mercoledì 18 maggio 2016

U16 ECC. Il San Michele a caccia delle Finali nazionali

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 19/05/2016

U16 ECC. Nel girone di Tolentino affronterà San Lazzaro, Treviso e Feletto
Il San Michele a caccia delle Finali nazionali

MADDALONI. Sarà Tolentino, in provincia di Macerata nelle Marche, ad ospitare il primo e storico Concentramento interzonale per una squadra giovanile della Pallacanestro San Michele, e precisamente dell'Under 16 Eccellenza guidata da coach Giovanni Monda che si è laureata campione regionale dopo aver sbaragliato la concorrenza di Del. Fes. Avellino, Nuova Pol. Stabia e Virtus 04 Curti.
Nel Concentramento che si svolgerà secondo la formula del girone all'italiana e che si disputerà dal 20 al 22 maggio, i giovani biancazzurri che hanno vinto il proprio campionato con tre turni d'anticipo e con un percorso fatto di 15 vittorie e 3 sconfitte, affronteranno San Lazzaro Bologna, Benetton Treviso e Virtus Feletto. Per quanto riguarda le avversarie di Maddaloni, i bolognesi del Basket San Lazzaro si sono aggiudicati il campionato emiliano con un record di 18 vittorie e 4 sconfitte dando vita ad un entusiasmante testa a testa sin dall’inizio dello stesso con la Virtus Bologna, battuta tra le mura di casa nel penultimo e decisivo turno della fase ad orologio. La Benetton Treviso, invece, si è classifica terza nel girone triveneto chiudendo alle spalle di Aquila Trento e Reyer Venezia collezionando un bottino finale di 13 vittorie e 3 sconfitte. La Virtus Feletto, formazione precisamente di Tavagnacca in provincia di Udine, infine, ha vinto lo spareggio interzonale con il Valdicornia Basket dopo essersi classificata al terzo posto nel torneo del Friuli Venezia Giulia alle spalle del B&F Cordenons e del Basket Trieste con un record di 17 vittorie e 5 sconfitte. Il San Michele esordirà con Treviso e in base ai risultati si completerà il calendario. Le prime due accederanno alle Finali nazionali di Caorle dal 12 al 18 giugno prossimi.
Giovanni Bocciero

martedì 17 maggio 2016

I tifosi si mobilitano in favore della Juvecaserta

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 18/05/2016

LEGA A. Il tempo scorre e l’imprenditoria casertana sembra fare orecchio da mercante
I tifosi si mobilitano in favore della Juvecaserta

di Giovanni Bocciero

CASERTA. All’ombra della Reggia c’è tanto fermento dovuto soprattutto a ciò che i tifosi della Juvecaserta stanno cercando di fare, di organizzare affinché la società non scomparisca dopo aver raggiunto l’ultima salvezza, a fatica ma meritatamente per il campionato portato avanti nel girone d’andata e quella sfortuna che si è accanita sui colori bianconeri. La passione senza i fatti, però, vale poco meno di zero. Serve denaro fresco che possa rimpinguare le casse del club di Pezza delle Noci per sostenere un’altra stagione in Serie A. L’iscrizione non sarà un problema, in virtù anche del fatto che patron Raffaele Iavazzi sembra avere già pronta tutta la documentazione da consegnare in Lega.
FOTO ELVIO IODICE
Il problema, di conseguenza, verrà dopo, quando bisognerà depositare la fidejussione necessaria per prendere parte al campionato e soprattutto i soldi per costruire la squadra che dovrà essere impegnata in campo. E per questo si ha poco più di un mese da adesso, da questa data. Il tempo corre e la clessidra va svuotandosi velocemente, purtroppo. All’orizzonte oltre le manifestazioni d’affetto dei tifosi, che si stanno attivando con progetti di azionariato popolare, l’imprenditoria casertana non sembra per il momento sposare la causa della Juvecaserta. E mentre allora gli imprenditori fanno orecchio da mercante, forse interessanti adesso prima alle elezioni politiche, il gruppo ‘Libero pensiero Bianconero’ ha già lanciato una propria idea di associazione con il costo delle quote, il diritto ad eleggere il presidente, e tutto ciò che riguarderà la gestione e la raccolta delle risorse. L’altro gruppo ‘Io sto con la JC’, invece, terrà venerdì prossimo una conferenza allo store bianconeri per presentare il proprio progetto. Nonostante la passione, c’è un po’ di confusione, ma il tempo stringe e qualcosa va fatto.

