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venerdì 24 giugno 2016

La Juvecaserta deve sostenere l’esame della fidejussione

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 25/06/2016

LEGA A. Il tempo scorre e patron Iavazzi vuol garantire un futuro al club bianconero
La Juvecaserta deve sostenere l’esame della fidejussione

di Domenico Landolfo

CASERTA. Il tempo fugge e non s'arresta un'ora... Il poeta così scriveva in versi, è un ripasso in periodo di esami non guasta mai, ma in casa Juvecaserta la differenza tra una promozione ed una bocciatura è davvero molto pesante. Steso un velo scuro sull'affaire Williams, che di qui a poco molto probabilmente finirà al vaglio degli inquirenti per gli accertamenti del caso, è tornato prepotentemente concentrica la situazione del patron Iavazzi. Negli scorsi giorni è emersa in maniera forte la sua volontà di garantire a questa squadra un futuro, ed ecco quindi il prodigarsi in maniera spasmodica per ottenere la fideiussione che è condicio sine qua non per andare a ratificare l'iscrizione al campionato.
FOTO ELVIO IODICE
Il fatto che comunque vicino alla società ci siano Ferrarelle e Pasta Reggia fa ben sperare che qualcosa si muova, eppure la celebre frase galileiana non tiene il passo. Si la fideiussione, ma poi Iavazzi ha detto in maniera molto netta che la società va ceduta affinché possa farsi la Serie A, e quindi ammesso che entro i prossimi giorni possa essere "sanato" il nodo gordiano dei 250 mila euro, ci si ritroverebbe con una società in vendita. E quindi il periodo di esami torna preponderante: se di letteratura e metafore abbiamo detto in apertura, di diritto potremmo presto parlare e di matematica economica possiamo ben dissertare, ora tocca alla filosofia, forse l'ambito che più fotografa il quotidiano bianconero.
Un pendolo come quello di Shopenauer che non si alterna tra la vita e la morte, ma tra il sentore di incertezza e la paura di sparire di nuovo. Perché la storia insegna, ed il '98 non è troppo lontano retaggio, che non serve molto altro per tornare in un baratro di difficile risalita. Ed allora, tocca mettersi sui libri e provare a dare il meglio di se perché per Caserta e la sua squadra di basket qui non si può rischiare di farsi trovare impreparati alle sfide che chiameranno nei prossimi giorni tutti i protagonisti sul campo. Il futuro è incerto, si attendono notizie e soffiate, proprio come i temi della maturità nel celebre film, sperando che il nostro lieto fine possa arrivare puntuale come nelle migliori pellicole.

giovedì 16 giugno 2016

Juvecaserta, tanti accordi ma nulla di concreto

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 17/06/2016

LEGA A.  Patron Iavazzi sembra non voglia cedere, gli sponsor la sua unica possibilità
Juvecaserta, tanti accordi ma nulla di concreto

CASERTA. C’è una situazione di stallo nella trattativa di cessione della Juvecaserta da parte di patrin Raffaele Iavazzi nei confronti di mister Lawish Mohamed Williams che sicuramente non fa bene. Il confronto - soltanto postale - tra le parti c’è stato, e si è anche giunti ad un accordo, eppure qualcosa non quadra. Da un lato ci sono le perplessità sulla persona di mister Williams, ovvero si conosce pochissimo di lui e ne tanto meno ha pensato di farsi un viaggio a Caserta - dato che a lui non mancano le possibilità - per capire in che baratto di marmellata sta mettendo effettivamente le mani. Da questo punto di vista, però, assicura sulla serietà del personaggio il suo massimo sponsor, cioè Alfredo Scauzillo che oltre a fare da intermediario in tutta questa faccenda ha anche la procura di mister Williams, e dunque parla per conto suo.
Dall’altra parte, però, sembra tanto che patron Iavazzi non voglia poi cedere con tanta voglia il club di Pezza delle Noci, la sua “creatura” come tante volte l’ha chiamata. Un pizzico di sentimentalismo che fa ancora sorridere in un mondo come quello dello sport, che purtroppo, sta diventando sempre più soggetto alle regole della finanza. Fatto sta che ad oggi una soluzione a tutto ciò, nonostante si abbiano ancora sensazioni piuttosto positivi nella conclusione dell’affare, ancora non si è raggiunta. Anche se mentre scriviamo si potrebbe sciogliere il nodo di questa matassa.
Il piano A resta la vendita della società bianconera, che finirebbe tra le aziende di mister Williams con un management completamente da ricostruire e soprattutto con le scadenze che incombono sempre più: 250 mila euro per la fidejussione e 18 mila euro da versare alla Fip per l’iscrizione.
Ma patron Iavazzi sembra avere anche il piano B, ovvero ringraziare dell’interessamento di mister Williams ma gettare per aria qualsiasi trattativa vi fosse sul tavolo, e di conseguenza rimanere al timone della Juvecaserta, la sua “creatura”, con un pool di sponsor pronti ad appoggiarlo. Vedi la famiglia Pallante con il marchio Pasta Reggia, vedi il gruppo Ferrarelle che potrebbe scendere in campo con il brand Acqua Vitasnella, e che frutterebbero poco meno di 500 mila euro - secondo i rumors - da poter ampliare con qualche altro sponsor che sposi la causa bianconera.

lunedì 6 giugno 2016

Juvecaserta, diverse le ipotesi per la “salvezza”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 07/06/2016

LEGA A.  La strada più papabile è quella della cessione di patron Iavazzi a mister Williams
Juvecaserta, diverse le ipotesi per la “salvezza”

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Questa sarà un’altra settimana di fuoco e fiamme all’ombra della Reggia, e non di certo per l’imminente ballottaggio per le amministrative, che guarda caso vi saranno il prossimo 19 giugno, quando invece il giorno dopo, il 20, è la data di scadenza per versare la fidejussione da 250 mila euro e permettere alla Juvecaserta di sopravvivere. Perché è di questo che stiamo parlando, non di Serie A o A2, ma di vivere o morire. Certo, sempre sportivamente parlando.
Con questo vogliamo sottolineare come dalla classe politica ed imprenditoriale di Terra di Lavoro è bene aspettarsi il nulla, piuttosto che sperare in qualcosa che difficilmente arriverà. Meglio concentrarsi sul ballottaggio, i voti, e di conseguenza i propri interessi. E meno male che nessuno abbia svenduto il nome della società bianconera nei propri comizi da piazza.
Allo stesso tempo l’associazione “Io sto con la Juvecaserta” non sta minimamente raggiungendo la cifra dei 250 mila euro necessari per iscrivere, di fatto, la squadra alla prossima Serie A. Rumors dicono che si sia appena superata quota 30 mila euro, davvero insufficiente. Ma i soci fondatori dell’associazione di supporters si sta dando gran da fare nel trovare papabili investitori per la Juvecaserta. Non è certo un segreto che Alfredo Scauzillo abbia messo in contatto patron Raffaele Iavazzi con un investitore di cui da alcuni giorni si conosce anche il profilo. Si tratta di mister Lawish Mohamed Williams, proprietario dell’Alpha Plus International LTD che si occupa del settore grandi distribuzioni. sia in campo elettronico che in quello del cibo.
La volontà di entrare nel mondo della pallacanestro italiana, soprattutto perché amico di Giorgio Armani, c’è. Ma da qui a dire che l’affare si farà, purtroppo, non è sicuro. Al di la dell’azionariato popolare che è una via assai difficile da percorrere, e di questa trattativa per la cessione della proprietà, l’altra soluzione che potrebbe salvare la Juvecaserta sono gli sponsor. Sempre nei giorni scorsi si è parlato di un possibile investimento di Acqua Vitasnella, che ha lasciato Cantù, ma anche qui la strada è in salita.

