domenica 15 novembre 2015

Pagelle Juvecaserta: Siva trascina, Hunt solido, Jones sprinter

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/11/2015

PAGELLE JUVECASERTA
Siva trascina, Hunt solido, Jones sprinter

DOWNS 6,5: Si vede poco nel primo tempo, poi nella ripresa mette a segno i canestri decisivi che permettono ai casertani di mantenere un minimo di vantaggio prima del rush finale.
HUNT 6,5: Partita di grande sostanza sotto le plance per lui, che nel primo tempo mette a referto i punti che fanno rimanere aggrappata la squadra, mentre nella ripresa rispedisce al mittente diversi tentativi degli avversari. Il solito lavoratore, su cui pende però quella banale persa nel supplementare.
CINCIARINI 5: Sicuramente non la sua miglior partita con la Juvecaserta. Sparacchia tanto nel primo tempo, e prova a vincerla lui nei tempi regolamentare con il pallone che colpisce soltanto il tabellone. Polveri decisamente bagnate.
FOTO FILAURO
AMOROSO 5,5: Fa il buono ed il cattivo tempo, per temperamento è il trascinatore ma commette anche tante ingenuità per via di quella foga che troppo spesso lo condiziona.
GADDEFORS 5: Utilizzo scarso per lo svedesino che non riesce a lasciare la sua solita impronta sulla partita. Sarebbe servita la sua difesa.
GIURI 5,5: Tanto spazio per lui che si sbatte ma proprio non riesce a trovare la collocazione offensiva visto che viene battezzato senza riuscire a punire.
SIVA 7: Se lo si dovesse giudicare prima del gran finale dei 40’ non supereremmo la sufficienza. Tanti penetra e scarica per innescare i compagni, qualche brutta palla persa, dei canestro inventati dal palleggio, e quei falli che lo hanno condizionato. Nel rush finale si prende la squadra sulle spalle ma poi commette il quinto personale e saluta il match.
JONES 5,5: Parte a spron battuto siglando i canestri che tengono Caserta avanti nei primi minuti ed intavolando un bel 1vs1 con Kirk. Poi si eclissa e man mano scompare dalla partita lasciandola anzitempo per raggiunto limite di falli.
DELL’AGNELLO 6,5: Partita gestita bene, forse avrebbe dovuto alzare la voce quando nel secondo quarto i suoi giocatori si erano interstarditi a tirare da tre. Nell’overtime perde i pezzi.
Giovanni Bocciero

Maddaloni cade di brutto a Napoli

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 15/11/2015

Maddaloni cade di brutto con Napoli

AZZURRO NAPOLI 85
PALL. SAN MICHELE 50
(27-7; 50-23; 67-33)

NAPOLI: Spera 5, Iannone 11, Martino 7, Serino 11, Villani 10, Berti 10, Giovanatto 5, Sabbatino 3, Fall 14, Parrillo 9, All. Di Lorenzo, Ass. Barbuto.
MADDALONI: Ragnino 2, Piscitelli, Caceres 14, Desiato 8, Marini, Garofalo 2, Rusciano 2, Perillo n.e., Chiavazzo 14, Florio 8, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
ARBITRI: Giuseppe Scarfò di Palmi (RC) e Francesco Praticò di Reggio Calabria (RC).

