martedì 14 luglio 2015

UNDER 16. Mancini: “La maglia della Nazionale è importante”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/07/2015

UNDER 16. Il massofisioterapista casertano è con la rappresentativa azzurra ad Agropoli
Mancini: “La maglia della Nazionale è importante”

MADDALONI. Dallo scorso 4 luglio e sino al prossimo 20 luglio, la Nazionale maschile Under 16 di basket (atleti classe 1999 e 2000) sta svolgendo il raduno ad Agropoli, presso il PalaDiConcilio, in vista degli Europei di categoria che si disputeranno in Georgia, a Tbilisi, dal 26 luglio al 1° agosto. Diversi sono i talenti agli ordini del capo allenatore Antonio Bocchino, dai campani Alessandro Morgillo e Guglielmo Caruso che milita però tra le fila della PMS Torino, ai vari Mattia Palumbo ed Emanuele Trapani della Stella Azzurra Roma, Alessandro Pajola appena passato dalla Stamura Ancora alla Virtus Bologna, Michele Serpilli della Vuelle Pesaro e che ha partecipato nello scorso maggio all’EuroCamp di Treviso, Matteo Laganà talentino di Reggio Calabria. Insomma ci sono davvero tanti nomi già molto interessanti per il panorama cestistico nazionale. Dello staff tecnico invece, fa parte il fisioterapista casertano doc Iacopo Mancini, già dalla scorsa estate al seguito di questo gruppo, che con il suo studio iPhisio segue le due principali squadre di basket della nostra provincia, ovvero la Juvecaserta ed il San Michele Maddaloni.
LA FORMAZIONE AZZURRA AD AGROPOLI
Come stai vivendo questa ennesima esperienza nel giro delle Nazionali giovanili, cosa stai provando?
“Ogni volta che ti chiamano in Nazionale - ha esordito il fisioterapista casertano doc - è un'emozione fortissima, soprattutto quando come coronamento degli anni trascorsi con loro ti ritrovi ad affrontare un ritiro lungo quaranta giorni e un Campionato Europeo di categoria. Sono fortunato perché faccio parte di uno staff accuratamente scelto dal coach Antonio Bocchino, quindi tutti affiatati al di là delle competenze senza le quali probabilmente non saremmo qui”.
Alcuni di loro potrebbero, e forse saranno, i protagonisti del futuro. Come è vederli, in un certo senso, crescere umanamente e cestisticamente?
“Alcuni prospetti sono davvero interessanti, ma questo esula dalle mie competenze, per me sono tutti bravissimi  giocatori, e cosa più importante - ha continuato il membro dello staff azzurro - sono dei ragazzi d’oro. Spero che riescano tutti a coronare i propri sogni di gloria e di vederli calcare parquet di Serie A”.
Ci racconti l’ambiente e l’aria che si respira quando si fa parte di un raduno della Nazionale?
“L’ambiente è sereno, il capo allenatore è super con tutti noi e la Federazione bada a non far mancare nulla a squadra e staff. Indossiamo una maglia importante, la più importante, e ne siamo consapevoli. Ognuno dà il massimo senza remore. Detto ciò, non mancano i momenti in cui ridiamo e scherziamo - ha concluso Iacopo Mancini - per stemperare la tensione. Lo sport deve far bene”.
Nel prossimo weekend si potrà vedere all’opera l’intera Nazionale Under 16, visto che di scena ad Agropoli vi sarà il Torneo Internazionale con Polonia, Grecia e Turchia. L’Italia giocherà il 17, il 18 ed il 19 luglio sempre alle ore 20:30. Il 20 luglio vi sarà poi la partenza per Roma, dove il raduno continuerà a ranghi compatti sino al 23 luglio. Successivamente un gruppo si trasferirà a Troyes, in Francia, dove la rappresentativa azzurra prenderà parte al Quadrangolare con Francia, Serbia e Lituania. Un altro gruppo invece, i cui convocati già sono stati comunicati, e tra cui compare anche il napoletano Morgillo, continueranno gli allenamenti a Roma prima di partire il 24 luglio con destinazione Tbilisi, dove appunto si svolgerà l’European Youth Olympic Festival.
Giov.Bocc.

