venerdì 30 novembre 2012

Il vice allenatore Massimo Ricciardi lancia la Cover: “Siamo consapevoli del nostro valore”

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 29/11/2012


Il vice allenatore Massimo Ricciardi lancia la Cover: “Siamo consapevoli del nostro valore”

Domenica al Pala Angioni- Caliendo arriva la Pallacanestro Benevento, in match che mette una delle capo classifiche contro una delle ultime della classe. Sulla carta questo scontro ha da raccontare ben più delle posizioni che le due compagini ricoprono, e questo lo sanno bene sia coach Massimo Massaro che il suo degno assistente Massimo Ricciardi, che stanno chiedendo ai loro ragazzi il massimo impegno per preparare questa delicata sfida. A tal proposito abbiamo posto dei quesiti al vice allenatore dei calatini, Massimo Ricciardi.
Possiamo dire che la forza di questa squadra è il gruppo, con tante individualità che si mettono a disposizione dei compagni?
“Sicuramente il nostro punto forte è proprio il gruppo che si è creato – esordisce il vice allenatore biancoblu –. Nonostante ci siano giocatori di assoluto livello, questi si mettono a disposizione della squadra e nessuno vuole prevalere né in tiri né in minutaggio. Il fatto di non avere delle prime donne ci permette di lavorare bene durante gli allenamenti e nelle partite. Questa è una cosa che sicuramente aiuta me e coach Massaro”.
Domenica arriva la Pall. Benevento, ultima in classifica ma da non sottovalutare?
“Non è assolutamente una partita semplice per due motivi – analizza l’assistente maddalonese –. In primis perché il Benevento da due domeniche a questa parte è un’altra squadra grazie all’acquisto di Fratini, che dà più equilibrio alla squadra e al gruppo, e il modo di giocare è completamente cambiato. Danno più profondità ai giochi, hanno maggiore pazienza, la gestione della palla è diversa e tutti si prendono dei tiri puliti. Hanno una coppia di lunghi di assoluto valore, degli esterni molto fisici, e quindi bisogna stare molto attenti e non dare nulla per scontato, perché oltretutto occupano una posizione in classifica che non corrisponde al valore reale della squadra”.
Alla luce del cammino fin qui percorso, c’è rammarico per la sconfitta di Trani?
“C’è il rammarico, anche se quella sconfitta è arrivata al momento giusto. Nel senso che da quella sconfitta abbiamo acquisito maggiore consapevolezza nelle nostre potenzialità. Noi siamo un gruppo che se riesce ad allenarsi bene durante tutta la settimana alla domenica riesce ad esprimere tutto il proprio valore. I ragazzi questa cosa l’hanno capita – conclude Massimo Ricciardi – e la vittoria di Barletta ne è una dimostrazione”.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

lunedì 26 novembre 2012

Intervista post-gara Barletta- Maddaloni a coach Massaro

DA YOUTUBE (GIOVANNI BOCCIERO TV) DEL 25/11/2012

Intervista post-gara Naurora Barletta- Cover Maddaloni 83- 86 dopo un supplementare a coach Massimo Massaro.


La Cover Maddaloni brinda all’overtime in quel di Barletta

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 25/11/2012


La Cover Maddaloni brinda all’overtime in quel di Barletta

TABELLINI: Naurora Barletta- Cover Maddaloni 83- 86
Barletta: De Fazio 14, Degni N. 15, Gambarota 12, Falcone 7, Chiandetti 3, Sisto 26, Serino 6, Miolla, Colaprice, Balducci n.e., All. Degni L., Ass. All. Curci.
Maddaloni: Piscitelli 15, Desiato 26, Salanti n.e., Meles, Garofalo 4, Pascarella n.e., Rusciano 4, Chiavazzo 26, D’Isep 1, Ferrante 10, All. Massaro, Ass. All. Ricciardi.
Parziali: 15- 27, 21- 15, 21- 15, 18- 18, 8- 11.
Arbitri: Francesco De Filippo di Roma (RM) e Alessio Paccarie’ di Cerveteri (RM).
Note: Usciti per 5 falli Falcone (41’).

PRE-PARTITA: La trasferta di Barletta rappresentava una gara difficile per la Cover, che doveva valutare le condizioni di Rusciano, sofferente ad una caviglia. Inoltre, i padroni di casa avevano tutto l’intento di cambiare la rotta casalinga, avendo raccolto una sola vittoria nelle tre precedenti gare giocate al Pala Disfida.

CRONACA: Coach Massimo Massaro manda in campo Desiato, Ferrante, Chiavazzo, Piscitelli e Rusciano, nonostante l’acciacco, mentre lo starting-five dei padroni di casa è composto da Chiandetti, Degni, Gambarota, Colaprice e Sisto. L’inizio è tutto di marca ospite, nonostante la palla a due vinta dai barlettani, con Desiato e compagni che partono arrembanti, schiacciando un molle Barletta. Il dato statistico che meglio riassume l’andamento dei primi 10’ di gioco sono le palle recuperati dai maddalonesi, ben 6 delle 10 totali, tramutando ogni furto in un rapido contropiede che assomiglia molto ad una “fuga verso la libertà”. Certo, di fronte c’è comunque una squadra ben organizzata che a perdere non ci sta, ma allo stesso tempo non riesce a pungere. Il 7-0 di parziale costringe il Barletta a schierarsi a zona, ma è bravo Davide Ferrante ad aprire la scatola con due sontuose bombe. Il Maddaloni corre, mentre il Barletta si risparmia a contenere, neanche troppo bene. Il primo vero sussulto dei padroni di casa si ha nei primi 3’ del secondo periodo, quando i biancorossi piazzano un parziale di 10-0 (25-27). I ragazzi di coach Massaro non demordono e provano a riorganizzare le idee, soprattutto grazie a Salvatore Desiato, che dispensa assist per i compagni a go-go, e spesso deposita il pallone nel fondo del cesto, tenendo a debita distanza gli avversari. Il vantaggio potrebbe essere quasi invariato al riposo lungo (32-42), se solo nell’ultimo giro di lancetta i maddalonesi non si facessero sorprendere regalando due facili appoggi, di cui il secondo sulla sirena.
Al rientro dagli spogliatoi il Barletta ribalta completamente il match, e addirittura trova il vantaggio al 25’ sul 48-46. Di lì in poi l’equilibrio regnerà sovrano, ma è uno scatenato Francesco Chiavazzo a scombussolare la difesa casalinga. Creando spesso dal nulla, l’esterno calatino riesce a penetrare nel cuore della difesa barlettana, talvolta di forza, scrivendo punti importanti a referto ma soprattutto facendo caricare di molti falli i giocatori in casacca biancorossa. Nell’uno contro uno non riesce a tenerlo nessuno degli avversari, e allora dopo aver segnato quasi esclusivamente in contropiede nel primo tempo, nel secondo Chiavazzo segna o a difesa schierata oppure dalla lunetta, riportando con il muso avanti i maddalonesi (55-56) a poco dalla fine del terzo quarto. L’ultimo periodo vede il Barletta fuggire sul 64-58, e il Maddaloni chiamare time-out per fermare l’emorragia. I giocatori in casacca blu soffrono maledettamente il gioco corale degli avversari, che fanno girare bene il pallone riuscendo a trovare la conclusione migliore, ma soprattutto riempiono perfettamente il buco lasciato in area pitturata dai maddalonesi, schierati in una inedita difesa a zona. Chiavazzo e Desiato permettono al Maddaloni il vantaggio (72-73) a 21” al termine, anche se è Ferrante a siglare il settantaquattresimo e settantacinquesimo punto dalla lunetta. A 8” il Barletta trova la bomba da tre per il 75 pari, mentre il Maddaloni sciupa l’ultima azione per far sua la vittoria.
Al supplementare i ragazzi di coach Massaro mettono subito il naso avanti, e sale in cattedra Giuseppe Piscitelli, che segnerà 9 dei totali 11 punti calatini nell’extra-time, in qualsiasi modo: dalla lunetta, in contropiede e con una bomba fronte a canestro. Merito della vittoria va dato anche alla difesa, con Luciano Rusciano comandante indiscusso del reparto, confezionando altre due stoppate di cui l’ultima sul tiro disperato del Barletta per pareggiare il punteggio. 
 
POST-PARTITA: Il Maddaloni dimostra ancora una volta di non mollare mai, portando con se nel pullman del ritorno due punti che varranno come oro colato. Sfortunato il Barletta, a cui vanno solo attribuiti applausi, che dimostra ancora una volta di essere formazione ostica da affrontare.

COMMENTI: “Diciamo che siamo partiti molto bene e tutto stava andando a puntino – dichiara coach Massimo Massaro –. Sapevamo però che il Barletta è una squadra che non molla, tosta, e quindi sono stati bravi a ritornare sotto mettendoci una difesa che ha influenzato per il semplice fatto che in quella fase della gara non siamo riusciti a fare canestro. La partita è poi stata durissima perché non siamo stati capaci a rimettere il muso davanti, tanto che – analizza il tecnico calatino – a circa 5’ dalla fine avevano otto punti di vantaggio, e la partita sembrava poter prendere una piega a loro favorevole, come un po’ successo nelle nostre ultime gare. Con le varie caratteristiche di Desiato, Chiavazzo, Rusciano e Piscitelli siamo riusciti ad incidere su questo risultato, ma i complimenti sono da attribuire a tutta la squadra. Il supplementare è stato molto equilibrato – commenta il trainer di Napoli –, e ancora una volta onore al merito dei miei ragazzi che sono stati lucidi, diligenti, spietati al momento giusto, ed anche se sembrava che avevamo chiuso la partita, abbiamo dovuto difendere fino alla fine con una difesa che sull’ultimo tiro loro è stata impeccabile. Credo che la vittoria sia sicuramente meritata, come la posizione in classifica, anche se – conclude coach Massaro – non ci facciamo troppe illusioni perché il campionato è equilibratissimo, ma ci godiamo il momento”.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

domenica 25 novembre 2012

Il Caiazzo si arrende all'Acerra

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 24/11/2012

Il Caiazzo si arrende all'Acerra


CASERTA (Gibo) – Nelle altre gare del raggruppamento A del campionato regionale di Promozione, il Csi Basket Caiazzo è uscito sconfitto dalla trasferta contro il Basket Acerra con il punteggio di 50-41. Coach Gaetano Santoro non è riuscito a sopperire all’assenza extra-cestistica di Marco Mastroianni, e ha dovuto fare di necessità virtù con Marzio Branca, che per tutta la settimana non si è allenato. 
Nonostante questi grattacapi, i caiatini supportati da un arcigno Salvatore Aiezza sotto le plance, sono rimasti attaccati col punteggio agli avversari. Al rientro dagli spogliatoi, l’Acerra si è schierato con la difesa a zona 2-3, vero e proprio tallone d’Achille per il Csi Caiazzo, che nelle diverse partite del campionato hanno dimostrato un problema cronico nell’attaccare le difese così messe. Mentre l’Acerra ha giovato dalla difesa per serrare le maglie, gli ospiti sono riusciti a siglare pochi punti soltanto grazie a dei contropiedi, anche se i ragazzi di coach Santoro hanno segnato davvero con il contagocce. Purtroppo per il Caiazzo viene sempre a mancare un pivot capace di fare da appoggio e mettersi in evidenza nelle aree colorate, e soprattutto un cecchino che contro la difesa schierata a zona possa perforare dalla linea dei 6,75 in modo da far aprire le retroguardie.
In Terra di Lavoro era venuta anche la Cestistica Benevento, capoclassifica del girone, impegnata in quel di Parete. La gara è stata sospesa dai due arbitri Luigi Trematerra e Pasquale Imparato di Napoli al minuto 34’ di gioco sul punteggio di 50-44 per i sanniti. L’interruzione è stata causata da un’infiltrazione di acqua proveniente sul parquet dal tetto della struttura dopo un forte acquazzone abbattutosi, che metteva in pericolo la stessa incolumità dei giocatori. Dopo aver aspettato un po’, i due direttori di gara, con il consenso degli allenatori Riccardo Pepe e Bruno Annecchiarico, e dei giocatori stessi, hanno preferito sospendere il match. La decisione è passata poi al giudice sportivo, che in settimana ha decretato la ripetizione della partita, a data da destinarsi, dal punto in cui la stessa è stata fermata. Già durante il match i casertani stavano dimostrando di tenere testa ai più quotati avversari, che comunque stavano soffrendo il campo non proprio perfetto a discapito della loro stessa tecnica. Adesso si dovranno giocare i finali 6’, e chissà che i ragazzi di coach Pepe non possano fare lo sgambetto a Forray e compagni.

Il Koinè San Nicola porta a casa il successo

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 24/11/2012

Il Koinè San Nicola porta a casa il successo

KOINÈ SAN NICOLA-NB MARCIANISE 55- 49 (20- 15; 35- 28; 44- 38)


SAN NICOLA: Ferrante 5, Carozza 3, Palmese 11, Scialli 8, Vinciguerra 4, Feola, Massimo 11, Terracciano, Leone 6, Iodice 7, Sasso n.e., All. Zamprotta.
MARCIANISE: Piccolo, Amoroso 2, Argenziano 9, Chiocchio 4, Carrino, Cioffi 8, Iadicicco, Moretti 16, Masiello 6, Martone 1, Gazzaneo, Tornese 3, All. Pappacena.
ARBITRI: Raffaele Alfieri e Francesco Gazzillo di Caserta.

SAN NICOLA (Gio.Boc.) – Gara attesissima quelle andata in scena al Pala Ilario di San Nicola la Strada, in cui si sono affrontate due nobili roster come il Koinè ed il Marcianise. Oltretutto, l’attesa non ha influenzato negativamente il match, visto che le due squadre se le sono date di santa ragione, agonisticamente parlando, offrendo uno spettacolo piacevole anche a discapito del punteggio piuttosto bassino. Sicuramente sugli attacchi non prolifici avranno inciso le importanti assenze da entrambe le parti, i padroni di casa che hanno dovuto fare a meno di Lieto, per un problema alla spalla, e gli ospiti di Perri, frattura al mignolo, Boccarelli, colpito da sciatalgia, e Raucci, febbricitante. L’inizio di gara è tutto di marca marcianisana, con gli uomini di coach Pappacena che si trovano in vantaggio di sei lunghezze. 
Il San Nicola sembra stordito dall’inizio lanciato del Marcianise, e riescono a sistemare le idee soltanto quando gli ospiti sono costretti a dare vita a massicce rotazioni causa i troppi falli che si vedono recapitare. Riuscendo a prendere le giuste misure, i sannicolesi ricucio lo svantaggio e addirittura effettuano il sorpasso chiudendo il primo quarto sul cinque. La seconda frazione vede gli uomini di coach Zamprotta insistere sul gioco che gli ha permesso di ribaltare la situazione, mentre il Marcianise applica una sorta di attendismo, pensando prima alla fase difensiva e poi a quella offensiva. Per quanto riguarda proteggere il proprio ferro, i rossocrociati riescono ad arginare le folate degli avversari piuttosto bene. I problemi per coach Pappacena nascono quando bisogna attaccare, perché escluso il solo Moretti, che conferma di attraversare uno stato di forma eccellente, gli altri non incidono più di tanto, e così si va al riposo lungo. Al rientro dagli spogliatoi non cambia di una virgola il ‘leit movit’ della gara, con i sannicolesi propensi ad offendere, nell’unico obiettivo di dilatare quanto più possibile la forbice, mentre i marcianisani pensano innanzitutto a coprirsi, per poi cercare con qualche contropiede di rosicchiare dei punti. Nell’ultima frazione è sempre l’equilibrio a farla da padrone, con gli ospiti che osato di più nell’intento di riaprire un match alla loro portata. Purtroppo, in più d’un occasione i rossocrociati avrebbero potuto diminuire lo svantaggio, ma ancora una volta la precisione al tiro non ottimale impedisce la rimonta, e sancisce la vittoria per il Koinè.

Il team del Marigliano taglia gli artigli al Grizzly di Salanti

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 24/11/2012

Il team del Marigliano taglia gli artigli al Grizzly di Salanti

PROMO BK MARIGLIANO- GRIZZLY MADDALONI 74- 52 (16- 13; 46- 30; 59- 41)

MARIGLIANO: Lombardi, Barrella 13, Perrone 12, Calabria 6, Stringile 9, Caiazza, Esposito 2, Romano 3, Di Sarno 5, Spera 4, Gammella 18, Di Somma 2, All. Dandolo.
MADDALONI: De Angelis 3, Bruno 6, Coppola 5, Barbarisi 10, Della Peruta 9, Cardillo 5, Vinciguerra 14, All. Salanti.
ARBITRI: Gioacchino Setola di Afragola e Domenico Angelo Caputo di Casoria.

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Paga dazio anche il Grizzly Maddaloni nella trasferta di Marigliano, che non riesce a conquistare i ‘due punti’ sul parquet napoletano, che resta un vero e proprio bunker. Certo, bisogna comunque spezzare una lancia in favore di coach Salanti e dei maddalonesi, che hanno dovuto fare a meno di due pedine fondamentali come il play Filippo Sasso, operato in settimana, e Giuliano Schiavone, alle prese con un imprevisto dell’ultima ora. Sin dall’inizio gli ospiti, visti i soli sette elementi, sono costretti a schierarsi con la difesa a zona, e si capisce immediatamente che lasceranno fare la gara agli avversari, prendendosi tutto ciò che gli stessi lasceranno. I padroni di casa, dal canto loro, riescono ad attaccare in maniera molto equilibrata, facendo girare bene il pallone e trovando la crepa migliore dove potersi infilare. 
Le due squadre comunque si sono affrontate a viso aperto, facendo uso delle loro migliori armi, e se da una parte Barrella infilava più volte il cesto, dall’altra era Vinciguerra a mettere a ferro e fuoco il canestro. Nel secondo quarto il Marigliano ha piazzato il break decisivo, macinando letteralmente gli avversari. Le pile quasi già scariche dei maddalonesi, hanno permesso un autentico assolo ai padroni di casa, che non solo hanno messo la museruola alle bocche di fuoco ospiti, ma sono riusciti a trasformare in due punti quasi ogni tentativo d’attacco, infilando ogni tanto qualche contropiede che ha spezzato ulteriormente le gambe degli avversari. Sul finire del quarto per i calatini ha provato con grande aggressività una timida reazione il solo Della Peruta, che ha scritto qualche punto a referto prima del riposo lungo. Al rientro dagli spogliatoi il Maddaloni ha cercato di grattare sul fondo del barile per trovare ulteriori energie da mettere sul parquet, e grazie ancora a Della Peruta e ai piazzati di Coppola, è riuscito a costruirsi un break confortante. Coach Dandolo ha predicato ai suoi di non perdere calma e concentrazione, e Gammella ha subito attuato tale piano, rispondendo colpo su colpo alle velleità di rimonta ospiti. L’ultimo periodo è stato quasi una passerella per i padroni di casa, che hanno potuto allungare le rotazioni e mantenere il ritmo decisamente alto. I maddalonesi, dal canto loro invece, non hanno mai mollato la gara, evitando di prendere un passivo ben più esagerato.

I Suns battono gli Hornets dopo un overtime

EDITORIALE DI GIOVANNI BOCCIERO

I Suns battono gli Hornets dopo un overtime

PHOENIX SUNS- NEW ORLEANS HORNETS 111-108
PARZIALI: 23-31; 47-53; 77-81; 103-103.
PHOENIX: Dragic 20, Brown 10, Beasley 2, Morris 23, Gortat 6; Dudley 6, Tucker 15, Scola 10, O'Neal 13, Telfair 3, Marshall n.e., Johnson n.e., Zeller n.e., All. Gentry.
NEW ORLEANS: Vasquez 25, Mason 9, Aminu 16, Anderson 34, Lopez 8; Smith, Rivers 3, Thomas 8, Henry 5, Roberts, All. Williams.

Morris 7,5: Diamo fiducia a questo ragazzo, perchè è la nostra migliore arma per il futuro. In estate avrà lavorato molto per migliorare il suo range di tiro, e il 2/2 da tre con la bomba che ha di fatto chiuso il match ne è una dimostrazione. Se solo prendesse consapevolezza nei suoi mezzi, sarebbe già un ottimo giocatore.  
Dragic 7,5: Dipendiamo sicuramente dal suo gioco, coinciso con i suoi soli 6 punti lo dimostra. Al rientro sente il suono della sveglia e non solo distribuisce 8 assist a destra e a manca, ma recupera pure 3 palloni e soprattutto realizza tre triple importantissime per fermare l'emorragia del -17.
Tucker 7,5: Alzi la mano chi avrebbe scommesso su questo ragazzo. Porta tanta energia dalla panchina, e nella fatti specie anche tanti punti (15) e diversi rimbalzi (7), segnando il buzer beater da tre punti di fine terzo quarto. Forse il nuovo beniamino dell'US Airways Center, ma con tutto il rispetto, se dipendiamo da lui stiamo messi male.
O'Neal 7: Se giocasse sempre così, da 13 punti e 11 rimbalzi, sarebbe senz'altro l'acquisto più azzeccato dell'intera Nba. Incisivo in attacco, avendo dalla sua più frecce nella faretra dal post all'1vs1 per finire con il passaggio nel caso di raddoppio, quanto in difesa, con 2 stoppate nella stessa azione. Voto d'incoraggiamento.
Scola 6,5: Solo 18' di gioco per l'argentino, ma di altissima qualità. Fondamentale nel pick and pop, ma anche come soluzione di scarico per un tiro pulito. Suo il canestro che avvia la fuga.
Telfair 6: Normale amministrazione per la riversa del play, cioè entrare ed incidere dando una marcia in più alla squadra. Però con tutto il rispetto, pagarlo 1 milione e 500 mila dollari mi sembra esagerato, visto che a 900 mila dollari si poteva ingaggiare un certo C.J. Watson, ex Warriors e Bulls.  
Gortat 6: Con l'addio di Nash è calato anche il livello del polacco che stava diventando quasi un top-player. Purtroppo il suo gioco è limitato al pick and roll, e se non lo inneschiamo in quel modo diventa un fantasma sul parquet. Con energia tenta di mettersi a disposizione della squadra, e questo lo rende unico. 
Brown 5,5: Da guardia titolare non è certo il massimo, anche perchè per caratteristiche partendo dalla panchina potrebbe essere quasi devastante. A lungo andare nella gara ha iniziato ad avere paura di prendersi i suoi tiri perchè vedeva che non entravano. 
Dudley 5,5: Bocciato in quintetto, il coach gli riserva poche manciate di minuti. Fondamentale però nell'infilare la bomba del sorpasso. Davvero poco per chi può vantarsi di essere un tiratore di striscia. 
Beasley 5: L'incostanza di questo player è cronica. Alterna ottime giocate ad errori demenziali. Quando poi non riesce a metterla dentro diventa superfluo tenerlo in campo, e per questo il tecnico lo ha tenuto in panca sin dalle ultime azioni del terzo quarto fino a fine gara, overtime compreso.
Gentry 6,5: Il coach deve fare senz'altro di necessità virtù, ed è bravo a mescolare le carte per quanto riguarda il quintetto così da tenere sulle corde tutti gli effettivi a disposizione. Tutti esclusi Marshall e Johnson.  Soprattutto al play di North Caroline penso debba essere data una chance, perchè non reputo Telfair tanto più forte di lui. Su Johnson bisogna verificare la vera qualità del ragazzo.  

sabato 24 novembre 2012

Cover Maddaloni, Piscitelli: “Pensiamo alla salvezza, poi si vedrà”

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 23/11/2012


Cover Maddaloni, Piscitelli: “Pensiamo alla salvezza, poi si vedrà”

Domenica ci sarà una trasferta insidiosa per la Cover Maddaloni, che farà visita alla Cestistica Barletta. Una partita assolutamente da non sottovalutare dai ragazzi di coach Massimo Massaro, che vogliono continuare a primeggiare nel girone G della Divisione Nazionale C. La gara del Pala Disfida, palla a due fissata per le ore 18.00, sarà arbitrata dalla coppia Francesco De Filippo di Roma (RM) e Alessio Paccarie’ di Cerveteri (RM). Del match di Barletta ne abbiamo parlato con l’ala-pivot maddalonese Peppe Piscitelli.
Domenica scorsa hai calato un’ottima prestazione, in una gara particolare che vi ha visto vincere primo ed ultimo quarto, e concedere troppo a cavallo del primo e secondo tempo?
“Effettivamente è stata una partita molto combattuta – esordisce l’ala-pivot biancoblu – ed il clima era molto particolare, senza pubblico sugli spalti, ed il gioco parecchio spezzettato. Loro comunque sono una buona squadra e non meritano la classifica che hanno. Nonostante tutto siamo riusciti a vincere una gara non facilissima come invece poteva sembrare”.
La prossima gara vi vedrà in trasferta a Barletta: cosa ti aspetti?
“È una squadra che ha avuto un buon inizio vincendo diverse gare – analizza il giocatore maddalonese –, e i punti che ha li ha meritati tutti. Il roster attuale gioca da tantissimi anni insieme, e per vincere il campionato di C2 pugliese, che non è assolutamente facile, dimostra che hanno la loro forza. Noi andremo lì per fare la nostra partita cercando soprattutto di vincerla”.
Cosa bisogna fare per continuare in questo vostro cammino felice?
“Bisogna innanzitutto restare con i piedi per terra – conclude Peppe Piscitelli –, allenarsi per bene e provare a fare sempre il massimo. L’obiettivo da raggiungere è senz’altro la salvezza, poi accetteremo tutto quello che verrà”.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

martedì 20 novembre 2012

La Cover di Massaro ritorna a sorridere

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 20/11/2012

La Cover di Massaro ritorna a sorridere

COVER MADDALONI- DELTA SALERNO (23- 14; 38- 32; 49- 55) 

MADDALONI: Desiato 7, Ferrante 13, Chiavazzo 19, Piscitelli 22, Rusciano 17; Garofalo, D’Isep, Gnarra n.e., Meles n.e., Pascarella n.e., All. Massaro.
SALERNO: Antonucci, Esposito 12, Corvo 17, Parlato 17, Balestrieri 2; Norcino 17, Capaccio 4, Menduto M. 2, Izzo n.e., Fereoli n.e., All. Menduto O..
ARBITRI: Luca Pelliccia di Afragola (NA) e Roberto Ozzella di Napoli (NA).
NOTE: Usciti per 5 falli Esposito (37’), Rusciano (39’) e Norcino (39’).
                         
di Giovanni Bocciero

MADDALONI – Torna a sorridere la Cover Maddaloni, che ha la meglio del Delta Salerno e, conseguentemente alla caduta del Magic Team Benevento a Vasto, condivide nuovamente il primato della classifica insieme ai sanniti e agli abruzzesi. Gran parte del primo quarto si gioca in pieno equilibrio, con le squadre che lasciano da parte i tatticismi e si affrontano a viso aperto. Mentre da un lato i maddalonesi cercano di tessere le trame per prendere un primo sostanzioso vantaggio, mandando a segno tutti i propri effettivi, i salernitani si affidano molto alle individualità dell’esperto Pino Corvo, autore dei primi nove punti degli ospiti. La Cover riesce sin da subito a mettere il naso avanti, e nonostante provi a scappare, soltanto sul finire della prima frazione mette tra se e gli avversari sette lunghezze di vantaggio (19-12) grazie ad un ispirato Giuseppe Piscitelli, che si rivelerà il vero trascinatore del match per i suoi con un 8/10 da due ed il 50% da tre. Il secondo quarto di gioco ha inizio sulla stessa falsariga di quello precedente, con il Maddaloni che accumula punti grazie al gioco corale e a diversi viaggi in lunetta, mentre coach Orlando Menduto deve fare i conti con i falli. Infatti, il tecnico salernitano prova a farsi sentire dagli arbitri visto che al 12’ deve tirare fuori dal campo lo stesso Corvo, già a quota quattro falli. Questo sfogo per cui coach Menduto viene ammonito dagli uomini in grigio, vuol essere più che altro uno sprono per i suoi stessi giocatori, che però sembrano non recepire il messaggio. Anzi, giocando piuttosto molli, gli ospiti sbattono contro Luciano Rusciano, capace di stampare tre stoppate nel solo secondo quarto cancellando ogni tentativo di tiro degli avversari. È con questa difesa che il Maddaloni riesce a raggiungere la doppia cifra di vantaggio sul 34-21 al 16’, soprattutto con un Davide Ferrante che non perdona dalla linea della carità trasformando ben 9 liberi dei 10 tirati. Il vento cambia inaspettatamente quando in campo scende il giovane Norcino, che da solo piazza un break di 11-2 infilando due bombe ed altri piazzati che puniscono malamente la difesa calatina. Questo parziale firmato dal play classe ’94, di scuola Scandone Avellino, rianima i compagni e permette soprattutto al Delta di andare al riposo lungo con un distacco di sei punti (38-32). 
Al rientro dagli spogliatoi continua il buon momento degli ospiti, che inesorabilmente trovano il vantaggio sul 40-39. Ancora protagonista è Norcino, che stavolta taglia la difesa dei padroni di casa come una lama farebbe con il budino. Non solo segna, ma distribuisce ottimi palloni per i vari Esposito e Parlato che non falliscono dalla media distanza. Il Salerno ha però il merito di applicare una difesa press a tutto campo, che non porta a recuperare palloni, ma a mandare in confusione l’attacco calatino che spesso deve tirare allo scadere dei 24”. Ai maddalonesi viene meno anche quell’intensità che aveva contraddistinto il loro inizio di gara, e così ci pensa Piscitelli con i suoi canestri a tamponare questa emorragia. Per tutto il quarto le due squadre si sorpassano e contro sorpassano, fino agl’ultimi 2’ quando il Salerno è bravo a sfruttare un paio di attacchi consecutivi per fuggire sul 49-55. Nell’ultimo periodo la Cover sa bene che deve gettare il cuore oltre l’ostacolo e ritrovare lo smalto dei primi 10’ di gara, e prima con Francesco Chiavazzo, e poi con Piscitelli realizza due triple importanti. Il Delta barcolla ma non crolla e si mantiene avanti sul 58-60. Quando il pallone inizia a pesare come un macigno è Salvatore Desiato a prendersi la responsabilità di ammaliarlo, prenotando diversi viaggi in lunetta per sé e per i compagni, totalizzando un incredibile 17/19 nel solo ultimo quarto, e confezionando una meritata quanto sofferta vittoria, frutto questa volta di una panchina quasi inesistente, se non fosse per qualche buona difesa attuata da capitan Garofalo e dall’under D’Isep. 

Moretti trascina il Marcianise nella sfida contro il Caivano

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 20/11/2012

La formazione partenopea cede nell'ultima frazione
Moretti trascina il Marcianise
nella sfida contro il Caivano

NB MARCIANISE- PALL. CAIVANO 61-48 (13- 15; 29- 24; 43- 36) 

MARCIANISE: Piccolo 1, Argenziano 4, Chiocchio 4, Natale n.e., Cioffi 10, Perri 8, Moretti 18, Boccarelli 7, Masiello 6, Martone n.e., Gazzaneo 2, Tornese. All. Pappacena.
CAIVANO: Fusco 8, Spina 12, Russo 2, Setola 8, Tedesco 3, Giannola n.e., Arena 5, Pugliese 2, Cantalupo 4, Serrao, Pastore 2. All. Vajano.
ARBITRI: Tommaso Rinaldi di San Nicola la Strada e Francesco De Ninno di Recale.

MARCIANISE (Gio.Boc.) – Il Nuovo Basket Marcianise torna a sorridere dopo lo stop di Marigliano, che comunque ha condizionato la parte iniziale del match, contraddistinta dai padroni di casa caricati a molla e che marcano ad uomo con un pressing molto alto, ma che al contempo soffrono la circolazione di palla e la gestione degli avversari, molto più sciolti ed armonici nello sviluppo dell’azione. I ragazzi di coach Pappacena vanno in affanno ad ogni penetrazione degli ospiti guidati da uno Spina in grande spolvero. Il Marcianise sembra non averne, il gioco latita e numerose sono le palle perse. Fortunatamente per i rossocrociati dopo i primi 10’ lo svantaggio è davvero minimo, ed il Caivano pur giocando meglio non sembra riuscire ad imporsi sui nemici sportivi. 
Il secondo parziale comincia sulla falsa riga del primo, con un Marcianise che corre, spesso a vuoto, arrivando sotto il canestro degli ospiti in modo confuso ed impreciso, ma intorno alla metà del quarto qualcosa cambia ed il diesel targato NBM inizia a carburare grazie anche e soprattutto ad un break importante dei ‘tori’ che fissano il risultato sul 29-24. L’intervallo arriva forse nel momento peggiore, rischiando di interrompere l’alchimia creatasi finalmente tra i giocatori marcianisani, ma dopo i primi minuti di assestamento, dove ritornano sia la gestione macchinosa della palla sia la confusione sugli schemi offensivi, il Marcianise riprende in mano la gara. Tutto il secondo tempo viene disputato da ambedue le compagini più sul piano fisico che non su quello tattico, tanta corsa e pressing asfissiante che talvolta riesce, sia da una parte che dall’altra, a togliere l’ossigeno necessario per prendere le decisioni giuste. Ne risente lo spettacolo, ma la tensione ed il coinvolgimento raggiungono alti picchi ad ogni tentativo dei padroni di casa di allungare, smorzato talvolta dalle triple in grado di far rifiatare la squadra di coach Vajano. Alla fine del terzo periodo i padroni di casa portano il vantaggio a sette lunghezze, incrementandolo agli sgoccioli del match, quando il Caivano si vede costretto a cedere il passo agli avversari, in pieno rigoglio fisico, che chiudono sul 61-48.

Il Grizzly "graffia" il Casalnuovo

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 20/11/2012

Il top scorer dell'incontro è stato Sasso che ha realizzato 26 punti
Il Grizzly "graffia" il Casalnuovo
In evidenza Giuliano Schiavone

GRIZZLY MADDALONI- BASKET CASALNUOVO 67-62 (18- 20; 32- 31; 48- 48)

MADDALONI: Schiavone 18, Della Peruta 4, Sasso 26, Bruno 4, Barbarisi 8, De Angelis 4, Iorio 3, Bocciero, Cardillo, All. Salanti.
CASALNUOVO: Galiero, Celentano F. 2, Farmesio 19, Coppola 17, Savino 13, Popolo 7, Celentano D. n.e., Magliulo 3, Ioele 1, Silvestro, Borriello n.e., All. America.
ARBITRI: Silvio De Pasquale di Capua e Antonio Merola di Macerata Campania.
NOTE: 80 spettatori circa. Uscito per 5 falli Della Peruta. Fallo Tecnico a Della Peruta. Fallo Antisportivo a Celentano F..

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Continua a vincere la formazione del Grizzly Maddaloni, che inanella il terzo successo consecutivo dopo la sconfitta all’esordio in campionato. Questa volta la vittima è il Basket Casalnuovo, che comunque ha venduto cara la pelle, perché i giovanotti di coach America hanno fatto sudare le proverbiali sette camicie a Sasso e compagni, prima di poter esultare alla ‘doppia v’. Sin dall’inizio gli ospiti hanno dimostrato di volersi giocare la gara, volando nei primi due attacchi sullo 0-4. La reazione maddalonese non è tardata ad arrivare, e sembrava che potesse già compromettere la gara degli ospiti, visto che al 6’ circa il punteggio recitava 16-4 per i biancoblu. 
Oltretutto, Giuliano Schiavone si è inventato una schiacciata a difesa schierata partendo da dietro la linea dei tre punti che ha entusiasmato il pubblico casalingo. Sospinti da Farmesio e dall’entrante Coppola, però, il Casalnuovo piazza un micidiale contro break e addirittura chiude la prima frazione avanti di due lunghezze. Dal secondo periodo in poi, il leit movit della gara vivrà di un equilibrio assoluto, visto che si giocherà praticamente punto a punto. La difesa a zona dei partenopei manderà in tilt l’attacco dei calatini, che allo stesso modo riusciranno a racimolare punti grazie ai contropiedi nati dai rimbalzi difensivi. A metà gara il punteggio vede i padroni di casa di una sola lunghezza avanti. Al rientro dagli spogliatoi, la gara viene influenzata dal tecnico con conseguente quinto fallo di Della Peruta, e dall’antisportivo di Celentano. I ritmi si sono gradualmente abbassati, ma è salito in cattedra Schiavone, che ha iniziato a prendere con maggior convinzione le proprie responsabilità offensive, sgusciando tra le maglie degli avversari e bissando la schiacciata del primo tempo. Questa volta però, innescato su contropiede da Sasso, Schiavone ha recuperato il pallone che stava terminando a lato, e con un solo singolo movimento ha puntato dritto al canestro ed ha appoggiato il pallone a due mani nel cesto. Il compatto Casalnuovo non si è scomposto di una virgola, e macinando il proprio gioco ha chiuso la terza frazione sul 48 pari. Nell’ultimo periodo ci ha dovuto pensare comunque Filippo Sasso a domare le velleità degli ospiti, siglando prima la bomba che ha permesso ai maddalonesi di prendere quel minimo ma importante vantaggio di quattro punti, e poi siglando negl’ultimi minuti di gara ben otto liberi consecutivi dalla linea della carità, consentendo ai suoi di chiudere la partita con una sofferta ma meritata vittoria.

Grizzly Maddaloni- Basket Casalnuovo 67-62 (seconda parte)

DA YOUTUBE

Promozione Regionale Girone A
Grizzly Maddaloni- Basket Casalnuovo 67-62


In questo video (seconda parte della gara) guardate con particolare attenzione al minuto 7 e 10 secondi.

Grizzly Maddaloni- Basket Casalnuovo 67-62 (prima parte)

DA YOUTUBE

Promozione Regionale Girone A
Grizzly Maddaloni- Basket Casalnuovo 67-62


In questo video (prima parte della gara) guardate con particolare attenzione al minuto 3 e 30 secondi.

Intervista post-gara Maddaloni-Salerno 78-71 al dirigente De Filippo

DA YOUTUBE (GIOVANNI BOCCIERO TV) DEL 19/11/2012

Intervista post-gara Maddaloni-Salerno 78-71 al dirigente De Filippo


Intervista post-gara Maddaloni-Salerno 78-71 a coach Massaro

DA YOUTUBE.COM (GIOVANNI BOCCIERO TV) DEL 19/11/2012

Intervista post-gara Maddaloni-Salerno 78-71 a coach Massaro




lunedì 19 novembre 2012

La Cover Maddaloni riprende la marcia mandando k.o. il Delta Salerno

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE 19/11/2012


La Cover Maddaloni riprende la marcia mandando k.o. il Delta Salerno

TABELLINI: Cover Maddaloni- Delta Bk Salerno 78- 71
Maddaloni: Piscitelli 22, Gnarra n.e., Desiato 7, Meles n.e., Garofalo, Pascarella n.e., Rusciano 17, Chiavazzo 19, D’Isep, Ferrante 13, All. Massaro, Ass. All. Ricciardi.
Salerno: Antonucci, Parlato 17, Izzo n.e., Capaccio 4, Corvo 17, Norcino 17, Balestrieri 2, Esposito 12, Fereoli n.e., Menduto M. 2, All. Menduto O.
Parziali: 23-14, 15-18, 11-23, 29-16.
Arbitri: Luca Pelliccia di Afragola (NA) e Roberto Ozzella di Napoli (NA).
Note: Usciti per 5 falli Esposito (37’), Rusciano (39’) e Norcino (39’).

PRE-PARTITA: Gara interessantissima quella che metteva di fronte la Cover Maddaloni al Delta Salerno, che purtroppo si è giocata in un atmosfera un po’ surreale, causa la chiusura del Pala Angioni- Caliendo al pubblico, per via dei lavori non ancora valutati dalla commissione predisposta dal Comune di Maddaloni. Nonostante ciò, i due punti in palio servivano ed entrambe le formazioni, l’una per riprendere il buon cammino fin qui percorso, l’altra per abbandonare la zona calda della classifica.

CRONACA: Desiato, Ferrante, Chiavazzo, Piscitelli e Rusciano il consolidato starting-five scelto da coach Massimo Massaro; mentre Antonucci, Esposito, Corvo, Parlato e Balestrieri è il quintetto per gli ospiti. Gran parte del primo quarto si gioca in pieno equilibrio, con le squadre che lasciano da parte i tatticismi e si affrontano a viso aperto. Certo, mentre da un lato i maddalonesi cercano di tessere le trame per prendere un primo sostanzioso vantaggio, i salernitani si affidano molto alle individualità dei loro diversi esperti giocatori. La Cover riesce sin da subito a mettere il naso avanti, e nonostante provi a scappare, soltanto sul finire della prima frazione mette tra se e gli avversari sette lunghezze di vantaggio (19-12) grazie ad un ispirato Giuseppe Piscitelli, che si rivelerà il vero trascinatore del match per i suoi con un 8/10 da due ed il 50% da tre. Il secondo quarto di gioco ha inizio sulla stessa falsariga di quello precedente, con il Maddaloni che accumula punti grazie al gioco corale e a diversi viaggi in lunetta, mentre coach Menduto deve fare i conti con i falli. Il tecnico salernitano prova a farsi sentire dagli arbitri, ma vuol essere più che altro uno sprono per i suoi stessi giocatori, che però sembrano non recepire il messaggio. Anzi, giocando piuttosto molli, gli ospiti sbattono contro Luciano Rusciano, capace di stampare tre stoppate nel solo secondo quarto cancellando ogni tentativo di tiro degli avversari. È con questa difesa che il Maddaloni riesce a raggiungere la doppia cifra di vantaggio sul 34-21 al 16’, soprattutto con un Davide Ferrante che non perdona dalla linea della carità trasformando ben 9 liberi dei 10 tirati. Il vento cambia inaspettatamente quando in campo scende il giovane Norcino, che da solo piazza un break di 11-2, che rianima i compagni e permette soprattutto al Delta di andare al riposo lungo con un distacco di sei punti (38-32).
Al rientro dagli spogliatoi continua il buon momento degli ospiti, che inesorabilmente trovano il vantaggio sul 40-39. Purtroppo ai maddalonesi viene meno quell’intensità che aveva contraddistinto il loro inizio di gara, e riesce a tamponare questa emorragia con i canestri di Piscitelli. Per tutto il quarto le due squadre si sorpassano e contro sorpassano, fino agl’ultimi 2’ quando il Salerno è bravo a sfruttare un paio di attacchi consecutivi per fuggire sul 49-55. Nell’ultimo periodo la Cover sa bene che deve gettare il cuore oltre l’ostacolo e ritrovare lo smalto dei primi 10’ di gara, e prima con Francesco Chiavazzo, e poi con Piscitelli realizza due triple. Il Delta barcolla ma non crolla e si mantiene avanti sul 58-60. Quando il pallone inizia a pesare come un macigno è Salvatore Desiato a prendersi la responsabilità di ammaliarlo, prenotando diversi viaggi in lunetta per sé e per i compagni, totalizzando un incredibile 17/19 nel solo ultimo quarto, confezionando una meritata quanto sofferta vittoria. 

POST-PARTITA: Il Maddaloni torna a vincere dopo lo stop di Trani e ritrova anche la testa della classifica in compartecipazione con Vasto e Magic Team Benevento, visto che i sanniti hanno perso proprio contro gli abruzzesi. I calatini hanno giocato sui loro ritmi soltanto nel primo e nell’ultimo periodo, iniziando col segnare 23 punti, calando poi a 15 e 11, e terminando con un parziale di 29 punti. Il contrario per il Salerno, che ha gestito la gara nei due quarti centrali prima di crollare mentalmente negl’ultimi 10’.  

COMMENTI: “Avevamo cominciato bene come era avvenuto nelle altre partite – commenta coach Massimo Massaro –, tutto quello che avevamo preparato ci riusciva. I piani ci sono stati scombussolati dall’entrata in campo di Norcino che ci ha fatto stare in ansia per gran parte della partita. In questo frangente – analizza il tecnico di Napoli – non siamo stati capaci di essere né lucidi né intensi, però ci può stare visto che giocavamo in un atmosfera un po’ surreale per motivi che non riguardano colpe della società. L’importante era comunque portare a casa i due punti contro una squadra che non merita la classifica che ha per il valore dei suoi giocatori, e quindi non dobbiamo guardare al Delta come una squadra di bassa classifica, ma ad una buona vittoria. Certamente in settimana dovremo rivedere alcune cose e la concentrazione sarà importantissima perché abbiamo giocato leggermente al di sotto del nostro standard iniziale, come a Trani – conclude l’allenatore biancoblu –, dove la collaborazione offensiva era più nitida e più fluida e c’ha permesso di arrivare alle vittorie con meno fatica”.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

domenica 18 novembre 2012

La Cover Maddaloni a caccia di riscatto

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 18/11/2012

La squadra di coach Massaro deve dimenticare la brutta sconfitta contro i pugliesi del Trani
La Cover Maddaloni a caccia di riscatto

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – La Cover Maddaloni scenderà oggi pomeriggio, alle ore 18.00, sul parquet del Pala Angioni- Caliendo per affrontare il Delta Salerno, in una gara forse delicata, perché i maddalonesi dopo 40 vittorie consecutive dovranno digerire la sconfitta rimediata in quel di Trani. La formazione di coach Massimo Massaro ha lavorato tutta la settimana per smaltire la cocente delusione raccolta domenica scorsa, una sconfitta meritata per la prestazione negativa che Desiato e compagni hanno offerto. Una gara nata storta sotto tutti i punti di vista, e purtroppo quando ti capitano queste cose è difficile riuscire a portare a casa i due punti. 
Oltretutto venerdì la squadra ha avuto la gradita visita di Njegos Visnjic, che è venuto a trovare i suoi ex compagni anche e soprattutto per motivarli ad una pronta reazione dopo il k.o. rimediato a Trani. Contro il Salerno ci scommettiamo che ci sarà la giusta concentrazione, anche se i biancoblu non potranno contare sul sostegno del pubblico. Infatti, l’ordinanza emanata dal Comune di Maddaloni ha proibito al pubblico di assistere alle gare sia del Centro Diana, disputata ieri, che della Cover, causa i lavori sulle tribune del palazzetto che non sono stati verificati ancora dalla commissione predisposta. Una brutta tegola, che ha compromesso una gradita sorpresa per la società, ma soprattutto per i tifosi stessi, che si sarebbe aggiunta alla visita di Visnjic. Infatti, sulle tribune del Pala Angioni- Caliendo era attesa la presenza del centrocampista svizzero del Calcio Napoli, Gökhan Inler, legato da un rapporto d’amicizia con la guardia maddalonese Davide Ferrante. La fortuna aveva voluto che la gara casalinga della Cover di oggi, si combinasse con l’anticipo serale, anch’esso casalingo, della SSC Napoli, e concedesse al giocatore della nazionale Svizzera di avere una domenica libera. Una coincidenza che purtroppo non ha avuto, alla fin fine, troppa fortuna. Ma torniamo al match, e analizziamo questa gara che opporrà i maddalonesi al Delta di coach Orlando Menduto. I salernitani sono una squadra che può dispensare esperienza su qualsiasi campo di questa Divisione Nazionale C Dilettanti. Esperienza si, ma fisico forse no, e basti pensare al play Antonucci (11.6 punti di media) classe ’70 e all’esterno Corvo (13.7 punti con 4.7 rimbalzi e 3.7 assist ad allacciata) classe ’69, campioni mondiali con la Nazionale azzurra over 40. Intorno ad essi ci sono dei discreti giocatori come Parlato (15.2 punti e 6.6 rimbalzi), Esposito (10.8 punti e 5.4 rimbalzi) e Capaccio (6.0 punti), e degli under da svezzare come Balestrieri (5.0 punti e 5.6 rimbalzi) e Norcino (5.0 punti), quest’ultimo in prestito dalla Scandone Avellino. Tra i convocati di coach Massaro ci sono Desiato, Ferrante, Chiavazzo, Piscitelli, Rusciano, Garofalo, D’Isep, Meles, Gnarra e Pascarella. Dirigeranno la gara i signori Luca Pelliccia di Afragola e Roberto Ozzella di Napoli.

giovedì 15 novembre 2012

L'Under 15 della Cover vince all'esordio


DA CRONACHE DI CASERTA

L'Under 15 della Cover vince all'esordio

VIRTUS 04 CURTI- COVER MADDALONI 59- 78
(15- 12; 38- 31; 45- 54)

CURTI: D’Amico 5, Amodio, Muratore, Di Lorenzo 21, Rauso 5, Pennacchietti 9, Iannotta G. 11, Nunziante 2, Iannotta V., Curia 2, Ventriglia 4.
MADDALONI: Notaro 13, Pascarella 10, Farina 4, Nuzzo 20, Cioffi 24, Di Lucia, Ferraro 4, Iannotti, Di Matteo 3, Di Nuzzo, Sardelletto, Piccolo, All. Salanti.
ARBITRI: Gianmarco Di Rienzo e Roberto Avizzano di Caserta.

CURTI (Giovanni Bocciero) – Inizia nel migliore dei modi il cammino nel campionato di categoria della formazione Under 15 della Pall. San Michele, che vince e convince nel match contro la Virtus 04. Certo, i ragazzini allenati da coach Daddo Salanti hanno iniziato la gara piuttosto contratti, senza soccombere agli avversari, ma restando a debita distanza. I padroni di casa hanno saputo sfruttare soprattutto la verve offensiva di Di Lorenzo per chiudere il primo tempo di gioco avanti di sette lunghezze. Al rientro dagli spogliatoi i maddalonesi sono stati bravi a coinvolgere, grazie alla buona regia del play Giuseppe Pascarella, i due lunghi Antonio Cioffi, top scorer del match, e Bruno Notaro sotto le plance, mentre sugli esterni Fabio Nuzzo, di ritorno nella squadra della sua città dopo l’esperienza alla Juvecaserta, ha spedito più volte la palla nel cesto del Curti. Partita capovolta come un calzino nei secondi 20’ di gioco, e vittoria che alla fine è giunta anche in modo facile, con un più diciannove senza scusanti per i padroni di casa.

Cover Maddaloni, Luciano Rusciano: “Siamo una squadra e domenica ripartiremo”

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 15/11/2012


Cover Maddaloni, Luciano Rusciano: “Siamo una squadra e domenica ripartiremo”

Dopo lo scivolone di Trani, la Cover Maddaloni ha tutta l’intenzione di riprendere il suo cammino vincente contro il Delta Salerno, che domenica verrà al Pala Angioni- Caliendo dopo il primo successo raccolto domenica scorsa contro la Pall. Benevento. La gara di domenica, palla a due fissata per le ore 18.00, sarà arbitrata dalla coppia Luca Pelliccia di Afragola (NA) e Roberto Ozzella di Napoli (NA). Intanto, abbiamo parlato della sconfitta di domenica scorsa con il pivot maddalonese Luciano Rusciano.   
Nel dopo partita di Trani nello spogliatoio regnava lo sconforto: perché la prestazione non è stata delle migliori, oppure avevate capito che nonostante tutto sono stati due punti persi?
“Sicuramente dopo aver perso una partita come quella di domenica – esordisce il pivot biancoblu –, dove sapevamo che loro non erano una squadra molto esperta, son convinto che se avessimo messo il muso avanti l’avremmo potuta vincere, ma non siamo mai riusciti a far passare la partita nelle nostre mani. Questo è stato il rammarico più grande, perché abbiamo perso meritatamente, però sapendo che potevamo fare molto di più”.
Secondo te cosa non è andato per il verso giusto?
“Praticamente ci sono state varie cose che ha compromesso la nostra gara – analizza il giocatore di Napoli –, anche se la prima cosa che salta agli occhi sono le palle perse. Durante il match abbiamo concesso anche altre cose, tipo i rimbalzi o dei falli stupidi, per non parlare della percentuale al tiro. È stato davvero tutto negativo, anche se c’è stata una cosa positiva che mi ha sempre rincuorato anche nei momenti di difficoltà che abbiamo avuto con Molfetta, che tra noi giocatori non ci siamo mai mandati a quel paese, detto una cosa fuori posto, e analizzando la sconfitta comunque vedi che non ci sono problemi tra di noi. C’è stata sempre la volontà di fare bene, di aiutarci a vicenda, dimostrando una grande unità di gruppo”.
Domenica arriva il Salerno e bisogna riprendere il cammino vincente interrotto?
“In casa cercheremo di non perdere mai, ed anche se è poco è altrettanto sicuro. Giocheremo contro una squadra molto esperta, in cui conosciamo tutti i nostri avversari, con i quali abbiamo anche giocato insieme in altre esperienze. Sarà una partita particolare, che io personalmente l’aspetto con particolare curiosità, e penso che loro cercheranno di non metterla su ritmi alti – conclude Luciano Rusciano –, mentre noi dobbiamo fare l’esatto opposto, cioè dobbiamo correre e cercare di sfiancarli”.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

mercoledì 14 novembre 2012

Il Grizzly sbrana il Caiazzo

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 13/11/2012

Il Grizzly sbrana il Caiazzo


CSI BASKET CAIAZZO- GRIZZLY MADDALONI 43- 49
(12- 9; 20- 23; 34- 36)

CAIAZZO: D’Orta 4, Mastroianni 13, Branca 5, Ponsillo 4, Amoroso 5, Aiezza 10, Oliva, Cusano, Campochiaro 2, De Lucia n.e., All. Santoro.
MADDALONI: De Angelis, Sasso 26, Bruno 7, Barbarisi 11, Schiavone G. 3, Bocciero, Iorio 2, All. Salanti.
ARBITRI: Francesco Gazzillo e Gianmarco Di Rienzo di Caserta.
NOTE: 100 spettatori circa. Uscito per 5 falli D’Orta (38’).

CAIAZZO (Giovanni Bocciero) – Partita non bella ma dai grandi contenuti agonistici, quella andata in scena al Pala Astolfi di Caiazzo, tra la locale Csi Basket ed il Grizzly Maddaloni. Una partita vibrante, con continui capovolgimenti del punteggio, ma soprattutto una sagra dell’orrore per le tante sbavature che le due formazioni hanno mostrato. Come giustificazione dei maddalonesi, c’è senz’altro un roster corto, con tante assenze davvero importanti. 
Coach Daddo Salanti
In virtù dei soli sette elementi a disposizione, gli uomini di coach Daddo Salanti partono con il freno a mano tirato, per cercare di consumare meno energia possibile, così da non far accendere la spia della benzina nel corso del match. L’atteggiamento guardingo e misurato degli ospiti, che si schierano da subito a zona, condiziona il gioco dei caiatini, che partiti a spron battuto non riescono a scalfire la difesa avversaria. Il solo Aiezza riesce ad appoggiare qualche pallone nel cesto, il più delle volte su seconde opportunità createsi a rimbalzo offensivo. Il Maddaloni, con qualche guizzo individuale soprattutto di Sasso, riesce anche a stare con il naso avanti, ma proprio sul finire del primo quarto il Caiazzo allunga. La seconda frazione scivola sullo stesso leit movit della prima, con i padroni di casa che prendono le misure alla difesa calatina ed iniziano a colpire soprattutto con i tagli al centro dal lato opposto alla palla, con Mastroianni mattatore. I biancoblu provano a restare attaccati alla gara, con grande grinta, e addirittura ritrovano il vantaggio sul 17-15 grazie ad un contropiede chiuso da Sasso rimasto un giro indietro rispetto ai compagni. I ragazzi di coach Gaetano Santoro cercano allora di chiudere definitivamente il match, e scelgono di provare a punire la retroguardia maddalonese con qualche conclusione dai 6,75 che però non va a segno. E così al 20’ Schiavone e compagni possono godere di tre lunghezze di vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi la gara prova a salire di toni, e sono sempre i padroni di casa a condurre l’andamento della gara, inseguendo anche più del dovuto. L’intensità difensiva degli ospiti si fa maggiore, e sia Barbarisi che Iorio puliscono il proprio tabellone tirando giù tantissimi rimbalzi. Nell’ultima frazione di gioco è ancora Sasso a firmare il nuovo vantaggio ospite, infilando due bombe consecutive e permettendo ai suoi di allungare sul 42-39. Da lì in poi entrambi i team provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo per far propri i due punti, e ad uscirne vittorioso dalla battaglia è il Maddaloni.