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domenica 14 luglio 2013

La Cover è la 'faccia' vincente di Maddaloni

DA CRONACHE DI CASERTA

Basket DNB - Durante la Playground League il tripudio dei colori biancoblu
La Cover è la 'faccia' vincente di Maddaloni
La palla a spicchi tradizione calatina

La formazione della Cover Maddaloni
nella stagione appena conclusa ha
raggiunto un'inaspettata promozione
in Divisione Nazionale B
MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Venerdì scorso si è conclusa ufficialmente l’ennesima stagione esaltante della Cover Maddaloni, capace di raggiungere la quarta promozione in appena sette anni di esistenza, con il vanto di averle conquistate tutte sul campo, senza ripescaggi o acquisti di titoli sportivi. Presso il campo all’aperto della Scuola Settembrini di Maddaloni, in occasione del Playground League giunto alla sua sesta edizione, i calatini si sono ritagliati un momento proprio per festeggiare questa incredibile promozione.




Il Pala Angioni- Caliendo è stato
un fortino quasi inespugnabile
per le squadre avversarie del team
di patron Andrea De Filippo
Una stagione, quella del ritorno in un campionato nazionale come la DNC, che ha fatto registrare inesorabilmente dei record alla compagine del presidente Andrea De Filippo. Rimanendo imbattuta nelle prime quattro giornate di campionato, i biancoblu sono arrivati a 40 vittorie consecutive a cavallo tra le due vincenti stagioni in C2 e in C1. Interrotto tale record al quinto turno in quel di Trani, si è continuato ad aggiungere delle ‘x’ alla striscia delle vittorie casalinghe, rimanendo inviolato il Pala Angioni- Caliendo fino al termine della stagione. La striscia attuale prevede 37 vittorie casalinghe consecutive, e tale record è solamente parziale, visto che con l’inizio della stagione in DNB si può puntare ancora più in alto.


Un momento della festa per il
salto di categoria alla scuola
'Settembrini' della città calatina
Durante la festa, dinanzi a circa 500 tifosi, è stato proiettato un video che ha ripercorso attraverso un’accurata foto gallery i momenti più salienti della lunga cavalcata maddalonese, fino a quella ultima fatica sportiva, con un riassunto sin dal ritiro di Massafra, dove la squadra ha pranzato e alloggiato per il pomeriggio, e il successivo trasferimento a Taranto, dove dopo 40’ di pura lotta agonistica, sfoderando una gran prestazione soprattutto in personalità, i biancoblu hanno centrato la promozione condivisa con un centinaio di tifosi al seguito. Dopo questa visione, si è dato inizio alla cerimonia di premiazione, in cui sono stati omaggiati di targa ricordo tutti i protagonisti di questo miracolo sportivo, dai giocatori ai dirigenti, passando per lo staff tecnico.






Salvatore Desiato 8: con l’ingaggio di Sasà i calatini oltre ad un beniamino del pubblico avevano preso un play che sa realizzare, gestire e difendere. Ebbene, quest’anno è stato il giocatore maggiormente utilizzato con poco meno di 36 minuti d’impiego, e tanto delle prestazioni collettive è passato proprio dalle sue mani (15.3 punti, 4.7 assist, 17.3 di valutazione).








Davide Ferrante 7,5: la guardia tiratrice si è rivelata fondamentale negli schemi tattici dei maddalonesi, dimostrando sangue freddo e soprattutto finendo increscendo una stagione in cui nei playoff ha fatto decisamente la differenza. Giocatore “riservato” che anche quando sembrava in standby si è reso utile (12.1 punti, 31% da tre, 8.4 di valutazione).








Francesco Chiavazzo 7,5: l’esterno che più di altri riesce ad imprimere l’accelerata decisiva alle gare, sia recuperandole che chiudendole. Un vero e proprio trascinatore capace di essere pericoloso da qualsiasi posizione e in qualsiasi modo. È stato limitato nei playoff causa un infortunio che gli ha permesso di dare poco (16.3 punti, 2.8 assist, 19.8 di valutazione).








Giuseppe Piscitelli 7,5: per il lungo, di ritorno in casacca biancoblu, una stagione fatta di grande sacrificio, mettendosi a disposizione della squadra e rivelandosi il “faro” dello spogliatoi. Cauto di carattere, senza fare mai voli pindarici, sul parquet ha sempre dato tutto, riscuotendo ovviamente il beneplacito della tifoseria (12.1 punti, 8.1 rimbalzi, 12.1 di valutazione).








Luciano Rusciano 8: il giocatore che ogni allenatore vorrebbe nel proprio roster che fa delle letture difensive, dell’abnegazione e della volontà i suoi cavalli di battaglia. Ha inanellato una gran quantità di doppie-doppie e più volte ha sfiorato la tripla-doppia, risultando un fattore imprescindibile per la squadra (11.4 punti, 8.2 rimbalzi, 1.2 stoppate).








Nino Garofalo 7,5: il premio di sesto uomo non può che andare al capitano, che si è fatto trovare pronto anche nelle occasioni in cui è stato chiamato a partire in quintetto. È riuscito a dare il meglio di se soprattutto quando messo nelle condizioni di aprirsi al tiro, ma essenziale è stato anche il suo apporto difensivo (6.6 punti, 38% da tre, 4.4 di valutazione).








Adriano D’Isep 7: la solita immensa difesa e la caparbietà innata per questo ragazzo che uscendo dalla panchina ha portato il suo mattoncino. Costretto a delle rotazioni inesorabilmente ristrette, il play-guardia ha affrontato l’avventura in tutto e per tutto da senior aggiunto, nonostante all’anagrafe risultasse under (1.6 punti, 0.8 recuperi, 1.5 di valutazione).








