venerdì 18 dicembre 2015

La Pall. San Michele in emergenza con la capolista

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 19/12/2015

La Pall. San Michele in emergenza con la capolista

La Pallacanestro San Michele Maddaloni sarà ospite della capolista Eurobasket Roma nel match valido come tredicesimo turno del campionato di Serie B. La partita sulla carta era già al quando proibitivi a per i biancazzurri di coach Giovanni Monda, ma adesso ha assunto le sembianze della vera e propria impresa vista l'emergenza che ha contraddistinto quest'ultima settimana di lavoro. Infatti, nella trasferta in capitale non saranno arruolabili ne l’esterno Francesco Chiavazzo che ormai sono settimane che non riesce ad allenarsi oltre a non giocare ovviamente; ne il capitano Nino Garofalo che ha riportato un infortunio alla caviglia proprio nell'ultimo incontro con Catanzaro che lo costrinse ad uscire anzitempo dal campo. Anche il playmaker Giovanni Marini non è al meglio visto che ha riportato in settimana un'infiammazione al ginocchio ma stringerà i denti. Praticamente un bollettino di guerra che di certo non può far sorridere in vista del difficilissimo impegno in casa della capolista del campionato.
L'Eurobasket è squadra costruita per giocarsi sino all'ultimo la promozione in A2, con in panchina nelle vesti di coach quel Davide Bonora campione d'Europa con la nazionale a Parigi 1999, così come l'ala Alex Righetti anch'egli con numerose presenze con la casacca azzurra. Grandi protagonisti della stagione dell'Eurobasket sono gli italo-argentini Nicolas Stanic, Duilio Birindelli e Marcelo Dip, così come i giovani ma allo stesso tempo esperti della categoria Eugenio Fanti, Giulio Casale, Gabriele Romeo, Valerio Staffieri e Daniele Tomasello. Fin qui la compagine romana ha riportato una sola sconfitta in queste prime dodici giornate, tra le mura amiche nello scontro al vertice contro l'Azzurro Napoli. La gara sarà disputata al PalAvenali di via dell'Arcadia a Roma oggi, sabato 19 dicembre, con palla a due fissata alle ore 18:30, e sarà diretta dalla coppia tutta al femminile composta da Giulia Sartori di Arsiè (BL) e Diletta Bandinelli di Murlo (SI).

«Inutile dire che sarà un impegno arduo e proibitivo per noi - ha esordito l'assistant coach del San Michele Maddaloni, Massimiliano Palmisani -, sappiamo il valore dei nostri avversari ma nonostante ciò, e pur con diverse assenze, proveremo a giocare la nostra partita senza partire sconfitti. I ragazzi anche in questa situazione di emergenza stanno lavorando bene, il nuovo innesto Listwon sta integrandosi ogni giorno sempre meglio, e se vogliamo c'è un po' di rammarico per la sconfitta di domenica scorsa con Catanzaro. Nonostante la classifica non ci sorrida, i ragazzi non si abbattono, l'ambiente nello spogliatoi è sereno e stiamo facendo dei passi in avanti importanti - ha concluso il tecnico biancazzurro - che siamo convinti ci porteranno sulla strada giusta».


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

mercoledì 16 dicembre 2015

Juvecaserta, il lupo perde il pelo ma non il vizio

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 17/12/2015

LEGA A. Un anno dopo a Pezza delle Noci vengono commessi gli stessi e gravi errori 
Juvecaserta, il lupo perde il pelo ma non il vizio

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Un anno dopo è la stessa Juvecaserta. Un anno dopo a Pezza delle Noci vengono commessi gli stessi errori. Un anno dopo si ha sempre meno fiducia nella società bianconera e soprattutto nella persona del patron Raffaele Iavazzi. E allora il vecchio adagio “il lupo perde il pelo ma non il vizio” sembra cadere davvero a pennello. L’addio imminente di Valerio Amoroso, per la seconda volta, non può certamente far sorridere coach Sandro Dell’Agnello che si vede per l’ennesima partita privare comunque di un giocatore prezioso per le rotazioni. Lasciamo stare poi le contestazioni della tifoseria nei confronti del lungo, che lo hanno sicuramente condizionato in queste due ultime partite. Il maggior rimprovero però, lo merita la società che lo ha reintegrato dopo l’addio.
Pochi giorni fa su queste colonne abbiamo scritto che era fondamentale voltare pagina in questa particolare fase del campionato, sottolineando che era importante non commettere gli errori dello scorso anno (leggi gli ingaggi inutili di Capin e Avramov). Se vogliamo adesso si è addirittura fatto di peggio visto che forse per la prima volta nella storia un giocatore in poco più di cinque mesi è tornato una volta e se ne è andato ben due volte, dimostrando una scarsa programmazione. Il patron poi si lamenta delle contestazioni. Certo, la tifoseria ha sbagliato ad esporre striscioni offensivi verso colui il quale ha il grande merito di sborsare soldi e mantenere la piazza casertana in massima serie. Questo però non gli permette di puntare il dito contro ai tifosi, ne tanto meno di uscirsene con dichiarazioni faraoniche puntualmente non mantenute.
Circa una settimana fa, infatti, sempre con la nostra testata avevamo espresso il parere che a Iavazzi, per ammutolire quella frangia della tifoseria contestatrice, gli sarebbe bastato mantenere la promessa di aggiungere al roster bianconero un giocatore di qualità, che potesse davvero alzare il livello della squadra. Pochi giorni dopo è stato ingaggiato Olo Adegboye, sicuramente non l’identikit adatto per soddisfare il palato fine dei propri tifosi, ancor più non in grado di mantenere quella promessa.
E dunque, un anno dopo a Pezza delle Noci si commettono gli stessi identici errori, sia comunicativi che cestistici. E di certo con questa situazione il front office bianconero non si sta muovendo sul mercato.

UNDER 18 ECCELLENZA. Il San Michele espugna Benevento

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 17/12/2015

UNDER 18 ECCELLENZA. I ragazzi di coach Palmisani la spuntano in rimonta
Il San Michele espugna Benevento

VIRTUS BENEVENTO 70
PALL. SAN MICHELE 75
(14-10; 35-29; 50-47)

BENEVENTO: Zeoli F. 6, Cavalieri 21, Zeoli P. 10, Buontempo 10, Macera 12, Troiano 2, Di Buccio n.e., Fiore, Orlacchio 3, Pasquariello 6, All. Musco
MADDALONI: Tartaglione 13, Pascarella 15, Bocciero 2, Nappi 2, Mandato 16, Piacentile, Famoso 1, Cioppa 19, Ciccone 3, Lucariello n.e, Cicala 4, All. Palmisani, Ass. De Maria.
ARBITRI: Maria Grazia Pisaniello e Giovanni Roca di Avellino.

MADDALONI. L’Under 18 Eccellenza della Pallacanestro San Michele espugna il PalaParente di Benevento nel recupero del sesto turno d’andata battendo la locale Virtus, ma che fatica. I maddalonesi di coach Massimiliano Palmisani hanno disputato una gara al di sotto del proprio potenziale, senza quasi mai riuscire ad entrare in ritmo se non nell’ultimo quarto, quando c’è stata una vera e propria rimonta che ha portato a conquistare i due punti in palio.
La partita è segnata sin dal suo inizio da tantissimi errori su entrambi i fronti, ed ovviamente il gioco ne risente. Si segna con il contagocce ed al primo pit-stop i biancazzurri rincorrono gli avversari di quattro punti. La situazione non cambia certamente nel secondo quarto, dove una manovra ancora troppo farraginosa costringe i viandanti ad inseguire. La panchina del Maddaloni prova a cambiare in continuazione assetto tattico dando sfogo ad ampie rotazioni, e sembra quasi come cercare di risolvere il cubo di Rubik senza però riuscire a venirne a capo. Nonostante ciò all’intervallo le squadre rientrano negli spogliatoi con sole sei lunghezze a dividerle.
Al ritorno in campo il leit movit della gara proprio non ne vuol sapere di cambiare. La sensazione è quella che i biancazzurri possano da un momento all’altro piazzare il break decisivo così da superare nel punteggio Benevento, ancor di più visto che Antonio Cioppa infila due triple consecutive. Ma manca purtroppo quella zampata. E così all’ultimo riposo breve i sanniti conducono ancora le danze. Per capovolgere il match c’è bisogno di lottare, e così i canestri di pura caparbietà di Giuseppe Tartaglione provano a lanciare Maddaloni che nel rush finale compie il sorpasso e mette in ghiaccio il risultato grazie alla freddezza dalla linea della carità.
GIBO

martedì 15 dicembre 2015

UNDER 18 ECCELLENZA. Il San Michele viene fermato solo dal ferro

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/12/2015

UNDER 18 ECCELLENZA. I biancazzurri escono sconfitti da Cercola soltanto nell’ultima azione del match
Il San Michele viene fermato solo dal ferro

VESUVIUS CERCOLA 69
PALL. SAN MICHELE 68
(22-16; 36-32; 59-45)

CERCOLA: Aria 18, Nappo 4, Molisso 6, Cipolla, Cozzolino 1, Barone n.e., Scognamiglio 22, Imperato, Piccolo 6, Campa 8, Gifuni C. 4, All. Esposito.
MADDALONI: Tartaglione 10, Pascarella 16, Bocciero 18, Nappi, Mandato 12, Piacentile, Famoso n.e., Cioppa 3, Ciccone 3, Pagano n.e., Cicala 6, All. Palmisani, Ass. De Maria.
ARBITRI: Luigi Ezio Esposito di Nola (NA) e Marcello Manco di San Giorgio a Cremano (NA).

MADDALONI. L'Under 18 Eccellenza della Pallacanestro San Michele è costretta ad arrendersi in quel di Cercola dopo una gara piuttosto equilibrata, con i vesuviani che nel terzo periodo hanno cercato di scavare il solco decisivo mentre i maddalonesi nell'ultima frazione hanno messo in atto una reazione che ha permesso un'autentica remuntada che purtroppo si è fermata sul ferro sull'ultimo tentativo della gara. Come recita il detto però, la fortuna aiuta gli audaci, e ad onor del vero c'è da dire che Maddaloni nel terzo quarto si è proprio dimenticata di giocare a pallacanestro.
L'avvio di gara è tutto a favore degli ospiti, che con un Rosario Bocciero ispiratissimo nella metà campo offensiva (già in doppia cifra dopo i primi 10') cercano di prendere il largo. Dopo 4' di gioco qualcosa s'inceppa, Cercola rende tutto molto più complicato in attacco ai biancazzurri che non contrappongono lo stesso agonismo difensivo subendo così un parziale che da prima li vede superati e poi quasi doppiati. Fortunatamente il blackout dura poco e così sul finire del quarto iniziale arriva una minima reazione. Nel secondo periodo le compagini si equivalgono in tutti i sensi, ad ogni tentativo dell'una arriva la pronta risposta dell'altra e così a suon di piccoli break la forbice resta praticamente immutata. I maddalonesi si aggiudicano comunque il secondo parziale per 16-14 e così lo svantaggio al riposo lungo è di sole quattro lunghezze.
Il terzo quarto inizia con un parziale di 6-0 per i padroni di casa e così coach Massimiliano Palmisani ricorre al minuto di sospensione. Pur catechizzando i suoi ragazzi sul da farsi, questi hanno completamente scollegato il cervello permettendo che Cercola potesse costruire un vantaggio in doppia cifra. L'attacco biancazzurro riesce comunque a produrre qualcosina grazie ai liberi di Giuseppe Pascarella, e così al termine della penultima frazione sono soltanto quattordici i punti di ritardo. Nell'ultimo quarto entrambe le squadre ci mettono un po' per carburare, poi l'inerzia della partita cambia ed inizia a gonfiare le vele di Maddaloni che in poco più di 3' ricuce il gap a solo un punto. Il merito è tutto di un'ottima circolazione di palla, che ha reso tutti partecipi e pericolosi. Con poco meno di 10" sul cronometro per la conclusione dell'incontro, sul punteggio di 69-68, i padroni di casa sbagliano entrambi i liberi a loro disposizione, gli ospiti arpionano il rimbalzo e si lanciano immediatamente in un contropiede che purtroppo si conclude con il tiro in corsa all'incirca dalla lunetta che si spegne sul ferro.
Giovanni Bocciero

lunedì 14 dicembre 2015

Juvecaserta, bisogna voltare pagina in tutti i sensi

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/12/2015

LEGA A. Dimenticare Sassari, rinforzarsi sul mercato, trovare una solidità, questi i punti chiave
Juvecaserta, bisogna voltare pagina in tutti i sensi

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Contro i campioni d’Italia della Dinamo Sassari non era sicuramente un impegno facile per la Juvecaserta, e altrettanto non ci si aspettava una vittoria. Il problema più che il risultato è la prestazione, che ha fatto sicuramente storcere il naso. Coach Sandro Dell’Agnello si è accusato del brutto approccio alla partita, sottolineando che la squadra ha fatto praticamente il contrario di ciò per cui si è lavorato per tutta la settimana, ovvero si è limitato poco il loro tiro dalla lunga distanza, arma principale dei sassaresi che pur con il cambio dell’allenatore hanno apportato sin qui poche modifiche al loro assetto tattico.
La prestazione di squadra è frutto, ovviamente, di quelle dei singoli. E allora come non soffermarsi immediatamente su Ogo Adegboye, il nuovo arrivato da cui certamente non ci si può aspettare il salto di qualità per la squadra, e che pur non volendo gettargli la croce addosso, ci mancherebbe, non è il rinforzo tanto decantato dalla società. Così come il reintegro di Valerio Amoroso sembra tutto tranne che redditizio. La tifoseria, che già aveva tanti pregiudizi nei suoi confronti, non ne vuol sapere di perdonargli la fuga. E il giocatore, dal carattere piuttosto fumantino, viene condizionato tantissimo dai fischi provenienti dalle tribune.
La Juvecaserta, con la propria star Peyton Siva ancora indisponibile per le partite, non riesce ancora ad esprimersi al meglio in attacco, con geometrie che sembrano scarabocchi disegnati su di un foglio da cucina. E quando anche la difesa non gode di quella giusta intensità ed abnegazione, allora vincere non diventa una cosa ardua, ma molto di più.
Caserta, pur avendo commesso tanti errori, ha affrontato una Sassari che al PalaMaggiò ha indossato decisamente il vestito buono, quello delle grandi occasioni. E’ vero che i bianconeri hanno lasciato spazio agli esterni avversari per colpire a raffica dall’arco dei 6,75, ma è pur vero che quei tiri li devi comunque infilare. E tutto diventa più semplice quando dietro la maglia porti scritto Haynes oppure Logan. La qualità, dopotutto, è sempre qualità.
E proprio per un discorso di qualità, come abbiamo detto di aspettare Adegboye, di dargli una seconda opportunità prima di etichettarlo come fatto con Muhammad El Amin, che nel frattempo ha lasciato il capoluogo casertano in cerca di fortuna altrove, ci teniamo ad evidenziare una cosa. Adegboye va rivalutato, assolutamente, non è stato semplice calarsi subito nella nuova realtà peraltro non proprio serena.
Eppure in occasione della gara casalinga con Cantù, tra le fila brianzole esordì quel Hodge che in poco più di un paio di giorni si era erto a leader della squadra sfoggiando una super prestazione che condannò alla sconfitta i bianconeri. Ecco, ritorniamo al discorso della qualità. Inserire tanto per dire di aver apportato un cambio al roster porta a ben poco. In tal senso sembra che si stia prendendo la strada dello scorso anno, quando proprio per far vedere che ci si stava muovendo si consumarono letteralmente tutti i tesseramenti rimanendo con un pugno di mosche in mano (come non ricordare Aleksandar Capin e Bozhidar Avramov). Chissà cosa riserverà il futuro.

domenica 13 dicembre 2015

UISP. L'Olympia fa subito il botto, Vairano k.o.

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 14/12/2015

UISP. L'Olympia fa subito il botto, Vairano k.o.

OLYMPIA MADDALONI 77
LAOCOONTE VAIRANO 23
(18-10; 37-15; 58-20)

MADDALONI: Bocciero 2, Bove D. 17, Bove L., Iaderosa 16, Magliocca 7, Mastropietro 5, Merola 6, Piscitelli 10, Tagliafierro 8, Vinciguerra 6, All. Tempestoso.
VAIRANO: Grande, Alcanara 6, Campopiano F., De Angelis 2, Paolo, Integlia 2, Campopiano C., Passeretti, Gurabaldi 12, Modov, Diarezzo 1, All. De Robrio.
ARBITRI: Raffaele Ausiello e Francesco Aliperti di Caserta.

MADDALONI. L'Olympia Maddaloni esordisce nel campionato Uisp sbarazzandosi tra le mura amiche del PalaFeudo del Laocoonte Vairano, in un match che dopo un primo quarto piuttosto equilibrato ha visto i padroni di casa indirizzare la gara sui binari a loro più congeniali. I maddalonesi partono contratti, con un attacco troppo fermo ed una difesa a dir poco soft, e così nei primi giri di lancette gli ospiti ne approfittano per condurre di pochi punti. Pian piano però, cresce la manovra offensiva dell'Olympia che realizza il parziale che gli permette di chiudere il primo quarto in vantaggio. Nel secondo periodo Maddaloni alza l'intensità difensiva, grazie anche alle ampie rotazioni, costringendo gli avversari a diverse palle perse. E proprio grazie a ciò viene scavato il solco decisivo che vede al riposo lungo oltre venti punti a dividere le due formazioni. Al rientro l'andazzo non cambia, l'Olympia stringe ancor di più le maglie in difesa da cui scaturiscono tanti contropiede che allargano maggiormente la forbice superando i trenta punti di vantaggio. L'ultimo quarto, poi, è una pura formalità. «Abbiamo rotto subito il ghiaccio - il commento della guardia-ala Luigi Bove -, siamo soddisfatti ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra e lavorare ancora».
Giov.Bocc.

A Maddaloni non basta l'intensità

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 13/12/2015

A Maddaloni non basta l'intensità

Pall. San Michele Maddaloni- Planet Basket Catanzaro 57-68
Parziali: 15-22; 32-37; 41-52.
Maddaloni: Ragnino, Perillo n.e., Listwon 10, Caceres 19, Desiato 10, Marini 4, Garofalo 3, Rusciano 7, Mandato n.e., Chiavazzo, Florio 4, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Catanzaro: Carpanzano 8, Calabretta, Naso 18, Latella 6, Abassi 9, Di Dio 4, Sereni 14, Infelise, Cossari, Rotundo 9, All. Cattani, Ass. Pullano.
Arbitri: Biagio Napolitano di Acerra (NA) e Vincenzo Di Martino di Scafati (SA).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni alza bandiera bianca contro il Planet Catanzaro non senza lottare. L'intensità messa in campo dai biancazzurri è stata quella giusta, ma purtroppo non sufficiente a raccogliere una vittoria che ancora una volta è volata via nel rush finale.
L'arbitraggio fa capire sin dalle prime battute che ogni minimo contatto sarà sanzionato, e così dopo aver scollinati da poco il 5' entrambe le formazioni sono già in bonus. Catanzaro è comunque decisa e volenterosa a fare bottino in trasferta, e con una mira incredibile che la vedrà realizzare cinque bombe nel solo quarto iniziale mette in atto il primo vero allungo sull'8-19 al 7' che costringe coach Giovanni Monda a chiamare timeout. I maddalonesi rientrano bene mettendo a segno un parziale di 5-0, ma i sei liberi sbagliati (3/9 al 10') si fanno iniziare subito a sentire in ottica punteggio finale.
Il secondo quarto vede i locali realizzare un 4-0 di caparbietà ma la risposta degli avversari è affidata ad un'altra tripla (19-25). I biancazzurri allungano la difesa, la gara vive una fase a fisarmonica ma il gioco da tre punti di "Cacio" Caceres regala il primo vantaggio al San Michele (30-28). Con Francesco Chiavazzo che pur stringendo i denti giocherà soltanto 3' in questa partita, i padroni di casa passano a zona per contenere un Catanzaro che comunque al 19' torna a condurre di due lunghezze prima di un altro mini allungo con cui si va al riposo lungo.
La ripresa vede un iniziale botta e risposta prima del parziale di 0-9 realizzato dai calabresi che s'involano sul massimo vantaggio del 36-51 al 26'. Sono i continui tagli che gli ospiti eseguono soprattutto sulla linea di fondo che gli permettono di colpire con grande costanza. L'arbitraggio resta altamente fiscale, e così nel giro di sessanta secondi arrivano i falli tecnici prima a Naso e poi a Caceres. E nonostante l'infortunio occorso a capitan Garofalo che lascerà prematuramente la gara, l'inerzia del match sembra sorridere a Maddaloni che con Sandro Listwon confeziona un 5-0.
Con la stessa verve i biancazzurri firmano un 5-0 ad inizio ultimo periodo che fissa il punteggio sul 46-52. Il gioco da tre punti di Luciano Rusciano che vivrà un paio di minuti da autentico dominatore del pitturato, riportano sul meno tre i locali con Catanzaro che al 33' chiama timeout. L'attacco del San Michele smette di funzionare, mentre invece gli avversari realizzano tornando a toccare la doppia cifra di vantaggio (49-59). Nel frattempo prima a Caceres e poi a Naso viene fischiato il quinto fallo personale, con quest'ultimo che commette antisportivo. Salvatore Desiato dalla linea della carità timbra un 4/4 fondamentale per restare attaccati alla gara (55-61), ma negli ultimi minuti la processione dalla lunetta premia Catanzaro.


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 12 dicembre 2015

La Pall. San Michele con Catanzaro in cerca di conferme

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 12/12/2015

La Pall. San Michele con Catanzaro in cerca di conferme

La Pallacanestro San Michele Maddaloni in occasione del dodicesimo turno del campionato di Serie B ospiterà il Planet Basket Catanzaro, formazione decisamente ostica che fin qui ha conquistato ben 14 punti in classifica risultando molto solida tra le mura amiche ma allo stesso tempo pericolosa in trasferta dove ha raccolto sin qui due successi. Maddaloni e Catanzaro si sono affrontate tantissime volte soprattutto ai tempi dell'Artus, poi entrambe le città hanno visto la propria squadra fallire e ripartire con due progetti altrettanto ambizioni in categorie inferiori ma raggiungendo in poco tempo i palcoscenici a loro più congeniali.
FOTO AFFINITO
Già l'anno scorso San Michele e Planet hanno incrociato le lame, terminando con un'affermazione a testa mantenendo imbattuto il proprio parquet. Della squadra calabrese dello scorso anno sono rimasti giocatori come l'esterno con punti nelle mani Gianluca Carpanzano, e la coppia di lunghi composta da Giacomo Sereni e Davide Naso che portano esperienza al gruppo allenato, sempre da quest'anno, dall'ex giocatore catanzarese doc Andrea Cattani. Il pubblico maddalonese lo ricordare proprio i tempi degli incontri contro l'Artus. In estate la società del Planet ha inserito diversi giocatori interessanti, come il playmaker Fehni Abassi che Maddaloni affronta regolarmente da tre stagioni ormai avendo militato tra le fila del Bisceglie, e l'ala piccola Domenico Latella prodotto del settore giovanile della Viola Reggio Calabria. La gara sarà disputata al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni oggi, domenica 13 dicembre, con palla a due fissata alle ore 18:00, e sarà diretta dai signori Biagio Napolitano di Acerra (NA) e Vincenzo Di Martino di Scafati (SA).

«La partita che ci aspetta non è sicuramente semplice - ha esordito l'assistant coach Ferdinando De Maria -, sappiamo che Catanzaro è una squadra buona che ha giocatori in grado di giocare in uno contro uno, con un gioco rapido e che ha in Carpanzano, Naso ed Abassi i suoi punti di riferimento in attacco. I nostri ragazzi, però, sull'onda dell'entusiasmo della vittoria casalinga con Venafro, questa settimana si sono allenati veramente bene, sono motivati e carichi per ottenere la terza vittoria in campionato. Ed hanno voglia di dimostrare che il penultimo posto in classifica non ci appartiene. Inoltre - ha concluso il tecnico biancazzurro - chiedo a tutti gli appassionati di pallacanestro ma soprattutto ai tifosi della Pallacanestro San Michele e a tutti i ragazzi del nostro settore giovanile di giungere numerosi al Pala Angioini-Caliendo e di sostenere e tifare per i nostri ragazzi».


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

Doppio successo per le giovanili del San Michele

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/12/2015

L’Under 15 Elite ha espugnato Portici mentre l’Under 13 Regionale si è sbarazzata del S.Agnese
Doppio successo per le giovanili del San Michele

PEGASO PORTICI 34
PALL. SAN MICHELE 37
(8-12; 20-15; 29-30)

PORTICI: Iacone, Cioccolanti 15, Cimino 2, Vittocei 5, Vigilante, Spasola 2, Di Giacomo 2, Coccolino 2, Perna 4, Ciliberti, Simongini, Fontanarosa 2, All. Picone.
MADDALONI: Iavazzo 5, Russo 16, Pascarella, Ferraro 10, De Crescenzo, Bruno 2, Carifi 2, Costa 2, Pellino n.e., Senneca n.e., All. Borrelli.
ARBITRI: Dario Micera e Giovanni Morra di San Giorgio a Cremano (NA).

MADDALONI. L'Under 15 Elite (in foto) della Pallacanestro San Michele espugna dopo un match tiratissimo il parquet del Pegaso Portici, mettendosi così alle spalle la cocente sconfitta casalinga contro l'imbattuta Nuova Pol. Stabia per 40-48 anche lì dopo una gara molto equilibrata. I maddalonesi di coach Antonio Borrelli escono meglio dai blocchi di partenza prendendo le redini della partita in mano e chiudendo in vantaggio al termine della prima frazione. Nella seconda subiscono il gioco degli avversari che ribaltano quasi completamente il punteggio. Troppo povera la produzione offensiva dei viandanti che mettono a referto soltanto tre punti. Al rientro dagli spogliatoi si scatena la coppia Russo-Ferraro, ma in generale è la frazione più bella dell'intera gara. Le squadre si affrontano a viso aperto e si rispondono colpo su colpo chiudendo all'ultimo pit-stop con un solo punto a dividerle. Nell'ultimo periodo le difese surclassano gli attacchi, si sbaglia tanto e diventa decisivo ogni canestro, e così Maddaloni porta a casa una vittoria importante.

PALL. SAN MICHELE 81
BASKET S.AGNESE 37
(27-14; 51-21; 71-33)

MADDALONI: Pascarella 4, Verazzo 27, Romano, De Matteis 2, Scalzone, Mormile 44, Diana 2, Martino, Maiello, Di Nuzzo 2, Chirico, All. Ricciardi.
S.AGNESE: Racioppi, Musto V. 19, Mucci, Micco, Romolo 4, Melillo, De Figlio, Trosi, Polito, Musto A. 7, Mirra, Fucci 7, All. Musso.
ARBITRO: Francesco Rosato di Caserta.

Continua il cammino perfetto dell'Under 13 Regionale della Pallacanestro San Michele, che si sbarazza agevolmente tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo anche del Basket Sant'Agnese incamerando così la terza affermazione consecutiva. Sin dalla palla a due i biancazzurri di coach Massimo Ricciardi dimostrano di essere un passo avanti agli avversari, sia dal punto di vista tecnico che da quello tattico. Dopo pochi minuti il vantaggio dei padroni di casa è già in doppia cifra, ma è nel secondo quarto che arriva il parziale che di fatto sembra archiviare già la contesa. Con una difesa granitica ed un attacco inarrestabile le squadre vanno al riposo lungo con trenta punti a separarle. La ripresa è puro garbage time, con la coppia Verazzo-Mormile che continua a bruciare in continuazione la retina degli ospiti. La forbice continua ad allargarsi inesorabilmente e per poco il San Michele non riesce a raddoppiare nel punteggio i dirimpettai.
Giovanni Bocciero

venerdì 11 dicembre 2015

Juvecaserta, testa a Sassari con un Adegboye in più

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 11/12/2015

LEGA A. Peyton Siva è recuperato ma non sarà rischiato, El Amin vicino ormai al taglio
Juvecaserta, testa a Sassari con un Adegboye in più

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La Juvecaserta guarda all’impegno di domenica contro la Dinamo Sassari con lo spirito di chi non ha nulla da perdere, ma allo stesso tempo che non sfida certamente una corazzata imbattibile. Nonostante il tricolore ben cucito sul petto, infatti, la formazione sarda non ha vissuto un inizio di stagione esaltante, tanto da essere esonerato coach Meo Sacchetti. I bianconeri dal punto di vista loro, invece, sono ancora alle prese con l’acciacco di Peyton Siva. Il campione NCAA ex Louisville Cardinals è guarito completamente dall’infortunio muscolare ed oltre a continuare il percorso riabilitativo ha ripreso ad allenarsi con la squadra. Nonostante ciò non sarà dell’incontro con Sassari, contro cui invece farà il proprio esordio il neoacquisto Ogooluwa Adegboye. L’ex Cremona è arrivato in città già martedì, e si è unito immediatamente alla squadra di coach Sandro Dell’Agnello che così non dovrà adattare un giocatore in regia come successo nelle altre gare disputate senza Siva, ma avrà un atleta di ruolo che si alternerà con Marco Giuri.
Inerente ad Adegboye, il nigeriano di passaporto britannico è senz’altro un innesto intelligente per il roster casertano. A causa dell’infortunio che ha colpito Luca Vitali ad agosto scorso, quando il fratello dell’ex bianconero Michele Vitali era impegnato con la Nazionale, Cremona decise di tesserare Adegboye che già era aggregato alla formazione lombarda e nel corso del campionato ha saputo sfruttare l’occasione mettendosi in evidenza. Alla proposta del rinnovo di contratto sino al termine della stagione,però, il giocatore britannico ha declinato l’offerta preferendo cercare un’altra sistemazione che non solo gli concedesse spazio ma che fosse anche stimolante. Davanti alla sua porta non si è fatta esattamente la fila, e visto che Caserta ha comunque il problema in cabina di regia, le parti hanno convenuto di sottoscrivere questo contratto di trenta giorni.
Non sarà l’unico nuovo arrivo a Pezza delle Noci, però, perché il front office bianconero è ancora alla ricerca di un tiratore che possa concedere di aprire il campo in attacco a coach Dell’Agnello. La Juvecaserta è infatti una delle migliori difese del campionato, ma allo stesso tempo è uno dei peggiori attacchi. Con l’innesto di Adegboye è ormai prossimo il taglio di Muhammad El Amin, che a questo punto dovrebbe essere diventato addirittura il settimo straniero in una speciale classifica dello staff tecnico. Continuare il rapporto, dunque, non ha alcun significato. Neppure il passaggio dall’attuale formula del 5+5 a quella del 3+4+5 gli consentirebbe, infatti, di rientrare nelle rotazioni.
Al momento, comunque, l’unica preoccupazione della Juvecaserta dev’essere la sfida con Sassari, e assolutamente no il mercato, perché anche se l’avversario di turno non è certamente una squadra di medio-bassa classifica, sta vivendo una situazione non semplice che potrebbe complicargli la trasferta.