sabato 4 giugno 2016

La Campania dei canestri ai “raggi x”, intervista a coach Ponticiello

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 05/06/2016

L’INTERVISTA. Coach Ponticiello: «Ci sono momenti di semina e di raccolta, questo è di semina»
La Campania dei canestri ai “raggi x”
Sei i trofei vinti: dalla Partenope Napoli alla Scandone Avellino passando per la Juvecaserta

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Da quando esiste la massima serie di pallacanestro come la conosciamo noi, ovvero dal 1965, c’è quasi sempre stata almeno una rappresentate della Campania. Le squadre della nostra regione sono anche state le uniche al di sotto di Roma ad alzare al cielo dei trofei: la Partenope Napoli prima la Coppa Italia del 1968 e poi la Coppa delle Coppe del 1970, la Juvecaserta prima la Coppa Italia del 1988 e poi lo Scudetto del 1991, il Basket Napoli la Coppa Italia del 2006 mentre la Scandone Avellino la Coppa Italia del 2008. Addirittura nella stagione 2008/09 si è sfiorato un clamoroso poker, se mentre Caserta festeggiava il ritorno in massima serie non ci fosse stata la retrocessione di Scafati, con Napoli ed Avellino a guardare. Le altre rappresentanti del Sud si limitano a Reggio Calabria, Brindisi e Capo d’Orlando, con Trapani e Messina che sono state delle autentiche meteore.
LA JUVECASERTA SCUDETTATA DEL 1991
I successi delle suddette formazioni campane sono arrivati grazie sicuramente agli investimenti fatti dai singoli patron dell’epoca, vedi Maggiò, Maione o Ercolino, ma sono stati il frutto di un duro lavoro, espresso con capacità e professionalità, spesso costruiti con il tempo. A far da cornice non poteva certamente mancare la passione per questo sport e quel pizzico di “cazzimma” tutta campana.
Coach Francesco Ponticiello a tal proposito si è anche detto contrario al termine “cazzimma” utilizzato in maniera abusata e troppo sufficientemente dai giornalisti, senza dargli il giusto valore. «Rispetto alla “cazzimma”, il mio non è un ripudio della capacità di “esser svegli” che ci contraddistingue, tutt’altro. Piuttosto una forma di congenita allergia agli stereotipi: spesso si dimentica che dietro il successo di giocatori campani come i fratelli Gentile, come Poeta, allargando il campo al calcio, i fratelli Cannavaro, Insigne, ci sia tanto lavoro, anni ed anni di sacrifici. Perché dimenticarsi di questo lavoro, del tanto allenamento, dietro ciò che ora rappresentano?».
Inoltre, abbiamo voluto il parere di un professionista come coach Ponticiello, più volte relatore ai clinic della Campania, per analizzare a 360° lo stato del movimento cestistico regionale, le piazze storiche ed i loro successi tra prime squadre e settore giovanile.
Partiamo da un dato di fatto, al di sotto di Roma soltanto le squadre campane sono state capaci di vincere sei trofei e tenere alta la bandiera del Meridione. Al budget bisogna legare capacità e passione?
«Non c'è dubbio, il budget è solo un punto di partenza. Poi viene il come questo venga trasformato in costruzione dello staff tecnico, in allestimento dell'organico, in quotidiana preparazione della competitività in campionato, ed infine in risultati. Non è assolutamente meccanica la trasformazione di un eccellente budget in vittorie. Napoli, Caserta, Avellino, quale che fosse il budget che ognuna delle squadre citate disponeva, parla soprattutto di una riuscita sintesi di tutti questi fattori».
COACH FRANCESCO PONTICIELLO
Veniamo all’oggi e non possiamo che applaudire la Scandone Avellino per la semifinale raggiunta dopo una stagione da record. Che impatto può avere sul movimento regionale un tale risultato?
«Sta a significare come, anche in Campania, puntando a costruire una buona sintesi tra il budget e ciò che viene dopo, ovvero se si riesce a determinare quella sintesi di cui parlavamo in precedenza, si può fare non solo bene, ma benissimo. È una grossa iniezione di fiducia per tutta la Campania dei canestri, non solo per Avellino. Ma è chiaro che alla società irpina, a Pino Sacripanti, alla squadra, vanno fatti innanzitutto tutti i complimenti del caso. Bravi davvero, anche perché l'inizio, come sempre avviene quando si cambia così tanto, non era stato così semplice. Ed invece il 2016 è stato davvero straordinario».
A Caserta purtroppo si sta vivendo una situazione drammatica. A suo avviso sarebbe stato meglio rinunciare al ripescaggio l’anno scorso ed avviare un progetto magari con qualche giovane italiano interessante?
«Non amo le semplificazioni, e nel caso specifico, bisogna ricordare che Sandro Dell’Agnello e la Juvecaserta, a parte qualche brivido finale, peraltro ben superato con la meritatissima salvezza, hanno disputato davvero un ottimo campionato. Le problematiche attuali, la criticità del momento non dipendono infatti da aspetti tecnici, e neppure di programmazione. Poi è chiaro che nella memoria di tutti ci sia la straordinaria tradizione di Caserta, quella che ha vinto lo scudetto con ben 7 giocatori su 10, tutto il roster meno Shackelford, Frank e proprio Dell’Agnello, composto da giocatori campani e prodotti del settore giovanile bianconero. E speriamo anche che questa caratterizzazione “indie” del basket a Caserta ritorni a manifestarsi. Però al momento tutti ci dobbiamo augurare che la Juvecaserta sia ai nastri di partenza dell’A1 il prossimo autunno. Questo è il fattore principale ed irrinunciabile».
Quello che non ha fatto Caserta l’ha fatto Scafati, nel senso che due anni or sono è ripartita dalla Serie B, ha messo a posto i conti, e adesso dopo aver dominato per tutta la stagione è tra le favorite per la promozione in A1?
«Scafati ha fatto una eccellente stagione, investendo su un organico di altissimo profilo ed il mio amico Perdichizzi ha tradotto tutto questo in competitività. Sarà senza dubbio, e fino alla fine, una delle principali protagoniste della corsa all’A1».
Sempre in Serie A2 quest’anno c’è stato il Basket Agropoli che da neopromossa ha disputato un campionato straordinario, centrando gli innesti per la categoria, segno che quando si lavora bene si raccolgono anche i frutti?
«Agropoli è stata senza dubbio la principale sorpresa di questa stagione di A2. E la società cilentana ha senz’altro portato avanti in questi anni una programmazione seria e mirata. Antonio Paternoster, altro amico, ha lavorato benissimo su un roster che ha mostrato da subito un eccellente equilibrio tra il talento del trio Roderick, Trasolini e Tavernari, la grande esperienza di Santolamazza, su cui è stato fatto un investimento coraggioso e dagli enormi risultati, e la gioventù del resto dell’organico. Direi che, come nei casi di Avellino, Caserta, Scafati, i complimenti siano assolutamente meritati, amplificati dall’evidenza che nessuno l’estate scorsa si aspettava che Agropoli disputasse un campionato tanto positivo».
Capitolo Napoli: da oltre un quinquennio si stanno scrivendo soltanto brutte pagine. La poca fattibilità dei vari progetti può essere riscontrata alla base, ovvero che nessuno è ripartito da un settore giovanile forte?
«Difficile valutare la situazione di Napoli, se non si conoscono direttamente le vicende che hanno portato a questi ripetuti blackout. In realtà delle società che investono ed hanno un’ottima programmazione in ambito giovanile ci sono, ad esempio il ViviBasket Napoli, che, oltre a fare un ottimo reclutamento, ha prodotto discreti prospetti, che hanno calcato anche i parquet di A2. Speriamo che si riesca a ripartire proprio da questi esempi di programmazione. La Campania del basket non può certo rinunciare a Napoli».
E arriviamo anche al settore giovanile, che in questa stagione ha visto una sola formazione (il Cilento Agropoli iscritto per altro alla Serie C) disputare il campionato Under 20 Eccellenza. Solo una questione di annate?
«No, francamente non credo che sia un fatto di annate, anche perché, in regione, dei ‘96 e dei ‘97 in grado di ben figurare nell’Under 20 ci sono senza dubbio, alcuni di loro sono stati parte importante delle nazionali giovanili che hanno centrato importanti risultati internazionali negli ultimi anni. Purtroppo è sopraggiunta nelle società un disinteresse, solo parzialmente motivato dalle oggettive difficoltà ad investire nell’attività giovanile. È piuttosto un problema di mentalità, che peraltro il positivissimo lavoro del Centro Tecnico Federale, in diretta connessione con il Settore Squadre Nazionali Giovanili, il lavoro sulla formazione dei giovani allenatori e l’opera lungimirante di alcune società, stanno contribuendo a migliorare. Per carattere tendo a sottolineare gli aspetti positivi, e pur non sottovalutando le criticità che tu hai riferito, sono ottimista per il futuro. Anche quello immediato».
L'ARTUS MADDALONI CON ALESSANDRO GENTILE
E SALVATORE PARRILLO ADESSO IN FINALE SCUDETTO
La Campania ogni anno produce prospetti interessanti che emigrano in piazze prestigiose, ma quest’anno dall’Under 20 all’Under 15 non avrà una rappresentante alle Finali Nazionali. Uno smacco per l’intero movimento?
«Senza dubbio, ed il confronto con anni, neppure così lontani, in cui compagini come Juvecaserta, Napoli, Sant’Antimo, Pozzuoli, Salerno, Scafati, Maddaloni, e dimentico colpevolmente, e senza volerlo, qualcun’altra, riuscirono a mandare loro rappresentanti alle Finali Nazionali Under 17 o Under 19, diviene impietoso. Perché anche regioni con minore quantità e qualità della nostra hanno centrato questi obiettivi. Ma non è il caso di piangerci addosso, ci sono momenti di semina e momenti di raccolta. Evidentemente questo è il momento della semina».

