mercoledì 9 dicembre 2015

La Pall. San Michele presenta Sandro Listwon

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 09/12/2015

La Pall. San Michele presenta Sandro Listwon

La A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni ha provveduto a tesserare già nello scorso fine settimana l'atleta Sandro Listwon, in tempo utile per farlo anche già esordire in occasione dell'ultima gara di campionato contro la Dynamic Venafro in cui ha contribuito e non poco alla vittoria dei biancazzurri. Ala-pivot italo-polacca classe 1993, nato a Roma, possiede un'ottima struttura fisica che gli permette di lottare e vincere i duelli sotto canestro oltre ad una mano morbidissima dalla media e lunga distanza che gli consente di essere pericoloso anche al di fuori dell'area pitturata. Cresciuto cestisticamente nel settore giovanile del Teramo Basket, dove ha fatto parte anche della prima squadra esordendo nel massimo campionato italiano nella stagione 2010/11. Rimane in Abruzzo anche nella stagione successiva, concludendo così la trafila delle giovanili, e poi nell'estate del 2012 si trasferisce in quel di Montecatini Terme per fare conoscenza con il campionato di Serie B dove colleziona 25 presenze. L'anno dopo è ancora in Toscana, sempre in Serie B, ma questa volta indossa la maglia del Basket Cecina con cui disputerà 32 partite. L'anno scorso invece è sceso non solo di categoria ma anche geograficamente, visto che è stato ingaggiato per il campionato di Serie C da Cefalù, con cui ha giocato 30 partite alla media di 8 punti e circa 6 rimbalzi. Quest'anno è ritornato in Serie B per giocare in quel di Bisceglie, ma dopo un inizio lanciato a causa anche dell'esonero dell'allenatore ha avuto sempre meno spazio. La dirigenza maddalonese, alla caccia da diverse settimane di un lungo che portasse consistenza e soprattutto allungasse le rotazioni del reparto, ha deciso di puntare forte proprio su di lui.

LISTWON CON IL COPRI MAGLIA NUMERO 17 (FOTO AFFINITO)
«Sono arrivato a Maddaloni con grandi motivazioni e voglioso di fare non bene - ha esordito il neoacquisto Sandro Listwon -, ma benissimo. Ho avuto la possibilità di conoscere l'ambiente già domenica scorsa, e devo dire che è davvero fantastico. Il pubblico è caloroso, grintoso, e trasmette tanta carica positiva a chi è in campo. Con i nuovi compagni mi sono sentito subito accettato, e devo dire che per quanto ho lavorato in questi giorni non riesco a capire come occupiamo una posizione piuttosto bassa in classifica. Io cercherò di portare negli allenamenti ma soprattutto in ogni partita tanta energia e difesa mettendomi sempre a disposizione della squadra e degli allenatori, con l'obiettivo di riscattarmi dopo un ultimo periodo non semplice. E questo è quello che vuole fare anche Maddaloni, dunque - ha concluso l'ala-pivot biancazzurra - remeremo tutti nella stessa direzione».


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

UNDER 18 ECCELLENZA. Maddaloni perde malamente con la capolista

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 09/12/2015

UNDER 18 ECCELLENZA. Un passo indietro nella prestazione per i biancazzurri di Palmisani
Maddaloni perde malamente con la capolista

PALL. SAN MICHELE 41
VIVIBASKET NAPOLI 89
(9-30; 22-51; 30-67)

MADDALONI: Pascarella 5, Tartaglione 5, Bocciero 7, Nappi 12, Mandato, Piacentile 2, Famoso n.e., Brancaccio n.e., Cioppa, Ciccone 4, Pagano, Cicala 6, All. Palmisani, Ass. De Maria.
NAPOLI: Cimminella 9, Menditto 4, Morgillo 17, Scalera 20, Delle Cave 2, Zollo 5, Esposito 10, Correggia 6, Fiore, Bordi 5, De Vita 6, Erra 5, All. Lamberti, Ass. Ielasi.
ARBITRI: Luigi Gaudino di Nocera Inferiore (SA) e Gennaro Nuzzo di Caserta.

