sabato 17 ottobre 2015

VIDEO: San Michele ancora "on the road". Parla l'assistente Palmisani

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 17/10/2015

La Pall. San Michele ancora "on the road"

La Pallacanestro San Michele Maddaloni alla quarta giornata del campionato di Serie B si trova nuovamente a dover giocare "on the road", per un calendario che sicuramente non aiuta viste le tre trasferte in programma. Questa volta la metà per i biancazzurri di coach Giovanni Monda è Viterbo, per affrontare la locale Stella Azzurra che in questo avvio di torneo ha racimolato già quattro punti in virtù dell'esordio vincente in quel di Isernia e poi al l'affermazione casalinga contro Fondi. Nell'ultimo turno Viterbo è uscita sconfitta dal parquet di Cassino non senza lottare però. La squadra del tecnico Umberto Fanciullo è molto giovane avendo deciso di puntare su atleti come Marco Giancarli, play del 1995 contro cui Maddaloni ha giocato lo scorso anno avendo vestito la casacca del Cus Jonico Taranto, Michele Peroni, guardia del 1994, e Riccardo Rovere, ala del 1994. A loro sono stati affiancati giocatori d'esperienza come il confermato Fabio Marcante, ala classe 1980 che è l'autentico go-to-guy della formazione della Tuscia, e Valerio Marsili, pivot classe 1987. Palla a due in programma per domani, domenica 18 ottobre alle ore 18:00 presso il PalaMalè di Viterbo, con la gara che sarà diretta dai signori Matteo Spinelli di Roma (RM) e Lorenzo Lupelli di Aprilia (LT).

«Abbiamo lavorato bene in settimana - ha esordito l'assistant coach Massimiliano Palmisani - con tanta voglia e determinazione per sbloccarci. Rispetto alle altre squadre che abbiamo fin qui affrontato in campionato ci troveremo degli avversari diversi, molto meno tecnici. Viterbo inoltre si affida molto alle iniziative individuali, non ha un pivot con peso e centimetri a centro area e utilizza molto la transizione. Il calendario purtroppo non è stato benevolo con noi ma ribadisco che i ragazzi hanno davvero tanta voglia di riscattarsi da questo 0-3, oltre al fatto che potremo sfruttare la maggior tecnica e soprattutto l'esperienza che possediamo. Resta il fatto che giocare in trasferta non è mai facile - ha concluso il tecnico biancazzurro - e che dunque dovremo impegnarci al massimo per portare a casa la vittoria».




Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

venerdì 16 ottobre 2015

Juvecaserta, si sfoglia la margherita contro Cremona

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 17/10/2015

LEGA A. Con il rientro di Siva coach Dell’Agnello è afflitto dal dubbio El Amin-Gaddefors
Juvecaserta, si sfoglia la margherita contro Cremona

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La partita di domani al PalaRadi di Cremona sarà un bel banco di prova per la Juvecaserta di coach Sandro Dell’Agnello. Una partita che permetterà ai bianconeri di schierare per la prima volta in partite ufficiali il loro playmaker Peyton Siva. L’ex Louisville è il vero fulcro del gioco casertano, e le partite contro Varese prima e Torino poi sono state il più classico esempio che potesse essere dimostrato. Adesso la sfida alla Vanoli Cremona servirà proprio per capire quanto sia importante Siva per questa Juvecaserta. Senza di lui gli uomini di Dell’Agnello hanno fatto vedere una gran difesa, che a tratti non è riuscita a mantenere la stessa concentrazione ma che risulta comunque essere il vero cavallo di battaglia di questa squadra. Allo stesso tempo si sono viste anche le tante difficoltà in attacco, dove se non si riuscuva a correre in transizione per realizzare prima che la squadra avversaria si schierasse si faceva molta fatica a muovere il proprio punteggio.
Siva dovrebbe portare proprio quelle geometrie quando ci sarà da scardinare le difese, perché grazie alla sua grande intelligenza cestistica sa segnare o creare per i compagni. I compagni, ma quali? In effetti con il suo rientro la Juvecaserta dovrà per forza di cose optare per la rotazione degli stranieri che ha attualmente a roster. Il punto interrogativo che affliggerà lo staff tecnico bianconero sarà soprattutto lo scegliere tra Muhammad El Amin e Viktor Gaddefors. Il tiratore americano sin qui non è brillato con la formazione di Pezza delle Noci, dovendo comunque sacrificarsi in un ruolo che sicuramente non gli si addice. Le sue capacità di palleggio gli permettono di crearsi da solo il tiro, ma da questo a farlo diventare un play puro ce ne passa. Con Siva in squadra ovviamente sarà sgravato di tale incombenza e potrà invece essere messo più in ritmo. Gaddefors ha dalla sua la solidità della prestazione, perché vuoi o non vuoi lo svedese alla fine il sei in pagella lo riesce sempre a prendere. Grazie soprattutto alla sua grande abnegazione nella metà campo difensiva, dove riesce il più delle volte a fare la differenza. La Juvecaserta fin qui ha segnato poco, forse così com’è avrebbe un potenziale di 65 punti a partita. E dunque il dubbio amletico in vista di Cremona passa assolutamente tra le capacità balistiche di El Amin e la potenzialità difensiva di Gaddefors.

giovedì 15 ottobre 2015

L’ex Stefhon Hannah tagliato dai Chicago Bulls

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/10/2015

L’ex Stefhon Hannah tagliato dai Chicago Bulls

EX BIANCONERI. Lo avevamo scritto proprio qualche giorno fa, dopo essere stati stupiti dal suo ingaggio. Ma l’avventura in casacca Chicago Bulls dell’ex playmaker della Juvecaserta Stefhon Hannah è già arrivata al capolinea, essendo stato tagliato dalla franchigia della sua stessa città natale dopo un paio di partite giocate in questa preseason NBA e soprattutto aver calcato il parquet soltanto per una manciata di minuti. In realtà le chance che Hannah riuscisse a strappare un contratto garantito sino alla fine della stagione regolare con la squadra sei volte campione NBA era già di per sè parecchio difficile. Con lo scarso utilizzo e la diminuzione a 15 atleti per roster prima dell’inizio del campionato imposto dal regolamento statunitense lo hanno reso sempre più un miraggio sino al definitivo taglio. Adesso Hannah o potrà racimolare qualche contratto in D-League sperando di rimanere negli Stati Uniti, oppure farà ritorno in Europa o magari si trasferirà in Cina, meta molto ambita dagli americani, o in un campionato caraibico al sole e al caldo.
GIBO

Sette team di Terra di Lavoro nei tornei Under 20

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/10/2015

One Team e Cedri iscritti a quello Elite, Juvecaserta, Casagiove, Curti, Koinè e Aics a quello Regionale
Sette team di Terra di Lavoro nei tornei Under 20

CASERTA. E’ ormai prossimo l’inizio del campionato Under 20 Elite, che vedrà alzarsi la prima palla a due lunedì 19 ottobre. Dodici le società ammesse e che andranno a comporre un’unico girone di qualificazione. Tra le partecipanti vi sono due compagini casertane, ovvero la One Team Basket (società nata dalla fusione tra Basket Casapulla e LBL Caserta) ed i Cedri San Nicola. Le altre formazioni iscritte sono le partenopee Forio Basket, Felix Napoli, Vesuvius Cercola, Tigers Saviano e Azzurro Napoli; le salernitane Polisportiva Agropoli, Pallacanestro Salerno, Basket Sarno e Basket Scafati 1969; ed infine la Scandone Avellino.
Per quanto riguarda la formazione della One Team, che disputerà le proprie gare casalinghe presso il PalaNatale di Casapulla, il team sarà allenato da coach Francesco Monteforte ed è composto da atleti provenienti dalle squadre oltre di Casapulla ed LBL Caserta, anche dalla Pall. San Michele Maddaloni. I Cedri invece, hanno allestito il proprio roster grazie alla collaborazione nata insieme alla Juvecaserta, che quest’anno non si è iscritta ne al campionato di DNG ne a quello appunto Elite.
IL PALANATALE DI CASAPULLA
Il campionato inizierà come già detto il prossimo 19 ottobre, e le gare saranno giocate di lunedì o di martedì, per un totale di ventidue giornate con la formula del girone all’italiana con partite di andata e ritorno che terminerà l’11 aprile 2016. Le formazioni meglio classificate saranno poi ammesse alla Fase Interregionale, ed il numero preciso delle qualificate sarà comunicato successivamente tramite circolare del Settore Giovanile della FIP.
La Federbasket campana ha definito anche il campionato Under 20 Regionale, che inizierà invece il prossimo 26 ottobre. Le gare saranno sempre giocate di lunedì o di martedì, ma qui ovviamente la formula del torneo cambia viste le quindici formazioni iscritte e così suddivise: Girone A con le casertane Virtus Curti, Aics Caserta e Koinè San Nicola oltre alle napoletane Pall. Afragola e Sorriso Azzurro Sant’Antimo; Girone B con le casertane Juvecaserta e Pall. Casagiove 2002 oltre alla sannita Virtus Benevento ed alle partenopee Virtus Piscinola e Pro Cangiani; infine il Girone C composto da S.C. Torregreco, Basket Roccarainola, Cilento Agropoli, Polisportiva Angri e Centro Storico Avellino.
La prima fase del campionato, al via il 26 ottobre e che si concluderà l’11 gennaio 2016 dopo il classico girone all’italiana che vedrà accedere tutte le squadre alla seconda fase. Questa si svolgerà mediante la costituzione di ulteriori due gironi, D ed E, che saranno composti tramite questo schema: al Girone D accedono la 1° del girone A, la 2° B, la 2° C, la 3° B, la 3° C, la 4° A e la 5° A; al Girone E invece la 1° del girone B, e di conseguenza la 1° C, la 2° A, la 3° A, la 4° B, la 4° C, la 5° B e la 5° C.
Al termine di questa seconda fase, che avrà inizio il 18 gennaio 2016 per concludersi il 25 aprile 2016, le prime due del Girone D e di quello E accederanno al Concentramento finale, con accoppiamenti incrociati 1° D vs 2° E e 1° E vs 2° D, da disputarsi in sede unica il 2 e 3 maggio 2016.
Giovanni Bocciero

mercoledì 14 ottobre 2015

MINORS. I team dell’Agro Aversano sorridono a metà

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/10/2015

MINORS. Parete espugna Torre del Greco, Succivo cede con Benevento
I team dell’Agro Aversano sorridono a metà

S.C. TORREGRECO 63
BASKET PARETE 66
(17-17; 24-33; 42-48)

PARETE: Vitale 1, Pedata 2, Brillante 4, Di Girolamo 13, Ambrosino 11, D’Angelo 9, Puca 10, Carbone 8, Di Gaetano, Tarantino 1, De Stasio 7, Argenziano, All. Moretti.

PARETE. Dopo l’esordio con sconfitta nel derby con il Koinè San Nicola, arrivano i primi due punti in trasferta per il Basket Parete (nella foto il roster completo) che ha espugnato il campo di gioco del Torregreco dopo una gara in cui nel primo e nell’ultimo quarto è regnato sovrano l’equilibrio. I paretani di coach Alfonso Moretti provano ad accelerare subito il ritmo della contesa con le bombe di D’Angelo e le incursioni di Carbone. Grazie ad una sequenza di liberi i padroni di casa rintuzzano e acciuffano la parità, ma i viandanti non hanno intenzione di fare sconti ed allungano sino al più dodici grazie ai sette punti nin fila che Di Stasio realizza ad inizio ripresa. Torregreco però è squadra giovane e dunque gagliarda, con grinta e caparbietà prova la rimonta che si spegne soltanto di fronte alla maggiore freddezza di Ambrosino che realizza gran parte del suo bottino proprio nel rush finale.
Se Parete può sorridere alla sua seconda uscita ufficiale nel campionato di Serie D, arriva il referto giallo all’esordio in Promozione del Basket Succivo, altra formazione dell’Agro Aversano che è stata sconfitta dalla Cestistica Benevento. Il match è stato disputato sul campo neutro del Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni a causa dell’indisponibilità del parquet atellano che deve subire ancora dei lavori di rifacimento. Dai blocchi di partenza escono meglio i sanniti che iniziano con il turbo innestato raggiungendo la doppia cifra di vantaggio già a fine primo quarto, mentre Succivo fatica e non poco a realizzare (8 i punti complessivi al 10’). Il secondo quarto segue la falsariga di quello precedente, con gli ospiti che dirigono le danze, ma tutto cambia al rientro dagli spogliatoi dopo aver osservato il riposo lungo. Gli atellani, infatti, grazie ad un moto d’orgoglio iniziano ad accorciare il divario sino ad arrivare sul meno cinque. La reazione degli avversari non si fa però attendere, e così gli ultimi minuti della sfida che si chiude sul 47-59 sono pressoché di garbage time.
Giovanni Bocciero

lunedì 12 ottobre 2015

EX BIANCONERI. Hannah male a Chicago

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/10/2015

EX BIANCONERI
Hannah male a Chicago, Colson saluta Caserta

CASERTA. Notizia di diversi giorni fa è quella che ha visto i Chicago Bulls firmare l’ex playmaker bianconero Stefhon Hannah, per far fronte all’ennesimo infortunio occorso a Derrick Rose (frattura della mandibola). Nato proprio a Chicago (Illinois) il 14 giugno del 1985, l’atleta americano sta disputando la preseason con i sei volte campioni NBA ma fin qui ha giocato poco più di un paio di minuti. Difficile che riesca a strappare un contratto garantito sino alla fine della regular season. Prodotto di Missouri University (50 partite dal 2006 al 2008, 15.1 punti, 4.8 assist, 3.3 rimbalzi e 2.2 recuperi di media), da professionista esordì in Europa, a Cipro, prima che nell’estate del 2013 venne ingaggiato dalla Juvecaserta.
L’avventura all’ombra della Reggia durò 18 partite (9.3 punti, 4.2 assist, 3 rimbalzi e 1.7 recuperi di media) senza lasciare un buon ricordo, prima di venire appunto tagliato per scarso rendimento. Da ricordare che scese in campo nell’anticipo contro Reggio Emilia praticamente sapendo di dover preparare le valigie il giorno dopo. Al suo posto l’allora giemme casertano Marco Atripaldi trovò l’accordo con il pari ruolo Chris Duhon, che rappresentava un autentico colpo di mercato. La telenovela sappiamo tutti come purtroppo andò a finire. Per problemi legati allo stato di salute della moglie incinta l’ex Orlando Magic, Chicago Bulls, New York Knicks e Los Angeles Lakers si tirò indietro ed al suo posto la Juvecaserta ingaggiò Ronald Moore, regista vecchio stampo che al PalaMaggiò ha avuto un rendimento altalenante causa soprattutto le sue caratteristiche che non si completavano a dovere con il resto della squadra. Parlando di ex playmaker casertani, alcuni giorni fa l’indimenticato Sean Colson salutò tutta Caserta con un post su facebook. Gesto molto apprezzato dai tifosi bianconeri.
GIBO

Per la Juvecaserta la corsa è fonte di punti

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/10/2015

LEGA A. I bianconeri se riescono ad attaccare in campo aperto possono fare molto male
Per la Juvecaserta la corsa è fonte di punti

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Il “day after” per la Juvecaserta dopo la sconfitta casalinga contro Torino, che ha espugnato per la prima volta nella storia il PalaMaggiò, non deve certamente gettare squadra e tifosi nello sconforto. L’esordio vincente di Varese aveva forse fatto alzare le pretese nei confronti dei bianconeri, che si sono ritrovati anche qualche aiutino da parte della sorte con l’assenza di Stefano Mancinelli nelle fila della formazione piemontese. Senza voler ingigantire troppo il ko casalingo, e soprattutto la performance degli uomini di coach Sandro Dell’Agnello, è bene cercare di fare un’analisi costruttiva del match di domenica proprio come fatto dal tecnico della compagine di Pezza delle Noci in sala stampa. Senza troppi fronzoli e giri di parole inutili, l’allenatore bianconero ha snocciolato il match focalizzandosi sui meriti di Torino, e sul “jolly” che già è stato giocato in quel di Varese.
L’infermeria poi non permette assolutamente di vedere una Juvecaserta nel suo massimo, con Siva che purtroppo è stato costretto a saltare anche il secondo impegno ufficiale, Andrea Ghiacci che si è accomodato in panchina ma anche per lui è stato conteggiato l’ennesimo “non entrato”, ed infine Bobby Jones che è sceso sul parquet nonostante nei giorni immediatamente precedenti sia stato colpito da uno stato influenzale che lo hanno condizionato durante il match contro Torino. Un peccato davvero, inoltre, perché l’incontro nel suo arco ha visto i bianconeri più volte stare con il naso avanti e realizzare degli importanti parziali.

RUN AND GUN. La Juvecaserta di coach Sandro Dell’Agnello ha dovuto fare i conti con una Torino arrivata al PalaMaggiò vogliosa di giocarsi la propria partita dopo un esordio non facile contro l’attuale miglior squadra d’Italia, tale Reggio Emilia. Domenica si è assistito ad una partita dove davvero i parziali sono stati fondamentali. Volendo guardare alla sola cronaca, dopo un avvio equilibrato con gli ospiti più in ritmo, i casertani hanno piazzato il primo break nel secondo quarto rintuzzato prima della pausa lunga. Terza frazione nuovamente equilibrata con Caserta che ha tenuto il naso avanti prima di subire il parziale decisivo praticamente nei 5’ finali del match, quando i casertani non ne avevano più fisicamente e mentalmente.
I momenti migliori della Juvecaserta sono coincise inesorabilmente con le buone difese messe in atto dai beniamini del PalaMaggiò. Nel primo tempo sono state fondamentali le tante palle perse di Torino, esempi eclatanti i canestri in contropiede prima di Cinciarini che intercetta un passaggio orizzontale piuttosto debole, e poi di El Amin che mette una mano sul consegnato di Rosselli andando a schiacciare in campo aperto. Nella ripresa invece i migliori canestri della Juvecaserta arrivano dalla conversione dei rimbalzi difensivi in veloci transizioni. Esempi lampanti gli alley-oop della premiata ditta Giuri-Hunt, il “coast to coast” di Bobby Jones per finire con la bimane realizzata da Amoroso.

Insomma, queste sono state tutte istantanee che volendole raggruppare con un unico comun denominatore dimostrano che quando gli uomini di Dell’Agnello sono riusciti a giocare una sorta di “run and gun”, ovvero a correre in campo aperto e realizzare vicino a canestro con la difesa avversaria mal posizionata non c’è stata nessuna difficoltà offensiva. Questa invece è emersa completamente quando Torino ha saputo occupare bene l’area costringendo Caserta a dover costruire. E in questo caso l’assenza di Siva, che in preseason ha dimostrato di saper creare sia per se che per gli altri, si è fatta sentire eccome.

U18 ECC. Maddaloni cede nel rush finale

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/10/2015

U18 ECC. Cercola espugna il Pala Angioni-Caliendo, giovedì sarà derby
Maddaloni cede nel rush finale

PALL. SAN MICHELE 59
VESUVIUS CERCOLA 62
(16-21; 24-34; 41-46)

MADDALONI: Pascarella 14, Bocciero 10, Tartaglione 5, Nappi 18, Mandato 6, Piacentile, Maramaldi 3, Famoso n.e., Cioppa, Ciccone, Pagano n.e., Cicala 3, All. Palmisani, Ass. De Maria.
CERCOLA: Aria 12, Nappo 11, Piccolo 23, Imperato 4, Gifuni G. 7, Gifuni R., Molisso 1, Cipolla, Cozzolino 4, Barone n.e., Scognamiglio n.e., All. Esposito.
ARBITRI: Luca Leggiero di San Tammaro (CE) e Roberta Di Rienzo di Caserta.
NOTE: Fallo antisportivo a Cioppa. Uscito per 5 falli Gifuni G.

MADDALONI. Seconda sconfitta per l’Under 18 Eccellenza della Pallacanestro San Michele costretto ad arrendersi all’esordio casalingo contro un Cercola più smaliziato e capace di reggere all’urto imposto dai biancazzurri nel rush finale, ai quali è mancata soltanto la zampata vincente.
Pronti, partenza e via, dopo alcuni minuti di digiuno sono gli ospiti ad involarsi sul 2-9. La reazione del Maddaloni è dietro l’angolo e così accorcia sul 9-13 quando da poco si sono scollinati i 5’ di gioco. Con quasi identico distacco si va al primo pit-stop, ma quando le squadre ritornano in campo Cercola mette subito a segno un break che gli permette di raggiungere la doppia cifra di vantaggio sul 16-27. I padroni di casa fanno fatica a realizzare, e sono costretti ad aggrapparsi alle sortite di Giuseppe Pascarella capace di mandare a bersaglio un paio di piazzati. Gli avversari comunque non demordono, continuano a sfruttare la maggiore fisicità per insaccare da vicino al canestro e tenere saldamente il comando del punteggio quando le squadre fanno ritorno negli spogliatoi.
Al rientro sul parquet il San Michele alza decisamente l’intensità difensiva, costringendo i napoletani a diverse palle perse. Questo sortisce l’effetto sperato dalla panchina maddalonese che toccato il meno cinque (34-39 al 24’) vede chiamare un timeout da Cercola. I diversi viaggi in lunetta capitalizzati da Mattia Nappi fanno rimanere in grande equilibrio la sfida che al 30’ vede ancora i locali inseguire di cinque lunghezze. Nell’ultima frazione entrambe le compagini passano alla difesa a zona per far fronte anche alla stanchezza. Maddaloni sembra aver trovato il bandolo della matassa, e grazie ad un attacco che finalmente riesce ad avere delle ottime spaziature arriva sino ad un punto di distacco dagli avversari, sul 49-50, con Rosario Bocciero che in gran spolvero infila con costanza la retroguardia partenopea. Momento di difficoltà e minuto di sospensione per Cercola che prova a buttare acqua sul fuoco. Scelta tattica azzeccata visto che il San Michele non riesce a trovare la stessa fluidità in attacco subendo un parziale di 0-7, decisivo per il risultato finale. I ragazzi di coach Massimiliano Palmisani provano nel finale a sovvertire le sorti del match, e forse con un pizzico di fortuna in più ci sarebbero anche riusciti, ma purtroppo arriva una sconfitta.
Adesso Maddaloni dovrà affrontare la trasferta del PalaMaggiò per incontrare la Juvecaserta, gara in programma giovedì sera alle ore 20:00, capolista a quota 4 punti insieme al ViviBasket Napoli, alla Polisportiva Battipaglia e alla Virtus Pozzuoli. Un derby che dovrà mettere in evidenza i progressi del gruppo calatino, che dovrà ripartire assolutamente dal gagliardo secondo tempo messo in scena contro il Vesuvius Cercola.
Giov.Bocc.

domenica 11 ottobre 2015

Juvecaserta, le pagelle: Bobby Jones è essenziale per Dell’Agnello

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/10/2015

Juvecaserta, le pagelle: Bobby Jones è essenziale per Dell’Agnello

DOWNS 5: quando riceve il pallone ci si aspetta sempre una gran giocata, forse per le alte aspettative con cui è arrivato a Caserta. Fa fatica ad essere concentrato anche se regala due schiacciate spettacolari. 
HUNT 5,5: non riesce a fare da diga contro la frontline torinese rimaneggiata per l’assenza di Mancinelli. Soffre troppo la fisicità degli avversari anche se nella ripresa è protagonista di due bei alley-oop.
CINCIARINI 6: ottimo l’approccio dell’esterno che appena viene mandato nella mischia realizza e e recupera un paio di palloni. Non perde la freddezza necessaria quando deve mandare a bersaglio i tiri liberi che mantengono viva la partita a pochi secondi dal termine.
AMOROSO 5,5: schierato in quintetto si rende subito artefice di un paio di conclusioni, dopotutto lui è l’ex dell’incontro. Non sempre prende le migliori decisioni, ma nel complesso fa il suo dovere.
JONES 7: con lui in campo è un’altra Caserta. Tocca pochi palloni ma li capitalizza sempre. Non nelle migliori condizioni fisiche, per questo viene utilizzato con il contagocce. Non sale in cattedra nell’ultima conclusione che sarebbe valsa la vittoria.
GADDEFORS 6: giocatore estremamente intelligente, si rende utile in tanti modi diversi e nei momenti di difficoltà si trova sempre in campo per portare acqua al proprio mulino.
GIURI 6: facesse il salto di qualità in attacco sarebbe un ottimo giocatore per la categoria. In cabina di regia riesce a disimpegnarsi niente male, servendo tre cioccolatini, due ad Hunt ed uno a Downs, che fanno esplodere il pubblico del PalaMaggiò. 
EL AMIN 5,5: sacrificato ancora da playmaker, soprattutto nel primo tempo si mette in evidenza creando dal palleggio in penetrazione ed attaccando il ferro. Non riesce comunque ad esprimersi al meglio.
DELL’AGNELLO 6: cambia quintetto a causa di Jones, riesce a tenere la squadra equilibrata in campo ma Caserta fa fatica a costruire e a realizzare senza Peyton Siva.
Giovanni Bocciero

Boxing Maddaloni, un progetto socio-sportivo

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/10/2015

PUGILATO. Tante le attività con protagonista l’associazione calatina in meno di un anno di vita, e altrettanti sono gli obiettivi
Boxing Maddaloni, un progetto socio-sportivo

MADDALONI. Dall'inizio di questo anno solare ha preso il via l'attività sportiva dell'A.S.D. Boxing Maddaloni, associazione che sotto la sapiente guida tecnica di mister Clemente sta portando avanti un'interessante quanto proficuo progetto votato soprattutto al giovanile. Attualmente la Boxing Maddaloni conta circa sessanta atleti attivi nella fascia d'età che va dai bambini di otto anni che si sono avvicinati per la prima volta al pugilato a quelli più esperti di trentacinque anni che invece fanno un po' da chioccia ai più giovani. Infatti, il senso di appartenenza è davvero alla base di questa associazione che svolge tutta la sua attività presso il Palazzetto dello Sport del comune di Maddaloni sito in via Antonio De Curtis. Inoltre, l'associazione offre corsi di boxe e di fitness associati all'attività pugilistica completamente in modo gratuito, sponsorizzando personalmente tutto il materiale tecnico dato agli atleti, ma soprattutto dando una grande importanza sociale a tutto il progetto grazie al valoroso impegno di alcuni essenziali collaboratori. Non è affatto un segreto che la Boxing Maddaloni è nata con il preciso impegno di permettere a tanti ragazzi maddalonesi di dedicarsi alla nobile disciplina del pugilato piuttosto che stare per strada ed essere deviati da faccende alquanto sgradevoli. 
Il pugilato, arte nobile che insegna la disciplina e l'educazione nella crescita dei più giovani, non è di certo una novità per il comune delle “Due Torri”. Maddaloni infatti gode di una lunga tradizione pugilistica sin dai tempi del Duca Alberto Tixon de Vidaurres, che nei primi anni '70 lanciò diversi atleti di ottimo livello. Da anni però questa tradizione tutta calatina è andata perdendosi a favore della vicina Marcianise, con la quale comunque non c'è alcuna rivalità. Ed è anche da quei successi e soprattutto soddisfazioni che la Boxing Maddaloni vuole cercare di ripartire, e non solo a livello di risultati che devono essere soltanto l'apice di un progetto a più lunga durata. In questi primi mesi di attività l'associazione ha partecipato già a diversi eventi svoltisi sul territorio comunale, dalla Notte Rosa che ha visto la piacevole partecipazione del maestro Angelo Brillantino e della campionessa Angela Carini, alla Giornata dello Sport organizzata in Piazza della Pace, oltre alle dimostrazioni effettuate in occasione della Grande Boxe Sotto le Stelle di Montedecoro e dell'ultima Festa Patronale di San Michele Arcangelo. Ma le attività della Boxing Maddaloni non si riassumono certamente soltanto a queste. Nell'arco dell'anno agonistico infatti, i due giovani atleti Marco Bagnano e Carmine D'Onofrio hanno partecipato alle selezioni del programma Italian's Got Talent con la loro esibizione denominata “Boxe e Tango”. Questo autentico spettacolo da palco ha visto i due pugili dimenarsi nel più classico combattimento e poi essere divisi dall'entrata di alcune ballerine che ballavano per l'appunto la danza tipica argentina. Uno spettacolo dunque in cui si boxava e si ballava, ma che aveva un significato molto particolare inerente alla non violenza sulle donne, di come infatti delle ballerine potessero intromettersi in un combattimento e avere la meglio pur non avendo i guantoni alle mani. Il prossimo mese invece, è in programma con data ancora da definirsi un'altra esibizione presso il piazzale del Royal Bingo, precisamente dinanzi al Ristorante Pizzeria Don Giovanni che darà un fattivo aiuto nell'organizzazione e nella logistica di questo evento che permetterà all'associazione di mettersi ulteriormente in evidenza e farsi conoscere maggiormente. Nel giro di un mesetto, dunque, un'altra importante attività vedrà protagonista la Boxing Maddaloni di mister Clemente. È ovvio che soltanto il duro lavoro in palestra e soprattutto i grandi sacrifici possono portare a traguardi importanti. In questa ottica, l'associazione ha preferito coinvolgere i propri atleti in questo primo anno di vita per le sole esibizioni, ma già dal prossimo anno diventerà una necessità la partecipazioni ai campionati italiani, che si svolgeranno con la loro prima fase a livello regionale. La necessità deriva proprio dal fatto di capire quanto di buono si sta facendo durante le lezioni, se si sta migliorando e di quanto, pur ricordando che alla base della nascita della Boxing Maddaloni non c'è lo spirito di sfornare campioni di pugilato, ma unicamente campioni di vita. I risultati poi si raggiungono anche e soprattutto grazie alla giusta preparazione, ed anche alle capacità acquisite e che riusciranno a trasmettere gli allenatori. Anche per questo, tra le diverse collaborazioni di cui l'associazione può vantarsi, c'è quella fondamentale di Vincent Spina, campione del mondo di Master e Fitness, istruttore MMA (acronimo anglosassone di Arti marziali miste) che quotidianamente tiene lezioni di fitness funzionale per tutti gli atleti della Boxing Maddaloni. Nonostante la struttura del Palazzetto comunale non accolga in maniera del tutto adatta l'associazione, durante gli allenamenti si respira grande entusiasmo tra i giovani pugili e gli allenatore, e di questo certamente il grande merito è di mister Clemente e di tutti i suoi collaboratori.
Giov.Bocc.