domenica 10 giugno 2012

Miseria e Nobiltà, D'Angelo: 'L'obiettivo è fare rete'.

DAL MENSILE "MADDALONI CITTA'" DEL MESE DI GIUGNO

Miseria e Nobiltà, D'Angelo: 'L'obiettivo è fare rete'.

Una stagione ormai è stata archiviata, e in casa Miseria & Nobiltà si guarda al futuro, che potrebbe rivelarsi denso di sorprese e ricco di risultati, non solo prettamente sportivi. Innanzitutto nei prossimi giorni ci sarà un’incontro tra il presidente e tutti i dirigenti societari, proprio per stilare e mettere nero su bianco quello che dovrà essere il programma futuro. “Certamente ripartiremo da questa serie C1 che ci siamo riconquistati sul campo per il secondo anno consecutivo – esordisce il dirigente Pietro D’Angelo –. Nei prossimi giorni l’intera società si siederà intorno ad un tavolo, e getterà le basi per il prossimo anno agonistico, in cui sicuramente punteremo a valorizzare i giovani che pian piano stanno venendo fuori. Il nostro obiettivo agonistico sarà quello di giungere ad una tranquilla salvezza, magari togliendoci qualche soddisfazione lungo il campionato, ma tanto dipenderà dalla volontà del presidente, che magari invece vorrà puntare più in alto. Ma questo lo si vedrà soltanto quando tutte le componenti della società si raduneranno”.
Di certo la dirigenza vorrà fare a meno di rivedere una striscia di risultati negativi come quella che ha contraddistinto quest’ultima annata; ma forse più che concentrarsi particolarmente sulla prima squadra., che rappresenterà comunque vada il fulcro del lavoro societario, il Miserie & Nobiltà vorrà impiegare tutte le forze dirigenziali alla costruzione di una florida scuola calcio, un bacino dal quale proprio la serie C potrà, in futuro, attingere nuove ed importanti energie. “Il nostro obiettivo è quello di dar vita ad una scuola calcio in cui possano crescere i giovani – continua il dirigente D’Angelo –, e posso dire che già abbiamo avuto contatti con la Maddalonese Calcio, per creare un unico settore giovanile sia di calcio che di calcio a 5. Abbiamo quasi il sogno di unire tutte le società sotto un unico tetto, con un unico obiettivo in comune, che devono essere i giovani, i ragazzi. Non c’interessa se ci chiameremo Miserie & Nobiltà, o in un altro modo, a noi – conclude Pietro D’Angelo – fa piacere soltanto se uniremo le forze”. Insomma una bella ‘politica’, quella che la dirigenza del presidente Verdicchio vuole intraprendere, creando sinergie e collaborazioni con tutte le possibili realtà calcistiche che operano sul territorio comunale. (g.b.)

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