CRONACA: La Pallacanestro San Michele Maddaloni perde di brutto una gara che praticamente non ha mai riuscito a giocare. Sin dalle prime battute, infatti, Napoli prende un netto vantaggio che gli permetterà poi di gestire i restanti tre quarti di gioco senza mai soffrire.
L'Azzurro Napoli spinge subito sull'acceleratore portandosi sul 7-0 dopo appena 2' di gioco, mentre la risposta dei viandanti è affidata ad una tripla di Salvatore Desiato che finalmente sblocca il punteggio. I partenopei fanno circolare bene il pallone, e grazie a delle ottime spaziature si prendono tiri piuttosto aperti e con un'alta percentuale di realizzazione, e così il vantaggio arriva sulla doppia cifra (17-7) già al 4'. Maddaloni fa una grande fatica a realizzare, tira alla fine del primo quarto con un pessimo 3/19 dal campo e così al 10' la partita è già in netta salita con venti punti da recuperare.
I padroni di casa per la seconda frazione cambiano tutto il quintetto eppure non cambia il leit movit della partita visto che un 6-0 di parziale fa allargare ulteriormente la forbice tra le due formazioni. Ci vogliono 3' per vedere il primo canestro biancazzurro che porta la firma di Juan Manuel Caceres, e che sembra risvegliare dal torpore gli ospiti che provano a limare il gap senza riuscirci più di tanto visto che Napoli arma perfettamente la mano dei suoi tiratori che colpiscono dai 6,75 sfiorando il trentello (46-17) al 18'. Negli ultimi centoventi secondi non c'è nulla di particolare da segnalare e così il vantaggio napoletano resta pressoché uguale al rientro negli spogliatoi.
L'inizio della ripresa viene condizionato da tanti errori, sia al tiro che in fase di costruzione, da ambedue le parti. Questo comporta che il punteggio non lievita più di tanto e dunque la partita viva una fase di evidente stallo. Francesco Chiavazzo appoggia al vetro i punti che potrebbero scuotere il San Michele, ma la reazione degli avversari che non vogliono correre alcun rischio di riaprire una gara in netto controllo arriva immediata, e così al 27' il trentello è servito (62-31) che costringe coach Giovanni Monda a chiamare il minuto di sospensione.
Nei primi secondi dell'ultimo periodo Napoli insacca il canestro che le permette di toccare le 37 lunghezze (70-33). Toccato il fondo Maddaloni si scuote ed infila un parziale di 10-0 con un paio di piazzati di Alessandro Florio che quantomeno limitano i danni al 34'. I locali si mettono a gestire l'ampio vantaggio, giocando con il cronometro e punendo la difesa avversaria molto insufficiente che a due giri di lancette dalla fine raggiunge il massimo svantaggio sull'83-45. Gli ultimi possessi sono di pura accademia e così il match finisce sull'85-50 finale.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 14 novembre 2015

La Pall. San Michele farà visita all'Azzurro Napoli

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 14/11/2015

La Pall. San Michele farà visita all'Azzurro Napoli


La Pallacanestro San Michele Maddaloni farà visita all'Azzurro Napoli in occasione dell'ottava giornata del campionato di Serie B. Un derby che vivrà praticamente la sua "prima volta" non essendosi mai incontrate prima queste due formazioni in virtù soprattutto del fatto che i partenopei hanno sempre militato in categorie superiori. Proprio per questo per Maddaloni questa sfida avrà un sapore particolare, un po' come successo due stagioni or sono quando i biancazzurri affrontarono il Basket Scafati 1969 del patron Nello Longobardi. Insomma una gara tra una squadra, come quella maddalonese che in questi ultimi anni sta salendo alla ribalta del basket campano, ed una come quella napoletana che ripercorre la storica tradizione del capoluogo regionale. Maddaloni e Napoli sono due team con ambizioni completamente diverse in questo campionato. 
FOTO AFFINITO
La formazione partenopea del presidente Maurizio Balbi in estate ha utilizzato uno dei budget più alti di tutta la categoria per allestire il roster affidato poi alle sapienti mani del tecnico Giampaolo Di Lorenzo, napoletano doc che nel 2006 vinse questo torneo guidando Potenza, avversaria dell'Artus Maddaloni. Il playmaker ex Biella Simone Berti, l'esterno ex Forlì Christian Villani, fedelissimo del coach con cui ha condiviso la vittoria del campionato a Potenza, ed i lunghi Michele Giovanatto, già avversario al Pala Angioni-Caliendo con le casacche di Agrigento e Palermo, e Davide Serino, ex Artus ed Agropoli, sono soltanto alcuni dei pezzi pregiati di un roster che possiede esperienza, profondità e talento. I giovani Nunzio Sabbatino, classe '92 con trascorsi alla Montepaschi Siena, Salvatore Parrillo, classe '92 cresciuto alla Juvecaserta, l'esterno Andrea Martino, classe '95 lo scorso anno a Ferentino, ed il lungo Andrea Spera, classe '96 lo scorso anno alla Juvecaserta, si sono ritagliati sin da subito il proprio spazio risultando anche decisivi. I due classe '90 Armando Iannone, vincitore dello scorso campionato con Rieti, e Yande Fall, già avversario di Maddaloni con Catanzaro completano una squadra davvero lunghissima. La gara sarà disputata domenica 15 novembre 2015, con palla a due fissata alle ore 18:00 presso il PalaVeliero di San Giorgio a Cremano. La società napoletana aveva chiesto di anticipare la gara ad oggi, sabato 14, in virtù dell'accordo raggiunto con il comune di Napoli per l'utilizzo del PalaBarbuto, il quale domenica è impegnato per un'altra manifestazione già organizzata da tempo. Per l'indisponibilità di coach Giovanni Monda, impegnato in una gara delle giovanili, il San Michele non è potuto venire incontro alla richiesta dell'Azzurro Napoli. La partita sarà diretta dai signori Giuseppe Scarfò di Palmi (RC) e Francesco Praticò di Reggio Calabria (RC).


