giovedì 11 giugno 2015

UNDER 13. La Liberty alla Final Four. Calato il tris con Torre

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/06/2015

La Liberty alla Final Four. Calato il tris con Torre

LIBERTY 71
BASKETORRE 38
(21-5; 38-13; 57-25)

LIBERTY MADDALONI: Schettino 9, De Lucia 8, Monda 8, Ocarino 6, Verdicchio 4, Arciero F. 8, Amoroso 7, Arciero G. 10, Pascarella 2, Inverno 2, Mormile 5, Pella 2.
ARBITRI: Gioacchino Setola di Afragola (NA) e Daniele Ugo Coppola di Monte di Procida (NA).

MADDALONI. Non c’è due senza tre per l’Under 13 della Liberty Maddaloni, e così al Concentramento di semifinale disputatosi presso il Polifunzionale di Soccavo dopo aver battuto prima la Polisportiva Agropoli (73-30) e poi i locali della Flegrea Napoli (81-28), supera anche il Basketorre Torre Annunziata nella decisiva partita che assegnana in pratica alla vincitrice la qualificazione alla Final Four del prossimo 20 e 21 giugno che si farà proprio al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni. Il canovaccio della partita ha seguito un po’ la trama che ha contraddistinto le precedenti altre due gare, in cui i giovani biancoverdi sin da subito hanno tenuto ritmi altissimi con gli avversari incapaci di contrastarli a dovere. Un’altra gara di grande qualità ed intensità per i ragazzi maddalonesi che già all’intervallo avevano messo una bella ipoteca sulla vittoria finale e l’accesso alla fase conclusiva del campionato, mandando peraltro a segno tutti gli effettivi della propria panchina. Traguardo meritato per la compagine della Liberty che ha dimostrato ancora una volta di essere una spanna sopra gli avversari. Onore al Basketorre ma effettivamente l’impresa era ardua. Questo è il terzo concentramento stagionale, insieme alla società madre della Pall. San Michele, raggiunto.
Gibo

UNDER 13. Per la Flegrea è troppa Liberty

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 11/06/2015

UNDER 13. I giovani biancoverdi sono ad un passo dalla Final Four
Per la Flegrea è troppa Liberty

LIBERTY MADDALONI 81
FLEGREA NAPOLI 28
(26-5; 45-9; 63-17)

LIBERTY MADDALONI: Schettino 8, De Lucia 4, Monda 6, Ocarino 12, Verdicchio 3, Arciero F. 14, Amoroso 8, Arciero G. 14, Pascarella 2, Inverno, Mormile 10, Pella.
ARBITRI: Claudia Ferrara e Davide Di Marsilio di Napoli.

MADDALONI. L’Under 13 della Liberty Maddaloni regala il bis al Concentramento di semifinale in svolgimento al Polifunzionale di Soccavo contro i padroni di casa della Flegrea Napoli dopo il successo all’esordio contro la Polisportiva Agropoli per 73-30.
I giovani maddalonesi sin dall’inizio hanno indirizzato la partita nel verso che volevano con una difesa pressing che ha praticamente imbavagliato gli avversari che dopo appena 10’ di gioco avevano già oltre venti punti di distacco. Il ritmo della gara non è cambiato neppure quando c’è stato il cambio del quintetto con ogni singolo atleta biancoverde che ha dato il massimo quando è venuto chiamato in causa. Al rientro dagli spogliatoi Maddaloni alza decisamente il piede dall’acceleratore anche perché il vantaggio è abbastanza rassicurante, ma i calatini sembrano un fiume in piena impossibili da arginare con qualsiasi metodo umano. E così il dato è tratto ben prima che suoni la sirena finale, alla quale la Liberty chiuderà con un nettissimo 81-28. Per quanto riguarda l’altra partita del concentramento il Basketorre ha battuto proprio nel rush finale Agropoli e così la qualificazione per la Final Four regionale sarà una questione tra Maddaloni e Torre Annunziata. Le due squadre si sono affrontate ieri sera alle ore 19:00 nella seconda gara in programma per il terzo ed ultimo giorno del concentramento.
Giovanni Bocciero

mercoledì 10 giugno 2015

Juvecaserta, va blindato subito Enzo Esposito

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 10/06/2015

SERIE A2. Strane sirene da Pistoia potrebbero portare via il coach, Bonamico sarà direttore generale
Juvecaserta, va blindato subito Enzo Esposito