Giuseppe Luongo 7: tanta energia riversata sul campo dall’ala tesserata durante la finestra invernale. Il suo arrivo si è rivelato opportuno per allungare le rotazioni, soprattutto per dar fiato ai lunghi titolari. Non si è tirato mai indietro quando c’era da lottare, e anche in situazioni delicate ha saputo cavarsela egregiamente (3.1 punti, 4.3 rimbalzi, 60% da due).








Vincenzo Lombardi 6,5: sicuramente il miglior prospetto del settore giovanile. Già lo scorso anno in serie C2 si ritagliò momenti, e minuti, importanti. Quest’anno non è stato da meno, riuscendo ad andare a segno in varie circostanze, come contro Mola di Bari, Trani e Venafro. Da tenere sott’occhio per il futuro (17 presenze, 1.7 punti, 67% da due).







Alessandro Mastropietro 6,5: nelle gerarchie che pur esistono tra gli under, ha scalato posizioni prepotentemente lui. Grande abnegazione e quella sfrontatezza che in alcune circostanze non guasta, gli hanno permesso di diventare quasi un punto fermo della “panchina” della prima squadra. Bisogna ancora lavorare però (12 presenze, 1.1 punti, 2.8 minuti).







Settore giovanile 6,5: come ammesso da coach Massaro, tutti gli under della prima squadra, ovvero Valerio Salanti (nella foto), Paolo Pascarella e Antonio Di Vico (compresi i già citati), si sono dimostrati dei ragazzi diligenti e dotati di talento. Non per niente l’Under 19 ha sfiorato l’accesso alla fase interzonale dopo un girone di qualificazione al di là di ogni previsione.






Massimo Massaro 9 (al centro): il lavoro svolto dal coach è stato certosino sin dall’inizio. Nulla è stato lasciato al caso, tutto è stato programmato e ponderato. Per stessa ammissione del coach, questo voto va condiviso al 33,3% con il vice allenatore Massimo Ricciardi (a destra) e con il preparatore Ottone Amore (a sinistra) (18 vittorie e 8 sconfitte in campionato; record 6-2 ai playoff).

venerdì 26 aprile 2013

La Cover Maddaloni soffre ma supera il Cus Taranto

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 23/04/2013

BASKET DNC - Da segnalare la prova di Desiato, autore di 21 punti
La Cover Maddaloni soffre ma supera il Cus Taranto


COVER MADDALONI- CUS IONICO TARANTO 77- 75 (13- 20, 35- 36, 52- 50)
MADDALONI: Desiato 21, Chiavazzo 15, Garofalo 14, Piscitelli 8, Rusciano 15; D’Isep, Luongo 4, Salanti n.e., Mastropietro n.e., Pascarella n.e., All. Massaro.
TARANTO: Giuffrè 5, Sarli 18, Fanelli 26 Moliterni 15, Leoncavallo 4; Greco, Valentini 2, Salerno 5, Prisciano n.e., Appreso n.e., All. Leale.
ARBITRI: Marco Barbiero e Marco Guarino di Campobasso (CB).
NOTE: 700 spettatori circa. Falli tecnici a Giuffrè (25’), Piscitelli (26’), Massaro (28’), Moliterni (31’) e Chiavazzo (32’). Fallo antisportivo a Fanelli (34’).

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – La Cover Maddaloni continua la sua marcia trionfale tra le mura del Pala Angioni- Caliendo, dove nessuno in questa stagione è riuscito ad imporsi. Tredici successi consecutivi che sommati ai diciassette della straordinaria stagione scorsa, fanno un record di trenta. Insomma, un vero e proprio rullo compressore questa Cover dinanzi al proprio pubblico, che come sempre è partecipe al susseguirsi delle azioni e soprattutto caloroso nei confronti dei propri beniamini, sostenendoli nei momenti di difficoltà e acclamandoli quando tutto va per il verso giusto. Sul parquet maddalonese non si riesce a vincere più da due anni circa, e neppure al Taranto è riuscita questa impresa, nonostante la buona partenza ospite. Infatti mentre i calatini faticavano a sciorinare gioco, e soprattutto a trovare la via del canestro, i tarantini erano mortiferi dalla lunga distanza e precisi dalla lunetta con Sarli. L’unico che si dimena nel pitturato è Piscitelli, che trova con consistenza il tiro piazzato e soprattutto s’impossessa di ben otto carambole. Il Taranto trova sempre una conclusione ben costruita, ad alta percentuale, e così si arriva al primo stop con gli ospiti avanti di sette lunghezze. La seconda frazione si apre con diverse sbavature da entrambe le parti, e quando si scolla di dosso la ruggine Chiavazzo, i padroni di casa ingranano la quinta e trovano il primo vantaggio del match. Gli errori continuano, e addirittura le due squadre segneranno soltanto in contropiede su palla recuperata per almeno un paio di minuti. Quando poi finalmente le due squadre ritornano a chiamare schemi, abbandonando l’anarchia tattica più totale, i totem Leoncavallo e Valentini firmano i punti che mandano le squadre al riposo lungo sul 35-36. 

