lunedì 9 gennaio 2012

Maddaloni trionfa nella finalissima contro gli ostici lucani del Senise

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 09/01/2012

Coppa di Lega serie C Regionale - Grande spettacolo tra due ottime squadre: Bove super.
Maddaloni trionfa nella finalissima contro gli ostici lucani del Senise

COVER ROYAL BINGO MADDALONI- CTR AUXILIUM SENISE 85- 77
(27- 9; 42- 19; 60- 45)

MADDALONI: Del Prete 11, Ferrante 12, Chiavazzo 3, Visnjic 14, Rusciano 18; Bove A. 18, Garofalo 3, D’Isep 6, Carangelo, Bove D. n.e., Di Somma n.e., Di Lorenzo D. n.e., All. Castaldo.
SENISE: Palazzo 17, Marchese 2, Kos 8, Gonzalez 21, Femminini 7; Lo Tufo 22, Sassano, Ragazzo n.e., Viviano n.e., Pennella n.e., All. Festa.
ARBITRI: Troise di Tufo (AV) e  Savignano di Solofra (AV).
NOTE: 850 spettatori circa. Usciti per 5 falli Rusciano (39’) e Palazzo (39’). Fallo tecnico a Del Prete (39’).

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – Dopo aver vinto le rispettive semifinali (Senise-Scafati 74-59; Maddaloni-Mugnano 85-47), il Senise ed il Maddaloni si sono giocati la finalissima della Coppa di Lega di serie C Regionale. Una gara, anzi, la gara, sicuramente più aspettata per questa categoria, visto che le due compagini stanno dominando il rispettivo girone. Ci si aspettava un gran bel spettacolo, e se i primi 20’ di gara hanno denotato la maggior forza dei padroni di casa, nel secondo tempo i lucani hanno cacciato la grinta, per non dire qualche altra cosa, dimostrandosi di essere all’altezza del Maddaloni. Inizio di partita segnato dalla precisione al tiro del Maddaloni, che con Ferrante (due bombe) e Rusciano, invitato al tiro pesante dalla difesa, si è portato nei primissimi minuti di gara sull’11-2. Il Senise ha cercato di darsi una scossa con le torri Femminini e Gonzalez, ma quando a loro hanno replicato i lunghi maddalonesi, con uno scatenato Rusciano in primis, i biancoblu hanno guadagnato la doppia cifra di vantaggio (16-6 al 5’). Chiavazzo, uscito al termine del primo quarto per una botta alla schiena, si è messo in mostra per una sola tripla, a cui ha risposto Palazzo. Gli ospiti, però, si sono mangiati l’impossibile, e quando Bove, uscito dalla panchina, ha piazzato una bomba dall’angolo e il tiro sullo scadere del tempo, il vantaggio maddalonese era salito a diciotto lunghezze. La seconda frazione è iniziata con la verve di D’Isep, autore in precedenza già di una bomba, che in penetrazione ha portato a casa un gioco da tre punti. Lo Tufo, prima dai 6,75 e poi con un gioco da tre punti, ha cercato di suonare la carica per i suoi (32-15), ma ancora una volta i lucani hanno sprecato diverse occasioni per ricucire, tirando a salve e innervosendosi, come nel caso di Kos tirato fuori dal campo da coach Festa. Lo stesso coach ha provato a giocare con il quintetto basso, con un solo pivot e tre esterni temibili come Lo Tufo, Palazzo e Marchese, ma nulla ha sortito tale tattica. Quando Palazzo è riuscito a segnare in penetrazione (32-17 al 15’), i biancoblu hanno risposto piazzando un break di 8-0 con Del Prete e Bove sugli scudi, con quest’ultimo autore di un contropiede con passaggio baseball di Visnjic.
Capitan Garofalo e il presidente De Filippo premiati da Fucile 
Al rientro dagli spogliatoi Bove ha cambiato il favore, servendo in post uno smarcatissimo Visnjic che non ha perdonato. Lo stesso bosniaco, poco dopo, ha affrontato in 1vs1 Femminini, che è stato battuto ed ha anche dovuto vedere l’avversario andare a schiacciare con la difesa praticamente aperta. Su quell’azione è scattata la scintilla per gli ospiti, che hanno infilato un parziale di 8-0 applicando una pressione a tutto campo (48-29). L’atmosfera del palazzetto si è inesorabilmente surriscaldata, man mano che il termine della gara si avvicinava. Con Kos, parecchio spento, che ha iniziato a segnare come sa fare, e Lo Tufo costante spina nel fianco della difesa maddalonese, il Senise è riuscito a ricucire fino al 52-40. La rimonta però, è stata smorzata da Visnjic, che infilando da tre ha riportato a debita distanza gli avversari. Gli ospiti però, non ci stavano ad arrendersi, e prima che terminasse la terza frazione, ancora Lo Tufo dai 6,75 ha dato nuova speranza ai propri compagni. L’ultimo periodo è stato un susseguirsi di emozioni, con entrambe le formazioni che hanno combattuto fino alla fine per aggiudicarsi questo ambito trofeo. Palazzo, con alcune realizzazioni, ha riportato sotto il Senise, che addirittura grazie alla presa di posizione in area pittura di Gonzalez ha accorciato fino al -8 (67-59), poco dopo il 37’ di gioco. Decisivo però, Antonio Bove, l’arma in più di questo Maddaloni, che ha colpito due volte consecutive dall’angolo, ridando la doppia cifra di vantaggio ai suoi (73-60).
La squadra in festeggiamento
A 40” dalla fine ancora Gonzalez, ancora appoggiando al vetro, ha accorciato fino al 77-66. Lo spettacolo che ha offerto questo match, è stato ben altro che di C2, e gli ultimi sussulti sono arrivati da Lo Tufo, che ha realizzato un gioco da quattro punti, e trasformato i liberi (79-72) del tecnico fischiato, troppo generosamente, a Del Prete. Da lì in poi, si è iniziato a fare fallo sistematico, con Rusciano e Palazzo usciti per cinque falli. Ferrante e lo stesso Del Prete, non hanno sbagliato dalla linea della carità, mettendo di fatto in ghiaccio la partita, e soprattutto la coppa. Alla premiazione, presenti le massime autorità della federazione regionale, quali il presidente Manfredo Fucile, il vice presidente Franco Porfido e il presidente provinciale Antonio Giannoni.