CASERTA. Con l’estate ormai alle porte bisognerà fare il callo con i classici tormentoni che soprattutto il mercato porta con se. Da questo punto di vista la Juvecaserta non è vulnerabile, ed anzi, proprio in virtù della forte appartenenza che la piazza casertana prova per la squadra fare le cose sottotraccia e farle emergere soltanto quando realmente si possono considerare ufficiali è molto ardua.
La prima voce che fa destabilizzare un po’ tutto l’ambiente è sicuramente quella che riguarda coach Enzo Esposito. Il tecnico ha pieno mandato per programmare la prossima stagione, ancor di più visto che patron Iavazzi gli vuole conferire anche mansioni da general manager, nel senso di potersi scegliere da solo i giocatori che poi dovrà allenare lui stesso. Il nuovo progetto tecnico bianconero avrà dunque come pietra miliare proprio “El Diablo”, ma rumors vogliono proprio l’ex Imola e Trento tra le altre squadre allenate, essere un obiettivo del Pistoia Basket che dovrebbe rescindere con coach Paolo Moretti. Questo soprattutto perché tra Esposito e Iavazzi c’è un accordo verbale ma nulla di scritto. Alla voglia dell’allenatore di rimanere nella sua Caserta noi crediamo fermamente, ma spesso, proprio come succede per i giocatori, sono i procuratori che dettano le regole del gioco, invogliando i propri assistinti a provare altre e forse più intriganti esperienze. Per questo Esposito va blindato con nero su bianco al più presto.
Per quanto riguarda poi la società, detto che Rosario Caputo appoggerà senza entrare in società e neppure coinvolgere i propri marchi, si sta lavorando per far vestire il bianconero a Marco Bonamico. Ovviamente non per il campo, s’intende, ma dovrebbe diventare dirigente. Detto che non ricoprirà il ruolo di giemme dato che ciò sarà affidato per gran parte ad Esposito, Bonamico curerà soprattutto le relazioni esterne del club di Pezza delle Noci fungendo da direttore generale o amministratore delegato, in seno alla lega oltre che il marketing che patron Iavazzi vorrebbe far diventare molto importante. Si sta lavorando in tal senso ma ovviamente ancora non sembra essere vicini ad una conclusione delle trattative.

E poi c’è sempre il settore giovanile da curare. Goldwebtv ha riportato proprio ieri che sarà proprio Lello Iavazzi a prendere in mano la situazione per quel che riguarda il vivaio. Non è esattamente così, perché il presidente per motivi lavorativi non potrà gestire quotidianamente le compagini giovanili che si sa, hanno bisogno di tempo e sacrificio. Allo stesso tempo Iavazzi non è soddisfatto di come sia stato gestito il vivaio bianconero negli ultimi anni, in cui i risultati non sono stati di grande spessore. Per questo, proprio come abbiamo detto alcuni giorni fa, si sta pensando di prendere una figura che curi al minimo dettaglio il settore giovanile, che dovrà essere la fucina dalla quale ripartire per far arrivare qualche prodotto in prima squadra.

martedì 9 giugno 2015

UNDER 13. La Liberty Maddaloni è un caterpillar

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 10/06/2015

UNDER 13. All’esordio del Concentramento strapazzato Agropoli
La Liberty Maddaloni è un caterpillar

LIBERTY MADDALONI 73
POLISPORTIVA AGROPOLI 30
(20-6; 41-13; 60-26)

LIBERTY MADDALONI: Schettino 7, De Lucia 4, Monda 2, Ocarino 13, Verdicchio, Arciero F. 13, Amoroso, Arciero G. 14, Pascarella, Inverno 12, Mormile 6, Pella 2.
ARBITRI: Emilio Junior Supino di Napoli ed Emanuele Bombace di Giugliano in Campania.

MADDALONI. Esordio con vittoria al Concentramento di semifinale presso il Polifunzionale di viale Adriano a Napoli per l’Under 13 della Liberty Maddaloni che surclassa gli avversari della Polisportiva Agropoli con un eloquente 73-30 maturato dopo una gara sostanzialmente controllata sin dalla prima palla a due e sino alla sirena finale dai giovani biancoverdi.
Rotto il ghiaccio iniziale in virtù comunque della posta in palio, la Liberty ha provato a prendere subito il largo grazie a delle ampie rotazioni che hanno permesso a tutti gli atleti di entrare in partita. All’intervallo il match era già bello che andato e così nel secondo tempo è bastato sciorinare la propria pallacanestro per chiudere i conti. Ottime le trame offensive così come la solidità difensiva dei maddalonesi che hanno soddisfatto lo staff tecnico. Inutile dire che con questa vittoria la Liberty ha confermato la propria forza dimostrata nell’arco dell’intera stagione e l’ambizione di voler puntare dritta a quel primo posto che le permetterebbe di accedere alla Final Four regionale. Ieri pomeriggio Maddaloni ha disputato la seconda partita in programma per questo girone all’italiana contro la Flegrea Napoli uscita sconfitta nella prima giornata contro il Basketorre Torre Annunziata dopo un bel match deciso dopo ben due tempi supplementari sul punteggio finale di 75-69.
Gibo

lunedì 8 giugno 2015

L’ambiziosa Liberty a caccia della Final four Under 13

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 09/06/2015

GIOVANILI. Ai concentramenti anche Kioko, Casapulla, Mondragone, Aversa e Curti
L’ambiziosa Liberty a caccia della Final four Under 13

MADDALONI. Da ieri hanno preso il via i quattro concentramenti del campionato Under 13. Una tre giorni in cui le quattro squadre coinvolte in ogni singolo concentramento si sfideranno tramite girone all'italiana. Tra le compagini coinvolte vi sono ben sei rappresentanti della provincia di Terra di Lavoro: Liberty Maddaloni (che ha chiuso la stagione regolare con un record di 17-1), Basket Casapulla (17-1), Kioko Caserta (20-0), Virtus Curti (16-4), Drengot Aversa (17-1) e Sinuessa Mondragone (15-3). Ovviamente non tutte saranno impegnate nella stessa sede di gioco. Infatti presso la Palestra Buonarroti di Mondragone oltre ai padroni di casa della Virtus Sinuessa vi saranno anche il Basket Open Salerno, il Basket Casalnuovo e la Pall. Arzano. Il Pala Natale di Casapulla sarà teatro di un'altro concentramento al quale oltre ai casapullesi vi giocheranno anche il Kioko Caserta, il Pik and Roll Pozzuoli e l'Ass. Pall. Cercola. Al Centro Polivalente Santa Lucia di Solofra invece, si disputerà il concentramento con il Cab Solofra, la Drengot Aversa, la Partenope Napoli ed il Sales Vomero.
Per quanto riguarda la Liberty Maddaloni il palcoscenico del proprio concentramento è il Polifunzionale di viale Adriano a Napoli, dove ieri alle ore 17:00 hanno sfidato la Polisportiva Agropoli arrivata a questo appuntamento con un record di 15-3. Le altre due sfidanti sono i padroni di casa del Flegrea Napoli (18-2) ed il Basketorre Torre Annunziata (17-1), che saranno affrontate in base ai risultati della prima giornata oggi e domani alle ore 17:00 o alle ore 19:00. I biancoverdi hanno dimostrato nelle due fasi precedenti di essere una spanna sopra agli avversari, essendo un gruppo molto coeso e ben allenato dallo staff tecnico maddalonese. In questi quindici giorni di preparazione al concentramento gli allenamenti sono aumentati d'intensità nonostante la temperatura si sia alzata di gran lunga. A confermare ciò è stato anche organizzato un friendly match in quel di Mondragone contro la Sinuessa proprio per tastare lo stato di forma tanto fisico che mentale dei giovani calatini. È inutile nascondere che la Liberty sia molto ambiziosa, che voglia qualificarsi per la Final Four finale del prossimo 20 e 21 giugno, alla quale logicamente parteciperanno soltanto le squadre vincitrici di questi quattro concentramenti. Un passo falso, forse, è pure ammesso, due sconfitte invece vorranno dire eliminazione e addio sogni di gloria.

