante che al 24' costringe Fondi a chiamare timeout sul meno 8. Terminato il minuto di sospensione, Desiato confeziona un gioco da tre punti e allora è 55-44. Il San Michele gioca bene, meglio, ma appena sembra scappare c'è la pronta risposta degli avversari che accorciano di nuovo con un break di 0-5 subito interrotto dalla tripla di Rubbera. La partita continua sul leit movit di questi parziali e contro parziali, e un'altra tripla di Rubbera e soprattutto i liberi di Rusciano fissano la forbice a 11 punti (63-52 al 28'). I pontini questa volta sbattono contro la difesa biancazzurri, mentre i liberi di Marini firmano il 65-52. I primi 2' dell'ultimo quarto scivolano via senza nessun canestro. Spetta ancora a Caceres ritoccare il massimo vantaggio (più 15) per la propria squadra sfruttando anche il tecnico fischiato a Pietrosanto. Fondi non demorde e realizza uno 0-4 che viene fermato dalla tripla di Florio, che poco dopo si potrebbe ripetere. Il traguardo della sfida si avvicina e allora sembra che il nervosismo prenda il sopravvento. Maddaloni comunque inizia gli ultimi 3' con ben 11 punti di vantaggio sul 73-62. I biancazzurri si fanno prendere dalla tensione e non chiudono il match, permettendo ai rivali di tornare sotto sino al meno 6. È ancora Caceres che si prende la responsabilità di segnare in un momento particolare. Nel rush finale i pontini segnano il meno 6, ma Desiato dall'altra parte segna in sospensione con il libero aggiuntivo che di fatto chiudono la sfida. La Pallacanestro San Michele, dunque, conserva la Serie B e chiude con un grandissimo sorriso una stagione purtroppo travagliata, sfortunata e piena di infortuni. L'importante è essere riusciti a raggiungere l'obiettivo minimo di questo campionato, così da archiviarlo in maniera positiva.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

SERIE B. La Pall. San Michele vuole questa salvezza

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 10/05/2016

La Pall. San Michele vuole questa salvezza

La Pallacanestro San Michele Maddaloni si gioca le proprie fiche salvezza nell'ultima e decisiva gara 5 davanti ai propri tifosi, che si apprestano a creare una cornice di pubblico calorosa e rumorosa. I biancazzurri di coach Giovanni Monda sono stati fin qui sempre sotto nella serie contro la Virtus Fondi, ma adesso cercano il punto vittoria per festeggiare così la permanenza in cadetteria.
Dopo aver perso il fattore campo immediatamente in gara 1, ed essere andati in svantaggio 2-1 nella prima gara in terra pontina, Salvatore Desiato e compagni hanno dimostrato grande carattere nel vincere gara 4 sempre in trasferta, quando oramai si trovavano spalle al muro e con una sola possibilità, ovvero vincere. Una partita tutto cuore e difesa ha permesso di riconquistare il vantaggio logistico e smetterà ancora ai maddalonesi chiudere questa pratica così da archiviare una stagione davvero molto sfortunata, condizionata dai tanti infortuni con un giocatore fondamentale come Francesco Chiavazzo che purtroppo, pur lavorando assiduamente da almeno un mese abbondante, non è riuscito a recuperare nemmeno per questa serie playout. Nell'ultimo atto dello spareggio salvezza si dovrà ripartire necessariamente da quella determinazione che ha contraddistinto la prestazione di gara 4, tenendo ben presente che qualsiasi distrazione può rivelarsi fatale. Tra le due squadre, considerando regular e post season, sono stati giocati sei match, ed in quattro di questi ha vinto la squadra ospite. Un andazzo che dunque non può certamente far dormire sonni tranquilli, ma deve tenere alta la concentrazione per centrare questo importante traguardo. Gara 5 di questi playout sarà disputata al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni domani,mercoledì 11 maggio con palla a due fissata alle ore 20:30, e sarà diretta dai signori Lorenzo Bianchi di Rimini (RN) e Daniele Calella di Bologna (BO). L'ingresso sarà gratuito.