lunedì 13 luglio 2015

Juvecaserta, spunta Campani per il pacchetto lunghi

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 14/07/2015

SERIE A2. Il nome dell’ex Montegranaro e Cremona già girava in tempi non sospetti e adesso è un obiettivo
Juvecaserta, spunta Campani per il pacchetto lunghi

di Giovanni Bocciero

CASERTA. L’inizio di settimana ha portato delle novità per la Juvecaserta, che con i propri dirigenti sta continuando sottotraccia a costruire quello che sarà il roster che affronterà il prossimo campionato di Serie A2. Bisogna segnalare degli obiettivi che sono del tutto sfumati, così come si devono sottolineare dei ritorni di fiamma, ma andiamo nel dettaglio a spulciare tutte le trattative di queste ore.
LUCA CAMPANI
Iniziamo prima con le notizie purtroppo negative, come è quella di Mattia Udom che è stato ufficialmente ingaggiato dalla Mens Sana Siena. Per tutto lo scorso weekend si attendeva soltanto il comunicato che definisse questa operazione di mercato, anche perché i bianconeri si erano ormai arresi all’idea di non poter convincere l’ala italo-francese ma toscana di nascita, che nella passata stagione ha ben figurato con la casacca di Agrigento, di trasferirsi all’ombra della Reggia piuttosto che tornare a casa.
Con gli ingaggi di Cinciarini e Giuri, il front office casertano si sta muovendo soprattutto per un’ala ed un lungo, in maniera da iniziare ad abbozzare uno starting-five che possa essere comunque di rilievo per il torneo che ci si sta per apprestare ad affrontare dopo ben sette campionati in massima serie.

Proprio in virtù di questo resta calda la pista che porta all’ex Napoli Gabriele Ganeto, mentre è tornato di moda il nome di Luca Campani. Il lungo lo scorso anno a Cremona era finito sul taccuino bianconero già in tempi non sospetti, poi si era defilato e invece adesso sembra essere ritornato ad essere addirittura la prima opzione. Questo di conseguenza vuol dire che seriamente si sta raffreddando la trattativa con Linton Johnson, proprio come già scritto settimana scorsa, e che dunque, dopo l’ennesima estate in cui è stato accostato alla Juvecaserta, potrebbe alla fine trovare sistemazione altrove. Resterebbe nella lista anche il nominativo di Craig Callahan, ma sicuramente la dirigenza sta guardando ad altri profili, nel sommerso mondo degli americani, per quanto riguarda un giocatore straniero.

domenica 12 luglio 2015

VIDEO: Alessandro Gentile: «E’ sempre bello tornare a casa»

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/07/2015

ESCLUSIVA. Il giovane talento dell’Olimpia ha parlato di scudetto, Eurolega, Nazionale ed NBA
Alessandro Gentile: «E’ sempre bello tornare a casa»