Juvecaserta, la politica si riempie la bocca

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 17/05/2016

LEGA A. Società, comune e città chiamati ad una dura partita
Juvecaserta, la politica si riempie la bocca

di Giovanni Bocciero

CASERTA. L'sos lanciato da patron Raffaele Iavazzi sembra essere diventato materiale elettorale per i vari candidati a sindaco e consigliere alle prossime elezioni comunali di Caserta. La Juvecaserta non naviga certamente in buone acque, e purtroppo lo si sa da tanto, forse troppo tempo. Nonostante ciò fin qui l'unico ad essersi realmente speso per il club di Pezza delle Noci, pur tra tantissimi errori gestionali e manageriali, è stato proprio Iavazzi al quale un grazie è più che doveroso.
Proprio quella politica che adesso si sta riempiendo la bocca con la Juvecaserta, negli ultimi anni, se non addirittura decenni, è stata lontana e distante dalla realtà bianconera. Il nulla totale quando c'era da dover supportare e aiutare la compagine di Terra di Lavoro che nonostante i risultati alterni e piuttosto negativi delle ultime due stagioni resta un vanto per il territorio. Già, il territorio, quel tessuto urbano inteso come cittadinanza ed imprenditoria che, diciamoci la verità, sbandiera la propria passione ed il proprio tifo per quei colori ma che poi nella pratica sembra essere sempre attratta da ben altro. I sei mila spettatori della gara contro Trento, sinceramente, rappresentano un caso a parte, da non prendere in considerazione nonostante tutto.
Per gli studiosi di marketing e management, società, istituzione e territorio dovrebbero dar vita alla cosiddetta convergenza sportiva. Si tratta di una sorta di co-marketing in cui ognuno fa il proprio per raggiungere obiettivi comuni o autonomi ma tra loro compatibili. Caserta, intesa come società, come comune, come città, è chiamata ad una partita che vale molto di più di quello che era in palio nella gara contro Trento. Qui non si parla di salvezza, bensì di sopravvivenza.

domenica 15 maggio 2016

SERIE B. San Michele, archiviata la stagione

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/05/2016

SERIE B. I biancazzurri hanno regolato i rivali dopo 5 gare e tante emozioni
San Michele, archiviata la stagione

di Giovanni Bocciero

MADDALONI. Tutto bene quel che finisce bene. Può senz'altro essere questo lo slogan della Pallacanestro San Michele per questa stagione, condita da tanta sfortuna ed il cambiamento del girone da quello campano-pugliese a quello laziale-campano che per certi versi è sembrato come una promozione in una categoria superiore. Tutto bene quel che finisce bene, però, perché nonostante la tribolata annata che ha visto i biancazzurri finire a disputare i playout, non è stato fallito l'obiettivo salvezza. Anche se nello spareggio con Fondi sono state sudate le proverbiali sette camicie. Che non sarebbe stato facile, lo si era capito già nel corso della stagione regolare. Maddaloni contro i pontini ha collezionato una vittoria ed una sconfitta, perdendo malamente in casa e vincendo dopo addirittura due supplementari in terra fondana. Il fatto quindi che Fondi era il fanalino di coda con ben otto punti di distanza dai maddalonesi non faceva dormire sonni tranquilli. 
Pronti, via, in gara 1 i fondani espugnano immediatamente il Pala Angioni-Caliendo dopo un primo quarto giocato decisamente meglio da capitan Nino Garofalo e compagni, che purtroppo si sono rivelati poco cinici sino a farsi prima recuperare e poi addirittura distanziare ad inizio ripresa alzando bandiera bianca. Fallito il match d'esordio di questa serie, Maddaloni 48 ore dopo è sceso di nuovo in campo tra le mura amiche consapevole di non poter fallire più. Sin dalla palla a due i biancazzurri hanno avuto un approccio giusto alla gara, determinati nel voler vincere e mettere a segno il punto del pareggio. Trascinati dal maddalonese doc Salvatore Desiato piuttosto ispirato, il San Michele ha dominato sfiorando addirittura anche il +30. Dopo 72 ore si cambia location, e ci si trasferisce tutti al PalaVirtus di Fondi. I ragazzi di coach Giovanni Monda guidano il punteggio per tutto il primo tempo di gara 3, gestendo bene i ritmi ed anche la tensione, ma ancora una volta manca quel cinismo necessario per indirizzare la sfida sui binari a loro più congeniali. E così al riposo lungo il punteggio era in perfetta parità. Nella ripresa Fondi sfrutta l'inerzia che si sposta dalla sua parte e mantiene a debita distanza i biancazzurri che comunque a poco meno di 30" trovano la tripla del -1 col giocatore più inaspettato, il pivot Luciano Rusciano. Maddaloni doveva inseguire ma il canestro decisivo viene sputato dal ferro e così i pontini tornano in vantaggio nella serie per 2-1.
Con le spalle al muro il San Michele torna al PalaVirtus 48 ore dopo per provare ad allungare lo spareggio salvezza. Ancora una volta sin dalle prime battute i maddalonesi si rendono artefici di una gara grintosa, difensivamente quasi perfetta e soprattutto dal gioco collettivo. Fondi vorrebbe chiudere la pratica e infatti prova da subito ad accelerare. Il punteggio però resta equilibrato, con continui sorpassi e contro sorpassi. L'intensità cresce man mano che il cronometro scorre e nei momenti di difficoltà sono i piazzati degli under Alessandro Florio e Giovanni Marini a spaccare la partita e consegnare la vittoria nelle mani di Maddaloni che pareggia ancora la serie. La decisiva gara 5 si disputa in un Pala Angioni-Caliendo pieno in ogni singolo posto, praticamente sold out. I biancazzurri ancora una volta disputano una partita con caparbietà, mantenendo il naso avanti sempre, allungano anche sul +18 ma permettendo diverse volte a Fondi di recuperare. I pontini ci provano sino alla fine ad espugnare nuovamente il parquet maddalonese, ma questa volta vige la legge casalinga grazie soprattutto al duo oriundo Pedro Ignacio Rubbera e Juan Manuel Caceres.

PREOLIMPICO. L’ItalBasket sogna con Datome e Gentile

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/05/2016

PREOLIMPICO. L’ala del Fenerbahce e il capitano di Milano già in clima per l’evento
L’ItalBasket sogna con Datome e Gentile

CASERTA. Ottimi segnali per l'ItalBasket in vista del Preolimpico di Torino. Innanzitutto i San Antonio Spurs sono stati estromessi dai playoffs NBA e dunque questo vorrà dire che il C.t. Ettore Messina potrà essere in raduno sin dall'inizio, ma soprattutto programmare con attenzione tutto il lavoro che dovrà essere fatto in maniera graduale per avvicinarsi all'appuntamento clou del basket nostrano. Detto questo, notizie positive giungono anche e soprattutto dai veri protagonisti, coloro che saranno chiamati ad indossare la canotta azzurra e lottare affinché i sogni diventino realtà. In particolare ci vogliamo soffermare su Gigi Datome (in foto) e Ale Gentile.
Il primo sta dimostrando di essere uno dei migliori giocatori nel panorama continentale guadagnandosi con il Fenerbahce, e tanto del suo talento, la finalissima di Eurolega contro il CSKA Mosca di questa sera (domenica ore 20:00) a Berlino. Già capitano della Nazionale, Datome ha portato anche nell'avventura turca tutte le sue qualità di atleta multifunzionale tecnicamente, leader silenzioso emotivamente e grande uomo squadra. E quindi è naturale che qualche rammarico riaffiori ripensando all'EuroBasket dello scorso settembre. Chissà se con lui a pieno regime avessimo avuto qualche chance in più da giocarci in ottica qualificazione all'Olimpiade di Rio e perché no, addirittura per salire sul tetto d'Europa visto che facendo due calcoli, la Spagna campione l'avevamo battuta nel raggruppamento ed in un momento in cui ad entrambe le formazioni servivano punti. L'ex NBA sarà di sicuro un valore aggiunto per l'ItalBasket, essendo appunto un giocatore completo, un all-around, capace di segnare, difendere ma anche costruire e mettersi a disposizione degli altri. Un giocatore “cinque stelle” che oltretutto ha sempre dimostrato di tenerci tantissimo all'azzurro.
Per quanto riguarda il capitano dell'Olimpia Milano invece, dopo una stagione con tanti up and down dovuti di sicuro agli infortuni, nella serie dei playoff scudetto contro Trento ha fatto intravedere sprazzi del suo cristallino talento. La “pantera di Maddaloni” non ha nulla da invidiare a nessuno per grinta e competitività, valori che lo rendono un protagonista tanto atteso dell'ItalBasket. Il buzzer-beater segnato nella decisiva gara 3 al PalaTrento ha dimostrato che seppur la forma fisica non è ancora delle migliori, la sua determinazione è praticamente intatta. Atleta ancora giovane ma già dalla grande responsabilità, deve forse fare un ulteriore passo per entrare a far parte di quel club di giocatori che ovunque giocano spostano gli equilibri. E questa definitiva consacrazione passa naturalmente dall'accrescere il suo bagaglio di esperienza. L'ultima azione dei regolamentari contro la Lituania, ad esempio, deve diventare un'opportunità per ergersi ancor di più a campione piuttosto che passare per un giocatore non ancora pronto che commette un'errore, di cui lui stesso a caldo si accusò. Deve limitare la sua istintività per aumentare il raziocinio.

GIBO

Juvecaserta, l’sos lanciato da patron Iavazzi

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/05/2016

LEGA A. Il futuro della società non potrà più dipendere unicamente da lui
Juvecaserta, l’sos lanciato da patron Iavazzi

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La tanto attesa conferenza stampa del patron della Juvecaserta, Raffaele Iavazzi, ha avuto sicuramente un suo scopo. Il socio unico del club di Pezza delle Noci vuole riuscire, da qui alle varie scadenze dell’iscrizione, dei vari pagamenti ed ovviamente della presentazione della fidejussione di sensibilizzare il mondo imprenditoriale e politico casertano. Tutto lo sforzo economico che sin qui ha portato avanti da solo, non è più sostenibile dalle sue aziende che hanno problemi, forse, ben più importanti della pallacanestro. E allora c’è bisogno che qualcuno scenda in campo per affiancare o addirittura rimpiazzare Iavazzi.
RAFFAELE IAVAZZI (FOTO ELVIO IODICE)
Lo scopo dunque è quello, costringere emotivamente tutti quelli che hanno la potenzialità di intraprendere la strada Juvecaserta a fare un passo avanti e dimostrare, con i fatti e non le sole parole, che cio tengono alla società, che vogliono che il basket non scompaia di nuovo da Caserta. La stessissima tattica fu adottata anche dal patron della Virtus Roma, Claudio Toti, nell’estate scorsa. E purtroppo i casertani sanno fin troppo bene come andò a finire per la compagine della capitale. Purtroppo non per il ripescaggio di Caserta, che ovviamente fu festeggiato dopo la retrocessione. Ma purtroppo perché adesso potrebbe essere lo stesso identico destino a distanza di dodici mesi.
Come finirà è difficile stabilirlo. Di sicuro Iavazzi è spalle al muro, vorrebbe certamente programmare il futuro ma non può per tanti, forse troppi fattori, a partire dalla disponibilità di budget. E allora non rimane che aspettare, magari vedere come si evolverà questo sos lanciato dal patron bianconero, scrutare all’orizzonte le possibili novità positive e cercare di ripartire, mettendosi tutto alle spalle. Purtroppo le sensazioni sono quelle che o si rifarà la Serie A o si scomparirà del tutto. Di nuovo.

mercoledì 11 maggio 2016

SERIE B. Maddaloni festeggia la salvezza

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 11/05/2016

Maddaloni festeggia la salvezza

Pallacanestro San Michele- Virtus Fondi 78-69
Parziali: 26-24; 43-40; 65-52.
Maddaloni: Zamo n.e., Listwon 1, Caceres 23, Desiato 14, Marini 7, Rubbera 21, Garofalo, Rusciano 9, Florio 3, Nappi n.e., All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Fondi: Mihalich 2, Pietrosanto 4, Romano 12, Cappiello, Myers 4, Lilliu 29, Biordi 3, Di Giacomo 6, Di Marzo n.e., Luzza 9, All. Macaro, Ass. Di Fazio, Ass. Borelli.
Arbitri: Lorenzo Bianchi di Rimini (RN) e Daniele Calella di Bologna (BO).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni vince gara 5, quella senza alcun ritorno, e conquista meritatamente la salvezza e la permanenza in Serie B. Partita bellissima, vibrante, tesa è dire poco, con i biancazzurri che hanno provato a prendere sin da subito il largo senza riuscire però a scappare perché di fronte c'era comunque una squadra che non ne ha voluto sapere di mollare. Ma nonostante ciò si è dovuta inchinare ai ragazzi di coach Monda. I padroni di casa partono piuttosto carichi, con grinta e determinazione proprio come in gara 4. Fondi prova a reggere il colpo ma quando si accende Rubbera è 11-4 al 7' e per gli ospiti arriva subito il timeout per provare a fermare l'emorragia. Le squadre rientrano e i biancazzurri mettono a segno un altro parziale di 5-0 chiuso dalla bomba di Desiato, raggiungendo poi il primo vantaggio in doppia cifra sul 19-6 al 5' grazie alla tripla di Caceres. La seconda parte del quarto sorride però a Fondi, che piazza un break di 1-9 riaprendo la contesa. Maddaloni fatica a costruire in attacco, mentre i pontini conquistano falli e vanno in lunetta sino ad arrivare sul meno 2 al primo mini riposo.
La seconda frazione si apre con i piazzati di Marini e Rusciano, che muovono finalmente il punteggio dei calatini. La pronta risposta degli avversari non tarda ad arrivare, e dopo due giri di lancette il tabellone luminoso recita 30-29. L'intensità, già alta, cresce ulteriormente e aumentano gli errori, così si segna poco ed ogni canestro vale tantissimo. La tripla di Rubbera rianima un palazzetto calorosissimo mentre il canestro di Caceres regala nuovamente 9 lunghezze a Maddaloni (38-29 al 15'), ma la sfida non permette pause. Fondi prova a rispondere con il tiro pesante, ma la mira non è delle migliori e neppure avvicinandosi a canestro segna. I biancazzurri potrebbero approfittarne ma non lo fanno, e così quando gli ospiti realizzano uno 0-4 coach Monda preferisce chiamare sospensione. Ciononostante le squadre rientrano negli spogliatoi con 3 punti a dividerli.
Quando si torna sul rettangolo di gioco Caceres si prende i compagni sulle spalle e scava di nuovo un solco importante che al 24' costringe Fondi a chiamare timeout sul meno 8. Terminato il minuto di sospensione, Desiato confeziona un gioco da tre punti e allora è 55-44. Il San Michele gioca bene, meglio, ma appena sembra scappare c'è la pronta risposta degli avversari che accorciano di nuovo con un break di 0-5 subito interrotto dalla tripla di Rubbera. La partita continua sul leit movit di questi parziali e contro parziali, e un'altra tripla di Rubbera e soprattutto i liberi di Rusciano fissano la forbice a 11 punti (63-52 al 28'). I pontini questa volta sbattono contro la difesa biancazzurri, mentre i liberi di Marini firmano il 65-52. I primi 2' dell'ultimo quarto scivolano via senza nessun canestro. Spetta ancora a Caceres ritoccare il massimo vantaggio (più 15) per la propria squadra sfruttando anche il tecnico fischiato a Pietrosanto. Fondi non demorde e realizza uno 0-4 che viene fermato dalla tripla di Florio, che poco dopo si potrebbe ripetere. Il traguardo della sfida si avvicina e allora sembra che il nervosismo prenda il sopravvento. Maddaloni comunque inizia gli ultimi 3' con ben 11 punti di vantaggio sul 73-62. I biancazzurri si fanno prendere dalla tensione e non chiudono il match, permettendo ai rivali di tornare sotto sino al meno 6. È ancora Caceres che si prende la responsabilità di segnare in un momento particolare. Nel rush finale i pontini segnano il meno 6, ma Desiato dall'altra parte segna in sospensione con il libero aggiuntivo che di fatto chiudono la sfida. La Pallacanestro San Michele, dunque, conserva la Serie B e chiude con un grandissimo sorriso una stagione purtroppo travagliata, sfortunata e piena di infortuni. L'importante è essere riusciti a raggiungere l'obiettivo minimo di questo campionato, così da archiviarlo in maniera positiva.


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

SERIE B. La Pall. San Michele vuole questa salvezza

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 10/05/2016

La Pall. San Michele vuole questa salvezza

La Pallacanestro San Michele Maddaloni si gioca le proprie fiche salvezza nell'ultima e decisiva gara 5 davanti ai propri tifosi, che si apprestano a creare una cornice di pubblico calorosa e rumorosa. I biancazzurri di coach Giovanni Monda sono stati fin qui sempre sotto nella serie contro la Virtus Fondi, ma adesso cercano il punto vittoria per festeggiare così la permanenza in cadetteria.
Dopo aver perso il fattore campo immediatamente in gara 1, ed essere andati in svantaggio 2-1 nella prima gara in terra pontina, Salvatore Desiato e compagni hanno dimostrato grande carattere nel vincere gara 4 sempre in trasferta, quando oramai si trovavano spalle al muro e con una sola possibilità, ovvero vincere. Una partita tutto cuore e difesa ha permesso di riconquistare il vantaggio logistico e smetterà ancora ai maddalonesi chiudere questa pratica così da archiviare una stagione davvero molto sfortunata, condizionata dai tanti infortuni con un giocatore fondamentale come Francesco Chiavazzo che purtroppo, pur lavorando assiduamente da almeno un mese abbondante, non è riuscito a recuperare nemmeno per questa serie playout. Nell'ultimo atto dello spareggio salvezza si dovrà ripartire necessariamente da quella determinazione che ha contraddistinto la prestazione di gara 4, tenendo ben presente che qualsiasi distrazione può rivelarsi fatale. Tra le due squadre, considerando regular e post season, sono stati giocati sei match, ed in quattro di questi ha vinto la squadra ospite. Un andazzo che dunque non può certamente far dormire sonni tranquilli, ma deve tenere alta la concentrazione per centrare questo importante traguardo. Gara 5 di questi playout sarà disputata al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni domani,mercoledì 11 maggio con palla a due fissata alle ore 20:30, e sarà diretta dai signori Lorenzo Bianchi di Rimini (RN) e Daniele Calella di Bologna (BO). L'ingresso sarà gratuito.


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

lunedì 9 maggio 2016

Juvecaserta, è stata la salvezza della classe operaia

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 10/05/2016

Juvecaserta, è stata la salvezza della classe operaia

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La salvezza della Juvecaserta porta più che mai il nome di quella classe operaia che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante in questa stagione per nulla facile, sia dal punto di vista societario che per quello agonistico, che si è complicata ulteriormente proprio nel rush finale. Marco Giuri ha consolidato questo andazzo della classe operaia essendo stato lui a mettere a segno i tiri liberi nella decisiva gara contro Trento che hanno fatto realizzare la permanenza in massima serie. Ma come non si può evidenziare anche le poche apparizioni di capitan Andrea Ghiacci, capace di scendere in campo con diversi acciacchi fisici, ma dando sempre la giusta carica a tutti i propri compagni. Forse addirittura a volte ha mantenuto da solo alto il nome di Caserta.
Viktor Gaddefors non proprio lo si può considerare un giocatore da classe operaia, ma la virtù dell’ala svedese è stata senz’altro quella di mettersi a disposizione della squadra e dello staff tecnico sin da quando è approdato in corsa in quel di Caserta, facndo anche ricredere chi all’inizio lo criticava perché sbagliava qualche canestro di troppo. Ok gli errori, ma la sua difesa e soprattutto versatilità su entrambe le metà campo sono poi risultate fondamentali per questa Juvecaserta che ha dovuto fare a meno di lui. E visto che stiamo menzionando giocatori che hanno saputo calarsi nella realtà di Pezza delle Noci portando grinta e carattere, e allora c’è da fare un grande applauso anche a Linton Johnson, che pur non al top della forma fisica essendo stato fermo per tutta la stagione prima di essere ingaggiato, contro Trento ha venduto cara la pelle diventando un uomo fondamentale nelle rotazioni di coach Sandro Dell’Agnello, che ha tenuto tutti uniti.

domenica 8 maggio 2016

SERIE B. Maddaloni non muore, si va a gara 5

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 08/05/2016

Maddaloni non muore, si va a gara 5

Virtus Fondi-Pall. San Michele Maddaloni 55-62
Parziali: 20-19; 32-30; 43-47.
Fondi: Pietrosanto 3, Romano 8, Cappiello 2, Myers 11, Lilliu 23, Biordi 4, Di Giacomo 2, Di Marzo, Di Manno, Luzza 2, All. Macaro, Ass. Di Fazio, Ass. Borelli.
Maddaloni: Ragnino, Zamo 1, Listwon, Caceres 11, Desiato 8, Marini 9, Rubbera 2, Garofalo 9, Rusciano 2, Florio 20, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Arbitri: Marco Guarino di Campobasso (CB) e Carlo Posti di Marsciano (PG).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni si presenta a questa gara 4 con con la consapevolezza di non poter perdere più se vuole conservare la categoria e conquistare la salvezza. Con le spalle al muro i maddalonesi trovano il carattere e la grinta necessari per espugnare il PalaVirtus e forzare la serie sino a gara 5.
La partita inizia su ritmi elevati e in una cornice di pubblico calorosa e rumorosa. I padroni di casa sono da subito più incisivi portandosi in vantaggio sull'8-2. Maddaloni si fa prendere dalla frenesia e perde quasi consecutivamente quattro palloni in attacco che sono un invito per gli avversari. Oltretutto, la situazione falli si fa tragica sin dal giro di boa, con Rusciano e poco dopo Rubbera che commettono il loro terzo fallo personale. I biancazzurri però cercano di non farsi condizionare, tengono i nervi saldi e con i canestri di capitan Nino Garofalo impattano a quota 14 all'8', anche grazie a qualche buona difesa. Fondi allunga di nuovo sul finire del quarto, ma la tripla di Alessandro Florio a fil di sirena vale il -1.
Il secondo periodo incomincia su ritmi sempre molto alti, e questo porta a tanti errori sia da una parte che dall'altra. L'appoggi al vetro di Garofalo prima e soprattutto la bomba di Florio permettono l'aggancio ed il sorpasso (21-24 al 13'). La partita sale d'intensità ed anche i contatti sono molto più duri. E allora il pallone va con continuità da Juan Manuel Caceres che in post fa incetta di liberi per il 24-27 al 15' che consiglia il tecnico di casa a chiamare timeout. I viandanti rientrano e vanno a segno con Giovanni Marini, e poi potrebbero allungare se le due triple tentate andassero a buon fine. Fondi attacca con poca organizzazione e si affida alle individualità che sortiscono tiri mal distribuiti. Eppure ritorna con il naso avanti sul 32-30 prima della sirena lunga.
Al rientro dagli spogliatoi due tiri pesanti di Marini intervallate dalla penetrazione di Caceres valgono ai biancazzurri il 33-38. Maddaloni non approfitta del momento di defiance degli avversari e sprecano alcuni attacchi permettendogli di rientrare sul 38 pari al 25'. Susseguono due giri di lancette di botta e risposta finché una prima la penetrazione chiusa in doppio tempo da Salvatore Desiato e poi la tripla di Florio non danno il la alla nuovo allungo sul 40-45. I padroni di casa sembrano non averne più di benzina nel serbatoio, ma purtroppo ai biancazzurri manca il cinismo necessario per prendere il definitivo vantaggio, rintuzzato con un tiro dall'arco da parte di Fondi a poco dalla conclusione della terza frazione.
Gli ultimi 600 secondi della sfida vedono il punteggio mantenersi basso. Maddaloni non riesce a trovare un minimo di continuità in attacco, ma in compenso difende egregiamente facendo prendere tanti tiri sporchi a Fondi. Gli ospiti vanno comunque a segno con Desiato da sotto su ottima assist di Rusciano (48-51), e poi arriva la persa per i locali che ricorrono al timeout al 35'. Si segna con il contagocce, ma Desiato si erge su tutti prima segnando in penetrazione e poi trasformando il libero del tecnico a Pietrosanto. La tripla di Florio (50-57) poi, costringe al nuovo timeout Fondi quando mancano 2'. L'antisportivo a Di Giacomo con 57" sul cronometro chiude di fatto i conti. Capitan Garofalo realizza il tiro libero e Maddaloni vola sul +10. Lilliu non contiene il nervosismo e placca Marini che lo ha difeso benissimo per tutta la gara venendo espulso. 
La serie torna in parità sul 2-2 e uniti si prolungherà alla quinta è ormai decisiva partita per decretare chi tra il San Michele Maddaloni e la Virtus Fondi conquisterà la salvezza. Maddaloni vincendo questo match si riappropria del fattore campo e così gara 5, l'ultimo atto di questo spareggio salvezza, è in programma mercoledì 11 maggio alle ore 20:30 al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni.



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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero