sabato 7 marzo 2015

UNDER 17: Maddaloni inarrestabile, Mondragone k.o.

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 08/03/2015

UNDER 17. La formazione biancazzurra è arrivata a quota quindici successi consecutivi
Maddaloni inarrestabile, Mondragone k.o.

PALL. SAN MICHELE 75
C.B. MONDRAGONE 42
(21-11; 35-27; 47-34)

MADDALONI: Notaro, Barbato 2, Tedesco 2, Famoso 9, Ragnino 2, Farina 8, Ricciardi 16, Daddio 6, Sarchioto 5, Tirino 15, Cerreto 10, All. De Maria.
MONDRAGONE: Antonelli 9, Nugnes 8, Esposito 16, Pagliaro, Corrente 7, Di Tommaso 2, Simeone, All. Marziali.
ARBITRI: Dario D' Urzo di Portico e Alfredo Di Lauro di San Tammaro.

MADDALONI. Continua ad essere imbattuta l'Under 17 Regionale del San Michele Maddaloni allenata da coach Ferdinando De Maria che veleggia verso il matematico primato della prima fase del campionato. Nulla può il Centro Basket Mondragone che al 10’ di gioco è costretto ad inseguire già con uno svantaggio in doppia cifra. La partita in se però non offre nessuno spunto davvero interessante se non per quello che riguarda il punteggio. La seconda frazione non si discosta molto dal primo quarto, anche se sorride decisamente ai viandanti capaci di aggiudicarsi addirittura il parziale e riuscire sul finire del primo tempo anche a ricucire l'iniziale distacco.
Al rientro dagli spogliatoi continuano entrambe le squadre a commettere parecchi errori, e a realizzare di conseguenza con il contagocce. 12-7 il parziale della terza frazione di gioco che vede il Maddaloni riuscire a scollinare nuovamente la doppia cifra di vantaggio quando le due formazioni ritornano in panchina per il terzo ed ultimo riposo. Lo strappo decisivo per vincere la partita arriva nell’ultimo periodo, quando i ragazzi maddalonesi hanno iniziato a trovare una grande continuità in fase realizzativa. Spinti soprattutto dal duo composto da Simone Ricciardi e Salvatore Tirino i padroni di casa non si sono più voltati indietro ed hanno conquistato così questi ennesimi “due punti” che vanno ad aggiungersi agli altri 28 già messi in cascina fin qui in campionato.
Giovanni Bocciero

U19: Maddaloni cala un bel tris tra le mura amiche

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 07/03/2015

UNDER 19 ELITE. I biancazzurri di coach Giovanni Monda hanno disputato la loro miglior partita
Maddaloni cala un bel tris tra le mura amiche 

PALL. SAN MICHELE 74
TIGERS SAVIANO 53
(18-17; 37-34; 52-48)

MADDALONI: Ragnino 10, Salanti 5, Ianniello n.e., Calcavecchia 15, Pedata 16, Barometro 11, Bocciero, Borrelli 7, De Martino n.e., Mandato 10, All. Monda, Ass. Ricciardi.
SAVIANO: Di Gennaro, Siciliano, Panico 14, Policastro 5, Mollo 3, De Falco, Taumaturgo, Alfieri, Trinchese 8, Cremato 20, Romano, Prisco 3, All. Cremato.
ARBITRI: Luigi Marino di Parete e Gennaro Nuzzo di Caserta.