venerdì 3 giugno 2016

Juvecaserta, tante le chiacchiere e pochi i fatti

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 04/06/2016

LEGA A.  Appendere striscioni per la città serve a ben poco, che si contribuisse piuttosto
Juvecaserta, tante le chiacchiere e pochi i fatti

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Tante chiacchiere, tanto rumore, ma almeno per il momento i fatti stanno poco più dello zero. La mobilitazione dei tifosi ha senz’altro scosso l’opinione pubblica, ma in quanto alle tasche queste rimangono ben sigillate. Purtroppo è quello che ormai da diversi anni a questa parte succede in città: in tanti parlano, in pochi concretizzano. Caserta città del basket, un tempo forse, perché adesso assomiglia sempre più ad un’ultima landa desolata in procinto di perdere l’ultimo barlume di luce, rappresentata ovviamente dalla Juvecaserta. Il presidente dell’associazione di supporters, Alfonso Tramontano, nell’ultimo incontro a porte aperte aveva chiaramente detto che il territorio di cui si chiedeva a gran voce l’intervento in favore del club di Pezza delle Noci doveva essere la cittadinanza, quella attiva che ha a cuore le sorti della squadra. Bene, quella stessa cittadinanza sta seguendo le stesse orme dei politici e degli imprenditori casertani.
E’ inutile andare in giro per la città ad appendere striscioni, a denunciare cosa non fanno gli altri, a pretendere che le aziende caccino i soldi per un loro sfizio, a gratis. Ognuno si prenda le proprie responsabilità prima di sparlare degli altri. Dimostrasse quanto ci tiene alla Juvecaserta, e lo faccia con i fatti e non con le solite chiacchiere da bar.
Patron Raffaele Iavazzi ha elogiato i fautori dell’associazione “Io sto con la Juvecaserta” sottolineando che sono la parte buona del tifo, quella che cerca di fare i fatti, e che qualsiasi cosa raccolgano sarà prezioso. Purtroppo non abbastanza per salvare la franchigia, sempre se da qui a qualche giorno non succeda qualcosa di eclatante. Circa dieci giorni sono passati dal lancio dell’Iban che avrebbe dovuto scuotere tutti, ma la raccolta prosegue molto a rilento, e di questo passo non si raggiungeranno quei 250 mila euro necessari per la fidejussione che è l’obiettivo minimo dell’associazione. Neppure l’intervento di artisti famosi ha sensibilizzato abbastanza tale iniziativa. E a questo punto solo gli sponsor, di quelli grossi, possono salvare la Juvecaserta.

domenica 29 maggio 2016

LIVE Under 14 Elite Concentramento finale

LIVE Under 14 Elite Concentramento finale

In occasione dell'ultimo atto del Concentramento finale del campionato Under 14 Elite in svolgimento presso il Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni, che vedrà sfidarsi nella finalissima (domenica 29 maggiore ore 19:30) i padroni di casa della Pallacanestro San Michele e la Juvecaserta, sarà fatta la diretta scritta della partita.

In semifinale la Juvecaserta ha avuto ragione del ViviBasket Napoli con il punteggio di 60-43, mentre Maddaloni ha superato la Del. Fes. Avellino con il risultato di 71-62. Per entrambe le formazioni ancora a caccia del titolo regionale, c'è stata la qualificazione alle Finali Nazionali di categoria in quel di Bormio dove si terranno dall'11 al 17 luglio prossimo.

La competizione delle Finali Nazionali Under 14 ha perso però l'assegnazione dello scudetto ed è stata girata a mo' di torneo estivo, un Festival Sportivo, senza alcun contributo da parte della Federazione Italiana Pallacanestro per le 32 squadre che provenienti da tutta Italia vi parteciperanno come al solito con grande entusiasmo.


LIVE

Finale 3°-4° posto: ViviBasket-Napoli vs Del. Fes. Avellino

2' 0-4

6'30" 2-7

10' 9-10

12' non si segna, neppure ai liberi 9-10

13' parziale Avellino 9-15

15' reazione Napoli 14-16

16'30" pareggio e sorpasso per Napoli 18-16

17'30" Avellino impatta ma Napoli replica 20-18. Timeout

20' minuti finali molto ruvidi 23-24














22' 25-24

24' punteggio basso ma gara viva 26-28

26' mini parziale Napoli 29-28

27' Napoli vuole scappare ma Avellino resiste 32-29

28' 35-31

29' tripla per Avellino 35-34

30' difesa, recupero, contropiede e sorpasso 35-36

31' prima tripla irpina e poi gioco da tre punti napoletano 39-39

33' liberi da una parte e dall'altra e poi bomba Avellino della parità 43-43

35' ancora tripla per Avellino 43-46

37' cresce la tensione e si sbaglia tanto, per Napoli mini break 48-46

38'30" sorpasso Avellino 48-50

39'33" Napoli tiri liberi 1/2 49-50. Timeout

39'44" Avellino perde palla in attacco. Timeout

Finisce 49-50 con il tiro di Napoli che a stento trova il ferro

ViviBasket Napoli 4° classificata...

Del. Fes. Avellino 3° classificata...

Adesso riscaldamento per Juvecaserta e Pall. San Michele Maddaloni...














