sabato 13 ottobre 2012

Gli invincibili della Cover pronti per la sfida DNC

DAL MENSILE "MADDALONI CITTA'" DI SETTEMBRE

Gli invincibili della Cover pronti per la sfida DNC


Giovanni Bocciero
Parte più ambiziosa che mai la nuova stagione della Pallacanestro San Michele Maddaloni, che vinto lo scorso campionato di C Regionale, è pronta ad esordire nella prossima Divisione Nazionale C Dilettanti. Si tratta del primo torneo nazionale che la compagine di patron Andrea De Filippo si appresterà ad affrontare, e i maddalonesi si sono posti dei paletti, che rispondono a “budget” e “maddalonesità”. Per quanto riguarda il primo punto, la dirigenza si è ben guardata dallo sperperare i soldi in modo “faraonico”, visto il difficile periodo che non risparma proprio nessuno, società sportive comprese. Dati alla mano, dalla Serie A alle serie minori della palla a spicchi, sono saltate oltre cinquanta franchigie, alcune dalla lunga storia come Treviso e Teramo, per giungere alla Campania con i team di Giugliano e Capua. Insomma, con un mercato oculato, la società del comune delle “Due Torri” ha allestito un roster che potrà senz’altro togliersi parecchie soddisfazioni in questa C1. Soprattutto, i calatini hanno dovuto, per regole e questioni prettamente burocratiche, concludere il rapporto professionale con il fuoriclasse delle minors Njegos Visnjic, che a ridosso del raduno della squadra avvenuto lo scorso 3 settembre, ha rilasciato parole dolci nei confronti della società e della città. “Maddaloni – esordisce l’ala-pivot serba – oltre ad essere una grande società è anche una grande città, in cui ho avuto un benvenuto caloroso. Ho avuto rapporti interpersonali davvero ottimi in tutti i sensi. A Maddaloni mi legheranno sempre 36 (le vittorie nella scorsa stagione, ndr) ricordi bellissimi, condivisi con dirigenti e compagni. Vedere poi il pubblico di Maddaloni soddisfatto dei nostri successi, è il secondo ricordo piu importante di quell’avventura. Maddaloni – conclude la stella delle minors – non soltanto merita di giocare in DNC, ma penso che ora è sicuramente sulla buona strada per ritornare in DNB”. 
Per quanto riguarda il secondo punto programmato dalla società, ovvero la “maddalonesità”, il dirigente Pasquale De Filippo è stato abile a firmare due beniamini del pubblico calatino, come Salvatore Desiato e Peppe Piscitelli. Per il play si tratta del ritorno nella sua città, a distanza di quattro anni, in cui ha militato in lungo e in largo per la Puglia, tra Corato, Foggia, Martina Franca e Bisceglie, sempre nel campionato di B2. Per il lungo, invece, si tratta di un ritorno in casacca biancoblu, avendola già indossata nel campionato di C2 di due anni orsono, in una stagione però davvero sfortunata. A loro devono aggiungersi i riconfermati capitan Nino Garofalo, Davide Ferrante, Luciano Rusciano, Adriano D’Isep, al suo ultimo campionato da under, e soprattutto Francesco Chiavazzo, che ha ridefinito il contratto soltanto nella seconda settimana di lavoro. Lo stesso dirigente Pasquale De Filippo, in occasione del raduno, c’ha tenuto a sottolineare che un pensiero non può che andare a colore che sono stati artefici della promozione in DNC, e che purtroppo adesso non rientrano più nei piani societari anche e soprattutto per delle regole federali che portano al limite della “sopravvivenza” le società per svariati ed elevati costi di gestione. Tra coloro, oltre il già nominato Visnjic, merita una mensione particolare Antonio Bove, per tutti “Bulldog” per via della sua indole da lottatore. Inoltre, per motivi personali legati a coach Roberto Castaldo, c’è stato il cambio della guida tecnica, affidata a Massimo Massaro, tecnico esperto con oltre trent’anni di panchina in tutta la Regione. Nelle scorse settimane, la formazione maddalonese ha disputato diverse amichevoli, in casa contro la Folgore Nocera (vittoria per 79-74) che disputerà la C Regionale, ma soprattutto prendendo parte al Torneo “Memorial Dalto” di Agropoli, in cui si è classificata terza, alle spalle della compagine di casa del Basket Agropoli, ai nastri di partenza della DNB, e del Magic Benevento (semifinale persa 56-67), ma davanti al Delta Salerno (finalina vinta 75-66), oltre a veder premiato Peppe Piscitelli come miglior marcatore dell’evento, con 40 punti all’attivo nelle due gare disputate. Questi test match sono stati ottimi per rodare la squadra, alle prese con nuove linee guida, che si sono anche rivelate ottime prove di campionato, essendo Benevento e Salerno dirette avversarie in DNC, in vista dell’esordio del prossimo 14 ottobre in casa contro l’Airola.

C2 tutta da giocare per le 'Due Torri'

DAL MENSILE "MADDALONI CITTA'" DI SETTEMBRE

C2 tutta da giocare per le 'Due Torri'

Il Due Torri Calcio a 5 Maddaloni s’appresta ad esordire nel campionato di C2, dopo la grande cavalcata dell’anno passato, con cui si è aggiudicata meritatamente la serie D. Una stagione e un campionato sicuramente da ricordare per la dirigenza, quello di serie D, che adesso dovrà necessariamente voltare pagina, rimboccarsi le maniche e ricominciare dall’ottimo lavoro fin qui svolto. Sicuramente le Due Torri sarà la grande novità per il futsal casertano, e si sta preparando ad affrontare questa nuova avventura con la formazione riconfermata quasi in blocco, ma soprattutto con grande entusiasmo. 
Le linee guida di questa stagione sono state dettate in maniera semplice e concreta dal segretario del club maddalonese, Antonio Corvaglio: “Vogliamo fare un campionato dignitoso, e ci siamo prefissati come obiettivo di arrivare ad una salvezza tranquilla – dichiara il dirigente –. Sappiamo di affrontare un campionato difficile, anche per il salto di categoria, e lo abbiamo capito da subito nelle due partite di Coppa Italia che abbiamo affrontato. L’anno scorso in serie D abbiamo fatto una cavalcata vincente, straordinaria, avendo la consapevolezza di aver costruito un roster qualitativamente superiore alla categoria stessa. Quest’anno – conclude Corvaglio –, all’esordio in C2, vogliamo sicuramente fare bella figura”. Il punto forte, la colonna portante della formazione del presidente Tedesco, sarà sicuramente l’allenatore Luigi Ventrone, un uomo meticoloso, preparato e dalla grande esperienza. Ma veniamo adesso ai primi due incontri ufficiali che le Due Torri hanno disputato, in occasione della Coppa Italia Campania. Nel primo match, i calatini hanno avuto la meglio del Futsal Casilinum con il punteggio pirotecnico di 7-6. Gli ospiti partono meglio e giocano un buon primo tempo. Al 6’ però Suppa porta in vantaggio i maddalonesi. Dopo il gol il Casilinum inizia ad attaccare con maggior continuità e al 15’ trova il gol del pareggio, con cui si conclude il primo tempo. In apertura di ripresa il Capua trova il vantaggio, anche se i padroni di casa ritornano in vantaggio sul 3-2. Gli ospiti ribaltano il punteggio, anche se subiscono il rientro del Maddaloni che rimette in poco tempo il naso avanti (5-4). Il Casilinum non si dà per vinto e riesce a pareggiare ancora una volta, ma i maddalonesi ritornano in vantaggio e conquistano la vittoria. Nell’altra gara, invece, il super derby col Miserie & Nobiltà, le Due Torri s’arrendono soltanto per 5-4. (g.b.)

Partenza con il 'sorriso' per il Miseria e Nobiltà

DAL MENSILE "MADDALONI CITTA'" DI SETTEMBRE

Partenza con il 'sorriso' per il Miseria e Nobiltà
Doppia vittoria per i maddalonesi nel turno di Coppa Italia e in campionato

Parte una nuovissima stagione di serie C1 per il Miseria & Nobiltà, che proverà nell’arco dell’anno a togliersi diverse soddisfazioni. Il campionato, che l’anno scorso ha visto i maddalonesi disputare una prima parte di torneo da corazzata, ed una seconda parte fatta di tanta sofferenza, con la salvezza guadagnata nelle ultimissime giornate, è iniziato nel migliore dei modi. Nel primo turno, svoltosi lo scorso 22 settembre, il Miseria & Nobiltà ha guadagnato i primi tre punti tra le mura amiche del Pala Feudo contro il Futsal Sbarra.
Il risultato di 1-0 ha premiato i maddalonesi che non hanno sofferto più di tanto gli avversari, ma sono incappati in una giornata piuttosto sfortunata dinanzi la porta avversaria. Il gol vittoria dell’incontro lo ha insaccato l’onnipresente Luigi Verdicchio, che si è dato tanto da fare non solo nella fase offensiva, ma anche nel ripiegare e dare manforte alla difesa, che ha potuto contare anche sull’imbattibile estremo difensore Francesco Renga, che ha abbassato la saracinesca. La prima partita di campionato però, non è stato certo l’esordio stagione della compagine calatina, che nella prima quindicina di settembre ha disputato le gare di Coppa Italia Campania. Due partite ed altrettante vittorie per il Miseria & Nobiltà, che ha battuto prima il Futsal Casilinum, e poi le Due Torri Maddaloni nel derby tricolore. Iniziamo però dalla prima vittoria, che ha visto i calatini affermarsi con il punteggio di 5-3 sul campo avversario. La partita ha visto nel primo tempo un vero e proprio dominio da parte degli ospiti, mentre nella seconda frazione di gara c’è stato il rientro del Casilinum, che ha anche sprecato diverse occasioni per impattare il risultato. La seconda gara di Coppa, invece, ha visto il Miseria & Nobiltà affrontare i cugini delle Due Torri Maddaloni, in un derby che non ha fatto rimpiangere le aspettative di una grande gare. Il risultato ha premiato la formazione di Luigi Verdicchio con il punteggio di 5-4, dopo una lunga battaglia protrattasi per l’intero match. Con la vittoria nel derby i gialloblu hanno staccato il pass per la seconda fase della manifestazione tricolore, in cui dovranno affrontare il sorprendente Cus Caserta, ed il Trilem Casavatore. Altro girone all’italiana, con tre partecipanti, e soltanto la prima classificata accede ai quarti di finale, dove si potrebbe prospettare l’incontro con il Real Sant’Erasmo, campione in carica e con una semifinale nazionale alle spalle. (g.b.)

Festa dello Sport al Pala Angioni- Caliendo. Buona la prima con il testimonial Cuomo

DAL MENSILE "MADDALONI CITTA'" DI SETTEMBRE

Festa dello Sport al Pala Angioni- Caliendo
Buona la prima con il testimonial Cuomo

Nei giorni di sabato 22 e domanica 23 si è svolta al Pala Angioni- Caliendo la “Festa dello Sport”, una manifestazione a carattere locale che ha interessato un po’ tutte le società sportive maddalonesi, voluta fortemente dall’Assessorato allo Sport del Comune delle ‘Due Torri’, con in primis l’assessore Maria Elena Trovato, che si è avvalsa dell’importante patrocinio del Coni Provinciale. In questa due giorni di sport e divertimento, si è avuto il ‘Memorial Angioni’ di scherma, il cui testimonial è stato Sandro Cuomo, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atlanta del 1996. 
In questa festa sportiva calatina, si è avuta l’esecuzione dell’Inno di Mameli suonato dalla banda musicale del Villaggio dei Ragazzi, le majorette festanti, la sfilata degli atleti e, tra tutte le attività sportive che si sono esibite, ovviamente, non poteva mancare l’attività per eccellenza che ha scritto pagine di storia, oltre a far conoscere il nome della città di Maddaloni in tutto il ‘Bel Paese’. Stiamo parlando della pallacanestro, che oltre alle esibizioni del minibasket, nel giorno di sabato ha visto sia la Cover Maddaloni, prossima ad esordire nel campionato di DNC Nazionale, che il Centro Diana svolgere uno scrimmage di presentazione al pubblico maddalonese dal palato finissimo per la ‘palla a spicchi’. Il primo match andato in scena ha visto la squadra femminile del Centro Diana, che prenderà parte alla prossima A3, giocare contro il Family Caserta, formazione che invece disputerà il campionato di serie B con ambizioni di ben figurare. Il punteggio ha sorriso alle maddalonesi di coach Rossano Grillone, che comunque hanno dovuto aspettare oltre la metà gara per prendere il largo e festeggiare la ‘doppia v’. Successivamente, è toccata alla formazione della Pall. San Michele scendere sul parquet, e in tal caso, sono stati davvero soltanto i giocatori in casacca biancoblu a scendere in campo. Questo perché la Virtus Pozzuoli, che sarebbe dovuta essere l’avversaria dell’amichevole, ha dovuto dare forfait all’ultimo perché uno zio dell’allenatore flegreo è purtroppo morto. Una situazione che ha decisamente cambiato le carte in tavola, e allora il tecnico maddalonese Massimo Massaro, ha pensato bene di effettuare un test in famiglia, suddividendo il roster a sua disposizione in due formazioni, la ‘bianca’ e la ‘blu’. (g.b.)

venerdì 12 ottobre 2012

Cover, attenta alle formazioni pugliesi

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 12/10/2012

Continua il nostro viaggio tra le compagini che affronteranno Maddaloni in campionato
Cover, attenta alle formazioni pugliesi


MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Dopo aver parlato della Bls Lanciano, del Basket Vasto, della Dynamic Venafro e della Juve Trani, nell’articolo di ieri, continuiamo ad analizzare le avversarie della Pall. San Michele Maddaloni in questa seconda ‘tappa’ di presentazione, con le formazioni pugliesi della Pallacanestro Monopoli, che affronterà i maddalonesi alla seconda giornata sul proprio parquet, del Basket Mola di Bari, della Virtus Molfetta e della Cestistica Barletta.
MONOPOLI La società del presidente Lamanna ha lavorato sottotraccia per tutto il periodo di ‘basket-mercato’, e poi è uscita allo scoperto. Panchina affidata ad un ex conoscenza come Cazzorla, e formazione allestita partendo dalla conferma di alcune pietre miliari come Calabretto (play) e Simone (ala). A completare il quintetto ci sono due giocatori riciclati come Luisi (esterno) e Di Mola (pivot) e il partenopeo Menzione, vera ciliegia sulla torta. Dalla panchina può uscire l’ala Damasco, ma nonostante ciò lotterà per non retrocedere. Voto: 2,5.
Il play del Molfetta Valerio Corvino
MOLFETTA Ci si trova dinanzi alla regina di questo campionato, avendo investito, anche economicamente, in un roster che conterà sette senior, potenzialmente ogni singolo giocatore da doppia cifra, dalla grande qualità. Coach Gesmundo, il play Corvino (classe ’73) e l’ala-pivot Lombardo sono i punti cardini da cui ripartire dopo la finale promozione persa lo scorso anno. A loro si aggiungono i veterani Di Lauro e De Gennaro, ma soprattutto i nuovi Grimaldi (guardia), De Falco (pivot) e Teofilo (ala), di ritorno a Molfetta. Costruita per salire senza troppi patemi, anche se non raggiunge la perfezione, ma poco ci manca. Voto: 4,5.
MOLA DI BARI Il riconfermato coach Lotesoriere non può lamentarsi della formazione che la società gli ha allestito, con l’obiettivo dei play-off a portata di mano. L’ex Artus Rotolo in cabina di regia più essere una certezza, avendo vinto lo scorso campionato col Monteroni. Gli esperti Ciocca e il capitano Mazzotta compongono una front-line solida, che con l’inserimento del pivot Brunetti guadagna anche in qualità. Sia tra gli esterni che tra i lunghi, non mancano dei giovani da lanciare che potrebbero rivelarsi ottimi affari. Voto: 3.
BARLETTA Il team del presidente Criscuoli ritorna nel palcoscenico della C1 dopo anni di C2. Gli interpreti sul parquet saranno alcuni che all’epoca erano aggregati come under alla prima squadra, e stiamo parlando degli esterni Chiandetti e Degni su tutti. Completano lo starting-five il fenomenale Gambarota e il veterano Colaprice, mentre il pivot sarà Sisto, unico di livello per la categoria. Sostituire l’argentino Faletto, non confermato per motivi burocratici (come Visnjic a Maddaloni), non sarà facile, e si spera tutto sulla giovane promessa Serino, cercato da diverse formazioni anche di categoria superiore. La salvezza non arriverà facilmente. Voto: 2,5.

giovedì 11 ottobre 2012

La Cover Maddaloni scalda i motori in vista dell’esordio contro l’Airola

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 11/10/2012


La Cover Maddaloni scalda i motori in vista dell’esordio contro l’Airola

Domenica finalmente si alzerà la prima ‘palla a due’ di questo campionato, e la Cover Maddaloni di patron Andrea De Filippo sarà attesa dall’esordio casalingo contro la Pallacanestro Airola. Una gara che si preannuncia difficile ed insidiosa. Coach Massimo Massaro conosce bene i rischi che si possono affrontare nel sottovaluare una gara di questo tipo, e negli allenamenti settimanali ha già previsto tanto lavoro con il pallone, mettendo da parte l’attività atletica che ha comunque contraddistinto tutta la preparazione. Tante mini partite con quintetti sempre diversi, per provare e testare la condizione ed il livello di gioco di ogni singolo giocatore.
Dello zoccolo duro, che ha vinto lo scorso campionato di C2, è rimasto Davide Ferrante, pronto come sempre a scendere sul parquet e a battersi per i colori della Pall. San Michele Maddaloni.
Siete rimasti il gruppo consolidato dell’anno scorso che ha vinto la C2. Come vedi l’inserimento in squadra di Desiato e Piscitelli?
“L’inserimento di Desiato e Piscitelli in squadra – esordisce Ferrante – è stato semplicissimo, anche e soprattutto perchè sono due persone eccezzionali, e due ottimi giocatori. Sono dei leader e in campo parlano la nostra stessa lingua, e sia a livello personale che a livello tecnico-tattico s’inseriscono perfettamente in questo contesto”.
Domenica partirà il campionato, qual è il tuo punto di vista inerente alle avversarie, e cosa di personale speri di poter dare e fare per la squadra?
“Sicuramente questo è un campionato difficile, non come quello che abbiamo affrontato lo scorso anno – riflette subito la guardia di Villaricca –. Il girone pugliese l’ho affrontato già un paio di volte ed è il raggruppamento più difficile perché assomiglia ad una sorta di serie B ridotta. Quest’anno sono scesi dei giocatori di altissimo livello, e si sono formate delle compagini veramente molto forti. Penso che noi siamo una sorta di mina vagante in questo torneo, perché possiamo esplodere in qualsiasi momento e dire la nostra. Per quanto mi riguarda spero di fare il campionato che ho sempre fatto in questa categoria, aiutando il Maddaloni a raggiungere quelli che sono gli obiettivi prefissatisi dalla società”.
Un’ultima battuta sugli avversari da affrontare domenica, l’Airola. Chi conosci tra le loro fila e che partita t’aspetti?
“Conosco quasi tutti dei nostri avversari, soprattutto Carmine Moccia, con il quale ho giocato un anno insieme a Nocera, dove formammo una gran bella coppia. È una squadra che sotto certi punti di vista può anche assomigliare a noi. Però – conclude Davide Ferrante – noi abbiamo dalla parte nostra il fattore campo, ed è per questo che speriamo in un folto pubblico che possa sostenerci già a partire da domenica, ma anche per tutto il resto del campionato”.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

mercoledì 10 ottobre 2012

Cover, una stagione difficile

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 10/10/2012

Tante squadre che si opporranno alla compagine di Terra di Lavoro
Cover, una stagione difficile


MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Domenica finalmente inizierà il campionato di DNC, e mai come quest’anno, il girone G in cui è inserita la Cover Maddaloni, è talmente equilibrato che fare pronostici diventa impossibile. Ognuna delle quattordici formazioni potrà contare almeno su tre o quattro elementi di indiscusso valore tecnico, tanti dei quali con esperienza in categoria superiore. Proprio in virtù di questo, il campionato che scatterà in questo fine settimana si attesta come uno dei più avvincenti ed affascinanti delle ultime stagioni. Fare previsioni sarà davvero complesso, ma comunque ci proveremo, analizzando nel dettaglio ogni roster delle dirette avversarie della Pall. San Michele, iniziando da Bls Lanciano, Basket Vasto, Dynamic Venafro e Juve Trani, per terminare con l’Airola, prima avversaria dei calatini. I voti avranno un massimo di 5.
Il maddalonese Biagio Sergio
VASTO Decisamente la formazione che tra quelle di media caratura, potrà giocarsi qualche carta in più. La formazione del presidente Spadaccini ha uno dei back-court più esperti e con maggior talento di tutto il girone. Di Pierro e Di Lembo possono entrambi giocare sia play che guardia, possengono l’intelligenza tattica dovuta anche dall’età, classe ‘79 il primo e ’77 il secondo, ma sanno sia creare per i compagni che concludere raggiungendo la doppia cifra. Nel pitturato ci sarà la certezza del maddalonese doc Biagio Sergio, che dirà senz’altro la sua sia in attacco che in difesa. Completano il quintetto le ali Marinaro e Di Tizio, mentre la panchina sembra corta. Obiettivo salvezza tranquilla. Voto: 3,5.
VENAFRO Sotto le plance il team di coach Mascio ha alzato una barriera ingaggiando Ambruoso e Colombo, due lunghi dalla doppia-doppia facile, aggiungendo alla front-line Petrazzuoli. Tra gli esterni il gioco passerà dalle mani di Consoli, che inizialmente partirà come guardia, con Minchella da playmaker. Il problema principale per i molisani sarà innescare le torri, che potranno essere devastanti, avendo tra gli esterni pochi passatori puri. Da rivedere la panchina che comunque può offrire validi cambi con Ferraro e il giovane Scafaro solo al pacchetto lunghi. Ci si auspica l’accesso ai play-off. Voto: 3,5.
LANCIANO Coach Salvemini ha costruito uno starting-five equilibrato, con delle certezze ed alcune promesse. Le prime sono senz’altro i lunghi Castelluccia e Blaskovic, dalle prestazioni solide; le seconde si rifanno al play Di Emidio (classe ’93) e all’esterno Martelli (’91). A loro si aggiungono i confermati Scavongella, guardia con punti nelle mani, e Ucci, un sesto uomo molto pericoloso. Obiettivo play-off. Voto: 3,5.
TRANI Sulla carta è la maggiore indizziata alla retrocessione, perché ha problemi economici e poi è ancora un cantiere aperto, o quasi. Insomma, una gatta da pelare per coach Scoccimarro, che sul parquet potrà affidarsi a soli quattro, massimo cinque giocatori. Il pacchetto esterni sembrerebbe niente male con il play Cancellieri, l’esperto oriundo Raffaelli e la promessa Argento (’93). Tra i lunghi, appreso l’addio di Onetto dopo un mese di preparazione, è arrivato da più d’una settimana l’argentino Fucek. In panca tanti giovanissimi provenienti dal fallito Corato. Voto: 2.

lunedì 8 ottobre 2012

Il Napoli vince seppur soffrendo

EDITORIALE SSC NAPOLI

Il Napoli vince seppur soffrendo

Napoli 6: La squadra era attesa al riscatto dopo la prestazione deludente di Europa League. Il Napoli non brilla, ma ottiene ciò che vuole anche se negl'ultimi minuti soffre più del dovuto. Se questa gara fosse stata giocata l'anno scorso, sarebbe stata senz'altro una sconfitta. Questo fa parte della crescita di questa squadra.
De Sanctis: 6,5: Dimostra non tanto di stare bene fisicamente, ma più che altro di essere concentrato per tutta la gara. Buone alcune sue uscite, dimostrando grande sicurezza.
Campagnaro 6: Normale amministrazione per lui, che svolge a dovere il suo compito in retroguardia, ed ogni santo prova qualche discesa.
Fernandez 6,5: Tiene bene la difesa, evidenziando la sua qualità migliore, ovvero il colpo di testa. Attento rispetto al match di Europa League, si prende il giusto riscatto dopo le critiche.
Gamberini 6: Anche per l'ex viola una partita da sufficienza piena. Arrivato come rincalzo dei titolari, ha ormai scalato posizioni, prendendosi di forza una maglia da titolare.
L'esultanza di Pandev allo straordinario gol
Maggio 6: Spinge sulla fascia, soprattutto nel primo tempo. Nell'occasione del tiro di Pandev uscito a lato, aveva fatto bene la diagonale. Suo lo zampino nel gol di Hamsik. Nella ripresa manda alto un colpo di testa al centro dell'area.
Inler 6,5: Si trasforma completamente nella ripresa, incidendo e non poco a centrocampo. Conquista palloni, rilancia l'azione e spesso si trova a poter concludere a porta. Segnali di miglioramento.
Behrami 6,5: Normale amministrazione, ma per quanto corre il mezzo voto in più se lo merita tutto. L'ex viola dimostra di essere stato, insieme a Gamberini, un acquisto azzeccato dalla dirigenza, e può far dimenticare in fretta Gargano.
Zuniga 6: Sulla sinistra prova qualche scorribanda soprattutto nella prima mezz'ora circa. Poi arretra il baricentro e nel finale chiude con un paio di diagonali niente male.
Hamsik 7: Sin dalle prime battute si rende attivo, concludendo a porta e infilandosi negli spazi vuoti lasciati dagli avversari. Trova un gol un pò rocambolesco ma meritato. Nella ripresa cala insieme alla squadra che viene schiacciata nella propria metà campo. Un altro passo per diventare un top player (Dzemaili s.v.).
Pandev 6,5: Veniva da un paio di partite dalle prestazioni al di sotto del suo potenziale. Quest'oggi continua su quella falsa riga, ma il gol è pazzesco. In un fazzoletto controlla, si gira e tira. Mezzo voto in più soltanto per questo.
Insigne 6: Un paio di controlli strappa applausi, ed anche un paio di azioni non proprio perfette. Quando entra si fa comunque sempre vedere. Forse, però, alle volte vuole strafare quando potrebbe giocare semplice.
Cavani 6: Fa tutto nel primo tempo. Prima si vede parare il colpo di testa da Brkic con l'aiuto del palo, poi serve di tacco il taglio di Maggio che porta al gol di Hamsik . Sbaglia un paio di appoggi semplici, ma resta 'el Matador'.
Mazzarri 6: Sicuramente la sua squadra non svolge la partita che aveva preparato. Si danna dalla panchina chiedendo ai suoi di alzare il baricentro sia nei primi 15' di gara, sia nel secondo tempo. Se si vince, il merito è anche il suo.
Doveri 5,5: L'arbitro commette un paio di errori non estraendo il giallo a Pinzi nel primo tempo, su un paio di entrate dure e da dietro a spezzare il gioco e le ripartenze azzurre. Poi non concede il rigore netto sul tocco di mani dello stesso Pinzi. Doveri di nome, ma non di fatto in quell'occasione.
Udinese 6,5: La formazione friulana dimostra di essere ancora competitiva in serie A, seppur partita a rilento. La vittoria in settimana contro il Liverpool l'ha senz'altro galvanizzato, e nonostante la stanchezza, nel finale preme per cercare il pareggio.

giovedì 4 ottobre 2012

Il torneo riparte con cinque team della provincia di Caserta

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 04/10/2012

Basket Promozione - Ci sono Grizzly, Koinè, Marcianise, Parete e Caiazzo
Il torneo riparte con cinque team della provincia di Caserta

CASERTA (Giovanni Bocciero) – Sta per ripartire il campionato di Promozione, che scatterà nel week-and del 20-21 ottobre, e che vede soltanto cinque squadre di Terra di Lavoro ai nastri di partenza. Numero d’iscritte che purtroppo diminuisce di anno in anno per le rappresentanti della nostra provincia, che hanno perso le storiche CB Mondragone, che si è vista accettare la domanda di ripescaggio in serie D, e soprattutto il Biddy Capua, che dopo anni di lotta per l’agoniato salto di categoria ha deciso di chiudere i battenti. Per chi esce dalla scena del campionato di Promozione, però, c’è chi vi entra a far parte per la prima volta, ed è il caso del Basket Grizzly Maddaloni, società satellite della più blasonata Pall. San Michele, che darà spazio a tanti atleti maddalonesi doc. “Abbiamo deciso di intraprendere questo percorso – dichiara la presidentessa Claudia de Capua –, in sintonia d’intendi come facciamo da anni con Pasquale De Filippo e la Pall. San Michele, perché vogliamo mandare un messaggio forte a tutti i nostri ragazzi del minibasket e del settore giovanile, che ci saremo sempre per farli giocare a basket, anche quando il loro percorso giovanile sarà terminato. Questa è una delle prerogative con la quale abbiamo deciso di avviare questo progetto. In campo poi, i giocatori si dovranno comportare in maniera corretta, affinchè vengano presi d’esempio da tutti i nostri mini-cestisti, e su questo – conclude Claudia de Capua – coach Salanti sarà una certezza”. Di fatti, la formazione calatina che potrà vantare tra le propria fila giocatori come Francesco Schaivone, Filippo Sasso, Antonio Barbarisi e Francesco Della Peruta, per citarne qualcuno, sarà guidata in panca da Daddo Salanti (nella foto). 
Il girone A, oltre a Grizzly Maddaloni, Koinè Caserta, NB Marcianise, Basket Parete e Csi Bk Caiazzo, comprende la sannita della Cestistica Benevento, e le napoletane Basket Acerra, Akery Acerra, Promobasket Marigliano, Caivano, Afragola e Casalnuovo. Dando uno sguardo ai diversi roster, il girone casertano si attesta come uno dei migliori di tutto il campionato. Basti pensare che l’Afragola si è affidato a coach Stefano Argento, lo scorso anno all’Arzano in C2; il Benevento, confermato il roster che ha stravinto la Prima Divisione, ha inserito il talento dell’italo-argentino Adrian Forray; Marigliano si è affidata a coach Antonio Dandolo (lo scorso anno vice alla Cover Maddaloni) per il progetto che prevede l’utilizzo di giocatori locali; l’Akery parte con i favori del pronostico per la promozione avendo mantenuto il telaio del passato roster, ed inserito Fabrizio Esposito, lo scorso anno al Piscinola in D, ma tanta C2 di qualità in carriera, e Carmine Alise, ex Saviano, Giuseppe Belfiore e Luigi De Martino, ex Basket Acerra. Le altre casertane ripartono per lo più dai loro roster, con il Parete di coach Riccardo Pepe che riparte dalla squadra lo scorso anno in Prima Divisione; il Caiazzo di coach Gaetano Santoro che ha inserito Marzio Branca, ex Basket Capua in C2, e Salvatore Aiezza, ex Biddy Capua, anche se dal mercato potrebbe ancora arrivare un pivot; il Koinè riparte da coach Guido Zamprotta ed ingaggia il bomber Rino Lieto; mentre Marcianise dopo aver ufficializzato coach Dino Pappacena e le uniche conferme di Danilo Russo, Mario Perri e Antimo Raucci, firma Antimo Moretti e Nicola Argenziano, ex Koinè, e Antonio Chioccio, ex Biddy, anche se qualche tassello potrebbe essere ancora inserito.

mercoledì 3 ottobre 2012

Maddaloni, test positivo contro l'Under 19 bianconera

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 03/10/2012

La Cover di coach Massaro si è imposta nettamente sciorinando un gioco incisivo
Maddaloni, test positivo contro l'Under 19 bianconera

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – Il tempo passa e l’esordio in campionato per la Cover Maddaloni del prossimo 14 ottobre si avvicina. In tal senso il lavoro di coach Massimo Massaro (nella foto) si sta consolidando giorno dopo giorno, ed anche sabato in occasione dell’amichevole con l’Under 19 della Juvecaserta sono stati visibili dei progressi, seppur le gambe ancora non girino come è dovere. Nel test match con la formazione giovanile guidata in panca da coach Remo Petroccione, i maddalonesi hanno fatto valere la maggior struttura fisica, e soprattutto sotto i tabelloni il predominio è stato quasi assoluto. Sin dalle prime battute gli uomini di coach Massaro hanno dimostrato di avere un maggiore ordine di gioco, contro i bianconeri che invece guidati sul parquet dai promettenti classe ’95 Giovanni Marini e Antonio Salzillo, già in orbita prima squadra, perdevano diversi palloni. 
I primi 10’ si sono conclusi su un più che meritato 23-9 per Desiato e compagni. I maddalonesi non solo hanno sfruttato le tante disattenzioni dei giovani rivali, tante in attacco quante in difesa, ma il tecnico calatino ha potuto controllare anche la concentrazione difensiva dei propri ragazzi. Proprio per questo la seconda frazione è andata in archivio sul 20-11 sempre per i biancoblu. Nella seconda parte del match amichevole, coach Massaro ha dato parecchio spazio agli under a sua disposizione, ricevendo delle risposte più che soddisfacenti da alcuni, ed altre da riesaminare più in là. Con la girandola dei cambi, il predominio dei maddalonesi è andato calando, e i successi due quarti chiusi sul punteggio di 13-8 e 19-14, hanno permesso al Maddaloni di vincere la gara per 75-42. Siamo ormai entrati nelle ultime due settimane di lavoro, e stasera, mercoledì, alle ore 20.00 i calatini torneranno sul parquet per sfidare in amichevole la formazione dell’Isernia, impegnato nel campionato di C2, con intenti piuttosto ambiziosi. Un altro test match in cui coach Massimo Massaro potrà far oliare ancora una volta la potrà squadra, oltre che contare l’intensità e la continuità dei propri giocatori.