di Giovanni Bocciero

SANTA MARIA A VICO. Venerdì sera si è svolto alla Scuola Media Giovanni XXIII l’All Star Game del Basketball City Camp, organizzato dai cestisti Gennaro e Filippo Valentino e Raffaele Fucci. Un vero e proprio evento serale al quale oltre a tutti i campers hanno partecipato degli ospiti d’eccezione. Si stava a Santa Maria a Vico, e allora sul playground vicano non poteva mancare l’intera famiglia Gentile, da papà Nando a mamma Maria Vittoria passando appunto per Alessandro e Stefano.
Ovviamente i figli del mitico Nandokan possono vivere soltanto in questo periodo la loro residenza, costretti per l’intero anno a giocare altrove, non senza divertirsi ovviamente, tra partite e trasferte e con i genitori che sostanzialmente fanno da spola per tutta la stagione. Questa però è casa loro, e quando vi ritornano non manca mai l’affetto. Un aneddoto legato alla loro terra, sempre divertente da ricordare, riguarda proprio Alessandro, che quando muoveva i primi passi su di un parquet e spesso giocava sul campo di casa non si esimeva dal ripetere che “je so’ tiratore”.
Abbiamo allora colto l’occasione per intervistare in esclusiva il secondogenito dell’ex stella della Juvecaserta, la cui maglia bianconera numero 5 è appesa al soffitto del PalaMaggiò, discutendo per grandi linee del campionato appena finito, della nuova Olimpia Milano, della Nazionale e soprattutto del suo futuro che potrebbe, non si sa quando, coprirsi di stelle e strisce.
«Per me è sempre un piacere essere qui - ha esordito il giovane talento della pallacanestro italiana -, dove sono cresciuto. Ritrovare persone care ed amici è sempre bello ed emozionante».
La sua immagine mentre piangeva seduto sulla propria panchina e con la maglia in faccia per nascondere il viso stanco e deluso, con papà Nando che lo ha atteso ed abbracciato all’ingresso del tunnel degli spogliatoi sono state delle istantanee che hanno segnato sicuramente i playoff di questa stagione.
Ma cosa hai provato subito dopo aver realizzato che purtroppo il vostro campionato finiva in semifinale con quella gara sette?
«Ho provato sicuramente tanta delusione, tanto dispiacere, tanta amarezza. Non ci aspettavamo di perdere così, però - ha riflettuto il capitano dell’Olimpia Milano - lo sport purtroppo ci insegna che c’è chi vinci e chi perde, e noi purtroppo questa volta eravamo dalla parte sbagliata».
Hai dichiarato di essere rimasto a Milano perché vuoi l’immediata rivincita, parola pronunciata anche dalla dirigenza?
«Perdere come abbiamo fatto noi fa sicuramente male. Per questo credo che tutti abbiamo voglia di riprenderci quello che ci è stato tolto quest’anno».
La società di Giorgio Armani è ripartita da coach Jasmin Repesa, un allenatore che ha già incrociato il proprio cammino con la famiglia Gentile, visto che ha prima avuto Nando come proprio assistente a Roma e poi ha allenato Alessandro a Treviso. Il tecnico croato in sede di presentazione ha sottolineato che la famiglia Gentile vive di pallacanestro 24 ore su 24.
Ma ci vuoi raccontare qual è il tuo rapporto con coach Repesa?
«E’ un allenatore che mi ha aiutato  molto nella mia crescita quando ero più piccolo e giocavo a Treviso. Conosce bene tutta la mia famiglia e sicuramente - ha continuato il più piccolo della famiglia Gentile - potrà dare una grossa mano alla società quest’anno proprio per riprenderci quello che abbiamo perso».
L’estate di Alessandro sarà comunque piena d’impegni visto che si appresta a disputare l’EuroBasket, a detta di tutti con una delle Nazionali italiane più forti di sempre.
Cosa pensi riuscirete a fare in questa manifestazione?
«E’ difficile giocare un Europeo, che è una competizione molto complicata dove ci sono tantissime Nazionali che sono forti e molto attrezzate. Credo - ha dichiarato l’esterno azzurro - che per prima cosa sarà importante presentarci alla manifestazione in ottime condizioni fisiche e di salute. Poi sarà molto importante pensare una partita alla volta e vedere dove riusciremo ad arrivare».
In Nazionale avrai compagni come Gallinari, Bargnani, Belinelli e Datome che giocano in NBA. Con loro ti è mai capitato di parlare del campionato americano?
«L’unico che conosco meglio e con il quale ho un rapporto un po’ più intenso è Datome. Gallinari e Bargnani invece non li ho mai conosciuti realmente non avendo avuto l’opportunità di giocarci insieme. Però con Datome ed anche con Belinelli - ha rivelato il prospetto scelto al Draft 2014 - ho parlato sicuramente un po’ di NBA. E’ banale dirlo, ma è un mondo che comunque affascina tutti, e che loro sono molto felici di poter vivere».
E invece a te, quando ti vedremo giocare in NBA?
«Non lo so, purtroppo non lo sa nessuno. Per adesso sono contento di rimanere a Milano poi in futuro le cose possono sempre cambiare. Ma adesso posso dire concretamente che non lo so».
Se dovessi scegliere, preferiresti rivincere lo scudetto oppure alzare al cielo l’Eurolega?
«Direi senza dubbio alzare l’Eurolega. Penso sia banale come risposta però è la competizione che affascina tutti, così come lo è la Champion’s League nel calcio. Sicuramente - ha concluso il giocatore maddalonese - tutti ambiscono a vincerla».




Gli organizzatori soddisfatti: “Carichi per l’anno prossimo”

SANTA MARIA A VICO. La presenza di Alessandro Gentile e di tutta la sua famiglia al Basketball City Camp è stata la ciliegina sulla torta per gli organizzatori, che hanno coronato ancora una volta con un regalo eccezionale, per i giovani campers, le due settimane di pieno divertimento all’insegna non solo della pallacanestro, ma anche e soprattutto dell’amicizia.
«Siamo molto soddisfatti delle due settimane trascorse - ha esordito il responsabile Gennaro Valentino -, dove abbiamo avuto il doppio degli iscritti rispetto allo scorso anno, con campers differenti ed alcuni che hanno fatto entrambe le settimane. Il City Camp non poteva terminare che con la presenza di campioni come Alessandro, Stefano e Nando Gentile. Questo sta a testimoniare l’attaccamento che hanno verso la città e alle storiche amicizie. Sicuramente si pongono delle basi solide per l’anno venturo, in una riorganizzazione anche più complessa di quella di quest’anno, con delle novità sostanziali e molto interessanti. Un ringraziamento - ha concluso - va a tutti i partner e gli sponsor».