15' alla palla a due














Finale 1°-2° posto: Juvecaserta vs Pall. San Michele Maddaloni

2' 9-3

5' partita vibrante, Caserta ancora avanti 12-9

6'30" 6-0 di parziale per Caserta e Maddaloni in situazione falli complicata 18-9. Timeout

7' bomba di Maddaloni 20-12

9' altra bomba 20-15

10' Fine primo quarto Caserta-Maddaloni 22-15

11' Maddaloni 1/2 dalla lunetta 22-16

12' botta e risposta 26-19

14' Caserta vuol scappare 30-21

15' parziale di 4-0 per Maddaloni 32-25 e timeout Caserta

16' recupero e contropiede 32-27

17' difesa arcigna di Maddaloni che non concretizza

18' altra palla persa da Caserta 32-28

19'23" timeout e possesso Maddaloni 32-29

20' Caserta segna sullo scadere 34-29

21' due palle perse per Caserta e una da Maddaloni 34-31

23' Maddaloni recupera e segna 38-35

partita tirata, bella, con tanti capovolgimenti di campo

24' Maddaloni 2/2 ai liberi 38-37

25' Caserta in penetrazione 40-37

27' tanti errori da entrambe le parti 40-39

28' Maddaloni 1/2 40-40

28'40" Maddaloni 1/2 40-41

29' rimbalzo offensivo e canestro per Maddaloni replicato subito 42-43

29'52" Maddaloni 2/2 42-45

Fine terzo quarto 42-45 per Maddaloni

31' tripla per Maddaloni 42-48

33' dopo una sequenza di errori ancora Maddaloni a spingere 42-50

33'20" timeout chiesto da Caserta

34' altra persa di Caserta, altra persa di Maddaloni 42-50

35' lunga serie di errori. Caserta 2/2 ai liberi 44-50

36'20" serie infinita di errori e poi fallo e canestro (0/1) per Caserta 46-50

37' fallo in attacco per Caserta e timeout Maddaloni

37' lenta risalita per Caserta 2/2 48-50

38' fallo e canestro di Maddaloni e poi 1/2 48-54

38'20" errore per Caserta e passi per Maddaloni. Timeout Caserta

38'50" altro errore per Caserta e penetrazione per Maddaloni 48-56

39'04" fallo e canestro per Caserta 51-56. Timeout Maddaloni

39'10" Maddaloni 0/2 51-56

39'25" Caserta perde palla. Maddaloni 1/2. Caserta 1/2 52-57

39'40" Maddaloni 1/2 52-58.

39'43" Rimbalzo Maddaloni con fallo 0/2 52-58

39'49" Caserta segna in contropiede 54-58. Timeout Maddaloni

39'52" Maddaloni 1/2 54-59

39'57" Caserta sbaglia. Finisce così

Maddaloni vince 59-54
















martedì 17 maggio 2016

I tifosi si mobilitano in favore della Juvecaserta

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 18/05/2016

LEGA A. Il tempo scorre e l’imprenditoria casertana sembra fare orecchio da mercante
I tifosi si mobilitano in favore della Juvecaserta

di Giovanni Bocciero

CASERTA. All’ombra della Reggia c’è tanto fermento dovuto soprattutto a ciò che i tifosi della Juvecaserta stanno cercando di fare, di organizzare affinché la società non scomparisca dopo aver raggiunto l’ultima salvezza, a fatica ma meritatamente per il campionato portato avanti nel girone d’andata e quella sfortuna che si è accanita sui colori bianconeri. La passione senza i fatti, però, vale poco meno di zero. Serve denaro fresco che possa rimpinguare le casse del club di Pezza delle Noci per sostenere un’altra stagione in Serie A. L’iscrizione non sarà un problema, in virtù anche del fatto che patron Raffaele Iavazzi sembra avere già pronta tutta la documentazione da consegnare in Lega.
FOTO ELVIO IODICE
Il problema, di conseguenza, verrà dopo, quando bisognerà depositare la fidejussione necessaria per prendere parte al campionato e soprattutto i soldi per costruire la squadra che dovrà essere impegnata in campo. E per questo si ha poco più di un mese da adesso, da questa data. Il tempo corre e la clessidra va svuotandosi velocemente, purtroppo. All’orizzonte oltre le manifestazioni d’affetto dei tifosi, che si stanno attivando con progetti di azionariato popolare, l’imprenditoria casertana non sembra per il momento sposare la causa della Juvecaserta. E mentre allora gli imprenditori fanno orecchio da mercante, forse interessanti adesso prima alle elezioni politiche, il gruppo ‘Libero pensiero Bianconero’ ha già lanciato una propria idea di associazione con il costo delle quote, il diritto ad eleggere il presidente, e tutto ciò che riguarderà la gestione e la raccolta delle risorse. L’altro gruppo ‘Io sto con la JC’, invece, terrà venerdì prossimo una conferenza allo store bianconeri per presentare il proprio progetto. Nonostante la passione, c’è un po’ di confusione, ma il tempo stringe e qualcosa va fatto.

domenica 15 maggio 2016

Juvecaserta, l’sos lanciato da patron Iavazzi

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/05/2016

LEGA A. Il futuro della società non potrà più dipendere unicamente da lui
Juvecaserta, l’sos lanciato da patron Iavazzi

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La tanto attesa conferenza stampa del patron della Juvecaserta, Raffaele Iavazzi, ha avuto sicuramente un suo scopo. Il socio unico del club di Pezza delle Noci vuole riuscire, da qui alle varie scadenze dell’iscrizione, dei vari pagamenti ed ovviamente della presentazione della fidejussione di sensibilizzare il mondo imprenditoriale e politico casertano. Tutto lo sforzo economico che sin qui ha portato avanti da solo, non è più sostenibile dalle sue aziende che hanno problemi, forse, ben più importanti della pallacanestro. E allora c’è bisogno che qualcuno scenda in campo per affiancare o addirittura rimpiazzare Iavazzi.
RAFFAELE IAVAZZI (FOTO ELVIO IODICE)
Lo scopo dunque è quello, costringere emotivamente tutti quelli che hanno la potenzialità di intraprendere la strada Juvecaserta a fare un passo avanti e dimostrare, con i fatti e non le sole parole, che cio tengono alla società, che vogliono che il basket non scompaia di nuovo da Caserta. La stessissima tattica fu adottata anche dal patron della Virtus Roma, Claudio Toti, nell’estate scorsa. E purtroppo i casertani sanno fin troppo bene come andò a finire per la compagine della capitale. Purtroppo non per il ripescaggio di Caserta, che ovviamente fu festeggiato dopo la retrocessione. Ma purtroppo perché adesso potrebbe essere lo stesso identico destino a distanza di dodici mesi.
Come finirà è difficile stabilirlo. Di sicuro Iavazzi è spalle al muro, vorrebbe certamente programmare il futuro ma non può per tanti, forse troppi fattori, a partire dalla disponibilità di budget. E allora non rimane che aspettare, magari vedere come si evolverà questo sos lanciato dal patron bianconero, scrutare all’orizzonte le possibili novità positive e cercare di ripartire, mettendosi tutto alle spalle. Purtroppo le sensazioni sono quelle che o si rifarà la Serie A o si scomparirà del tutto. Di nuovo.

giovedì 28 aprile 2016

SERIE C. Coach Farina a caccia della Serie B con Reggio

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 29/04/2016

SERIE C. La VIS del tecnico casertano esordierà domenica nella Fase Interregionale
Coach Farina a caccia della Serie B con Reggio