Al rientro sul parquet la battaglia agonistica riprende da dove si era fermata, anche e soprattutto la posta in palio era alta tanto per il Maddaloni quanto per il Taranto. Moliterni contribuisce all’allungo dei suoi, ma questa volta sono i lunghi dei calatini, Rusciano (nella foto) e Luongo, a segnare i canestri fondamentali per riportare i biancoblu con il naso avanti. Ovviamente, con la ‘doppia v’ come posta in palio, con il passare dei minuti è inesorabilmente cresciuta l’intensità, e i due arbitri hanno dimostrato di non saper gestire proprio ottimamente tale situazione. Infatti fischiato il primo tecnico, ad ogni futile reazione o commento le maglie grigie non ci pensavano due volte a punire con la ‘t’ a mani incrociate i giocatori, bravi a loro volta a non cadere troppo nella bagarre, ma a isolarsi per continuare a giocare. L’ultimo periodo non è stato da meno, e le due squadre affrontandosi a viso aperto si sono date battaglia, tra sorpassi, allunghi e recuperi. Fanelli e Garofalo hanno armato le rispettive mani dalla lunga distanza e si sono dati battaglia a suon di triple, ma la vera differenza l’ha fatta Desiato, il quale si è caricato la squadra in spalla proprio negl’ultimi minuti di partita. Suo il canestro decisivo proprio sulla sirena, quando poco prima il Taranto era riuscito a trovare il canestro del pareggio.

venerdì 19 aprile 2013

Il Grizzly Maddaloni affossa il quintetto dell'Akery Acerra

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 19/04/2013

Promozione - Ottima la prestazione di Sasso e Vinciguerra
Il Grizzly Maddaloni affossa il quintetto dell'Akery Acerra

GRIZZLY MADDALONI- AKERY ACERRA 74- 63 (19- 22; 29- 30; 50- 45)
MADDALONI: Vinciguerra A. 14, De Angelis 3, Cardillo 5, Vinciguerra D. 17, Sasso 25, Iorio 6, Schiavone G. 4, Ferraro n.e., Merola n.e., All. Salanti.
ACERRA: Belfiore 12, Barretta 5, Agrillo, Tufano, Mazzella 6, Esposito 30, Carrera, Picardi 10, Venturato n.e., Fauci n.e., El Ouahi n.e., All. Oliva.

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Finisce con una vittoria la stagione dei Grizzly Maddaloni, impegnati nel campionato di Promozione con un gruppo di giocatori tutti maddalonesi. La partita contro l’Akery Acerra non aveva alcun significato dal punto di vista della classifica, ma era importante imporsi nell’ultimo turno casalingo di fronte al proprio pubblico. Eppure i calatini hanno avuto ottime possibilità di centrare i playoff, battendo durante l’arco del torneo squadre blasonate come Koinè San Nicola e NB Marcianise. A queste imprese sono combaciate altrettante battute d’arresto che hanno infranto il sogno della post-season. L’inizio della gara è stato tutto di marca ospite, con un Esposito vero e proprio cecchino. Nella seconda frazione entrambe le squadre hanno sbagliato tantissimo, e al riposo l’Acerra conduceva di una lunghezza appena. Al rientro dagli spogliatoi i Grizzly hanno preso la testa della gara, grazie ad un Filippo Sasso miglior marcatore del torneo, che si è caricato in spalla le sorti dei propri compagni. Nell’ultimo periodo di gioco l’Akery di coach Angelo Oliva, assistente l’anno scorso di coach Castaldo sulla panchina vincente della Cover Maddaloni in serie C2, c’ha provato ad evitare di concludere il proprio anno sportivo senza una battuta d’arresto, ma i beniamini di casa dei fratelli Vinciguerra hanno piazzato gli ultimi e decisivi canestri che hanno permesso così, alla truppa di coach Daddo Salanti, di archiviare la pratica Akery Acerra.

Il Marcianise non lascia scampo al Grizzly

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 18/04/2013

Promozione - La partita ha visto sempre avanti nel punteggio Masiello e compagni
Il Marcianise non lascia scampo al Grizzly 
Non basta la grande prestazione di Sasso

NUOVO BK MARCIANISE- GRIZZLY MADDALONI 91- 65 (21- 19; 47- 34; 63- 46)
MARCIANISE: Moretti 9, Russo 7, Amoroso 2, Argenziano 5, Cioffi 8, Perri 5, Gazzaneo 3, Masiello 14, Cecere 8, Tornese 11, Piccolo 3, Raucci 10, All. Pappacena.
MADDALONI: Sasso 23, Vinciguerra A. 19, Cardillo 3, De Angelis 3, Ferraro 2, Vinciguerra D. 10, Furio 4, All. Salanti.
ARBITRI: Luca Frattini di Casagiove e Alfredo Di Lauro di San Tammaro.

MARCIANISE (Giovanni Bocciero) – Vittoria convincente del Nuovo Basket Marcianise, che dopo un primo quarto molto equilibrato ha preso il vantaggio in doppia cifra e per il Grizzly Maddaloni non c’è stato nulla da fare. Eppure erano iniziati con il piglio giusto i ragazzi di coach Daddo Salanti, diligenti e precisi, con l’obiettivo di tenere testa ai cugini marcianisani. Trascinatore per i maddalonesi, e cosa assolutamente non nuova, il folletto Filippo Sasso che per le capacità di realizzazione è stato uno dei migliori marcatori di tutto il torneo. Nella seconda frazione i padroni di casa si affidano soprattutto all’esperienza dei vari Masiello e Tornese, e supportati da una panchina che comunque riuscita a tenere alti i ritmi di gioco il Marcianise ha provato un primo e decisivo allungo, fino alla doppia cifra di fine primo tempo. Al rientro i biancoblu hanno provato a riaprire il match, con la caparbietà che ha contraddistintola truppa la calatina in tutto il loro campionato, con delle vittorie pazzesche anche in soli cinque uomini. Questa volta però, di fronte c’era una formazione ben attrezzata, con un valore tecnico-tattico forse superiore. E nonostante Antonio Vinciguerra si dia da fare in post, i marcianisani chiudono il terzo periodo addirittura con un vantaggio maggiore. Nell’ultima frazione è pressoché garbage-time, con coach Dino Pappacena che ritaglia minuti importanti ai propri under, e con i maddalonesi che invece sistemano il proprio tabellino.
Filippo Sasso
Con questa sconfitta, e nonostante contro i Grizzly siano cadute varie corazzate come il Marcianise nel girone d’andata, e il Koinè San Nicola, non sono riusciti a staccare il biglietto per i playoff, che invece ha centrato proprio la compagine rossocrociata. Per il Marcianise, a cui sarà ininfluente l’ultima gara contro il Basket Acerra, la seconda apparizione consecutiva nella post season della Promozione la vedrà impegnata contro la seconda classifica del raggruppamento D. Senza nulla in gioco anche il match tra Maddaloni e Akery Acerra, entrambe squadre che hanno fallito di poco l’accesso alla griglia promozione, anche se ci sarà il ritorno a Maddaloni di coach Angelo Oliva e del giocatore Antonio Bove, protagonisti in casacca Cover Maddaloni, società madre dei Grizzly.

San Michele Super

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 18/04/2013

Under 13 - Travolto il Santa Maria a Vico
San Michele Super


PALL. SAN MICHELE- PALL. S. MARIA A V. 80- 28 (24- 3; 34- 12; 63- 15)
MADDALONI: Ceriello 25, Torre 19, Coppola 4, Cerreto 7, Tedesco 4, Correra, Di Chiara 1, Suppa 4, Pascarella 8, Spallieri 8, Farina, Guida, All. Ricciardi.
SANTA MARIA A VICO: Valentino 6, Falco 2, Crisci 2, Giugliano, Sgambato 5, Rosito 11, Renella, Di Monaco 1, Falco, Martone 1.

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – La formazione Under 13 della Pallacanestro San Michele Maddaloni va a gonfie vele e vede sempre più il primato al termine delle gare valevoli per il raggruppamento A. La compagine tanto cara al presidente Andrea De Filippo, ha vita fin troppo facile contro i cugine del Santa Maria a Vico, che vengono spazzati senza sprecare nemmeno troppe fatiche. Dopo appena dieci giri di lancette i calatini già hanno venti lunghezze di vantaggio, forbice che rimane praticamente inalterata al riposo lungo. Ad inizio secondo tempo c’è l’accelerata definitiva dei padroni di casa, che di fatto fanno segnare a referto quattro volte il bottino messo a segno dai pari età vicani. Un match a senso unico che permette di centrare la vittoria numero tredici dai ragazzi di coach Massimo Ricciardi, che certamente non hanno alcuna intenzione di fermare questo loro piccolo record a questo punto del campionato. Mancano cinque turni alla fine del girone e arrivare primi nel gruppo A del campionato Under 13 è quasi obbligatorio per i calatini, perché cerchiato in rosso c’è senz’altro la finale del torneo provinciale, che i maddalonesi vogliono vincere per poi concentrarsi alla fase regionale, dove già soltanto partecipare sarà un ottimo successo per la compagine della città delle “Due Torri”.

mercoledì 17 aprile 2013

I baby della Juvecaserta stendono la compagine del Vivi Napoli

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 17/04/2013

Under 14 - Ai partenopei non basta lo stato di forma di Bordi
I baby della Juvecaserta stendono la compagine del Vivi Napoli


VIVI BASKET NAPOLI- JUVECASERTA 52- 58 (7- 14; 24- 36; 39- 47)
VIVI   BASKET: Bordi 25, Morgillo, Giorgio 10, Curcio 5, Rizzo 8, Damo, Marasco ne, Gallo 2, Vitiello 2, Delrio ne, Varriale, Valiante ne, All. Cavaliere.
JUVECASERTA: Brancaccio 8, Gazzillo 21, Di Martino 3, Tufaro 3, Bocciero 2, Porfidia, Tronco 13,  Billardello 6, Coppola, Nocerino, Spacciante, Struffolino 2, All. Ciccarelli.
ARBITRI: Trematerra e Porcaro di Napoli.
NOTE: Usciti per 5 falli Giorgio e Curcio.

NAPOLI  (Giovanni Bocciero) – Bellissima partita quella disputata sabato scorso tra la Juvecaserta e la squadra napoletana del Vivi Basket Napoli, ultima gara del campionato Under 14,  che è terminata con l’ennesima vittoria dei talentuosi giovani juventini, i quali strappano una vittoria che porta alla 38esima ‘doppia v’ consecutiva. La partita ha visto i casertani sempre in vantaggio mentre invano è stata la controffensiva della squadra napoletana che ha tentato fino alla fine di passare in vantaggio dando in alcune occasioni filo da torcere alla prima in classifica. Solo nell’ultimo quarto si è vista una Juvecaserta decisa a chiudere la pratica Vivi Basket, infatti a pochi minuti dalla fine della gara la squadra partenopea si trovava sotto di un solo punto, ma grazie ad un’ottima difesa dei casertani ed a un buonissimo attacco è stato possibile prendere il vantaggio che ha permesso agli ospiti di vincere la sfida. Singolari sono state le prestazioni di Gazzillo e Bordi, i quali hanno scritto a referto rispettivamente 21 e 25 punti, ma c’è anche da tenere in considerazione l’aiuto importantissimo concesso dalle due panchine. Nella fase successiva la Juvecaserta sfiderà l’ultima classificata del raggruppamento opposto, la Libertas Irno, e avrà dalla sua il fattore campo, infatti andrà in trasferta per gara uno ma poi potrà staccare il pass per i quarti di finale tra le mura amiche.

La Cover Maddaloni si inceppa e lascia i due punti al Benevento


DA CRONACHE DI CASERTA DEL 16/04/2013

BASKET DNC - I calatini partono forte ma poi si bloccano: ora sono quarti
La Cover Maddaloni si inceppa e lascia i due punti al Benevento

MAGIC TEAM BENEVENTO- COVER MADDALONI 75- 59 (10- 22, 28- 34, 52- 47)
BENEVENTO: Marinello 17, Fabiano 16, Stijepovic 10, Murtas 25, Bizzarri 5; Buontempo, Porta 2, Del Gaudio n.e., Pepe n.e., Del Basso n.e., All. Sanfilippo.
MADDALONI: Desiato 10, Ferrante 8, Chiavazzo 22, Piscitelli 12, Rusciano 7; Garofalo, D’Isep, Luongo, Salanti n.e., Mastropietro n.e., All. Massaro.
ARBITRI: Andrea Zaccarelli di Sermoneta (LT) e Guglielmo Santella di Gaeta (LT).
NOTE: 500 spettatori circa. Falli tecnici a Sanfilippo (6’) e Desiato (39’).

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – Un’occasione persa malamente dalla Cover Maddaloni, che non solo esce sconfitta pesantemente dal Pala Tedeschi di Benevento, ma cade contro una diretta concorrente vedendosi recuperare le nove lunghezze di vantaggio che aveva dopo la gara d’andata. E così, dalla seconda piazza quasi sfiorata domenica scorsa nello scontro diretto col Vasto, i maddalonesi sono scivolati alla quarta con la netta sconfitta di Benevento. Eppure l’occasione era propizia, visto il primo tempo con cui le squadre erano andate al riposo lungo, con un Maddaloni padre- padrone della sfida. Sin dalle prime battute, infatti, gli ospiti hanno sciorinato un’ottima pallacanestro, attaccando sempre nel migliore dei modi la difesa avversaria. Ferrante, Chiavazzo e Desiato (nella foto) erano delle vere e proprie spine nel fianco dei sanniti, che dal canto loro non riuscivano a trovare la via del canestro. Con ordine i calatini si sono impossessati del match, allungando fino al 5-18. Nessuna reazione da parte dei ragazzi di coach Sanfilippo, encefalogramma praticamente piatto, e dunque una passeggiata per i biancoblu che chiudono il primo quarto sul 10-22. Nella seconda frazione non cambia il registro della gara, nonostante la retroguardia ospite conceda più di un rimbalzo offensivo ai beneventani. I padroni di casa però, sono fuori dal match, e con percentuali davvero basse al tiro non riescono a mangiare punti, e così si va al riposo lungo sul 25-34. Al rientro dagli spogliatoi la partita cambia radicalmente, anche e soprattutto perché i sanniti iniziando a trovare con grande costanza le realizzazioni dall’arco dei 6,75. Proprio con un parziale di 13-0 dovuto a quattro bombe consecutive, il Benevento passa addirittura in vantaggio sul 43-40 al 27’, e mette prepotentemente il muso avanti. Il macchina perfetta, ben oleata dei calatini, che fin lì aveva fatto di un sol boccone gli avversari, improvvisamente va fuori giri, perde più che altro la concentrazione mentale con cui aveva approcciato alla gara, e s’inizia a salvare il salvabile. Gli ultimi dieci giri di lancette vedono solo una squadra al comando, e purtroppo quella squadra non è il Maddaloni. Il Magic Team sa che l’inerzia della sfida ormai è tutta dalla sua parte, e non si deconcentra, attacca bene, alternando i tiri pesanti alle penetrazioni, e difende forse ancor meglio, concedendo pochissimo a rimbalzo agli avversari e soprattutto intasando l’area pitturata. Per gli ospiti attaccare diventa difficile, e addirittura segnare un vero e proprio enigma. I padroni di casa, come già detto, azzannano la giugulare dei calatini, e stringono la morsa fin quando la Cover non perde i sensi e sviene, lasciando praticamente campo libero ai sanniti, che firmano in calce la vittoria con le ultime bombe mandate a segno.

martedì 9 aprile 2013

La Cover Maddaloni batte Vasto e fa 29 vittorie casalinghe di fila

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 09/04/2013

BASKET DNC Ottime le prove di Chiavazzo, Piscitelli e Desiato
La Cover Maddaloni batte Vasto e fa 29 vittorie casalinghe di fila


COVER MADDALONI- BCC VASTO 78- 75
(17- 24, 37- 37, 57- 56)

MADDALONI: Desiato 18, Ferrante 8, Chiavazzo 19, Piscitelli 18, Rusciano 12; Luongo, Garofalo 3, D’Isep, Lombardi n.e., Pascarella n.e., All. Massaro.
VASTO: Dipierro 12, Di Lembo 10, Marinaro 5, Sergio 20, Marinelli 21; Di Tizio 7, Ierbs, Maggio n.e., Bucci n.e., Menna n.e., All. Di Salvatore.
ARBITRI: Daniele Calella di Cisternino (BR) e Savino Vitanostra di Corato (BA).
NOTE: 800 spettatori circa. Uscito per 5 falli Piscitelli (40’). Fallo tecnico a Di Lembo (30’).