Pall. San Michele, la panchina della prima squadra è affidata a coach Giovanni Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 13/07/2015

Pall. San Michele, la panchina della prima squadra è affidata a coach Giovanni Monda

La A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica che il nuovo head coach della prima squadra, che parteciperà per il terzo anno consecutivo al campionato di Serie B, sarà Giovanni Monda. Il neo allenatore maddalonese doc dal 1990 al 2002 ha guidato il C.P. Maddalonese che poi diventò Artus Maddaloni, dalla Prima Divisione alla Serie C. In quegli anni lo stile di gioco dell'Artus era paragonato a quello dei college americani, non solo perché vi erano tanti giovani in prima squadra ma anche e soprattutto perché le partite erano giocate con grande intensità ed a ritmi altissimi. Lasciata Maddaloni si trasferì a Castellammare di Stabia dove ricoprì il ruolo di capo allenatore in B2. Passò poi a Sant’Antimo come head coach in C1 e successivamente a Modena dove ricoprì il ruolo di assistente in B1. È ritornato in Campania nella stagione 2011/12 come capo allenatore in C Regionale ancora una volta a Castellammare di Stabia, e poi con lo stesso ruolo si siede sulla panchina della Dike Napoli in A2 Femminile nel biennio 2012/14. Nello scorso anno è stato responsabile del settore giovanile della Pallacanestro San Michele Maddaloni.

FOTO AFFINITO
"Già sono tornato a Maddaloni l'anno scorso, e per questo le sensazioni sono estremamente positive - ha esordito il neo head coach del San Michele - grazie soprattutto al lavoro che la dirigenza, con Pasquale De Filippo in testa, ha fatto in questi anni, creando il giusto entusiasmo e costruendo una società davvero solida. Non nascondo che questa sarà una sfida molto importante, difficile ma allo stesso tempo intrigante, dove bisognerà lavorare sodo dall'inizio alla fine. Ci sono tutte le componenti - ha dichiarato coach Giovanni Monda - per lavorare, per migliorarsi e per raggiungere gli obiettivi, anche se dobbiamo fare attenzione a non distrarci nel corso della stagione".

Il neo coach biancazzurro si è poi soffermato sulla squadra e sul campionato. "Per quanto riguarda il roster possiamo dire che metà è già quasi fatto, e adesso bisognerà soltanto trovare i giusti pezzi del puzzle che si incastrino bene, appunto, con gli altri. Ci sono diverse possibilità - ha continuato il tecnico maddalonese doc - e stiamo lavorando affinché possano realizzarsi le nostre idee. Spero che per fine mese riusciremo a completare la squadra così da poter trascorrere il periodo delle ferie in serenità e cominciare carichi da dopo Ferragosto. Per quanto riguarda invece il campionato il cambio del girone vede sostanzialmente invertire le pugliesi con le laziali mentre le altre campane e le molisane sono le stesse. Fare una valutazione adesso non è semplice perché bisognerà vedere che tipo di mercato faranno tutte le nostre avversarie, così come non è facile parlare di ambizione da parte nostra. Certamente cercheremo di creare entusiasmo intorno a noi, cercheremo di aumentare il nostro seguito, cercheremo - ha concluso il neo head coach biancazzurro - di puntare più in alto possibile".

"Affidare la panchina della prima squadra a Giovanni - ha esordito il dirigente responsabile Pasquale De Filippo - è solo la normale proiezione di quanto abbiamo iniziato a costruire da qualche anno. Ormai il settore tecnico della nostra società fa riferimento a lui ed abbiamo ritenuto opportuno che fosse lui a continuare il cammino della nostra squadra più rappresentativa, che sarà come al solito fatta da un consolidato gruppo e dove cercheremo di inserire un paio di giocatori di analogo spessore oltre a qualche giovane di sicuro avvenire. Cercheremo poi di dare più spazio possibile ai tanti promettenti ragazzi del nostro settore giovanile che tanto bene stanno facendo già da qualche anno. In questi giorni proveremo a chiudere qualche operazione e anticipo che quest'anno ci attendiamo tanto da Ivano Ragnino che ormai riteniamo una risorsa vera e propria, pronto a dimostrare il suo valore. Fa molto piacere verificare che la Pallacanestro San Michele è ormai una meta molto ambita da tanti giocatori che mi contattano attraverso i loro procuratori. In bocca al lupo a Giovanni, e con la sua nomina si avvera una delle cose che più desideravo da anni, e cioè riportare al posto giusto la pedina che tanto ha rappresentato - ha concluso il responsabile biancazzurro - nella storia del basket maddalonese sia a livello senior ma soprattutto a livello giovanile. Forza Giovanni e forza Maddaloni".


