venerdì 27 febbraio 2015

UNDER 19 ELITE: Il Maddaloni fa bis dopo un overtime

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 28/02/2015

UNDER 19 ELITE. La formazione di coach Giovanni Monda batte dopo una gara molto equilibrata lo Sporting Portici
Il Maddaloni fa bis dopo un overtime

PALL. SAN MICHELE 68
SPORTING PORTICI 65
(16-10; 29-24; 38-46; 55-55)

MADDALONI: Ragnino 13, Salanti 2, Calcavecchia 14, Nuzzo 5, Pedata 14, Barometro 8, Bocciero, Liguoro, De Martino 2, Mandato 10, All. Monda Ass. Ricciardi.
PORTICI: Gensini, Fiengo 10, Di Mauro 11, Punzo 3, Anceschi 4, Scala n.e., Lisita 8, Abete 2, Martino 18, Scognamiglio, Nocerino 9, All. Persico.
ARBITRI: Antonio Ferrante di Caserta e Luca Leggiero di San Tammaro.

MADDALONI. Seconda affermazione consecutiva per l’Under 19 Elite del San Michele Maddaloni che raccoglie anche un’affermazione di prestigio contro il forte Sporting Portici dopo un tempo supplementare. L’avvio di gara come spesso accade per i biancazzurri si ha con il freno a mano tirato. I ritmi di gioco sono piuttosto blandi e si segna davvero con il contagocce. Nemmeno i due allenatori sono riusciti a spronare i rispettivi quintetti e così al primo mini riposo della partita il punteggio è comunque molto basso. Nella seconda frazione di gioco i padroni di casa cercano di darsi una scossa con il capitano Ivano Ragnino che prova a caricarsi la squadra sulle spalle. Il Maddaloni sfiora anche il più dieci di vantaggio, ma l’incontro resta in equilibrio e così all’intervallo le due franchigie sono divise soltanto da cinque punti in attesa di un secondo tempo che faceva prevedere ancora tanta battaglia sul parquet.
Al rientro in campo partono decisamente meglio dai blocchi gli ospiti, che addirittura quasi dominano l’inizio della ripresa. I ragazzi di coach Giovanni Monda tengono però duro, stringono i denti riescono a rimanere nella singola cifra di svantaggio. Il discorso cambia nell’ultimo periodo quando il punteggio ritorna ad essere in grande equilibrio con il San Michele che ha anche il tiro della possibile vittoria ma nulla da fare: è overtime.
Negli ulteriori 5’ di gioco sono i maddalonesi ad avere il pallino del gioco in mano. Sale in cattedra Vincenzo Calcavecchia che da vita ad un personale break che permette al Maddaloni di festeggiare la vittoria proprio nel rush finale della sfida, grazie alla quale salgono ulteriormente in classifica.

Giovanni Bocciero

SERIE C FEMMINILE: Al Centro Diana il derby

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 28/02/2015

SERIE C FEMMINILE: 
Al Centro Diana il derby, Gymnasium sconfitto

CENTRO DIANA MADDALONI 53
GYMNASIUM CASERTA 35
(6-14; 30-17; 42-26)

MADDALONI: Iorio C. 5, Cerreto 2, Calabrò L. 10, Iorio I. 2, Tramontano D. 7, Santacroce, Giannelevigna 5, Sollitto 8, Monda 2, Calabrò S. 2, Tramontano M. 10, All. Santonastaso.
ARBITRI: Piccolo Giuseppe di Marcianise e Patane' Vittorio di San Tammaro.

MADDALONI. Continua la cavalcata vincente del Centro Diana Maddaloni che a due giornate dal termine del campionato centra l’undicesimo successo su dodici partite disputate. Nella gara in questione, inoltre, le maddalonesi di Dario Santonastaso si sono anche presa la rivincita contro le cugine del Gymnasium, che sono state le uniche a sconfiggerle in stagione nell’impegno dell’andata.
GIBO

giovedì 26 febbraio 2015

U17 REGIONALE: Per il San Michele 14 su 14

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 27/02/2015

U17 REGIONALE: Per il San Michele 14 su 14

ALL GREENS PIEDIMONTE MATESE 38
PALL. SAN MICHELE MADDALONI 72
(10-8; 19-25; 28-48)

PIEDIMONTE MATESE: Massi 5, Di Franco 21, Riccio, Denisio, Presente, D’Amato 4, Rosas,  Martillo 5, Micillo 2, Argentino 2, Di Tommaso, All. Ciccarelli.
MADDALONI: Notaro 13, Tedesco 6, Famoso 7, Farina 9, Ricciardi 18, Tirino 10, Cerreto 9, All. De Maria.

MADDALONI. Anche con le rotazioni corte l’Under 17 del San Michele di coach Ferdinando De Maria passa in quel di Piedimonte Matese centrando la quattordicesima vittoria su altrettante gare disputate. Inizio piuttosto bloccato dei biancazzurri che si sciolgono nel secondo quarto e passano in vantaggio. Nella ripresa un Maddaloni più cinico e deciso innesta il turbo e addirittura raggiunge le venti lunghezze di vantaggio al 30’. Ultima frazione sul velluto e altra “doppia v” archiviata.
Giovanni Bocciero

mercoledì 25 febbraio 2015

U19 ELITE: Il San Michele torna a sorridere

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 26/02/2015

UNDER 19 ELITE. Prestazione autoritaria dei biancazzurri contro il Felix
Il San Michele torna a sorridere

FELIX NAPOLI 46
PALL. SAN MICHELE 66
(11-16; 20-34; 32-52)

NAPOLI: Bordi 5, D' Angelo 2, Apuzzo 8, Grieco 7, Mallozzi 5, Marrone 2, Puglia 7, Crisci 5, Prota 5, All. Oliva.
MADDALONI: Ragnino 13, Salanti 11, Ianniello, Calcavecchia 19, Pedata 7, Pascarella, Barometro 8, Bocciero, Borrelli, Liguoro 2, Mandato 6, All. Ricciardi.
ARBITRI: Giuseppe Vastarella e Sergio Lo Masto di Napoli.

NAPOLI. Torna al successo l'Under 19 Elite del San Michele Maddaloni che espugna il parquet del Felix Napoli con una prestazione piuttosto autoritaria. Sin dall’inizio l’inerzia della gara è sembrata nelle mani dei biancazzurri che man mano che passavano i minuti di gioco vedevano il proprio vantaggio aumentare sino al 20-34 con il quale si tornati negli spogliatoi.
La partita per i ragazzi allenati per l'occasione da coach Massimo Ricciardi è continuata ad essere in loro controllo anche nella ripresa, ed anzi, dopo aver toccato le venti lunghezze di vantaggio proprio sul finire della penultima frazione, è stata praticamente in discesa per il resto dell’incontro. A trivellare il canestro avversario c’ha pensato Vincenzo Calcavecchia top-scorer della gara che ha mandato a bersaglio alcune triple che di fatto hanno lanciato i titoli di coda fino a raggiungere il definitivo 46-66. E così i maddalonesi tornano a muovere la propria classifica.
Giovanni Bocciero

martedì 24 febbraio 2015

Juvecaserta, domenica riparte la corsa alla salvezza

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 25/02/2015

LEGA A. La squadra bianconera di scena a Cremona con l’orecchio verso i campi delle antagoniste
Juvecaserta, domenica riparte la corsa alla salvezza 

Giovanni Bocciero

FOTO CAROZZA
CASERTA. Domenica la Juvecaserta sarà di scena al PalaRadi di Cremona per un match che i bianconeri naturalmente vorranno tentare di vincere per ripartire alla ricerca della salvezza. Lo stop del PalaCarrara di Pistoia dev’essere metabolizzato al meglio per la “band” di coach Enzo Esposito, in virtù anche del possibile ritorno in campo del gladiatore Andrea Michelori e dell’addio di Aleksandar Capin.
La società di Pezza delle Noci dovrà fare naturalmente la propria corsa per mantenere la massima categoria, ma a causa anche del punto di penalizzazione arrivato sabato scorso da parte del Consiglio federale ascoltata la Com.Te.C. bisognerà stare con un orecchio attenti a ciò che succederà sui campi in cui saranno impegnate le dirette avversarie e possibilmente “gufare”. La prima antagonista ovvero Pesaro giocherà al PalaTiziano contro Roma che sta avendo un cammino piuttosto alterno in campionato; Varese che ha appena sostituito il tecnico Pozzecco con Caja sarà impegnata sul parquet di Trento; ed infine Capo d’Orlando giocherà al PalaDelMauro di Avellino. Per salvarsi bisognerà contare unicamente sulle proprie forze, ma un piccolo aiuto da prte del destino non sarebbe affatto male.