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

lunedì 9 maggio 2016

Juvecaserta, è stata la salvezza della classe operaia

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 10/05/2016

Juvecaserta, è stata la salvezza della classe operaia

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La salvezza della Juvecaserta porta più che mai il nome di quella classe operaia che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante in questa stagione per nulla facile, sia dal punto di vista societario che per quello agonistico, che si è complicata ulteriormente proprio nel rush finale. Marco Giuri ha consolidato questo andazzo della classe operaia essendo stato lui a mettere a segno i tiri liberi nella decisiva gara contro Trento che hanno fatto realizzare la permanenza in massima serie. Ma come non si può evidenziare anche le poche apparizioni di capitan Andrea Ghiacci, capace di scendere in campo con diversi acciacchi fisici, ma dando sempre la giusta carica a tutti i propri compagni. Forse addirittura a volte ha mantenuto da solo alto il nome di Caserta.
Viktor Gaddefors non proprio lo si può considerare un giocatore da classe operaia, ma la virtù dell’ala svedese è stata senz’altro quella di mettersi a disposizione della squadra e dello staff tecnico sin da quando è approdato in corsa in quel di Caserta, facndo anche ricredere chi all’inizio lo criticava perché sbagliava qualche canestro di troppo. Ok gli errori, ma la sua difesa e soprattutto versatilità su entrambe le metà campo sono poi risultate fondamentali per questa Juvecaserta che ha dovuto fare a meno di lui. E visto che stiamo menzionando giocatori che hanno saputo calarsi nella realtà di Pezza delle Noci portando grinta e carattere, e allora c’è da fare un grande applauso anche a Linton Johnson, che pur non al top della forma fisica essendo stato fermo per tutta la stagione prima di essere ingaggiato, contro Trento ha venduto cara la pelle diventando un uomo fondamentale nelle rotazioni di coach Sandro Dell’Agnello, che ha tenuto tutti uniti.