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

Maddaloni Playground League, questa è la settimana decisiva

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/07/2015

L’EVENTO. Dopo i gironi eliminatori adesso si giocano le gare ad eliminazione diretta che portano in finale
Maddaloni Playground League, questa è la settimana decisiva

di Giovanni Bocciero

MADDALONI. Dopo due lunghe settimane di gara adesso si inizia a fare sul serio alla Maddaloni Playground League. I gironi di qualificazione sono terminati per quanto riguarda la categoria Senior, che da stasera vedrà scattare i quarti di finale. “Win or go home” per citare il lessico anglosassone, o si vince oppure si torna a casa, e così sarà per quattro formazioni che sono comunque riuscite ad arrivare alla terza settimana di questa particolare competizione estiva giunta, ed è bene ricordarlo, alla sua ottava edizione. Gli organizzatori Antonio Barbarisi e Francesco Schiavone pur tra mille difficoltà non hanno mai smesso di realizzare questa manifestazione diventata una bella consuetudine dell’estate maddalonese. “A tal proposito è bene ringraziare gli sponsor che ci sono stati vicini e che permettono la realizzazione della manifestazione - ha dichiarato il responsabile Antonio Barbarisi -. Ma soprattutto vogliamo dire grazie all’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Rosa De Lucia, dell’assessore allo sport Enzo Lerro e del consigliere comunale Antonio De Rosa, che ci hanno aiutato nei cavilli burocratici”.
Saranno quattro partite belle da vedere, dove lo spettacolo e l’agonismo certamente non mancheranno per quanto riguarda sempre la categoria Senior. Tanti i giocatori che scenderanno sul playground della Scuola Media Settembrini per questi quarti di finale, come Gabriele Guastaferro, Alessandro Porfido, Dario D’Orta con Dio Bacco, Giovanni Marini e Ferdinando Matrone con Diamond, Ivano Ragnino e Walter Rianna con Mckb, Nico Vinciguerra e Claudio Gnarra con Total Erg Cafè, Dario Di Lorenzo e Fabrizio De Ninno con Edilizia Costantino, Gennaro e Filippo Valentino, Raffaele Fucci e Nicola Argenziano con Freak Out, Alessandro Mastropietro e Paolo Avizzano con Di Vico Travel, Matteo Donaddio, Francesco Della Peruta e Adriano D’Isep con Artegrafica.
Oggi si concluderà invece il girone della categoria Under, in cui spicca lo scontro al vertice tra Gioielleria Tagliafierro e Comunicando, che in pratica è una sorta di duello tra le compagini Under 17 del San Michele Maddaloni da una parte e della Juvecaserta dall’altra.

sabato 11 luglio 2015

Coach Massimo Massaro saluta e ringrazia Maddaloni

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/07/2015

SERIE B. L’allenatore ha scritto un lungo ed appassionante “post” a città e società
Coach Massimo Massaro saluta e ringrazia Maddaloni

