sabato 30 aprile 2011

Comunicato Stampa Navale Maddaloni

NAVALE MADDALONI- PRO LOCO SCAFATI 54- 59 (17-12; 29-29; 45-41)

MADDALONI: Lettieri 4, D’Orta 4, Garofalo 14, Veccia 2, Piscitelli 11, Corbo 4, Sasso 3, Bisaccia 12, Carangelo, Cardillo n.e., All. Porfidia.
SCAFATI: Di Lauro 20, Matrone 2, Catapano 7, Daviducci, Loggia 4, Caiazza 5, Sovkoski 5, Sicignano 2, Krusevljanin 14, Cirillo n.e., All. Monteleone.
ARBITRI: Capelluzzo di Benevento (BN) e Tammaro di Avellino (AV).

PREPARTITA: La Navale inizia i suoi play-off, obiettivo minimo stagionale, raggiunti dopo aver faticato più del previsto, anche e soprattutto per via di diverse vicissitudini che hanno complicato e non poco i programmi dei biancoblu. Al primo turno dei play-off, l’avversario era lo Scafati, formazione cenerentola di questo campionato, che sta comunque sorprendendo in questa stagione.      

CRONACA: L’inizio è tutto di marca maddalonese, visto che al 4’, con il punteggio sul 10-2 per la Navale, coach Monteleone cerca di risistemare i suoi con il primo time-out. Più che essere ordinati, gli ospiti si affidano alle giocate del suo leader e play, ovvero Di Lauro, che accorcia sul 12-6. Se lo Scafati trovava nel suo play le energie per restare in carreggiata, dal canto suo i maddalonesi trovavano punti importanti da Garofalo, che rispondeva colpo su colpo allungando fino al 17-10. Il secondo quarto si apre con il gioco da quattro punti di Corbo (21-15), che rispondeva alla tripla iniziale di Catapano. Gli ospiti provano a mettere pressione ai maddalonesi, ed è ancora uno scatenato Di Lauro che sigla la bomba del momentaneo -1 (23-22). Il sorpasso dello Scafati arriva al 17’, con l’appoggio del lungo Krusevljanin (25-26), poco visto nel gioco ma quanto mai efficace. Al rientro dagli spogliatoi la partita cambia radicalmente. Nel primo tempo le squadre hanno giocato a viso aperto, anche se gli attacchi hanno sbagliato tantissimo soprattutto per via di ottime difese, talvolta al limite della correttezza. Nei secondi 20’ la partita si è anche incattivita un po’, a discapito di quel poco di spettacolo che inizialmente si era visto. Nei primi 2’ lo Scafati ha piazzato un break di 6-0 allungando sul 30-35, costringendo coach Porfidia al minuto di sospensione. Da quella pausa escono bene i maddalonesi, che siglano con Bisaccia una bella azione a triangolo e con Garofalo un gioco da tre punti in tap-in. Lo Scafati comunque riusciva a mantenere la testa del punteggio, e a rimetterlo in parità ci pensa Lettieri con la sua unica tripla della serata (39-39). Canestro pesante che dà il via all’allungo dei biancoblu sul 45-41 di fine terzo quarto. Lo Scafati sente nell’aria l’odore dell’impresa, e con le triple di Di Lauro e Caiazza si porta sul 47-51. L’antisportivo fischiato a Sasso (35’) avrebbe potuto complicare la rimonta, ma fortunatamente uno sprecone Scafati, ma soprattutto la tripla di Piscitelli hanno riaperto i giochi. Lo stesso Piscitelli poi, a circa 1’ dalla sirena piazza il rimbalzo offensivo con conseguente canestro del -1 (54-55). La Navale avrebbe avuto anche l’opportunità di effettuare il sorpasso, ma l’ennesima palla persa per i maddalonesi ha lanciato il contropiede di Krusevljanin che a 19” realizza il 54-57. Le speranze di rimonta dei biancoblu sono nel tiro pesante di Garofalo, che purtroppo è corto.            