domenica 8 maggio 2016

SERIE B. Maddaloni non muore, si va a gara 5

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 08/05/2016

Maddaloni non muore, si va a gara 5

Virtus Fondi-Pall. San Michele Maddaloni 55-62
Parziali: 20-19; 32-30; 43-47.
Fondi: Pietrosanto 3, Romano 8, Cappiello 2, Myers 11, Lilliu 23, Biordi 4, Di Giacomo 2, Di Marzo, Di Manno, Luzza 2, All. Macaro, Ass. Di Fazio, Ass. Borelli.
Maddaloni: Ragnino, Zamo 1, Listwon, Caceres 11, Desiato 8, Marini 9, Rubbera 2, Garofalo 9, Rusciano 2, Florio 20, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Arbitri: Marco Guarino di Campobasso (CB) e Carlo Posti di Marsciano (PG).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni si presenta a questa gara 4 con con la consapevolezza di non poter perdere più se vuole conservare la categoria e conquistare la salvezza. Con le spalle al muro i maddalonesi trovano il carattere e la grinta necessari per espugnare il PalaVirtus e forzare la serie sino a gara 5.
La partita inizia su ritmi elevati e in una cornice di pubblico calorosa e rumorosa. I padroni di casa sono da subito più incisivi portandosi in vantaggio sull'8-2. Maddaloni si fa prendere dalla frenesia e perde quasi consecutivamente quattro palloni in attacco che sono un invito per gli avversari. Oltretutto, la situazione falli si fa tragica sin dal giro di boa, con Rusciano e poco dopo Rubbera che commettono il loro terzo fallo personale. I biancazzurri però cercano di non farsi condizionare, tengono i nervi saldi e con i canestri di capitan Nino Garofalo impattano a quota 14 all'8', anche grazie a qualche buona difesa. Fondi allunga di nuovo sul finire del quarto, ma la tripla di Alessandro Florio a fil di sirena vale il -1.
Il secondo periodo incomincia su ritmi sempre molto alti, e questo porta a tanti errori sia da una parte che dall'altra. L'appoggi al vetro di Garofalo prima e soprattutto la bomba di Florio permettono l'aggancio ed il sorpasso (21-24 al 13'). La partita sale d'intensità ed anche i contatti sono molto più duri. E allora il pallone va con continuità da Juan Manuel Caceres che in post fa incetta di liberi per il 24-27 al 15' che consiglia il tecnico di casa a chiamare timeout. I viandanti rientrano e vanno a segno con Giovanni Marini, e poi potrebbero allungare se le due triple tentate andassero a buon fine. Fondi attacca con poca organizzazione e si affida alle individualità che sortiscono tiri mal distribuiti. Eppure ritorna con il naso avanti sul 32-30 prima della sirena lunga.
Al rientro dagli spogliatoi due tiri pesanti di Marini intervallate dalla penetrazione di Caceres valgono ai biancazzurri il 33-38. Maddaloni non approfitta del momento di defiance degli avversari e sprecano alcuni attacchi permettendogli di rientrare sul 38 pari al 25'. Susseguono due giri di lancette di botta e risposta finché una prima la penetrazione chiusa in doppio tempo da Salvatore Desiato e poi la tripla di Florio non danno il la alla nuovo allungo sul 40-45. I padroni di casa sembrano non averne più di benzina nel serbatoio, ma purtroppo ai biancazzurri manca il cinismo necessario per prendere il definitivo vantaggio, rintuzzato con un tiro dall'arco da parte di Fondi a poco dalla conclusione della terza frazione.
Gli ultimi 600 secondi della sfida vedono il punteggio mantenersi basso. Maddaloni non riesce a trovare un minimo di continuità in attacco, ma in compenso difende egregiamente facendo prendere tanti tiri sporchi a Fondi. Gli ospiti vanno comunque a segno con Desiato da sotto su ottima assist di Rusciano (48-51), e poi arriva la persa per i locali che ricorrono al timeout al 35'. Si segna con il contagocce, ma Desiato si erge su tutti prima segnando in penetrazione e poi trasformando il libero del tecnico a Pietrosanto. La tripla di Florio (50-57) poi, costringe al nuovo timeout Fondi quando mancano 2'. L'antisportivo a Di Giacomo con 57" sul cronometro chiude di fatto i conti. Capitan Garofalo realizza il tiro libero e Maddaloni vola sul +10. Lilliu non contiene il nervosismo e placca Marini che lo ha difeso benissimo per tutta la gara venendo espulso. 
La serie torna in parità sul 2-2 e uniti si prolungherà alla quinta è ormai decisiva partita per decretare chi tra il San Michele Maddaloni e la Virtus Fondi conquisterà la salvezza. Maddaloni vincendo questo match si riappropria del fattore campo e così gara 5, l'ultimo atto di questo spareggio salvezza, è in programma mercoledì 11 maggio alle ore 20:30 al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni.



Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

PAGELLE. Tiriamo le somme alla stagione della Juvecaserta

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 09/05/2016

LEGA A. Il lavoro di coach Dell’Agnello è senz’altro da lodare per impegno e carattere
Tiriamo le somme alla stagione della Juvecaserta

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La Juvecaserta ha raggiunto la salvezza dopo una stagione che dire travagliata è forse anche troppo semplice. Giocare con delle rotazioni composte da sette giocatori, nel basket moderno, non è facile mai e poi mai, figuriamoci doverlo fare in Serie A. Da questo punto di vista i giocatori bianconeri e specialmente coach Dell’Agnello hanno fatto un vero e proprio miracolo, aiutati sicuramente dall’ottimo inizio che aveva tirato in quel momento la squadra dalla zona calda della classifica. Poi gli infortuni, le assenze, la sfortuna l’hanno fatta decisamente da padrone e allora si è dovuto gettare il cuore oltre l’ostacolo nella partita da ultima spiaggia contro Trento. Con le spalle al muro non è mancato l’apporto dei soliti noti, dalla classe operaia rappresentata da Giuri al solido Hunt nel pitturato. Siva è tornato a brillare così come Cinciarini, mentre Jones e Johnson si sono sacrificati tantissimo. Tracciamo così il bilancio finale per ogni singolo giocatore, a cui il popolo bianconero non potrà che dirgli grazie per essere riusciti a conservare la massima categoria in Terra di Lavoro nonostante le tante difficoltà che stavano per rovinare una stagione iniziata più che bene e che stava finendo invece con il tragico dramma sportivo.

