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sabato 21 giugno 2014

Campania, raduno dei classe 2001

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 21/06/2014

RAPPRESENTATIVA CAMPANA. Tre atleti casertani convocati
Raduno dei classe 2001

CASERTA. Si è tenuto giovedì pomeriggio, presso il PalaNatale di Casapulla, un primo raduno inerente al progetto di qualificazione territoriale della Regione Campania per quel che riguarda gli atleti classe 2001.
Su richiesta del Referente tecncio territoriale della Campania, l’allenatore Alfredo Lamberti (nella foto), i convocati che riporteremo di seguito si sono radunati per sostenere un allenamento di preparazione in vista della decima edizione del Torneo del Mediterraneo, riservato a rappresentative regionali, che avrà luogo nei comuni di Locri e Siderno, in provincia di Reggio Calabria, il prossimo 28 e 29 giugno.
Soltanto tre gli atleti convocati riconducibili a società di Terra di Lavoro, causa anche il Concentramento finale della categoria Under 13 svoltosi in questi giorni al PalaVignola e di cui ne parliamo nell’articolo qui a fianco, e per i quali ci sarà certamente un ulteriore raduno ad inizio settimana prossima.
I convocati, duqnue, sono Fabio Ferraro della Pall. San Michele Maddaloni, e Roberto Gervasio e Giovanni Spina della Polisportiva Virtus 04 Curti.
GIBO

domenica 10 giugno 2012

Miseria e Nobiltà, D'Angelo: 'L'obiettivo è fare rete'.

DAL MENSILE "MADDALONI CITTA'" DEL MESE DI GIUGNO

Miseria e Nobiltà, D'Angelo: 'L'obiettivo è fare rete'.

Una stagione ormai è stata archiviata, e in casa Miseria & Nobiltà si guarda al futuro, che potrebbe rivelarsi denso di sorprese e ricco di risultati, non solo prettamente sportivi. Innanzitutto nei prossimi giorni ci sarà un’incontro tra il presidente e tutti i dirigenti societari, proprio per stilare e mettere nero su bianco quello che dovrà essere il programma futuro. “Certamente ripartiremo da questa serie C1 che ci siamo riconquistati sul campo per il secondo anno consecutivo – esordisce il dirigente Pietro D’Angelo –. Nei prossimi giorni l’intera società si siederà intorno ad un tavolo, e getterà le basi per il prossimo anno agonistico, in cui sicuramente punteremo a valorizzare i giovani che pian piano stanno venendo fuori. Il nostro obiettivo agonistico sarà quello di giungere ad una tranquilla salvezza, magari togliendoci qualche soddisfazione lungo il campionato, ma tanto dipenderà dalla volontà del presidente, che magari invece vorrà puntare più in alto. Ma questo lo si vedrà soltanto quando tutte le componenti della società si raduneranno”.
Di certo la dirigenza vorrà fare a meno di rivedere una striscia di risultati negativi come quella che ha contraddistinto quest’ultima annata; ma forse più che concentrarsi particolarmente sulla prima squadra., che rappresenterà comunque vada il fulcro del lavoro societario, il Miserie & Nobiltà vorrà impiegare tutte le forze dirigenziali alla costruzione di una florida scuola calcio, un bacino dal quale proprio la serie C potrà, in futuro, attingere nuove ed importanti energie. “Il nostro obiettivo è quello di dar vita ad una scuola calcio in cui possano crescere i giovani – continua il dirigente D’Angelo –, e posso dire che già abbiamo avuto contatti con la Maddalonese Calcio, per creare un unico settore giovanile sia di calcio che di calcio a 5. Abbiamo quasi il sogno di unire tutte le società sotto un unico tetto, con un unico obiettivo in comune, che devono essere i giovani, i ragazzi. Non c’interessa se ci chiameremo Miserie & Nobiltà, o in un altro modo, a noi – conclude Pietro D’Angelo – fa piacere soltanto se uniremo le forze”. Insomma una bella ‘politica’, quella che la dirigenza del presidente Verdicchio vuole intraprendere, creando sinergie e collaborazioni con tutte le possibili realtà calcistiche che operano sul territorio comunale. (g.b.)

mercoledì 25 aprile 2012

Salvezza a portata di mano per 'Miseria e Nobiltà'

DAL MENSILE "MADDALOCI CITTA'" DI APRILE

CALCIO A 5
Salvezza a portata di mano per 'Miseria e Nobiltà'