POSTPARTITA: Una sconfitta casalinga poco aspettata, ma che purtroppo è stata senz’altro la sorpresa di giornata. Sicuramente i ragazzi di coach Raffaele Porfidia dovranno fare molto mea culpa per i tantissimi palloni gettati al vento. Ora non rimane che rifarsi nella gara di ritorno, per pareggiare la serie, e non uscire precocemente da questi play-off.

Giovanni Bocciero
Addetto Stampa
Pall. San Michele

Dal Corriere di Caserta del 30/04/2011

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Oggi inizieranno i play-off per la Navale Maddaloni, che alle ore 18.30 scenderà sul proprio parquet del Pala Angioni- Caliendo per affrontare la Pro Loco Scafati. Una partita non semplice vista comunque la caratura della formazione ospite, che potrà contare sull’esperto play Di Lauro, e sui due stranieri Krusevljanin e Sovkoski, che hanno fatto le fortune di coach Francesco Monteleone. In preparazione a questo primo turno dei play-off, dove i maddalonesi saranno testa di serie, abbiamo intervistato il dirigente responsabile della Navale, Pasquale De Filippo.    
L’obiettivo minimo stagionale dei play-off è stato raggiunto?
“Diciamo che in una stagione un po’ travagliata l’obiettivo minimo è stato raggiunto – esordisce il dirigente responsabile Pasquale De Filippo –, anche se ad un certo punto si è fatto più difficile di quel che pensavamo. Senza qualche disavventura avremmo potuto giocarci meglio le nostre chance play-off, ma siamo comunque contenti di quello che abbiamo fatto e venderemo cara la pelle in questa post-season. In semifinale, qualora dovessimo superare Scafati, il compito sarebbe al quanto proibitivo, contro un Monte di Procida – riflette il dirigente maddalonese – che è una squadra con molta individualità e con tanta personalità”.
Cosa bisogna salvare da questa stagione, e cosa invece no?
“Da salvare certamente è parecchio. In quest’anno il nostro ambiente, la nostra struttura è cresciuta a livello rappresentativo, e bisogna ricordare che siamo sempre una società giovane, con cinque anni alle spalle, e forse siamo cresciuti un po’ troppo velocemente. C’è un po’ di rammarico – continua Pasquale De Filippo – per delle disavventure avute, soprattutto per via del fatto che ad un certo punto abbiamo regalato alle altre squadre giocatori del calibro di Forino, Simeoli e Bove, e probabilmente con loro in squadra questo roster avrebbe avuto un’altra fisionomia, e forse avremmo potuto ambire a qualcosa in più. Fondamentalmente comunque siamo soddisfatti e ci avrebbe fatto piacere avere qualche ombra in meno. Infatti ci aspettavamo qualche vittoria in più, soprattutto nella seconda fase. Una partita importante come la sconfitta casalinga con la Partenope ci ha creato – analizza il numero ‘due’ societario –, infatti, quel patema fino all’ultima giornata. Faremo comunque tesoro di tutto, affinché negl’anni prossimi determinati errori non si commettano più”.
Ricordando che c’è ancora uno Scafati da affrontare, state già pensando al futuro?
“È innegabile e poco serio dire che la testa non è già un po’ alla prossima stagione – rivela il dirigente biancoblu –. Senza ombra di dubbio l’anno prossimo ci dovrà vedere protagonisti nella vittoria del campionato, ed è la giusta logica di un processo di crescita e maturazione, e del progetto che ci siamo prefissati. Si vociferano diverse possibilità, soprattutto per via del fatto che ci sarebbero diverse realtà del nostro movimento che avrebbero serie difficoltà nella sola iscrizione al campionato. Qualora si dovesse aprire la possibilità ad un ripescaggio in un campionato nazionale, in virtù anche dei risultati di questi play-off, noi la considereremo attentamente. Di fatto non solo la vincitrice ma anche la semplice finalista potrebbe essere ripescata in C Dilettanti, per un effetto domino – conclude Pasquale De Filippo – che l’esclusione della NP Napoli ha causato”.

