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venerdì 19 febbraio 2016

Final Eight, Enzo Esposito già eliminato

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 20/02/2016

Final Eight, Enzo Esposito già eliminato

ENZO ESPOSITO (FOTO CAROZZA)
CASERTA. Tanta casertanità ed ex bianconeri sono scesi sul parquet del Mediolanum Forum di Assago ieri, nella prima giornata delle Final Eight di Coppa Italia. Il primo impegno delle ore 12:00 ha visto la Pistoia di Enzo Esposito sfidare l’Aquila Trento senza Ronald Moore fermo ai box e con Michele Antonutti autore di 10 punti. Dopo un primo tempo equilibrato i trentini scappano nel terzo quarto e s’impongono 81-74. Continua il momento meraviglioso della Scandone di coach Pino Sacripanti, che contro Reggio Emilia infila l’ottava vittoria consecutiva grazie al risultato finale di 94-87. 11 punti per Stefano Gentile che ha provato a suonare la carica per i suoi nel momento del massimo sforzo per la rimonta. Cremona elimina Sassari dopo un overtime (97-89), mentre è andato a referto solo per onor di firma Ale Gentile che ha visto la sua Milano disintegrare Venezia per 88-59.

GIBO

domenica 14 giugno 2015

Juvecaserta, ore frenetiche per segnare il futuro

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 14/06/2015

SERIE A2. Dalla questione PalaMaggiò a quella dell’allenatore passando per il mercato
Juvecaserta, ore frenetiche per segnare il futuro

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Queste sono ore piuttosto delicate e frenetiche per la Juvecaserta di patron Lello Iavazzi che, in poco tempo dovrebbe sciogliere diversi nodi inerenti alla prossima stagione agonistica. Ufficialmente, come dichiarato dalla stessa società attraverso una nota pervenuta da Pezza delle Noci, il presidente bianconero incontrerà domani, lunedì 15 giugno, il presidente della Provincia Angelo Di Costanzo per cercare di risolvere una volta e per tutte i vari cavilli che riguardano l’utilizzo del PalaMaggiò. Il nuovo presidente dell’Amministrazione provinciale nel primo incontro tra le parti sottolineò che non voleva affatto che la Juvecaserta si trasferisse a giocare altrove, anche perché l’impianto dei cento giorni è la casa della squadra casertana. Disse altresì, però, che la Provincia non poteva accollarsi tutto l’onere economico della gestione della struttura, e dunque in teoria domani si dovrebbe proprio discutere di possibili soluzioni a riguardo. All’incontro parteciperà anche il delegato provinciale del Coni Michele De Simone che naturalmente spingerà affinché il PalaMaggiò resti la casa della Juvecaserta.
A Pezza delle Noci si sta pensando anche e soprattutto alla figura del coach, a quella guida tecnica che dovrà guidare la prossima stagione la squadra sui difficili ed ostici parquet della A2. Con l’addio annunciato nella giornata di ieri dell’allenatore Paolo Moretti alla panchina  del Pistoia Basket dopo sei anni, crescono le possibilità che a sostituirlo sia Enzo Esposito, che si sta guardando intorno in attesa di questa riunione, che forse, già c’è stata in modo segreto, con i dirigenti casertani. Per la piazza avere nuovamente “El Diablo” sulla panchina sarebbe una pietra miliare, una sorta di conferma della bontà del progetto che la Juvecaserta vuole intraprendere in vista della risalita in Serie A. Eppure i dirigenti non si strapperebbero i capelli nel caso in cui Esposito decida di cambiare squadra. E allora prima che tutto diventa ufficiale in città è partito già il toto-sostituto. Una buona fetta della tifoseria vorrebbe il clamoroso ritorno di Pino Sacripanti che ha rescisso con Cantù. In effetti sarebbe più di un’idea quella di riportarlo a Caserta ma ovviamente non l’unica. In queste ore è stato riportato anche il nome di Alessandro Finelli che nell’ultima stagione ha guidato lo Scafati Basket alla Serie A2 unica. Ovviamente la scelta dell’allenatore è necessaria anche per iniziare a programmare e definire in accordo quello che sarà il roster che parteciperà al prossimo campionato.

Michele Antonutti e Claudio Tommasini sembrano poter essere le prime due pedine dello scacchiere bianconero, così come è ritornato d’attualità il nome di Linton Johnson, che per l’ennesima estate viene accostato alla Juvecaserta. Sposato con una casertana, e dunque giocatore quasi di casa, sarebbe molto conveniente economicamente ripartire da lui come centro titolare, anche perché atleticamente pur l’avanza età è quasi da considerarsi un lusso per la categoria. Qualcosa potrebbe iniziare a muoversi, dunque, ma prima bisogna sciogliere alcuni nodi non di poca importaza. Ore frenetiche per la piazza che vuole risposte concrete.

martedì 26 maggio 2015

Juvecaserta, Esposito a dirigere ed Antonutti il braccio

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 27/05/2015

SERIE A2. La Juvecaserta vorrebbe ripartire dal coach casertano doc e dall’ala friulana
Esposito a dirigere ed Antonutti il braccio

CASERTA. La Juvecaserta sta provando a tracciare il proprio futuro, e si sa, in questo periodo è soprattutto il basket mercato che impazza. Con la compagine bianconera purtroppo retrocessa, a Pezza delle Noci il roster subirà per forza di cose un netto restyling. In verità bisognerebbe prima capire qual sarà il budget a disposizione della dirigenza, poi logicamente si potrà iniziare a mettere insieme i giocatori.
La volontà di patron Lello Iavazzi, che non lo ha nascosto, è quella di ripartire da coach Enzo Esposito, con il quale addirittura voci vorrebbero un accordo già vicino. Non solo il compito di allenare, ma anche di costruire la squadra con mansioni da vero e proprio giemme per il casertano doc. Proprio in virtù di questa ferma intenzione del proprietario bianconero ci sentiamo di smentire la voce che voloeva un possibile ritorno all’ombra della Reggia con tale veste di Claudio Coldebella. Attualmente l’ex giocatore sta ricoprendo il ruolo di direttore generale della Nuova Lega Nazionale Pallacanestro, che “amministra” proprio i campionati di Serie A2, B e fino al termine di questa stagione sportiva anche la C, che per conseguenza della riforma diventerà unica (non più C Nazionale e C2) e di competenza dei comitati regionali. Oltretutto Coldebella sta facendo un buon lavoro con le varie attività della lega, tra tutti l’All Star Game dell’A2 e l’RNB Basket Festival.
FOTO FILAURO
A proposito della prossima A2 che anch’essa diventerà unica e non più suddivisa tra Gold e Silver, ancora non è dato sapere come saranno suddivise le formazioni partecipanti. La formula che si potrebbe prediligire è quella “meritocratica” ovvero con i due gironi suddivisi in Gold e Silver soltanto per non avere una netta sperequazione di budget tra le squadre, per poi mischiarsi in base a criteri di teste di serie dalla stagione 2016/17. Secondo questa formula dunque, nel girone Gold dovrebbero esserci Torino o Agrigento (chi perde la finle promozione) Caserta (retrocessa dalla A), Verona, Brescia, Casale Monferrato, Biella, Ferentino e Trieste (che hanno disputato i playoff), Mantova, Trapani, Barcellona Pozzo di Gotto e Casalpusterlengo (che hanno terminato la stagione con la salvezza), Treviso, Ferrara, Recanati e Treviglio (che hanno disputato i playoff dalla Silver) mentre invece nel girone Silver vi sarebbero Napoli e Jesi (squadre ultime classificate in Gold), Ravenna, Reggio Calabria, Chieti, Scafati, Tortona, Omegna, Roseto degli Abruzzi, Legnano, Imola, Latina e Matera (che si sono piazzate in Silver) più le tre promosse dalla Serie B dove al momento le finaliste sono Mens Sana Siena, Cecina, Fortitudo Bologna, Montichiari, Eurobasket Roma, Rieti, Agropoli e Palermo.
Resta comunque in piedi la possibilità che i raggruppamenti vengano invece suddivisi con criteri geografici, con la possibilità della divisione nord e sud che quella tirrenica ed adriatica. Da questo punto di vista il silenzio, o meglio, l’indecisione di federazione e lega non sono proprio ottime.
Fatta questa doverosa parentesi sul prossimo campionato che vedrà ai nastri di partenza la Juvecaserta, riprendiamo il discorso del roster casertano su cui dovrà lavorare, ma teniamo sempre il punto interrogativo finché non vi sarà l’ufficialità, coach Esposito. Il bianconero dovrebbero continuarlo a vestire sia Claudio Tommasini, che in A2 potrà senz’altro dire la sua, che Michele Antonutti, un vero lusso per la nuova categoria che è rimasto affascinato dalla città. Altro giocatore sul quale si potrebbe lavorare per una conferma è Amedeo Tessitori, un prospetto che nella seconda categoria potrebbe trovare il suo spazio per maturare ulteriormente.
Si dovrà invece lavorare per costruire tutto il resto, come per esempio l’asse portante play-pivot che dovrà costituire la forza della squadra. E ovviamente non è detto che in quei ruoli non si opti proprio per tesserare gli unici due extracomunitari permessi dal regolamento dell’A2. Proprio in virtù di ciò diventa davvero importante scegliere i tasselli giusti per il mosaico perché i giocatori verosimilmente americani possono fare ancor di più la differenza in un campionato a forte matrice italiana, dove comunque conterà l’esperienza.

domenica 10 maggio 2015

Juvecaserta, le pagelle: in questa gara poche sufficienze

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 11/05/2015

Juvecaserta, le pagelle: in questa gara poche sufficienze

MORDENTE 4,5: Alle parole non seguono i fatti per il capitano che fa davvero pochissimo, su entrambe le metà campo, riuscendo a segnare solo a cronometro fermo.
DOMERCANT 4: Nel primo tempo sparacchia da tre, nel secondo prova a penetrare ma non ha il primo passo per battere il diretto marcatore. Nullo ed annullato dalla difesa avversaria.
ANTONUTTI 4,5: Partecipa al festival delle triple nel primo quarto, poi diventa abulico. In difesa arriva sempre in ritardo sui recuperi e puntualmente è punito.
VITALI 4: Mai entrato in partita l’esterno che non ha portato il suo mattoncino per la causa salvezza.
TOMMASINI 5: Anche lui scrive una tripla, ma poi fa poco altro. In difesa prova ad essere aggressivo e forse è l’unico dei suoi.
MICHELORI 5,5: Preferito per l’esperienza si danna in campo. Lotta, cade, si rialza, ma può fare ben poco nell’intasata area avversaria.
MOORE 6,5: Gioca un primo tempo fantastico dove si traveste da realizzatore, nel secondo tempo va in difficoltà ma continua a segnare dai 6,75 anche se tante sono le sbavature. In fase di costruzione, la specialità della casa, non fa il suo solito lavoro.
TESSITORI s.v.: Il non utilizzo è riconducibile all’inesperienza.
SCOTT 5,5: L’inizio di gara dell’ala ex Notre Dame è ottimo, due triple in poco tempo. Poi commette due falli ed esce mentalmente dalla partita della quale non riescepiù a trovare il ritmo.
IVANOV 6: Soffre la fisicità e l’atletismo di Judge soprattutto nel primo quarto. Le cifre sono dalla sua parte, ma la carica agonistica non è quella consuetudinaria.
ESPOSITO 5,5: L’approccio alla gara della squadra è perfetto, si vede che è stata ben preparata. Spaziature e tiri aperti sono la chiave del primo quarto. Nella ripresa interrompe il gioco quando va sotto di 11, ma da lì in poi oltre a spronare i suoi ci capisce ben poco.
Giovanni Bocciero