Ormai la salvezza è alla portata del Miserie & Nobiltà, e le ultime prestazioni hanno garantito alla formazione del presidente Verdicchio quel gruzzoletto di punti proprio per raggiungere l’obiettivo della rimanenza nella categoria. Certo, resta un po’ d’amaro in bocca per quel scoppiettante inizio che aveva visto i gialloblu competere per le primissime posizioni della classifica, e lottare di conseguenza per la promozione. Ma non fa niente, adesso bisogna guardare al futuro, e il futuro dovrebbe dire ancora serie C1, ma soprattutto largo ai giovani. L’ultima gara di cui avevamo raccontato la cronaca, è stata il derby con il Real Sant’Erasmo dell’ex tecnico del Maddaloni, Gerardo Lieto. Gara che ha visto i maddalonesi vincere per 2-1 in rimonta, con doppietta di Daniele Riso, firmata nel secondo tempo. Ebbene, il cammino dei gialloblu in campionato è proseguito con una bella e netta vittoria tra le mura amiche del Pala Feudo contro Sant’Egidio con un sonoro 7-1. Ad aprire le marcature, con un inizio che è sembrato un vero e proprio tiro a bersaglio, è stato il solito Massimo D’Angelo, che calcia secco nell’angolo per il vantaggio dei padroni di casa. Gli ospiti non si vedono per nulla, e allora continua la superiorità del Miserie & Nobiltà, che raddoppia ancora con D’Angelo, bravo a deviare in rete un tiro da lontano.
È solo allora che il Sant’Egidio inizia a fare qualcosa, ma trova un Di Vico che abbassa la saracinesca ed evita il gol ospite. Prima che il tempo finisca, Fusco realizza su punizione. Il secondo tempo inizia con la gara che ormai sembra segnata. Ed è così che D’Angelo va ancora a segno per ben due volte e aumenta il divario con gli avversari. Sul 5-0 ormai consolidato, i gialloblu danno giustamente spazio ai giovani, che tra l’altro riescono anche a strappare qualche applauso dagli spalti. Il giovane Sparago si mette in proprio, e dopo un’azione personale conclude a rete in pallonetto per il sesto gol del Maddaloni. L’altro giovanissimo, Bellone, non va a segno, ma serve l’assist per il pokerissimo di D’Angelo. Prima che l’arbitro decreti la fine della gara, il Sant’Egidio trova il gol della bandiera, che è comunque una magra consolazione. Non bello per il Miserie e Nobiltà il recupero della 25° giornata, che l’ha visto uscire sconfitte tra le mura amiche contro il Cus Avellino, a caccia di punti salvezza. Contro gli irpini l’inizio di gara è stato emozionante, con il Maddaloni che va due volte in vantaggio, e per altrettante volte si fa raggiungere, chiudendo al riposo sul 2-2. Al rientro in campo, però, gli ospiti infilano tre reti, mentre i ragazzi di D’Angelo rimangono con la testa nello spogliatoi, così da capitolare bruscamente per 7-5. (g.b.)

mercoledì 15 febbraio 2012

La Virtus pensa già al prossimo campionato: occhi puntati sul futuro vivaio

DAL MENSILE "MADDALONI CITTÀ" DI FEBBRAIO

La Virtus pensa già al prossimo campionato: occhi puntati sul futuro vivaio

Sembra essere arrivato il tempo della svolta in casa Virtus Maddaloni, la formazione di calcio a 5 che milita nel campionato di serie C1. La squadra del presidente Verdicchio aveva iniziato questa stagione agonistica tra mille meraviglie, riuscendo a piazzare dei risultati importanti che di certo non ci si aspettava durante la preparazione del campionato, secondo consecutivo in questa serie dopo la straordinaria cavalcata in C2 che permise la promozione. “L’obiettivo d’inizio anno era di guadagnarci sul campo la permanenza in serie C1 – commenta il direttore sportivo Lello Del Monaco. Poi, partita dopo partita abbiamo infilato una serie molto positiva di risultati, contraddistinta da un ottimo momento, che ci ha permesso di posizionarci nelle primissime posizioni della classifica”. Questi risultati avevano permesso ai maddalonesi di sperare in un posto nei play-off, ma la serie negativi che ha contraddistinto le ultime sette- otto gare li hanno riportati con i piedi per terra. È possibile anche individuare il problema che ha sancito, di fatti, questa caduta in graduatoria, ed è soprattutto il gioco offerto, cambiato radicalmente tra quello espresso all’inizio della stagione e quello giocato attualmente.
“Possiamo dare la colpa di questa involuzione – dichiara il direttore sportivo – ai diversi cambi che abbiamo operato nel mercato di riparazione, soprattutto in uscita. Diciamo che il cambio dei tasselli non ci ha agevolato in positivo, e la cosa che ci fa sperare è che nelle ultime uscite si è rivisto il gioco che avevamo dimostrato di fare nelle prime gare del campionato. È inutile che sogniamo ancora un posto nei play-off – taglia corto Del Monaco –, perché la distanza tra noi e quelle posizioni è molto considerevole, e quindi di conseguenza ci vorrebbe soltanto un miracolo per far sì che riuscissimo a strappare un pass valevole per la post- season”. Le idee della dirigenza, dunque, sembrano ben chiare, proprio come quelle che dovranno contraddistinguere questo finale di campionato, ma soprattutto gli anni avvenire. “Per questo finale di campionato – riflette Del Monaco – speriamo di tornare a giocare come stavamo facendo, e i presupposti per farlo, nonostante tutto, ci sono. Per il prossimo anno cercheremo di ingaggiare dei giocatori di esperienza, a cui abbiamo intenzione di affiancare dei giovani interessanti, pronti ad essere lanciati su questi palcoscenici. Ma soprattutto – conclude il direttore Lello Del Monaco – dovremo essere bravi a costruire un settore giovanile solido, e soltanto percorrendo questa strada tra qualche anno potremmo avere come obiettivo il salto di categoria”. Per il momento, gli uomini di Massimo D’Angelo hanno un solo obiettivo, quello di terminare questo campionato al massimo delle loro forze, magari togliendosi qualche soddisfazione, e perché no, anche se è davvero difficile, poter riaprire ad una possibile qualificazione ai play-off.
giovanni bocciero