LA FORMAZIONE BIANCONERA (FOTO ELVIO IODICE)
DOWNS 6,5: Per lui molti up ed altrettanti down. Partito di ricorsa per l'infortunio sembrava un pesce fuor d'acqua, poi ha avuto una crescita esponenziale tanto da risultare uno degli stranieri migliori dell’intero campionato. Nell'ultima striscia negativa della squadra lui ci ha sguazzato dentro, facendosi prendere dal nervosismo.

SIVA 7: Il colpo di mercato dell’estate aveva già fatto innamorare tutti in preseason. L'infortunio lo ha trattenuto ma dopo il rodaggio si è dimostrato un giocatore di grandissima qualità. Anche lui ha sofferto nel momento negativo della squadra, con tante forzature,  sino a prendersi la scena nel match decisivo contro Trento.

HUNT 8: Ha fatto un campionato di grande spessore, giocando sempre al massimo e in qualche caso anche con acciacco fisico al seguito. Un vero e proprio uomo d'area pitturata nonostante sia un undersize per il ruolo. Ha collezionato doppie doppie con la pala annichilendo tutti i pari ruolo e diventando un beniamino dei tifosi.

CINCIARINI 6,5: A lui si chiedeva di aprire le difese avversarie con il tiro da tre, che purtroppo è stato spesso e volentieri ballerino. Bloccato anche lui da diversi fastidi muscolari, ha cercato di fare il massimo stringendo i denti. Nella gara della salvezza ha sfoderato tutto il proprio repertorio balistico diventando il protagonista.

JONES 6: Forse il giocatore a cui coach Dell'Agnello ha chiesto i maggiori sacrifici, sia tecnici che tattici. A tratti la sua esperienza è servita come il pane alla Juvecaserta, ma purtroppo non è riuscito a dare il massimo. Ha avuto dei sussulti pazzeschi nel rush finale, che però non stavano cambiando il destino.

GADDEFORS 8: Arrivato come un surplus, per strada è diventato indispensabile per la squadra facendo ricredere molti scettici su di lui. Generoso in difesa e molto altruista in attacco, rappresentava un punto d'equilibrio talmente importante che il suo infortunio ha scombussolato tutti i piani tattici, dimostrando tutto il suo valore.

GHIACCI 6,5: Un grande capitano si vede dai gesti fuori dal campo, e lui è sempre stato un esempio di attaccamento alla maglia. Falcidiato dagli infortuni sin dalla preparazione estiva, c’ha messo grande impegno quando l’allenatore ha puntato su di lui ergendosi a combattente unico. Purtroppo poi ha dovuto alzare bandiera bianca.

GIURI 7: Una nota positiva della stagione bianconera anche se non è riuscito a fare mai quel salto di qualità che, in determinati fasi del campionato, poteva compiere. Sempre grintoso e combattivo, ha dato il massimo ogni qualvolta è stato chiamato in causa facendosi trovare pronto. L'eroe con Trento grazie a quei liberi.

JOHNSON 7: E dopo tanto tuonare finalmente piovve. Erano ormai diversi anni che si parlava di un suo approdo alla Juvecaserta, ed alla fine c’è venuto per pura necessità dimostrandosi disponibile sin da subito. Nonostante gli acciacchi ha portato verticalità in un reparto un po’ carente, giganteggiando nell’ultima partita.

INGROSSO 5,5: Praticamente un senior trattato da under. Coach Dell’Agnello c’ha provato a concedergli la giusta fiducia ma purtroppo pur con tanto impegno non è mai riuscito a far vedere qualche spunto interessante sul parquet. Forse in una situazione di classifica migliore si sarebbe potuto puntare di più su di lui dandogli ulteriori minuti.

SLOKAR 5,5: Arrivare in corso d'opera non è mai facile, ma lui con la grande intelligenza tattica si è messo al servizio dei compagni. Si è dovuto sacrificare diverse volte a giocare da quattro, cosa che per le sue caratteristiche di gioco non era assolutamente facile, perché piuttosto macchinoso. Ha provato a farsi valere in campo.

DELL'AGNELLO 9: Un plauso per l’obiettivo raggiunto, ma soprattutto per il come. Giocare l’ultima parte di campionato con le rotazioni ridotte all’osso è stato un incubo. Eppure lui non ha perso mai la calma - o almeno lo ha saputo nascondere bene - pensando soltanto a lavorare in palestra e a scendere in campo per vincere.