mercoledì 25 dicembre 2013

TANTI AUGURI

TANTI AUGURI DI BUON NATALE

Augurandovi di aver ricevuto come regalo ciò che più desideravate, voglio farvi i miei più sinceri e autentici auguri strappandovi anche oggi un sorriso

BUON NATALE

by Giovanni Bocciero

lunedì 23 dicembre 2013

Il Taranto ha la meglio del Maddaloni

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 22/12/2013

Il Taranto ha la meglio del Maddaloni

Cus Jonico Taranto- Pall. San Michele Maddaloni 79-68
Taranto: Bisanti, Leoncavallo 20, Fanelli 10, Moliterni 15, Giuffrè 5, Valentini 4, Salerno 8, Pizzo n.e., Sarli 15, Appeso n.e., All. Leale.
Maddaloni: Farbo n.e., Piscitelli 19, Mastropietro n.e., Moccia 6, Desiato 6, Loncarevic 2, Garofalo 6, Rusciano 8, Greco 2, Chiavazzo 19, All. Massaro.
Parziali: 25-19, 42-36, 62-46, 79-68.
Arbitri: Biagio Baccillieri di Maglie (LE) e Danilo Lucarella di Leporano (TA).

Cronaca: La Pall. San Michele ritornava a giocare al Pala Mazzola di Taranto, teatro della festa promozione dello scorso anno, ma questa volta il match si presentava importante per la zona medio-bassa della classifica.
L'inizio di gara vede entrambe le squadre provare tanto e spesso la conclusione dalla lunga distanza, senza comunque riscuotere grande successo, ma da una parte ne tantomeno dall'altra. Nonostante ciò, al 5' i padroni di casa guidano nel punteggio 14-7. Il Maddaloni si scuote, e grazie ad un paio di rimbalzi offensivi che regalano extra possessi ai viandanti, avviene il sorpasso sul 19-18 all'8', prima che il Taranto piazzi il break finale di 7-0.
La seconda frazione vede ancora gli ionici condurre le danza, grazie ad un gioco corale che manda a canestro quasi tutti i propri effettivi. Gli ospiti calatini provano a reagire sistemando la mira dalla lunga distanza, riuscendo anche a ricucire al 15' sul 31-29. Gli attacchi sbagliano un po' troppo, e alla fine del primo tempo il risultato è di 42-36 per i padroni di casa.
Al rientro dagli spogliatoi la gara continua a singhiozzi, nessuna delle due squadre riesce a portare attacchi pericolosi, ma dalla linea della carità il Taranto riesce comunque ad aumentare il proprio vantaggio sino al 50-41 del 25'. Il Maddaloni però, si sfilaccia in difesa, questa volta non riesce a contrapporsi agli avversari, e così i tarantini ne approfittano chiudendo la terza frazione addirittura su 16 lunghezze di vantaggio (62-46).
L'ultimo periodo non inizia bene per i maddalonesi, che vedendosi recuperare diversi palloni precipitano sul massimo svantaggio di 21 punti al 32'. Maddaloni prova a rientrare in partita, ma gli avversari tengono duro e portano a casa un'importante vittoria che chiude questa prima parte di stagione, lasciandosi il 2013 alle spalle e guardando con fiducia al 2014, per entrambe le formazioni.

Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

lunedì 16 dicembre 2013

Il San Severo espugna il Pala Angioni-Caliendo


COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 15/08/2013

Il San Severo espugna il Pala Angioni-Caliendo

Pall. San Michele Maddaloni- Cestistica San Severo 58-64
Maddaloni: Ragnino n.e., Piscitelli 5, Mastropietro n.e., Moccia 12, Desiato 5, Loncarevic 4, Garofalo 3, Rusciano 9, Greco, Chiavazzo 20, All. Massaro.
San Severo: Stella 12, Mirando, De Fabritiis 7, Mastromatteo n.e., Cicivè 10, Pozzi 18, De Gregorio, Sorrentino 5, Scarponi 12, Cecchetti n.e., All. Galetti.
Parziali: 21-20, 32-24, 42-39, 58-64.
Arbitri: Nicola Tammaro di Giffoni Valle Piana (SA) e Giovanni Roca di Avellino (AV).
Note: 600 spettatori circa. Fallo tecnico a Desiato.

Cronaca: Il più quotato San Severo espugna il Pala Angioni-Caliendo, dopo una partita che aveva visto nel primo tempo soffrire i pugliesi, e prendere coraggio nella ripresa eseguendo il sorpasso e l'allungo decisivo.
Il primo quarto vede entrambe le squadre partire a spron battuto, senza alcun timore reverenziale ne da una parte ne tantomeno dall'altra. Il Maddaloni mette in ritmo i suoi tiratori, che sul perimetro prendono subito le misure giuste. Il San Severo non ci sta, ed è bravo a colpire soprattutto dalla media distanza e nell'area pitturata, dove i padroni di casa non riescono ad essere particolarmente consistenti. I pugliesi passano anche in vantaggio, ma i calatini sciorinano un gioco troppo elettrizzante e speculativo, che gli permette di rimettere il naso avanti grazie a dei contropiedi chirurgici.
La seconda frazione vede le due squadre cambiare il proprio assetto tattico, soprattutto gli ospiti che si schierano in difesa con una zona 2-3. I ragazzi di coach Massimo Massaro sono bravi ad adottare le contromisure, colpendo in post dietro la linea difensiva, spesso dove non arriva il raddoppio o l'aiuto. I foggiani non riescono a colpire adeguatamente, e pian piano sopperiscono ai padroni di casa che chiudono il primo tempo in gran controllo del match.
Al rientro dagli spogliatoi la situazione non cambia di una virgola, perché sono sempre i biancazzurri a condurre le danze. Con un lavoro minuzioso, il Maddaloni arriva al 25' circa a toccare la doppia cifra di vantaggio sul 40-29. Con il timeout, i pugliesi si danno una scossa e iniziano ad avere una reazione concreta, piazzando in poco tempo un 6-0 di parziale, che dopo un paio di attacchi sbagliati da ambo le parti si trasforma nel 42-39 di fine terzo quarto.
L'ultimo periodo di gioco è ad appannaggio degli ospiti, che con maggiore determinazione s'impadronisce della gara concedendo poco ai maddalonesi, che sparano a salve soprattutto dalla grande distanza. Eppure, sul massimo allungo del San Severo sono proprio due bombe che riaccendo le speranze del Maddaloni, con il pubblico che si riscalda. Il forcing finale però, non porta ad un ribaltamento del risultato, perché sfidati sulla freddezza mentale con la girandola dei viaggi in lunetta, i viandanti suggellano il vantaggio, e la vittoria in gran rimonta.

Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 14 dicembre 2013

L'Under 14 vince in trasferta

EDITORIALE DEL 13/12/2013

L'Under 14 vince in trasferta

BASKET FLEGREA-PALL. SAN MICHELE 62-66 (12-20, 25-35, 46-51)
FLEGREA: Cagnacci, Esposito 5, Romano 11, Gianfrancesco 39, Cerciello 4, D'Auria 2, Russo, Bullone 1, Napoletano.
MADDALONI: Torre 5, Cerreto, Tedesco 6, Suppa, Pascarella, Spallieri 2, Ceriello 46, Ferraro 7, Maglione, De Crescenzo, Correra, Ragnino, All. Borrelli.
ARBITRI: Jacopo Cardito e Giancarlo Di Marsilio di Napoli.

POZZUOLI - Vince anche lontano dalle mura amiche la formazione Under 14 della Pallacanestro San Michele, che non solo porta a casa meritatamente i due punti messi in palio nella sfida contro il Basket Flegrea, ma offre una prestazione davvero convincente. Pur contro degli avversari insidiosi, i giovani calatini prendono una doppia cifra di vantaggio da subito, chiudendo il primo tempo in vantaggio 35-25. Nella ripresa i puteolani hanno per forza di cose dovuto alzare i ritmi e la pressione, in modo da rimettere le cose a posto, ma con un bomber come Giovanni Ceriello, vero trascinatore della squadra, il Maddaloni ha dovuto solo controllare, senza perdere la calma, e centrare la seconda 'doppia v' del torneo in tre partite fin qui disputate.

giovedì 12 dicembre 2013

Volley femminile, la scalata di Gricignano

DAL MENSILE "CORRIERE DELLA CAMPANIA" DI NOVEMBRE 2013

Volley femminile, la scalata di Gricignano

GRICIGNANO D’AVERSA – Per chi fa sport nella nostra provincia, spesso, deve compiere i salti mortali affinché il progetto sportivo, che il più delle volte è frutto di passione, nato da un abbraccio tra amici ed una chiecchierata al bar, continui ad andare avanti, a raccogliere risultati. Spesso queste avventure, nel vero senso della parola, sono talmente ben sviluppate, organizzate, gestite che vanno ben oltre le più rosee aspettative. È certamente la storia della New Volley Libertas, per tanti appassionati semplicemente Corpora Gricignano, che milita nel campionato pallavolistico femminile di Serie A2. La società presieduta dalla signora Tina Musto è arrivata sul grande palcoscenico nazionale dopo appena otto anni dalla sua fondazione, avvenuta appunto nel 2005. Dopo aver svolto nelle primissime stagioni di attività campionati esclusivamente regionali, nel 2009/10 arriva la promozione in Serie B2. La passione cresce a dismisura, il lavoro diventa sempre più certosino e in campo le ragazze aversane macinano vittorie sino ad una nuova promozione in Serie B1 arrivata dopo essersi imposte come prime della classe nel girone H. La scorsa stagione dovrebbe essere incorniciata, perché non solo la New Volley esordisce nella nuova categoria, ma dopo aver condotto per lunghi tratti la classifica del raggruppamento D, la compagine “blu e nero” vince con merito i play-off promozione e realizza il doppio salto in sole due stagioni dalla B2 alla A2. Spesso queste emozioni che si vivono sul campo non riescono ad essere percepite, carpite, capite da chi vive la situazione da fuori. Ed è per questo che abbiamo intervistato chi vive le gare da bordo campo, ed ha il compito poi di raccontare le gesta delle giocatrici, ovvero l’addetto stampa Andrea Senneca.
Emotivamente parlando com'è stato il salto in A2 e ovviamente l'esordio?
“E' stato un salto davvero elettrizzante – esordisce Sennecca –. E' la prima volta in assoluto che una squadra della provincia di Caserta approda in Serie A nella storia della nostra pallavolo femminile. Sentiamo il peso di tutto ciò e allo stesso tempo anche la vicinanza di tutto il movimento. L'esordio è stato emozionante ma lo è tutta la stagione. Confrontarsi con ambienti e giocatrici che hanno fatto la storia di questo sport – riflette il responsabile dell’ufficio stampa della Corpora Gricignano – è ogni giorno qualcosa di estremamente motivante. Tutto ciò è amplificato dal fatto che siamo una società che ha fatto tutta la gavetta, dalla D alla serie A, utilizzando come unici segreti sudore e passione”.
Come sta procedendo il cammino in campionato, premesso che penso abbiate l'obiettivo della salvezza tranquilla quest'anno?
“La salvezza è d'obbligo – chiosa Senneca –. Retrocede una sola squadra e dobbiamo metterci in sicurezza il prima possibile. La parola d'ordine quest'anno è crescere. Crescere e assestarci da tutti i punti di vista in questa nuova categoria. Dal punto di vista economico ma anche da quello organizzativo. Molti di noi, fra dirigenti e giocatori, sono all'esordio assoluto in questa categoria. Abbiamo perso le prime tre partite ma non siamo mai usciti distrutti. In alcuni casi – specifica l’addetto stampa –, come a Soverato, abbiamo sciupato valanghe di set-point. In altri, come a Pavia, ce la siamo giocata fino all'ultimo punto di ogni set. Dobbiamo stare sereni. Siamo un club che ha inanellato quattro promozioni in sei anni e non siamo molto abituati a perdere, ma sappiamo che questa è davvero una categoria di livello altissimo. Per onorarla fino in fondo abbiamo bisogno di tutti: istituzioni, eccellenze del mondo produttivo provinciale come il Centro Corpora, che ha deciso di condividere con noi questa fantastica avventura. Invitiamo tutti gli appassionati – conclude auspicando Andrea Senneca – a venirci a trovare al PalaPuca in occasione delle partite casalinghe”. Il prossimo impegno tra le mura amiche per la New Volley è in programma per il primo dicembre, contro la formazione del Rovigo.



Giovanni Bocciero

Stop con crollo per l'Under 17

EDITORIALE DEL 12/12/2013

Stop con crollo per l'Under 17

SPORTING PORTICI- PALL. SAN MICHELE 74-50 (24-15, 33-29, 43-41)
PORTICI: Gensini 4, Di Mauro 23, Scala, Martino 9, Nocerino 25, Ponticelli 3, Lisita 4, Arnone 2, Scognamiglio 2, Pica 2, All. Persico.
MADDALONI: Salanti 13, Nuzzo 17, Borrelli 3, Pascarella 7, Calcavecchia 4, Ianniello 2, De Lucia, Bocciero L., Di Maria, Chiriano 4, Bocciero R., Cioffi, All. Borrelli.
ARBITRI: Napolitano di Acerra (NA) e Serrone di Napoli (NA).
NOTE: Uscito per 5 falli Ponticelli.