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – E sono ventinove, ovvero, le vittorie casalinghe consecutive della Cover Maddaloni che tra le mura amiche del Pala Angioni- Caliendo non cade dal settembre del 2011. Un record ormai che perdura da oltre un anno e mezzo, anche se non è affatto nuovo per la compagine del presidente Andrea De Filippo, che tra la serie C2 e la D fisso a 34 i successi consecutivi. C’è di che festeggiare per i maddalonesi, eppure è aleggiato nel dopo gara quel rammarico per non essere riusciti a ribaltare lo scontro diretto con gli abruzzesi per via della differenza punti. Infatti, all’andata in trasferta i calatini furono battuti per 80-75, mentre domenica si sono imposti sul Vasto “soltanto” per 78-75, nonostante abbiamo accarezzato il “sogno” di sovvertire tale situazione. Nonostante ciò, con questa ‘doppia v’ i maddalonesi hanno agganciato in classifica, a quota 32 punti, proprio il Vasto, e a loro volta sono stati raggiunti dal Magic Team Benevento, vittorioso a Monopoli, che sarà il prossimo avversario dei biancoblu presso il Pala Tedeschi del capoluogo di provincia sannito. Una gara altrettanto importante per i colori della formazione calatina, che comunque domenica ha raggiunto la prima “mission” in questi ultimi quattro turni di campionato. La partenza è stata tutta di marca ospite, con un imponente 9-0 artefice della presenza nell’area pitturata di Marinelli. Il Maddaloni ci mette un po’ prima di carburare come sa, con un tarantolato Chiavazzo che s’inventa un canestro in penetrazione dopo più cambi di mano. I vastesi sono comunque una macchina a dir poco perfetta, non sbagliano nulla, eppure sul finire della prima frazione subiscono il parziale biancoblu grazie agli otto punti consecutivi di Piscitelli. Il secondo periodo non poteva che iniziare sulla spinta dei padroni di casa, che mandano in campo Ferrante e dall’esterno trovano due importanti bombe quasi consecutive, che infiammano il palazzetto. I colpi dell’aggancio prima, e del sorpasso addirittura dopo, non potevano che arrivare dal solito Chiavazzo, immarcabile ma soprattutto perfetto in difesa. Il Maddaloni sembra poter prendere ampio margine, ma con il time-out il Vasto riorganizza le idee e sfruttando le fatiche per la rimonta dei calatini, piazza un importante break che vede le formazioni in perfetta parità all’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi la gara è molto più equilibrata rispetto al primo tempo, anche se gli abruzzesi ritornano prepotentemente con il naso avanti grazie alle conclusioni dalla lunga distanza del maddalonese doc Sergio, premiato con una targa ricordo ad inizio gara. Il Maddaloni non ci sta, e non potrebbe essere altrimenti, e così infila tre triple consecutive con capitan Garofalo e Rusciano. La partita è di nuovo in bilico e vede le due formazioni sfidarsi a viso aperto. L’ultima frazione inizia con un’incredibile azione di Rusciano, che prende d’infilata il proprio marcatore in penetrazione, e prova a schiacciare se solo il difensore non gli commettesse fallo. L’azione va comunque premiata, e la coppia arbitrale sancisce l’interferenza a canestro e dunque gioco da tre punti. Ma quando i padroni di casa riescono a riportarsi leggermente in vantaggio, il Vasto fa affidamento all’esperienza dei suoi migliori giocatori per riacciuffare l’avversario. Negl’ultimi tre minuti si giocherà una partita nella partita, con Desiato a guidare i maddalonesi al più quattro (78-74). A 18 secondi dal termine, i ragazzi di coach Massaro hanno il pallone del possibile “sorpasso” nella differenza canestri. Dopo aver mangiato secondi al cronometro i calatini vanno per il tiro da tre per compiere lo sperato sorpasso, ma il pallone termina la propria parabola sul secondo ferro, facendo rimanere quell’amaro in bocca.

mercoledì 27 marzo 2013

Cover da sballo col Venafro

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 26/03/2013

Serie C2 - Ha portato a casa un risultato molto importante per il suo futuro
Cover da sballo col Venafro


COVER MADDALONI- DYNAMIC VENAFRO 83- 59 (25- 13, 37- 25, 57- 47)
MADDALONI: Desiato 19, Chiavazzo 13, Garofalo 23, Rusciano 8, Piscitelli 12; Luongo 8, D’Isep, Ferrante, Pascarella, Mastropietro, All. Massaro.
VENAFRO: Minchella 8, Consoli 10, Petrazzuoli, Ambruoso 15, Colombo 15; Ferraro 8, Scafaro 3, Potena, Di Bucci, Di Lauro n.e., All. Mascio.
ARBITRI: Andrea Valzani di Martina Franca (TA) e Pierluigi Marzo di Lecce (LE).
NOTE: 700 spettatori circa. Falli tecnici a D’Isep (17’) e Colombo (21’). Fallo antisportivo a Rusciano (32’).

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – Dopo la sosta per la Final Eight di Coppa Italia, a distanza di quindici giorni dalla vittoria raccolta in quel di Benevento, la Cover Maddaloni è ritornata sul parquet amico del Pala Angioni- Caliendo per affrontare la Dynamic Venafro. Uno scontro che per i maddalonesi doveva rappresentava l’occasione giusta per vendicarsi dopo la cocente sconfitta subita nel girone d’andata. Un k.o. sicuramente mal digerito dalla compagine calatina, visto che in quell’occasione più che vedersela contro la truppa molisana, Piscitelli e compagni se la videro contro la coppia arbitrale, che avendo il “fischietto” dalla parte del manico, ebbero la meglio. Quest’oggi però, niente scuse, coach Massaro voleva assolutamente altri due punti da mettere in cascina, perché c’è ancora un secondo posto da conquistare.
Proprio in virtù di questo, nonostante la condizione precaria di Ferrante, che ha disputato solo una manciata di minuti partendo dalla panchina, i biancoblu hanno da subito aggredito gli avversari, con un Garofalo chirurgico al tiro. Il Venafro, dal canto suo, ha provato a sfruttare la fisicità delle sue torri nei pressi del canestro, ma la difesa casalinga è riuscita ad infastidire le conclusioni ravvicinate recuperando i rimbalzi. Nello stesso momento in cui finalmente Colombo è riuscito ad appoggiare qualche pallone nel fondo del cesto, dall’altra parte si è mobilitato un inviperito Chiavazzo, che ogni qualvolta affrontava il proprio difensore riusciva ad arrivare al ferro per realizzare, anche qualche importante gioco da tre punti. Nella seconda frazione non è cambiato il ritmo della gara, anche se un ancora chirurgico Garofalo ha continuato a punire gli ospiti dalla linea dei 6,75. Nulla da fare per coach Mascio e i suoi ragazzi, che proprio non riuscivano a trovare il bandolo della matassa di questa partita. Eppure, nonostante i calatini riuscissero a trovare in Rusciano altri ottimi punti nell’area pitturata, gli ospiti rimanevano in scia ad essi grazie ai viaggi in lunetta soprattutto di Consoli, e a qualche buona conclusione dalla lunga distanza di Minchella.
Al rientro dagli spogliatoi la situazione non tende a cambiare per i venafrani, che anzi, devono guardarsi più a difendere per non subire una vera e propria imbarcata di punti. Tutto ciò grazie a Desiato, che si mette in proprio e praticamente da solo intimorisce gli avversari. Il Venafro però, di fare la figura della vittima sacrificale non ne vuole sapere, e allora prova ad alternare la difesa a uomo con quella a zona, provando così a far perdere la bussola tattica ai padroni di casa. Questa scelta premia poco o nulla, perché i calatini sono eccezionali nel far proprio il rimbalzo difensivo e nel condurre immediatamente in porto il contropiede, evitando che la difesa ospite abbia il tempo di schierarsi. Da applausi l’azione che ha portato all’alley-oop di capitan Garofalo su assist di Desiato, per giunta eseguita al canestro posto sotto il settore ospite, occupato da circa una trentina di tifosi che impalliditi non vedevano nella propria squadra alcun tipo di reazione. E invece, proprio quando l’encefalogramma sembrava piatto, il Venafro ha avuto un sussulto grazie ad Ambruoso, fin lì spento ed impreciso. L’ala si è sobbarcato la responsabilità di tutta la squadra, e a cavallo tra fine terzo quarto ed inizio ultimo periodo provano a piazzare il decisivo break per rientrare nel match. Il Maddaloni ha però risposto come meglio non si poteva, ovvero ha chiuso ermeticamente il proprio canestro, e soprattutto è tornata a pungere in attacco con Chiavazzo e un redivivo Piscitelli, che dopo aver stentato al tiro ha trovato un paio di conclusioni che hanno di fatto chiuso i giochi. Adesso per il campionato di DNC sarà osservato un’altra sosta, per via delle feste pasquali, e tra quindici giorni la Cover ritornerà tra le propria mura per sfidare il Vasto, nello scontro diretto per il secondo posto in classifica.

venerdì 22 febbraio 2013

La Juvecaserta sfracella il Pick and Roll

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 22/02/2013

La Juvecaserta sfracella il Pick and Roll


PICK AND ROLL- JUVECASERTA 34- 99 (5- 34; 15- 58; 19- 81)
POZZUOLI: Caruso 3, Freda, Esposito 9, Palumbo 12, Giacobbe 3, Wilson 2, Caresta 2, Improta, Rea 3, Ivanov, Annese, Carbone, All. Costigliola.
JUVECASERTA: Pirolo 10, Brancaccio 18, Gazzillo 14, Di Martino 11, Tufaro 10, Bocciero 7, Porfidia 8, Tronco 9,  Cicala 6, Coppola 4, Nocerino 2, Struffolino, All. Ciccarelli.
ARBITRI: Guarino e Cardito di Napoli.

POZZUOLI (Giovanni Bocciero) – La formazione Under 14 Elite della Juvecaserta s’iscrive di diritto nella storia della società fondata da Giovanni Maggiò, piazzando il record di 33 successi consecutivi, a cavallo delle stagioni 2011/12 e 2012/13, infrangendo il precedente primato di 32 vittorie. Al termine della gara stravinta a Pozzuoli, contro la locale Pik and Roll, per 99-34, si festeggiava più per il record stabilito che per la vittoria in se per se. Un successo questo, mai messo in discussione, visto che già dopo i primi dieci giri di lancette i punti di vantaggio toccavano quasi le trenta lunghezze. La compagine bianconera è composta dai migliori talenti casertani, e non è un caso se, nonostante la rotazione alla quale ha fatto affidamento coach Ciccarelli, lo svantaggio dei padroni di casa invece di diminuire aumentava a dismisura. Alla termine della gara, però, c’era quel pizzico di rammarico per non esser riusciti a concludere il punteggio con la tripla cifra per un solo punto. La truppa casertana ha comunque di che continuare a festeggiare, infatti lo juventino Fabio Gazzillo è stato convocato per il Raduno federale del centro-sud Italia, che si terrà a Battipaglia dal prossimo 26 febbraio al 2 marzo, agl’ordini del responsabile tecnico, coach Andrea Capobianco. Se Gazzillo ha il posto assicurato, non può dire lo stesso Di Martino, che invece è riserva a casa.

venerdì 15 febbraio 2013

La Juvecaserta Under 14 asfalta il Pozzuoli

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 15/02/2013

La Juvecaserta Under 14 asfalta il Pozzuoli

JUVECASERTA- FLAVIO POZZUOLI  90- 76 (31- 20; 55- 41; 78- 60)
JUVECASERTA: Pirolo 7, Brancaccio 14, Gazzillo 17, Di Martino 18, Tufaro 2, Bocciero 4, Porfidia 8, Billardello 7,  Spacciante 4, Cicala 4, Nocerino 2, Struffolino 3, All. Ciccarelli.
POZZUOLI: Cavaliere 2, Esposito 16, Urso 26, Del Giudice 26, Pepe M. 6, Verardo, Pepe A., Zenga, Cioppa, All. Pisano.
ARBITRI: Bulzoni e Ferrante di Caserta.


CASTEL MORRONE (Giovanni Bocciero) – La compagine Under 14 della Juvecaserta eguaglia uno dei record più importanti, a livello giovanile, di ben 32 vittorie consecutive. E ad essere eguagliata, grazie al successo arrivato contro il Flavio Pozzuoli, è niente di meno che la formazione che vedeva Nando Gentile ed Enzo Esposito fare scintille sul parquet del Pala Maggiò. Eppure questa volta, la ‘doppia v’ è stata un po’ più sudata del solito, perché gli avversari c’hanno provato a rompere le uova nel paniere ai casertani. Il primo quarto è filato liscio come al solito, con la Juvecaserta che ha subito preso la testa della gara, ma i puteolani sono riusciti a rimanere in scia. Nella seconda frazione la svantaggio è addirittura sceso al di sotto della doppia cifra, grazie alle azioni personali dei migliori prospetti ospiti. Al rientro dagli spogliatoi il Flavio Basket c’ha dato dentro, ha provato a far saltare il banco pur di mettere paura e pressione ai padroni di casa, ma grazie al talento che posseggono, i giovani bianconeri hanno mantenuto quasi costante il proprio vantaggio. Nell’ultima frazione la Juve ha portato in porto la trentaduesima vittoria, senza però schiantare gli avversari, che di contro non hanno abbassato la guardia e non si sono fatti ‘mangiare’ sul parquet.

domenica 3 febbraio 2013

Il Caiazzo espugna Marcianise

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA

Il Caiazzo espugna Marcianise

NUOVO BK MARCIANISE- CSI BASKET CAIAZZO 56- 66 (13- 17; 20- 24; 38- 42; 53- 53)
MARCIANISE: Piccolo, Russo 10, Amoroso, Argenziano 12, Chiocchio, Natale n.e., Cioffi, Perri 6, Gazzaneo n.e., Masiello 16, Cecere, Tornese 9, All. Pappacena.
CAIAZZO: Amoroso 7, Oliva n.e., Mastroianni 14, Branca 10, Aiezza 21, D’Orta 7, Ponsillo 3, De Lucia n.e., Iuliano 2, Campochiaro, All. Santoro.
ARBITRI: Raffaele Ausiello di Caserta e Giuseppe Piccolo di Marcianise.

MARCIANISE (Giovanni Bocciero) – Match di ritorno tra il Marcianise ed il Caiazzo, uno dei derby che maggiormente affascina la nostra provincia negl’ultimi anni del campionato di Promozione, che vede i caiatini imporsi in quel della Palestra Gemma, e vendicarsi dopo la sconfitta patita tra le propria mura alla prima giornata del torneo. Per i marcianisani una gara piuttosto sotto tono, che ha visto gli ospiti comandare nel punteggio dall’inizio alla fine, overtime compreso. 
Una prestazione davvero sontuosa per gli uomini di coach Gaetano Santoro che già nella prima frazione potevano contare quattro lunghezze di vantaggio. Il secondo quarto è stato poco prolifico, con le difese che hanno avuto ragione degli attacchi, ma soprattutto ha dimostrato un grande equilibrio (7-7). Al rientro dagli spogliatoi questo equilibrio non è certo mancato (18-18), con il centro Aiezza tra i viandanti e l’esterno Masiello tra i padroni di casa a ricoprire il ruolo di mattatori. Quattro lunghezze di vantaggio mantenute per 30’ dal Caiazzo, e poi finalmente il colpo di reni del Marcianise, capace di trovare la parità sul finire del match, allungando lo stesso di ulteriori 5’ supplementari. I caiatini avevano sudato troppo però, per farsi scappare questa ‘doppia v’, e nonostante costretti all’overtime, sono loro che conquistano il successo, dominando gli avversari con un parziale di 13-3. Per il Marcianise domenica andrà a far visita al fanalino di coda Casalnuovo, sperando di poter tornare alla vittoria, mentre il Caiazzo è atteso dal turno casalingo contro l’Akery Acerra, formazione che ha cambiato la guida tecnica, affidando la panchina ad Angelo Oliva, assistente di coach Roberto Castaldo nella cavalcata della Cover Maddaloni lo scorso anno in C Regionale. Per il neo tecnico acerrano, la missione è quella di risalire la china in classifica, ripartendo da giocatori del calibro di Fabrizio Esposito e Rino Lieto, che devono cambiare marcia.