domenica 13 marzo 2011

Comunicato Stampa Navale Maddaloni-Partenope Napoli 48-55

NAVALE MADDALONI-PARTENOPE NAPOLI 48-55 (17- 8; 25- 24; 33- 36)

MADDALONI: Lettieri 13, D’Orta, Garofalo 2, Veccia 4, Piscitelli 11, Corbo 1, Sasso 7,  Bisaccia 10, Carangelo n.e., Cardillo n.e., All. Porfidia.
PARTENOPE: Marinello 9, Foà 12, Orsini 2, Vallone 10, Scala 10, Domenicone 5, Esposito, Latte, Morgillo 7, Borrelli, All. Barresi.
ARBITRI: Fabio Troise di Tufo (AV) e Sabatino Maglio di Avellino (AV).

PREPARTITA: Per entrambe le squadre nessuna defezione dei roster, anche se in casa Navale Maddaloni bisogna sottolineare l’ennesimo pezzo di questa stagione davvero stregata che verrà a mancare qui alla fine del campionato, ovvero Giuliano Schiavone, trasferitosi per lavoro.     

CRONACA: La partita non è stata un bel vedere dal punto di vista degli attacchi che anzi, si sono resi particolarmente negativi per tutti i 40’ di gioco. Di fatto, il punteggio si sblocca soltanto quando sul cronometro sono già trascorsi 3’30”, con la tripla di Piscitelli subito risposto in egual misura da Vallone. Proprio sulla spinta di Piscitelli, e su qualche buona imbeccata di Lettieri, il Maddaloni costruisce il proprio vantaggio (13-4) che costringono coach Claudio Barresi a chiamare time-out a circa 2’ dalla conclusione del primo quarto. La reazione napoletana giunge ad inizio secondo quarto, quando Marinello e compagni infilano un break di 8-0, che coach Raffaele Porfidia cerca di arginare con il minuto di sospensione al 15’. I ritmi realizzativi si alzano di un po’, ma il parziale di 25-24 con cui le due compagini vanno al riposo lungo assomiglia più al fatturato di soli 10’, e non 20’. Al rientro dagli spogliatoi non cambia la situazione, con le difese che hanno la meglio sugli attacchi, più per loro demeriti che per loro meriti. I contatti al limite dei falli crescono a dismisura, causa anche il nervosismo che inizia ad invadere i giocatori per l’importante posta in palio, così Piscitelli, il più in palla dei padroni di casa, si vede fischiare il quarto fallo e dunque viene richiamato in panca. Al 29’ poi, proprio per le continue proteste da parte di Bisaccia, il lungo casertano si fa fischiare dal duo arbitrale il tecnico, che consente alla Partenope di chiudere la terza frazione di gioco in vantaggio 33-36. L’ultimo periodo di gioco inizia con un perentorio parziale di 10-0 per gli uomini di coach Porfidia, con Filippo Sasso che fa 5 su 5 dalla lunetta, che volano sul 43-36. Ciò non fa piacere a coach Barresi, che ricorre al time-out al 33’ per parlarci su. La Navale riesce a mantenere le redini del gioco, ma proprio nel momento più buono di Bisaccia, il lungo casertano commette il suo quinto fallo ed abbandona il match (35’). Il cavallo di battaglia per i partenopei è la difesa, e proprio su quella gli uomini di coach Barresi costruiscono la rimonta, fatta di recuperi e contropiedi, ed alcuni appoggi su rimbalzo offensivo degni della caparbietà di questi ragazzini terribili. Al 38’ il tabellone luminoso mostra il punteggio di 46-49. L’uomo che non t’aspetti, ovvero Sasso, accorcia con un tiro scoccato con un piede sulla linea dei tre punti, ed il successivo fallo antisportivo fischiato a Vallone con 40” alla sirena sembravano poter capovolgere questo match. Invece, i giovani napoletani sono riusciti a rimanere calmi e a portarsi a casa due punti meritati.                                           

POSTPARTITA: Per la Navale Maddaloni continua questo momento ‘no’, anche se la qualificazione ai play- off non è ancora compromessa. Per la Partenope invece, seconda vittoria in questa Poule Promozione, che la vede sempre più protagonista.


Giovanni Bocciero
Addetto Stampa
Pall. San Michele

lunedì 21 febbraio 2011

Comunicato Stampa Navale Maddaloni- Pall. Marigliano 74- 88

NAVALE MADDALONI- PALLACANESTRO MARIGLIANO 74- 88
PARZIALI: 19- 12; 39- 39; 60- 66

MADDALONI: Lettieri 11, D’Orta 2, Bisaccia 10, Schiavone G. 6, Garofalo 10, Veccia 4, Simeoli 9, Piscitelli 15, Corbo 7, Carangelo n.e., All. Porfidia.
MARIGLIANO: Bonanno 24, Catapano 8, Perez 14, Dello Russo 10, Camera 15, Izzo 6, Confessore 4, Mangani 7, Di Girolamo n.e., Carfora n.e., All. Patrizio.
ARBITRI: Prisco Faiella e Davide De Prisco di Nocera Inferiore (SA).
NOTE: 500 spettatori circa. Usciti per 5 falli: Simeoli al 38’ e Confessore al 39’.

PREPARTITA: E’ stata una festa del basket questa penultima domenica di febbraio per tutta la città di Maddaloni, ed in particolare per la Navale Maddaloni e i Grizzly Basket, società satellite a livello giovanile dei primi. In mattinata infatti, si sono svolte le finali riguardanti il trofeo riservato alla categoria Esordienti, che rientrava nel progetto BCG Campania della Mens Sana Siena. Alle premiazioni, hanno partecipato il consigliere di lega Valter Fusco, il responsabile tecnico del progetto New Basket Generation Michele Catalani, tecnico della Montepaschi Siena, e Mario Floris, altro tecnico d’indubbia esperienza. Per la partita, invece, tutti a disposizione tra le fila sia del Maddaloni che del Marigliano.     

CRONACA: La partita inizia subito con ritmi alti. Si aspettava lo spettacolo in campo, ed oltre ad esserci stato quello, si è potuto ammirare anche un bello spettacolo sulle tribune, dove una folta rappresentativa di tifosi del Marigliano si è fatta sentire, creando una ‘lotta’ di tifo con la tifoseria maddalonese. L’inizio è un intenso affrontarsi a viso aperto delle due compagini, che sentono l’importanza del match e cercano subito di surclassare gli avversari. È sul finire del primo quarto che il lungo Piscitelli riesce a fare la voce grossa sotto le plance napoletane, subendo diversi falli che lo mandano in lunetta e concludendo in maniera fantastica un pick and roll con Lettieri che portano la Navale sul 19-10. Il secondo quarto è tutto all’insegna di Emanuele Bonanno. L’ex play del Giugliano sigla un parziale tutto personale di 13-3 (24-27), realizzando diverse bombe. I maddalonesi resistono con le giocate dei vari Corbo (tripla) e Garofalo (gioco da tre punti), ma il Marigliano trova due favolose bombe del giovane Mangani oltre a mettere in ritmo Perez (37-38). Al rientro dagli spogliatoi si alza ulteriormente l’intensità in campo e soprattutto il fatturato in termini di punti. Il Marigliano prova a scappare con i tiri pesanti piazzati da Perez e Camera (53-60), che fanno correre ai ripari coach Porfidia con la chiamata di un time-out. Torna a vedersi Piscitelli, che sigla 6 punti consecutivi, tra cui una bellissima schiacciata in campo aperto, riportando sotto i biancoblu (59-62). L’ultimo periodo è un pò più teso, tant’è che si segna poco. La palla inizia da subito a pesare negl’ultimi 10’ di gioco, con la Navale che attua una difesa a tutto campo nell’intento di recuperare dei palloni, e il Marigliano che si limita a gestire le azioni. Il finale è in discesa per gli ospiti, che riesco a portare a casa una vittoria importantissima.                

POSTPARTITA: Per la Navale Maddaloni questa è la quarta sconfitta consecutiva, e bisogna quanto prima tornare a fare punti, soprattutto per il morale. La difesa a tutto campo applicata negl’ultimi 10’ ha anche fruttato il recupero di diversi palloni, ma la troppa frenesia di voler subito recuperare il gap ne ha fatti perdere altrettanti.

Giovanni Bocciero
Addetto Stampa
Pall. San Michele

lunedì 14 febbraio 2011

Magazine 'Sport e non Solo' numero Febbario 2011

Potete leggervi in tranquillità comodamente a casa vostra e sul vostro pc il numero di febbraio del magazine 'Sport e non Solo', edito dalla Polisport Acef Maddaloni, distribuito anche in forma cartacea in maniera gratuita presso le migliori edicole di Maddaloni, Caserta, San Nicola la Strada, San Marco Evangelista, Caiazzo, Castel di Sasso, Pontelatone e Parete.

Clicca qui sotto per sfogliare direttamente il magazine:
http://issuu.com/sportenonsolo/docs/sportenonsolo_febbraio2011

giovedì 3 febbraio 2011

Conferenza stampa Progetto Calcio

Lunedì 31 gennaio ho presenziato, nelle vesti di giornalista pubblicista del Corriere di Caserta e addetto stampa della Polisport Acef, alla conferenza stampa del nuovo progetto calcio della suddetta società maddalonese, tenutasi presso la sala Buffardi - Città di Maddaloni della Fondazione Villaggio dei Ragazzi 'don Salvatore d'Angelo'. Ad un'ora circa dalla chiusura del calciomercato, proprio mentre la sessione invernale stava chiudendo, si apriva questo progetto calcistico per la Polisport, che ha accorpato lo Sporting Maddaloni, supportandola dal punto di vista organizzativo. Lo Sporting ha la prima squadra, militante in Terza categoria, oltre ad un settore giovanile che comprende le categorie Esordienti e Pulcini, ed una scuola calcio, di cui tanti ragazzini erano presenti alla conferenza nel classico abbigliamento sportivo, ovvero tuta e scarpette di ginnastica, accompagnati dai loro genitori.    

mercoledì 2 febbraio 2011

Articolo Navale Maddaloni- Monte di Procida

Di seguito l'articolo pubblicato sul Corriere di Caserta del 01/02/2011

NAVALE MADDALONI                                                                       60
VIRTUS MONTE DI PROCIDA                                                          86
(10- 24; 31- 46; 46- 69)

MADDALONI: Lettieri 14, D’Orta 5, Bisaccia 4, Schiavone G. 2, Garofalo 3, Veccia 2, Simeoli 18, Piscitelli 6, Forino 6, Cardillo n.e., All. Porfidia.
MONTE DI PROCIDA: Bjelic 26, Scotto di Perta 17, Tranfa 21, Regio 7, Scaletta, Fevola, Lubrano, Rush 13, Conte 2, Barbato n.e., All. Di Lorenzo.
ARBITRI: Vittorio Maria Cappelluzzo di Benevento (BN) e Francesco Bisesto di Telese Terme (BN).
NOTE: Fallo Tecnico a D’Orta al 26’. Fallo Antisportivo a Regio al 37’.

MADDALONI (Giovanni Bocciero) - C’era tanto attesa intorno a questo match, perché metteva di fronte due squadre dal grande tasso tecnico. Il Maddaloni faceva esordire il neo biancoblu Giuseppe Piscitelli, partito in quintetto, ma doveva rinunciare a Carlo Corbo, a letto con la febbre. Per il Monte di Procida invece, a referto solo per onor di firma Barbato, ancora indisponibile per coach Di Lorenzo. Nelle primissime battute del match si è intravisto che i ragazzi di coach Raffaele Porfidia non erano così concentrati sulla gara, rispetto agli ospiti, che avevano il cosiddetto dente avvelenato per l’eliminazione in Coppa di Lega che forse bruciava ancora. Si è iniziato con il segnare poco (5-8 al 5’), anche se da quel momento in poi il Monte di Procida ha premuto sull’acceleratore, sfruttando una discreta mira al tiro e le tante palle perse dalla formazione maddalonese, volando sul 7-22, triplicando e più il fatturato dei biancoblu. L’unica scossa dei maddalonesi proviene da Roberto Simeoli, che sigla prima la bomba che chiude il primo quarto, e successivamente riesce a trovare con continuità la via del canestro e a servire i propri compagni. Da applausi il canestro del - 4 (26-30), in cui prima intavola un duello spalle a canestro con il suo diretto avversario, e una volta averlo superato girandosi verso il fondo conclude con una bella rovesciata evitando la stoppata dell’americano Rush. Purtroppo per il Maddaloni, la partita finisce praticamente lì. Sale in cattedra per gli ospiti Valerio Tranfa, che a suon di triple porta il Monte di Procida sul 31-46 di fine primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi s’intravede soltanto un leggero cambio di marcia per i padroni di casa, ma il Monte di Procida è lesto ad utilizzare la fisicità delle sue due torri, Rush e Bjelic, che hanno la meglio sui pari ruolo maddalonesi. La situazione per Maddaloni si complica ancor di più quando al 26’ viene fischiato un fallo tecnico al giovane D’Orta per proteste. L’ultima frazione di gioco inizia sulla falsa riga del quarto precedente, ovvero il Monte di Procida gestisce il pallone, lo fa girare bene e trova la soluzione più congeniale per far canestro; il Maddaloni invece cerca di alzare i ritmi per recuperare nel punteggio, e la frenesia si tramuta in tanti errori che fanno allargare sempre più la forbice del punteggio. L’antisportivo di Regio, un’inutile spinta ai danni di Lettieri lanciato a canestro, poteva far saltare i nervi. Ma sono state brave entrambe le squadre a rimanere saldi con i nervi. “Sono sicuro che questa gara ci servirà da lezione  – esordisce il presidente Andrea De Filippo –. Non ci siamo esaltati nelle splendide vittorie – conclude il patron maddalonese – e non ci dobbiamo certo deprimere adesso”. Una giornata ‘no’ può senz’altro capitare, ma bisognerà rialzarsi sin dalla prossima gara, che vedrà i maddalonesi impegnati al Pala Marano per affrontare il Cala Moresca.

lunedì 31 gennaio 2011

Navale Maddaloni- Virtus Monte di Procida 60- 86


NAVALE MADDALONI- VIRTUS MONTE DI PROCIDA 60- 86 (10- 24; 31- 46; 46- 69)

MADDALONI: Lettieri 14, D’Orta 5, Bisaccia 4, Schiavone G. 2, Garofalo 3, Veccia 2, Simeoli 18, Piscitelli 6, Forino 6, Cardillo n.e., All. Porfidia.
MONTE DI PROCIDA: Bjelic 26, Scotto di Perta 17, Tranfa 21, Regio 7, Scaletta, Fevola, Lubrano, Rush 13, Conte 2, Barbato n.e., All. Di Lorenzo.

PREPARTITA: C’era tanto attesa intorno a questo match, perché metteva di fronte due squadre dal grande tasso tecnico. Il Maddaloni faceva esordire il neo biancoblu Giuseppe Piscitelli, partito in quintetto, ma doveva rinunciare a Carlo Corbo, a letto con la febbre. Per il Monte di Procida invece, a referto solo per onor di firma Barbato, ancora indisponibile per coach Di Lorenzo.

