domenica 23 marzo 2014

Il Maddaloni ospita la corazzata Scafati

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 23/03/2014

DNB. La formazione calatina guidata da coach Massimo Massaro è concentrata per fare lo sgambetto alla capolista del girone
Il Maddaloni ospita la corazzata Scafati

MADDALONI. Oggi pomeriggio al PalaAngioni-Caliendo di Maddaloni ci sarà un match di cartello tra i padroni di casa del San Michele e la corazzata del campionato, ovvero la Givova Scafati. Inutile dire che il pronostico  è per gran parte, se non tutto, dalla parte proprio della società cara a patron Nello Longobardi, abituata senz’altro ad altri palcoscenici per quello che è stato il suo blasone negli ultimi anni. Ovviamente il declassamento, voluto puramente per questioni economiche, non ha scalfito il vulcanico proprietario scafatese, che ha costruito un roster con nomi anche altisonanti per la Divisione Nazionale B, recitando fin qui ottimamente la parte di chi va su ogni campo con il chiaro intento non solo di portare a casa i due punti, ma proprio di stravincere, tanto fisicamente quanto tecnicamente. Nelle venti partite fin qui giocate, la squadra di coach Domenico Sorgentone ha raccolto diciotto successi, arrendendosi soltanto in due circostanze, ovvero a Bernalda (73-68 alla quinta giornata) e a Bisceglie (93-89 alla quattordicesima). Ma per avere ragione della Givova bisogna eseguire la partita perfetta. 
FOTO DELLA PERUTA
I maddalonesi nell’affrontare la prima della classe (ben sei sono i punti che dividono lo Scafati dalla coppia di inseguitrici composta da Agropoli e San Severo) provano sia entusiasmo che ammirazione, se così la vogliamo definire, perché dopotutto non capita a tutti e sempre doversi battere agonisticamente con giocatori del calibro di Roberto Chiacig, una vita nella massima serie oltre che parte integrante della Nazionale maggiore che recitava la parte di protagonista nelle varie competizione a cui prendeva parte, il più delle volte vincendo. “Se qualche anno fa mi avessero detto che avremmo affrontato in Divisione Nazionale B una società come lo Scafati, penso che mi sarei messo a ridere - ha dichiarato il dirigente responsabile Pasquale De Filippo -. Ovviamente abbiamo grande considerazione per loro che sono una grande realtà di questa stagione sportiva, ma noi proveremo a continuare la nostra striscia positiva, anche se sarà molto difficile per le grandi qualità del loro roster”. Effettivamente potersi vantare di aver battuto lo Scafati può essere il frutto solo di una partita gagliarda, giocata al limite della perfezione, con concentrazione, la giusta cattiveria agonistica e quel pizzico di fortuna che, la vita c’insegna, fa sempre comodo per compiere imprese storiche. Ma lo stesso Scafati ha dimostrato che non è imbattibile, è caduto a Bernalda, campo ostico sul quale proprio sette giorni fa il Maddaloni è passato con grande autorità. Peccato per le sconfitte rimediate con Molfetta e Martina, perché altrimenti si poteva parlare di una serie da nove “doppie v” dall’inizio del 2014, con l’obiettivo playoff non ancora matematico, ma davvero ormai ad un passo. “Già da un po' dico che siamo in grande forma, e credo che saremo un avversario ostico per tutti nella fase di post season, alla quale - ha concluso il dirigente biancazzurro - siamo ormai davvero molto vicini”. Per il momento bisogna sfidare lo Scafati (ingresso gratuito al match) magari pensando allo sgambetto.
Giovanni Bocciero

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