MADDALONI. Ormai la comunicazione, l’informazione, passa attraverso i social network. E allora capita anche che dopo un comuniciato ufficiale attraverso il quale una società di pallacanestro ed un allenatore si salutano dopo tre anni di successi, tra gioie e dolori, i protagonisti lasciano proprio ai social parole indelebili, di ringraziamento, di saluto. E’ successo tra la Pallacanestro San Michele Maddaloni ed il tecnico Massimo Massaro, che dopo aver terminato un lungo rapporto si sono salutati proprio su Facebook. “Spesso mi capita di ripensare al senso della vita, al gioco del destino che incrocia le nostre esistenze, divertendosi a disegnare i percorsi più strani. Spesso queste riflessioni mi conducono ad amare considerazioni. Qualche volta lo spirito, invece, si ritempra e ti induce all'ottimismo, alla positività di una esperienza bella e significativa. E' il caso del mio, del nostro incontro con Massimo Massaro, gentiluomo di altri tempi, per il quale vale la pena di spendere un attributo un po' desueto, ma carico di un significato quanto mai attuale: un galantuomo, discreto, preparato, sensibile, ma soprattutto intellettualmente onesto. Mi resta dentro l'amarezza del distacco sportivo, ma mi riempie di gioia la conferma di un'amicizia salda e duratura. Grazie a te, Massimo! E, soprattutto, non perdiamoci di vista!”.
FOTO AFFINITO
Queste le splendide parole del presidente biancazzurro Andrea De Filippo, a cui hanno fatto seguito quelle dello stesso allenatore. “Grazie a te caro Presidente. Queste parole dette da te m'inorgogliscono e riempiono di gioia. Per me quest'esperienza è andata ben oltre il cammino sportivo, ma (anche se la mia età non è più verde) mi ha fatto crescere ed arricchito sotto tutti i punti di vista. E certamente mi ha regalato la Tua preziosa amicizia, di Pasquale, Antonio e dei tanti altri amici che mi pregerò di mantenere per sempre. Fortunata la società di Maddaloni (non solo quella sportiva) ad avere un uomo colto equilibrato, saggio e galantuomo (grazie!) come te. A presto Massimo”.
L’allenatore poi non è riuscito ad esimersi dallo scrivere un post dedicato a tutto l’ambiente maddalonese. “Grazie Maddaloni città, grazie Pallacanestro San Michele Maddaloni, grazie per avermi fatto sentire come a casa mia, grazie per avermi dato l'onore di allenare la Vostra squadra, grazie a tutti i fortissimi giocatori, che ho avuto il piacere e l'onore di allenare, grazie al Presidente, uomo Nobile e colto che ha saputo creare una realtà così bella, ad Antonio Garofalo ad Alfredo, Antonio, Antonio, Giorgio, Giovanni, Filippo e a tutti i dirigenti, a Massimo e Filippo miei assistenti sempre vicini, ad Ottone numero uno nel suo campo, a Iacopo e Danilo perfetti e competentissimi, al dottor Claudio a tutti gli addetti, a tutti quanti hanno collaborato e che non hanno fatto mancare mai niente a me e alla squadra. Grazie alle giovanili e ai loro splendidi allenatori che a Maddaloni sono un esempio unico di attaccamento alla società. Grazie al pubblico, che spessissimo mi ha fatto venire la pelle d'oca per l'affetto mostrato alla squadra, e a me personalmente. Al pubblico che ci ha festeggiato dopo le vittorie e che ci ha sostenuto dopo le sconfitte. Voi siete l'esempio di chi partecipa ad una manifestazione sportiva. Maddaloni può essere fiera di chi partecipa alle manifestazioni nel palazzetto dello sport, da chi è in pantaloncini e corre a chi guarda e applaude! E grazie a te Pasquale, che muovi tutto questo con una passione unica e che mi hai dato questa grande gioia di avermi chiamato tre anni fa ed avermi voluto con te per tutto questo tempo. Te ne sarò riconoscente per sempre. Grazie Maddaloni e in bocca al lupo per raggiungere sempre più grandi traguardi. Forza noi, Massimo Massaro”. Inutile dire che a gran raccolta questo post ha avuto circa duecento commenti e altrettanti “mi piace”.
Giovanni Bocciero

venerdì 10 luglio 2015

Juvecaserta, una scelta di cuore quella di Ndoja

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 11/07/2015

SERIE A2. La dirigenza bianconera con la coppia Caputo-Dell’Agnello continua a sondare il mercato per ricostruire
Juvecaserta, una scelta di cuore quella di Ndoja

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Quella di ieri non è stata una giornata molto favorevole per la Juvecaserta per quel che riguarda la campagna acquisti, visto che ben tre propri obiettivi sono sfumati definitivamente, uno dopo l’altro, e stiamo parlando di Klaudio Ndoja, Claudio Tommasini e Michele Antonutti.
Partiamo da quest’ultimo per il quale la dirigenza bianconeri in realtà aveva già posto il veto visto che l’ala ex Reggio Emilia aveva non poco mercato in Serie A. E alla fine lui c’è rimasto nella massima categoria seguendo coach Enzo Esposito in quel di Pistoia. Per la A2 sarebbe stato un vero e proprio crack, ma effettivamente era impossibile trattenerlo. Non è stato confermato neppure Claudio Tommasini, per il quale coach Sandro Dell’Agnello, almeno per quel che è trapelato dalla sala dei bottoni, non nutrisse molta stima. Dopo essere stato vicino a Mantova, il play-guardia bolognese ha raggiunto un accordo biennale con Trapani, e dunque farà ritorno da avversario al PalaMaggiò.
Per quanto riguarda Klaudio Ndoja invece, la scelta di firmare con Mantova è stata di cuore, se vogliamo: “Ci sono stati effettivamente dei contatti con la Juvecaserta, e tutto quello che è stato detto confermo che è tutto vero - ha dichiarato lo stesso giocatore -, sinceramente ho scelto Mantova perché lì allena Alberto Martellossi, “il mio allenatore”, una persona con il  quale ho un rapporto di grande amicizia fuori dal campo. Diciamo che lui ha influito davvero molto in questa scelta. Voglio precisare che non è stato facile - ha concluso Ndoja - perché l’offerta ed il progetto di Caserta erano molto interessanti per me”. Ndoja e Martellossi, oltre all’amicizia fuori dal rettangolo di gioco, hanno disputato insieme la stagione 2010-11 con il Basket Club Ferrara nell’allora LegaDue.
GABRIELE GANETO
La Juvecaserta dunque dovrà virare su altri obiettivi. In verità il duo composto da Rosario Caputo e Sandro Dell’Agnello sembra piuttosto operativo da questo punto di vista. Sono questi due che di fatto più di tutti si stanno muovendo per conto della società di Pezza delle Noci in sede di mercato. Nelle ultime ore è spuntato il profilo di Gabriele Ganeto, guardia-ala torinese che nella sua carriera ha anche vestito per una sola stagione la casacca dell’Olimpia Milano, con risultati non molto positivi. Nell’ultimo anno ha disputato l’A2 con l’Azzurro Napoli ed effettivamente sarebbe una pedina piuttosto importante da mettere nello scacchiere bianconero.
Più difficile che possa arrivare all’ombra della Reggia Massimo Bullero, altro giocatore che sembra essere finito sul taccuino dei casertani. L’ex playmaker anche della Nazionale ha da poco rescisso il contratto che lo legava con Brindisi, ma almeno di una decisione drastica, non pare possa scendere di categoria. Per il momento quindi appare più un sogno, forse addirittura un semplice nome per depistare le reali intenzioni dei dirigenti bianconeri.
Solito problema categoria per Bernardo Musso, che sino ad un paio di giorni fa sembrava vicino alla conferma in quel di Pesaro, ma almeno per il momento non vi è nessuna comunicazione ufficiale, mentre si sta raffreddando e non poco la pista che portava a Linton Johnson. Per l’ennesima estate dunque il pivot americano è stato accostato alla Juvecaserta ma non dovrebbe farsi nulla. Per il pacchetto lunghi potrebbe interessare Craig Callahan, mentre per il giovane Mattia James Udom si resta alla finestra anche se la Mens Sana Siena sembra aver trovato l’accordo con il ragazzo per riportarlo a casa dopo la bella cavalcava con Agrigento.
Si attende adesso l’ufficialità di Daniele Cinciarini, dopo quella già comunicata di Marco Giuri, il quale dovrebbe firmare un biennale con la Juvecaserta ed essere così il secondo tassello del mosaico bianconero che si vuol costruire in vista del nuovo campionato.

giovedì 9 luglio 2015

Juvecaserta, sfuma definitivamente il ripescaggio

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 10/07/2015

SERIE A2. I bianconeri adesso devono concentrarsi sulla campagna acquisti per costruire il proprio roster
Juvecaserta, sfuma definitivamente il ripescaggio

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La Juvecaserta ripartirà dalla Serie A2, come era prevedibile che fosse. La Virtus Roma alla fine di questa lunga telenovela ha effettuato il pagamento per iscriversi alla prossima Serie A e a meno di sorprese imprevedibili, ha racimolato o racimolerà nei prossimi giorni tutte le finanze necessarie per affrontare il massimo campionato. Alla fine il presidente Claudio Toti non ce l’ha fatta a fare un passo indietro.
La Juvecaserta dunque disputerà la Serie A2 e a questo punto ci si aspetta che i primi ingaggi inizino ad essere ufficializzati. Ovviamente ci riferiamo a Daniele Cinciarini e Marco Giuri, con i quali gli accordi sono stati trovati già nello scorso fine settimana. Si allontanano invece sia Klaudio Ndoja che Mattia James Udom. Dopo aver riportato che per entrambi sembrava quasi fatta, nella giornata di ieri si sono registrati dei rallentamenti dovuti soprattutto al rifarsi sotto di altre squadre che vogliono firmare i due giocatori. Per quanto riguarda Ndoja è forte su di lui soprattutto Mantova, così come riportato dal sito Sportando. Non è escluso che definita quale categoria si disputerà, la società di patron Lello Iavazzi torni decisa sull’ala italo-albanese strappandolo alla concorrenza.
Più difficile invece sembra poter ingaggiare il giovane Mattia James Udom che sicuramente lascerà Agrigento. Sul ragazzo si è fiondata la Mens Sana Siena, proprio futura avversaria sul parquet della squadra bianconera. Il fatto che Udom sia cresciuto proprio nella città toscana fa pendere la scelta in quella direzione, che poi per lui sarebbe un vero e proprio ritorno a casa. Addirittura l’ufficialità del suo ingaggio potrebbe uscir fuori a momenti. C’ha provato Giacomo Baioni a portarlo all’ombra della Reggia, ma non c’è riuscito.
Conclusa comunque la telenovela che riguardava il ripescaggio, adesso la Juvecaserta potrà realmente tuffarsi con la mente ed il corpo nella campagna acquisti.

