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domenica 16 agosto 2015

CASERTANITA'. Terra di Lavoro è uno spicchio d’arancia

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 17/08/2015

CASERTANITA'. Dai Gentile ai Marzaioli e Sergio passando per Bartocci e Cefarelli
Terra di Lavoro è uno spicchio d’arancia

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La provincia di Caserta è senz'altro terra di cestisti, non a caso in ogni stagione agonistica c'è da lanciare un'occhiata in lungo e in largo per la Penisola italica per seguire le performance di conterranei che con la palla a spicchi tra le mani si fanno valere sui tanti e diversi parquet. L'attenzione principale ovviamente è tutta per i figli d’arte Gentile, che si troveranno chi per un modo e chi per un altro a dover affrontare un campionato particolare. Alessandro Gentile attualmente è impegnato con la Nazionale ed ha un Eurobasket da giocare quasi da protagonista, dovendosi comunque ritagliare spazio e gloria tra i più quotati compagni dell'NBA a cui non ha nulla da invidiare. E poi dopo la parentesi azzurra si dovrà rituffare nell’ambiente della sua Olimpia Milano dove la parola d’ordine è riscatto dopo l’amaro ultimo campionato. Lui è la società vogliono tornare a vincere lo scudetto e a ben figurare in Eurolega.
Stefano Gentile invece, dopo il biennio passato a Cantù insieme all’allenatore Pino Sacripanti, quest’anno ripartirà da Reggio Emilia, dove ha ereditato le redini della squadra dal partente Andrea Cinciarini. Per chi segue il playmaker cresciuto all'Artus sui social può vedere tutto il lavoro fisico che sta facendo soprattutto dopo il piccolo intervento chirurgico a cui si è dovuto sottoporre quasi due mesi fa. È carico davvero a palla per la nuova avventura reggiana, ed è pronto a raccogliere questa invitante sfida soprattutto dopo la finale per il titolo disputata e persa dai suoi nuovi compagni.
Giocherà in massima serie anche Domenico Marzaioli, visto che l’esterno maddalonese ha strappato un contratto in quel di Brindisi. Atleta dalla grande abnegazione, che lavora duro negli allenamenti senza mai pretendere nulla, arriva in Puglia dopo aver vissuto un anno con la casacca di Biella. Tra le fila dei piemontesi in A2 ha avuto decisamente poco spazio anche se qualche buona partita è riuscito a farla soprattutto in EuroChallenge, competizione continentale dove si è giocato senza troppe ambizioni pur essendo un blasone per un club di seconda divisione. Alla corte di coach Piero Bucchi il giocatore originario di Maddaloni dovrà faticare tantissimo per guadagnarsi minuti, anche perché al momento sembra essere stato ingaggiato soltanto per allungare e completare il roster.
Non solo giocatori però, perché da Terra di Lavoro sono tanti anche gli allenatori che riescono ad esprimersi ad alti livelli, proprio come il tecnico Maurizio Bartocci che dopo tanto chiacchierare è stato ufficializzato nell’ultimo fine settimana dalla formazione del Barcellona, non quello iberico sia chiaro bensì a Pozzo di Gotto. Per il casertano doc, che ha legato il suo nome soprattutto ai successi dell’ultimo decennio del Basket Napoli, questa è una ghiotta chance di rimettersi in gioco dall’inizio della stagione agonistica dopo che nelle ultime due annate si è seduto in corsa prima sulla panchina di Chieti e poi su quella di Latina, in entrambe le occasioni raddrizzando la barca e conquistando una tranquilla salvezza. Adesso però ha la possibilità di costruire la squadra in modo da esprimere la sua idea di pallacanestro, in una piazza parecchio esigente come quella siciliana che però negli ultimi anni ha fatto i conti con una forte crisi economica che ha visto più volte la società a rischio iscrizione o addirittura scomparire durante il campionato. Per coach Bartocci speriamo che almeno da tale punto di vista l’annata possa essere tranquilla.
La stessa tratta sarà percorsa anche dall’ala Dario Cefarelli, per il quale manca ormai solo l’ufficialità e che sarà proprio un rinforzo di coach Bartocci. L’ex campione europeo con la Nazionale Under 20 ripartirà dalla Sicilia dopo aver passato una stagione tra le fila di Treviso dove i tanti acciacchi fisici lo hanno tenuto spesso e volentieri relegato in infermeria negli ultimi dodici mesi. Per lui tra l’altro si tratta di un ritorno sull’isola dopo l’esperienza di due stagioni fa a Capo d’Orlando, non troppo distante da Barcellona Pozzo di Gotto, con tanto di gag con coach Gianmarco Pozzecco che alla stazione lo attendeva per la mozzarella. L’esperienza però durò poco visto che a metà stagione fece ritorno a casa per chiudere l’anno in quel di Napoli. Adesso avrà l’occasione giusta di esprimersi al meglio, anche perché godrà della fiducia necessaria per mettersi in gioco, sbagliando naturalmente, e far valere il suo potenziale.
Infine, altro giocatore che militerà in A2 è il tiratore Luigi Sergio, confermatissimo da Chieti dopo essere stato un rinforzo di spessore nella passata stagione che aveva iniziato in maglia Juvecaserta. L’ala maddalonese è ormai diventato un pretoriano di coach Massimo Galli, con il quale si è creato un legame forte, che dopo averlo avuto due stagioni fa in quel di Forlì lo ha cercato e riavuto con se in Abruzzo. Oltretutto, il prodotto dell’Artus è uno degli unici due giocatori confermati rispetto all’ultimo anno visto che il roster teatino è stato parecchio rinnovato. Dopo tanta gavetta nelle cosiddette minors tra Maddaloni, Campobasso e Bisceglie, adesso per il giocatore classe ‘88 c’è da consolidare il proprio pedigree che come dimostrava già in giovane età in B2 è certamente di alto livello.