MADDALONI. L'Under 19 Elite del San Michele Maddaloni cala il tris sbarazzandosi tra le mura amiche del Tigers Saviano. Sin dalla palla a due i ragazzi di coach Giovanni Monda si rendono artefici di alcune azioni molto ben sviluppate a liberare i tiratori che sanciscono il 10-9 al 5' due triple rocambolesche sulla sirena dei 24" per gli ospiti. Gli ultimi 2' vedono un botta e risposta che portano le due squadre al primo mini riposo quasi in sostanziale parità.
La seconda frazione inizia con un allungo da parte dei locali: al 14' 28-19. I biancazzurri affrontano questi minuti di gioco con maggiore sostanza e precisione. Saviano realizza con un paio di penetrazioni e di conseguenza la gara cresce d'intensità e si segnano canestri davvero dal buon fatturato. E così le due compagini vanno al riposo lungo con sole tre lunghezze a dividerle. Al rientro dagli spogliatoi le squadre continuano ad equivalersi e si lotta su ogni pallone. Quando si scollina metà frazione il punteggio è ancora in bilico seppur sorrida per soli due punti ai padroni di casa. Sull'ennesima palla persa arriva il sorpasso dei rivali (46-48) che costringono la panchina maddalonese a chiamare timeout. Rientra in campo in modo perfetto Vincenzo Calcavecchia che manda a bersaglio due triple quasi consecutive che permettono al suo team di tenere il naso avanti al 30'. L'ultimo periodo di gioco vede il San Michele dar vita ad ottime soluzioni in taglio e soprattutto ad una gran difesa che recupera diversi palloni. Questo produce il parziale di 56-48 che al 33' costringono Saviano  a chiamare un minuto di sospensione. I viandanti però non riescono più a tirare, perché la morsa difensiva degli avversari è qualcosa di veramente asfissiante. Paolo Pedata si mette in luce realizzando quasi tutti i punti le break decisivo che lancia Maddaloni sul 66-51 al 37'. E di fatto possono iniziare a scorrere i titoli di coda.
Giovanni Bocciero

venerdì 6 marzo 2015

GIOVANILI: Undici su undici per Maddaloni

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 06/03/2015

GIOVANILI: Undici su undici per Maddaloni, i baby stanno davvero volando

MADDALONI. Periodo vincente, soddisfacente e più che positivo per la Pallacanestro San Michele Maddaloni che vede una striscia aperta di successi al giovanile a quota 11, che fanno addirittura 14 se consideriamo anche le gare giocate dalla squadra senior impegnata nel campionato di Serie B.
Temporalmente, dal 14 febbraio scorso le formazioni maddalonesi portano a casa soltanto referti rosa. "Siamo ovviamente soddisfatti di questi risultati - ha esordito il responsabile tecnico del settore giovanile biancazzurro Giovanni Monda - che però non danno la misura del reale lavoro di cui ci stiamo facendo carico. Le vittorie servono naturalmente per il morale, affinché si lavori in un ambiente comunque positivo e disteso, ma queste però a livello giovanile lasciano il tempo che trovano. Non sono importanti i due punti ma le prestazioni e ancor di più gli allenamenti che svolgiamo in settimana. Il nostro obiettivo è quello di formare i giocatori del domani, capaci di poter giocare in prima squadra o addirittura di essere appetibili per club e categorie superiori. La strada che abbiamo intrapreso ad inizio di questa stagione agonistica è naturalmente quella buona, e lo potrà essere soltanto se continuerà ad esserci la complicità ed il coordinamento tra le varie componenti in gioco: ragazzi, tecnici e dirigenti. Il sostegno della società è pieno, e questo - ha concluso l'allenatore Monda - non può che essere un dato oggettivamente ottimo".
Le quattro formazioni biancazzurre stanno davvero volando, l’Under 15 Eccellenza e l’Under 17 Elite hanno puntato il proprio mirino ad un posto alle Finali Nazionali, così come l’Under 17 Regionale da imbattuta ha molte ambizioni. Solo l’Under 19 Elite sembra tagliata fuori nonostante il recente tris.
Gibo

giovedì 5 marzo 2015

U17 ELITE: San Michele autore di prestazione schiacciante

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 06/03/2015

UNDER 17 ELITE. Anche lo Scafati si deve arrendere alla corazzata biancazzurra ancora imbattuta
San Michele autore di prestazione schiacciante

PALL. SAN MICHELE 57
GIVOVA SCAFATI 32
(17-8; 28-13; 44-20)

MADDALONI: Pascarella 15, Bocciero 6, Brancaccio 14, Cioppa 2, Nappi 6, Chiriano 4, Ciccone, Mandato 2, Lucariello 2, Pagano, Cicala 6, All. Borrelli, Ass. De Maria.
SCAFATI: Tramonti 9, Marra, D' Apice 10, Palanca 4, Nappo 1, Longobardi, Santoro 6, Russo 2, Ammirati n.e., Campidoglio, All. Palmisani, Ass. Maurantonio.
ARBITRI: Francesco Padula di Caserta e Mario Ioele di San Nicola la Strada.

MADDALONI. Seconda affermazione nella seconda fase del campionato per l'Under 17 Elite del San Michele che ha superato lo scoglio della Givova Scafati, formazione retrocessa dal campionato d'Eccellenza. Un impegno rilevante dunque per la truppa biancazzurra che è partita a spron battuto, e dopo due giri di lancette era già sul 9-0.
Lo Scafati sin dalla palla a due si è piazzato con una difesa a zona, ma i padroni di casa hanno costruito il loro avvio fulmineo soprattutto sul pressing a tutto campo che ha fruttato tanti recuperi a dispetto dei gestori della palla avversari che non posseggono un ball-handling super. E così i maddalonesi segnano pressapoco in contropiede con un Massimo Brancaccio in vena. Al 5' sul parziale di 15-4 arriva il imeout per lo Scafati che aveva cercato di desistere a lungo. Al ritorno in campo polveri bagnate errori da ambo le parti con Maddaloni che poteva decisamente dilagare. Ad inizio seconda frazione i ragazzi di coach Antonio Borrelli continuavano ad essere imprecisi nelle conclusioni da sotto conservando comunque i dieci punti di vantaggio (21-11 al 13'). Un grande lavoro di smistamento del pallone nel cuore della difesa ospite lo fa Rosario Bocciero. E così la partita fila liscia sino all'intervallo senza troppi sussulti.
Al rientro dagli spogliatoi la difesa asfissiante sin dall'inizio della ripresa di Luca Chiriano permette ai calatini di innestare il turbo, con Giuseppe Pascarella che arma la mano e fa raggiungere un vantaggio di venti punti (33-13). Il Maddaloni va a manetta, non abbassa la concentrazione e soprattutto non si gira dietro così da toccare addirittura i trenta punti di vantaggio prima che si arrivi al terzo ed ultimo mini riposo del match. Nella quarta frazione i locali tirano il fiato, ed è anche comprensibile vista differenza di punteggio ma soprattutto tecnica che c'è tra le due formazioni. Eppure si concedono qualche giocata d'alta scuola che suggella la vittoria. Lo Scafati trova ritmo in attacco e sistema finalmente le proprie cifre, visto che dopo 28' era ancora fermo a quota 13 punti realizzati, una media di meno uno ogni 2' circa. Regna una sorta di anarchia tattica e questo comunque non soddisfa la panchina maddalonese che chiama il minuto di sospensione. Ormai i buoi sono scappati dalla stalla e così arriva una schiacciante affermazione.

Giovanni Bocciero

mercoledì 4 marzo 2015

Juvecaserta, la sfida con Capo d’Orlando è delicata

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 05/03/2015

LEGA A. Nonostante le due sconfitte consecutive per i bianconeri ancora nulla è perduto
Juvecaserta, la sfida con Capo d’Orlando è delicata

Giovanni Bocciero

CASERTA. Per la Juvecaserta la vigilia alla gara casalinga contro l’Upea Capo d’Orlando sarà quasi come un travaglio. Insomma la sfida con i siciliana sarà particolarmente importante e delicata per la “band” di coach Enzo Esposito che è chiamata a reagire dopo la doppia battuta d’arresto arrivata in trasferta a Pistoia e Cremona. Oltretutto i bianconeri dovranno fare proprio sui prossimi avversari la corsa salvezza, oltre che su Pesaro e Varese che per quel che riguarda la classifica sono le più ravvicinate.
FOTO CAROZZA
Il problema però resta sostanzialmente quello, c’è bisogno di tornare a vincere per incamerare punti e accorciare le distanze dalle altre ammesso che, come successo nell’ultimo turno di campionato, le dirette concorrenti non si rendano protagoniste di risultati inaspettati per i pronostici. E’ ovvio che in quel caso la “mission” si farebbe ancora più complicata di quello che è, anche se non è impossibile.
In realtà la matematica non condanna assolutamente nessuno, e in teoria con queste ultime dieci partite da giocare ancora tutto può succedere. Per il popolo di fede casertana aver lasciato l’ultimo posto in classifica seppur per solo una giornata già deve essere stato come toccare il paradiso, soprattutto dopo lo 0-14 d’inizio stagione. Figuriamoci adesso se tre partite di differenza possono spaventare. Logico, non vogliamo passare per quelli che arrivano da un altro pianeta, che vedono il contrario rispetto a quello che vedono gli altri. Tre partite sono sempre tre partite, ma se ci si è riusciti una volta, ci si può riuscire ancora.
Dieci partite, dieci finali, senza pensare al passato, e forse anche al domani, ma soltanto ed esclusivamente al presente, perché è adesso che la Juvecaserta si deve salvare non certamente domani o dopodomani. I segnali che arrivano dal campo sembrano beneauguranti, la voglia e la grinta non mancano, la strada tracciata da “El Diablo” è quella giusta, ma purtroppo il dato di fatto oggettivo resta quello: bisogna “vincere”. La vittoria è la sola cosa alla quale i bianconeri possono attaccarsi per sperare ancora.

UNDER 15 ECC: Il Maddaloni corsaro a Potenza

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 05/03/2015

UNDER 15 ECCELLENZA. Pronostico rispettato per i giovani biancazzurri
Il Maddaloni corsaro a Potenza

BASKET POTENZA 49
PALL. SAN MICHELE 79
(15-20; 29-46; 36-59)

POTENZA: Mazzarelli 14, Palazzo 6, Vinciguerra, Viggiano 9, Coviello 8, Laguardia, Manna 2, Romanello 2, Tamburrino, Verrastro, Arcieri 8, All. Larocca, Ass Daraio.
MADDALONI: Torre 3, Tedesco 2, Guarino 6, Spallieri 14, Ragnino 7, Ceriello 11, Tagliafierro 3, Galietti 6, Migliaccio 10, Petringa 1, Bentrad 6, Cerreto 10, All. Monda, Ass. De Maria.
ARBITRI: Maruggi e Pocchiari di Potenza.

POTENZA. Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l'Under 15 Eccellenza del San Michele Maddaloni che passa indenne dal parquet lucano del Basket Potenza. Partita che sostanzialmente è stata equilibrata soltanto nel primo quarto, nel quale i padroni di casa hanno chiuso inseguendo di sole cinque lunghezze. Nel secondo quarto l'allungo decisivo dei ragazzi guidati in panchina dal duo composto da Giovanni Monda e Ferdinando De Maria, che hanno alzato l'asticella della difficoltà di questo match. Nonostante ciò la produzione offensiva dei potentini è rimasta quasi identica. Al rientro dagli spogliatoi i maddalonesi sono stati autori di tanti errori, sindrome che ha colpito anche i dirimpettai e così la partita ha subito una inevitabile battuta d'arresto. Nell'ultima frazione i viandanti hanno ripreso a perforare la retina avversaria con grande continuità ed alla fine si sono imposti con un netto quanto eloquente più trenta.

GIBO

Raffaele Porfidia: “Vogliamo arrivare più in alto possibile”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 05/03/2015

SERIE D. Con gli innesti di Roberto Simeoli e Stefano Capaccio il Battipaglia si è rafforzato ulteriormente
Raffaele Porfidia: “Vogliamo arrivare più in alto possibile”