PORTICI - La formazione Under 17 Elite esce sconfitta dal parquet di Portici, dopo una gara che l'ha vista più volte inseguire, più volte ricucire, e proprio nel rush finale crollare di botto per la stanchezza fisica e mentale. Infatti lo Sporting parte subito forte, portandosi sul 9-0. La partenza ad handicap non ha condizionato più di tanto i ragazzi maddalonesi, che dopo aver superato le difficoltà iniziali hanno preso a macinare gioco, rimanendo invariato il gap negativo. Il secondo quarto continua sulla stessa falsariga, con un Portici che deve affrontare una situazione falli non proprio semplice, visto che dopo un paio di minuti è già in bonus. Il Maddaloni ne approfitta con i viaggi in lunetta, e così riesce ad impattare il risultato sul 29-29. Poco da festeggiare, visto che il primo tempo si chiude con un parziale di 4-0 dei padroni di casa. Al rientro dagli spogliatoi non cambia la situazione, perché ancora una volta il Portici ha un inizio più concreto e cinico, che gli permette di ritornare avanti quasi di dieci punti. Proprio come successo in precedenza, i giovani calatini si sono dovuti rimettere ad inseguire, e dopo esserci quasi riusciti intorno al 35', c'è stata la battuta d'arresto improvvisa per le fatiche soprattutto fisiche, e poi mentali, che sono state consumate.

lunedì 9 dicembre 2013

Lo Scafati piega il Maddaloni


COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 08/12/2013

Lo Scafati piega il Maddaloni

Givova Scafati-Pall. San Michele Maddaloni 84-61
Scafati: Pirrone, Di Capua 2, Izzo 4, Zaccariello 18, Requena 10, Chiacig 23, Ruggiero 18, Moruzzi 2, Canavesi 1, Matrone 6, All. Sorgentone.
Maddaloni: Farbo, Piscitelli 12, Mastropietro, Moccia 9, Desiato 14, Loncarevic 3, Garofalo 4, Rusciano 4, Greco, Chiavazzo 15, All. Massaro.
Parziali: 19-19, 43-25, 64-43, 84-61
Arbitri: Francesco Pepe di Adelfia (BA) e Lillo Denny di Brindisi (BR).
Note: 600 spettatori circa. Uscito per 5 falli Moccia. Falli tecnici a Moccia, Massaro e Chiavazzo. Fallo antisportivo a Chiavazzo.

Cronaca: Maddaloni, come da pronostico, non riesce ad espugnare il Pala Mangano di Scafati, anche se con grande organizzazione e cinismo è riuscita, soprattutto all'inizio della gara, a tenere testa alla più forte Givova Scafati.
Il primo quarto, infatti, ha visto i maddalonesi replicare colpo su colpo agli avversari. Con un attacco quasi perfetto, capace di alternare più conclusioni, e soprattutto di colpire sempre con la soluzione a minor coefficiente di difficoltà. In difesa i giocatori in completo biancazzurro non si fanno schiacciare, tengono duro soprattutto nell'area pitturata, zona più pericolosa vista l'altezza e la grande fisicità dei lunghi di casa.
Il secondo quarto ha un inizio più contratto, sia per lo Scafati che per il Maddaloni. Si segna con il contagocce e addirittura dopo circa 4' di gioco, il parziale recita appena un 7-2 per i padroni di casa. Da quel momento in poi, però, gli scafatesi iniziano a trivellare il canestro avversario, soprattutto dalla media e dalla lunga distanza, mentre gli ospiti perdono quella cattiveria agonistica che fin lì gli aveva permesso di stare più che incollati allo Scafati. Il punteggio inizia a farsi troppo pesante per i calatini, che vanno al riposo lungo sotto di 18 punti.
Al rientro dagli spogliatoi la situazione non cambia granché. Lo Scafati, padre padrone del parquet, non si ferma un attimo e continua a giocare con grande intensità su entrambe le metà campo. Il Maddaloni, invece, concede troppi rimbalzi offensivi agli avversari, mentre in attacco la palla è troppo ferma. Le penetrazioni, gli scarichi, la circolazione di palla che avevano contraddistinto la prestazione dei maddalonesi nel primo quarto, non s'intravedono quasi più. Ed è per questo che il divario si allarga toccando i venti punti al termine della terza frazione.
Con grinta e caparbietà, i calatini comunque cercano di scrollarsi e di ritornare ad essere pericolosi. Ma gli arbitri, forse, non vogliono che la partita si complichi, fischiando un fallo antisportivo e ben tre falli tecnici che mettono inevitabilmente un freno al Maddaloni. Scafati era saldamente al comando, e non mostrava assolutamente segni di cedimento, per questo l'accanimento della coppia arbitrale è stato davvero di troppo. Negli ultimi minuti ambo gli allenatori hanno dato giustamente spazio ai più giovani, concedendogli un minimo di palcoscenico.

Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

martedì 3 dicembre 2013

L'Under 15 vince il recupero

EDITORIALE DEL 02/12/2013

L'Under 15 vince il recupero

PALL. SAN MICHELE-FLAVIO BASKET POZZUOLI    65-53   (19- 15; 29- 33; 48- 40)
MADDALONI: Notaro 5, Nuzzo 19, Pascarella 10, Bocciero 9, Ceriello 16, Torre 2, Tedesco n.e., Ferraro 2, Spallieri 2,  Farina, Cortese n.e., Piccolo n.e.. All. Borrelli.
FLAVIO: Calvi, Pepe 2, Esposito C. 11, Cavalluzzo 6, Esposito F. 7, Caresta 2, Canale n.e., Cavaliere 8, Cioppa n.e., Ajayi, Del Giudice 17, Zenga n.e.. All. Palumbo.
ARBITRI: Gazzillo e Ricci di Caserta.
NOTE: uscito per 5 falli Cavaliere

MADDALONI – Vittoria meritata per la formazione Under 15 della Pall. San Michele che riesce ad avere la meglio del Flavio Pozzuoli, in una gara comunque combattuta. Dopo un buon avvio dei ragazzotti calatini, i viandanti entrano in ritmo e recuperano il punteggio, rimettendo in discissione la posta in palio. La seconda frazione è addirittura tutta a vantaggio dei puteolani, che diventano padroni del gioco e sfruttano ogni errore avversario per portarsi avanti nel punteggio. Al rientro dagli spogliatoi i maddalonesi si ricompattano, ricominciano a giocare a pallacanestro e per il Pozzuoli la situazione si mette male. L’ultima frazione non si discosta molto dai dieci minuti precedenti. I ragazzi biancazzurri sono concentrati e determinati nel portare a casa il risultato, e seppur gli ospiti ci mettano tanta voglia e buona volontà per capovolgere il risultato, non ci riusciranno.

L'Under 17 si ferma a Monte di Procida

EDITORIALE DEL 02/12/2013

L'Under 17 si ferma a Monte di Procida

VIRTUS MONTE DI PROCIDA-PALL. SAN MICHELE  87-60  (30- 11; 49- 24; 70- 40)
MONTE DI PROCIDA: Moscardi 5, Lucci 15, Di Meo 8, Esposito 14, Scotto D’Apollonia 13, Scotti 2, Scotto Di Carlo, Illiano 20, Coppola 4, Fortezza 2, Schiano Betunnor 4, Pollio ne. All. Scotto Di Luzio.
MADDALONI: Salanti 13, Nuzzo G. 10, Borrelli 13, Pascarella M. 7, Bocciero L. 2, Calcavecchia 11, Di Maria 2,  Cioffi,  Bocciero R.,  Nuzzo F. 2, Pascarella G., De Lucia. All. Borrelli.
ARBITRI: Pelliccia di Afragola e De Angelis di Napoli.

MADDALONI – La formazione Under 17 della Pall. San Michele incappa nella sua prima sconfitta in campionato al cospetto di un Monte di Procida molto più determinato e cinico nel conquistare i due punti in palio. Praticamente l’assenza di un paio di elementi importanti per la squadra biancazzurra hanno compromesso una prestazione che comunque è stata insufficiente. Peccato perché i maddalonesi interrompono una bella striscia positiva che adesso hanno intenzione di riaprire sin dalla prossima gara. Dopo un primo quarto non all’altezza, i padroni di casa hanno preso quel giusto margine di vantaggio che gli ospiti non sono riusciti più a colmare. C’hanno provato fino in fondo, ma ogni tentativo dei calatini veniva puntualmente rispedito al mittente, sino al fischio finale.

SERVIZIO VIDEO MADDALONI-BERNALDA 69-60

SERVIZIO VIDEO DA GIOVANNIBOCCIERO TV DEL 02/12/2013

MADDALONI-BERNALDA 69-60


Interviste a coach Massimo Massaro e al dirigente Pasquale De Filippo


lunedì 2 dicembre 2013

La Pall. San Michele addomestica il Bernalda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 01/12/2013

La Pall. San Michele addomestica il Bernalda

Pall. San Michele Maddaloni- Cestistica Bernalda 69-60
Maddaloni: Piscitelli 4, Ragnino, Mastropietro, Desiato 26, Loncarevic 2, Garofalo, Moccia 10, Rusciano 9, Greco, Chiavazzo 18, All. Massaro.
Bernalda: Pacciani n.e., Marisi, Cota 2, Savo Sardaro 5, Lopez Rodriguez 6, Candela, Russo 21, Derraa 17, Martone 4, Laganà 5, All. Cotrufo.
Parziali: 13-15; 28-22; 48-41; 69-60.
Arbitri: Giuseppe Petrone di Fisciano (SA) e Fabio Pagano di Scafati (SA).
Note: Giocata in campo neutro al Pala Vignola di Caserta per impraticabilità del Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni. 500 spettatori circa. Uscito per 5 falli Rusciano. Espulso Martone. Falli tecnici a Martone e Cotrufo. Fallo antisportivo a Greco.

Cronaca: Maddaloni vince e convince contro una rivale accreditata come Bernalda, nonostante sia stata esiliata al Pala Vignola di Caserta. La brutta tempesta che ha colpito in nottata il comune delle "Due Torri" e tutta la provincia, ha danneggiato ulteriormente il tetto del Pala Angioni-Caliendo, che già di per se ha problemi ormai divenuti cronici e di dominio pubblico. Volendo tralasciare una situazione che a questo punto sta diventando davvero insostenibile per gli sforzi della società, e che chiama in causa le istituzioni, ritorniamo al basket giocato che è decisamente molto più interessante, seppur dipendente da tale situazione. Tra la decisione, la carovana di auto, e la preparazione alla gara, la palla a due si è avuta alle ore 19.05. Pronti, via, le due squadre iniziano subito su ritmi abbastanza alti, correndo e segnando senza troppe difficoltà. Dopo un paio di minuti, però, gli attacchi vengono sopraffatti dalle difese soprattutto per i tanti errori in fase di costruzione del gioco. Bernalda prova a scappare, ma Maddaloni tiene testa e riesce a rimanere a contatto dopo i primi dieci minuti di gioco.
La seconda frazione ha avuto una piega diversa per i calatini, che da subito sono riusciti ad essere molto più concreti e cinici, tanto in attacco quanto è soprattutto in difesa. Strette le maglie nella propria metà campo, i biancazzurri hanno reso cosa ardua il realizzare agli ospiti. In attacco invece, proprio come un orologio svizzero, la Pall. San Michele ha trovato con grande continuità la strada del canestro, prendendo sempre il tiro più semplice e organizzato. Un minimo di reazione i lucani hanno provato ad averla, ma senza troppo successo. Nemmeno il tentativo di difesa a zona ha messo i bastoni tra le ruote dei maddalonesi, che hanno chiuso in vantaggio il primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi, l'inerzia della gara non è affatto cambiata, e questo andava tutto a vantaggio dei "padroni di casa", che spinti anche da un folto pubblico, grande seguace dei beniamini biancazzurri, hanno fatto sentire tutto il loro calore e sostegno. Per i lucani la situazione sul parquet non era delle migliori, e quando in campo non riesci a fare cioè che vuoi, spesso i nervi saltano. Martone per protesta prima si becca un fallo tecnico, e poi viene espulso perché continuava nel protestare. Maddaloni ne approfitta e raggiunge il massimo vantaggio di quindici lunghezze. Quando tutto sembrava in discesa, però, l'attacco calatino è caduto in letargo e i viandanti hanno colto al volo l'occasione per mangiare qualche punticino e chiudere la terza frazione soltanto con sette lunghezze di svantaggio.
L'ultimo quarto si è svolto sulla falsariga di quello precedente. L'inizio è tutto di marca maddalonese, che ha azzannato la partita raggiungendo addirittura le venti lunghezze di vantaggio a circa tre minuti dalla conclusione. Sull'onda dell'entusiasmo di una partita ormai in cassaforte, i biancazzurri si rilassano e permettono al Bernalda di confezionare qualche contropiede di troppo che, in un ipotetica corsa ai playoff, potrebbe anche valere tanto in ottica differenza punti.

Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

lunedì 25 novembre 2013

L'Under 15 del San Michele espugna il parquet del Pro Cangiani

EDITORIALE DEL 24/11/2013

L'Under 15 del San Michele espugna il parquet del Pro Cangiani

POL. PRO CANGIANI- PALL. SAN MICHELE 73- 76 (12- 18; 31- 36; 54- 47)
PRO CANGIANI:  Cafasso 12, Iorio 20, Angelini 15, Di Pasquale 6, Distinto 1, Marsilio 6, Sparano ne, Crispino 11, Di Palo, Conti 2. All. Eliantonio.
MADDALONI: Notaro 2, Nuzzo 34, Pascarella 16, Bocciero 12, Torre 2, Tedesco, Ferraro 6, Spallieri 4,  Farina, Cortese ne, Maglione ne. All. Ciaravolo.
ARBITRI:  Liquoro di Sant’Anastasia e Di Fiore di Pollena Trocchia.
NOTE: uscito per 5 falli Notaro, a 2 decimi di fine partita fallo tecnico panchina S. Michele e conseguente espulsione del tecnico Ciaravolo.
 
NAPOLI – Vittoria al cardiopalma per l’Under 15 Elite della Pallacanestro San Michele Maddaloni, che ha la meglio del Pro Cangiani soltanto nei minuti finali. Per tre quarti e mezzo la partita è stata combattuta ed equilibrata fin quanto la squadra napoletana non ha raggiunto gli undici punti di vantaggio a circa tre minuti dalla fine sul 66-55, ma quando tutto sembrava finito per i ragazzi della città delle  “Due Torri”, una grande difesa pressing a tutto campo, ha permesso il recupero di tanti palloni e di realizzati tanti tiri facili. I ragazzi maddalonesi, riusciti a riportare il naso avanti, hanno saputo gestire la parte finale della gara con grande intelligenza tattica e sangue freddo, non subendo la rimonta degli avversari ne tantomeno influenzati da alcune decisioni arbitrali piuttosto casalinghe. Pur sudando le proverbiali sette camicie, la Pallacanestro San Michele Maddaloni è riuscita nell’obiettivo di portare a casa altri due punti preziosissimi per la classifica finale.

La Pall. San Michele cade a Lanciano

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 24/11/2013

La Pall. San Michele cade a Lanciano


BPER Basket Lanciano- Pall. San Michele Maddaloni 71-65
Lanciano: Muffa n.e., Di Marco, Castelluccia 18, Grosso 12, De Vincenzo 2, Bomba 4, Ucci 10, Di Matteo n.e., Martelli 2, Polonara 23, All. Salvemini
Maddaloni: Piscitelli 14, Mastropietro n.e., Farbo n.e., Desiato 16, Loncarevic 2, Garofalo 2, Moccia 9, Rusciano 10, Greco 4, Chiavazzo 8, All. Massaro.
Parziali: 17-18; 33-26; 50-45; 71-65
Arbitri: Marco Vittori di Castorano (AP) e Simone Patti di Chieti (CH)
Note: 500 spettatori circa.

Cronaca: L'inizio di gara vede i padroni di casa avere una partenza sprint, portandosi in pochi minuti sul 9-0. La reazione del Maddaloni arriva immediatamente con un contro parziale di 6-0 (9-6). Il Lanciano è molto attivato a rimbalzo, e grazie a qualche carambola offensiva riesce ad avere qualche chance extra con le quali costruisce il suo piccolo vantaggio. Due triple consecutive del Maddaloni però, valgono il sorpasso ospite (13-16). La palla circolava bene da ambo i lati, e così si mettevano le difese in grande difficoltà.
Il secondo quarto vede per 2' di gioco gli attacchi in astinenza. Una volta che il punteggio finalmente si era sbloccato, il Lanciano trovava canestri più semplici sfruttando i buchi che si creavano sulle rotazioni difensive dei calatini. Il Maddaloni dei secondi 10' di gioco appariva un po' macchinoso e sofferente dei raddoppi difensivi che gli abruzzesi riuscivano ad applicare. Così si chiudeva il primo tempo con i padroni di casa in vantaggio di sette lunghezze (33-26).
Al rientro dagli spogliatoi il Lanciano inizia con maggiore intensità la ripresa, e raggiunge il massimo vantaggio (16 lunghezze) sul 44-28. Gli ospiti ritrovano un minimo di organizzazione offensiva e così piazzano un contro break di 13-4 rientrando prepotentemente in partita. Il Lanciano sbaglia tanto dalla lunetta e non sfrutta le tante occasioni che le vengono concesse da un arbitraggio particolarmente casalingo. Negli ultimi 2' di gioco gli ospiti si schierano con una difesa a tutto campo, nell'intento di rosicchiare qualche punticino, chiudendo di sole cinque lunghezze di svantaggio.
Nell'ultima frazione di gioco il Lanciano riparte con grinta e ritrova un ampio vantaggio sul 56-47. Il Maddaloni però non ci sta, e reagisce con una difesa più solida, riuscendo a piazzare l'ennesimo contro break di 5-0 (56-52). Ogni volta che i maddalonesi riuscivano ad accorciare, però, puntualmente il Lanciano trovava quei canestri spezza gambe per rispedire indietro gli avversari (61-54). Negli ultimi 3' di gara i viandanti provano il tutto per tutto, riuscendo anche a trovare due bombe consecutive che li riportano sul meno quattro. Dalla linea della carità però, i padroni di casa sono freddi e limitando i danni riescono a far propria la gara.


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 23 novembre 2013

6a PUNTATA DEL PROGRAMMA "GAME OVER"

DA NEW RADIO NETWORK - PROGRAMMA "GAME OVER"


Ascoltate la sesta puntata della trasmissione "Game Over" sulle frequenze di New Radio Network (Fm 89.80 per la Campania o in streaming su newradionetwork.com), programma ideato e condotto da Gianmarco Viggiano con la collaborazione di Mirko Piscitelli e Giovanni Bocciero.
In questa puntata interviste al giornalista di Mediaset Luca Serafini, e allo speaker del Napoli Decibel Bellini.

https://www.youtube.com/watch?v=Vbq3OX2ROPs

SERVIZIO VIDEO Pre-partita Lanciano-Maddaloni

SERVIZIO VIDEO DA GIOVANNI BOCCIERO TV

Pre-partita Lanciano-Maddaloni


Intervista a Salvatore Desiato


martedì 19 novembre 2013

L'Under 17 vince ancora e allunga la serie

EDITORIALE DEL 19/11/2013

L'Under 17 vince ancora e allunga la serie

L.B.L.  CASERTA- PALL. SAN MICHELE 47- 60 (19- 19; 35- 21; 41- 39) 
L.B.L.: Albarella 8, Gatta 3, Luberto 9, Mazzitelli, Parisi 14, Bonassisa 2, Alessandrini 7, Gallo 2,  Iavazzi 2, Muto, Uliviero, Palazzo ne. All. Palazzino.
MADDALONI: Ianniello 7, Salanti 10, Liquoro, Nuzzo 10, De Maria 3, Borrelli 5, Pascarella 18, Bocciero, Calcavecchia 5, Chiriano, Gensini 2, De Lucia ne. All. Ciaravolo.
ARBITRI:  Cannoletta e Iole di San Nicola la Strada.
NOTE:  Espulso Liquoro al 4’ secondo quarto.

MADDALONI – Vittoria sofferta e sudata per la formazione Under 17 della Pallacanestro San Michele, che c’entra il terzo successo su altrettanti match disputati. Questa volta a cadere è la L.B.L. Caserta, che nel primo quarto vede i maddalonesi subito portarsi in vantaggio controllando il match e gestendo i ritmi (15-19 all’8’). Quando i giovani calatini hanno smesso di giocare, e soprattutto gli arbitri hanno deciso di diventare protagonisti, la partita è stata rivoltata come un calzino. Infatti i 19 punti sul tabellone luminoso per la Pall. San Michele è rimasto fisso sino ad un minuto dal termine della seconda frazione. 11’ di digiuno in attacco, che hanno permesso ai casertani di piazzare l’inesorabile break sino al 33-19. Lo svantaggio è rimasto immutato al riposo lungo, e dunque al rientro dagli spogliatoi serviva la svolta per i ragazzi di coach Ciro Ciaravolo. Grazie ad una difesa press a tutto campo, che ha fatto recuperare svariati palloni alla difesa calatina, il Maddaloni è riuscito a riportare il naso avanti al 28’ sul 36-37. Una rimonta pazzesca che ha permesso quantomeno di chiudere a contatto la penultima frazione di gioco. Nell’ultimo periodo, dopo aver rifiatato per la rincorsa appena fatta, i maddalonesi hanno ricominciato a trapanare la esile difesa casertana, che proprio non riusciva a metterci una pezza qua e la. E così dopo aver inseguito, finalmente i biancazzurri erano non solo ritornati saldamente al comando, ma hanno anche giocato col cronometro portando in porto altri due preziosissimi punti.

SERVIZIO VIDEO Maddaloni-Venafro 64-62

SERVIZIO VIDEO DA GIOVANNI BOCCIERO TV

Maddaloni-Venafro 64-62


Intervista a coach Massaro e al dirigente De Filippo


domenica 17 novembre 2013

La Pall. San Michele cala il tris

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 17/11/2013

La Pall. San Michele cala il tris

Pall. San Michele Maddaloni- Dynamic Venafro 64- 62
Maddaloni: Piscitelli 9, Ragnino n.e., Pratillo n.e., Desiato 18, Loncarevic 4, Garofalo 7, Moccia 9, Rusciano 4, Greco, Chiavazzo 13, All. Massaro, Ass. All. Ricciardi, Ass. All. Sasso.
Venafro: Montanaro, Carricghiello 24, Marinello 5, Minchella, Ferraro 2, Tamburrini 5, Vergara 8, Ricci n.e., Brusello n.e., Petrazzuoli 18, All. Mascio, Ass. All. Cimorelli, Ass. All. Valente.
Parziali: 19- 11; 31- 23; 49- 37; 64- 62.
Arbitri: Marco Leggiero di Lecce (LE) e Massimiliano D’Errico di Pulsano (TA).
Note: 600 spettatori circa. Uscito per 5 falli Carrichiello. Falli tecnici a Desiato, Marinello e coach Mascio.

Cronaca: Non c’è due senza tre, recita un vecchio detto, e come spesso capita i detti c’azzeccato sempre. Infatti, dopo le vittorie contro Molfetta e Martina Franca, la Pall. San Michele cala il tris battendo tra le proprie mura il Venafro, in una gara che ha avuto lo stesso andazzo che ha il mantice della fisarmonica, ossia adesso si estendeva quando il Maddaloni prendeva il largo, e adesso si comprimeva quando il Venafro riusciva a ricucire lo svantaggio.
L’inizio di gara è tutto di marca calatina, visto che i padroni di casa riescono a portarsi immediatamente sul 7-0 alternando tiri da sotto e conclusioni dalla media. Precisi non sono i viandanti che prima di trovare il canestro sbagliano un paio di conclusioni, alcune anche abbastanza aperte. I biancazzurri sono però più determinati, aggrediscono la partita e sfruttano gli errori degli avversari per raggiungere la doppia cifra di vantaggio al 5’ sul 13-2. Il Venafro stenta a trovare il giusto ritmo offensivo, ma grazie a qualche viaggio in lunetta e alla maggiore fisicità nel pitturato accorciano ad otto lunghezze lo svantaggio al primo riposo.
La seconda frazione non si discosta di molto dalla precedente. Il leit movit è sempre quello, ovvero il Maddaloni controlla e comanda nel punteggio, il Venafro cerca di tenere botta ed insegue anche se sembra potersi accendere da un momento all’altro e sferrare l’attacco decisivo. Questo non avviene, perché oltre a svolgere il suo degno compitino, i maddalonesi con un paio di attacchi rapidi e veloci raggiungono il 29-19 al 16’. Il divario resta quasi immutato al termine del primo tempo, visto che le squadre vanno al riposo lungo con otto punti che le dividono.
Al rietro dagli spogliatoi la partita diventa decisamente più emozionante, merito di un Venafro che mai domo cerca in più d’una occasione di riaprire il matc, e di un Maddaloni che con qualche amnesia di troppo in difesa reagisce sempre degnamente, senza mai perdere la testa della gara. Nei primi 5’ del terzo periodo gli ospiti sono più cinici in fase offensiva, e causa anche un attacco piuttosto sterile dei calatini, si riavvicinano sino al 35-34. Con un time-out coach Massaro fa riafatare i suoi, ma soprattutto gli schiarisce le idee, e al ritorno sul parquet mettono a segno un parziale di 10-0 che mette in risalto tutta l’organizzazione dei maddalonesi, che si prendono tutti tiri negli schemi. E su questa falsariga al 30’ il punteggio sul tabellone lumimosa recita 49-37.
Partita chiusa? Niente a fatto, perché la reazione dei molisani arriva puntuale e veemente, e soprattutto dalla linea dei 6,75. Al 35’ infatti ci si trova sul 57-53, con una gara pienamente aperta e ancora in equilibrio. La determinazione dei padroni di casa però, fa la differenza, e nonostante la difesa press a tutto campo per recuperare palla da parte del Venafro, il Maddaloni tira dritto per la sua strada e porta a casa la vittoria.
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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

mercoledì 13 novembre 2013

Intervista ad Alessandro Mamoli di Sky Sport

DA NEW RADIO NETWORK - PROGRAMMA "GAME OVER"

Intervista ad Alessandro Mamoli di Sky Sport

Ascoltate l'intervista fatta ad Alessandro Mamoli, giornalista di Sky Sport che segue il basket, intervenuto ai microfoni di New Radio Network (Fm 89.80 per la Campania o in streaming su newradionetwork.com) in occasione della quarta puntata della trasmissione "Game Over" ideata e condotta da Gianmarco Viggiano con la collaborazione di Mirko Piscitelli e Giovanni Bocciero.
Cliccando sul box sottostante potrete riascoltare l'intervento del giornalista Mamoli, che ha fatto un quadro su queste prime due settimane del campionato NBA, parlando delle papabili contender, dei nostri portacolori impegnati negli States, dei personaggi che catalizzano il basket nordamericano con degli accenni al college basket in cui si preannuncia una delle stagioni più affascinanti dell'NCAA.

Intervista ad Alessandro Mamoli


Per riascoltare l'intera quarta puntata, basta cliccare sul link sottostante. Vi ricordo che il programma va in onda tutti i lunedì dalle ore 18.00 alle 20.00. "Game Over", vince solo chi è convinto di poterlo fare!

L'Under 17 del Maddaloni espugna il PalaMaggiò

EDITORIALE DEL 13/11/2013

L'Under 17 del Maddaloni espugna il PalaMaggiò

JUVE CASERTA- PALL. SAN MICHELE 55- 74 (21- 21; 30- 41; 42- 60)
JUVE CASERTA:  Russo 9, Cutillo 6, Merolle 10, Polito 15, Palladino 4, D’Alessandro, Vairo, Clemente 10, Fiorentino 1, Barbato. All. Petroccione.
MADDALONI: Ianniello 11, Salanti 19, Liquoro, Nuzzo 18, Cioffi 1, De Maria, Borrelli 2, Pascarella 13, Bocciero 2, Calcavecchia 8, Chiriano, Gensini. All. Ciaravolo.
ARBITRI: Marino di Parete e Piccolo di Marcianise.


MADDALONI – La Pallacanestro San Michele brinda al successo al PalaMaggiò, battendo a domicilio la Juvecaserta con un sonoro 74-55 finale. L’inizio vede i maddalonesi subito prendere la testa della gara, grazie ad un attacco veloce e rapido e una difesa ordinata e sempre precisa negli interventi. 
Nonostante arrivi il vantaggio sul 15-5, i ragazzi di coach Ciaravolo si soprassedevano prima della conclusione della prima frazione, permettendo ai casertani di rientrare sino al 21 pari. Il secondo quarto scivola su di un grande equilibrio. Pur non passando mai in vantaggio, i padroni di casa mettono in difficoltà gli ospiti che perdono il bandolo della matassa in fase offensiva, almeno fino agl’ultimi 3’ di gioco circa, quando ritrovando la vena realizzativa Salanti e compagni vanno al riposo lungo con undici lunghezze di vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi la gara continua sulla falsariga dei precedenti quarti di gioco, e con una difesa a tutto campo con lo scopo di mettere pressione in fase di costruzione del gioco dei bianconeri, i maddalonesi mantengono intatto il proprio vantaggio, mettendo anche qualche altro punto tra se e gli avversari. L’ultima frazione non suscita nessun’altra emozione, gli allenatori concedono minuti a tutti i propri ragazzi e così si giunge ad una meritata vittoria per i giovani calatini.

lunedì 11 novembre 2013

SERVIZIO VIDEO Pall. San Michele-Martina Franca 62-55

SERVIZIO VIDEO DA GIOVANNI BOCCIERO TV DEL 10/11/2013

Pall. San Michele-Martina Franca 62-55



Intervista a coach Massaro e al dirigente De Filippo




La Pall. San Michele ammaestra il Martina Franca

COMUNICATO STAMPA DELLA PALL. SAN MICHELE DEL 10/11/2013

La Pall. San Michele ammaestra il Martina Franca

Pall. San Michele- Martina Franca 62- 55
Maddaloni: Piscitelli 13, Ragnino n.e., Desiato 22, Loncarevic, Mastropietro n.e., Garofalo 3, Moccia 2, Rusciano 6, Greco 8, Chiavazzo 8, All. Massaro, Ass. All. Ricciardi.
Martina Franca: Di Bello, Danna 9, Fedele n.e., Cantagalli 7, Potì 10, Verri 5, Vignali 3, Maritano 16, Friuli, Raffaelli 5, All. Fantozzi, Ass. All. Console.
Arbitri: Federico Ciccodicola di Roma (RM) e Mirko Picchi di Ferentino (FR).

La Pall. San Michele torna al Pala Angioni-Caliendo dopo un mese d'assenza e firma la sua seconda vittoria in campionato contro un ottimo Martina Franca che ha cercato in tutti i modi di rovinare la festa ai calatini. Sin dalle prime battute, però, è stato evidente che le formazioni si sarebbero affrontate a viso aperto, proprio come due schermidori, e che la gara si sarebbe decisa all'ultima e decisiva stoccata. Proprio i maddalonesi sembrano più attivi e si portano sull'8-2 grazie ad una maggiore aggressività. Di lì a poco il Martina Franca ha riorganizzato le idee e con un gioco più cinico ha praticamente capovolto il match portandosi sull'8-13. E' soprattutto nel pitturato che i pugliesi hanno alzato il livello di gioco, stringendo le maglie in difesa e attaccando con decisione in fase offensiva.
Il secondo quarto si gioca sulla falsariga dei precedenti 10' di gioco, con un Maddaloni evidentemente troppo pasticcione. Gli ospiti comunque non sembrano irresistibili, ma applicando una pallacanestro semplice e con tanta attenzione mantengono la testa della gara (20-25 al 5'). Il tempo passava, eppure le due squadre sembravano quasi non volersi far male, anche e soprattutto perchè gli errori davvero crescevano da una parte e dall'altra. Sul finire della seconda frazione, però, i maddalonesi hanno approfittato dell'inerzia per piazzare il break decisivo per arrivare al primo tempo in vantaggio (29-26).
Al rientro dagli spogliatoi il punteggio rimane comunque molto basso, quasi deficitario se si guardano le percentuali di tiro. I padroni di casa non demordono, e pur faticando e non poco in attacco, grazie a qualche accelerazione riescono a portarsi a metà del terzo quarto sul 37-30. Il Martina Franca soffre soprattutto il fatto di non riuscire a trovare la via del canestro. Tanti i tiri presi dall'arco dei 6,75 che non sono andati a buon fine, ed anche per questo alla fine della terza frazione lo svantaggio rimaneva praticamente intatto (45-38).
L'ultima frazione si prospettava come una vera battaglia, in cui nessuna delle due squadre voleva uscirne sconfitta. I pugliesi hanno un impatto sicuramente migliore, e sfruttando ancora una volta i lunghi sotto canestro, riescono a rientrare con prepotenza in gara. Al 5' inizia una partita nella partita, visto che dopo essere stati raggiunti, e superati, il Maddaloni mette a segno il canestro del 52 pari. Le due squadre s'affrontano senza riuscire a farsi male e così, quando sul tabellone luminoso mancano 3' di gioco, i maddalonesi, supportati da un caloroso Pala Angioni-Caliendo, entrano in trans agonistica e realizzano il parziale di 10-3 che gli permettono di far loro il match.


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 9 novembre 2013

Al via la nuova stagione dell'Ncaa

EDITORIALE DEL 08/11/2013

Al via la nuova stagione dell'Ncaa
Mai così tanto atteso il torneo del basket college

Tra meno di un'ora avrà inizio la nuovissima stagione della Ncaa, un anno in cui tantissimi sono i prospetti in orbita Nba da tenere sott'occhio. Le conference non fanno distinzione, tutte nel bene o nel male hanno qualcosa da proporre agli astuti scout del piano di sopra. E le candidate alla vittoria finale non si riescono a contare su di una sola mano. Dalla costa est che bagna città come New York, Philadelphia e Boston, a quella ovest su cui si affacciano tra le tante città Seattle, Los Angeles e San Diego, passando per i grandi laghi del Michigan, per le praterie del Kansas e le Montagne Rocciose.

E dopo questa piccola lezione geografica sugli Stati Uniti, passiamo a presentarvi le varie conference, ovviamente le più importanti e prestigiose delle 32 di cui si compone la Ncaa, le quali ho analizzato nel dettaglio con una mia personale rubrica sul sito web Sporth24.












venerdì 8 novembre 2013

La Pall. San Michele stende il Sant'Anastasia

EDITORIALE DEL 07/11/2013

Under 15 - La Pall. San Michele stende il Sant'Anastasia

PALL. SAN MICHELE- SANT’ANASTASIA 114- 40 (28- 8; 63- 21; 87- 29)

MADDALONI: Notaro 2, Nuzzo 30, Pascarella 27, Bocciero 11, Ceriello 28, Torre 2, Cerreto 4, Tedesco, Ferraro, Spallieri 6, Piccolo, Farina 4, All. Ciaravolo.
SANT’ANASTASIA: Lupo, Caccavalle 4, Auricchio 3, Tamburro 5, Improta, Franciosa 4, Di Gullaro 3, Terracciano 8, Silvestri 9, Camalbo 4, All. Terracciano.
ARBITRI: Frattini e De Pasquale di Caserta.

MADDALONI (G.B.) – Esordio perfetto per l’Under 15 Elite della Pallacanestro San Michele, che al Pala Angioni- Caliendo ha la meglio del Sant’Anastasia, dopo una gara che ha evidenziato un diverso tasso tecnico ma soprattutto agonistico fra le contendenti. Infatti sin dalle prime battute del match i calatini non soffrono minimamente i napoletani pressando gli stessi con una difesa alta sin dalla rimessa, e alla fine di un  primo quarto perfetto i ragazzi della città delle “Due Torri” hanno messo già venti punti di vantaggio fra loro e gli avversari. La seconda frazione è continuata sulla falsariga della prima anche se è calata la pressione nella difesa a tutto campo. Al rientro dagli spogliatoi i maddalonesi, complice la scarsa vena offensiva degli avversari, hanno praticamente archiviato la pratica Sant’Anastasia, e così negli ultimi due quarti i biancazzurri sono stati protagonisti di una vera e propria passerella, permettendo a coach Ciro Ciaravolo di svolgere ampie rotazioni.

giovedì 7 novembre 2013

MOLFETTA-MADDALONI 65-84

SERVIZIO VIDEO DA GIOVANNI BOCCIERO TV

MOLFETTA-MADDALONI 65-84




Intervista a coach Massimo Massaro


Intervista al dirigente Pasquale De Filippo


lunedì 4 novembre 2013

La Pall. San Michele sbanca il parquet di Molfetta

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 04/11/2013

La Pall. San Michele sbanca il parquet di Molfetta

Pallacanestro Molfetta- Pall. San Michele Maddaloni 65- 84
Molfetta: Pucci 2, Grimaldi 13, Spadavecchia, De Falco 13, Bertona 2, Murolo, Longobardi 15, Azzollini, Corazzon 4, Maggi 16, All. Gesmundo, Ass. All. Angelilli.
Maddaloni: Piscitelli 26, Pratillo n.e., Desiato 4, Loncarevic 6, Salanti, Garofalo 8, Moccia 14, Rusciano 11, Greco 11, Chiavazzo 4, All. Massaro, Ass. All. Ricciardi, Ass. All. Sasso.
Parziali: 15- 22; 28- 48; 50- 72; 65- 84.
Arbitri: Peppino Bernardi di Vanefro (IS) e Marco Guarino di Campobasso (CB).
Note: 400 spettatori circa. Usciti per 5 falli Chiavazzo, Maggi. Fallo tecnico a coach Gesmundo. Fallo antisportivo a Chiavazzo.

Cronaca: Finalmente Maddaloni rompe il ghiaccio e fa suoi i primi due punti della stagione. Un’attesa estenuante che è cessata di esserci con la vittoria di Molfetta. L’inizio di gara vede gli ospiti prendere subito il largo sul punteggio di 8-2. Dopo un avvio non facile, il Molfetta riorganizza le idee e inizia ad attaccare con maggiore cervello riportandosi sotto sul 9-13 al 5’. I padroni di casa commettono molti errori, perchè esagerano e soprattutto vogliono subito ridurre il proprio svantaggio. Al contrario, Maddaloni gioca una pallacanestro concreta, sfoggiando una precisione al tiro da ottime percentuali, e quando il punteggio dice 13-20 al 7’ il Molfetta ricorre al timeout. Lo scarto comunque non cambia al termine della prima frazione, chiusasi sul 15-22.
Il secondo quarto non si discosta molto dai primi 10’ di gioco, visto che i pugliesi non schiacciano il piede sull’acceleratore, e perdendo svariati palloni in fase di costruzione del gioco, premia un cinico Maddaloni che al 15’ raggiunge la doppia cifra di vantaggio sino al 22-34. Vogliosa di chiudere al più presto il gap, i padroni di casa s’affidano soprattutto ai singoli, con tante conclusioni dalla lunga distanza che fanno soltanto disperare panchina e pubblico. Tutto il contrario dei biancazzurri, i quali colpiscono a ripetizione da più mattonelle (al termine del primo tempo il Maddaloni tirava con il 55% dal campo ed il 60% da tre) facendoli allungare fino al 26-48. Cosa particolarmente rilevante e significativa, dopo 20’ gli ospiti conducevano per 21-12 anche la sfida a rimbalzo.
Al rientro dagli spogliatoi la partita non sale assolutamente di colpi, nonostante la posta in palio. Infatti, il Maddaloni si adagia all’andazzo della partita e non sfrutta i cospicui errori altrui. Dal canto suo, Molfetta praticamente non reagisce, non scende mentalmente sul parquet, e così alla metà del terzo periodo il punteggio è pressochè invariato, (36-59). Sul finire del quarto, c'è un’impennata improvvisa dell’agonismo, in cui a pagarne sono i padroni di casa che al 28’ si trovano addirittura sotto sul punteggio di 45-71. Il Maddaloni gioca davvero con tanta grinta, e ciò che fa la differenza è la difesa, dove i calatini si rendono autori di precise rotazione in e determinati raddoppi.
L’ultima frazione non riserva grandi emozioni, anzi, lo spettacolo ne risente e le squadre per svariati minuti di ritrovano con gli attacchi praticamente all’asciutto. Il Molfetta ha una minima reazione in torno al 35’, quando con un parziale di 8-1 ricuce sul 58-73. È soltanto un pò di fumo negl’occhi però, visto che sono sempre gli ospiti a condurre largamente nel punteggio. E quando la sirena finale suona, ci sono tanti sospiri di sollievo tra giocatori e dirigenti, perchè questa ‘doppia v’ è un toccasano per i maddalonesi.


Addetto Stampa
Pall. San Michele

Giovanni Bocciero