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

UNDER 14 ELITE. San Michele super, schiacciata l’LBL Caserta

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 14/11/2015

UNDER 14 ELITE. Esordio più che soddisfacente per i biancazzurri di coach Monda
San Michele super, schiacciata l’LBL Caserta

PALL. SAN MICHELE 86
LBL CASERTA 25
(22-5, 49-17, 65-23)

MADDALONI: Verdicchio, Pascarella, Schettino 8, Grimaldi 2, De Lucia, Pella, Ocarino 9, Pagano 15, Arciero F. 17, Verazzo 22, Arciero G. 9, Amoroso 4, All. Monda, Ass. Ricciardi, Ass. Iorio.
CASERTA: Sorbo, Portoghese 9, Sabatino, Pavone 4, Cammarata, Del Vecchio, Di Santo 2, Perrone 2, Velotti, Argenziano 3, Palladino 5, D'Andrea.
ARBITRI: Dario D'Urzo di Portico di Caserta (CE) e Leonardo La Peruta di Santa Maria Capua Vetere (CE).

MADDALONI. Esordio in campionato più che soddisfacente per l'Under 14 Elite della Pallacanestro San Michele, che stravince contro i cugini dell'LBL Caserta dopo una gara condotta dall'inizio alla fine e che in pratica non ha avuto mai storia. Pronti, partenza e via e subito Maddaloni incanala la partita sui binari a lei più congeniali, ovvero ritmi alti e grande intensità soprattutto difensiva. Tutto ciò mette evidentemente in difficoltà i casertani che realizzano a dir poco con il contagocce chiudendo il primo quarto di gioco con diciassette lunghezze da recuperare. Nel secondo periodo la forbice si è ulteriormente allargata grazie al fatto che i biancazzurri, soprattutto con le due guardie Armando Verazzo e Francesco Arciero, hanno mandato a bersaglio diversi tiri ad alta percentuale contro una difesa che non è mai riuscita ad opporre una reale resistenza. E così al riposo lungo il vantaggio dei padroni di casa aveva superato i trenta punti. Al rientro dagli spogliatoi i maddalonesi pur aggiudicandosi anche il terzo parziale hanno avuto una leggera flessione, forse appagati dall'andazzo del match. Diversi errori sotto canestro, ma anche dalla lunetta, hanno impedito che il risultato potesse essere ancora più rotondo. Nonostante ciò all'ultimo più-stop il divario tra le due formazioni aveva toccato il quarantello. Gli ultimi seicento secondi della partita sono stati ovviamente una pura formalità, con il lungo Vincenzo Pagano che nell'area pitturata ha realizzato i canestri che alla fine hanno fatto lievitare il gap sui sessanta punti. Vittoria schiacciante ed ovviamente bene augurante per il prosieguo del campionato per Maddaloni, ma questo non è stato altro che il primo passo, importante sarà tenere alta la concentrazione.
Giovanni Bocciero

mercoledì 11 novembre 2015

UNDER 16 ECCELLENZA. Il San Michele espugna il PalaMaggiò

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/11/2015

UNDER 16 ECCELLENZA. I biancazzurri hanno allungato nell’ultimo periodo di gioco
Il San Michele espugna il PalaMaggiò

