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venerdì 17 giugno 2016

FINAL FOUR UNDER 13. Maddaloni vuole il “triplete”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 18/06/2016

Maddaloni vuole il “triplete”, Del. Fes. il primo ostacolo

MADDALONI. Ultimo appuntamento stagionale per l’Under 13 della Pallacanestro San Michele che oggi e domani sarà impegnata nel Concentramento finale di Monte di Procida. I biancazzurri di coach Massimo Ricciardi arrivano a questa Final Four da imbattuti, avendo collezionato sin qui ventuno successi in altrettante partite disputate. Fondamentale l’ultima vittoria nello spareggio secco che ha visto Maddaloni impegnato sul parquet della Virtus Battipaglia, che ha assaporato il gusto amaro della prima sconfitta stagionale pur vendendo cara la pelle. Alla fine il punteggio di 68-53 ha premiato i ragazzi cari a patron Andrea De Filippo. La società maddalonese insegue adesso il sogno di poter vincere il suo terzo campionato giovanile in questa straordinaria annata agonistica, che l’ha vista già trionfare nelle categorie Under 16 Eccellenza ed Under 14 Elite. Oggi alle 17 semifinale contro la Del. Fes. Avellino, che arriva anch’essa a questo appuntamento da imbattuta, mentre a seguire palla a due dell’altra semifinale tra i padroni di casa della Virtus Monte di Procida ed il Sales Vomero. Domani le finali.
Giovanni Bocciero

domenica 22 maggio 2016

SERIE B. Maddaloni, patron De Filippo: «Vissute grandi emozioni»

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 23/05/2016

SERIE B. La salvezza dei maddalonesi celebrata anche dalla gemellata San Severo
Patron De Filippo: «Vissute grandi emozioni»

di Giovanni Bocciero

MADDALONI. Chiusa ufficialmente la stagione agonistica della Pallacanestro San Michele Maddaloni che in settimana ha festeggiato la salvezza raggiunta con una cena societaria a cui hanno preso parte dirigenti, tecnici e giocatori. Successivamente c'è stato anche il saluto agli “stranieri” del roster biancazzurro di questo anno che hanno lasciato la città delle “Due Torri” per fare ritorno alle rispettive abitazioni. Stiamo parlando ovviamente degli italo-argentini Juan Manuel Caceres e Pedro Ignacio Rubbera, del catanese Alessandro Florio e del romano Sandro Listwon.
Particolarmente emozionante il discorso del presidente Andrea De Filippo che si è soffermato sull'aspetto soprattutto umano di questo campionato. «Nonostante la sfortuna ed i tanti infortuni che si sono praticamente abbattuta su di noi, voglio ringraziare uno ad uno tutti i ragazzi perché sino all'ultimo hanno dato tutto ciò che avevano in corpo. Con ognuno di loro, e parlo soprattutto con coloro che venivano da fuori e che per la prima volta hanno vestito la nostra canotta, si è legato un legame particolare, quasi viscerale, e questo farà sì che saranno sempre ricordati qualsiasi cosa ci riserverà il futuro da qui in poi».
Il patron maddalonese si è poi soffermato sulle emozioni che questa squadra è stata capace di regalare nella serie playout che ha permesso a Maddaloni di conquistare la salvezza sul campo. «Vedere un palazzetto strapieno come quello di gara 5 è stato un piacere, e questi ragazzi hanno onorato a pieno l'appuntamento. Per certi versi vincere questi playout per noi ha significato quasi come conquistare una promozione. Di certo però, questa esperienza dello spareggio salvezza non voglio più ripeterla ma preferiscono partecipare ai playoff. Ciò non diminuisce comunque le grandi emozioni che tutti noi abbiamo provato nel tifare per la squadra della nostra città».
L'ultimo argomento trattato dal presidente De Filippo nel discorso fatto alla squadra ha riguardato inevitabilmente il futuro. «Siamo una società che di anno in anno si sta sempre più consolidando, costruendo un settore giovanile che dovrà essere la fucina della prima squadra del domani. L'anno prossimo disputeremo per la quarta stagione consecutiva il campionato di Serie B, e questo naturalmente comporterà tanti onori ma altrettanti oneri. Non so ancora chi di questi ragazzi sarà confermato anche per l'anno prossimo. Per il momento dovremo goderci un po' di relax, staccare la pista e ricaricare le batterie per un'altra stagione che come al solito dovrà vederci protagonisti».
La salvezza del San Michele è stata festeggiata anche dalla Cestistica San Severo, la formazione pugliese attualmente impegnata nella semifinale dei playoff del girone D contro Pescara, e con la quale c'è uno stretto legame sin dai tempi dell'Artus. I supporters maddalonesi e quelli sanseveresi sono gemellati tanto che nel tempo sono nate delle vere e proprie amicizie al di fuori della stessa pallacanestro.
Come detto dallo stesso presidente, adesso qualche settimana di riposo per tutto lo staff dirigenziale che poi si metterà all’opera per allestire il roster che dovrà difendere i colori biancazzurri nel torneo cadetto. Per il momento c’è da essere orgogliosi per aver conservato la categoria dopo una stagione sicuramente altalenante il cui percorso è stato minato da continui imprevisti che hanno reso tutto molto complicato.

sabato 11 luglio 2015

Coach Massimo Massaro saluta e ringrazia Maddaloni

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/07/2015

SERIE B. L’allenatore ha scritto un lungo ed appassionante “post” a città e società
Coach Massimo Massaro saluta e ringrazia Maddaloni

MADDALONI. Ormai la comunicazione, l’informazione, passa attraverso i social network. E allora capita anche che dopo un comuniciato ufficiale attraverso il quale una società di pallacanestro ed un allenatore si salutano dopo tre anni di successi, tra gioie e dolori, i protagonisti lasciano proprio ai social parole indelebili, di ringraziamento, di saluto. E’ successo tra la Pallacanestro San Michele Maddaloni ed il tecnico Massimo Massaro, che dopo aver terminato un lungo rapporto si sono salutati proprio su Facebook. “Spesso mi capita di ripensare al senso della vita, al gioco del destino che incrocia le nostre esistenze, divertendosi a disegnare i percorsi più strani. Spesso queste riflessioni mi conducono ad amare considerazioni. Qualche volta lo spirito, invece, si ritempra e ti induce all'ottimismo, alla positività di una esperienza bella e significativa. E' il caso del mio, del nostro incontro con Massimo Massaro, gentiluomo di altri tempi, per il quale vale la pena di spendere un attributo un po' desueto, ma carico di un significato quanto mai attuale: un galantuomo, discreto, preparato, sensibile, ma soprattutto intellettualmente onesto. Mi resta dentro l'amarezza del distacco sportivo, ma mi riempie di gioia la conferma di un'amicizia salda e duratura. Grazie a te, Massimo! E, soprattutto, non perdiamoci di vista!”.
FOTO AFFINITO
Queste le splendide parole del presidente biancazzurro Andrea De Filippo, a cui hanno fatto seguito quelle dello stesso allenatore. “Grazie a te caro Presidente. Queste parole dette da te m'inorgogliscono e riempiono di gioia. Per me quest'esperienza è andata ben oltre il cammino sportivo, ma (anche se la mia età non è più verde) mi ha fatto crescere ed arricchito sotto tutti i punti di vista. E certamente mi ha regalato la Tua preziosa amicizia, di Pasquale, Antonio e dei tanti altri amici che mi pregerò di mantenere per sempre. Fortunata la società di Maddaloni (non solo quella sportiva) ad avere un uomo colto equilibrato, saggio e galantuomo (grazie!) come te. A presto Massimo”.
L’allenatore poi non è riuscito ad esimersi dallo scrivere un post dedicato a tutto l’ambiente maddalonese. “Grazie Maddaloni città, grazie Pallacanestro San Michele Maddaloni, grazie per avermi fatto sentire come a casa mia, grazie per avermi dato l'onore di allenare la Vostra squadra, grazie a tutti i fortissimi giocatori, che ho avuto il piacere e l'onore di allenare, grazie al Presidente, uomo Nobile e colto che ha saputo creare una realtà così bella, ad Antonio Garofalo ad Alfredo, Antonio, Antonio, Giorgio, Giovanni, Filippo e a tutti i dirigenti, a Massimo e Filippo miei assistenti sempre vicini, ad Ottone numero uno nel suo campo, a Iacopo e Danilo perfetti e competentissimi, al dottor Claudio a tutti gli addetti, a tutti quanti hanno collaborato e che non hanno fatto mancare mai niente a me e alla squadra. Grazie alle giovanili e ai loro splendidi allenatori che a Maddaloni sono un esempio unico di attaccamento alla società. Grazie al pubblico, che spessissimo mi ha fatto venire la pelle d'oca per l'affetto mostrato alla squadra, e a me personalmente. Al pubblico che ci ha festeggiato dopo le vittorie e che ci ha sostenuto dopo le sconfitte. Voi siete l'esempio di chi partecipa ad una manifestazione sportiva. Maddaloni può essere fiera di chi partecipa alle manifestazioni nel palazzetto dello sport, da chi è in pantaloncini e corre a chi guarda e applaude! E grazie a te Pasquale, che muovi tutto questo con una passione unica e che mi hai dato questa grande gioia di avermi chiamato tre anni fa ed avermi voluto con te per tutto questo tempo. Te ne sarò riconoscente per sempre. Grazie Maddaloni e in bocca al lupo per raggiungere sempre più grandi traguardi. Forza noi, Massimo Massaro”. Inutile dire che a gran raccolta questo post ha avuto circa duecento commenti e altrettanti “mi piace”.
Giovanni Bocciero