sabato 20 dicembre 2014

Juvecaserta, Markovski sui cambi: “Sappiamo ciò che lasciamo”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 20/12/2014

JUVECASERTA. In vista dell’impegno contro Varese il tecnico ha presentato i neoacquisti bianconeri
Markovski sui cambi: “Sappiamo ciò che lasciamo”

Giovanni Bocciero


CASERTA. «Sai quello che lasci ma non sai quello che trovi». Con queste parole ha avuto inizio la conferenza stampa di coach Zare Markovski in vista del delicato incontro di domani contro la Pallacanestro Varese. Ovviamente queste parole si rifacevano agli ultimi due colpi di mercato messi a segno dalla Juvecaserta, che rispondono ai nomi di Capin e Avramov, e ai rispettivi tagli di Frank Gaines, già accasatosi a Pesaro, e di Ronald Moore, in via di rescissione. «Ci lasciamo indietro dieci sconfitte e proviamo a guardare al futuro. La struttura della squadra non cambia perché Capin viene al posto di Moore mentre Avramov sostituirà Gaines».
L’allenatore macedone ha poi analizzato i due volti nuovi: «Entrambi li conoscevo già per averli seguiti nelle loro carriere. Aleksandar Capin porterà esperienza, e cercheremo con lui di gestire meglio i momenti clou delle partite visto che abbiamo perso alcune gare proprio nel rush finale. Con Bozhidar Avramov invece, mettiamo un giocatore che speriamo possa trovare l’ambiente giusto qui a Caserta per esplodere. Dal punto di vista difensivo mi auguro che possano dare quanto davano Gaines e Moore, ma quello che più mi preme è che con loro miglioriamo in attacco viste le nostre carenze al tiro con percentuali molto basse. Fisicamente stanno entrambi bene, allenati e subito a disposizione. Mi aspetto un buon feeling tra Avramov e Dejan Ivanov, essendo entrambi giocatori della nazionale bulgara. Avramov inoltre, è un “2” che tende a giocare spesso palla in mano anche in situazione di pick and roll, oltre a poter tirare sugli scarichi. Con lui, Tommasini e Sam Young dovremmo avere almeno due giocatori contemporaneamente in campo capaci di giocare pick and roll».
L’allenatore ha poi risposto alle domande inerti la nuova veste di coach/giemme, e le responsabilità nonché le difficoltà che comporta: «E’ stato molto difficile intervenire sul mercato sia economicamente, perché siamo stati quasi costretti ad offrire più del valore dei giocatori, sia sportivamente per lo 0-10 che pende sulla nostra testa. Per quanto riguarda il ruolo di giemme non cambia assolutamente nulla, perché anche quando c’era Atripaldi venivo interpellato sulle questioni di mercato, e le mie parole avevano un peso. Adesso dovrei farmi le domande e darmi anche le risposte da solo».
Markovski ha avuto da parlare anche sugli italiani, sia per ciò che stanno facendo in campo sia per acciacchi vari: «Claudio Tommasini è un giocatore che non ti fa perdere ma nemmeno vincere, Amedeo Tessitori si è ben disimpegnato a Milano essendo una nota lieta, Michele Antonutti non si è allenato in settimana per uno stiramento al polpaccio, ma anche con una sola gamba giocherà, e lo stesso dicasi per Michele Vitali che domenica dovrà esserci anche se oggi (ieri, ndr) non si allenerà. La squadra per me personalmente è un piccolo orgoglio perché siamo sempre presenti nel lavorare. Purtroppo le vittorie mancano e le sconfitte tendono a demoralizzare tutti».
Sul prossimo avversario, invece, «Varese è squadra che ha un po’ tutto, io però mi preoccupo solo della mia squadra, e non di quello che non posso controllare. Tirano con buone percentuali e sotto le plance prendono tanti rimbalzi. Hanno in media anche più possessi di noi, ma controllare il ritmo della partita è una “favola”, perché non lo si può gestire. Bisogna imporsi in difesa per creare un buon numero di possessi in contropiede».
Le ultime battute del tecnico, più sciolto rispetto alle prime conferenze stampa, sono per Gaines, il quale ha rilasciato delle dichiarazioni piuttosto al veleno: «Sinceramente non ho nulla da dire. Sono senz’altro battute di basso valore per cercare di “arruffianarsi” l’ambiente. La crudeltà del momento è che carte alla mano era la guardia che ci mancava».
Chiusura scherzosa: «Adesso sappiamo che la squadra è incinta, dobbiamo però aspettare l’ecografia per vedere se si tratta di un maschio o di una femmina».

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