Giovanni Bocciero

BASKET. Manfredo Fucile in visita presso il Coni di Caserta

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 09/06/2015

L’INCONTRO CON IL PRESIDENTE FIP
Manfredo Fucile in visita presso il Coni di Caserta

CASERTA. Il presidente della FIP Campania, Manfredo Fucile, farà visita alle società cestistiche ed ai centri minibasket tutti della Provincia di Caserta questo pomeriggio, martedì 9 giugno, presso il Comitato provinciale ubicato nella sede del Coni in via Colombo.
Sarà un momento attraverso il quale si farà un resoconto di tutta l’attività svolta in questa stagione agonistica, provando a tracciare dunque un bilancio e soprattutto darà la possibilità di un confronto tra i vertici federali campani e le società affiliate affinché si mettano a nudo delle problematiche riscontrate per trovare soluzioni ed ovviamente migliorare per il bene dell’intero movimento casertano e di conseguenza campano.
Il programma di questo appuntamento prevede alle ore 17:00 l’incontro tra il presidente Fucile ed i delegati del Comitato provinciale con in testa il presidente Luigi Zampella presso la sala Scalzone, mentre invece alle ore 18:00 poi seguirà l’incontro presso la più ampia sala Maggiò con tutti i rappresentanti delle società e dei centri minibasket invitati e che parteciperanno a questo importante appuntamento.
Gibo

L’Under 15 del San Michele è cresciuta tanto in stagione

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 08/06/2015

GIOVANILI. I biancazzurri di coach Monda ad un passo dall’Interzona
L’Under 15 del San Michele è cresciuta tanto in stagione

di Giovanni Bocciero

MADDALONI. L’Under 15 Eccellenza della Pallacanestro San Michele è stata la formazione sulla quale certamente si è più lavorato, non solo per assemblare un roster che avesse le capacità per poter affrontare il difficole ed ostico campionato che gli si era comunque presentato. Visti i tanti innesti grazie alla collaborazione sia con la Drengot Aversa che con la Pall. Airola, coach Giovanni Monda ha dovuto lavorare sin dal primo giorno per far amalgamare tutti i ragazzi. Un duro lavoro che soprattutto nelle prime uscite ha reso ardua la gestione del gruppo.
La sconfitta contro Scafati alla quarta giornata aveva complicato il cammino, sapendo comunque che di errori da lì in poi non si sarebbero più potuti commettere. E infatti i giovani biancazzurri non ne hanno più commessi vincendo ben sette partite delle otto giocate, perdendo soltanto contro la corazzata Stabia che meritatamente ha vinto il girone. Nella seconda fase, con la formula della fase ad orologio e dunque dovendo giocare unicamente con le formazioni dell’altro girone, i maddalonesi si sono resi artefici di uno scontro diretto proprio con lo Scafati. Ma il San Michele Maddaloni non ha fallito infilando sei vittorie consecutive contro i cugini prima del Casapulla e poi della Juvecaserta, Espugnando in maniera piuttosto netta prima Potenza e poi Avellino. Ma la partita decisiva per poter essere quasi sicuri della qualificazione al Concentramento finale è stata quella della quinta giornata, quando Maddaloni ha fatto visita al Curti. Vincere lì significava mettere quattro punti di distanza dallo Scafati a due giornate dal termine. Dopo un match equilibrato, con sorpassi e contro sorpassi, alla fine il risultato finale ha sorriso ai biancazzurri che così sarebbero stati artefici del proprio destino. Senza farsi scappare l’occasione, la vittoria contro Flegrea ha sancito la qualificazione matematica e a nulla interessava il risultato finale dell’ultimo turno contro l’imbattuta Del. Fes. Avellino. Staccato il biglietto per il Concentramento, questo è stato ospitato proprio al Pala Angioni-Caliendo, e purtroppo dopo la sconfitta in semifinale contro Avellino è arrivato un altro k.o. contro Curti che ha estromesso i maddalonesi dall’Interzona. Resta comunque l’ottima stagione dove tutto il gruppo è cresciuto tecnicamente.

Juvecaserta, il paladino delle folle: Andrea Michelori

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 08/06/2015

IL GLADIATORE. Il pivot che ha salutato la Juvecaserta è un esempio per i più giovani
Il paladino delle folle: Andrea Michelori

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Una carriera passata a fare il lavoro sporco, con qualche picco di notorietà, ma sempre a lottare e a dar battaglia contro tutto e tutti. Questo potrebbe rappresentare un bel riassunto per descrivere ciò che è stato Andrea Michelori anche e soprattutto qui all'ombra della Reggia. Milanese di nascita ma casertano d'adozione, cinque lunghe stagioni che l'hanno visto approdare a Caserta nel 2008 nel cui mezzo vi sono due campionati disputati con Siena. Ma lui è stato sicuramente il beniamino delle folle, il gladiatore, nonostante gli acciacchi fisici dovuti alla carta d'identità che recita 20 febbraio 1978. Stiamo parlando dunque di un trentasettenne che però per voglia ed animo ancora oggi insegna a tanti giovanotti come si fa a vincere, anche quando il risultato del campo recita tutt'altro. Perché in fondo per vincere basta uscire a testa alta dal parquet e sapere in cuor proprio di aver dato tutto quello che era umanamente possibile per raggiungerla, quella vittoria.
FOTO CAROZZA
Questa comunque dovrebbe essere stata la stagione più difficile per Michelori, non solo agonisticamente parlando. Ovviamente con l'età avanzata il minutaggio non poteva essere sostanzioso, ma da lui si pretendeva una certa qualità nel momento in cui veniva chiamato in causa. Queste erano le idee dello staff tecnico che però ben presto sono saltate per aria anche e soprattutto per via dell'inizio nefasto della Juvecaserta. Con Howell che non ha mai convinto, il gladiatore bianconero è stato buttato nella mischia con una certa regolarità e per impegno, naturalmente, lui non è mai venuto meno. Con l'arrivo poi di Ivanov e i diversi cambi in panchina Michelori è stato coinvolto in una logica altalena che lo hanno visto anche non entrare proprio in campo. Addirittura poi si è venuto a sapere che pur con un fastidio al ginocchio, che da lì ad alcune settimana lo avrebbe visto sottoporsi ad un intervento chirurgico, il buon Andrea non ha mai rinunciato a portare il proprio mattoncino alla causa casertana. L'intervento fortunatamente è andato benissimo, e dopo il periodo di riabilitazione Michelori è ritornato più grintoso di prima, con la voglia di un autentico ragazzino nel voler aiutare la Juvecaserta nell'impresa della salvezza. Pur utilizzato con il contagocce soprattutto nella parte finale della stagione, coach Enzo Esposito ha puntato forte su di lui nella decisiva partita di Pesaro dove ha provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo, buttandosi su ogni pallone vagante e facendo a sportellate nelle due aree pitturate, che purtroppo non sono valse la permanenza in Serie A per la sua squadra.
Circa venti giorni fa Michelori insieme a tutta la sua famiglia ha salutato Caserta e tutti i casertani, con un messaggio lasciato su facebook che ha fatto davvero commuovere. Quel messaggio sapeva purtroppo tanto di addio, la sua avventura all'ombra della Reggia è ormai arrivata al capolinea. Per un gladiatore come lui forse il finale sarebbe dovuto essere diverso, ma resterà per sempre il fatto che lui, in campo come nell'arena, ha sempre dato il massimo per la propria squadra.

venerdì 5 giugno 2015

Juvecaserta, idea Baioni come responsabile delle giovanili

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 06/06/2015

SERIE A2. Per la Juvecaserta la prima grande novità potrebbe riguardare il proprio vivaio
Idea Baioni come responsabile delle giovanili

CASERTA. Con il caldo che sta sopraggiungendo in questi giorni non trova soste il lavoro in casa Juvecaserta, dove si sta cercando di programmare al minimo dettaglio la prossima stagione agonistica che vedrà, escluse clamorose notizie che ad ora siamo piuttosto convinti di accantonare, la formazione bianconera militare nel nuovo formato della A2 a 32 squadre. Un inbuto in pratica, dove la LNP sta cercando di mediare con la FIP per avere già da questa stagione due promozione rispetto ad una sola che effettivamente appare davvero spropositata per il numero di team al nastro di partenza.
COACH BAIONI (FOTO CAROZZA)
Dicevamo che la società di Pezza delle Noci sta cercando di programmare il futuro, sia da un punto di vista dirigenziale con la probabile entrata di Marco Bonamico a responsabile del marketing, sia a livello sportivo, con coach Enzo Esposito la cui conferma appare una mero atto formale che sta già costruendo mentalmente il roster. Michele Vitali non ne farà parte perché ormai sembra promesso sposo della Virtus Bologna, mentre Michele Antonutti potrebbe essere il primo tassello della nuova squadra.
Ma le novità riguarderanno anche e soprattutto il settore giovanile. Insomma la voce che si vorrebbe un responsabile tecnico professionista, nel senso di esserlo a tempo pieno, rimbalza ormai da diverso tempo all’ombra della Reggia. Per questo sembra essere arrivata alla fine il rapporto con coach Mimmo Posillipo, mentre salgono le quotazioni di vedere Giacomo Baioni rivestire tale incarico. Bisognerà capire se si dedicherà completamente al vivaio oppure se come Esposito che si dividerà tra campo e scrivania, si occuperà tanto del settore giovanile quanto della prima squadra. Questi giorni potrebbero essere decisivi.

PROMOZIONE. Koinè costretto a vincere, o la va o la spacca

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 06/06/2015

PROMOZIONE. La formazione di San Nicola la Strada impegnato nella decisiva gara tre della serie
Koinè costretto a vincere, o la va o la spacca

SAN NICOLA LA STRADA. Koinè San Nicola e Abatese sono esattamente a 40’ dalla promozione, il tempo dunque di disputare la terza e decisiva gara della serie finale. Un match che non sarà forse di facile interpretazione visto che nella prima sfida i sannicolesi ebbero vita piuttosto facile, vincendo con il punteggio di 67-42 grazie soprattutto ad un secondo tempo di grande intensità. Stessa sorte è accaduta anche in gara due, questa volta a favore dell’Abatese che tra le mura amiche si è imposta per 72-46. Uno a uno e palla al centro, insomma, ma questa volta non sono ammessi errori.
COACH ERNESTO FIORILLO
Gara due vi ha visto sopperire, cosa non è andato per il verso giusto?
“In gara due non siamo riusciti a difendere con la nostra solita intensità - ha esordito coach Ernesto Fiorillo - come abbiamo fatto un anno interno. Questa cosa ha dato loro la possibilità di galvanizzarsi, di trovare sempre la soluzione giusta e di conseguenza andare avanti nel punteggio. Mentre nei primi due quarti la gara è stata molto equilibrata (28-25 all'intervallo) loro hanno subito allungato nel terzo periodo e scavato il solco che poi gli ha permesso di vincere”.
In vista di gara tre c'è solo una cosa da fare: vincere. O la va o la spacca insomma?
“Naturalmente in gara tre, se vogliamo raccogliere i frutti di un anno di lavoro, non avremo alternativa alla vittoria, e per vincere sarà indispensabile fare degli accorgimenti tecnici e tattici rispetto a gara due. Fondamentale sarà l'approccio e la gestione della gara - ha continuato il tecnico del Koinè - che dovrà essere diametralmente opposto rispetto a quello avuto a Sant'Antonio Abate. Avremo bisogno di fare una grande gara e con grande umiltà tornare a difendere come sappiamo fare e come abbiamo fatto fino a gara uno”.
Avete il fattore campo a favore, quanto conta sul calore del pubblico?
“Il fattore campo sicuramente è un qualcosa di positivo che ci siamo guadagnati con la prima posizione nella regular season ma, come è vero che nei playoffs si riazzerano tutti i valori in campo e non vale quanto fatto prima, è altrettanto vero che in gara tre il vantaggio del fattore campo lascia il tempo che trova in quanto l'ultima gara dell'anno rappresenta un punto di non ritorno per tutti, dove la spunterà solo chi avrà - ha concluso l'allenatore sannicolese - più voglia, cuore e grinta da buttare oltre l'ostacolo”.
Giov.Bocc.