domenica 8 gennaio 2012

La Cover Maddaloni e la Pall. Senise si giocheranno la finale di Coppa

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE MADDALONI 07/01/2012

La Cover Maddaloni e la Pall. Senise si giocheranno la finale di Coppa

La Pall. Senise vince la prima semifinale, e stacca il primo pass per la finalissima della Coppa di Lega, avendo la meglio di un coriaceo Scafati, che ha onorato al meglio la propria partecipazione. Primo quarto segnato dall’equilibrio totale (al 5’ di gioco il punteggio era di 10-11), con le due compagini che si sono affrontate davvero a viso aperto. Se lo Scafati ha sfruttato al meglio la verve di Catapano, impiegato anche in cabina di regia, e la potenza di Malpede; il Senise ha lasciato che gli avversari facessero il gioco, rispondendo colpo su colpo soprattutto con tiri da lontano. L’equilibrio ha fatto sì che il punteggio fosse di 22-19 alla fine del primo quarto.
Il secondo periodo di gioco ha visto partire forte i lucani, che hanno anche raggiunto le sette lunghezze di vantaggio grazie a Kos, ispirato dalla lunga distanza. Ancora uno straordinario Malpede, però, ha permesso ai suoi di avere seconde e addirittura terze opportunità di tiro, visto che nell’area pittura ha fatto ferro e fuoco contro i lunghi avversari. Grazie a ciò, al 15’ il punteggio recitava 28-25 per il Senise. La fuga dei potentini, però, era oramai iniziata, e grazie a vari recuperi difensivi ma soprattutto la presa di posizione in post basso di Gonzalez, che più volte è riuscito, spalle a canestro, a realizzare appoggiando al tabellone, il Senise ha terminato il primo tempo in vantaggio sul 41-32.
Al rientro dagli spogliatoi, il leit motiv non è cambiato, e grazie ad un micidiale Kos, che ha trasformato in punti le assist dei compagni, al 25’ i lucani sono arrivati sulla doppia cifra di vantaggio (50-39). Lo Scafati però, non si è arreso, mandando in campo l’acciaccato Di Lauro, cercando fino all’ultimo di recuperare il match, che ha visto però concludere la terza frazione, seppur con un Sicignano attivo, con il Senise che conduceva per 60-41.
Nell’ultima frazione di gioco entrambe le squadre hanno un po’ tirato i remi in barca. Nonostante ciò, si sono potute ammirare delle azioni di buon fatturato, soprattutto perché in campo c’erano dei giocatori di qualità, che hanno velocizzato parecchio il gioco e offerto, di contrappasso, uno spettacolo gradevole.

Pall. Senise- Pro Loco Scafati 74- 59
Parziali: 22- 19; 41- 32; 60- 41.
Senise: Pennella, Sassano, Lo Tufo 5, Marchese 7, Gonzalez 14, Palazzo 13, Kos 23, Gazzaneo, Ragazzo, Femminini 12, All. Festa.
Scafati: Di Lauro 2, Ranieri 5, Daviducci 3, Esposito, Cirillo G., Malpede 22, Catapano P. 10, Guida n.e., Vaccaro, Tredici 5, Sicignano 10, Pagano 2, All. Monteleone.
Arbitri: Francesco Olivieri di Ercolano (NA) e Domenico Vallario di Napoli (NA).

La Cover Royal Bingo Maddaloni vince la seconda semifinale della Coppa di Lega, e accede meritatamente alla finalissima, che si disputerà oggi alle ore 18.00, dinanzi al suo pubblico. A farne le spese è stato l’Al Delfino Mugnano, dopo aver retto per i primi 20’, è praticamente crollato nel secondo tempo.
C’ha pensato Antonio Bove, su un lungo passaggio di Visnjic, a rompere il ghiaccio. Lo stesso bosniaco poi, ha infilato un suo personale break di 7-2 che ha lanciato i maddalonesi sull’11-3 al 5’. Il Mugnano però, ha stretto i denti ed ha tenuto testa ai più quotati avversari, chiudendo i primi 10’ di gioco sotto di tre lunghezze (13-10).
Ad un primo quarto in cui le due formazioni si sono in pratica annullate a vicenda, nel secondo si è apprezzato un bel gioco, seppur gli errori abbondavano sia da una parte che dall’altra, come nell’occasione del passaggio sbagliato da Massimo Del Prete, che poi è riuscito a recuperare il pallone e segnare la bomba del 20-15 sulla sirena dei 24”. Da realizzatore, poi, Del Prete è tornato a fare ciò che gli riesce meglio, ovvero dispensare assist, prima per il piazzato di Davide Ferrante e poi in scarico sotto le plance per Njegos Visnjic (26-19). Il Mugnano, comunque, ancora una volta non si è piegato e con Filippi al 15’ faceva registrare il punteggio di 27-23. C’ha pensato capitan Nino Garofalo a togliere le castagne dal fuoco, siglando due canestri dalla media distanza. Ma il capolavoro è arrivato ancora una volta da Visnjic, che ha recuperato il pallone in difesa gettandosi a terra, e utilizzando Ferrante come appoggio, si è lanciato in contropiede per il 32-23.
Al rientro dagli spogliatoi, il Maddaloni c’ha messo davvero poco a prendere il largo, sempre sulle accelerazioni di Njegos Visnjic, che prima dalla lunetta, poi a rimbalzo offensivo, e infine in contropiede con schiacciata finale, ha portato la Cover sul 51-34. Il Mugnano ha ancora una volta provato a rientrare in gara, mettendoci tanta buona volontà, ma in veloce successione Bove in sospensione, Garofalo dall’angolo e Chiavazzo in contropiede hanno fatto chiudere la terza frazione sul punteggio di 60-40.
Nell’ultimo periodo di gioco Francesco Chiavazzo ha iniziato a bombardare il canestro avversario, ma sono bastati circa 2’30”, poco dopo il 35’, per aggiudicarsi game, set and match. Prima Garofalo sull’alley-oop di Ferrante, poi Chiavazzo servito in campo aperto prima da Visnjic con palla schiacciata a terra, e poi da Ferrante con passaggio dietro la schiena, poi un gancione di Rusciano, e infine la bomba di Ferrante servito da Visnjic per un gioco dentro-fuori, hanno mandato in visibilio il pubblico maddalonese, che man mano che tali azioni si susseguivano, incitavano con tanto di boati, spellandosi le mani. Un parziale di 17-0 che ha praticamente spezzato le gambe agli avversari, mandando in archivio la quindicesima vittoria, su altrettante partite ufficiali fin qui disputate.

Cover Royal Bingo Maddaloni- Al Delfino Mugnano 85- 47
Parziali: 13- 10; 37- 26; 60- 40.
Maddaloni: Bove D., Del Prete 7, Di Somma, Bove A. 4, Visnjic 27, Di Lorenzo D., Carangelo, Garofalo 9, Rusciano 11, Chiavazzo 16, D’Isep, Ferrante 11, All. Castaldo, Ass. All. Oliva, Ass. All. Dandolo.
Mugnano: Nastri, Fiore 9, Izzo 6, Pascarelli n.e., Ariante n.e., Greco, Di Donna 2, Mele 16, Tavassi, Biondi, Palma 5, Filippi 9, All. Olivi.
Arbitri: Francesco Bisesto di Telese Terme (BN) e Vittorio Cappelluzzo di Benevento (BN).     



Giovanni Bocciero
Addetto Stampa
Pall. San Michele

sabato 7 gennaio 2012

I Suns rinfrescano i Blazers

EDITORIALE NBA DEL 07/01/2012

I Suns rinfrescano i Blazers

Nash in penetrazione e scarico
Da quando Steve Nash è tornato a Phoenix nel 2004, alcune cose sono sempre rimasti costanti. I Suns hanno tirato con un'alta percentuale e hanno segnato una barca di punti. Mentre l'attacco dei Suns ha fatto fatica all'inizio di questa stagione, si sapeva che la legge delle medie avrebbe prima o poi riportato Phoenix a trovare il suo passo. E' successo venerdì contro la squadra più calda della Western Conference, con i Suns vittoriosi per 102-77 contro i Trail Blazers.
"Credo che abbiamo fatto alcune buone accelerazioni, e abbiamo avuto un ritmo migliore - il commento del play Nash -, i tempi di gioco più adatti a noi. Abbiamo avuto un migliore flusso in modo da giocare in modo familiare a squadre del passato, e questo penso che ci ha permesso di sentirci in maggiore comfort".
Venendo al dunque, i Suns hanno avuto fino ad ora un doloroso 42 per cento dal campo, buono per il 23esimo record della lega. Inoltre, i Suns non avevano realizzato ancora 30 punti in un singolo quarto. Venerdì tutto è cambiato quando i Suns hanno tirato con il 54 per cento dal campo e segnato 30 punti nel primo quarto con 9 punti e 5 assist di Nash e altri 9 punti di Jared Dudley. Ancora più incoraggianti dell'attacco era la loro difesa. Phoenix ha tenuto Portland al 28 per cento al tiro nel primo quarto e per la maggior parte della gara, avendo già 20 punti di vantaggio con circa 6' da giocare nel terzo periodo. I Suns, che non avevano guidato una gara con 18 punti rispetto a nessuno in questa stagione, raggiungendo anche un massimo di 27 punti in gara.
"Penso che più di ogni altra cosa, abbiamo fatto un grande lavoro in difesa - dichiara coach Alvin Gentry -. Perciò siamo stati in grado di estendere il vantaggio". E' stata la quinta volta in sette partite giocate che i Suns hanno tenuto l'avversario sotto i 100 punti. Questo è il miglior inizio difensivo di Phoenix dalla stagione 2003-04.

in panchina per l'intero ultimo quarto. Dudley ha aperto la strada con 18 punti (anche 3 assist e 3 recuperi), mentre il suo backup, Shannon Brown, ne ha segnati 14 (con 5 rimbalzi). Markieff Morris (13 punti e 9 rimbalzi), Hakim Warrick (12 con 3 rimbalzi) e Marcin Gortat (12 e 8 con 6/8 al tiro) sono stati gli altri Suns  in doppia cifra. 5 punti ma ben 12 rimbalzi per Robin Lopez, uscito per 6 falli.
Per la prima volta da quando la stagione è iniziata, il centro Marcin Gortat ha giocato senza la stecca sul suo pollice destro. Per la frattura del pollice della mano di tiro, anche prima dell'inizio della stagione, il polacco è stato costretto a giocare con un tutore, così da poterlo proteggere. Era ovvio che la stecca ha infastidito il suo gioco, diminuendo la sua comodità. Nella sua ultima partita contro Dallas ha segnato ben 22 punti con
10 su 15 al tiro. Il Big Suns ha detto che ciò non complica i suoi movimenti e che il pollice è solo un po' gonfio. "Ho un po' di dolore quando la palla colpisce, ma non è il tipo di dolore che non riesco a giocare".
Curiosità: Il co-capitano Grant Hill è stato usato come "cavia" dalla NBA per una nuova tecnologia della lega indossando un microfono in diretta. In passato, i fan possono aver sentito giocatori con microfoni nascosti nelle loro maglie, tuttavia, i giocatori si lamentavano perché i microfoni non erano comodamente cuciti, quindi se il giocatore cadeva sul microfono aveva dei disagi.

L'ispirazione quotidiana: Sulla lavagna degli spogliatoi i Suns avevano scritto: "Sia che pensi si possa o non si possa, in entrambi i casi hai ragione" - Henry Ford
Nash ha finito il match con 17 punti e 9 assist con un perfetto 7 su 7 al tiro, guadagnandosi il lusso di sedersi

Visnjic: "Con la Cover voglio portare a casa anche l'importantissima manifestazione tricolore"

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 07/01/2012

Visnjic: "Con la Cover voglio portare a casa anche l'importantissima manifestazione tricolore"
Il tiratore della squadra maddalonese: "Il nostro obiettivo è vincere sempre"

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – Oggi pomeriggio prenderà il via la competizione della Coppa di Lega di serie C Regionale, che avrà come palcoscenico il Pala Angioni- Caliendo di Maddaloni. Questo evento, voluto fortemente organizzare dalla società del presidente Andre De Filippo, rappresenta la prima vera attività del nuovo anno, e per le quattro compagini impegnate sul parquet, sarà un test per provare a vedere a che punto della preparazione fisica si è, dopo le festività natalizie che hanno inesorabilmente rallentato i carichi di lavoro. La dirigenza maddalonese, come più volte già detto, vuole fortemente accaparrarsi il trofeo federale, sfruttando l’apporto del pubblico che in questa due giorni cestistici (oggi e domani) dovrebbe avere un’alta affluenza.
Njegos Visnjic
Tutti si aspettano, sul campo, di vedere Njegos Visnjic, il miglior giocatore di questo campionato. “Siccome siamo partiti da zero – esordisce l’atleta bosniaco –, perché la squadra è nuova, fin qui il nostro percorso è stato giustamente segnato da tanto lavoro. Ci siamo uniti, ci siamo conosciuti, ogni giorno riusciamo ad ottenere ulteriore qualità dal nostro gioco, che credo potremmo dimostrare con un ottimo risultato in coppa, e soprattutto nel continuo del campionato, perché non vogliamo affatto fermarci a quattordici vittorie, ma vogliamo ottenere il più possibile”.
Il giocatore arrivato in estate a Maddaloni, ha un palmares davvero invidiabile, ovvero 2 campionati di C2, 1 Coppa di Lega e 3 volte Capocannoniere di C2, che ha tutta l’intenzione di ampliare.
“I miei traguardi coincidono con quelli della società e quelli dell’allenatore – ricorda Visnjic –. Il traguardo è vincere sempre, e alzare la coppa sarebbe una bella soddisfazione, perché nei play-off non dovremmo incontrare squadre che invece faranno questa coppa. È una possibilità per dimostrare ancor meglio il nostro valore per primeggiare in entrambi i gironi”.
Stabilitosi in città ad agosto, ha trovato un ambiente bellissimo.
“Mi trovo da per tutto bene, e questo forse è il mio difetto – sorride il lungo biancoblu –. Ho la pretesa di stare con gente perbene, e fortunatamente ce la faccio sempre”.
Ma conosciamo meglio questo straordinario atleta, di cui sportivamente si sa tutto o quasi. Per esempio, come ha iniziato a giocare a pallacanestro?
“È stata l’esigenza di fare una scelta, forse decisiva. Ho iniziato a giocare all’età di sedici anni, un pochino tardi, visto che ci sono giocatori in squadra che molto più giovani di me hanno già più anni di basket giocato sulle spalle. L’importante però – rammenta il bosniaco – è mettere tanta passione in quello che si fa. Dobbiamo capire che non ci si deve accontentare, non dobbiamo limitarci a ciò che ci offre un allenatore o una società, dobbiamo vedere come sono riusciti i migliori ad ottenere determinati risultati, quanto impegno, quanto sacrificio ci vuole, che tipo di allenamento ci serve per migliorare. Non basta andare al palazzetto e tirare così tanto per fare, ci vuole un determinato tipo di lavoro, certamente non semplice, ma affrontare questo percorso con amore diventa davvero bello, e ogni vittoria – conclude Visnjic –diventa un successo e una gratificazione al lavoro svolto”.

venerdì 6 gennaio 2012

Cover all'assalto della Coppa Italia

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 06/01/2012

Basket serie C - In caso di successo affronterà la vincente tra Senise e Scafati
La compagine guidata da coach Castaldo sfida l'ostica formazione della Dalfino Mugnano
Cover all'assalto della Coppa Italia

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – Sembra essere tutto pronto per la Coppa di Lega di Serie C Regionale, che nei giorni 7 ed 8 gennaio si disputerà al Pala Angioni- Caliendo di Maddaloni. Un evento, questo, che riunirà in questa due giorni cestistici le quattro formazioni più forti, o almeno più in forma, di questa prima parte di campionato. Stiamo parlando delle prime due classificate al termine del girone d’andata di ognuno dei due gironi, e quindi sono: La Cover Royal Bingo Maddaloni e la Pro Loco Scafati per quel che riguarda il raggruppamento A, e la Pallacanestro Senise e la Al Delfino Mugnano per il raggruppamento B.
Della corazzata maddalonese si sa praticamente tutto, e l’unica cosa che bisogna aggiungere è che sia la dirigenze che i giocatori hanno tantissima voglia di portarsi a casa questo trofeo, che rappresenterebbe un primo passo verso l’obiettivo dichiarato della promozione a fine anno. Conosciamo meglio, allora, le altre tre formazioni che verranno a giocare qui a Maddaloni nell’ambito di questa straordinaria competizione, sicuramente non per fare le semplici comparse. Partiamo dall’avversaria in semifinale del Maddaloni, ovvero l’Al Delfino Mugnano. La formazione napoletana è ostica da affrontare, è una squadra composta da giocatori importanti per questa categoria, che possono anche fare la differenza nei determinati frangenti delle gare. Il quintetto di coach Olivo può contare, dunque, su giocatori del calibro di Riccardo Fiore, l’anno scorso a Pozzuoli in B2 e ricercato anni passati proprio dalla dirigenza maddalonese. Quest’anno, custode delle chiavi della regia del Mignano, sta viaggiando a 16,2 punti per allacciata di scarpe. Al suo fianco, nel componimento di un ‘back court’ esplosivo, la guardia Mele, che ha una media di 13,3 punti, con un high di 30 contro la capoclassifica Senise. Nel parco lunghi, invece, trovano spazio Aldo Filippi, un’ala grande pericolosa anche dalla distanza, maturato tra le fila del Torre del Greco e che quest’anno realizza con gran costanza, con 16,1 punti di media. E poi c’è Carmine Di Donna, che ha girato quasi tutte le località della C2, da Portici a Cercola, passando per Torre del Greco e Nola. Insomma un giocatore che conosce questa categoria. Certo, se il Mugnano è riuscito a strappare questo pass è dovuto anche all’esclusione dal campionato del Marigliano, che ha anche consentito al Senise di passare in testa alla graduatoria. Lucani che saranno protagonisti dell’altra semifinale, contro lo Scafati. Il Senise è senz’altro una squadra costruita anch’essa per aspirare al salto di categoria, ma per coach Festa oltre a sei, massimo sette elementi, la panchina non offre nient’altro. Il quintetto con Palazzo (11,4 punti di media), Marchese (11,6), Kos (18,9), Gonzalez (14,6) e Femminini (13,7) è sicuramente di ben altra categoria. Palazzo e Marchese, con trascorsi anche in categorie superiori, sanno interscambiarsi molto bene nei ruoli di playmaker e realizzatore; il croato Dominik Kos è un vero talento, e vista l’età (classe ’87), può davvero affermarsi come un campione in questo torneo. Le due torri Gabriel Gonzalez e Christian Femminini, invece, sono due baluardi quasi insormontabili sotto le plance. L’argentino conosce benissimo la C2, avendo vinto il campionato pugliese l’anno scorso a Taranto; il pivot d’adozione lucana, invece, è ormai esperto della C2 campana, e quindi saranno pronti a fare a sportellate sotto le plance. Lo Scafati, invece, è l’antagonista del Maddaloni nel proprio girone, ma non si sta dimostrando come tale visto che ha perso qualche punticino di troppo lungo il percorso. Gli scafatesi, sospinti dal centro Malpede (12,6 punti di media), con trascorsi a Melfi in B2 e C1, arriveranno a questo appuntamento senza Alfonso Senatore, l’esperto esterno con cui è stato rescisso consensualmente il contratto. Oltretutto, lo Scafati dopo questa partecipazione alla Coppa di Lega, sette giorni dopo (15 gennaio) ritornerà al Pala Angioni- Caliendo per la ripresa del campionato, proprio contro la Cover. Questo l’intero programma della Coppa: sabato 7 prima semifinale Senise- Scafati alle ore 17.30; seconda semifinale Maddaloni- Mugnano alle ore 19.45; domenica 8 la finale alle ore 18.00.

giovedì 5 gennaio 2012

I Suns cadono in trasferta a Dallas

EDITORIALE NBA DEL 05/01/2012

I Suns cadono in trasferta a Dallas

I Phoenix Suns cadono contro i Dallas Mavericks per 98-89, in un match che è stato vinto sulla metà campo offensiva. I Mavericks non sono stati una buona squadra a rimbalzo finora, ma hanno giocato muscolosamente ed hanno spinto fuori i Suns lungo tutta la partita. I Suns, inizialmente, hanno tenuto stretto con l'efficace gioco di Marcin Gortat da entrambe le parti del campo. Anche Channing Frye ha avuto un buon inizio. Tuttavia, una volta che Nash e la maggior parte degli altri titolari sono usciti, si è iniziato a tirare da fuori come cani sciolti. Mentre Ronnie Price e Markieff Morris hanno commesso due falli rapidi. Poi, nel secondo quarto di gioco non si è, di fatto, più giocato.
Doppia-doppia da 22 punti, 10 rimbalzi con 10/15 al tiro per Marcin Gortat; doppia-doppia anche per Steva Nash, che colleziona 15 punti e 12 assist con 6/12 al tiro. 14 punti e 7/14 al tiro per Grant Hill, in 34' minuti di gioco, che per tratti nel secondo tempo ha trascinato i Suns. Dudley sottotono con 10 punti e 4/13 al tiro; 9 punti per Warrick, e 4 a testa per Morris (che aggiunge 5 rimbalzi), Lopez e Telfair.

Questo fotogramma evince che la difesa dei Suns quest'anno davvero non c'è. Si vedono ben quattro maglie bianche, in contropiede su di un recupero a metà campo, contro il solo Frye che si trovava arretratto rispetto ai compagni. In questa azione, Nowitzki ha realizzando subendo fallo da parte del lungo dei Suns, trasformando il gioco da tre punti.

mercoledì 4 gennaio 2012

I Phoenix Suns stanotte impegnati a Dallas

EDITORIALE NBA DEL 04/01/2012

I Phoenix Suns stanotte impegnati a Dallas 

Steve Nash e Dirk Nowitzki sono ancora adeguati per una stagione NBA. Le recenti vittorie dei Dallas Mavericks e dei Phoenix Suns hanno visto il miglioramento delle loro stelle. Nowitzki e i Mavericks cercheranno di estendere la loro striscia vincente casalinga contro Nash e i Suns ad otto. La preseason accorciata e congestionata a 66 partite di stagione causati dal lock-out stanno contribuendo a rallentare l'inizio per Dallas (2-4 il record) e per Phoenix (2-3).
Nowitzki e i campioni in carica NBA dei Mavericks, però, potrebbero aver scosso il loro cammino con l'impressionante vittoria 100-87 conquista contro l'imbattuta Oklahoma City lunedi. Per l'ala tedesca la sua miglior performance della stagione, tirando 10 su 16 dal campo per 26 punti con l'aggiunta di 6 rimbalzi. "Ho ancora del lavoro da fare, come tutti gli altri - ha detto Nowitzki -. La mia forma sta tornando e le mie gambe sono sempre più forti. Questa squadra è impostata per stare meglio mese per mese. Dovremmo avere una buona squadra a marzo e aprile. Detto questo, abbiamo ancora trovato il modo di vincere".
Nash ha avuto molto da fare nell'impegno di lunedi, segnando il season-high di 21 punti, smistando 9 assist con 2 palle rubate per alimentare la vittoria 102-91 su Golden State. E' stata la seconda vittoria per i Suns in tre partite giocate in un arco di quattro giorni, e Nash aveva totalizzato 15 punti e 18 assist, e tirando 5 su 18 nelle prime due gare. "Sto per acquisire la miglior forma - ha dichiarato Nash -. Non ho giocato a pallacanestro per molto, molto tempo e poi ho fatto solo due settimane di camp. Per questo sto richiedendo un certo tempo per migliorare dalla preseason".
Nash ha una media di 8.0 punti e 9.2 assist negli ultimi cinque incontri contro i Mavericks, e potrà avere un aiuto da Markieff Morris. La 13esima scelta al draft NBA della scorsa estate, ha totalizzato 31 punti e 15 rimbalzi nelle ultime due partite dopo aver ottenuto rispettivamente 16 punti e 12 rimbalzi, nei primi tre match. "Sto imparando, e sto abituandomi velocemente - ha detto Morris -. Sto cercando di non prendere con sufficienza le cose, ma prendendomi il mio tempo, ne troppo lungo ne troppo velocemente, basta essere concentrato". Primo incontro per Morris contro i Mavericks, ed è probabile vederlo opposto a Nowitzki.

I Suns dominano i Warriors

EDITORIALE NBA DEL 03/01/2012

I Suns dominano i Warriors

I Phoenix Suns (record 2-3) hanno continuato ad avere la meglio dei Golden State Warriors, vincendo in modo impressionante e, infine, superando la barriera dei 100 punti, risultato finale 102-91. Steve Nash sembrava ringiovanito con 21 punti e 9 assist con 9/13 al tiro, e il rookie Markieff Morris ha fornito un enorme contributo dalla panchina con 16 punti, 9 rimbalzi e con il risultato sul più 20 quando era in campo.

I Warriors (2-3) erano guidati da Monta Ellis, che ha distribuito la palla in modo più efficace. Ha segnato 18 punti con un 6/16 al tiro, conditi da 11 assist e con Stephen Curry che per problemi di falli ha totalizzato soli 10 punti in 23 minuti di gioco. David Lee non ha giocato per i Warriors a causa di malattia, ma Dominic McGuire li ha contribuito con 14 punti e 9 rimbalzi, e Kwame Brown collezionato 9 punti e 7 rimbalzi.

Questo è il modo di vincere che i Suns devono ottenere costantemente in questa stagione, se vogliono concorrere alla corsa per un posto ai playoff. Nash, che ha segnato 13 punti nell'ultimo quarto, e Morris hanno fatto il carico, ed i Suns hanno battuto i Warriors a rimbalzo, 49-36. Con cinque marcatori in doppia cifra e uno scorer da più di 100 punti, sembra finalmente ritrovatasi la squadra Suns che tutti speriamo.

Jared Dudley ha segnato 15 punti, mentre Channing Frye e Shannon Brown ne hanno aggiunti 10 ciascuno. I Phoenix non perdono in casa contro Golden State dall'8 Marzo 2005.

7 Il numero di vittorie consecutive dei Suns contro i Warriors

domenica 1 gennaio 2012

I Suns falliscono con i Thunder

ESTRAPOLATO DA SUNS.COM

I Suns falliscono con i Thunder
Russell Westbrook ha segnato 18 punti, Daequan Cook ha colpito con quattro triple in rapida successione per Oklahoma City che ha preso il vantaggio già nel primo tempo che ha portato poi alla vittoria 107-97 sui Phoenix Suns di sabato.
I Thunder sono sullo 5-0 e sono rimasti perfettamente imbattuti nella partita casalinga di Capodanno da quattroanni che da tradizione resta ben prima che la franchigia si trasferisse da Seattle a Oklahoma City.
Due notti dopo il suo buzzer-beater contro Dallas, Kevin Durant ha segnato solo 12 punti nella gara sprecando il tentativo di diventare il primo giocatore da quando Michael Jordan 25 anni fa segnò almeno 30 punti nelle prime cinque partite della stagione.
Hakim Warrick e il rookie Markieff Morris hanno segnato 15 punti a testa per i Suns, che hanno tirato appena con il 40 per cento.
I Suns continuano ad avere un attacco terribile dell'inizio di stagione, ed hanno sbagliato 18 dei 22 tentativi da 3 punti. Hanno avuto la peggior percentuale NBA con il 24 per cento da dietro l'arco, raggiunto solo riuscendo a segnare tutti e quattro i tiri da 3 punti nell'ultimo quarto.
Phoenix era quarta nella scorsa stagione NBA, raggiungendo il 38 per cento dai 3 punti.
Coach Alvin Gentry ha detto prima della partita che i tanti cambia del roster e una preseason accorciato gli hanno permesso di sviluppare solo una piccola parte del suo gioco che si sta dimostrando.
Jared Dudley ha segnato 14 punti e Marcin Gortat 12 per un quintetto di titolari che non ha fornito molto apporto nel punteggio. I Thunder hanno tenuto i loro cinque giocatori titolari sul 45 per cento al tiro, ed i Suns hanno reso meno del 40 per cento.
"Non abbiamo potuto fare un sacco di roba e abbiamo fattocose anticipando le - ha detto Gentry -. Ovviamente, abbiamo alcuni dei ragazzi che devono ambientarsi al nuovo nucleo, ma si sta parlando dei ragazzi di riserva. Non siamo stati in grado di fare quanto volevamo. Da come avevamo preparato il match, abbiamo forse messo un terzo dell'intensità rispetto a quello che avremmo fatto in una situazione normale".
NOTE: "Quei ragazzi hanno fatto davvero un buon lavoro per ottenere che lui fosse aperta al tiro, anche se era un blocco illegale" Gentry si complimenta con Durant per aver fatto il tiro vincente "fenomenale" in buzzer-beater due notti fa, ma ha anche detto che dal replay si mostrava che Kendrick Perkins e James Harden avevano impostato un movimento di blocco buono per ottenere Durant aperto al tiro. Di controparte Scott Brooks ridacchiando ha detto: "Entrambe le scelte sono state buone". I Thunder hanno vinto precedente alla vigilia del nuovo anno contro Golden State nel 2008, nello Utah nel 2009 e Atlanta nel 2010.