Basketball City Camp, questa sera il gran finale. Ospite Alessandro Gentile

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 10/07/2015

EVENTO. Ospite d’eccezione la stella Alessandro Gentile che disputerà un match esibizione
Basketball City Camp, questa sera il gran finale

SANTA MARIA A VICO. Due settimane facendo ciò per cui si lavora un intero anno, ovvero giocando a pallacanestro. E poi gare di abilità, bagno in piscina e tanto divertimento che fanno logicamente da corollario ad una attività che anche con il caldo afoso ed il sole cocente non vorresti mai smettere di praticare. Tutto questo si sta svolgendo al Basketball City Camp di Santa Maria a Vico, presso il campetto della Scuola Media Giovanni XXIII. Il campo estivo organizzato dai cestisti Filippo e Gennaro Valentino e da Raffaele Fucci, sta giungendo ormai alla conclusione, e rispetto alla sua prima edizione dello scorso anno, i  numeri e l’organizzazione sono ovviamente migliorati.
“Sono state due settimane molto intense - ha esordito il responsabile Gennaro Valentino - con numeri da capogiro avendo avuto 85 iscritti per il periodo dell’intero Basketball City Camp. Siamo molto contenti di aver avuto campioni come Luigi Sergio e tecnici come Antonio Merola e Antonio Vinciguerra che ci hanno fatto compagnia con lezioni tecniche davvero molto interessanti. Gli istruttori sono rimasti soddisfatti dell’efficienza tecnica dei nostri campers che si sono divertiti tantissimo”.
Questa seconda edizione dell’evento vicano è ormai sulla via dell’archiviazione, ma non senza però un appuntamento davvero intrigante, un’autentica chicca, con la presenza durante l’All Star Game del Basketball City Camp di questa sera (venerdì 10 luglio inizio ore 21), del talento nonché capitano dell’Olimpia Milano, Alessandro Gentile. Un ultimo regalo da parte degli organizzatori per tutti i campers prima di salutarsi all’anno prossimo.
“Per chiudere in bellezza queste due entusiasmanti settimane di camp, questa sera avremo la presenza di Alessandro Gentile al campetto della scuola. Si esibirà in una partita dove si affronteranno da una parte tutto lo staff tecnico del Basketball City Camp, e dall’altra parte la vecchia squadra dello stesso Gentile di quando giocava a minibasket all’Artus Maddaloni. Ci sarà dunque una sorta di ritorno al passato per la stella dell’Olimpia Milano che riabbraccerà tutti i suoi ex compagni di squadra con i quali è cresciuto cestisticamente. Ovviamente - ha concluso l’organizzatore Gennaro Valentino - l’evento sarà apertissimo al pubblico e speriamo di essere inondati da appassionati e semplici curiosi, perché sarà una serata intensa, all’insegna del divertimento, con Alessandro Gentile che immaginiamo sarà preso d’assalto per foto e tanti autografi”.
Giov.Bocc.

La Pall. San Michele e coach Massimo Massaro si salutano

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 09/07/2015

La Pall. San Michele e coach Massimo Massaro si salutano

La A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica che per la stagione sportiva targata 2015/16 il ruolo di head coach della prima squadra, che parteciperà per il terzo anno consecutivo al campionato di Serie B, non sarà più ricoperto da coach Massimo Massaro. Termina così il proficuo rapporto che ha visto la città di Maddaloni ritornare nel basket che conta. Proprio in virtù di ciò, il nome del tecnico partenopeo resterà scritto indelebilmente nella storia della società di patron Andrea De Filippo. Legati al nome dell'allenatore vi sono il successo arrivato al suo primo anno sulla panchina biancazzurra dell'allora DNC, con la straordinaria cavalcata prima in regular season e poi nei playoff culminata con la vittoria al PalaMazzola di Taranto che valse il punto del 2-0 nella finale promozione. Da rimarcare l'imbattibilità casalinga durata per tutta la stagione anche e soprattutto per la carica agonistica che il tecnico trasmetteva ai suoi giocatori. Poi negli ultimi due anni invece, coach Massaro è stato artefice di due annate straordinarie che hanno visto la squadra maddalonese sempre raggiungere la post season, apice per la compagine del comune delle “Due Torri”. Questo non è assolutamente un addio, anche perché il tecnico troverà sempre le porte aperte da parte della Pallacanestro San Michele.

“Ringraziamo Massimo per aver arricchito - ha esordito il dirigente responsabile Pasquale De Filippo - il nostro ambiente con le sue qualità umane e con la sua simpatia, valori che rimarranno indelebili nella storia sportiva e di vita di ognuno di noi. In questo momento le nostre strade si dividono solo sportivamente e siamo certi che sia soltanto un arrivederci. A nome di tutti - ha concluso il dirigente biancazzurro -, grazie di tutto Massimo”.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero