venerdì 20 gennaio 2012

Tutto facile per il Marcianise

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 20/01/2012

Promozione - Prova super di Ferrelli che ha realizzato 14 punti
La formazione allenata da coach Cefariello ha superato un Maddaloni che non è mai stato in partita
Tutto facile per il Marcianise

POLISPORT MADDALONI- BASKET MARCIANISE 76- 56
(25- 13; 47- 17; 63- 32)
MADDALONI: Pellegrino 9, Vinciguerra 4, D’Angelo, Bove 9, Magliocca 3, Letizia 7, Cerreto 5, De Francesco 11, De Capua 8, All. Razzano.
MARCIANISE: Di Carluccio, Landolfi 7, Ferrelli 14, Della Rocca 11, Perri 11, Salzillo 8, Ferrara 6, Raucci 9, Tarantino 3, Belluomo 7, Piccolo, All. Cefariello.
ARBITRI: Aliperti di Caserta e Bernardo di San Nicola la Strada.

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – La ripresa del campionato di Promozione riserva sorrisi per il NB Marcianise, e un diverso stato d’animo per la Polisport Maddaloni, che inizia questo nuovo anno con ben altre idee. Nonostante le diverse defezioni sia da una parte che dall’altra, che hanno privato i due coach di giocatori importanti per i rispettivi roster, si è potuto assistere ad una partita decisamente gagliarda, con le due formazioni che hanno messo in campo tutto ciò che potevano offrire. L’avvio è stato freddino per entrambe le squadre e solo dopo quasi 2’ di gioco si sono aperte le danze. I padroni di casa con due triple di De Francesco e Bove, rimangono in scia dei marcianisani che trovano punti da tutto il quintetto ed in particolare dall’esterno Ferrelli, che a fine gara sarà il top scorer dell’incontro.
Nel secondo quarto si ha l’allungo definitivo degli ospiti che migliorano sotto l’aspetto della difesa, concedendo davvero pochissimo agli avversari. Grazie alla pressione tutto campo, gli ospiti hanno un gran numero di contropiedi confezionando, appunto, la migliore prestazione offensiva della partita, e chiudendo sul +19 all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi, i marcianisani con la concentrazione allentata, subiscono un break che consente al Maddaloni di rientrare fino al -11. I padroni di casa non hanno proprio voglia di soccombere agli avversari,e così al 25’ sembrano riaprire in parte il match, con coach Razzano che ha dato spazio soprattutto alle riserve, che effettivamente, rispondo molto meglio dei titolari. Riordinate le idee e registrata nuovamente la difesa tutto campo, però, il Marcianise riprende a macinare gioco chiudendo al 30’ sul +16, dando così quella spallata decisiva al match. Partita che di fatto nell’ultima frazione di gioco scivola via senza eccessive emozioni, con i marcianisani che riprendono la loro marcia. “Dopo aver chiuso il 2011 con due sconfitte – commenta il capitano Danilo Russo – apriamo questo 2012 con una vittoria meritata a Maddaloni. Il nostro obiettivo è quello di acciuffare un posto tra le prime quattro, in modo da andare a disputare i play-off. Non ci fermeremo, non ci rilasseremo, e continueremo a lavorare così come stiamo facendo”.

giovedì 19 gennaio 2012

L'Artus Maddaloni fa un solo boccone del Delta Salerno: Nuzzo segna 22 punti

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 19/01/2012

L'Artus Maddaloni fa un solo boccone del Delta Salerno: Nuzzo segna 22 punti

ARTUS MADDALONI- DELTA SALERNO 92- 47
(28- 9; 58- 13; 74- 31)
MADDALONI: Nuzzo 22, Di Maria 18, Sardelletto A. 4, Ianniello 14, Pascarella M. 12; Bocciero 16, Di Lucia, Sferragatta 2, Sardelletto L., Pascarella A., Pagliaro 4, All. Borrelli.
SALERNO: Bertolini 6, Lentini 9, De Luca 8, Iacovazzo 6, Morcaldi 6; Bertone, Zito, Amato, Di Pace 8, Esposito 2, Campanile, Di Maio 2, All. Mazza.
ARBITRI: Nuzzo e Di Rienzo di Caserta.
NOTE: 80 spettatori circa.

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Riparte a gonfie vele la stagione dell’Under 15 Elite dell’Artus Maddaloni, che dopo le battute d’arresto rimediate a conclusione dell’anno solare 2011, iniziano questo 2012 con una vincente e convincente prestazione contro i malcapitati coetanei del Delta Salerno.
È pur vero che i salernitani sono ancora a quota ‘zero punti’, e quindi relegati all’ultimo posto della graduatoria. Eppure l’inizio di gara recitava che, al 4’ di gioco, il punteggio era di 6-7 per i viandanti. Soltanto una mera visione per il Delta, che è poi caduto sotto i colpi dei maddalonesi, portati sempre dal solito bomber irrefrenabile Peppe Nuzzo. Ai primi 10’ di gioco, conclusisi sul +19 per i biancorossi, hanno fatto seguito altrettanti 10’ in cui si è giocato ad unico senso. Addirittura, al 15’ gli avversari venivano triplicati nel punteggio (39-13), con il solo Di Pace a provare a far qualcosa. Nel secondo tempo, con il vantaggio oramai arrivato a toccare le 40 ed oltre lunghezze, i maddalonesi hanno soltanto amministrato, con coach Marco Borrelli che ha dato spazio alle ‘riserve’. Nell’ultimo periodo di gioco, con i buoi che avevano lasciato il recinto, si correva da una parte all’altra del campo, con i vari giocatori che forse pensavano più a rimpinguire i propri tabellini, piuttosto che fare gioco di squadra.     

mercoledì 18 gennaio 2012

La Cover Royal Bingo non conosce la sconfitta

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 18/01/2012

La Cover Royal Bingo non conosce la sconfitta

COVER ROYAL BINGO MADDALONI- PRO LOCO SCAFATI 79- 67
(15- 20; 34- 35; 52- 55)
MADDALONI: Del Prete 5, Bove A. 3, Ferrante 18, Visnjic 26, Rusciano 15; Garofalo 7, D’Isep, Chiavazzo 5, Bove D. n.e., Di Somma n.e., Di Lorenzo D. n.e., Carangelo n.e., All. Castaldo.
SCAFATI: Di Lauro 13, Catapano 17, Tredici 9, Sicignano 4, Malpede 21, Ranieri 1, Esposito, Vaccaro 2, Pagano, Daviducci n.e., Loggia n.e., Cirillo n.e., All. Monteleone.
ARBITRI: Bartolomeo Puzio di Afragola (NA) e Giuseppe Ambrosino di Arzano (NA).
NOTE: 750 spettatori circa. Falli tecnici a Monteleone (14’), D’Isep (19’), Del Prete (38’). Usciti per 5 falli Rusciano (39’).

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – La Cover Royal Bingo Maddaloni riprende da dove aveva lasciato, e vince tra le mura amiche contro uno Scafati che per oltre metà partita aveva addirittura assaporato l’idea di poter realizzare il colpaccio. L’inizio di gara è un botta e risposta tra le ali Garofalo e Sicignano, e i lunghi Visnjic e Malpede, che fissano il punteggio sul 7-8 al 5’. Gli scafatesi sfruttano l’imprecisione al tiro del Maddaloni per portarsi in vantaggio soprattutto con la spinta di Di Lauro, che nonostante l’infortunio annunciato, è stato comunque della partita. All’8 gli ospiti potevano godere di sette lunghezze (10-17) di vantaggio, su cui coach Castaldo ha voluto riflettere chiamando il time-out. Prima Visnjic e poi Rusciano hanno realizzato due giochi da tre punti, beccandosi i doveroso applausi del pubblico, piuttosto partecipe. Il secondo quarto si apre con la tabellata di Tredici dai 6,75, mentre a Visnjic una precisa tripla viene sputata letteralmente dal ferro, creando un pò di malumore sugli spalti per la sfortuna. Lo stesso pubblico ha alzato l’incitamento quando dall’angolo Ferrante ha fatto registrare i primi punti a referto. I secondi 10’ sono stati decisamente più nervosi, con il sangue che spesso non arrivava al cervello, come nel caso in cui a coach Monteleone è stato fischiato il tecnico per proteste. I liberi trasformati da Ferrante e il piazzato di Visnjic hanno fatto sì che al 15’ i calatini inseguissero di una sola lunghezza (24-25). Ancora la guardia di Villaricca ha bombardato il canestro avversario, rispondendo colpo su colpo agli avversari, e quando il duo Visnjic- Rusciano è stato autore del gioco alto- basso, i biancoblu hanno messo la freccia (30-28). Catapano da tre ha smorzato l’entusiasmo, e quando ancora Visnjic di forza, ha segnato (34-31) subendo un contatto piuttosto duro, ravvisato dalla panchina, la coppia in grigio ha fischiato il tecnico. Di Lauro dalla lunetta e Malpede dal post hanno comunque fatto chiudere col naso avanti lo Scafati.
Rusciano a segno
Break continuato al rientro dagli spogliatoi, quando ancora Catapano ha infilato una tripla. Ferrante e Visnjic, entrambi in area pitturata, hanno firmato nuovamente il loro tabellino, ma prima l’autostrada imboccata da Di Lauro fino al cesto, e poi il gioco da tre punti realizzato da Malpede hanno fatto sì che al 23’ il punteggio fosse di 38-46 per i viandanti. Capitan Garofalo ha cercato di dare la scossa ai suoi, ma gli scafatesi, galvanizzati forse dal poter vincere il match contro la corazzata maddalonese sul suo campo, hanno addirittura raggiunto la doppia cifra di vantaggio al 25’ (40-51). Quando il pallone, scagliato da Tredici, ha tentennato sul ferro prima di insaccarsi, ultimo tra l’altro di episodi del genere, tutto ha fatto pensare che la sorte voleva in qualunque modo avvantaggiare lo Scafati, che comunque stava giocando bene. Cade a pennello il detto che la fortuna aiuta gli audaci. Dopo quell’azione, però, nei giocatori del Maddaloni è scattata la molla, un incentivo composto da rabbia, motivazione, voglia di vincere, e chi ne ha più ne metta. Del Prete dai 6,75 e poi in zig-zag in penetrazione, e Visnjic col gioco da tre punti e con alcuni appoggi frutto di una circolazione di palla finalmente attiva, hanno permesso ai ragazzi di coach Castaldo di accorciare dalle tredici alle sole tre lunghezze di svantaggio al termine della terza frazione di gioco. Nell’ultimo quarto, si è visto Chiavazzo, utilizzato part-time, segnare in back-door, seguito dal facile appoggio di Garofalo e dall’1vs1 andato a buon fine di Rusciano, che hanno concesso ai padroni di casa di portarsi in vantaggio sul 58-55. Catapano dalla linea della carità non ha sbagliato, permettendo ai suoi di continuare a restare in partita, ma quando Rusciano col piede perno e Ferrante da tre hanno punito la difesa avversaria, coach Monteleone è corso ai ripari chiamando time-out (34’). Dagli spalti si sono fatti sempre più assordanti i cori d’incitamento ‘Maddaloni, Maddaloni’. Il preludio è arrivato poco dopo con Chiavazzo che ha realizzato una bomba, e Rusciano che in tre azioni consecutive ha segnato su assist di Del Prete, ha stoppato sradicando la palla dalle mani dell’avversario, e segnato su rimbalzo offensivo. Il finale ha rimarcato la forza del Maddaloni, che alla fine ha messo dodici punti di divario tra sé e gli avversari.

Trasmissione Radiofonica "Cestisticamente Parlando" del 17/01/2012

DA "CESTISTICAMENTE PARLANDO" SU RADIO PRIMA RETE DEL 17/01/2012

Terza puntata del programma pre-serale "Cestisticamente Parlando", in onda su Radio Prima Rete (fm 95.00 o in streaming su radioprimarete.it), e condotto da Giovanni Bocciero e dal direttore Antonio Gazzillo. Si è tanto discusso sulla JuveCaserta che nel turno infrasettimanale era riuscita, seppur soffrendo, a battera al Pala Maggiò l'ostica Biella; mentre nell'impegno domenicale era stata spazzata via sul parquet di Sassari, senza provare minimamente a giocare, tanto che coach Pino Sacripanti ha chiesto pubblicamente scusa, soprattutto a tutti i tifosi bianconeri, ritenendo appunto che la prova in terra sarda è stato un qualcosa da dimenticare al più presto.

Prima d'inoltrarci sull'argomento JuveCaserta, però, come è solito da scaletta del programma, tanto spazio al basket minore della provincia, dai risultati delle compagini di Serie C Regionale Maschile a quelle della Serie B d'Eccellenza Femminile, passando per la Serie D e la Promozione Maschile.
Ospite telefonico per l'occasione, il capitano nonchè dirigente del Nuovo Basket Marcianise, ovvero Danilo Russo, che è così intervenuto: "Dopo che avevavmo chiuso un 2011 con due sconfitte, che non ci avevano affatto soddisfatto, abbiamo iniziato questo 2012 con una vittoria, meritata, in quel di Maddaloni contro la Polisport di coach Razzano. La partita ci ha visto sin dalle prime battute andare in vantaggio, e seppur non è che avessimo avuto vita facile, alla fine siamo comunque riusciti a chiudere il match a nostro favore, con un bel vantaggio. La capoclassifica Capua è effettivamente partita un pò in sordina, dovendo comunque inserire nel proprio telaio due giocatori, forse di altra categoria, come Miele e Lieto. Una volta che però i due giocatori hanno assimilato quello che era l'ambiente, e soprattutto gli schemi di coach Pappacena, il Capua si è inesorabilmente messa in testa alla classifica. Noi cerchermo di lottare per acciuffare uno dei quattro posti che garantiscono l'accesso ai play-off, giocandosi poi lì le nostre carte. Abbiamo, come Nuovo Basket Marcianise, un obiettivo, ovvero quello di ricreare una struttura simile a quella di alcuni anni fa del Mareca. In pratica stiamo cercando di inglobare in un discorso cestistico diverse società di Marcianise, di Capodrise e di Portico di Caserta, società satelliti che ci forniscono anche dei gruppi giovanili e soprattutto di minibasket, e allo stesso tempo stiamo cercando di allargarci per far entrare in questo discorso anche formazioni di Recale e di San Marco Evangelista. Non è facile, perchè innanzitutto non si hanno a disposizione i necessari fondi economici, e poi spesso dobbiamo sobbarcarsi spese a cui non dovremmo provvedere noi, come la messa a regola della palestra del Liceo Scientifico Gemma, che oltretutto, con delle nostre spese, è tutt'oggi diviso l'utilizzo con altre società. Il discorso delle strutture poi, è un discorso ampio, che dovrà essere ben affrontato. Certo è che, noi, come società, cerchiamo di far gravare il meno possibile tutto ciò sulle famiglie dei ragazzi, e su questo possiamo ritenerci come una, se non l'unica società, che ha delle quote mensili davvero bassissime in tutta la provincia".

Pino Pasquariello
Per l'argomento inerente alla JuveCaserta, invece, è intervenuto il giornalista di Sabato non solo Sport, Pino Pasquariello, e questo è ciò che è stato estrapolato: "Sicuramente si dovrà evitare di rivedere una Juve come quella vista a Sassari. Purtroppo però dobbiamo anche essere obiettivi, e avere una panchina corta di certo non aiuta. Alle vittorie contro Siena e Milano, io personalmente non mi sono particolarmente gasato, come non mi deprimo in questo attuale momento di crisi della squadra di Sacripanti. Diciamo che Caserta è una piazza che purtroppo tanto ti porta in alto quando vinci una gara importante, o comunque fai una bella striscia di vittorie, tanto invece ti butta in basso quando fai una serie di sconfitte. In un certo senso, devo dire di essere contento che non andremo a fare le Finale Eight, anche perchè così ci evitiamo di sobbarcarci la trasferta sino a Torino, e soprattutto recupereremo un pò di energie, che ora come ora ci servono come il pane. Purtroppo non possiamo avere i giocatori al 100% per tutta la stagione, e un calo fisiologioco prima o poi lo si doveva aspettare. Insomma, Collins era partito davvero alla grande, e adesso sta accusando un pò le fatiche, ma visto che dopo la brutta prestazione con Montegranaro, ha poi fatto seguito la bellissima prova contro Biella, chissà che a l'altrettante brutta prestazione di Sassari non faccia seguito un'ottima prova contro Treviso. L'unico che si sta mantenendo costante è Smith, autore di un'altra prova da doppia-doppia. Purtroppo è anche vero che all'asse Collins-Smith-Stipanovic, che avevano fatto le fortune della Juve ad inizio anno è venuto a mancare il croato, che ancora non ha recuperato almeglio. Stesso discorso potremmo farlo per Righetti, giocatore che si stava rivelando più che appropriato per il gioco di coach Sacripanti, e che purtroppo è venuto meno, e forse neanche a Treviso sarà della partita. Sinceramente, più che buttarlo nella mischia, a costo di fargli avere una ricaduta, io lo manterrei fuori dal campo per un altropò, giusto per 'precauzione', così da averlo prontissimo per il prossimo match, sfruttando anche la pausa per la Coppa. Su Bell, che dire, bisogna aspettare. Lui èun giocatore esperto, che forse coach Sacripanti ha voluto anche per utilizzarlo in cabina di regia e far rifiatare Collins, ma è giunto qui a Caserta con uno stato di forma davvero precario, per questo bisogna aspettare che si rimetta, e soprattutto con alcuni problemi personali, visto che ha divorziato dalla moglie. La qualità del giocatore non si discute, bisogna solo aspettarlo, anche perchè di Rose, che poi sappiamo tutti che fine ha fatto, si diceva e soprattutto si sono viste ottime cose in precampionato. Quindi non corriamo subito a dare giudizi".

Appuntamento a sabato, con la diretta di Benetton Treviso-JuveCaserta, sempre e solo sulle frequenze di Radio Prima Rete (fm 95.00 o in streaming su radioprimarete.it), mentre per il rotocalco "Cestisticamente Parlando" appuntamento alla prossima settimana, fissato per martedì 24 gennaio sempre dalle 19.00 alle 20.30.

lunedì 16 gennaio 2012

La Cover Royal Bingo Maddaloni riprende la sua marcia contro Scafati

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE MADDALONI 16/01/2012

La Cover Royal Bingo Maddaloni riprende la sua marcia contro Scafati

La Cover Royal Bingo Maddaloni riprende da dove aveva lasciato, e vince tra le mura amiche contro uno Scafati che per oltre metà partita aveva addirittura assaporato l’idea di poter realizzare il colpaccio. Sia da una parte che dall’altra c’erano delle defezioni, che hanno causato l’utilizzo di giocatori part-time, come Di Lauro e Chiavazzo, o addirittura a referto per onor di firma, come Loggia.

L’inizio di gara è un botta e risposta in cui capitan Nino Garofalo e Njegos Visnjic si mettono all’opera, fissando il punteggio sul 7-8 al 5’. Gli scafatesi sfruttano l’imprecisione al tiro del Maddaloni per portarsi in vantaggio. All’8 gli ospiti potevano godere di sette lunghezze (10-17) di vantaggio, su cui coach Roberto Castaldo ha voluto riflettere chiamando il time-out. Prima Visnjic e poi Luciano Rusciano hanno realizzato due giochi da tre punti, beccandosi i doveroso applausi del pubblico, piuttosto partecipe.

Il secondo quarto si apre con una tabellata dello Scafati, mentre a Visnjic una precisa tripla viene sputata letteralmente dal ferro, creando un pò di malumore sugli spalti per la sfortuna. Lo stesso pubblico ha alzato l’incitamento quando dall’angolo Davide Ferrante ha fatto registrare i primi punti a referto. I secondi 10’ sono stati decisamente più nervosi, come nel caso in cui a coach Monteleone è stato fischiato il tecnico per proteste. I liberi trasformati da Ferrante e il piazzato di Visnjic hanno fatto sì che al 15’ i calatini inseguissero di una sola lunghezza (24-25). Ancora la guardia di Villaricca ha bombardato il canestro avversario, rispondendo colpo su colpo agli avversari, e quando il duo Visnjic- Rusciano è stato autore del gioco alto- basso, i biancoblu hanno messo la freccia (30-28). Lo Scafati ha però smorzato l’entusiasmo, riuscendo comunque a chiudere col naso avanti al primo tempo.

Lo Scafati parte forte anche ad inizio secondo tempo. Ferrante e Visnjic, però, in area pitturata firmano nuovamente il loro tabellino, ma ancora gli abili ospiti riuscivano al 23’ a portarsi in vantaggio sul punteggio di 38-46. Capitan Garofalo ha cercato di dare la scossa ai suoi, ma gli scafatesi, senz’altro galvanizzati dalla propria performance, hanno addirittura raggiunto la doppia cifra di vantaggio al 25’ (40-51). Con lo svantaggio acquisito, nei giocatori del Maddaloni è scattata la molla, un incentivo composto da rabbia, motivazione, voglia di vincere, e chi ne ha più ne metta. Massimo Del Prete dai 6,75 e poi in zig-zag in penetrazione, e Visnjic col gioco da tre punti e con alcuni appoggi frutto di una circolazione di palla finalmente attiva, hanno permesso ai ragazzi di coach Castaldo di accorciare dalle tredici alle sole tre lunghezze di svantaggio al termine della terza frazione di gioco.

Nell’ultimo quarto, si è visto Francesco Chiavazzo segnare in back-door, seguito dal facile appoggio di Garofalo e dall’1vs1 andato a buon fine di Rusciano, che hanno concesso ai padroni di casa di portarsi in vantaggio sul 58-55. Lo Scafati ha cercato di restare in partita, ma quando Rusciano col piede perno e Ferrante da tre hanno punito la difesa avversaria, coach Monteleone è corso ai ripari chiamando time-out (34’). Il preludio alla vittoria finale è arrivato poco dopo, con i vari Chiavazzo, Rusciano e Del Prete, che hanno confezionato la ‘doppia v’, facendo rimarcare nel finale la maggior forza del Maddaloni.

Cover Royal Bingo Maddaloni- Pro Loco Scafati 79- 67
Parziali: 15- 20; 34- 35; 52- 55.
Maddaloni: Bove D. n.e., Del Prete 5, Di Somma n.e., Bove A. 3, Visnjic 26, Di Lorenzo D. n.e., Carangelo n.e., Garofalo 7, Rusciano 15, Chiavazzo 5, D’Isep, Ferrante 18, All. Castaldo, Ass. All. Oliva, Ass. All. Dandolo.
Scafati: Di Lauro 13, Ranieri 1, Catapano 17, Daviducci n.e., Loggia n.e., Esposito, Cirillo, Malpede 21, Tredici 9, Vaccaro 2, Sicignano 4, Pagano, All. Monteleone, Ass. All. Tufano.
Arbitri: Bartolomeo Puzio di Afragola (NA) e Giuseppe Ambrosino di Arzano (NA).
Note: 750 spettatori circa. Falli tecnici a Monteleone (14’), D’Isep (19’), Del Prete (38’). Usciti per 5 falli Rusciano (39’).      



Giovanni Bocciero
Addetto Stampa
Pall. San Michele

sabato 14 gennaio 2012

Bove: "Una vittoria importante per noi"

SPECIALE COPPA ITALIA DA PAG.34 DI CRONACHE DI CASERTA DEL 14/01/2012

Bove: "Una vittoria importante per noi"
Ha detto: "Da agosto abbiamo avuto un netto miglioramento dimostrando di lottare in ogni gara"

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Il protagonista della finalissima, per i colori biancoblu, è stato Antonio Bove, che è riuscito ad estrarre dal cilindro un coniglio importantissimo:
“Diciamo che effettivamente era una partita importante, dove non si poteva sbagliare nulla, restando sempre concentrati. L’infortunio mi ha bloccato nelle ultime partite, non facendomi esprimere al massimo, ma l’importante era, appunto, restare sempre ben concentrati. Concentrazione che abbiamo avuto – continua l’atleta di Casagiove – durante tutta la settimana, abbiamo lavorato e ci siamo allenati bene e insieme. Contro Mugnano è stata una gara quasi di riscaldamento, per quella che sarebbe stata poi la finale, dove i primi due quarti siamo stati a dir poco perfetti, con ottime percentuali al tiro, palla dentro, palla fuori, e un’ottima difesa. Nel terzo quarto ci siamo un pò rilassati – analizza il maddalonese –, ma in linea di massima si è conclusa bene e ci siamo divertiti. Il Senise è ben attrezzato, ma onestamente – continua Bove – io guardo solo alla mia squadra. Con il roster che è stato allestito non ci sono avversarie paragonabili a noi, e non è presunzione. So la forza della mia squadra, e lo avverto giorno per giorno quando ci alleniamo. Da agosto abbiamo avuto un miglioramento netto, stiamo migliorando nelle collaborazioni sia in attacco che in difesa, e questo mi fa molto piacere.
La vittoria della Coppa di Lega è stato solo un assaggio, perché il vero obiettivo, per scaramanzia, non lo diciamo. Dobbiamo soprattutto continuare a lavorare – conclude la guardia –, anche perché adesso inizia la seconda fase del campionato, e poi la fase ad orologio, ma non dovremo mai deconcentrarci, perché possiamo vincere con tutti e perdere con tutti. Siamo un grande gruppo, e dovremo essere bravi a non distrarci”.

Castaldo: "Un successo che ci fa ben sperare"

SPECIALE COPPA ITALIA DA PAG.34 DI CRONACHE DI CASERTA DEL 14/01/2012

In vista di altri importanti obiettivi
Castaldo: "Un successo che ci fa ben sperare"

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Grande soddisfazione in tutto lo spogliatoi della Cover, ma soprattutto per il tecnico Roberto Castaldo (nella foto), che si gode questa vittoria, pensando già al prossimo obiettivo:
“Sicuramente era importante vincere la coppa perché era il primo obiettivo che ci eravamo prefissi, e siamo riusciti a centrarlo grazie al merito dei ragazzi. Non era facile perché – commenta il coach biancoblu – di fronte avevamo una squadra sicuramente ben attrezzata per il salto di categoria. La partenza forte che abbiamo avuto nei primi due quarti ci ha portato ad avere un calo di rendimento nei restanti due, ma tutto sommato è andato abbastanza bene. Secondo me – analizza il tecnico di Gragnano – attualmente siamo al 50% di quello che sarà il rendimento che potremo avere ad inizio play-off, verso aprile e maggio. La crescita è costante, ed ogni giorno riusciamo ad addizionare un tassello importante per quello che è la fluidità del nostro gioco e la nostra capacità di giocare insieme. Tutte le volte che ci siamo riusciti siamo stati in grado di esprimere una buona pallacanestro, e il sintomo di ciò è che molti dei nostri tabellini sono composti da quattro o cinque persone in doppia cifra. Non siamo mai stati Visnjic dipendenti – continua l’allenatore –, cosa che negl’ultimi anni le squadre in cui ha giocato hanno un pò denotato. Noi riusciamo a giocare veramente tutti insieme, e grande merito va anche a Njegos che si mette sempre a disposizione della squadra e dei compagni. Noi stiamo lavorando dall’inizio dell’anno per mantenere sempre alta l’attenzione, e diciamo che abbiamo avuto sotto questo aspetto un miglioramento sempre crescente. Le squadre contro di noi vendono sempre cara la pelle, e se è vero che tra noi e gli altri c’è una differente fisicità, è anche vero che alcune squadre si stanno attrezzando per migliorare quella che è la qualità dei loro roster. Questa cosa – conclude coach Castaldo – sicuramente nel corso delle settimane potrà darci un incentivo in più per essere ancora più attenti e dimostrare che siamo i più forti”.

Cover, primo colpo messo a segno

SPECIALE COPPA ITALIA DA PAG.34 DI CRONACHE DI CASERTA DEL 14/01/2012

Basket Coppa Italia - La squadra maddalonese è ancora imbattuta. Si torna in campo contro lo Scafati
Cover, primo colpo messo a segno
Dopo il successo nella manifestazione tricolore si pensa al campionato

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – È andata in archivio la Coppa di Lega della Serie C Regionale, che ha visto trionfare meritatamente la Cover Royal Bingo Maddaloni dopo una bellissima finale disputata contro la Ctr Auxilium Senise.
I maddalonesi hanno festeggiato la vittoria
Due formazioni che hanno l’opportunità di schierare giocatori di un certo carato per questa categoria, e che nell’attesa partita di domenica hanno dimostrato tutto il loro valore, offrendo uno spettacolo soddisfacente e straordinario. Il pubblico maddalonese, e non, ha apprezzato gli sforzi delle due squadre, partecipando vivamente a quelle che erano le fasi concitanti del match, dimostrando, cosa per altro mai messa in discussone, un grande affetto per la palla a spicchi cittadina.
Questa manifestazione a carattere regionale, che ha visto come palcoscenico il Pala Angioni- Caliendo in una due giorni bellissima, è stata l’occasione per la dirigenza della formazione calatina di verificare, appunto, l’attaccamento della città alla squadra.
Un attaccamento che, almeno fino a domenica, si era andato un pò smarrendo con il fallimento dell’Artus Maddaloni avvenuto ormai tre stagioni or sono. Il trofeo messo in bacheca, dopo le vittorie dei campionati di Promozione e serie D, ma soprattutto il supporto verificatosi dal pubblico, ha spinto la dirigenza ad impegnarsi ancor di più per il miglioramento di alcuni aspetti che possano permettere di far riassaporare ai tifosi della pallacanestro locale, quei palcoscenici dovuti per tradizione ad una città come Maddaloni.
Già l’obiettivo del salto di categoria in C1, ovvero in un campionato nazionale, che ci si è preposti, è un’ambizione che potrà in un certo senso alimentare le speranze della società e i sogni del pubblico.
Brindano anche i dirigenti della squadra di Terra di Lavoro
La vittoria acciuffata in questa Coppa di Lega è senz’altro un ottimo primo passo. Per gli amanti delle statistiche, Visnjic è risultato il miglior realizzatore con un totale di 41 punti segnati nei due giorni, seguito da tre senisesi, Gonzalez con 35, Kos 31 e Palazzo 30, e successivamente Rusciano, sempre in doppia cifra nelle due gare, a 29, Ferrante a 23 e Bove a 22, con 18 nella sola finale. Già domenica contro lo Scafati (palla a due alle ore 18.30 al Pala Angioni- Caliendo), però, la formazione biancoblu sarà catapultata con la testa alla seconda fase del campionato, una fase che si prevede delicata per consolidare il primato in classifica che giustamente detengono i ragazzi di coach Castaldo.

venerdì 13 gennaio 2012

Domani l'incontro all'ex Macello sui manoscritti di Campanella

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 13/01/2012

Presenti anche esponenti delle istituzioni locali
Domani l'incontro all'ex Macello sui manoscritti di Campanella

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Domani a via Napoli, presso l’ex Macello, alle ore 16.30, l’Associazione Aude ha promosso un evento culturale che permetterà l’incontro dei cittadini con il professor Antimo Cesaro, brillante intellettuale della nuova generazione, autore del libro 'La Repubblica di Bananab' e docente universitario di Scienze e Filosofia Politica presso la Sun. Quest’opera, ufficiosamente un autentico falso d’autore, riporta i contenuti dell’antico manoscritto del filosofo Tommaso Campanella, inerente alla prima metà del XVII secolo e alla sua celebre Città del Sole, molto simile all’Italia contemporanea tra intercettazioni, corruzione e abitudini sessuali.
Il professore Antimo Cesaro
Questo volume è già stato presentato in varie parti della Regione e addirittura al Palazzo dei Congressi Eur a Roma, richiamando l’attenzione delle televisioni e dei giornali nazionali, e finalmente farà tappa anche nella città delle ‘Due Torri’. In occasione di questo appuntamento, a cui oltre all’autore interverranno anche il sindaco di Maddaloni, Antonio Cerreto, il presidente dell’associazione, Nello dell’Anno, il consigliere comunale Luigi Bove, e il consigliere di facoltà della Sun Vincenzo Ianniello, si potrà discutere e approfondire tale libro, divertente e amaro allo stesso tempo, con la lettura di alcuni versi dello stesso, accompagnati dalla musica del maestro Peppe Bellotta, a cui seguirà la mostra fotografica dell’artista Enrico Pascarella.

martedì 10 gennaio 2012

Album Fotografico Coppa di Lega Serie C Regionale

Album Fotografico Coppa di Lega Serie C Regionale

Sono state pubblicate le foto inerenti la Coppa di Lega di Serie C Regionale, disputata presso il Palazzetto Angioni-Caliendo di Maddaloni lo scorso 7 ed 8 gennaio 2012.

Per vedere tutte le foto della manifestazione cestistica, e per rivivere quegli entusiasmanti momenti, davvero emozionanti per la Pallacanestro San Michele Maddaloni, e per l'intera città di Maddaloni, che ha risposto presente all'invito della società, cliccate sul link sottostante:
https://picasaweb.google.com/114461197248793336701/AlbumFotograficoCoppaDiLegaSerieCRegionale?authuser=0&feat=directlink