BATTIPAGLIA. Dopo la sconfitta all’esordio in campionato la Polisportiva Battipaglia ha inanellato sette vittorie consecutive che hanno catapultato così il team allenato dal tecnico casertano Raffaele Porfidia tra le primissime posizioni del Girone B della Serie D. Un risultato che era difficile da pronosticare e che lo ha reso proprio per questo ancor più soddisfacente. Dalla nona giornata però, quei meccanismi fluidi e vincenti si sono inceppati ed hanno portato a commettere più di un passo falso alla truppa salernitana che è comunque riuscita ad evitare di precipitare a metà classifica restando saldamente in terza piazza. Posizione che va protetta, anche e soprattutto con l’aiuto dei nuovi arrivati dal mercato, dove Battipaglia si è decisamente potenziata per cullare un sogno che, appunto, ad inizio stagione era difficile da pronosticare.
Avete avuto un inizio di stagione stellare con un filotto di sette vittorie consecutive nelle prime otto giornate, poi dei risultati alterni vi hanno fatto scendere di posizione?
“Sicuramente il buon inizio di stagione ci ha consentito di essere ora tra le prime della classe - ha esordito il tecnico casertano - e questo è stato sicuramente uno degli stimoli maggiori che ci ha portato a muoverci bene sul mercato per potenziare l'organico e puntare ad arrivare fino alla fine. I risultati alterni del periodo natalizio credo che siano anche un po' legati al doppio campionato che i ragazzi disputano. Non dimentichiamo infatti che buona parte del roster è formato da ragazzi di 16 e 17 anni”.
Siete in lizza per il terzo posto, un buon piazzamento in ottica playoff, e addirittura vi siete rafforzati con gli ingaggi di Roberto Simeoli e Stefano Capaccio?
“I due innesti sono stati mirati proprio in ottica di provare ad essere competitivi fino alla fine. Simeoli - analizza il coach - ci dà la possibilità di aumentare la nostra fisicità sia offensiva che difensiva e tante possibilità di cambiare in entrambi i lati del campo. È un giocatore che non scopro io. Capaccio - continua l’allenatore - è un ottimo difensore e giocatore che merita considerazione  da parte degli avversari perché capace di far canestro anche continuativo”.
Mancano quattro giornate al termine della regular season utili anche per far rodare i nuovi innesti, ma qual è l'obiettivo o il sogno per questa stagione?
“L'obiettivo è chiaro: chiudere la regular season nel posto migliore in classifica e giocarci le nostre chance nella lotteria dei playoff. Vista la giovane età del roster - ha concluso coach Raffaele Porfidia - sarebbe davvero un bellissimo risultato”.
Giov.Bocc.

lunedì 2 marzo 2015

Juvecaserta, adesso si deve ripartire da zero

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 03/03/2015

LEGA A. Passo indietro in classifica per il team bianconero tra penalizzazione e risultati inattesi
Juvecaserta, adesso si deve ripartire da zero

Giovanni Bocciero

CASERTA. C’è ben poco da salvare nell’ultimo weekend di campionato per la Juvecaserta, che vede complicarsi sempre di più la propria scalata alla salvezza. Nella trasferta di Cremona c’è da sottolineare la solita voglia che questa squadra ormai mette sul parquet da quando alla guida c’è coach Enzo Esposito, e soprattutto da quando ha apportato i dovuti cambi tecnico-tattici. Ma anche da questo punto di vista Caserta è sembrata piuttosto rimaneggiata innanzitutto nello spirito e nella testa più che nel fisico. Tre quarti giocati alla pari di un avversario che comunque sta disputando un campionato al di sopra delle più rosee aspettative. Poi il crollo che ha condannato il team bianconero alla sua sedicesima sconfitta stagionale.
FOTO CAROZZA
Le brutte notizie erano però già giunte il sabato sera, quando la Vuelle Pesaro riuscita ad espugnare il PalaTiziano di Roma salendo a quota dodici punti e mettendo tra se e i casertani cinque lunghezze di distanza, che in soldoni significano tre vittorie di differenza. Anche la domenica, unita alla sconfitta cremonese, non ha di certo portato una buona nuova con un’altra vittoria in trasferta di una diretta concorrente per la salvezza, questa molto meno preventivabile, ovvero Capo d’Orlando che passa indenne ad Avellino raggiungendo quota 14 punti e lasciandosi dietro Pesaro e Varese, che ha giocato ieri sera in quel di Trento (altra diretta concorrente, altra trasferta, speriamo non valga il detto “non c’è due senza tre”).

Fatto sta che adesso la situazione ridiventa altamente complicata per la Juvecaserta che dopo aver toccato con un dito il paradiso ha dovuto mandare giù dei bocconi davvero amari: prima le rescissioni di Capin ed Avramov che hanno accorciato le rotazioni, poi la penalizzazione che ha fatto indietreggiare di una casella, e adesso questi risultati per niente buoni per le sorti di una squadra che non può fare altro che continuare a crederci.

U17 ELITE: Maddaloni passa anche a Salerno

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 02/03/2015

UNDER 17 ELITE. Successo esterno nella prima partita della seconda fase
Maddaloni passa anche a Salerno

SCUOLA BK SALERNO 53
PALL. SAN MICHELE  64
(8-18; 17-36; 34-55)

SALERNO: Anchini 2, Boninfante 8, Mosca, Sica 23, Tortorella 11, Di Maio n.e., Oliva 4, De Marino 5, Volpe n.e., Margarita n.e., Criscuolo, All. Foccillo.
MADDALONI: Pascarella 7, Bocciero 6, Brancaccio 11, Cioppa 1, Nappi 7, Chiriano 4, Ciccone 12, Mandato 12, Pagano 2, Lucariello 2, Cicala, All. Borrelli.
ARBITRI: Mauro Sacco e Giuseppe Biraglia di Salerno.

MADDALONI. Dopo aver chiuso la prima fase del campionato da imbattuta ed ovviamente prima in classifica, l'Under 17 Elite del San Michele esordisce nella seconda fase espugnando il PalaMatierno di Salerno pur senza soffrire. Dopo 4' si è sul 4 pari con la difesa ospite che non tiene le penetrazioni commettendo tra l'altro tanti falli. Un doppio canestro in post di Giovanni Mandato allungano sul 7-12, ma a pochi giri di lancette dalla fine del primo quarto la carta della difesa pressing a tutto campo permette ai biancazzurri di raggiungere la doppia cifra di vantaggio. La seconda frazione inizia subito con un 4-0 di parziale per Salerno. Per gli avversari si tratta giusto di un leggero passaggio a vuoto perché poi il duo composto da Christian Ciccone e Rosario Bocciero deliziano il pubblico con alcune combinazioni di alta scuola. Il break di 2-13 è servito e così Maddaloni s'invola sul 14-31. Nonostante il vantaggio due brutti passaggi inducono coach Antonio Borrelli a chiamare timeout al 18' per mantenere alta la concentrazione.
Al rientro in campo dopo il riposo lungo i maddalonesi hanno ancora un buon approccio alla sfida, e mantenendo invariato il proprio ritmo di gioco fatto di corsa appena il campo è aperto e grande autocontrollo con la difesa schierata continuano a dominare in lungo e in largo. Prima dell'ultimo riposo Massimo Brancaccio appoggia un paio di volto il pallone nel cesto e per gli ospiti il ventello è servito.
L’ultima frazione della partita vede i maddalonesi passare alla difesa a zona per controllare il match. Al 34’ il divario tra le due formazioni rimane praticamente invariato, visto che i padroni di casa rincorrono sul 40-60. Appena Salerno trova un po' di ritmo in attacco però, iniziano i guai per Giuseppe Pascarella e compagni. Lo stesso schieramento a zona diventa un’arma a doppio taglio visto che i salernitani iniziano a prendere rimbalzi in attacco in serie a causa del mal accoppiamento dei biancazzurri in occasione delle situazioni su tiro dalla media e lunga distanza. L’inerzia passa decisamente in mano a Salerno che nonostante ciò arriva a stento a dieci lunghezze di svantaggio. Nel rush finale Maddaloni riesce a ritrovare la bussola e così gestisce gli ultimi fondamentali possessi conquistando i due punti.
GIBO

domenica 1 marzo 2015

VIDEO: San Michele doma Mola. Parlano Massaro e De Filippo

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 01/03/2015

Il San Michele doma anche Mola

Pall. San Michele Maddaloni- New Basket Mola 72-56
Parziali: 19-18; 38-34; 50-48.
Maddaloni: Ragnino 2, Piscitelli 13, Guastaferro 17, Desiato 7, Marini 2, Garofalo 3, Rusciano 6, Chiavazzo 12, Pascarella, Matrone 10, All. Massaro, Ass. Ricciardi.
Mola: Tanzi n.e., Musci 10, Chiriatti 4, Pavone, Didonna 3, Salamina 5, Teofilo 17, Leo 15, Calò 2, Stimolo n.e., All. Lotesoriere, Ass. Cazzorla.
Arbitri: Elena Colazzo di (MI) e Mattia Eugenio Martellosio di Buccinasco (MI).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni doma il Mola di Bari e cala un bellissimo quanto importantissimo poker. Come una gara ciclistica, le due compagini hanno vissuto un primo tempo in surplace con la ruota della bici dei padroni di casa leggermente avanti rispetto a quella degli avversari. Nel secondo tempo gli ospiti sono stati artefici di uno scatto nel tentativo di realizzare la fuga vincente ma i biancazzurri sono stati bravi a recuperare il terreno prima di alzarsi sui pedali ed involarsi verso il traguardo finale della vittoria.
Inizio di gara piuttosto lento con le squadre a produrre poco e sbagliare tanto. Maddaloni non riesce ad infiammarsi in campo aperto mentre Mola è poco organizzata. Peppe Piscitelli colpisce dall'arco dei 6,75 e regala la prima mini fuga dei locali sul più quattro al 3'. Si segna con il contagocce e dopo due giri di lancette con i maddalonesi a secco i viandanti metto a segno l'aggancio ed il vantaggio (7-9). La partita non decolla nonostante l'esordiente Ferdinando Matrone dinanzi al suo nuovo pubblico tenti subito di enfatizzarlo con un tentativo di schiacciata. Il punteggio resta in equilibrio e si sviluppa a fisarmonica con ben cinque vantaggi diversi.
Il secondo quarto vede i ragazzi di coach Massimo Massaro accennare un minimo di fuga toccando l'allora massimo vantaggio sul 27-20 al 14'. Il Mola di Bari gioca la carta della box and one in difesa e in virtù di alcuni passaggi a vuoto dei padroni di casa ricuciono il distacco sino al meno uno. Ciò dura meno di 24" secondi però, un possesso pieno, perché capitan Nino Garofalo insacca da tre punti (32-28). Il vantaggio dei calatini raddoppia a sessanta secondi dalla fine del primo tempo, il quale però si dimezza nuovamente a causa dello 0-4 realizzato dagli ospiti.
FOTO AFFINITO
Nella ripresa dopo l'intervallo i padroni di casa sembrano rimasti negli spogliatoi anche e soprattutto perché gli avversari iniziano a giocare decisamente meglio. La chiave tattica sono i ribaltamenti di campo sui quali i maddalonesi arrivano puntualmente in ritardo concedendo troppi canestri facili ai molesi. Con questo andazzo l'inerzia della sfida passa tutta nelle loro mani che trovano naturalmente il sorpasso sul 40-44. Maddaloni cerca di tamponare l'emorragia con un timeout, ma la vera scossa arriva sul tecnico fischiato a Salvatore Desiato. Il playmaker maddalonese doc insieme allo spauracchio Gabriele Guastaferro mettono a segno un break di 8-0 che rilanciano le velleità dei biancazzurri.
L'ultimo periodo si gioca praticamente ad unico senso, per utilizzare una metafora prettamente calcistica, si tira verso una sola porta. Francesco Chiavazzo utilizza il campo aperto per volare verso il canestro ed appoggiare il pallone nel fondo della retina. Luciano Rusciano viene inviato al tiro e realizza così un paio di piazzati. Il resto lo fa quasi il Mola di Bari, che riesce a realizzare il primo canestro dell'ultima frazione quando alla sirena finale mancano 3'. Con i buoi scappati dalla stalla per il Maddaloni è tutto sin troppo facile, e così si materializza il referto rosa.

Intervista a coach Massimo Massaro e al dirigente Pasquale De Filippo




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