giovedì 22 gennaio 2015

I CASERTANI IMPEGNATI IN SERIE A2

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 23/01/2015

I CASERTANI IMPEGNATI IN SERIE A2
Luigi Sergio, gran prestazione a Latina
Luci e ombre per Marzaioli e Cefarelli

CASERTA. Turno infrasettimanale per la Serie A2 nella quale militano diversi atleti casertani di nascita ed ex giocatori della Juvecaserta.
L’Angelico Biella era impegnata sul parquet della FMC Ferentino. Il punteggio finale ha visto sorridere gli ospiti grazie al 59-64 dopo una gara sviluppatasi sull’onda della fisarmonica. C’è stato un evento che  ha condizionato gli ultimi 2’ di gioco, ovvero la madre del presidente frusinate si è sentita male mentre sedeva sugli spalti ed è stata soccorsa prima di essere trasportata in ospedale. In segno di rispetto le squadre non hanno giocato ma soltanto palleggiato per far scadere il restante tempo da giocare. Successivamente si è appresa la triste notizia della morte della signora. Tra le fila di Biella Domenico Marzaioli ha realizzato 2 punti.
FOTO CAROZZA
Vince anche Luigi Sergio con la Proger Chieti che espugna il campo della Benacquista Latina del tecnico di Terra di Lavoro Maurizio Bartocci. In questo “derby” la spuntano i teatini per 55-60 con il maddalonese doc che ha segnato 14 punti mandando a bersaglio 3 siluri dai 6,75 oltre a raccogliere 6 rimbalzi e a recuperare 2 palloni. Tra le fila pontine gli ex Juvecaserta Carlo Cantone ha siglato 3 punti mentre il giovane Fabrizio De Ninno non ha messo piede in campo.
Ha ben poco da sorridere la De’Longhi Treviso ed il casertano Dario Cefarelli che vengono asfaltati al PalaMangano di Scafati con il risultato di 90-68. Partita che vede i trevigiani inseguire sin dalla palla a due con il campione europeo Under 20 che non viene mai chiamato in causa da coach Stefano Pillastrini. Per quanto riguarda gli ex Juvecaserta, Treviso è trascinata da Mauro Pinton (12 punti, 6 assist e 3 recuperi) mentre per Scafati sugli scudi Valerio Spinelli (23 punti) e Andrea Ghiacci (5 punti, 3 rimbalzi, 2 assist e 2 recuperi).
Giovanni Bocciero

martedì 13 gennaio 2015

LNP: Per i casertani d’Italia “alti e bassi”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 14/01/2014

LEGA NAZIONALE PALLACANESTRO. In Serie A2 derby regionali per Marzaioli e Sergio
Per i casertani d’Italia “alti e bassi” 

CASERTA. Ritorna la rubrica settimanale con la quale analizziamo le prestazioni dei giocatori casertani che militano nelle squadre iscritte ai campionati sotto l’egida della Lega Nazionale Pallacanestro. Partiamo naturalmente dalla A2, che dal prossimo anno non sarà più suddivisa tra Gold e Silver bensì sarà a girone unico. Per questa stagione comunque, in Gold c’è l’atleta maddalonese doc Domenico Marzaioli che è uscito con le ossa rotte con l’Angelico Biella nel derby piemontese con Torino con il punteggio di 95-73. Per Marzaioli 3’ d’impiego senza riuscire ad incidere sul match.
In Silver invece possono sorridere sia Dario Cefarelli che Luigi Sergio. Il campione europeo Under 20 ha espugnato con la DeLonghi Treviso il parquet della Viola Reggio Calabria col punteggio di 73-90, anche se per lui c’è stato da registrare un “non entrato”. Partenza in quintetto per l’altro rappresentante della città di Maddaloni, che con la Proger Chieti si è aggiudicato il derby abruzzese con Roseto per 57-75. Sergio ha realizzato 7 punti in circa 30’ di utilizzo tirando con un complessivo 3/9.
ANTONIO SALZILLO
Scendendo in Serie B, la colonia casertana della Virtus Cassino ha contribuito all’affermazione casalinga per 83-64 contro il Porto Sant’Elpidio. Per Antonio Salzillo posto nello starting-five mettendo insieme 3 punti, 4 rimbalzi e 2 assist in 18’. 5’ anche per Marco Busico che ha segnato 4 punti e raccolto 2 rimbalzi. Fermo ai box insieme Gennaro Valentino che purtroppo si è scavigliato. Nel girone D invece, ancora una sconfitta per Onorio Petrazzuoli e Venafro, uscito sconfitto da Martina Franca per 78-73. 15 punti, 3 rimbalzi e 2 assist per l’esterno di Caiazzo.
In Serie C brutta battuta d’arresto per il Campli Basket di Giovanni Montuori che ha rimediato l’eloquente 81-51 sul parquet di Falconara. Per il playmaker casertano doc una prestazione da 4 punti in 28’ con 2 palle perse e uno 0/4 dall’arco dei tre punti. Nel raggruppamento H, quello campano-pugliese, l’Allianz San Severo ed Alessandro Porfido sono andati a valanga sul Potenza superato 38-97. Per il giocatore di Terra di Lavoro 10 punti in 27’ partendo in quintetto. Ha invece osservato il turno di riposo il fratello Antonio Porfido con la sua JuveTrani. Sconfitta piuttosto sonora tra le mura amiche per la Megaride Napoli di coach Claudio Barresi, che si è arresa alla Cesarano Scafati per 49-70. Infine, “doppia v” per Mario Milone (2 punti in circa 10’ di gioco) ed il Gustarosso Sarno che passano 80-82 a Cerignola.
Gibo

mercoledì 17 dicembre 2014

LNP: Soltanto tre affermazioni per i casertani

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 17/12/2014

Pochi sorrisi sui sette match che vedevano atleti di Terra di Lavoro impegnati
LNP: Soltanto tre affermazioni per i casertani

CASERTA. Ritorna l’appuntamento settimanale con la rubrica degli atleti casertani che militano nei campionati targati LNP.
Iniziamo dalla massima categoria, ovvero l’A2 Gold, dove ha ritrovato il sorrido l’Angelico Biella di Domenico Marzaioli, vittorioso 95-91 tra le mura amiche contro Trapani. Per il prodotto dell’Artus Maddaloni 8’ d’impiego con 4 punti realizzati (2/2 dal campo) 1 assist distribuito e 1 palla recuperata.
In A2 Silver invece, continua il momento negativo della DeLonghi Treviso di Dario Cefarelli, che si arrende sul campo di Ravenna con il punteggio di 68-66. L’ex campione europeo Under 20 ha calcato il parquet per 5’ sporcando il proprio scout con 2 punti (1/1 al tiro) e 3 rimbalzi. Stop per la Proger Chieti di Luigi Sergio, sconfitta a Ferrara per 79-75. Il maddalonese doc ha contribuito nei suoi 17’ di gioco con 6 punti (1/2 da 3), 1 rimbalzo, 1 assist ed 1 recupero.
GIOVANNI MONTUORI
In Serie B soltanto risultati amari per i giocatori di Terra di Lavoro. Iniziamo dalla BPC Virtus Cassino superata in casa dall’Eurobasket Roma per 69-70. Con Gennaro Valentino e Marco Busico a riposo precauzionale, l’unico ad essere sceso in campo è stato Antonio Salzillo, che negli 8’ d’utilizzo non ha timbrato il cartellino (0/1 da 2 e 0/1 da 3),  afferrando 4 rimbalzi, servendo 1 assist ma perdendo 2 palloni. La Dynamic Venafro di Onorio Petrazzuoli, invece, si è arreso con l’onore delle armi a Palermo con il punteggio di 76-71. Per l’atleta nativo di Caiazzo 10 punti (2/5 da 2 e 2/10 da 3), 3 rimbalzi, 6 assist e 1 persa senza mai lasciare il parquet.
In Serie C Giovanni Montuori (2 punti, 1 rimbalzo e 1 assist in 18’) ed il Campli hanno espugnato Gubbio dopo un supplementare (83-86), mentre l’overtime è stato indigesto per Antonio Porfido (0/3 dal campo, 2 rimbalzi e 2 assist) ed il Trani (89-79) a Pozzuoli. Dilagano Alessandro Porfido (0/2 al tiro, 1 rimbalzo e 1 assist) ed il San Severo (102-46) contro la Megaride Napoli.
Gibo

giovedì 11 dicembre 2014

LNP: Luigi Sergio esordisce a Chieti battendo Imola

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DELL'11/12/2014

LNP. Tanti derby per gli atleti casertani impegnati in giro per tutta la penisola tra vittorie e sconfitte
Luigi Sergio esordisce a Chieti battendo Imola

CASERTA. Nuovo appuntamento con la rubrica riguardante la casertanità sparsa in giro per tutta la nostra penisola, calcando i parquet dei vari campionati a nome della Lega Nazionale Pallacanestro.
Come di consueto partiamo dalla Serie A2 Gold, con Domenico Marzaioli e l’Angelico Biella usciti sconfitti dal derby piemontese con Casale Monferrato con il punteggio di 78-60. Per il play-guardia maddalonese doc 12’ d’utilizzo, nei quali ha realizzato 2 punti, tirando 1/3 dal campo, afferrando anche 2 rimbalzi.
FOTO CAROZZA
In Serie A2 Silver, invece, sconfitta casalinga a sorpresa per la DeLonghi Treviso, battuta 71-77 dal Recanati. Tra le fila dei trevigiani, 8’ di gioco per Dario Cefarelli, il quale si è iscritto a referto con 3 punti grazie all’unica tripla tentata e realizzata, oltre ad aver preso 1 rimbalzo. Esordio con vittoria con la casacca della Proger Chieti per Luigi Sergio, che hanno superato Imola con il punteggio di 83-64. 18’ d’impiego per il prodotto dell’Artus Maddaloni che ha realizzato 6 punti, con 2/4 dall’arco, a cui ha aggiunto 1 rimbalzo, 1 recupero, 1 persa e 2 assist.
Continuiamo a scendere e arriviamo in Serie B, girone C, partendo dalla BPC Virtus Cassino della colonia casertana composta da Gennaro Valentino, Antonio Salzillo e Marco Busico. La compagine cassinate è uscita sconfitta dalla trasferta di Rimini con il punteggio di 62-56. Per il playmaker di Santa Maria a Vico Valentino, 14’ di gioco nei quali ha fatto registrare 2 punti grazie al 100% dalla lunetta (0/4 dal campo però) e 3 rimbalzi. 6’ d’utilizzo per l’esterno Salzillo, che ha sporcato il suo scout con 3 perse ed 1 recupero. A referto per onor di firma invece il lungo ex Virtus Curti Busico.
Nel girone D dello stesso campionato può sorridere l’atelta di Caiazzo Onorio Petrazzuoli, che si aggiudica con il suo Venafro il derby molisano contro l’Isernia dell’assistant coach casertano Mimmo Canzano per 81-72. 17 punti il bottino del giocatore, tirando 5/12 dal campo e 4/4 ai liberi, con 7 rimbalzi, 4 assist e 7 perse.
Arriviamo infine alla Serie C, dove gli esponenti casertani non hanno brillato come al solito. Nel girone F si è disputata ieri sera la sfida tra il Campli del playmaker Giovanni Montuori ed il Perugia, gara in programma domenica 7 dicembre ma rinviata a causa della convocazione in Nazionale militare del compagno di squadra, nonché ex Serie A, Christian Di Giuliomaria.
Nel girone H, invece, l’unico a festeggiare per i due punti conquistati è Antonio Porfido, che con il Trani ha battuto tra le mura amiche Bernalda per 78-64. 36’ d’impiego per il casertano che realizzato 11 punti con 1 rimbalzo. Mette fine alla striscia di dieci vittorie consecutive, perdendo anche l’imbattibilità casalinga, il Sarno di Mario Milone, che non perdeva in pratica dalla prima giornata di campionato. Impresa, per il rovescio della medaglia, della Cesarano Scafati che passa indenne con il punteggio di 72-67. Per l’ex Juvecaserta 13’ d’utilizzo nei quali mette a segno 5 punti, con 2/3 da due e 1/2 dalla lunetta, ed 1 rimbalzo afferrato. Non può sorridere neppure Alessandro Porfido, che esce sconfitto dalla trasferta con la Pallacanestro San Severo in quel di Cerignola, nel più classico dei derby foggiano, per 86-81. 14’ di gioco per lui, in cui segna 1 punto e raccoglie 1 rimbalzo. 
Gibo