CRONACA: Nelle primissime battute del match si è intravisto che i ragazzi di coach Raffaele Porfidia non erano così concentrati sulla gara, rispetto agli ospiti, che avevano il cosiddetto dente avvelenato per l’eliminazione in Coppa di Lega che forse bruciava ancora. Si è iniziato con il segnare poco (5-8 al 5’), anche se da quel momento in poi il Monte di Procida ha premuto sull’acceleratore, sfruttando una discreta mira al tiro e le tante palle perse dalla formazione maddalonese, volando sul 7-22, triplicando e più il fatturato dei biancoblu. L’unica scossa dei maddalonesi proviene da Roberto Simeoli, che sigla prima la bomba che chiude il primo quarto, e successivamente riesce a trovare con continuità la via del canestro e a servire i propri compagni. Da applausi il canestro del - 4 (26-30), in cui prima intavola un duello spalle a canestro con il suo diretto avversario, e una volta averlo superato girandosi verso il fondo conclude con una bella rovesciata evitando la stoppata dell’americano Rush. Purtroppo per il Maddaloni, la partita finisce praticamente lì. Sale in cattedra per gli ospiti Valerio Tranfa, che a suon di triple porta il Monte di Procida sul + 15 di fine primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi s’intravede soltanto un leggero cambio di marcia per i padroni di casa, ma il Monte di Procida è lesto ad utilizzare la fisicità delle sue due torri, Rush e Bjelic, che hanno la meglio sui pari ruolo maddalonesi. La situazione per Maddaloni si complica ancor di più quando al 26’ viene fischiato un fallo tecnico al giovane D’Orta per proteste. L’ultima frazione di gioco inizia sulla falsa riga del quarto precedente, ovvero il Monte di Procida gestisce il pallone, lo fa girare bene e trova la soluzione più congeniale per far canestro; il Maddaloni invece cerca di alzare i ritmi per recuperare nel punteggio, e la frenesia si tramuta in tanti errori che fanno allargare sempre più la forbice del punteggio. L’antisportivo di Regio, un’inutile spinta ai danni di Lettieri lanciato a canestro, poteva far saltare i nervi. Ma sono state brave entrambe le squadre a rimanere saldi con i nervi.               

POSTPARTITA: La Navale Maddaloni non ha praticamente giocato questa gara, e va dato atto e merito al Monte di Procida di aver vinto questa partita con il minimo sforzo. Una giornata ‘no’ può senz’altro capitare, ma bisognerà rialzarsi sin dalla prossima gara, che vedrà i maddalonesi impegnati al Pala Marano per affrontare il Cala Moresca.
 
COMMENTI: “Sono sicuro che questa gara ci servirà da lezione  – esordisce il presidente Andrea De Filippo –. Non ci siamo esaltati nelle splendide vittorie – conclude il patron maddalonese – e non ci dobbiamo certo deprimere adesso”.
 



Giovanni Bocciero
Addetto Stampa
Pall. San Michele

giovedì 6 gennaio 2011

Pregara: Inter- Napoli

Tra poco un appuntamento importante per la stagione... di fronte i neo campioni del mondo che hanno esposto i loro cinque trofei vinti nell'anno solare 2010... dal canto nostro schieriamo ben undici leoni pronti ad uccidere il gladiatore nerazzurro... la trasferta e la notturna... due fattori che spesso ci hanno fatto ...vincere... e allora FORZA NAPOLI!!!

domenica 2 gennaio 2011

Buon Anno a tutti!!!

Ritorno a scrivere dopo questi giorni di festa. Innanzitutto, voglio fare tanti Auguri a tutti i miei amici, e soprattutto vi auguro un Anno pieno di felicità, e che riusciate a far avverare tutto ciò che voi desiderate. Sia il Capodanno che il Primo dell'Anno l'ho trascorsi a casa mia, con parenti e amici. Due giorni molti belli, soprattutto il Capodanno, anche se passati nella monotonia di pranzi allargati, dolci e brindisi. Diciamo, nulla di trasgressivo. Domani poi, ci attende una bella novità: un pellegrinaggio al Santuario di Pompei per iniziare il nuovo anno con una marcia in più: pregando e contemplando la Beata Vergine del Santo Rosario. Con il gruppo di ragazzi del Movimento Regnum Christi, vivremo lì la Santa Messa, momenti di riflessione ed il pranzo, come una delle prime comunità cristiane, tutti insieme.