lunedì 16 dicembre 2013

Il San Severo espugna il Pala Angioni-Caliendo


COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 15/08/2013

Il San Severo espugna il Pala Angioni-Caliendo

Pall. San Michele Maddaloni- Cestistica San Severo 58-64
Maddaloni: Ragnino n.e., Piscitelli 5, Mastropietro n.e., Moccia 12, Desiato 5, Loncarevic 4, Garofalo 3, Rusciano 9, Greco, Chiavazzo 20, All. Massaro.
San Severo: Stella 12, Mirando, De Fabritiis 7, Mastromatteo n.e., Cicivè 10, Pozzi 18, De Gregorio, Sorrentino 5, Scarponi 12, Cecchetti n.e., All. Galetti.
Parziali: 21-20, 32-24, 42-39, 58-64.
Arbitri: Nicola Tammaro di Giffoni Valle Piana (SA) e Giovanni Roca di Avellino (AV).
Note: 600 spettatori circa. Fallo tecnico a Desiato.

Cronaca: Il più quotato San Severo espugna il Pala Angioni-Caliendo, dopo una partita che aveva visto nel primo tempo soffrire i pugliesi, e prendere coraggio nella ripresa eseguendo il sorpasso e l'allungo decisivo.
Il primo quarto vede entrambe le squadre partire a spron battuto, senza alcun timore reverenziale ne da una parte ne tantomeno dall'altra. Il Maddaloni mette in ritmo i suoi tiratori, che sul perimetro prendono subito le misure giuste. Il San Severo non ci sta, ed è bravo a colpire soprattutto dalla media distanza e nell'area pitturata, dove i padroni di casa non riescono ad essere particolarmente consistenti. I pugliesi passano anche in vantaggio, ma i calatini sciorinano un gioco troppo elettrizzante e speculativo, che gli permette di rimettere il naso avanti grazie a dei contropiedi chirurgici.
La seconda frazione vede le due squadre cambiare il proprio assetto tattico, soprattutto gli ospiti che si schierano in difesa con una zona 2-3. I ragazzi di coach Massimo Massaro sono bravi ad adottare le contromisure, colpendo in post dietro la linea difensiva, spesso dove non arriva il raddoppio o l'aiuto. I foggiani non riescono a colpire adeguatamente, e pian piano sopperiscono ai padroni di casa che chiudono il primo tempo in gran controllo del match.
Al rientro dagli spogliatoi la situazione non cambia di una virgola, perché sono sempre i biancazzurri a condurre le danze. Con un lavoro minuzioso, il Maddaloni arriva al 25' circa a toccare la doppia cifra di vantaggio sul 40-29. Con il timeout, i pugliesi si danno una scossa e iniziano ad avere una reazione concreta, piazzando in poco tempo un 6-0 di parziale, che dopo un paio di attacchi sbagliati da ambo le parti si trasforma nel 42-39 di fine terzo quarto.
L'ultimo periodo di gioco è ad appannaggio degli ospiti, che con maggiore determinazione s'impadronisce della gara concedendo poco ai maddalonesi, che sparano a salve soprattutto dalla grande distanza. Eppure, sul massimo allungo del San Severo sono proprio due bombe che riaccendo le speranze del Maddaloni, con il pubblico che si riscalda. Il forcing finale però, non porta ad un ribaltamento del risultato, perché sfidati sulla freddezza mentale con la girandola dei viaggi in lunetta, i viandanti suggellano il vantaggio, e la vittoria in gran rimonta.

Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

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