giovedì 4 dicembre 2014

Juvecaserta, via Sergio dentro Tessitori

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 05/12/2014


LEGA A. I bianconeri non hanno creduto fino in fondo nell’esterno che ha fatto le valigie
Juvecaserta, via Sergio dentro Tessitori

Giovanni Bocciero
CASERTA. Le novità in casa Juvecaserta di certo non mancano in questi giorni. Per quanto riguarda le entrate, non si registra nulla di particolare se non per l’innesto in vernice di Amedeo Tessitori che ha firmato un biennale. Per quanto riguarda invece il reparto esterni, è sfumata anche la pista che portava a Tyshawn Abbott, il quale ha lasciato Forlì per accasarsi in Turchia. Detto ciò, è preventivabile che per la gara interna di lunedì contro Trento la formazione bianconera sarà praticamente la stessa, con sia Ronald Moore che Frank Gaines ai loro posti. Partita che inesorabilmente diventa vitale per la Juvecaserta, e chissà che una possibile prestazione positiva dei due atleti sopraccitati non possa in qualche modo far cambiare idea alla dirigenza.
FOTO CAROZZA
Chi invece purtroppo ha già fatto le valigie è Luigi Sergio, l’esterno maddalonese doc che si è trasferito a Chieti. Insoddisfatto del minutaggio riservatogli prima con Lele Molin e adesso con coach Zare Markovski, l’ex Fulgor Forlì ha preferito cambiare aria. Sinceramente il giocatore non è mai stato capito dai tecnici bianconeri, perché è stato sempre e soltanto utilizzato da lungo aggiunto, un “4” tattico, piuttosto che essere schierato in maniera tale da poter dare sfogo al suo tiro mortifero sugli esterni. La sua stagione è stata indubbiamente influenzata anche dall’infortunio patito in preseason al Torneo Città di Caserta, quando si fece male al polpaccio in occasione della semifinale contro la Vanoli Cremona. Periodo di riabilitazione e poi il ritorno, stentato e mai convincente soprattutto per il poco utilizzo. Più volte Sergio è sembrato carico, pronto ad entrare e a prendersi le luci della ribalta se solo gli allenatori lo avessero capito. E allora, essendo un “leone in gabbia” ha preferito trasferirsi.
In virtù anche dell’arrivo di Michele Antonutti, poi, il minutaggio non si sarebbe ridotto che ulteriormente. Eppure, visto che si discute tanto sui punti che non arrivano dagli esterni, questo tiro da tre che manca, non sarebbe potuto essere proprio lui una soluzione alternativa. Dopotutto se due stagioni fa salì alla ribalta del grande basket nazionale fu proprio perché convinceva dalla lunga distanza.

mercoledì 3 dicembre 2014

Qui Pezza delle Noci: il mercato bianconero!

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 04/12/2014

QUI PEZZA DELLE NOCI
Saltato Chase si punta ad Abbott. Manca l’annuncio per Tessitori?

CASERTA. Sul campo non si vince, coach Markovski ha chiaramente evidenziato che ci sono dei giocatori non adatti a questa Juvecaserta, e allora non resta che tuffarsi sul mercato e cercare, quantomeno, di migliorare le lacune che adesso attanagliano il roster bianconero.
Tra i possibili ingaggi ed i papabili tagli, le “sliding doors” del PalaMaggiò sono in perenne movimento. I due indizziati a lasciare Caserta sono naturalmente Ronald Moore e Frank Gaines, i due esterni finiti già da tempo nell’“occhio del ciclone”, che hanno peggiorato la loro posizione con l’ultima opaca, per non dire brutta prestazione di Venezia. Proprio per portare delle migliorie in cabina di regia, martedì era atterrato all’ombra della Reggia Brian Chase, play-guardia che ha sostenuto tutte le visite mediche del caso. Purtroppo nel primo pomeriggio di ieri, l’affare è saltato perché l’ex Cremona non ha superato del tutto l’infortunio al ginocchio. E dunque tante grazie ma niente “nero su bianco”. La dirigenza bianconera si è messa subito a sondare nuovamente il mercato, e come riportato da Sportando le attenzioni del giemme Marco Atripaldi si sarebbero spostate sulla guardia Tyshawn Abbott, che tra le fila della Fulgor Forlì in A2 Gold sta viaggiando a 16 punti in 30’. Per chi arriva c’è chi parte, e in questo caso il taglio dovrebbe riguardare Gaines, e non più Moore. Ma non solo il giocatore della Florida è sul “piede di partenza”, perché visto lo scarso utilizzo anche nella gara in Laguna è sempre più lontano anche Luigi Sergio, per il quale ci sono delle interessanti offerte in categorie minori e soprattutto da Chieti in A2 Silver.
Ma le novità in casa Juvecaserta non finisco di certo qui. C’è l’interesse e si è già allenato ieri al PalaMaggiò Amedeo Tessitori, lungo classe 1994 di scuola Virtus Siena e tagliato meno di un mese fa dalla Dinamo Sassari. Mancherebbe solo l’annuncio ufficiale per il ragazzo che firmerebbe un biennale, così da “portare manforte” alla frontline casertana che, nonostante la delicata situazione attuale, guarda con fiducia anche al futuro.
Giovanni Bocciero

lunedì 1 settembre 2014

INTERVISTE: Juvecaserta, il grande obiettivo sarà migliorarsi

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 02/09/2014

LA CONFERENZA. Da capitan Mordente agl’altri beniamini c’è comunione d’intenti
Juvecaserta, il grande obiettivo sarà migliorarsi

CASERTA. La Juvecaserta ha tagliato il nastro della nuova stagione nella giornata di domenica. Prima c’è stato l’incontro con la stampa, con le varie interviste ai giocatori, e successivamente c’è stato l’appuntamento del Belvedere.
“Il mio obiettivo personale è quello di pensare esclusivamente al campo - ha esordito Marco Mordente -, senza perdere energie altrove. Nei due anni precedenti per alcune necessità non è stato così, e quindi speriamo di riuscirci quest'anno. Per questo mi fa estremamente piacere avere in squadra tanti compagni dell'anno scorso, con cui c'è stato un vissuto tanto positivo quanto negativo, ma che spero possa essere un vantaggio per superare le difficoltà che si presenteranno in questo campionato. Vivremo un po' alla giornata, partita per partita, rispettando l'avversario e arrivando il prima possibile alla salvezza. Ancora di più rispetto all'anno scorso io, così come Andrea (Michelori, ndr) avremo delle responsabilità - ha continuato il capitano - che non sono un canestro o un rimbalzo. Quello che mi aspetto sarà vedere gli altri giocare di più, meritandoselo però a suon di prestazioni. Io avrò un anno in più, e quindi le energie non saranno le stesse, ma la voglia ed il desiderio dovrà sempre essere quello di migliorarsi”.
La parola è poi passata ai due volti nuovi, Young e Gaines. “Spero che il nostro campionato, sia di squadra che individuale, sarà positivo - ha esordito Sam Young -. La mia aspettativa è che la squadra raggiunga gli obiettivi che ci siamo dati, migliori il risultato dello scorso anno, e che i proprietari ed i tifosi siano felici di quanto faremo. Personalmente, poi, mi auguro che le mie prestazioni facciano si che si parli di me in tutta Europa, così da aprirmi delle opportunità maggiori. Immagino che su di me ci siano tante aspettative per i miei tradursi in NBA. Gli highlights di me contro LeBron James hanno fatto il giro del mondo, ma io assicuro che alla squadra porterò leadership”.
FOTO BUCO
“All'inizio è tutto un po' diverso, però non c'è alcun problema, mi abituerò in fretta - ha dichiarato Frank Gaines -. Il mio obiettivo principale sarà di migliorare e soprattutto di aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi stagionali. Avrò bisogno di tempo per abituarmi al pallone da gioco, perché sono più piccoli rispetto a quelli che ho utilizzato, ma anche li si lavorerà e si migliorerà”.
Poi è toccato ai due americani riconfermati in maglia bianconera Moore e Scott. “Sono molto contento di essere di nuovo qui a Caserta - ha rilasciato Ronald Moore -. Ci sono delle facce nuove rispetto alla scorsa stagione, ma va bene. Quando arrivai ero contento di giocare in una delle leghe più importanti d'Europa, come quella italiana, e la riconferma non può che rendermi orgoglioso. E’ difficile capire cosa è cambiato rispetto alla scorsa stagione perché questi sono soltanto i primi giorni. Il gruppo però mi pare ottimo, mi diverto, e spero che giocheremo una buona pallacanestro”.
“Sono stato molto contento di essere ritornato a Caserta - ha detto Carleton Scott -. Spero di aiutare anche di più dell'anno scorso vista una posizione diversa in squadra. Le sensazioni sono buone, e speriamo di fare bene. Con un anno in più d'esperienza migliorerà il gioco e il rapporto con il coach. Già dai primi giorni di lavoro dovrebbe essere tutto più facile, così come conoscere la città. Anche lo scorso anno, quando c'era Cameron Moore, spesso giocavamo io è Jeff Brooks, quindi nessun problema d’altezza per il reparto lunghi”.
Infine, sono stati gli italiani Tommasini, Michelori e Sergio a sottoporsi alle domande dei giornalisti. Quest’ultimo, Sergio, è considerato come un membro di vecchia data della squadra, anche se lo scorso anno è andato a giocare a Forlì.
“Questa estate - ha dichiarato Claudio Tommasini - ho lavorato per arrivare nei migliori dei modi al raduno. In questi primi giorni sto bene e non vedo l'ora di rimettermi in gioco. Voglio ripagare la fiducia che mi è stata data. Lo scorso anno mi è costato vedere i compagni giocare mentre io stavo con le stampelle, e speriamo che quest'anno non succeda nulla”.
“Io direi di puntare prima alla salvezza - ha commentato Andrea Michelori -, e poi puntare ai playoff. Siamo arrabbiati per come è finita la stagione l'anno scorso, e quindi cercheremo di migliorare il risultato. Non sono più giovane, ma mi sento bene fisicamente e sento di poter essere ancora partecipe”.

“Da casertano giocare a Caserta è quanto di meglio ci si possa augurare - ha detto Luigi Sergio -. Ho ricevuto una nuova fiducia e speriamo di ripagarla. L'anno a Forlì mi ha regalato tanto, soprattutto rafforzandomi personalmente, perché la piazza era esigente e venendo da categorie comunque inferiori mi sono saputo esprimere molto bene”.

martedì 22 luglio 2014

All’Eurocamp di Cesenatico tanta maddalonesità

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 22/07/2014

BASKET ESTIVO. Coach Giovanni Monda è tra i tecnici dello staff mentre Luigi Sergio è stato un ospite
All’Eurocamp di Cesenatico tanta maddalonesità

MADDALONI. Spesso l’attività agonistica con l’arrivo dell’estate non va in letargo, ma anzi, trova degli alleati straordinari, come il mare, il sole, e allora diventa facile fare due tiri a canestro prima di andare a farsi il bagno in spiaggia. E’ quello che da anni avviene all’Eurocamp di Cesenatico, dove per circa un mese si susseguono ragazzi provenienti da ogni dove dell’Italia, che vengono accolti da uno staff organizzativo e tecnico di primissima qualità, oltre che condividere un’esperienza fantastica con degli ospiti straordinari, soprattutto giocatori di grande livello.
Tra i tanti allenatori e i giocatori ospiti, spiccano due eccellenze del nostro territorio, della nostra provincia. Stiamo parlando di due maddalonesi doc che hanno fatto prima grande la propria patria, e poi hanno saputo fare altrettanto bene nelle proprie esperienze lavorative. Stiamo parlando del coach Giovanni Monda e dell’atleta Luigi Sergio. Coach Monda fa parte da anni dello staff dell’Eurocamp, ed anche quest’anno ha lavorato fianco a fianco con allenatori del calibro di Dan Peterson e Stefano Pillastrini. In questa edizione, come succede sempre, ha tenuto una lezione tecnica con dimostratori i giocatori Valerio Amoroso, quest’anno in A2 Gold alla Pms Torino, e Momo Toure visto con la casacca dell’EA7 Armani Milano. L’argomento della lezione tecnica, tenuta di fronte ad una platea composta da circa duecento ragazzi attenti ed interessati, è stato il passaggio, un fondamentale essenziale del gioco della pallacanestro, senza il quale, forse, l’intero gioco del basket non sarebbe certamente quello che noi conosciamo e pratichiamo.
Giovanni Bocciero

lunedì 21 luglio 2014

Maddaloni Playground League, calato il sipario sulla kermesse

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 21/07/2014

SPECIALE. Dopo tre settimane di gare si è conclusa la settima edizione della manifestazione cestistica
Maddaloni Playground League, calato il sipario sulla kermesse

Giovanni Bocciero


MADDALONI. E’ calato il sipario sulla settima edizione del Maddaloni Playground League, l’unica manifestazione nel suo genere a livello regionale per quel che riguarda il 5 contro 5. Venerdì scorso ci sono state le finalissime delle categorie Senior ed Under, che hanno di fatto sancito la conclusione di questa nuova ed entusiasmante edizione del torneo organizzato dai cestisti Antonio Barbarisi e Francesco Schiavone, diventato ormai una consuetudine dell’estate maddalonese. Anzi, forse proprio grazie al loro impegno, alla loro costanza nel portare avanti questo progetto cestistico, la città di Maddaloni che sta morendo, nel vero senso della parola, sotto tanti e diversi aspetti sociali, grazie a queste tre settimane di gioco si rivitalizza.
«Un grazie doveroso va a tutti gli spettatori che hanno affollato il campo all’aperto della scuola media Settembrini - hanno dichiarato all’unisono gli organizzatori - in tutte le serate in cui si sono alternate squadre e partite. Naturalmente poi, un sentito grazie va agli sponsor, senza i quali non potremmo mettere su questo spettacolo che ci onoriamo sia seguito davvero da tantissimi maddalonesi, appassionati e non della pallacanestro. Infine, un grazie ai veri protagonisti del Maddaloni Playground League, ovvero tutte le squadre partecipanti, dalle più deboli alle più forti, perché senza di loro - hanno concluso gli organizzatori - tutto questo non potrebbe esserci».
Veniamo adesso all’atto conclusivo della manifestazione di quest’anno, che vedeva impegnate ben ventidue formazioni suddivise in tre speciali categorie, quella Senior dove hanno giocatori atleti del calibro di Dario Cefarelli, Pasquale Cavallaro, Nino Garofalo, e in edizioni passate anche giocatori importanti a livello nazionale come Alessandro Cittadini e Luigi Sergio. Poi c’era la categoria Over 40, riservata prettamente alle cosiddette “vecchie glorie” del basket maddalonese, che hanno ancora tanta forza di volontà e coraggio a scendere in campo e darsi battaglia, nel senso positivo della parola. Infine, novità dell’edizione 2014 del Maddaloni Playground League, la categoria Under, riservata ad atleti compresi tra le classi 1997 e 2000, che si è rivelata un gran bel spettacolo per la tenacia, il talento e le giocate che si sono ammirate nel corso delle loro gare.
Veniamo però alla cosa più importante in una manifestazione di questo genere, ovvero il risultato. Per quel che riguarda la categoria Senior, i quarti di finale hanno visto le squadre dei due gironi qualificate incrociarsi. Nessun “upset” nelle prime tre gare con le squadre Dio Bacco, Freak Out e Diamond che hanno fatto rispettare il pronostico, in qualche caso annichilendo gli avversari. A sorpresa, invece, Stile In si è arresa ad Antony Caffè dopo una partita molto tirata che si è risolta a favore della seconda soltanto nei secondi finali. Proprio Antony Caffè, però, è stata superata piuttosto agevolmente in semifinale da Dio Bacco, che da prima classificata nel raggruppamento B ha mantenuto ogni pronostico staccando per prima il pass per la finalissima. Pronostico rispettato anche nella seconda semifinale, dove l’imbattuta Freak Out ha battuto Diamond. Per quello che si è visto in campo, e soprattutto per la forza delle due formazioni, si può senz’altro dire di aver assistito ad una sorta di finale anticipata. La finalissima è stato un match emozionante, vibrante, con continui sorpassi e contro sorpassi, e alla fine è stato decisivo Mario Milone, che ha ricevuto il premio di Mvp della finale, che ha piazzato un paio di triple delle sue allargando la forbice quel tanto da non permettere più a Freak Out di rientrare. Il premio Mvp del torneo, invece, è andato a Gabriele Guastaferro, sempre del team Dio Bacco, mentre il team Freak Out si è dovuto accontentare della vittoria nella gara del tiro da tre di Giovanni Marini.
Nella categoria Under, sono saltati tutti i pronostici, con la prima e la seconda al termine del girone di qualificazione, rispettivamente Msm Mazzarella e Mckb Computer, che si sono affrontate nella finale 3°-4° posto, mentre è andata a Groupama il trofeo dopo aver superato nel rush finale il team Ludoteca Mary Poppins.
Per quel che riguarda la categoria Over 40, invece, vittoria della competizione per il Team Pippo, che dopo aver sudato più del previsto in semifinale contro il Team Borrelli, ha avuto quasi vita facile in finale contro gli Eagles, apparsi stanchi dopo le fatiche precedenti.

sabato 12 luglio 2014

Juvecaserta, un “back home” per Luigi Sergio

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/07/2014

JUVECASERTA. L’ala maddalonese doc vestirà il bianconero per le prossime due stagioni
Un “back home” per Luigi Sergio

Giovanni Bocciero

CASERTA. Il rumors era nell’aria da tempo, sia perché il giocatore aveva un buon rapporto con la dirigenza bianconera, sia perché nello scorso mese, quando ha avuto l’occasione di svolgere qualche allenamento presso il PalaMaggiò agli ordini di coach Lele Molin, ha riscosso senz’altro pareri positivi da parte del tecnico casertano. E alla fine, Luigi Sergio è ufficialmente un giocatore della società di Pezza delle Noci.
La Juvecaserta, infatti, comunica di aver sottoscritto un accordo per le prossime due stagioni sportive con l’ala di 198 centimetri, nato a Maddaloni il 25 gennaio 1988. L’atleta Luigi Sergio è cresciuto nel florido vivaio dell’Artus Maddaloni, ed ha maturato diverse esperienze nei campionati minori di Serie B e Serie C con il Maddaloni, appunto, prima di trasferirsi in quel di Campobasso tra il 2008 ed il 2011, e in quel di Bisceglie per la stagione 2011/12.
FOTO VASTANO
Nella stagione 2012/13, dopo aver iniziato il lavoro di preparazione con la Juvecaserta di Pino Sacripanti, proprio con la maglia bianconera della Juvecaserta, a dicembre fa il suo esordio in Serie A, disputando in totale 19 partite con un utilizzo medio di 6,7 minuti e mettendo a segno 1,3 punti con un eccellente 50% di media nel tiro dalla lunga distanza.
Grazie alla vetrina della massima serie, lo scorso anno ha disputato 30 partite nel campionato di A2 Gold con la casacca della Fulgor Forlì, chiudendo la stagione con una media di 8,2 punti con il 47% da 2, il 40% da 3 (4,2 tentativi per gara da oltre l’arco) ed il 64% ai liberi, arricchiti da 3,6 rimbalzi in poco più di 25,6 minuti di utilizzo a partita.

In settimana anche il club del Casalpusterlengo aveva pensato a Luigi Sergio come possibile rinforzo per il proprio roster, anche in vista di un possibile ripescaggio in Serie A2 Gold. La società lombarda ha fatto pressing sul tiratore maddalonese doc, che però ha preferito far ritorno a casa, firmando con la Juvecaserta. e scommettendo ancora una volta sulle sue qualità. Altro colpo low cost per i bianconeri, che dopo aver inseguito i vari Laganà e Raspino, adesso possono concentrarsi soltanto sugli ultimi due acquisti, presumibilmente “a stelle e strisce”: un’altra ala per imbottire il settore, ed un pivot per il quintetto.

venerdì 4 luglio 2014

Grande partecipazione al Basketball City Camp

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 04/07/2014

BASKET ESTIVO. Sono intervenuti tanti tecnici ma l’ospite più atteso è stato Alessandro Gentile
Grande partecipazione al Basketball City Camp

SANTA MARIA A VICO. Sta giungendo al termine la settimana di lezione tecnica e divertimento del Basketball City Camp, organizzato dai cestisti Filippo e Gennaro Valentino e Raffaele Fucci presso la scuola di piazza Roma a Santa Maria a Vico. Tanti i ragazzi iscritti per trascorrere parte di questo periodo estivo in modo diverso.
COACH MEROLA CON SERGIO
L’obiettivo principale del Basketball City Camp, che poi è stato centrato in pieno, era la prospettiva di coniugare in questo camp dedicato alla pallacanestro lo sport al divertimento più assoluto facendo trascorrere ai partecipanti una settimana insieme ad amici con il principale obiettivo di conoscerne degli altri. L’idea di questo camp, in pratica, è nata per permettere ai ragazzi di avere una continuità con l’annata sportiva trascorsa nelle società di appartenenza.
L’organizzazione, infatti, ha stretto diverse collaborazioni con le società di pallacanestro che operano tutto l’anno sul territorio, e soprattutto con le istituzioni, le quali devono dimostrarsi più attente e vicine ad attività ed eventi di questo genere.
Durante i giorni scorsi, a fare lezione ai campers sono passati Nando Gentile, che ha tenuto una lezione specifica sul palleggio, e coach Antonio Merola, che sta tenendo da istruttore il corso di primo livello nella provincia di Caserta, e che ha intrattenuto i ragazzi partecipanti con una lezione sul tiro. A fare da “manichino” per questa precisa lezione tecnica ha fatto visita al Basketball City Camp l’ex Juvecaserta, quest’anno in forza al Forlì in A2 Gold, Luigi Sergio. E’ stato trascorso anche un intero giorno in piscina, mentre ieri sera, inoltre, c’è stato l’All Star Game del camp, una  grande festa, alla quale ha preso parte anche Alessandro Gentile, decisamente l’ospite più atteso.

GIBO

giovedì 2 gennaio 2014

Luigi Sergio alla conquista di Forlì... e della Lega Gold!

DAL CORRIERE DELLA CAMPANIA

Luigi Sergio alla conquista di Forlì... e della Lega Gold!

Luigi Sergio lo scorso anno in casacca Juvecaserta
MADDALONI – Tra la città di Maddaloni e lo sport della pallacanestro c’è un legame viscerale. Quando si parla del comune delle “Due Torri”, non si può fare a meno di aprire una parentesi sul basket, forse l’unica nota lieta e positiva per la popolazione. Sin dai tempi della Libertas, passando poi per altre esperienze e soprattutto l’Artus, che a livello giovanile si è guadagnata un posto di prestigio a livello nazionale, sino a giungere alla Pall. San Michele, attuale rappresentante cittadina che ha riportato il basket nazionale in città. Stesso il blasone “a spicchi” di Caserta ha radici fondate a Maddaloni, e tanti sono i cestisti, maddalonesi doc o d’adozione, che hanno spiccato il grande salto, tra i quali si può annoverare Luigi Sergio. Ultimo in ordine cronologico, all’esterno adesso in forza alla Fulgor Forlì nel campionato di LegaDue Gold abbiamo rivolto alcune domande.
Innanzitutto come stai vivendo la stagione con Forlì, in un campionato quale la LegaDue che non avevi mai disputato. Come ti trovi poi con il resto della squadra, la società, la città?
“Come tu hai anticipato, per me è un esperienza nuova, una categoria nella quale non avevo mai avuto il piacere di giocare, e mi ci sto trovando molto bene – esordisce Luigi Sergio –. Abbiamo avuto un inizio difficile ma pian piano pare che le cose si stiano rimettendo a posto, speriamo di concludere al meglio il girone d’andata pensando ad una partita per volta, siamo un gruppo giovane e molto unito dove si prova a compensare l’inesperienza con la voglia di fare e proviamo a fare di questo la nostra forza. La città è accogliente e con una società come questa, attenta e professionale, trovarsi bene è molto semplice”.
Il finale di stagione disputato lo scorso anno con la Juvecaserta ti ha permesso di esprimerti e farti conoscere sul grande palcoscenico. Possiamo dire che devi ringraziare coach Sacripanti per l’opportunità?
“Senza nessun dubbio, calcare il parquet che da ragazzino guardavi dagli spalti è un onore che non capita a tutti, ed io per questo ringrazio davvero con il cuore Sacripanti e la società Juvecaserta che mi hanno dato questa immensa possibilità. Permettimi anche di aggiungere un ringraziamento – continua la guardia-ala ex Artus Maddaloni – a tutti i componenti dello staff tecnico, medico e societario che quotidianamente ti seguono e ti danno la possibilità di migliorare e lavorare al meglio”. 
Luigi Sergio difende in maglia forlivese
Dopo tanta gavetta in DNB tra Maddaloni, Bisceglie, Campobasso, lo scorso anno, ma soprattutto quest’anno, la grande occasione. Possiamo dire che oltre alla determinazione, alla caparbietà, al sacrificio che ti hanno contraddistinto, hai avuto anche quel pizzico di fortuna che non guasta mai?
“Anche la fortuna è una componente che gioca la sua parte – racconta Sergio che sta viaggiando in stagione a 9.8 punti e 3.8 rimbalzi con il 45.7% al tiro in 26’ d’impiego –, ci sono tanti giocatori di talento in DNC e DNB, a cui purtroppo non capita la possibilità di confrontarsi a livelli più alti. Ed io mi ritengo un fortunato ad averla ricevuta”.
Adesso da maddalonese doc, rappresenti un po’ la punta dell’iceberg dell’intero movimento cittadino. Tanti sono i ragazzini che magari si avvicinano al basket volendo diventare i prossimi Luigi Sergio. Quale consiglio vorresti dare a questi ragazzini?
“Diventare Luigi Sergio non è una grandissima aspirazione. Si prendono i campioni come punti di riferimento, come lo è per me Kobe Bryant, li si ammira e poi si passano ore ed ore in palestra per provare a migliorarsi. L’unico vero consiglio è seguire la passione, provare a superare i propri limiti, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, con voglia e determinazione; e – conclude Luigi Sergio – fare tesoro dei consigli di chi è navigato in questo ambiente”.


Giovanni Bocciero