MADDALONI. Come prevedibile l'Under 18 Eccellenza della Pallacanestro San Michele cade tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo contro la capolista ViviBasket Napoli. La sconfitta era preventivabile, il passivo invece decisamente meno, soprattutto dopo aver visto le incoraggianti ultime prestazioni offerte dai ragazzi di coach Massimiliano Palmisani. In questa occasione, però, i biancazzurri sono sembrati piuttosto remissivi e poco concentrati.
Immediatamente dalla palla due le sensazioni non sono le più positive, tanto che i viandanti partono decisi e s'involano sul parziale di 0-7. Maddaloni dopo il timeout riparatore sembra vere una piccola reazione, ma purtroppo è soltanto un fuoco di paglia visto che i napoletani indirizzano sempre più la partita sui binari a loro più congeniali chiudendo la prima frazione sul già indicativo 9-30. Nel secondo quarto l'attacco dei maddalonesi sembra produrre qualcosina in più, ed anche la difesa inizia quantomeno ad alzare un po' l'intensità. Di fronte però c'è una signora squadra, aiutata anche da un arbitraggio favorevole e così il divario che divide le due formazioni non si assottiglia affatto al riposo lungo.
Al rientro in campo Maddaloni ha un'altra piccola reazione, mettendo in difficoltà gli avversari grazie ad una difesa che era salita decisamente di tono. Peccato che l'inerzia creata nella propria metà campo non sia stata sostenuta da un attacco capace di ricucire in parte lo svantaggio, con il solo Mattia Nappi capace di scollinare la doppia cifra. Ma a poco serve, perché all'ultimo pit-stop Napoli conduce di ben 37 lunghezze, riuscendo anche a doppiare i biancazzurri. L'ultimo periodo è stato dominato dagli ospiti che hanno continuato ad allargare la forbice, chiudendo alla fine sul definitivo 41-89.
Adesso bisogna dimenticare immediatamente questa prestazione, perché oggi (mercoledì 9 dicembre) il San Michele affronterà in trasferta il Vesuvius Cercola in una gara alla portata, con l'obiettivo anche di ribaltare possibilmente il 59-62 dell'andata così da esser certi dello scontro diretto visto che le due compagini stanno lottando per le posizioni di metà classifica. Questa sarà soltanto il primo incontro di un trittico pre-natalizio, da disputarsi in otto giorni, che vedrà i biancazzurri sabato 12 recuperare il match contro la Virtus Benevento rinviato per i tragici fatti che hanno colpito il Sannio più di un mese fa, e poi mercoledì 16 ospitare la Juvecaserta in un attesissimo derby di Terra di Lavoro.
Giovanni Bocciero

martedì 8 dicembre 2015

JUVECASERTA. Patron Iavazzi contestato, mantenga la promessa

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 08/12/2015

LEGA A. Alla Juvecaserta deve essere garantito un’innesto sugli esterni per trovare un’identità
Patron Iavazzi contestato, mantenga la promessa

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Una Juvecaserta decisamente non bella ha conquistato due punti preziosissimi in ottica salvezza contro una diretta concorrente come Pesaro. Certo, sottolineiamo ancora una volta, l’importante era vincere per cercare anche e soprattutto di stemperare quel malumore che si era creato in città dopo gli ultimi avvenimento che hanno visto protagonista la società di Pezza delle Noci.

LA SOCIETA’. Ecco, patron Lello Iavazzi nei giorni precedenti al match contro Pesaro non ha risparmiato dichiarazioni al vetriolo verso quella frangia della tifoseria che ha utilizzato soltanto parole di critica per evidenziare l’operato del club bianconero. Il ritorno di Valerio Amoroso, fischiato da gran parte del PalaMaggiò, non è stato del tutto digerito. Ma non è stato risparmiato neppure lo stesso azionista di maggioranza, bersagliato nel prepartita con diversi striscioni che l’hanno offeso anche personalmente. Insomma, tra la società e la tifoseria c’è una evidente frattura le cui prime schermaglie già si sono avute nella disgraziata stagione scorsa, e che per l’operato in questa stanno decisamente continuando. Stabilire se si tratta di un punto di non ritorno oppure se ci sono ancora i margini per ristabilire un sano e proficuo legame non è dato sapersi. Almeno in questo momento.

LA PROMESSA. Qualcosa sicuramente il patron potrà fare per convincere la tifoseria delle sue scelte. Non a caso, il reintegro di Amoroso è stato spacciato come il giusto rimedio per far sì che la Juvecaserta potesse ambire a trovare sul mercato un innesto, nel reparto esterni, che potesse alzare il tasso della squadra. Ovviamente colui che arriverà prenderà il posto di Muhammad El Amin ormai prossimo al taglio, ma questo lo si dice già almeno da tre settimane. A questo punto per Iavazzi non resta che rimanere fedele a questa promessa, intervenire sul mercato e fornire a coach Sandro Dell’Agnello quell’innesto che gli permetterà anche di lavorare sull’identità della squadra, che se non fosse per la caparbietà e l’intensità difensiva, vacillerebbe eccome.

lunedì 7 dicembre 2015

VIDEO: Maddaloni supera meritatamente Venafro. L'analisi di coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 07/12/2015

Maddaloni supera meritatamente Venafro

Pall. San Michele Maddaloni- Dynamic Venafro 79-65
Parziali: 24-13; 41-30; 56-45.
Maddaloni: Ragnino, Listwon 13, Caceres 23, Desiato 8, Marini 1, Garofalo 6, Rusciano 14, Mandato n.e., Chiavazzo n.e., Florio 14, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Venafro: D'Amico, Cancelli n.e., Loughlimi 12, Minchella 5, Tamburrini 23, Brusello 1, Fossati 9, Chiari 15, Montanaro, Cardarelli, All. Mascio, Ass. Valente.
Arbitri: Stefano Barilani di Roma (RM) e Lorenzo Lupelli di Aprilia (LT).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni doveva vincere contro Venafro e così è stato. A tratti i maddalonesi hanno fatto vedere un gioco brillante e corale, ma allo stesso tempo non sono mancati dei passaggi a vuoto che si potevano limitare. La conquista di questi due punti hanno un valore maggiore se si considera che Francesco Chiavazzo è andato a referto soltanto per onor di firma, anche se l'innesto dell'ultimo momento, ovvero Sandro Listwon, ha portato tanta energia.
FOTO AFFINITO
Pronti, partenza e via, i padroni di casa riescono sin da subito a mettere la gara sui binari a loro più congeniali. Con attacchi ben costruiti ed un numero di possessi superiore a quello degli avversari, i biancazzurri trovano la doppia cifra di vantaggio al 5' (17-6). La differenza tra le due squadre si vede soprattutto nel pitturato, dove Maddaloni vince il momentaneo scontro per 13-8 di cui 5 offensivi, con Juan Manuel Caceres che poco dopo sarà già quasi in doppia doppia (alla fine 23 punti e 18 rimbalzi con 5 assist e 41 di valutazione). La mano morbida dall'arco dei 6,75 di Alessandro Florio permette di gestire il vantaggio che al primo pit stop è di 24-13.
Il secondo quarto inizia sulla falsariga di quello precedente, ovvero con Maddaloni che sembra essere in pieno controllo del match. La tripla del nuovo arrivato Sandro Listwon regala il massimo vantaggio ai locali che toccano il più 14 sul 27-13. Un mini blackout di un paio di minuti, dovuto anche al fallo antisportivo fischiato a Giovanni Marini permette a Venafro di ritornare sotto la singola cifra di svantaggio grazie ad un parziale di 0-6. Quando i ragazzi di coach Giovanni Monda ritrovano lo smalto migliore si rivede un'ottima circolazione di palla. E non mancano gli applausi per delle azioni corali davvero ben eseguite, che permettono di andare al riposo lungo con 11 lunghezze di vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi la partita sale d'intensita, e questo di conseguenza penalizza il gioco espresso da ambedue le formazioni. Ne giovano gli ospiti che ritornano sotto la singola cifra di distacco arrivando sino al meno 6 (43-37 al 25'). I biancazzurri trovano con scarsi risultati il fondo della retina sbagliando tanto al tiro, e così per correre ai ripari dalla panchina arriva la direttiva di schierarsi con la difesa a zona 2-3. Questa scelta in parte ripaga visto che soprattutto in contropiede arrivano diversi canestri che permettono di toccare nuovamente il più 11 all'ultimo riposo.
Il quarto periodo vede ancora Venafro giocare con grande caparbietà e veemenza, cercando in tutti i modi di ricucire il gap. Luciano Rusciano nel pitturato rispedisce, però, al mittente ogni tentativo così da far rimanere la propria squadra con il naso avanti e l'inerzia in mano. Nel rush finale Salvatore Desiato smista diverse assist per i compagni (alla fine se ne conteranno 11) e così il San Michele allunga sino al 79-61. Un break di 0-4 per i viandanti, decisamente evitabile, fissa il punteggio sul definitivo 79-65.




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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 5 dicembre 2015

VIDEO: Pall. San Michele, con Venafro imperativo vincere. Parla Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 05/12/2015

Pall. San Michele, con Venafro imperativo vincere

La Pallacanestro San Michele Maddaloni ospiterà per l'undicesimo turno del campionato di Serie B la Dynamic Venafro, formazione che proprio al pari dei biancazzurri occupa l'ultima posizione in classifica avendo fin qui incamerato soltanto due punti. Inutile dire che, visto soprattutto l'avversario domenicale che gli uomini di coach Giovanni Monda avranno di fronte, l'imperativo è vincere così da interrompere la striscia negativa che li vede purtroppo sconfitti da ben cinque partite, l'ultima delle quali domenica scorsa ad Isernia, in un match che a tratti aveva visto i maddalonesi condurre nel punteggio e soprattutto per inerzia. Adesso però non si può proprio sbagliare, oltremodo perché si gioca tra le mura amiche, anche se la situazione degli avversari non deve trarre in inganno. Maddaloni e Venafro ormai si affrontano da ben quattro stagioni consecutive, insieme hanno compiuto il salto dalla Serie C alla Serie B, seppur i molisani tramite ripescaggio, ed il parziale degli incontri parla di sei vittorie biancazzurre, con l'imbattibilità casalinga ed una affermazione in trasferta, e di tre venafrane. La squadra è ancora guidata da coach Arturo Mascio, ma in estate ha subito un chiaro ridimensionamento con la volontà di dare spazio e minuti a giovani ragazzi delle giovanili, oltre alle sole conferme del capitano Raffaele Minchella, il cui impiego è in dubbio per infortunio, e Mario Tamburrini. La gara sarà disputata domenica 6 dicembre con palla a due fissata alle ore 18:00 e sarà diretta dai signori Stefano Barilani di Roma (RM) e Lorenzo Lupelli di Aprilia (LT).



«L'imperativo di giornata è senz'altro vincere - ha esordito l'head coach Giovanni Monda - anche se purtroppo abbiamo ancora degli acciacchi fisici da dover recuperare. La situazione di classifica poi non ci aiuta assolutamente, anzi, ci condiziona in ogni cosa che facciamo. Nell'arco delle gare facciamo tante cose buone, poi però appena perdiamo ritmo subiamo un blocco mentale che non ci permette di ritornare a giocare come stavamo facendo. Anche nell'ultima partita con Isernia abbiamo avuto per gran parte il controllo dell'incontro, poi però qualcosa è venuto meno e non siamo stati in grado di recuperare. Con Venafro dobbiamo dare priorità a questo aspetto - ha concluso il tecnico biancazzurro - tenendo conto comunque che loro sono bravi a non dare punti di riferimento con movimenti continui e tagli verso canestro, dunque dovremo rimanere concentrati per tutti i 40 minuti di gioco».


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Pall. San Michele
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venerdì 4 dicembre 2015

Juvecaserta, Dell’Agnello a caccia di rivincita

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 05/12/2015

LEGA A. Il tecnico bianconero è stato seduto per un anno e mezzo sulla panchina di Pesaro
Juvecaserta, Dell’Agnello a caccia di rivincita

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Domani al PalaMaggiò andrà in scena un match delicato quanto importante per la Juvecaserta. L’avversario di turno, ovvero, la Vuelle Pesaro, arriverà all’ombra della Reggia certamente non incerottata come purtroppo lo sarà, quasi sicuramente, la formazione bianconera, ma anche i pesaresi non saranno al meglio. Con il via vai che ha coinvolto, appunto, Pesaro, l’affiatamento, l’alchimia non sarà dei migliori e di conseguenza non ci si attende una prestazione perfetta. Per non dire che anche la Vuelle come società è stata contestata nell’ultimo periodo, tanto che il tifo organizzato ha indetto un vero e proprio sciopero del sostegno. Insomma, domani si affronteranno due compagini che non stanno attraversando una fase positiva della stagione, e ancora una volta, a distanza di sette mesi circa, Caserta e Pesaro lotteranno per conquistare due punti preziosi in ottica salvezza. Per via del fattore campo i casertani hanno decisamente il pronostico a favore, nonostante sia Peyton Siva che Viktor Gaddefors sono ancora in forte dubbio per la partita, oltre a quel Valerio Amoroso che permetterà allo staff tecnico bianconero di avere un’ulteriore rotazione nel reparto lunghi.
Con il playmaker campione NCAA e l’esterno ex Bologna fermi ai box, avrà un’altra chance quel Muhammad El Amin che comunque non sarà impiegato nel suo ruolo ideale, ma dovrà nuovamente sacrificarsi anche in cabina di regia dove al solo Marco Giuri sarà adattato anche Daniele Cinciarini. Insomma, si prospetta una nuova partita in cui coach Sandro Dell’Agnello dovrà cercare in corso d’opera i giusti equilibri tattici. Ecco, proprio per il tecnico casertano quello di domani sarà il classico match dell’ex, lui che è stato seduto per una stagione e mezzo sulla panchina della Vuelle venendo esonerato l’anno scorso poco dopo la sconfitta al PalaMaggiò, che coincise con l’ultima giornata del girone d’andata e soprattutto con la prima vittoria della Juvecaserta allenata in quel momento da Enzo Esposito. Nella sua esperienza a Pesaro, Dell’Agnello nel primo anno riuscì in un vero e proprio miracolo mettendo in luce O.D. Anosike ed Elston Turner, l’anno scorso fu la volta di LaQuinton Ross, poi giustiziere di Caserta nello spareggio del maggio scorso. E con alte probabilità, se l’allenatore fosse rimasto in sella avrebbe comunque agguantato la salvezza. Per lui, che da giocatore ha vestito entrambe le casacche, ci sarà tanta voglia di prendersi una rivincita, di togliersi qualche sassolino dalle scarpe.

giovedì 3 dicembre 2015

Caserta torna sui suoi passi, criticare Dell'Agnello è sparare sulla Croce Rossa

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 04/12/2015

LEGA A. Criticare il lavoro di coach Sandro Dell’Agnello è come sparare sulla Croce Rossa 
Caserta torna sui suoi passi per guardare al futuro

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Un’altra settimana difficile si sta concludendo per la Juvecaserta, alle prese con continui incidenti di percorso che stanno condizionando e non poco il lavoro di coach Sandro Dell’Agnello. Proprio il tecnico toscano è stato messo sulla graticola nell’ultimo periodo, da quei pseudo-tifosi di cui alcuni giorni fa ha parlato il patron Raffaele Iavazzi, che hanno avuto a che ridire del suo operato. In realtà, senza riuscire mai ad avere la squadra al completo se non per una sola settimana, e di conseguenza per una soltanto delle partite di campionato fin qui disputate, ogni valutazione sul coach dovrebbe essere fatta davvero con le pinze. E questo vale per lui così come per gran parte dei giocatori bianconeri.

INFORTUNI. Sono stati e sono tutt’ora il vero tallone d’Achille per la Juvecaserta. Un po’ a turno ogni atleta ha avuto i suoi guai muscolare in questo avvio di stagione, iniziando da Siva e Ghiacci passando per Jones, Giuri, Amoroso, e per ultimo Gaddefors. Questo ha di fatto sancito l’addio al preparatore fisico Roberto Russo che è stato prontamente sostituito dal ritorno a Pezza delle Noci di Domenico Papa. E questo non è stato l’unico movimento a ritroso per guardare al futuro.

MERCATO. Da almeno due settimane la società bianconera si è affacciata al mercato per cercare di rafforzare il roster. Per diverso tempo l’unica possibilità d’intervento sembrava nel reparto esterni, in cui si è parlato del possibile taglio di Muhammad El Amin. Poi con il momentaneo addio a Valerio Amoroso il front office casertano aveva pensato ad una sorta di rivoluzione, inserendo almeno due pedine: un tiratore ed un lungo. Si è per giorni parlato dell’imminente ritorno all’ombra della Reggia di Dejan Ivanov, dopo l’esperienza purtroppo conclusa con la retrocessione della passata stagione, ma dopo un lungo chiacchierare la notizia che ha spiazzato davvero tutti è stato il ritorno di Amoroso. Un cavallo di ritorno per un altro, insomma, con Bobby Jones che ha provato a riderci su dichiarando di pensare di essere in un reality show. Risistemato il pacchetto lunghi, ed accantonato il passaggio dalla formula 5+5 a quella 3+4+5, le attenzioni della Juvecaserta si sono rivolte sostanzialmente alla sola sostituzione di El Amin. Ebbene sì, nonostante l’americano ex Ferentino e Patrasso sia stato utilizzato contro Venezia per sopperire all’assenza di Siva, la sua esperienza in bianconero sembra sempre più agli sgoccioli. L’interesse però non è più rivolto ad un tiratore puro, bensì ad un play-guardia che possa anche sostituire l’ex leader dei Louisville Cardinals in cabina di regia. Evidentemente le condizioni fisiche del campione NCAA non rassicurano lo staff tecnico casertano tanto nel breve quanto nel lungo periodo. Il nome nuovo sarebbe quello di Olu Adegboye, che sta disputando la stagione tra le fila di Cremona e che ha appena rifiutato il prolungamento dell’accordo sino al termine dell’anno.

PESARO. Domenica intanto arriva al PalaMaggiò la Vuelle Pesaro, in una sfida che sa tanto di scontro-salvezza. Non sono attese novità al roster, oggi o al massimo domattina saranno rivalutati sia Gaddefors che Siva per vedere se riusciranno ad essere dell’incontro, ma per Dell’Agnello il compito non sarà certamente semplice. Criticarlo per ciò che sta facendo sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.

mercoledì 2 dicembre 2015

UISP. L’Olympia Maddaloni scalda i motori

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 03/12/2015

UISP. Ormai prossimo l’inizio del campionato che vede il team calatino come outsider
L’Olympia Maddaloni scalda i motori

MADDALONI. Manca davvero poco all’inizio del campionato Uisp Open, che vedrà ai nastri di partenza anche l’Olympia Maddaloni. La formazione calatina è stata inserita nel girone B insieme ai campioni in carica dei Phoenix, San Marco Evangelista, Marcianise, Falchetti Caserta, Stella del Sud e Vairano, contro cui esordiranno in trasferta mercoledì 9 dicembre alle ore 21:00.
L’Olympia, che si affaccia per la prima volta sul palcoscenico della Uisp, sta decisamente scaldando i motori in vista dell’esordio, e non a caso ha disputato nell’ultimo periodo due amichevoli per rodare ulteriormente l’affinità tra i compagni e gli schemi. Al PalaFeudo i maddalonesi hanno ospitato e battuto Macerata Campania con il punteggio di 61-45. Maddaloni al gran completo ha sempre condotto il match, raggiungendo anche le 25 lunghezze di vantaggio grazie ad una maggiore tenuta atletica e provando di continuo a correre in contropiede. Successivamente l’Olympia ha fatto visita ai Bulls di Santa Maria a Vico, in un test decisamente più probante anche se entrambe le formazioni si sono presentate con diverse assenze anche importanti. Dopo un avvio equilibrato e che sorrideva ai viandanti, i Bulls hanno preso il comando delle operazioni conducendo con autorità. Nel rush finale Maddaloni ha piazzato la zampata vincente capovolgendo il risultato e vincendo per 50-61. Un’affermazione che non deve comunque far fare voli pindarici ai calatini vogliosi di fare molto bene.
Giovanni Bocciero

UNDER 18 ECCELLENZA. Maddaloni lotta ma con Battipaglia è dura

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 02/12/2015

UNDER 18 ECCELLENZA. Il risultato è troppo ingiusto per quello che si è visto in campo
Maddaloni lotta ma con Battipaglia è dura

MADDALONI. Perde non senza lottare l'Under 18 Eccellenza della Pallacanestro San Michele, che alza bandiera bianca con la capolista Polisportiva Battipaglia con il punteggio finale di 44-74. Una forbice di trenta punti che per i reali valori dei due roster ci sta, ma che sicuramente è ingiusto per quello che si è visto in campo. I biancazzurri c'hanno messo tanto impegno, soprattutto in difesa, causando non pochi problemi agli avversari che hanno una fisicità ed un atletismo debordante per la categoria.
E infatti al primo timeout dell'incontro il punteggio è in equilibrio (7-8 al 4'). L'approccio alla gara è buono da parte del Maddaloni, ma subito dopo quel minuto sospensivo soffrirà un blackout offensivo che per il resto del quarto non lo vedrà realizzare neppure più un punto. I rimbalzi diventano una prerogativa degli avversari, e proprio a causa del fatto che sono il doppio dal punto di vista fisico, i biancazzurri temono di entrare in area pitturata e si limitano a tirare da tre punti senza colpo ferire. E così la prima frazione si chiude sul 7-21.
Per il secondo quarto coach Massimiliano Palmisani ordina di schierarsi con la difesa a zona per fare maggiore densità nella lunetta e concedere così pochi rimbalzi. La retroguardia tiene benissimo, ma è l'attacco che ha bisogno di una scossa. I maddalonesi osano di più con qualche penetrazione, ma in generale sono gli attacchi costruiti bene che permettono ai locali di tenere testa a Battipaglia arrivando all'ultimo giro di lancette con un parziale in perfetta parità a quota 13. E se il tentativo da tre punti sulla sirena trovasse il fondo della retina il passivo poteva essere ancor meno del 20-36 con il quale le squadre tornano negli spogliatoi.
Al rientro in campo l'inerzia è ancora tutta dalla parte del San Michele, che fissa il punteggio sul 29-38 al 25' costringendo a chiamare timeout ai dirimpettai. In questa particolare fase della gara vive un momento di grazia Giovanni Mandato, che sembra aver bevuto la millantante bevanda di Bugs Bunny mandando a bersaglio qualunque cosa getti per aria. La difesa aggressiva dei biancazzurri, poi, fa tutto il resto. Chiuse le linee di passaggio per il post basso ed il centro area causano diverse palle perse a Battipaglia che viene colpito ripetutamente in contropiede. Soltanto un passaggio a vuoto di un paio di minuti degli avversari permette ai viandanti di mettere a referto tanti punti in poco tempo toccando nuovamente il più sedici (33-49) al 30'.
Nell'ultimo periodo Maddaloni perde evidentemente quella fluidità offensiva che gli aveva permesso di tenere botta, pur continuando a difendere con grande ordine e soprattutto accortezza. Man mano che il tempo scorre via viene meno anche la concentrazione ai padroni di casa, che mostrano il fianco agli avversari pagando amaramente dazio visto che precipitano da prima oltre i venti punti di distacco ed infine al definitivo 44-74. Davvero un peccato per quello che è stato il punteggio finale, ma certamente la prestazione dovrà essere da monito per il girone di ritorno che inizia proprio quest'oggi, con i biancazzurri che ospitano l'altra capolista ViviBasket Napoli.
Giovanni Bocciero

martedì 1 dicembre 2015

UNDER 16 ECCELLENZA. Per Maddaloni un percorso netto

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 01/12/2015

UNDER 16 ECCELLENZA. Battuta la Virtus Pozzuoli per 72-59
Per Maddaloni un percorso netto

MADDALONI. Continua a gonfie vele la marcia dell’Under 16 Eccellenza della Pallacanestro San Michele, che battendo nell’ultimo turno di campionato la Virtus Pozzuoli con il punteggio di 72-59 ha conservato la propria imbattibilità oltre che il primato in classifica. Partita che comunque non è stata semplice per i biancazzurri di coach Giovanni Monda, costretti anche ad inseguire, ma che hanno saputo sfruttare gli errori commessi dagli avversari nel rush finale per conquistare così la quarta vittoria di fila.
La partita inizia sulla falsariga dell’equilibrio e appare subito ben chiaro che sarà combattuta sino alla fine. Maddaloni forte del giocare in casa prova a dettare i ritmi di gioco, ma Pozzuoli prontamente risponde ad ogni sollecitazione dimostrando di avere tutte le carte in regola. Non a caso nell’arco del primo tempo con i biancazzurri che faticano a trovare le giuste trame offensive i puteolani mettono diverse volte il naso avanti. Tanti, forse troppi gli errori al tiro da parte dei padroni di casa, trascinati dalle triple di Giovanni Ceriello e dalle sortite di Antonino Sabatino, anche se in difesa  non mettono la giusta intensità per rendere arduo il compito agli avversari. I viandanti, invece, li mettono in difficolta alternando le varie difese a zona.
Al rientro dagli spogliatoi il San Michele, prese le misure al Pozzuoli, prova a mettere in atto le controffensive. Nella ripresa i maddalonesi comunque difendono ed attaccano meglio, pur senza riuscire a prendere il largo. Il punteggio si sviluppa a fisarmonica e così la partita non sembra schiodarsi dall’equilibrio, restando decisamente combattuta con i puteolani pronti a sferrare l’attacco. Nella parte finale della gara, però, inizia a fare la voce grossa sotto le plance Gianluca De Meo, che conquista rimbalzi importanti evitando seconde opportunità ai dirimpettai oltre a realizzare quei canestri che permettono l’allungo decisivo. Con questo risultato Maddaloni, insieme a Del. Fes. Avellino e Virtus Curti guida la classifica.
Giovanni Bocciero