lunedì 26 maggio 2014

Il ritorno è tutto in crescendo per la Juvecaserta

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 26/05/2014

SPECIALE. Messa in cassaforte la salvezza si è piombati sui playoff sfuggiti soltanto all’ultimo turno
Il ritorno è tutto in crescendo per la Juvecaserta

Giovanni Bocciero

CASERTA. Dopo un girone d’andata piuttosto altalenante, quello di ritorno ha visto una Juvecaserta in continua crescita. Non senza qualche scivolone di troppo, ma comunque ben al di sopra delle aspettative d’inizio stagione, con le varie scelte di mercato che si sono dimostrate azzeccate.
FOTO BUCO
Il giro di bia ricomincia dalla trasferta in laguna, dove Venezia vince  contro una piuttosto disastrosa Juvecaserta, davvero mai in partita. Successivamente al PalaMaggiò arriva Pesaro, per quello che vale come uno scontro salvezza. Dopo un primo tempo non proprio entusiasmante, i bianconeri rinascono nel secondo tempo trascinati da Hannah e mettono in cassaforte la permanenza nella massima serie. Sette giorni dopo arriva la trasferta di Milano, in cui contro la corazzata del torneo i casertani fanno segnare il peggior record di punti segnati in Serie A (43!). La settimana dopo c’era la sfida contro Reggio Emilia, una partita vinta che è stata però vissuta in modo strano, visto che nel prepartita si è sparsa la voce dell’imminente taglio di Hannah e dell’ingaggio di Chris Duhon. Settimana di travaglio, e poi la definitiva chiusura della trattativa con non poco irritamento. Altre due gare molto attese, soprattutto dal popolo di fede bianconera, erano la trasferta di Roma e il derby in casa contro Avellino. Nella prima la vittoria va ai capitolini, anche se c’è stata la sensazione che Mordente e compagni si siano svegliati troppo tardi. Nella seconda invece, arriva una schiacciante vittoria abbellita anche dall’esordio di Ronald Moore. Un passo indietro nella trasferta in quel di Brindisi, dove a tratti i casertani hanno dominato, senza riuscire però a chiudere la partita. Si ritorna subito al successo con l’impegno casalingo contro Montegranaro, che cerca di resistere prima di crollare e rinvenire però troppo tardi. Sette giorni più tardi arriva al PalaMaggio la Cantù degli ex Sacripanti, Oldoini e Stefano Gentile, tanto attesi e accolti con  gli applausi. In campo però si fa sul serio, ed il finale ha visto ancora una volta il fortino di Pezza delle Noci rimanere inviolato contro una grande. La doppia trasferta, prima a Bologna e poi a Varese, poteva dare una bella spinta per l’approdo ai playoff della Juvecaserta. Due gare che i tifosi hanno seguito attentamente, eppure sono arrivate due sconfitte mal digerite, perché dopo un approccio tutto sommato buono, c’è stato il crollo nel rush finale. Il Sabato Santo ha fatto visita ai bianconero Siena, e dopo un match vibrante l’hanno spuntata i ragazzi di coach Molin. La rincorsa playoff è continuata con la bellissima affermazione isolana a Sassari, che ha galvanizzato tutto l’ambiente casertano. Alla penultima giornata è caduta anche Cremona, in una gara dove pur soffrendo si sono imposti i bianconeri. Eppure la qualificazione alla post season passava per lo scontro diretto di Pistoia, in grande rimonta, che vince di due punti e riesce a staccare il biglietto playoff grazie alla differenza punti.

GIRONE D'ANDATA

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