domenica 22 febbraio 2015

Juvecaserta, s’inizia ad intravedere il futuro societario

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 23/02/2015

ASSEMBLEA. I soci pronti a ricapitalizzare mentre la ComTec infligge la penalizzazione
Juvecaserta, s’inizia ad intravedere il futuro societario
Possibile la nascita di una polisportiva con la Volalto

CASERTA. Il futuro della Juvecaserta nonostante qualche nuvola ancora all’orizzonte sembra si stia definendo. Stiamo ovviamente parlando del futuro societario e non particolarmente quello sportivo sul quale non ci bastavano già i risultati del campo, ci si è messo anche il punto di penalizzazione inflitto dal Consiglio federale di sabato scorso dopo aver ascoltato la ComTec. Rimanendo in questo tema così da chiudere la parentesi, la rincorsa salvezza della “band” di Enzo Esposito naturalmente si complica un pochettino. Con sette punti all’attivo adesso Pesaro è distante tre lunghezze e lo scontro diretto che sorrideva ai bianconeri di fatto è stato polverizzato in virtù del punteggio dispari che adesso vede concretamente la Juvecaserta distante due partite. Nulla comunque è perduto, e se la squadra contionuerà a giocare come ha fatto nelle ultime cinque partite, Pistoia compresa, si può ancora fare a conservare la massima categoria.
FOTO CAROZZA
Veniamo adesso al lato prettamente societario. Insomma l’anno era iniziato con la diatriba dialettica e a mezzo stampa tra i due proprietari casertani. Adesso sembra ritornata la pace anche se Carlo Barbagallo non vuole rilasciare dichiarazione sino al termine della stagione, anche perché al momento la cosa principale è la salvezza e dunque non bisogna distrarsi ma rimanere concentrati sull’obiettivo. Il timone del club di Pezza delle Noci è saldamente nelle mani di Lello Iavazzi che forte del suo 90% delle azioni ha fatto convergere nuovamente tutti i poteri economici e sportivi nella sua persona. Lo stesso azionista di maggioranza è comunque conscio che da solo non può continuare l’avventura della Juvecaserta, ed ha bisogno tanto del socio Barbagallo quanto di nuovi imprenditori che voglia abbracciare la causa bianconera. Non a caso per lunedì 2 marzo è stata convocata l’Assemblea straordinaria dei soci per procedere alla ricapitalizzazione del club e alla possibilità di valutare richieste di acquisizione di quote. Si lavorerà ovviamente in tal senso, sperando di trovare nuovi azionisti. In tanto è più probabile che possa prendere seriamente piede la polisportiva insieme alla Volalto di Agostino Barone. Tra le due società è già iniziata una collaborazione visto che ieri gli abbonati della Juvecaserta hanno avuto ingresso libero al Palazzetto di viale Medaglie d’Oro per la gara di pallavolo, e non è escluso che si possano trovare maggiore risorse intese come sponsor con un progetto del genere.
Giovanni Bocciero

San Michele e Centro Diana insieme: sì!

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 23/02/2015

San Michele e Centro Diana insieme: sì!

MADDALONI. La Pallacanestro San Michele ed il Centro Diana potrebbero dar vita ad una collaborazione. Più volte i due rispettivi patron Andrea De Filippo e Dario Santonastaso hanno avuto degli abboccamenti negli anni passati, parlando e discutendo di questa sorta di fusione se così vogliamo chiamarla. Adesso che la formazione rappresentante il basket femminile cittadino è ripartita dalla Serie C e sta navigando piuttosto spedita verso il porto della promozione in Serie B, i tempi sembrano maturi.
DARIO SANTONASTASO
Si sta parlando di un ambizioso progetto che parallelamente a quello che vede la squadra senior del San Michele occupare la parte medio-alta della classifica del campionato nazionale di Serie B, vorrebbe riportare in breve tempo anche il Centro Diana a calcare i palcoscenici nazionali proprio come fino allo scorso anno in cui militava in A3.
In questo contesto assumerebbe ancor maggiore importanza il settore giovanile, con la Liberty Maddaloni di Giovanni Monda che indirizzerebbe le proprie giovani atlete per formare le giovanili “in rosa” oltre a dar vita ad una leva scolastica per recuperare il tempo perduto. L’idea sulla carta c’è, bisogna soltanto definirlo.
G.B.

UNDER 17 ELITE: Maddaloni è uno schiacciasassi

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 23/02/2015

UNDER 17 ELITE. Demolito il C.S. Secondigliano con uno scarto di 42 punti
Maddaloni è uno schiacciasassi

PALL. SAN MICHELE        76
C.S. SECONDIGLIANO 34
(22-7; 38-20; 50-28)

MADDALONI: Pascarella 12, Bocciero 2, Brancaccio 14, Cioppa 9, Nappi 17, Chiriano, Ciccone 8, Mandato 4, Pagano 10, Lucariello, Cicala, All. Borrelli, Ass. De Maria.
SECONDIGLIANO: Rispoli 3, Gabrielli 6, Concilio 6, Vitiello, De Iorio 9, Ruffo, Elmo, Cino 2, Riccio 8, All. Correale.
ARBITRI: Giuseppe Piccolo di Marcianise e Davide Ricci di Caserta.

MADDALONI. Chiude da capolista ed imbattuta la prima fase l’Under 17 Elite del San Michele Maddaloni che ha superato agevolmente il Secondigliano nell’ultimo match del girone. Gara mai in discussione che ha visto i biancazzurri imporre il proprio gioco sin dalle prime battute.
Pronti e via il tabellone luminoso dice 8-0 dopo un paio di giri di lancette. I padroni di casa comunque non schiacciano decisi il piede sull’acceleratore ed in virtù di qualche canestro fortunoso degli avversari la gara prosegue su un sostanziale equilibrio. Il Maddaloni è comunque padrone e appena Giuseppe Pascarella manda a bersaglio un tiro pesante scatta l’allungo decisivo che porterà sul più quindici alla conclusione del primo quarto.
La seconda frazione si apre con un 6-0 tutto farina del sacco di Marco Pagano che realizza con delle buone penetrazioni. I locali continuano a non mordere più di tanto alla giugulare ma si limitano a doppiare gli avversari sul 30-15. La gara vive di fiammate per lo più da parte dei biancazzurri che con il canestro tap-in di Massimo Brancaccio toccano le venti lunghezze di vantaggio (38-18) poco prima dell’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi il Secondigliano mette a segno un break di 4-0 che non piace assolutamente a coach Antonio Borrelli che chiama un timeout per rimproverare immediatamente i suoi. Recepito il messaggio, i ragazzi rispondono con un contro parziale di 5-0 (43-24). La partita continua sulla falsariga del botta e risposta ed a corrente alterna anche e soprattutto perché entrambe le squadre segnano davvero poco e commettono diversi errori. Mentre i padroni di casa vedono scendere le proprie percentuali al tiro, i viandanti quasi non riescono a costruirsi la manovra offensiva perdendo svariati palloni in passaggi fuori portata.
L’ultima frazione di gioco inizia come meglio non poteva per il San Michele. Si accende Mattia Nappi che manda per aria un paio di missili telecomandati che colpiscono l’obiettivo. Così si raggiungono in un batter d’occhio i trenta punti di vantaggio sul 58-28 che di fatto mettono la parola fine al match. Certo, ci sono ancora tanti minuti prima di terminare la partita, e così i maddalonesi giocano sul velluto allargando la forbice sino a toccare il più 42 finale che risulterà record stagionale.
GIBO

Il San Michele conquista Francavilla

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 22/02/2015


Il San Michele conquista Francavilla

Basket Francavilla- Pall. San Michele Maddaloni 83-85
Francavilla: Di Punzio n.e., Bergamin 4, Caldarola, Mazzarese n.e., Beltran n.e., Izzo 16, Gorreri 11, Prete 23, Salafia 9, Vignali 20, All. Olive, Ass. Donzelli.
Maddaloni: Piscitelli 7, Guastaferro 5, Desiato 10, Marini 6, Garofalo 5, Rusciano 22, Chiavazzo 18, Rollo n.e., Pascarella n.e., Matrone 12, All. Massaro, Ass. Ricciardi.
Parziali: 30-21; 41-45; 64-62.
Arbitri: Pierluigi Marzo di Lecce (LE) e Antonio Bartolomeo di Cellino San Marco (BR).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni conquista il parquet di Ceglie Messapica battendo in volata il Basket Francavilla. La partita non è stata tutta rose e fiori, tra più capovolgimenti dell'incontro alla fine sono stati i biancazzurri ad uscirne vincitori.
È il Francavilla ad avere un approccio migliore alla partita riuscendo a correre in campo aperto mettendo in difficoltà i maddalonesi costretti ad inseguire quando si scollina la metà della prima frazione (15-10). Per i viandanti risulta essere un fattore nel pitturato sin da subito Luciano Rusciano che utilizza la sua mole per avere la meglio sugli avversari. Maddaloni non riesce però a mantenere il passo dei locali che tirano nei primi 10' con delle percentuali quasi stellari, e così al primo mini riposo è più nove Francavilla.
FOTO AFFINITO
Il secondo periodo vede la reazione dei biancazzurri che suonano la carica e mettono in atto la rimonta. In virtù di una grande aggressività difensiva gli ospiti recuperano diversi palloni dai quali nascono facili canestri che permettono di piazzare un break di 14-2: e così al 15' avviene il sorpasso sul 34-35. Grandi protagonisti in questo frangente della gara sono i due classe '95 Giovanni Marini e Ferdinando Matrone, al suo esordio. Gara praticamente capovolta e al riposo lungo si va sul 41-45.
Al rientro dagli spogliatoi la partita vive di un sostanziale equilibrio in cui le squadre danno vita ad un botta e risposta. I ragazzi di coach Massimo Massaro restano con il naso avanti nonostante gli avversari tentino più volte di compiere il sorpasso. Per i biancazzurri i punti a referto vengono firmati soprattutto da Francesco Chiavazzo che tiene comunque a debita distanza Francavilla. Negli ultimi secondi della terza frazione però, i padroni di casa mettono la freccia e tornano a condurre sul punteggio di 64-62.
L'ultimo quarto di gioco si apre subito con la bomba mandata a segno da capitan Nino Garofalo che riporta avanti i calatini. Gli ultimi seicento secondi sono stati molto intensi, in cui si è segnato poco e soprattutto nel rush finale. Francavilla è stata capace di controllare il vantaggio fino al 73-71 del 36' quando poi Peppe Piscitelli e compagni hanno piazzato un decisivo break di 0-8. Allo striscione dell'ultimo minuto i maddalonesi vi sono arrivati sul più sei (76-82) e con la processione dalla lunetta si è chiuso sul definitivo 83-85.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 21 febbraio 2015

VIDEO: Maddaloni a Francavilla con un Matrone in più. Parla l'ala Piscitelli

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 21/02/2015

San Michele Maddaloni in “missione” a Francavilla

La Pallacanestro San Michele Maddaloni sarà di scena oggi pomeriggio alle ore 18:00 al Palasport di Ceglie Messapica per affrontare il fanalino di coda del campionato di Serie B del Basket Francavilla, ultimo con soli due punti all’attivo. La formazione di coach Davide Olive ha avviato in questa stagione un progetto dalla linea verde con il quale ha allestito un roster che contemporaneamente ha partecipato sia al torneo cadetto senior che a quello giovanile della DNG. Ovviamente soprattutto in Serie B i pugliesi hanno pagato la poca esperienza così da racimolare una sola vittoria fin qui in campionato e peraltro in trasferta alla terza giornata sul campo di Venafro.
FOTO AFFINITO
Con la retrocessione che però man mano si stava materializzando sempre più e con la salvezza che adesso dista quattro punti (posizione occupata da Isernia), la dirigenza pugliese ha pensato bene d’intervenire sul mercato per provare a rafforzare il proprio roster e tentare questo colpo di reni in vista del rush finale di campionato. E così sono arrivati il playmaker Luca Izzo direttamente dallo Scafati Basket (A2 Silver) e gli esterni Gonzalo Beltran dall’Alius San Severo (C Regionale) e Andrea Vignali dal Barcellona Pozzo di Gotto (A2 Gold). Altri giovani interessanti giunti sicuramente da palcoscenici prestigiosi. Purtroppo per il Francavilla però i risultati non sono ancora cambiati.

L’occasione per il San Michele è comunque ghiotta: “In settimana siamo riusciti ad allenarci bene senza le difficoltà che avevamo avuto in quelle passate - ha esordito l’ala-pivot Peppe Piscitelli - anche se l’addio di Biagio Sergio ci ha fatto accorciare le rotazioni. Francavilla nonostante la classifica sarà un impegno ostico perché l’equilibrio sta decisamente distinguendo questo campionato. Abbiamo l’obiettivo di recuperare in classifica su Catanzaro che sarà impegnata ad Agropoli, e sinceramente - ha concluso il giocatore maddalonese - non mi stupirei se arrivasse qualche risultato a sorpresa”.



Maddaloni attualmente è sesto a pari punti e con lo scontro diretto a favore con Monteroni, e distante soli due punti c’è Catanzaro che oggi sarà appunto di scena sul parquet della capolista Agropoli. Altro match che interesserà i biancazzurri sarà la sfida tra Monteroni e Martina Franca, distante due punti da capitan Nino Garofalo e compagni, che giocherà sul campo salentino dopo aver battuto consecutivamente prima Palermo e poi Agropoli.



Il San Michele Maddaloni ingaggia Ferdinando Matrone
.
La ASD Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica che in data odierna ha raggiunto un accordo con lo Scafati Basket, società di A2 Silver, per il prestito del giovane lungo Ferdinando Matrone, classe ‘95 che può disimpegnarsi sul parquet sia da ‘4’ che da ‘5’. Alto 202 centimetri dal fisico longilineo con buonissima atleticità e tecnica, sarà a disposizione di coach Massimo Massaro già dalla partita odierna che la formazione biancazzurra disputerà in casa del Basket Francavilla.

“Quando lo Scafati mi ha proposto l’offerta e la possibilità di giocare a Maddaloni non c’ho pensato due volte - ha dichiarato il giovane Matrone - e spero di dare il mio contributo alla causa della società. Mi aspetto di poter migliorare sia tecnicamente che umanamente in questa nuova avventura che mi permetterà di misurarmi in un ambiente stimolante. Mi auguro che - ha concluso il neoacquisto - ci possiamo divertire in questo finale di campionato”.

“Voglio ringraziare le persone di Gino Guastaferro e Nello Longobardi - ha aggiunto il dirigente responsabile del San Michele Pasquale De Filippo - che hanno preferito noi rispetto a tante altre società che avrebbero voluto il giovane Matrone sul quale oltretutto vogliamo puntare sin da subito. E magari questo sarà soltanto un apprendistato - ha concluso il dirigente biancazzurro - in modo da averlo dall’inizio del campionato anche l’anno prossimo”.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

venerdì 20 febbraio 2015

Juvecaserta, pronto al sacrificio capitan Mordente

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 21/02/2015

LEGA A. Coach Enzo Esposito coraggioso nelle proprie scelte punta a metabolizzare subito l’addio a Capin
Juvecaserta, pronto al sacrificio capitan Mordente

Giovanni Bocciero

CASERTA. La Juvecaserta non può vivere un attimo di tranquillità che ci deve essere sempre qualche novità che in un modo o in un altro va a rovinare tutto. Insomma, gli addii di Avramov ma ancor di più quello di Capin hanno di fatto reso vano il periodo in cui sulla panchina bianconera è stato seduto coach Zare Markovski. Il tecnico macedone non solo non è riuscito a far cambiare marcia alla squadra nelle sei partite in cui è stato alla guida, ma ha anche fatto giungere all’ombra della Reggia giocatori che poi si sono rivelati autentici “pacchi”, come si suol dire nella nostra lingua parlata.
FOTO CAROZZA
Ancora una volta c’è però da sottolineare come coach Enzo Esposito stia prendendo delle decisioni davvero coraggiose. Certo, avere in gruppo un giocatore demotivato pronto a causare malumore interno è sempre meglio non averlo. Ma è pur vero che nella situazione attuale e con il mercato “finito” la Juvecaserta continuerà la stagione praticamente in dieci uomini contati, compreso il rientrante Michelori, e con solo un vero play di ruolo ovvero Ronald Moore visto che più volte il trainer casertano doc ha dichiarato che lui Tommasini lo vede e lo farà giocare più da guardia, casomai a supporto del play, ma mai direttamente in cabina di regia. A questo punto però una cosa è certa, Caserta dovrà fare ancor di più necessità virtù, perché l’obiettivo salvezza non è certamente lontanissimo, come ormai da alcune settimane a questa parte si è potuto appurare.
Ancor più vero è che non solo Esposito è coraggioso nelle scelte, vedi il definitivo taglio di Young ad esempio in quel contesto. Ma si sta dimostrando anche un buon stratega. Che Capin avesse un malumore è fin troppo scontato. Bisognava però capire quando rilasciarlo, e lo si è fatto in concomitanza della pausa per la Final Eight che permetterà a tutta la squadra di metabolizzare meglio questo addio. A questo punto capitan Marco Mordente, fin troppe volte strapazzato nelle ultime due stagioni, dovrà per forza di cose rivedere il suo ruolo in squadra, sacrificandosi diverse volte in cabina di regia per il bene di Caserta. 

U15 ECC: Urrà Maddaloni nella sfida contro Casapulla

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 21/02/2015

UNDER 15 ECC. Nella prima gara della seconda fase i biancazzurri battono i cugini gialloviola
Urrà Maddaloni nella sfida contro Casapulla

PALL. SAN MICHELE    54
BASKET CASAPULLA    45
(17-15; 28-30; 42-36)

MADDALONI: Torre 5, Tedesco n.e., Guarino 4, Spallieri 6, Ragnino n.e., Ceriello 14, Tagliafierro 6, Galietti, Migliaccio 13, Petringa n.e., Bentrad 6, Cerreto n.e., All. Monda, Ass. Coscione, Ass. De Maria.
CASAPULLA: Sabatino 4, Franceschetti n.e., Tartaro 7, Carta 2, Vigilante n.e., De Meo 5, Esposito 5, Cianci 6, Moccia 8, Del Prete 8, All. Merola, Ass. Monteforte.
ARBITRI: Francesco De Ninno di Recale e Davide Ricci di Caserta.

MADDALONI. Inizia nel migliore dei modi la seconda fase del campionato Under 15 Eccellenza per la formazione della Pallacanestro San Michele che regola tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo i cugini del Basket Casapulla. Sono proprio i padroni di casa ad iniziare a spron battuto cercando di indirizzare immediatamente il match sui binari a loro più congeniali. Torre e Galietti gestiscono i ritmi di gioco in cabina di regia provando a correre ogni qualvolta ve ne sia l’opportunità di avviare il contropiede ad attaccare in campo aperto. I dirimpettai casapullesi tengono però duro, rispondono costantemente e cos’ si arriva al primo mini riposo con la gara in sostanziale equilibrio.
L’inerzia della gara è però tutta a favore dei maddalonesi che vogliosi di ben figurare e soprattutto di portare a casa il risultato possono tentare un primo serio allungo. E invece sono gli ospiti che colpiscono a freddo con un parziale di 0-8. Nonostante Guarino lotta e si dimena nel pitturato il canestro appare stregato per i locali che al 16’ costringono coach Giovanni Monda a chiamare un timeout riparatore. Catechizzati a dovere i biancazzurri tornano in campo inviperiti mettondo a segno un controbreak di 7-0 che vale il 25 pari. Sono i recuperi difensivi che fanno la differenza con Salvatore Migliaccio bravo a capitalizzare i tiri che si prende. Il cambio di rotta si ha soprattutto ad inizio ripresa, quando Maddaloni passa a condurre sul 35-30 al 22’. Casapulla spezza il parziale a sfavore grazie ad un piazzato a segno, e da lì si ha una serie di errori da ambo le parti che mandano la sfida praticamente in stand-by. Dopo un rapido botta e risposta è il gioco da tre punti di Giulio Spallieri che rompe l’equilibrio, con il compagno Bentrad a giganteggiare nel pitturato.
Nell’ultima frazione entrambe le squadre corrono e vogliono arrivare a tirare fino a sotto canestro, ma ciò premia i maddalonesi che difendono come ossessi grazie a Tagliafierro mentre con Giovanni Ceriello s’involano sul più dieci al 35’, che poi diventerà 54-41 toccando così il massimo vantaggio con il quale si arriva alla sirena finale del match.
GIBO

giovedì 19 febbraio 2015

Santa Maria a Vico, Ciaravolo: “Siamo ancora in carreggiata”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 20/02/2015

SERIE D. La formazione vicana nonostante un percorso da alti e bassi punta a centrare i playoff
Santa Maria a Vico, Ciaravolo: “Siamo ancora in carreggiata”

SANTA MARIA A VICO. La Pallacanestro Santa Maria a Vico staziona nella parte medio-bassa del Girone B di Serie D. I vicani hanno in roster un giocatore di categoria superiore come Antonio Di Marzo, più volte a referto con ventelli e addirittura trentelli, eppure sono troppi gli alti e bassi del collettivo. Domenica si è battuto Curti nel derby di Terra di Lavoro, e coach Ciaravolo è pronto a scommettere sulla sua squadra, facendo ovviamente i dovuti scongiuri.
La vostra stagione è stata da montagne russe, inizio difficile, parte centrale in grande ascesa e poi con il girone di ritorno di nuovo qualche passo falso?
«Effettivamente il nostro rendimento è stato un'attimino altalenante. Devo dire però a parziale giustificazione che molti fattori - ha dichiarato coach Ciro Ciaravolo - ci hanno condizionato. In primis c'è da sottolineare che rispetto all'anno scorso la squadra è stata totalmente stravolta, su dodici atleti solo due conferme. Questa cosa l'abbiamo pagata all'inizio in termini di amalgama e conoscenza. Poi effettivamente due situazioni che hanno pesato non poco come il non aver mai giocato in casa nella prima fase per la non omologazione del nostro campo; e gli infortuni a catena. Ad oggi possiamo dire di aver giocato forse solo due gare al completo. Basta pensare agli infortuni di Di Marzo e Fucci e alle parziali assenze in alcune gare di Guarino, Moniello e Ruocco oltre a Piscitelli out per l’intero anno, che hanno condizionato la maggior parte delle nostre gare. Da un punto di vista puramente tecnico invece - ha continuato l’allenatore - direi che la squadra rispetto all'inizio è cresciuta in difesa e nelle spaziature offensive. Questo ci rende fiduciosi per il prosieguo di campionato».
Avete in roster uno dei migliori giocatori del campionato ovvero Antonio Di Marzo. Quanto è fondamentale per voi?
«Antonio non lo scopro certamente io. Tecnicamente lo conosciamo tutti, ma non mi soffermerei solo su quest'aspetto. E’ sempre il primo a venire in palestra e l'ultimo ad andare via e soprattutto è un atleta con il quale il continuo interscambio di opinioni è sempre possibile, fattore che personalmente ritengo importante così quanto le mie valutazioni tecniche all'interno di un gruppo. Chiaramente - prosegue il trainer vicano - il suo apporto è per noi importante, ma non conosco una squadra al mondo che dipenda nel bene e nel male da un solo atleta. E’ sempre il gruppo alla fine a fare la differenza in un senso o nell'altro».
Nella prossima giornata affronterete Torre Annunziata. Potete dar vita ad un'altra striscia positiva come all'andata?
«Siamo al rush finale e sappiamo che tutte la gare saranno una battaglia, ed ogni squadra lotterà per un obiettivo. Torre Annunziata è un campo difficile - analizza l’allenatore del Santa Maria a Vico - e noi speriamo di aver già pagato pegno alla sfortuna».
Attualmente siete nella parte medio-bassa della classifica. Il vostro obiettivo da raggiungere per fine stagione?
«Sapevamo che questo sarebbe stato un'anno di transizione, e ci eravamo prefissati di poter migliorare l'ottavo posto della scorsa stagione. Ad oggi - conclude coach Ciro Ciaravolo - direi siamo ancora in carreggiata per quest'obiettivo».
GIBO

U17: Maddaloni continua nella sua marcia

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 20/02/2015

UNDER 17. I ragazzi di coach Ferdinando De Maria conservano l’imbattibilità
Maddaloni continua nella sua marcia

PALL. SAN MICHELE 60
BK CASAPULLA “A” 45
(13-6; 33-18; 54-31)

MADDALONI: Notaro 14, Nuzzo 2, Barbato 2, Ragnino 2, Farina 2, Ricciardi 21, Petringa 2, Daddio 1, Sarchioto 5, Tirino 9, All. De Maria.
CASAPULLA: Franceschetti 2, Tartaro, Carta, Patricelli 8, Vigilante 8, Cianci 8, Moccia 8, Del Prete 4, Biancospino 7, Di Martino, All. Monteforte.
ARBITRI: Roberta Di Rienzo di Caserta e Luca Patanè di San Tammaro.

MADDALONI. Continua a non conoscere la parola sconfitta l’Under 17 del San Michele di coach Ferdinando De Maria che batte tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo anche il Basket Casapulla “A”, partito in questo campionato per ben figurare e man mano sfilacciatosi dalle primissime posizioni della classifica per una serie di sconfitte anche inaspettate.
Dopo un primo quarto equilibrato pur senza particolarmente brillare, i biancazzurri scavano il solco decisivo nei secondi 10’ di gioco cavalcando la vena realizzativa di Simone Ricciardi. Al rientro dagli spogliatoi non s’inverte la rotta ed anzi, i maddalonesi spingono ulteriormente il piede sull’acceleratore raggiungendo al terzo ed ultimo mini riposo le oltre venti lunghezze di vantaggio. Nell’ultima frazione i padroni di casa continuano a tenere alta la concentrazione con un ottimo Bruno Notaro che va con costanza a segno e ad amministrare la partita conservando la doppia cifra di vantaggio anche se Casapulla proprio nel finale lima lo svantaggio.
G.B.

mercoledì 18 febbraio 2015

U17 ELITE: Il San Michele passa sul campo di Curti

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 18/02/2015

UNDER 17 ELITE. I biancazzurri vincono pur giocando a corrente alternata
Il San Michele passa sul campo di Curti

VIRTUS 04 CURTI 37
PALL. SAN MICHELE 55
(4-23; 18-33; 26-45)

CURTI: Damiano 10, Statenii 4, Veneruso 4, Gervasio n.e., Volpicelli 6, Di Lorenzo 6, Pezzella 5, Cinquegrana 2, Felaco n.e., All. Ventriglia.
MADDALONI: Pascarella 2, Bocciero 2, Brancaccio 24, Cioppa 2, Nappi 6, Mandato 14, Pagano 2, Lucariello 2, Cicala 1, All. Borrelli, Ass. De Maria.
ARBITRI: Antonio Ferrante ed Antonino D' Aiello di Caserta.

CURTI. Passa anche sul parquet della Virtus 04 Curti l’Under 17 Elite del San Michele Maddaloni che conduce il match sin dalla palla a due incamerando così altri due punti.
Sin dall’inizio sono proprio i calatini ad imporre gioco e ritmo con una difesa che colleziona tantissime palle recuperate in virtù della grande intensità messa dai viandanti nella propria metà campo. Tuttò ciò che la difesa faceva era poi convertito in fulminei contropiede grazie ai quali Massimo Brancaccio si è subito involato verso il primato di top scorer della gara. E così dopo dieci minuti di gioco sono già quasi venti le lunghezze che separano le due compagini con il Curti che è fermo a soli quattro punti realizzati.
Nella seconda frazione i maddalonesi si rilassano sin troppo lasciando le redini della gara nelle mani degli avversari. Con soli dieci punti realizzati e ben prima addirittura di scollinare i cinque minuti di gioco del quarto, i ragazzi di coach Antonio Borrelli permettono al Curti di limare lo scarto anche se al ritorno negli spogliatoi sono comunque sempre quindici le lunghezze di scarto.
Al rientro in campo torna a rivedersi il Maddaloni in formato schiacciasassi, che imprime una nuova scossa alla partita. Come spesso accade è dalla difesa che nasce lo strappo per incrementare il proprio vantaggio che torna a toccare i quasi venti punti grazie agli appoggi sotto canestro realizzati da Giovanni Mandato. In generale comunque quando i biancazzurri decidono di cambiare volto alla gara il più delle volte, se non sempre, ci riescono. Sembra quasi che decidano quando voler vincere una partita, e come un fiume in piena non possono essere fermati.
L’ultima frazione è puramente garbage time con il San Michele che in pratica tira i remi in barca senza ulteriormente infierire sugli avversari che riescono ad aggiudicarsi il quarto con il parziale di 11-10 rispecchiando un po’ quello che era stata la seconda frazione della partita.
Giovanni Bocciero

martedì 17 febbraio 2015

Juvecaserta, pronto ad essere tagliato Avramov

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 18/02/2015

La pausa per la Final Eight di Coppa Italia permetterà di migliorare forma fisica e automatismi
Juvecaserta, pronto ad essere tagliato Avramov

CASERTA. Continuerà alacremente il lavoro in casa Juvecaserta che avrà dinanzi a sè circa una quindicina di giorni di lavoro visto che nel prossimo fine settimana si disputerà la Final Eight di Coppa Italia. Una pausa che forse arriva nel momento giusto visto che così i bianconeri potranno smaltire la “prima sconfitta” dopo il cambio radicale che si è avuto a Pezza delle Noci. Una pausa che permetterà ai casertani di migliorare ulteriormente l’affiatamento del gruppo e soprattutto gli automatismi di gioco che adesso diventeranno sempre più importanti man mano che si presenteranno le sfide per la “band” di coach Enzo Esposito.
FOTO CAROZZA
Il roster della Juvecaserta potrebbe subire ben presto un cambiamento, che in realtà era atteso necessario per una questione tanto tecnica che economica. Potrebbe essere transato al più presto il contratto che lega la guardia bulgara Bozhidar Avramov con la compagine all’ombra della Reggia. Infatti, come riportato da un sito sportivo rumeno tale sportnews.ro, l’atleta che era arrivato a Caserta come innesto e rinforzo dell’allora team condotto in panchina da Zare Markovski, potrebbe essere ingaggiato dalla formazione del Csu Asesoft Ploiești. Per il momento Avramov si trasferirà in prova, sosterrà qualche allenamento con il club e poi si deciderà se ufficializzarlo oppure no. Fatto sta che la sua avventura in Terra di Lavoro è arrivata al termine causa anche l’arrivo di Henry Domercant. Proprio l’ultimo rinforzo bianconero arrivato da Chicago potrà utilizzare queste due settimane per migliorare la sua forma fisica. Il talento non manca, e di certo l’ex Siena non ha limitato il vedersi, purtroppo è anche evidente che nonostante la voglia ed il cuore non sempre le gambe rispondono a ciò che la testa pensa di voler fare.

lunedì 16 febbraio 2015

Juvecaserta, la strada resta quella giusta

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 17/02/2015

LEGA A. Nonostante la sconfitta di Pistoia i bianconeri sono ancora in corsa per la salvezza a fine torneo
Juvecaserta, la strada resta quella giusta

Giovanni Bocciero

CASERTA. Ultimo turno di campionato che ha decisamente visto uscire una Juvecaserta piuttosto malconcia, ma non morta. Questa è forse la nota più lieta di tutto il weekend bianconero. Insomma la sconfitta di Pistoia, campo che rimane davvero stregato per la società di Pezza delle Noci, è coincisa con il successo della Vuelle Pesaro tra le mura amiche contro la strafavorita Reggio Emilia, e questo ha spinto naturalmente di nuovo all’ultimo posto solitario in classifica la “band” di coach Enzo Esposito. La prestazione del PalaCarrara però non è da buttare, perché ancora una volta i casertani hanno lottato, ci hanno creduto ed hanno anche tenuto duro finché ci sono riusciti fisicamente e mentalmente. Il pivot bulgaro Dejan Ivanov sta attraversando uno stato di forma sublime e lo sta dimostrando sul rettangolo di gioco oramai da tre domeniche consecutive. Lo stesso dicasi anche per l’ultimo innesto della squadra che vive all’ombra dell Reggia, tale Henry Domercant, che a tratti si traveste da vero leader e trascinatore dei bianconeri nonostante dal punto di vista prettamente fisico è ancora alla ricerca del cento per cento. Il resto del roster prova a dare il proprio contributo, ed anche quando non ci riesce almeno ci prova a buttare il cuore oltre l’ostacolo. E questo è già un bel passo avanti rispetto alla prima versione della Juvecaserta, e se vogliamo anche quella 2.0 di questa stagione.

FOTO CAROZZA
Come già detto però, è bastato un passo falso dopo aver calato uno straordinario quanto inaspettato poker per ritornare ad occupare l’ultima posizione in graduatoria vista la vittoria di Pesaro. Questo ovviamente non farà stare tranquilli il tecnico e i giocatori, ma dopotutto non ci si poteva neanche aspettare che la “mission” salvezza fosse stata semplice e soprattutto raggiungibile senza lottare e soffrire. Pesaro è tornata a più due, vero, ma Capo d’Orlando e Varese continuano a non vincere e questo fa sì che vengano sempre più risucchiate nella zona “caldissima” dove soltanto l’ultima alla fine pagherà a caro prezzo un campionato che purtroppo sarà fallimentare. Caserta ha perso, anche questo è vero, ma cresce comunque la convinzione che questa squadra ha intrapreso la strada giusta e che di questo passo la permanenza nella massima categoria non sarà soltanto una possibilità.

U17 ELITE: Maddaloni all’ultimo respiro

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/02/2015

U17 ELITE. I maddalonesi passano a Giugliano dopo un overtime e conservano l’imbattibilità
Maddaloni all’ultimo respiro

B.C. GIUGLIANO 62
PALL. SAN MICHELE 64
(20-20; 41-35; 49-41; 59-59)

GIUGLIANO: Lopedote n.e., Spaccarotella 23, Mastroianni n.e., D' Alterio 11, Pianese 13, Ruocco 5, Brillante n.e., Di Nardo R., Frachlich, Di Nardo A. 10, Marino n.e., Livrieri n.e., All. Cozzolino.
MADDALONI: Pascarella 15, Bocciero, Brancaccio 15, Cioppa 8, Chiriano 6, Mandato 11, Pagano 3, Lucariello 2, Cicala 4, All. Borrelli, Ass. De Maria.
ARBITRI: Emanuele Riccardi di Cercola e Gabriele Fiore di Napoli.

GIUGLIANO DI NAPOLI. La spunta dopo un supplementare l’Under 17 Elite del San Michele Maddaloni che vince a Giugliano e mantiene così l’imbattibilità seppur faticando e non poco visto che la partita è stato tutto un rincorrere per gli ospiti.
Sin dalle prime battute di gioco sono i partenopei a trovare la via del canestro con grande continuità e maggiore fluidità. Nonostante ciò al primo mini riposo le due formazioni ci arrivano in sostanziale parità. 
Nella seconda frazione il copione è quasi identico, con il Giugliano che prova ad allungare ed il Maddaloni che invece annaspa e cerca di rispondere colpo su colpo anche se non riesce proprio ad ingranare. Grazie ad un’ottima percentuale al tiro, che addirittura tende a crescere nel restante dei minuti, i padroni di casa vanno all’intervallo con sei lunghezze di vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di coach Antonio Borrelli proprio non trovano i giusti ritmi offensivi, e ancor di più non hanno la concentrazione necessaria per difendere ed impedire agli avversari di realizzare. Con questo andazzo il divario tra le due formazioni si allarga sino a otto punti quando termina la terza frazione di gioco.
Da quel momento in poi i maddalonesi spingono il piede sull’acceleratore, e pur senza cambiare marcia incalzano Giugliano sino a trovare la parità con la bomba di Giuseppe Pascarella che manda tutti all’overtime. Grande equilibrio anche nel supplementare con gli ospiti che alla fine conquistano la “doppia v” grazie all’ultimo tiro segnato da Massimo Brancaccio.
GIBO

VIDEO: San Michele, Biagio Sergio si trasferisce a Siena

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 15/02/2015

San Michele, Biagio Sergio si trasferisce a Siena

La ASD Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica che l'atleta Biagio Sergio si trasferirà a partire da oggi alla Mens Sana 1871 Siena, formazione che milita nel Girone A della Serie B e che è nata dalle ceneri della Montepaschi che sino alla scorsa stagione disputava il massimo campionato cestistico italiano.
FOTO AFFINITO
Il giocatore maddalonese doc è cresciuto e sbocciato dal florido vivaio dell'Artus prima di coronare questo percorso che lo ha visto esordire in prima squadra dove ha maturato la giusta esperienza. Nel 2008 ha spiccato il volo disimpegnandosi negli ultimi sei anni tra Campobasso, Benevento e Vasto disputando quattro campionati di DNC e due di DNB. Questa estate il desiderio della società di patron Andrea De Filippo di riportare a casa un proprio figlio cestistico si era avverato, e Biagio è stato accolto con grande affetto dai tanti supporters biancazzurri. Contro Monteroni il suo addio, che ci si augura sia soltanto un arrivederci, realizzando 14 punti conquistando 12 rimbalzi e servendo 4 assist, salutando a dovere un Pala Angioni-Caliendo che non ha fatto mancare tutto il suo calore. Nelle 18 gare precedenti a quella disputata con Monteroni ha realizzato in media 14.1 punti in poco meno di 31' di gioco tirando con il 52% da due, il 32% da tre ed il 78% ai liberi, conditi da 9.5 rimbalzi oltre che 2.3 assist e 1.3 recuperi per una valutazione di 17.2. La società calatina conscia tanto del valore cestistico quanto della grande opportunità che si è presentata al proprio atleta gli augura un forte in bocca al lupo.

Intervista al dirigente Pasquale De Filippo





Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

VIDEO: Un ottimo San Michele batte Monteroni. Parla coach Massaro

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 15/02/2015

Un ottimo San Michele batte Monteroni 

Pall. San Michele Maddaloni- Nuova Pall. Monteroni 85-78Maddaloni: Ragnino, Piscitelli 4, Guastaferro 10, Desiato 7, Marini 9, Garofalo 13, Rusciano 10, Chiavazzo 18, Pascarella n.e., Sergio 14, All. Massaro, Ass. Ricciardi.
Monteroni: Ingrosso 11, Paiano 6, Grosso 2, Potì 15, Errico n.e., Leucci, Laudisa 6, Mocavero 24, De Giorgio, Leggio 14, All. Lezzo.
Parziali: 28-13; 48-24; 69-56.
Arbitri: Claudio Borrelli di Cercola (NA) e Giuseppe De Prisco di Nocera Superiore (SA).


Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni torna a vincere tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo battendo un mai domo Monteroni che nel primo tempo ha subito l'ottimo gioco degli avversari prima di avere un moto d'orgoglio nella ripresa rientrando in gara a meno cinque a circa un minuto dal termine dell'incontro.
Pronti, partenza e via i primi giri di lancette vedono due squadre che si affrontano a viso aperto cercando di mettere in atto il proprio piano partita. Monteroni riesce a trovare con costanza la via del canestro e così si porta in vantaggio sul 6-9. I salentini nonostante siano più grossi dei locali si limitano quasi a prendere conclusioni dalla media e lunga distanza, e nel momento in cui le percentuali si abbassano il Maddaloni prova il primo affondo. Grazie alla verve da contropiedista di Francesco Chiavazzo i biancazzurri non permettono ai dirimpettai di schierarsi in difesa e questo li lancia sul 21-11 del 7' con il vantaggio che si allargherà ancora prima del mini riposo.
La seconda frazione di gioco segue sostanzialmente lo stesso copione, con Maddaloni che si rende artefice forse del miglior quarto del proprio campionato. L'attacco rispetta come un orologio svizzero i tempi e le spaziature liberando i tiratori Gabriele Guastaferro e Giovanni Marini sul perimetro che colpiscono a ripetizione. La difesa a zona 2-3 dei viandanti viene messa a dura prova dalla circolazione della palla maddalonese e così il match si avvia praticamente ad un assolo dei locali che vanno all'intervallo superando le venti lunghezze di vantaggio.
FOTO AFFINITO
Al rientro dagli spogliatoi il leit movit dell'incontro non tende a cambiare, con i biancazzurri che continuano a dettare i ritmi e gli avversari che faticano in attacco e quasi non s'impegnano in difesa. Al 24' grazie alla realizzazione di Biagio Sergio Maddaloni iscrive il massimo vantaggio sul punteggio di 58-32. Da li però cambia l'inerzia della partita in virtù di un arbitraggio che, assolutamente non di parte, vuole diventare protagonisti. Diversi falli in attacco, due tecnici con espulsione a Guastaferro, un antisportivo a Potì e un tecnico a Ingrosso fanno perdere la bussola che permette agli ospiti di accorciare in silenzio sino a tredici punti.
Dopo poco più di un minuto di gioco dell'ultimo periodo Monteroni accorcia ulteriormente sul 69-61 costringendo coach Massimo Massimo a chiamare timeout. I padroni di casa tornano allora a correre sfruttando i contropiede di capitan Nino Garofalo che mantengono a debita distanza gli avversari sul 77-70 al 37'. Le ultime battute di gioco sono ovviamente molto emozionanti ed elettrizzanti, e nonostante i salentini si facciano più volte sotto i maddalonesi non perdono la testa e conquistano due punti meritati dopo una prestazione comunque ottima.

Intervista a coach Massimo Massaro




Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

domenica 15 febbraio 2015

San Michele Maddaloni alla prova Monteroni

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 14/02/2015

San Michele Maddaloni alla prova Monteroni

Ritorna a giocare sul parquet amico la Pallacanestro San Michele Maddaloni che ospiterà al Pala Angioni-Caliendo per il match valevole come diciannovesima giornata del campionato di Serie B la Nuova Pallacanestro Monteroni. Gara molto importante per la truppa biancazzurra che contro i salentini hanno un conto aperto. E’ la seconda stagione consecutiva che le due formazioni si affrontano nella categoria cadetta e nella passata stagione Monteroni alla prima giornata del campionato espugnò l’impianto di via De Curtis mettendo fine ad una imbattibilità che durava da due anni e 35 partite. La pronta vendetta dei ragazzi di coach Massimo Massaro è stata prontamente servita nella gara di ritorno, quando Maddaloni andò a prendersi i due punti al palazzetto salentino.

FOTO AFFINITO
E a dire la verità Salvatore Desiato e compagni ci sono andati vicino anche in questo campionato quando sono usciti sconfitti di una sola lunghezza e soprattutto con un canestro praticamente sulla sirena di Andrea Grosso, playmaker che incrocia la spada con i calatini da ben tre anni essendo un ex Lanciano. Certamente non è soltanto lui un avversario da tenere d’occhio. Tra le fila del Monteroni infatti milita anche un salentino doc come il centrone Manuel Mocavero che vanta esperienze in categorie superiori, addirittura in Lega Due, oltre ad aver vestito in età più giovane la casacca sia dei Falchetti Caserta che della Juvecaserta dopo la fusione. Coach Antonio Lezzi può contare anche sul lungo nonché capitano Alessandro Paiano così come per l’esterno Alessandro Potì. La compagine pugliese ha comunque deciso di puntare, proprio come lo scorso anno, su alcuni under davvero molto interessanti e che in campo si fanno sentire e come. Uno sicuramente è l’ala Gianmarco Leggio, coadiuvato dal pari età (classe ’94) Federico Ingrosso.

Il match contro Monteroni è comunque molto importante ai fini della classifica perché Maddaloni insegue gli avversari odierni ed il Catanzaro a distanza di soli due punti. In virtù poi della sconfitta descritta poco sopra sopraggiunta in terra salentina per un solo punto, Francesco Chiavazzo e compagni hanno tutte le possibilità per vincere e ribaltare anche la differenza canestri che gli consentirebbe di agganciare e “scavalcare” Monteroni tenendo un orecchio rivolto alla gara del Catanzaro.


Addetto Stampa
Pall. San Michele

Giovanni Bocciero

venerdì 13 febbraio 2015

Juvecaserta, Pistoia rappresenta ancora un bivio

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 14/02/2015

LEGA A. A distanza di dieci mesi vincere al PalaCarrara potrebbe lanciare la “band” di coach Esposito
Juvecaserta, Pistoia rappresenta ancora un bivio

Giovanni Bocciero

CASERTA. Non è affatto una partita semplice da interpretare quella prossima della Juvecaserta, che sarà di scena al PalaCarrara di Pistoia che di certo non rievoca ricordi bellissimi per il popolo di fede bianconera. Insomma lo scorso anno una vittoria in terra toscana all’ultima giornata avrebbe voluto dire accesso ai playoff e risultato a dir poco straordinario, paragonabile ad un miracolo sportivo se ricordiamo la rincorsa alla quale parteciparono Marco Mordente e compagni per agguantare quell’ottavo posto poi sfuggito per un nonnulla.
Adesso a distanza di circa una decina di mesi il voler vincere a Pistoia avrebbe quasi lo stesso sapore per i casertani, e allo stesso modo anche la sconfitta suonerebbe la stessa disfatta. Certo, obiettivi e posizioni sono cambiati ed anche di molto, ma adesso la “band” di coach Enzo Esposito sembra sapere perfettamente cosa deve fare. La corsa alla salvezza si è fatta decisamente interessante dopo che domenica scorsa la Juvecaserta ha vinto tra le mura amiche del PalaMaggiò raccogliendo la quarta vittoria consecutiva del proprio campionato. Ma se forse l’anno scorso il perdere, oltre ad aver lasciato tantissima amarezza, non sarebbe costato nulla al team bianconero, ora frenerebbe questa sfrenata rincorsa alla permanenza nella massima serie di Dejan Ivanov e compagni.

Ma che gara bisognerà aspettarsi? Certamente da adesso nessuno più sottovaluterà la Juvecaserta in virtù del poker che ha calato nelle ultime quattro giornate del torneo. A maggior ragione non lo farà proprio Pistoia che è alla caccia di punti che le permetterebbero di vivere in modo meno affannoso la parte conclusiva del campionato senza dover stare troppo a pensare alla quota salvezza. Inoltre, i toscani dell’ex Tony Easley hanno un cammino piuttosto strano sul parquet amico del PalaCarrara, dove in verità ha raccolto soltanto il 33.3% dei possibili successi, ovvero tre vittorie su nove incontri. I toscani non stanno godendo di un’ottimo stato di forma, a causa di alcuni acciacchi fisici che stanno comunque condizionando il cammino. Però poi vai a vedere che hanno vinto a Varese e a Cremona, e allora pensi che comunque sono un’avversario da prendere con le pinze.

giovedì 12 febbraio 2015

Serie D Casapulla, Di Lorenzo: “Possiamo mettere chiunque in difficoltà”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/02/2015

SERIE D. Il playmaker del Basket Casapulla parla della coesione del gruppo come arma principale
Dario Di Lorenzo: “Possiamo mettere chiunque in difficoltà”

CASAPULLA. Il Basket Casapulla nonostante qualche passo falso di troppo in campionato occupa la seconda posizione nel girone A della Serie D. La squadra di patron Renzo Lillo continua a lavorare con i giovani e con un gruppo che può ancora migliorare e raggiungere traguardi davvero importanti. Di questo ed altro ne abbiamo parlato con l’atleta gialloviola Dario Di Lorenzo, fulcro e faro della formazione di stanza sulla via Appia guidata da coach Francesco Monteforte.
Partiamo da una cosa fondamentale per la vostra stagione, ovvero il fatto che siete un gruppo che gioca insieme da anni e che quindi ha la giusta amalgama per fare sempre bene?
“Beh sicuramente il fatto che molti di noi giochino insieme già da un po’ di tempo è un nostro punto di forza - ha esordito il playmaker Di Lorenzo - perché delle volte ci permette in alcuni momenti della partita di trovare la giusta soluzione con più semplicità, in quanto delle volte, soprattutto in attacco giochiamo quasi a memoria; inoltre credo che sia un vantaggio anche per quei pochi ragazzi nuovi che si aggregano ogni anno in quanto trovare un gruppo unito e ben affiatato permette a tutti di inserirsi a pieno senza troppe difficoltà. Creare un gruppo prima di essere una squadra credo sia la cosa più importante per raggiungere obiettivi importanti”.
In questa stagione eravate partiti davvero bene, poi qualche infortunio di troppo vi ha fatto inciampare in più occasioni, nonostante ciò siete saldamente secondi?
“Sono perfettamente d’accordo con te, eravamo partiti benissimo continuando sulla scia dell’anno scorso facendo valere i nostri ritmi in attacco e soprattutto grazie alle lunghe rotazioni riuscivamo sempre a spuntarla. È ovvio che dopo i due infortuni quasi in contemporanea di Napoletano e Bonsignore il nostro gioco offensivo ne ha risentito e abbiamo accusato un po’ il colpo, ma - ha proseguito il giocatore del Casapulla - non dobbiamo cercare scusanti perché le sconfitte sono state solo dei passi falsi in quanto erano tutte squadre alla nostra portata. Ci sono servite per crescere e per migliorare e spero ci vendicheremo con tutte come abbiamo fatto domenica scorsa con Portici”.
Ma Angri è talmente più forte da meritarsi il primato ed il vantaggio in classifica?
“Credo che in alcune cose abbiano dimostrato di essere più avanti di noi ma credo che allo stesso modo noi abbiamo delle cose che a loro mancano. Cercheremo di lavorare per migliorare alcune cose che credo ci porteranno a giocarcela alla pari in casa loro - ha continuato il regista -, sappiamo che sarà difficile perché loro sono una  squadra organizzata con giocatori di esperienza e con un ottimo allenatore ma noi abbiamo le idee chiare, cercheremo di ribaltare la differenza canestri per un eventuale arrivo in parità”.
Venite da una finale promozione giocata lo scorso anno e quest’anno siete ancora al top della Serie D, avete l’obiettivo di giocarvi sino alla fine e perché no puntare al salto di categoria?
“Siamo sicuramente orgogliosi della finale dell’anno scorso e credo che la sconfitta ci possa dare motivazioni in più per quest’anno. Era la prima finale per tutti noi quindi sicuramente è servita per arricchire il nostro bagaglio di esperienza che spero ci possa servire per affrontare con la giusta mentalità gli appuntamenti importanti che quest’anno sicuramente ci riserverà. Per adesso il prossimo obiettivo è raggiungere la matematica qualificazione ai playoff, poi alla fine vedremo dove siamo arrivati e in base alla nostra posizione giocheremo ogni turno al massimo con la consapevolezza dei nostri mezzi e con la convinzione - ha concluso Dario Di Lorenzo - di poter mettere in difficoltà chiunque. Dove arriveremo lo vedremo alla fine”.
Giovanni Bocciero

mercoledì 11 febbraio 2015

U17: Il San Michele la spunta nel derby con l’Ellebielle

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/02/2015

UNDER 17. I biancazzurri centrano il dodicesimo successo consecutivo e rimangono imbattuti nel torneo
Il San Michele la spunta nel derby con l’Ellebielle

L.B.L. CASERTA 67
PALL. SAN MICHELE 75
(19-13; 28-38; 38-45; 59-59)

CASERTA: Izzo, Ascione 5, Barbato, Funari 7, Farina, Di Pietrantonio, Brillante 6, Di Paolo, Rulli, Robusto 22, Salzillo 10, Sapio 17, All. Donadoni.
MADDALONI: Notaro 4, Nuzzo 16, Famoso, Farina, Cioffi 4, Ricciardi 22, Daddio 6, Sarchioto 7, Tirino 14, Di Matteo 2, All. De Maria.
ARBITRI: Luigi Marino di Parete ed Antonio Noviello di Aversa.

CASERTA. L'Under 17 del San Michele Maddaloni passa pur soffrendo al PalaVignola di Caserta contro una Ellebielle che ha provato a far cadere per la prima volta in stagione la formazione biancazzurra che alla fine l'ha spuntata dopo un tempo supplementare.
Molto motivati per questo impegno, l'inizio è tutto di marca locale con un parziale iniziale di 6-0 che nell'arco della prima frazione diventerà anche 15-5. Gli ospiti decidono così di iniziare un ampio turnover per trovare l'equilibrio giusto, e così il quarto d'esordio si conclude sul 19-13 per i casertani con gli avversari che non riescono a reggere in difesa.
Nel secondo quarto coach Ferdinando De Maria sceglie di attuare la tattica del quintetto basso, che gli permette di essere molto aggressivo in difesa oltre che ad essere efficace nel pressing a tutto campo. Il trascinatore è il top scorer della gara e della sua squadra, ovvero Simone Ricciardi. È così che i viandanti riaprono completamente il match compiendo addirittura il sorpasso e l'allungo sino al 28-38 con il quale si va al riposo lungo.
Terminato l'intervallo le due compagini rientrano sul parquet decise ovviamente a dare tutto quello che hanno. I maddalonesi si limitano a gestire la partita, e il gioco in generale ne risente parecchio. Fatto sta che si segna con il contagocce e questo permette al San Michele di conservare sette preziosi punti di vantaggio.
L'ultimo periodo vede più volte un capovolgimento della gara. S'inizia subito con l'aggancio di Caserta che poi trova addirittura il più quattro. La reazione degli ospiti gli permette di ricucire prima lo svantaggio e di allungare poi sul più sei. A tre minuti dalla fine l'incontro prende una piega sbagliata per i biancazzurri che precipitano di nuovo a meno sei.
È la difesa che però fa la differenza con Fabio Nuzzo che diventa decisivo nel recuperare un paio di palloni. A meno di 20" dalla fine con palla in mano e sul più per l'Ellebielle, il Maddaloni trova il viaggio in lunetta con Salvatore Tirino bravo a recuperare il rimbalzo offensivo sul suo stesso errore al tiro. Dalla linea della carità fa però soltanto uno su due e allora si va all'overtime.
Questa volta dai blocchi di partenza partono meglio i calatini che però ben presto devono registrare l'infortunio di Luca Pio Daddio e l'uscita per falli di Ricciardi. In questa situazione sale in cattedra Bruno Notaro che quasi ammazza la partita da solo grazie soprattutto al lavoro che produce nella propria metà campo. Caserta pur di rientrare si affida al tiro pesante e questo gli permette di accorciare. Per recuperare più velocemente si ricorre anche al fallo sistematico, e ai tiri liberi Gianluca Sarchioto si dimostra freddissimo chiudendo i giochi. Si concretizza così il dodicesimo successo consecutivo con la squadra ancora immacolata.
Giovanni Bocciero