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venerdì 29 maggio 2020

I video di Basket Timeout: G-League Ep. I

I video di Basket Timeout: G-League Ep. I

Nell'ultimo periodo la G-League è salita alla ribalta delle cronache per aver ingaggiato i migliori liceali strappandoli alla Ncaa. Ma quanto la conoscete come campionato e chi vi ha giocato in passato? Con l'amico Domenico Landolfo una panoramica tra storia e presente. 


martedì 2 agosto 2016

Juvecaserta, il mercato dovrà entrare nel vivo

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 01/08/2016

LEGA A. La priorità è una guardia tiratrice con punti, poi via all’asse play-pivot
Juvecaserta, il mercato dovrà entrare nel vivo

di Domenico Landolfo

CASERTA. Capitolo Mercato: detto che per la Juvecaserta debbono essere presi ancora almeno 5 giocatori, di cui i tre USA, le parole degli ultimi giorni sono che la prerogativa sarà una guardia tiratrice che abbia punti nelle mani e leadership, un ruolo che non trova risposte positive dopo l'estate dalla presa di un Chris Roberts che faceva tanto ma non con continuità. Si sono fatti tanti nomi nelle scorse settimane, si sta vicini o lontani, la certezza sembra essere che il nome di Lyons sia una pista oramai fredda anche e soprattutto per le richieste della combo che ha giocato in Israele. Campionario di nomi invece appaiono all'orizzonte, e forse quello in pole position arriva proprio ancora dal campionato israeliano. L'Hapoel Tel Aviv, che ha ufficiliato ieri la presa di Adrian Banks, ex Brindisi ed Avellino, ha contestualmente rescisso il contratto firmato quindi giorni fa da Byron Allen, guardia vista l'anno passato a Roseto in A2 e chiusa a oltre 23 punti a partita. Un giocatore completo su cui Caserta e Pistoia stanno facendo sondaggi molto interessati, anche se la prima notizia sarà la verifica delle reali motivazioni per cui l'esterno è stato tagliato, perchè in pochi credono che solo l'arrivo di un altro giocatore possa essere stata la causa del taglio.
MARSHALL HENDERSON
Altri nomi in lizza forse sono più sconosciuti, come Rautins, visto a Varese qualche stagione fa, e Marshall Henderson, bizzoso ed eclettico giocatore che ha avuto discreta fama Ncaa ma che da pro finora ha visto campioni di secondo piano come Qatar, Iraq e Nbdl, prima di un decadale con i Sacramento Kings.
Dotato di tecnica di tiro raffinata, spesso è stata la sua "esuberanza" fuori dal campo a minare il rapporto con l'ambiente specie con i suoi coach, ma la sua ultima stagione a Ole Miss fu proverbiale. Per il ruolo di comunitario ancora nebbie, ma il profilo individuato di un giocatore completo sembrerebbe portare sulle piste di un giocatore che abbia mano dalla media e lunga distanza e che sia di sistema. Alcuni indizi porterebbero a pensare a un profilo come lo era Veikalas di Avellino, ma ancora nulla è possibile dire. Così come il discorso mercato è una buona circumnavigazione del discorso asse play pivot che ancora non sembra essere stato affrontato, o almeno non sono stati messi sul piatto nemmeno nomi papabili. Di sicuro la società starà lavorando sotto traccia ma comunque con i piedi di piombo per non voler sbagliare nulla.
Dalle altre finestre di società nel frattempo si segnala un avvicinamento di Cerella alla Leonessa Brescia, con prestito dell'Italo Argentino da Milano,  Varese che è sulle tracce di Jamie Bell, visto a Cremona, ed Avellino che perso Johnson, andato all'alba Berlino di Siva, proverà a sondare la pista Obasohan. Staremo a vedere.

domenica 31 luglio 2016

La Juvecaserta tra nuovi arrivi e conferme

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 01/08/2016

LEGA A. Si sta componendo il puzzle a disposizione di coach Sandro Dell’Agnello
La Juvecaserta tra nuovi arrivi e conferme

di Domenico Landolfo

CASERTA. La calda estate del basketmercato infuria impetuosa, Caserta assesta qualche colpo, sibila e sta attenta ad ogni sospiro, non si preclude nulla, ma tutto sempre in termini di un budget oculato ed in cui le follie sono solo cattive suggestioni. La qual certa stabilità raggiunta in settimana e suggellata dalla conferenza stampa ha prodotto il suo fluido benefico come una flebo di antidolorofico che placa ogni dolore ed aiuta a riposare. Cosa bolla in pentola adesso è difficile da pensare, le opinioni si inseguono, e tra chi parla di rotazione a 9 giocatori, con Czyz e Gaddefors nello starting five, e chi invece ritiene che la squadra fin qui messa su sia solo quella della panchina e sogna il quintetto, beh, non c'è molto da stare tranquilli. La scelta di creare uno staff più composito nelle sale della dirigenza, con Nevola e il gm Guastaferro e gli altri collaboratori ben vigili alle opportunità, lascia trasparire comunque una buona garanzia, laddove invece negli anni passati troppe volte il cosiddetto doppio ruolo di coach e gm aveva creato non pochi grattacapi. Se comunque la società pare a posto, e dopo tanto tempo è un piacere poterlo scrivere, la realtà è che di giocatori a referto al momento ve ne sono 5 barra 6, con Metreveli apparso già al lavoro tramite il profilo Twitter della Juvecaserta, ma la cui conferma ufficiale non è stata ancora pubblicata nella sezione news. Così facendo, considerando anche il georgiano di passaporto e soprattutto formazione italiana, la truppa a disposizione di Sandro Dell'Agnello vede a referto Giuri, che porta sul petto ancora i tanti attestati di stima della passata stagione e che ha dimostrato attaccamento alla maglia e al progetto, dato non trascurabile al giorno d'oggi in cui le bandiere non esistono più; Cinciarini, che dopo qualche tira e molla, dovuto alla corte di molte squadre di A2 che gli offrivano un posto da titolare garantito, ha scelto anche lui di passare un altro anno in bianconero, con la prospettiva di diventare un capitano oltre che il leader già mostrato, nonchè un esempio per tutti i suoi compagni; Gaddefors, la vera pescata del mercato, visto che la sua passata stagione è stata un successo, ed il ragazzo che tanto piace per la sua dedizione difensiva di sicuro è un nuovo acquisto.
COACH DELL'AGNELLO (FOTO ELVIO IODICE)
Nelle sue settimane estive sta ricaricando le batterie, come mostra il suo profilo Instagram, ma appare felice di ritornare all'ombra della Reggia e di sicuro è un punto fermo del team; Metreveli come detto già lavora per recuperare e serve tutto l'aiuto che si può portare a questa squadra. A tal proposito, proprio rispetto alla scelta dell'ex Orlandina (al moneto) al posto del "casertano" Linton Johnson, giova precisare che il primo avendo una formazione di 5 anni di giovanile in Italia, può giocare da italiano puro, come Giuri, Cinciarini o Cefarelli per intenderci. L'ex Chicago Bulls, che risiede in Italia, sposato ad una ragazza italiana e per tale motivo munito anche di cittadinanza, secondo il regolamento fip potrebbe al massimo giocare da passaportato, occupando uno degli spot dei comunitari, insomma da Cotonou. Magari tale discorso potrebbe tornare d'attualità in caso di ultimo tassello dei 4 comunitari da prendersi, ed il ragazzo che tanto sta facendo per questa città lo meriterebbe. Capitolo "nuovi". Presunto tale può dirsi Cefarelli, che torna a vestire la casacca bianconera dopo i tempi di Pino Sacripanti ed una serie inenarrabile di sfortunati infortuni che ne hanno frenato la crescita. Non che il suo sia un compito da poco, perché ha da far capire ai nuovi quale sia il significato di "casertanità, cazzimma e cuore" che devono essere il leit motiv della prossima stagione. Last, in ordine di arrivo, di sicuro not least, ma anche e sopratutto "buona presa" è Czyz, giocatore polacco visto in Italia a Roma e più recentemente a Pistoia. Di sicuro lo speaker del PalaMaggiò sarà il meno felice del nuovo difficile cognome, perché in campo è un giocatore che si fa amare, perché difende alla morte, perché regala bricioli di energia, perché fa piccole grandi cose che cambiano inerzia e ritmo, come un rimbalzo offensivo, uno scivolamento. In coppia con Gaddefors magari non ti regalano 40 punti in due, ma tra rimbalzi e palle recuperate e canestri evitati, valgono di sicuro il prezzo del biglietto.

venerdì 24 giugno 2016

La Juvecaserta deve sostenere l’esame della fidejussione

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 25/06/2016

LEGA A. Il tempo scorre e patron Iavazzi vuol garantire un futuro al club bianconero
La Juvecaserta deve sostenere l’esame della fidejussione

di Domenico Landolfo

CASERTA. Il tempo fugge e non s'arresta un'ora... Il poeta così scriveva in versi, è un ripasso in periodo di esami non guasta mai, ma in casa Juvecaserta la differenza tra una promozione ed una bocciatura è davvero molto pesante. Steso un velo scuro sull'affaire Williams, che di qui a poco molto probabilmente finirà al vaglio degli inquirenti per gli accertamenti del caso, è tornato prepotentemente concentrica la situazione del patron Iavazzi. Negli scorsi giorni è emersa in maniera forte la sua volontà di garantire a questa squadra un futuro, ed ecco quindi il prodigarsi in maniera spasmodica per ottenere la fideiussione che è condicio sine qua non per andare a ratificare l'iscrizione al campionato.
FOTO ELVIO IODICE
Il fatto che comunque vicino alla società ci siano Ferrarelle e Pasta Reggia fa ben sperare che qualcosa si muova, eppure la celebre frase galileiana non tiene il passo. Si la fideiussione, ma poi Iavazzi ha detto in maniera molto netta che la società va ceduta affinché possa farsi la Serie A, e quindi ammesso che entro i prossimi giorni possa essere "sanato" il nodo gordiano dei 250 mila euro, ci si ritroverebbe con una società in vendita. E quindi il periodo di esami torna preponderante: se di letteratura e metafore abbiamo detto in apertura, di diritto potremmo presto parlare e di matematica economica possiamo ben dissertare, ora tocca alla filosofia, forse l'ambito che più fotografa il quotidiano bianconero.
Un pendolo come quello di Shopenauer che non si alterna tra la vita e la morte, ma tra il sentore di incertezza e la paura di sparire di nuovo. Perché la storia insegna, ed il '98 non è troppo lontano retaggio, che non serve molto altro per tornare in un baratro di difficile risalita. Ed allora, tocca mettersi sui libri e provare a dare il meglio di se perché per Caserta e la sua squadra di basket qui non si può rischiare di farsi trovare impreparati alle sfide che chiameranno nei prossimi giorni tutti i protagonisti sul campo. Il futuro è incerto, si attendono notizie e soffiate, proprio come i temi della maturità nel celebre film, sperando che il nostro lieto fine possa arrivare puntuale come nelle migliori pellicole.