sabato 29 marzo 2014

Juvecaserta, a Bologna per sconfiggere la cabala

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 30/03/2014

LEGA A. La formazione bianconera di coach Molin ha l’obiettivo d’invertire il trend storico in trasferta
Juvecaserta, a Bologna per sconfiggere la cabala

Giovanni Bocciero

CASERTA. Prendiamo di base la storia delle due franchigie, aggiungiamoci la rivalità, il caso Comtec, e mettiamoci uno spruzzo di “bianconeri gemellati con la Fortitudo”, e frulliamo tutto: questo, e forse tanto altro, è il riassunto della sfida Juvecaserta vs. Virtus Bologna.
Il tanto altro potrebbe essere l’obiettivo playoff da raggiungere per i casertani, e abbandonare le sabbie mobili della zona calda della classifica da parte dei felsinei, che proprio non vogliono essere tirati già in una ipotetica corsa alla salvezza.
JEFF BROOKS (FOTO FILAURO)
Due squadre partite con obiettivi differenti ad iniio stagione, che hanno avuto percorsi completamente diversi, con un flebile e sottile incrocio quando i bolognesi sono incappati nel periodo di blackout, inanellando una serie di sconfitte consecutive che li hanno visti precipitare come una zavorra in graduatoria. Questo, mentre Caserta si è compattata, al contrario delle Vu Nere ha infilato una serie di vittorie soprattutto al PalaMaggiò. Ecco, questo è il punto sul quale focalizzare maggiormente la gara. La Juvecaserta ha necessità di ritornare a sorridere anche lontano dal palazzetto “dei cento giorni”, e Bologna potrebbe essere il parquet adatto dove potersi imporre. Una cosa dev’essere comunque chiara, di semplice non c’è nulla, dopotutto questa è la massima serie, e quindi arrivare alla “doppia v” nasconde sicuramente le sue insidie. E allora conosciamole meglio, analizzando di fatto il roster bolognese guidato da coach Giorgio Valli, che per ritrovare un briciolo di concentrazione e attenzione da parte dei suoi uomini, entrati in quel vortice negativo, ha addirittura fatto fare un allenamento in piena notte (ore 23:00 circa).

GLI AVVERSARI. La Virtus è una squadra che abbina il solito nucleo di giocatori “a stelle e strisce” a dei giovani italiani che si spera possano ritagliarsi il loro spazio, e magari esplodere.
Il giocatore più importante per i bolognesi è senz’altro Matt Walsh, il go-to-guy al quale la squadra più volte si aggrappa per le sue qualità e la sua quantità. Oltre poi a Willie Warren e Dwight Hardy che agiscono sugli esterni, è nel pitturato dove le Vu Nere possono contare su diverse carte da giocarsi, potendo scegliere tra i vari Jerome Jordan, Shawn King, Ndudi Ebi, oltre a Brock Motum relegato sempre più alla panchina e in procinto di essere tagliato, non a caso in settimana si è più volte parlato che forse contro Caserta non ci sarebbe stato. Da non sottovalutare nemmeno lo svedese Viktor Gaddefors, che è addirittura in aria di draft Nba.

L'AMARCORD. Come diceva anche in conferenza stampa coach Lele Molin, Juvecaserta-Virtus Bologna è un match storico, che mette l’una contro l’altra due grandi rivali. Le due compagini si sono affrontate precedentemente per ben 49 volte nella nostra Serie A, di cui 24 partite sono state giocate nell’impianto emiliano. Purtroppo il record è spaventosamente in favore dei padroni di casa, che hanno alzato le braccia al cielo in venti occasioni, rispetto alle sole quattro in cui sono stati i casertani a conquistare la posta in palio. Questo ruolino di marcia sembra andare quasi di pari passo con lo storico in trasferta dei bianconeri di questa stagione, e dunque sarebbe anche arrivato il momento di dare una sterzata a questo andazzo. Coach Molin ha dichiarato che i tempi sono maturi per un exploit.

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