JUVECASERTA 48
PALL. SAN MICHELE 67
(12-20; 20-30; 38-48)

JUVECASERTA: Maiello 3, Tramontano, Borriello 2, Marino 5, Urbano, Faraldo, Simeoli 4, Clemente 8, Cecere 9, Vallone, Moccia 17, All. Posillipo, Ass. Ciccarelli.
MADDALONI: Papa 6, De Meo 10, Torre 3, Tartaro 3, Tedesco 2, Sabatino 4, Ceriello 8, Galietti, Migliaccio 10, Petringa, Bentrad 19, Cerreto 2, All. Monda, Ass. De Maria, Ass. Santangelo.
ARBITRI: Gennaro Nuzzo di Caserta e Luca Leggiero di San Tammaro (CE).

CASERTA. L'Under 16 Eccellenza della Pallacanestro San Michele ha espugnato nella seconda giornata del proprio campionato il PalaMaggiò, costringendo alla resa casalinga una Juvecaserta che è riuscita a restare a contatto per gran parte della partita senza però dare mai l'impressione di poter prendere in mano le redini della gara. A dire la verità, Maddaloni non ha giocato neppure la sua migliore partita con i nuovi che devono ancora del tutto amalgamarsi allo zoccolo duro della squadra guidata da coach Giovanni Monda.
Sin dai primi giri di lancette sono i biancazzurri che pur non esprimendo un gioco fluido e brillante riescono comunque a colpire con una certa regolarità la difesa avversaria. E se non fossero stati sprecati diversi contropiede e commessi errori piuttosto banali al tiro anche sotto canestro il vantaggio degli ospiti sarebbe potuto essere decisamente maggiore delle otto lunghezze alla fine del primo quarto. La seconda frazione ha seguito sostanzialmente la falsariga di quella precedente, con la Juvecaserta che a denti stretti ha provato e riuscito a mandare a bersaglio qualche piazzato che ha permesso di non far aumentare il passivo al rientro negli spogliatoi, che stazionava di poco sulla doppia cifra.
Al ritorno sul parquet il San Michele ha finalmente spinto sull'acceleratore, ma nonostante il registro fosse cambiato continuavano ad essere commessi gli stessi errori con tante palle perse che permettevano ai dirimpettai di restare a debita distanza. E così all'ultimo mini riposo, pur con molta fatica nell'imbastire il gioco prettamente per demeriti personali, il vantaggio dei maddalonesi rimaneva praticamente intatto sui dieci punti. L'ultimo quarto è servito ai viandanti per mettere finalmente il sigillo definitivo a questa vittoria. L'intensità difensiva ha impedito a Caserta di segnare canestri semplici, ma soltanto con tiri estemporanei. In attacco, invece, Maddaloni ha dominato sotto le plance soprattutto con un Emin Bentrad che dopo l'esordio vittorioso con Cercola è risultato ancora una volta il miglior marcatore della squadra. A quel punto i buoi scappano dalla stalla e per i biancazzurri arriva il successo sfiorando il ventello.
Giovanni Bocciero

martedì 10 novembre 2015

Juvecaserta, patron Iavazzi continua a “sfruculiare ‘a mazzarella”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 11/11/2015

LEGA A. L’azionista di maggioranza della Juvecaserta ha ricevuto una netta risposta da Caputo
Patron Iavazzi continua a “sfruculiare ‘a mazzarella”

