sabato 19 aprile 2014

La Juvecaserta deve ritrovarsi contro Siena

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 19/04/2014

LEGA A. Il tecnico Molin rispetta l’avversario ma motiverà i bianconeri per raggiungere la vittoria
La Juvecaserta deve ritrovarsi contro Siena

CASERTA. Stasera la Juvecaserta sarà di scena tra le mura amiche del PalaMaggiò, ed ospiterà una lanciata Montepaschi Siena che, siamo convinti, non arriverà all’ombra della Reggia per svolgere il ruolo della comparsa.
La formazione bianconera, che viene da due stop consecutivi “on the road”, vorrà certamente tornare a sorridere anche e soprattutto per tenere viva la fiamma della partecipazione ai playoff. Ricordiamo che, per stessa ammissione di coach Lele Molin, sarà fondamentale per i casertani vincere i due match casalinghi, e almeno uno in trasferta, per raggiungere quella quota di 30 punti che sancirebbero la qualificazione alla post season.
Bisognerà, per rispolverare un esempio tanto caro al tecnico mestrino, indossare gli elmetti e combattere come i Viet Cong, perché qui nessuno ti regala nulla. Se la Juvecaserta non va decisa a prendersi ciò che vuole, sono già pronte diverse concorrenti a sbalzarla in classifica. Vedendo il calendario, oltre alla sfida dei bianconeri e ovviamente alle gare della altre pretendenti ai due posti per i playoff, spicca lo scontro diretto tra Bologna e Varese.
«Mi auguro che ritroviamo l'interruttore per ripartire - ha esordito l’allenatore Molin -. Questa sosta non è arrivata nel momento giusto della stagione, nonostante l'importanza a livello nazionale che può avere l'All Star Game. E dico questo nonostante avessimo alcuni dei nostri giocatori protagonisti. Nel momento che andiamo ad accendere l'interruttore spero che la squadra non si sia persa. Il fatto poi che incontriamo Siena, è ottimo che si mobiliti tutta la città e che sostenga la squadra».
Sono due i tormentoni ai quali il tecnico non riesce a rispondere: la mentalità in trasferta, e se Cameron Moore sarà della partita.
«Guardando in casa nostra, penso che a Varese abbiamo giocato peggio rispetto a Bologna. Potremmo perdere un’ora per analizzare tutti gli errori, ma ormai è tardi per poter rimediare. Purtroppo adesso siamo questi, siamo così, e non possiamo fermarci per guardare indietro. Se poi guardiamo in casa altrui, ci accorgiamo che non è mai facile vincere fuori casa. Il campionato è caratterizzato proprio dal fatto che di vittorie in trasferta ne arrivano sempre di meno. Una causa di questo - ha riflettuto il coach - è il fatto che le squadre ogni anno cambiano molto i propri roster, e quindi non sempre si trova la giusta coesione di squadra. Solo Milano ha la potenzialità di poter vincere tutte le gare anche lontano dal proprio palazzetto, perché ha una qualità tale che glielo permette. Guardare in casa altrui non è corretto, però questo può giustificare in qualche modo le nostre lacune in trasferta. Per il secondo quesito, sicuramente Moore non giocherà contro Siena. Lui sta lavorando per riprendersi completamente, ma al momento è senza dubbio Tony Easley a dover giocare».
Ma che partita si aspetta Molin contro questa Siena alla ribalta delle cronache nazionali per ben altre situazioni?
«Penso che in questo momento tutti i giocatori che stanno lì, giocano in una bolla, cercando di estraniarsi da ogni problema della società. Il fatto che loro giochino bene gli permetterà di poter aspirare ad un buon contratto per l’anno prossimo. Questo è anche segno di serietà e professionalità - ha sottolineato l’allenatore bianconero -. Stanno lottando per il secondo posto, e verranno anche qui a Caserta con il coltello tra i denti perché comunque sono forti. Siena è una squadra che seppur sia composta da alcuni rookie per il campionato è assemblata davvero molto bene. Ha un elevato tasso di talento, ma soprattutto ha la giusta mentalità per affrontare le gare. Nonostante appesantiti dalle pressioni e dalla situazione extra cestistica, riescono a non pensarci e a giocare con la mente sgombra».
Infine la posizione del coach inerente alle dichiarazioni di Iavazzi in merito al reclamo che la società non presenterà se arriverà nona.
«Sono d'accordo con la società che in caso di nono posto non bisogna fare alcun reclamo. I giocatori sono scesi in campo e hanno vinto, e si sono guadagnati la partecipazione ai playoff sul campo, cosa che gli fa onore».

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