CASERTA. Da Caserta a Reggio Calabria, facendo tappa a Battipaglia. È questo il percorso di coach Fabio Farina che sta guidando in tandem la formazione dello stretto della VIS insieme al collega Gaetano D’Arrigo. Dopo aver iniziato nelle giovanili della Juvecaserta e poi aver ricoperto il ruolo di assistente agli ordini di Massimo Riga alla Polisportiva Battipaglia in A1 femminile, quest’anno è arrivata la proposta della VIS Reggio Calabria del vulcanico ed ambizioso d.g. Luigi di Bernardo.
Innanzitutto raccontaci un po' di questa tua esperienza a Reggio Calabria, sia sportiva che umana?
«Sono contento di stare a Reggio - ha esordito il tecnico casertano -. Mi piace lavorare in città dove puoi respirare pallacanestro in ogni angolo. A livello sportivo cerco di fare il mio lavoro sempre a 360° in modo che tutto l'indotto riesca a crescere alla fine dell'annata sportiva. La VIS è una società in rampa di lancio che sta crescendo sia sotto il profilo del settore giovanile sia come investimenti riguardanti la prima squadra partendo dalla presa in gestione dello storico palazzetto Botteghelle. Il d.g. di Bernardo è un vulcano di idee e mette anima e corpo nella sua creatura e questo è un bene per tutti».
COACH FABIO FARINA
Sportivamente parlando avete chiuso la stagione quasi da imbattuti, con un pazzesco record di 24-1. Il segreto di questo risultato?
«Beh, il record è stato sporcato perché Gara2 di finale l'abbiamo persa, e direi anche meno male. Adesso siamo una squadra vera. Nel processo di crescita di questa formazione una sconfitta - ha continuato l’allenatore di Terra di Lavoro - non poteva che far bene. Non ci sono segreti, si cerca di fare il proprio dovere giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento e quando mi guardo indietro e vedo da dove eravamo partiti e a dove siamo adesso sono orgoglioso dei miei ragazzi. Penso che stiano facendo un gran lavoro».
Nonostante ciò per raggiungere la promozione dovrete passare per l'Interzona dove affronterete un'altra corazzata come la Cilento Agropoli, la Diamond Foggia che è arrivata di rincorsa a questo traguardo, e l'altrettanto quotato Patti Basket. Che girone ti aspetti?
«Il girone è molto competitivo. Sarà dura per tutti portare a casa i due punti soprattutto in trasferta. Agropoli, Foggia e Patti sono squadre forti. Ci troveremo ad affrontare giocatori importanti come Nobile o come Costantino. La voglia di cominciare è tanta come la convinzione che - ha concluso coach Fabio Farina - una volta arrivati al gran ballo vogliamo ballare fino alla fine».
La VIS Reggio Calabria che ha l’obiettivo dichiarato di ritornare in un campionato nazionale come quello di Serie B, inizierà la Fase Interregionale domenica ad Agropoli, affrontando la compagine cilentana della star delle minors Njegos Visnjic. Proprio perchè il livello si è ulteriormente alzato rispetto al torneo di Serie C Silver calabrese, la VIS si è rafforzata tesserando la guardia Gianluca Carpanzano del Planet Catanzaro, che quest’anno ha affrontato il San Michele Maddaloni.

GIBO

sabato 20 febbraio 2016

Final Eight, Sacripanti non si ferma: finale

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 21/02/2016

Final Eight, Sacripanti non si ferma: finale

CASERTA. Con l’eliminazione ai quarti di finale delle Final Eight di Pistoia (Esposito, Moore ed Antonutti) e Reggio Emilia (Stefano Gentile), di casertanità ed ex bianconeri ancora in lizza per la Coppa Italia sono andati più che dimezzandosi.
Nella prima semifinale di giornata la Scandone Avellino della coppia Pino Sacripanti-Max Oldoini ha inanellato la nona vittoria consecutiva battendo per 71-69 quella Trento che in un certo senso ha condannato la Juvecaserta alla non-qualificazione a questa competizione. Partita molto equilibrata con continui sorpassi che alla fine si è decisa nell’ultima azione con la tripla di Toto Forray che non ha trovato il fondo della retina. Sugli scudi per gli irpini i lunghi Cervi e Buva entrambi con 19 punti. Nell’altra semifinale l’Olimpia Milano di Ale Gentile, ancora a referto per onor di firma, ha dominato Cremona che alla fine si è arresa 90-58. Oggi alle 18:15 si gioca la finale.
GIBO

venerdì 19 febbraio 2016

Final Eight, Enzo Esposito già eliminato

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 20/02/2016

Final Eight, Enzo Esposito già eliminato

ENZO ESPOSITO (FOTO CAROZZA)
CASERTA. Tanta casertanità ed ex bianconeri sono scesi sul parquet del Mediolanum Forum di Assago ieri, nella prima giornata delle Final Eight di Coppa Italia. Il primo impegno delle ore 12:00 ha visto la Pistoia di Enzo Esposito sfidare l’Aquila Trento senza Ronald Moore fermo ai box e con Michele Antonutti autore di 10 punti. Dopo un primo tempo equilibrato i trentini scappano nel terzo quarto e s’impongono 81-74. Continua il momento meraviglioso della Scandone di coach Pino Sacripanti, che contro Reggio Emilia infila l’ottava vittoria consecutiva grazie al risultato finale di 94-87. 11 punti per Stefano Gentile che ha provato a suonare la carica per i suoi nel momento del massimo sforzo per la rimonta. Cremona elimina Sassari dopo un overtime (97-89), mentre è andato a referto solo per onor di firma Ale Gentile che ha visto la sua Milano disintegrare Venezia per 88-59.

GIBO

lunedì 15 febbraio 2016

UISP. L’Olympia Maddaloni ha ripreso la corsa

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/02/2016

CAMPIONATO UISP. I calatini vengono da due vittorie consecutive e cercano il tris
L’Olympia Maddaloni ha ripreso la corsa

MADDALONI. L’Olympia Basket Maddaloni ha ripreso la sua corsa nel campionato provinciale Uisp, infilando nelle ultime due settimane una doppia vittoria che è servita innanzitutto per alzare il morale nello spogliatoio calatino. Successi che sono arrivati a cavallo tra l’ultima giornata del girone d’andata e la prima di quello di ritorno.
Sotto i colpi della terribile matricola maddalonese sono caduti prima il Nuovo Basket Marcianise, sconfitto tra le mura amiche del PalaFeudo con un perentorio 60-38, e poi sette giorni più tardi è toccato alla Polisportiva Laocoonte Vairano alzare bandiera bianca sul proprio parquet con il punteggio di 45-67.
In entrambe le partite l’Olympia ha fatto vedere grande coesione oltre che ad un gioco fluido e concreto, sicuramente aspetti che non possono che far sorridere dopo i brutti passi falsi contro i bicampioni Phoenix Caserta, ma ancor di più nel match con i San Marco Farmers. Quel periodo sembra però ormai alle spalle per la compagine maddalonese, che adesso si è riappropriata del secondo posto in classifica nel girone B alle spalle proprio dei Phoenix grazie alla differenza canestri, che con il bottino di 129 (426 punti fatti e 297 subiti) rappresenta il migliore di tutta la lega.
La matricola terribile non ha alcuna intenzione di smettere la propria corsa, e proprio questa sera, martedì, nel fare visita alla Stella del Sud cercherà di allungare la striscia vincente a quota tre così da continuare ad impensierire le dirette rivali per i primi posti in ottica griglia playoff.
GIBO

lunedì 8 febbraio 2016

Juvecaserta, Dell’Agnello: “Motivati per le prossime due sfide”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 09/02/2016

LEGA A. Bologna e Capo d’Orlando sono un crocevia importante per la stagione della Juvecaserta
Dell’Agnello: “Motivati per le prossime due sfide”

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Il turno di riposo forzato per indisponibilità del PalaDesio, struttura designata per disputare la gara tra l’Olimpia Milano e la Juvecaserta, ha permesso ai bianconeri di vivere un weekend un po’ meno stressante, con un occhio puntato all’infermeria dalla quale si spera di recuperare Daniele Cinciarini e Viktor Gaddefors. Una cosa è certa, quando la formazione di Pezza delle Noci viene messa alle strette, riesce sempre a dare il meglio di se. Lo si è visto, appunto, nell’ultima gara ufficiale del campionato con la vittoria tra le mura amiche del PalaMaggiò ai danni di Cremona.
“Contro Cremona abbiamo fatto una delle nostre più belle partite della stagione - ha dichiarato coach Sandro Dell’Agnello -, ma nonostante ciò dobbiamo resettare subito la cosa. Purtroppo non abbiamo il tempo di guardarci all’indietro, ma dobbiamo pensare solo a ciò che ci aspetta nelle prossime partite. Proprio per questo contro Bologna e Capo d’Orlando dovremo essere capaci di mettere lo stesso impegno. In questo campionato nessuno ti regala nulla, ovviamente, e dunque - ha concluso il tecnico bianconero - non possiamo rilassarci nemmeno un secondo”.
Caserta domenica ospiterà ancora al PalaMaggiò la Virtua Bologna, in una sfida che all’andata rianimò la compagine casertana dopo un momento decisamente difficile. Adesso invece, vincere potrebbe rappresentare un ulteriore passo verso la salvezza, ma soprattutto alimentare quel segno che potrebbero essere i playoff. Di certo sarà altrettanto importante anche l’impegno in quel di Capo d’Orlando, tra tre settimane. Infatti, dopo la sfida ai felsinei i bianconeri osserveranno un’altro weekend di riposo visto che la Serie A si fermerà per lasciare spazio alle Final Eight di Coppa Italia a cui la Juvecaserta non è riuscita a qualificarsi, pur andandoci molto vicina. Insomma, per capitan Andrea Ghiacci e compagni il periodo sarà decisivo per l’intera stagione. Senza fare dei “tour de force”.

mercoledì 3 febbraio 2016

UNDER 15. A Caserta il raduno federale Centro-Sud

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 04/02/2016

UNDER 15. Presso il PalaVignola i migliori prospetti 2001 agli ordini di Capobianco
A Caserta il raduno federale Centro-Sud

CASERTA. Da domani, venerdì 5 febbraio, e per tutto il weekend sino a domenica mattina, presso il PalaVignola di Caserta si svolgerà il raduno di perfezionamento tecnico federale che coinvolgerà i migliori prospetti classe 2001 del Centro-Sud Italia. In pratica, possiamo dire che si tratti di una sorta di Nazionale Under 15. A guidare gli allenamenti di quelle giornate sarà il responsabile tecnico del settore giovanile Fip, coach Andrea Capobianco, che sarà assistito dai referenti tecnici territoriali della Basilicata, Roberto Miriello, della Campania, Alfredo Lamberti, del Lazio, Enrico Gilardi, e della Sicilia, Federico Vallesi. Nello staff del raduno figurano anche i casertani Claudio Barresi, quale formatore CNA, Gianmarco Di Matteo, addetto al video, e Iacopo Mancini, fisioterapista.
Il programma del raduno vedrà tutti gli atleti alloggiare presso l’Hotel Plaza, e scendere in campo già venerdì 5 per sostenere il primo allenamento dalle ore 17:00 alle 21:00; sabato 6 doppia seduta dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 16:30 alle 20:30; infine, domenica 7 allenamento solo al mattino dalle ore 9:00 alle 13:00.
Per questo grande evento che si terrà in Terra di Lavoro, tra tutti i convocati sono stati selezionati tre atleti casertani. Di seguito i 32 atleti convocati: Francesco Anastasi (Ponte Vecchio Perugia); Andrea Bianco (Smg Latina); Filippo Chessa (Dinamo Sassari); Charles Emmanuel Cito (Basket Francavilla Fontana); Angelo Del Chiaro (Pistoia Basket); Lorenzo De Lullo (Eurobasket Roma); Luca Digno (Pielle Matera); Lorenzo Donadio (Stella Azzurra Roma); Gian Marco Drocker (Junior Lucca); Andrea Epifani (New Basket Brindisi); Simone Farina (Eurobasket Roma); Niccolo’ Filoni (Nuovo Bk L’Aquila); Paolo Frascati (Viola Reggio Calabria); Andrea Fusella (Magic Bk Chieti); Michele Gatto (Perugia Basket); Antonio Guariglia (Scuola Bk Salerno); Nicolo’ Ianuale (Del. Fes. Avellino); Giovanni Lena (Pallacanestro Palestrina); Gianmarco Magi (Vuelle Pesaro); Francesco Mancinelli (Virtus Porto San Giorgio); Mattia Musumeci (C.U.B. Catania); Lorenzo Neri (Terranuova Basket); Giuseppe Oriente (Airino Termoli); Andrea Paganucci (Eurobasket Roma); Alessandro Paoli (Lido di Roma); Alessio Passeri (Pallacanestro Palestrina); Roberto Paterno (Juvecaserta); Giacomo Pensalfini (Vuelle Pesaro); Michele Pesce (Young Termoli); Lorenzo Querci (Pistoia Basket); Giuseppe Spano’ (Basket Barcellona Pozzo di Gotto); Riccardo Tizi (Virtus Porto San Giorgio).
Questi invece i 17 atleti riserva a casa: Simone Antonicelli (Basketball Lamezia Terme); Michele Cau (Olimpia Cagliari); Liberato Chirico (Nuova Pol. Castellammare di Stabia); Antonio Ciccarese (Mens Sana Mesagne); Amedeo De Astis (C.U.S. Bari); Manlio De Carolis (Nuovo Bk L’Aquila); Ivan D’Ottavio (Basket Ortona); Matteo Esposito (One Team Caserta); Lorenzo Fancello (Esperia Cagliari); Francesco Greco Brakus (Young Termoli);  Daniele Lopane (Pielle Matera); Leonardo Marini (Ponte Vecchio Perugia); Marco Mastroianni (One Team Caserta); Nicolo’ Mazzoleni (C.U.B. Catania); Alberto Benito Montemurro (Pielle Matera); Francesco Maria Diego Scala (Planet Catanzaro); Donato Tedeschi (Aurora Brindisi).
Giovanni Bocciero

venerdì 29 gennaio 2016

Juvecaserta, le parole di Barbagallo fuori luogo

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 30/01/2016

LEGA A. Le ultime dichiarazioni dell’ex presidente non devono destabilizzare l’ambiente
Juvecaserta, le parole di Barbagallo fuori luogo

CASERTA. La Juvecaserta non può vivere settimane tranquille. Da questo punto di vista, la tifoseria sembra quasi condannata a dover soffrire quotidianamente per questi colori, anche quando si vince. Forse per qualcuno la vittoria sofferta, ricercata, voluta, e alla fine trovata è anche più emozionante. Ma purtroppo per la società di Pezza delle Noci, non è solo il campo che parla. All’ombra della Reggia, infatti, non sono soltanto i risultati sportivi che quotidianamente tengono banco, ma anche la conduzione societaria, e più precisamente quel bilancio che di certo in attivo non è.
BARBAGALLO CON IAVAZZI (FOTO CAROZZA)
Eppure patron Raffaele Iavazzi in questi anni è sempre riuscito a portare avanti la Juvecaserta. Nonostante ciò, questa sembra essere la sua ultima stagione alla guida del club casertano, dopo che in estate ha davvero provato a passare la mano. Purtroppo di offerte concrete, compresa quella della Fondazione dell’ex presidente bianconero Carlo Barbagallo, non ce ne sono state. E così è stato quasi costretto a rimanere, e addirittura ad accollarsi un ripescaggio incredibile pur di riportare Caserta in massima serie.
A proposito di Barbagallo, azionista di minoranza, proprietario del 10% della società, che non ha partecipato alla ricapitalizzazione dichiarando a chiare lettere che la sua esperienza in bianconero è terminata soprattutto per il rapporto “fumantino” con Iavazzi. Ebbene, l’attuale presidente della Volalto Caserta è voluto ritornare a parlare di Juvecaserta ai microfoni di Goldwebtv. Intervista e dichiarazioni che in realtà appaiono fuori luogo in virtù anche del fatto che lo stesso Barbagallo ha sottolineato che si ritiene fuori dalla società, anche se burocraticamente ancora non lo è del tutto.
Parlare di debiti, menzionare una situazione difficile, discutere della programmazione pre-ripescaggio, tutte cose risapute e che sono sotto gli occhi di tutti da anni ormai, e addirittura pensare ad un futuro in cui la Juvecaserta possa fallire e proporsi di ripartire dalla A2. Insomma, per una volta ci sentiamo di dire che Barbagallo se le sarebbe potute risparmiare queste dichiarazioni. Dopotutto la Juvecaserta è ancora operativa, con una salvezza da conquistarsi sul campo.

lunedì 4 gennaio 2016

Juvecaserta, buona scelta quella di far riposare Siva

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 05/01/2016

LEGA A. Il playmaker entrato nella storia bianconera salterà l’All Star Game e tornerà con Varese
Juvecaserta, buona scelta quella di far riposare Siva

CASERTA. La Juvecaserta è andata davvero vicina alla qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, dove invece vi parteciperà quella Scandone Avellino del grande ex Pino Sacripanti che prima di Natale era stata battuta a domicilio con una vera e propria impresa sportiva da parte dei bianconeri. Tu chiamalo se vuoi... scherzo del destino! Andare ad Assago per competere alla Coppa Italia avrebbe sicuramente rilanciato l’intero movimento casertano, e se vogliamo si sarebbe trattato davvero di un traguardo incredibile per la truppa di coach Sandro Dell’Agnello. Ma è meglio concentrarsi su cose molto più importanti, e mettere da parte questo rammarico per conservare le energie in quello che è il vero obiettivo stagionale: una salvezza tranquilla.
E proprio per non deviare da questo importante percorso, la Juvecaserta ha pensato bene di tenere a riposo per motivi precauzionali Peyton Siva dall’impegno in quel di Trento, ritenendo la qualificazione alle Final Eight un “surplus”. Questa volta siamo d’accordo con la scelta della società, o dello staff tecnico. Il PalaTrento non potrà godersi il talento cristallino ex Louisville nemmeno nella kermesse dell’All Star Game, visto che il club di Pezza delle Noci ha già informato la Lega A dell’assenza del playmaker. Appena ha trovato un po’ di continuità, il campione NCAA ha inciso con il fuoco il proprio nome nella storia della Juvecaserta, dato che contro Brindisi ha stabilito il nuovo record di assist smistate in una singola partita, ovvero 13, superando atleti come Andre Collins (fermatosi a 11 nella stagione 2011/12), Leon Wood (9 in quella 1993/94) e Ronald Moore (9 in quella 2014/15).
Si prospetta un ulteriore periodo di recupero per Siva, che gli permetterà sicuramente di ritornare in campo piuttosto tonico nella prima giornata di ritorno del campionato, quando al PalaMaggiò arriverà la Pallacanestro Varese, attuale diretta concorrente dei bianconeri. Il match sarà giocato domenica 17 dicembre alle ore 17:00, in anticipo, venendo così incontro alla richiesta della stessa società lombarda che il mercoledì successivo sarà impegnata in Fiba Europe Cup in Bielorussia, sul campo del Tsmoki Minsk.

martedì 29 dicembre 2015

Juvecaserta, Downs stellare ma società da rimandare. E per la Final Eight...

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 30/12/2015

LEGA A. I bianconeri sono in buone acque soprattutto grazie al lavoro di Sandro Dell’Agnello
Juvecaserta, Downs stellare ma società da rimandare

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La Juvecaserta ha di che sorridere dal punto di vista sportivo, dopo le due vittorie consecutive centrate prima contro Avellino e poi contro Brindisi. Eppure i provvedimenti disciplinari da parte del giudice sportivo hanno di fatto raggelato un po’ questa serenità. Mille euro di ammenda per la società di Pezza delle Noci a causa delle proteste dei propri tifosi domenica scorsa. Una sanzione sicuramente esagerata che punisce tanto non solo la franchigia bianconera ma tutta la tifoseria casertana. Inutile però piangere sul latte versato.
Adesso bisognerà concentrarsi per iniziare bene il 2016, in cui la squadra di coach Sandro Dell’Agnello ha la possibilità ancora di qualificarsi alla Final Eight di Coppa Italia. Non basterà però vincere a Trento per accaparrarsi l’ultimo posto disponibile per la seconda competizione tricolore, e vincere in Trentino è di per se già una cosa molto complicata. Bisognerà che altri risultati si incastrino, a partire dalla sconfitta interna contro Cremona di Brindisi. Con la qualificazione o meno, resta l’ottimo lavoro che sta facendo il tecnico toscano, messo sulla graticola quando si perdeva e allo stesso tempo in secondo piano quando si vinceva. Ma se la Juvecaserta ha ben dodici punti in classifica è soprattutto grazie al suo lavoro. E poi naturalmente dei giocatori, a partire da quel Micah Downs che ha avuto un mese di dicembre con numeri stellari. Non sempre perfetto, ma ormai lo ribadiamo da diverse settimane che è l’autentico trascinatore e miglior giocatore straniero di Caserta.
Il cammino sin qui percorso dalla compagine bianconera, come detto, è merito unicamente del coach e dei suoi giocatori, meno della società, che ha commesso e sta commettendo diversi errori gravi, sagacemente rattoppati da tecnico ed atleti. All’ombra della Reggia dovrà arrivare al più presto un nuovo lungo che sopperisca all’addio definitivo di Amoroso e che vada a coprire quella falla che ha attualmente il reparto bianconero. L’identikit tecnico è quello di ingaggiare un giocatore che per caratteristiche sappia destregiarsi sia da ala grande che da pivot, per quanto riguarda il passaporto invece, si cerca un italiano.

FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA
I bianconeri sono ancora in corsa ma non basterà vincere a Trento

CASERTA. Queste le ipotesi di parità (dati Legabasket.it) riguardanti l’8° posto a una giornata al termine del girone di andata in vista della Final Eight di Coppa Italia. Con la vittoria di Venezia nel posticipo di lunedì sera in casa contro Trento, è rimasto un solo posto ancora vacante per la seconda competizione tricolore che si disputerà dal 19 al 21 febbraio al Mediolanum Forum di Assago. Questa dunque la situazione per la corsa all’8° ed ultimo posto per qualificarsi, per cui è ancora in corsa anche la Juvecaserta.
14 punti Brindisi - Cantù:
8° Brindisi 1 vittoria;
9° Cantù 0 vittorie.
14 punti Brindisi - Caserta:
8° Caserta 1 vittoria;
9° Brindisi 0 vittorie.
14 punti Brindisi - Avellino:
8° Avellino 1 vittoria;
9° Brindisi 0 vittorie.
14 punti Brindisi - Cantù - Caserta: 
8° Caserta 1 vittoria e +3;
9° Cantù 1 vittoria e -1;
10° Brindisi 1 vittoria e -2.
14 Brindisi - Cantù - Avellino:
8° Brindisi 1 vittoria e +1;
9° Avellino 1 vittoria e 0;
10° Cantù 1 vittoria e -1.
14 punti Brindisi - Caserta - Avellino:
8° Caserta 2 vittorie;
9° Avellino 1 vittoria;
10° Brindisi 0 vittorie.
14 punti Brindisi - Cantù - Caserta - Avellino:
8° Cantù 2 vittorie, poi 1-0 vs Caserta;
9° Caserta 2 vittorie, poi 0-1 vs Cantù;
10° Avellino 1 vittoria, poi 1-0 vs Brindisi;
11° Brindisi 1 vittoria, poi 0-1 vs Avellino.
Le ipotesi a 14 punti senza Brindisi sono ininfluenti ai fini della qualificazione. Infatti, nell’ultimo turno Brindisi ospiterà Cremona (già qualificata), e con una vittoria da parte della formazione pugliese non ci sarebbe alcuna lotta per la qualificazione, se non quella tra la stessa Brindisi e Venezia per decretare chi sarà settima e chi invece ottava, sempre nel caso i lagunari perdessero a loro volta ad Avellino.
GIBO

lunedì 28 dicembre 2015

Juvecaserta, dopo l’impresa arriva la sesta meraviglia

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 29/12/2015

LEGA A. I bianconeri chiudono l’anno in modo fantastico battendo al PalaMaggiò Brindisi
Juvecaserta, dopo l’impresa arriva la sesta meraviglia

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Il Natale in casa Juvecaserta era stato dolcissimo per via dell’impresa di Avellino. Ma la fine dell’anno assume i caratteri della meraviglia dopo il successo casalingo contro Brindisi. Una partita che sicuramente ha alzato l’autostima del gruppo bianconero, che potrà affacciarsi al nuovo anno con la convinzione di poter competere per le posizioni di metà classifica mettendosi alle spalle la semplice lotta salvezza. L’errore più grave però che può essere commesso adesso, è quello di compiere voli pindarici con la mente. E allora stare tranquilli e con i piedi per terra devono essere i propositi per il nuovo anno, sperando che con esso arrivi anche qualcosa di consistente dal mercato.
E’ bene essere contenti per questa doppia vittoria a cavallo del Natale, ma non bisogna dimenticare che a coach Sandro Dell’Agnello manca sempre un lungo che gli permetta di allungare le rotazioni del reparto, che fin qui ha lottato davvero alla grande, con un Dario Hunt stabilmente nel miglior quintetto del campionato, ed un Viktor Gaddefors che adattato sta portando un apporto non indifferente alla causa casertana. E poi c’è quel Bobby Jones che sicuramente ha pochi rivali per qualità, ma che fisicamente è in ritardo e si vede.
Chi altro deve riacquistare la miglior forma è certamente Peyton Siva, che comunque tra Avellino e Brindisi ha fatto vedere sprazzi di classe e leadership. Lo spaventapasseri di Reggio Emilia è stato già ampiamente dimenticato, ma è normale che da lui ci si aspetta di più. Ed il suo rientro ha fatto finire già nel dimenticatoio l’innesto in cabina di regia di Ogo Adegboye, che ha lasciato Cremona per continuare a giocare con discreta continuità e invece ha finito per occupare un posto fisso in tribuna. Non proprio le più rosee aspettative.
Di fondamentale importanza, poi, sono l’impegno e l’abnegazione di capitan Andrea Ghiacci, un autentico esempio da seguire per tutti i compagni di squadra. Nonostante qualche limite sia fisico che tecnico, l’esterno non demorde e guarda qualsivoglia avversario dritto negli occhi, perché l’unico vero sconfitto è colui che smette di provarci, e di certo questo non può essere Ghiacci.

domenica 27 dicembre 2015

UISP. L’Olympia fa tris a casa dei Falchetti

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 28/12/2015

UISP. Con questa vittoria i maddalonesi conservano la vetta della classifica
L’Olympia fa tris a casa dei Falchetti

FALCHETTI CASERTA 45
OLYMPIA MADDALONI 61
(9-15; 20-30; 29-44)

FALCHETTI: Cioffi 5, Marino N., Bosco, Vanore, Ianniello 4, Marino V., Migliaccio 3, Moretti 16, Saputo 4, Iannucci 2, Tassinari 11, All. Festa.
OLYMPIA: Bocciero, Bove D. 16, Bove L. 2, Iaderosa 6, Izzo 2, Magliocca 2, Mastropietro 11, Merola 4, Piscitelli 3, Tagliafierro 6, Timorati 9, All. Tempestoso.
ARBITRI: Russo F. e Camerlingo C. di Caserta.

CASERTA. L'Olympia Maddaloni centra il tris nell'ultimo match dell'anno espugnando il PalaDonBosco dopo una gara certamente combattuta, a tratti molto intensa, ma comunque bella da vedere per l'agonismo con cui hanno giocato entrambe le formazioni. I Falchetti nel primo quarto hanno cercato di fare la voce grossa anche perché giocavano tra le mura amiche, ma con parsimonia i viandanti sono riusciti ad adattarsi in difesa e soprattutto a colpire in attacco nonostante la maggiore stazza e fisicità degli avversari. Il secondo quarto ha ricalcato lo stesso leit movit con Maddaloni che ha indicato la strada ed i casertani che con grinta sono rimasti aggrappati alla partita. E così al riposo lungo erano dieci i punti che dividevano le due squadre.
Nella ripresa ancora l'Olympia ha imposto il proprio ritmo continuando a tenere molto bene in difesa. In attacco qualche grattacapo sicuramente si è avuto, però la costanza con cui si bucava la retina hanno permesso agli ospiti di questa aggiungere anche le diciotto lunghezze di vantaggio. Partita finita? Niente affatto. I Falchetti nell'ultima frazione hanno alzato la pressione, stretto le maglie ed anche difeso in maniera più rude. I maddalonesi pur andando in difficoltà non hanno perso la calma, e nel momento in cui hanno saputo prendere le misure agli avversari sono riusciti a prendere nuovamente il largo portando a casa la prima vittoria fuori casa, la terza consecutiva in campionato, e soprattutto rimanendo imbattuti prima del match d'inizio gennaio che li vedranno opposti ai campioni in carica dei Phoenix.
«Una vittoria bene augurante per il prosieguo del campionato - ha commentato il playmaker Alberto Magliocca -, che ha dimostrato di che pasta siamo fatti. Abbiamo saputo affrontare i frangenti di difficoltà, e ne siamo usciti molto bene pur non giocando ancora al massimo del nostro potenziale. Ci godiamo questo primato pensando unicamente a noi».
GIBO

martedì 22 dicembre 2015

Juvecaserta, tanto fumo ma poco arrosto

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 22/12/2015

LEGA A. Stamane l’assemblea dei soci che delineerà il futuro del sodalizio di Pezza delle Noci
Juvecaserta, tanto fumo ma poco arrosto

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La brutta quanto meritata sconfitta di Reggio Emilia dovrebbe essere un messaggio piuttosto chiaro per la dirigenza della Juvecaserta, improvvisare non porta da nessuna parte. Nel dopo gara coach Sandro Dell’Agnello è stato come al solito molto lucido, e proprio come contro Sassari si assunse le sue colpe, questa volta ha passato la patata bollente alla squadra. Ecco, ma quale squadra? Fin qui il tecnico non è mai riuscito ad avere per due partite consecutive gli stessi interpreti sul parquet. E questo inevitabilmente comporta che in campo non ci sia un’identità ben definita.

MERCATO. Il front office bianconero ha gettato tanto fumo negli occhi senza mai concretizzare seriamente. Abbiamo già scritto su queste colonne che a Pezza delle Noci si stanno commettendo gli stessi identici errori dello scorso anno, ed anzi, con la telenovela Amoroso si è perfino fatto di peggio. E dopo due mesi circa, c’è un bisogno vitale di aggiungere un lungo che permetta al coach di avere un reparto con normali rotazioni, nulla di trascendentale. L’ultimo rinforzo, quel Adegboye, talmente del salto di qualità che ha portato alla squadra è stato rimasto in tribuna. Vero che è rientrato Siva, ma a quel punto cosa cambia tra il far accomodare sugli spalti lui o al tagliato El Amin? E intanto i rinforzi delle dirette avversarie trascinano le rispettive squadre alla vittoria, come Jerome Dyson per Torino contro la sua ex Sassari, oppure quel Austin Daye per Pesaro quasi deriso all’esordio proprio contro Caserta ma decisivo nella trasferta di Capo d’Orlando. Domani intanto si ritornerà subito in campo, con la Juvecaserta che sarà attesa dal classico derby natalizio in Irpinia. Un match che soprattutto per via della presenza sulla panchina di Avellino dell’ex Pino Sacripanti assumerà differenti ma intensi motivi per cercare di fare bene.

ASSEMBLEA. E intanto stamattina, alle ore 12:00, si terrà l’assemblea generale dei soci per procedere alla ricapitalizzazione del club. Barbagallo, ancora socio di minoranza, tempo fa aveva preannunciato che non vi avrebbe partecipato. Chissà cosa accadrà.