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Con la Juvecaserta che è ritornata a sorridere grazie ai due successi consecutivi in campionato, prima in trasferta a Bologna e poi in casa con Capo d’Orlando, l’ambiente poteva rasserenarsi, godersi alcuni giorni di tranquillità. E invece no. Caserta da questo punto di vista sembra una metropoli sempre e costantemente alla ricerca della notizia che fa parlare, fa discutere, soprattutto che fa schierare da una parte o dall’altra. E’ così e forse sempre lo sarà. Per chi non lo avesse capito, ovviamente, ci stiamo riferendo alla nuova diatriba che sta nascendo in seno alla società, con il patron Raffaele Iavazzi, l’azionista di minoranza Carlo Barbagallo e l’ex consigliere Rosario Caputo coinvolti allo stesso modo. Parla uno, e c’è la pronta risposta dell’altro. Un turbinio di chiacchiere che sembra non dover finire mai, e soprattutto che utilizza il mezzo della carta stampata per puntarsi il dito ed accusare. Ma proviamo a fare un riassunto per tappe.
Il 7 gennaio scorso, proprio sulle colonne della nostra testata, Iavazzi dichiarò di aver demandato scelte e responsabilità ad altri, ed il chiaro riferimento era al socio Barbagallo (all’epoca presidente in carica) e all’allora giemme Atripaldi. Il patron bianconero sottolineò questo suo errore e accuso i due quali colpevoli della fallimentare stagione. Al momento di quell’intervista la Juvecaserta aveva il record di 0-14 e si stava preparando al decisivo match con Pesaro, che coincise con la prima vittoria. La pronta risposta di Barbagallo arrivò nel giro di poche ore in quello stesso giorno, ritenendo le dichiarazioni del socio fuori luogo dato il momento, e minacciando anche di dimettersi. Iavazzi rincarò la dose, sempre a distanza di poche ore, portando alla luce le dimissioni di Barbagallo fatte pervenire già due giorni prima, sottolineando che lui mai avrebbe lasciato la barca nel momento di difficoltà. Seguirono “no comment” e mesi di silenzi, con Atripaldi che provò a spezzare una lancia soprattutto a suo favore portando alla luce in un’intervista del 13 marzo in cui si dipingeva Iavazzi come un “padre padrone”, il quale decise da solo il licenziamento di Molin, che lo stesso patron in quel 7 gennaio dichiarò essere stata una scelta troppo frettolosa. Fortunatamente per la Juvecaserta i tifosi, che contestarono duramente il comportamento dei due proprietari, riuscirono a concentrarsi sulla squadra che raccoglieva i risultati sul campo mettendo in piedi una miracolosa rimonta per la salvezza, poi infrantasi nell’ultimo match in quel di Pesaro.
Con la retrocessione acquisita sul campo, si è aperta una nuova querelle tra Iavazzi e Barbagallo che riguardava la vendita della società. Circa un mese di tira e molla con il patron bianconero che lanciava continui “ultimatum”, ultimo nella conferenza stampa del 18 maggio, ed il socio di minoranza che invece dimostrava di avere grandi intenzioni, come espresso nella conferenza stampa del 28 maggio, ma purtroppo solo a parole. Alla fine Iavazzi è rimasto al timone della società e e Barbagallo si è defilato pur restando proprietario delle sue azioni (10%). Nel frattempo il patron bianconero è stato affiancato da Rosario Caputo in qualità di consigliere. Proprio quel Caputo che più volte i due soci avevano attaccato per il passivo con cui aveva lasciato la Juvecaserta. Messa una pietra sopra a questa cosa, il nuovo consigliere ha avuto un ruolo fondamentale nella costruzione del roster, e ancor di più per quello che è riguardato la burocrazia legata al ripescaggio. Da settembre, poi, si è eclissato anche Caputo e Iavazzi è rimasto nuovamente da solo al comando.
Intanto la squadra affidata a coach Sandro Dell’Agnello, tra alti e bassi, e con una gran dose di sfortuna, ha iniziato il campionato, portato a casa qualche vittoria e naturalmente anche qualche sconfitta. Pur tra le mille critiche avanzate al tecnico ed ai giocatori, il clima societario a Pezza delle Noci sembrava essere sereno, fiducioso. E poi una nuova intervista di patron Iavazzi, alla vigilia ancora una volta di una partita importante come quella di domenica scorsa con Capo d’Orlando, con l’intento proprio di voler “sfruculià ‘a mazzarella”. Iavazzi ha di nuovo puntato il dito a chi gli è stato intorno, dichiarando che di Barbagallo non ha più notizie da gennaio, mentre spera che Caputo tenga fede alle promesse fatte. Tempo 24 ore ed ecco la risposta di Barbagallo, che ha specificato di aver partecipato alla ricapitalizzazione dello scorso marzo, e soprattutto punzecchiando il socio di maggioranza sul fatto del perché resta sempre da solo. Si è fatto sentire nella giornata di ieri anche Caputo, che ha evidenziato anche lui un aspetto di Iavazzi: quello di voler controllare tutto da se. Bisogna aspettarsi una replica in questo continuo “botta e risposta”?

Juvecaserta, una prestazione bene augurante

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 10/11/2015

LEGA A. I bianconeri al completo hanno fatto vedere un buon gioco, ma bisogna ancora cerscere
Juvecaserta, una prestazione bene augurante

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Alla prima gara con il roster al completo, seppur non nella miglior forma possibile, la Juvecaserta si è resa artefice di un’ottima prestazione contro l’autentica sorpresa di questo inizio di campionato, quale è Capo d’Orlando. Una gara in cui ancora una volta i bianconeri di coach Sandro Dell’Agnello hanno saputo reagire alle difficoltà, battendosi ed uscendo nuovamente vincitori dal parquet. E finalmente è arrivata anche la prima gioia tra le mura amiche del PalaMaggiò.
FOTO BASKETINSIDE
Dicevamo della prestazione che la squadra di Pezza delle Noci ha offerto di fronte al proprio pubblico, una prestazione che può far sicuramente sorridere per il prosieguo della stagione perché è bastato che tutti fossero arruolabili per vedere non solo tanta voglia, che fin qui non è mai venuta meno, ma anche il gioco. Ed ovviamente se diciamo gioco la prima cosa che ci viene in mente è il rientro di Peyton Siva. E qui un lungo sospiro di sollievo. Finalmente il prodotto di Louisville ha calcato il parquet nella sua prima gara ufficiale della stagione, ed ha fatto vedere sprazzi di talento. Accolto calorosamente dal PalaMaggiò, ha portato il suo contributo per battere l’Orlandina, anche se dal punto di vista della forma non è ancora al 100% come logico che sia.
La Juvecaserta ha dunque incamerato la seconda vittoria consecutiva, dando continuità al risultato raccolto nel “monday night” di lunedì scorso con Bologna. E adesso, con la consapevolezza di dover continuare a lavorare in palestra perché il reale potenziale di questa squadra non è ancora ben chiaro, si deve preparare la partita di domenica pomeriggio in casa della capolista Pistoia, allenata dal due volte grande ex Enzo Esposito., prima da giocatore e poi da allenatore. Sicuramente non sarà un match qualsiasi, non solo per le emozioni che rappresenterà, ma anche per le ambizioni che le due società hanno attualmente, Caserta continuare a crescere e Pistoia puntare a conservare la vetta della classifica.

lunedì 9 novembre 2015

Boxing Maddaloni: corso di difesa personale per le donne

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 09/11/2015

A.S.D. BOXING MADDALONI
E’ iniziato il nuovo corso di difesa personale per le donne

MADDALONI. Non si ferma davvero mai l’attività dell’A.S.D. Boxing Maddaloni del maestro Clemente de Crescenzo, società che giorno dopo giorno sta crescendo a vista d’occhio quando si sta per compiere il primo anno di vita. L’associazione è soprattutto un progetto sociale visto che offre corsi del tutto gratuiti e con lo scopo di regalare a tanti ragazzi maddalonesi un’alternativa importante all’ozio ed alla vita da strada. In quest’ottica la Boxing Maddaloni offre grazie al suo staff professionale e meticoloso corsi di boxe e di military fitness, ma l’offerta formativa della società pugilistica si è ampliata come un ventaglio.
Infatti, l’importante novità presso la palestra del Palazzetto comunale di via De Curtis è rappresentata dal corso di difesa personale. L’intenzione di avviare questo tipo di lezione è stato deciso proprio nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Come sempre, l’appuntamento con tale attività si avrà una volta a settimana ed in modo del tutto gratuito, con lezioni a porte aperte in cui i maestri esporranno alcune tecniche di base di pugilato e di difesa personale. Oltre al progetto sociale, dunque, la Boxing Maddaloni allarga il suo raggio d’azione abbracciando anche la causa della difesa delle donne protagoniste purtroppo troppo spesso di alcuni casi tragici come stupri e violenze casalinghe.
GIBO

domenica 8 novembre 2015

VIDEO: Fondi espugna Maddaloni. L'analisi del vice coach Palmisani

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 08/11/2015

Fondi espugna Maddaloni

Pall. San Michele Maddaloni- Virtus Basket Fondi 68-83
Parziali: 6-18; 27-40; 42-58.
Maddaloni: Ragnino, Mandato, Piscitelli 2, Caceres 13, Desiato 20, Marini 9, Garofalo 2, Rusciano 11, Chiavazzo 11, Florio n.e., All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Fondi: Pietrosanto 4, Romano 18, Cappiello 13, Testa n.e., Myers 6, Lilliu 31, Biordi n.e., Di Marzo 2, Di Manno 3, Luzza 6, All. Macaro, Ass. Di Fazio, Ass. Borelli.
Arbitri: Luca Santilli di Recanati (MC) e Marco Vittori di Castorano (AP).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni cede ancora una volta tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo, questa volta per mano di una coriacea Virtus Basket Fondi che interpreta con grande energia e convinzione la partita. Maddaloni invece fa una fatica pazzesca a segnare, tira con percentuali bassissime (41% da due e 31% da tre), perde un numero davvero considerevole di palloni (23) e soprattutto fa registrare un insufficiente 17/26 (65%) dalla lunetta. Soltanto nell'ultimo quarto i biancazzurri con un moto d'orgoglio hanno cercato di riaprire un match davvero molto difficile che purtroppo non si è concluso con il lieto fine.
FOTO AFFINITO
Sin dalle prime battute si capisce che per i maddalonesi non sarà affatto semplice questo incontro, visto che in attacco arrivano già un paio di palle perse mentre in difesa non si riesce a contenere gli avversari che appoggiano al vetro i primi punti. La prima parte della frazione scivola via su ritmi alti dove già si sommano diversi errori (6-9 al 5'), ma da li in poi si materializza un autentico blackout per Maddaloni che si vede triplicato nel punteggio al primo mini riposo.
La seconda frazione segue lo stesso leit motiv, con i biancazzurri che non trovando la giusta fluidità offensiva sono costretti a prendere tiri alcune volte sullo scadere dei 24". Da parte degli ospiti invece, arrivano conclusioni veloci e con grandi spaziature si apre il campo per i tiratori che fanno davvero tanto male. Il primo punto dei padroni di casa arriva al 15' (7-27), e questo vuol dire che i ragazzi di coach Giovanni Monda hanno digiunato all'incirca per una decina di minuti a cavallo tra i due periodi. Impensabile per una formazione senior. Sfatata questa sorta di maledizione Giovanni Marini e compagni hanno ricucito l'ampio svantaggio arrivando sino al 27-40 di fine primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi ci si sarebbe aspettato una reazione da parte del San Michele, e invece i primi minuti sono ancora un monologo di Fondi che raggiunge il massimo vantaggio delle 22 lunghezze sul 34-56 al 25'. È pur vero che in questo frangente alla formazione pontina sono entrati dei canestri pazzeschi. Toccato il fondo i biancazzurri hanno cercato d'impeto di cambiare rotta, ma un arbitraggio poco permissivo ed anche parecchio rivedibile ha fatto fioccare falli tecnici ed antisportivi. E così si arriva al 30' con ancora 16 punti a dividere le due formazioni.
Nell'ultima frazione finalmente Maddaloni decide di giocare, stringe le maglie in difesa provando anche un pressing a tutto campo ma soprattutto riesce finalmente a trovare il giusto ritmo in attacco, il che permette di realizzare con grande continuità. I locali per diversi minuti hanno la possibilità di ritornare sotto la singola cifra di svantaggio, ma ciò avviene soltanto al 35' sul 55-64. Fondi però non perde la calma, ha il vantaggio dalla sua e riesce sempre a prendere la migliore decisione tenendo a debita distanza gli avversari. Negli ultimi 60 secondi, con il match ormai perso, coach Monda si gioca anche la carta della differenza canestri in un possibile arrivo a pari punti, ma neppure questo rende più di tanto. Finisce 68-83 per Fondi, che costringe ad una cocente sconfitta per Maddaloni.




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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

VIDEO: Al via l'Under 14 Elite del San Michele. Parla coach Ricciardi

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 08/11/2015

Al via il campionato Under 14 Elite della Pall. San Michele

Al via per la Pallacanestro San Michele Maddaloni il campionato Under 14 Elite, con il gruppo maddalonese griffato Liberty che nella passata stagione ha vinto il torneo regionale. La formula del campionato è piuttosto semplice, due gironi da sette squadre ciascuno che si incontreranno con gare di andata e ritorno.
Al termine di questa prima fase le prime quattro classificate di entrambi i raggruppamenti andranno a comporre il girone "Promozione", mentre quelle dal quinto al settimo posto andranno a formare il girone "Consolazione", dove si sfideranno sempre con gare di andata e ritorno soltanto le squadre che non si sono incontrate nella prima fase. Al termine del girone "Promozione" le prime quattro avranno accesso al Concentramento finale che si disputerà nel weekend del 28 e 29 maggio 2016 in sede unica con i seguenti incroci: 1° classificata vs 4° classificata, 2° classificata vs 3° classificata. Per quanto riguarda la Pallacanestro San Michele, è stata inserita nel raggruppamento A insieme a Basket Juvecaserta, L.B.L. Caserta, Cestistica Ischia, Virtus Monte di Procida, 75 Basket Casalnuovo e Scuola Basket Salerno. Nel girone B, invece, vi sono Basket Casapulla, Scandone Avellino, Del. Fes. Avellino, ViviBasket Napoli, Flegrea Basket, Sporting Portici e Pro Loco Scafati.

Questo di seguito il roster biancazzurro:
#0 Luca Verdicchio 2002
#1 Paolo Pascarella 2003
#3 Roberto Verazzo 2003
#5 Michele Schettino 2002
#6 Alessandro Grimaldi 2002
#8 Samuele Mormile 2003
#14 Giovanni De Lucia 2002
#15 Daniele Pella 2002
#16 Salvatore Ocarino 2002
#21 Vincenzo Pagano 2002
#23 Francesco Arciero 2002
#24 Armando Verazzo 2002
#32 Giuseppe Arciero 2002
#33 Diego Amoroso 2002
#00 Pietro De Matteis 2003
All. Giovanni Monda
Ass. Massimo Ricciardi
Ass. Augusto Iorio



«Con questo gruppo partiamo certamente dalla vittoria dello scorso campionato - ha esordito l'assistant coach Massimo Ricciardi - ma siamo consapevoli che il torneo Elite ha le sue difficoltà. L'asticella si è decisamente elevata ma abbiamo lavorato duramente e per questo siamo pronti ad affrontare partite anche più impegnative per dimostrare quanto di buono siamo riusciti a fare. Abbiamo inserito dei nuovi giocatori in squadra, alcuni nel giro della rappresentativa regionale, e per questo - ha concluso il tecnico biancazzurro - siamo davvero orgogliosi di essere una società ambita per tanti atleti provenienti da tutta la provincia e non solo».


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero