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sabato 9 maggio 2015

SERIE D. Coach Federico d’Addio: “Bilancio finale positivo”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 10/05/2015

SERIE D. L’allenatore della Virtus ‘04 Curti ripercorre la stagione e conferma che il settore giovanile è la base
Coach Federico d’Addio: “Bilancio finale positivo”

CURTI. Il campionato di Serie D sta per arrivare al suo culmine con le rispettive finali promoizoni che vedrà da una parte Pallacanestro Santa Maria a Vico e Polisportiva Battipaglia, dove la casertanità di certo non mancherà sul rettangolo di gioco, mentre nell’altra finale è sfida tra due corazzate come Angri Pallacanestro e Sporting Club Ercolano.
COACH FEDERICO D'ADDIO
Questo torneo però è particolarmente importante anche in Terra di Lavoro per diverse squadre e progetti che proprio dalla D prendono il via o si consolidano all’insegna dei giovani cestisti. E’ un po’ quello che da anni prova a fare la Virtus ‘04 Curti, che pur tra diverse difficoltà ad inizio campionato dove erano più le sconfitte che le vittorie ad aggiornare il record di squadra, con il duro lavoro il palestra e quella chimica che man mano si è sempre più consolidata è riuscita a cambiare rotta. Un cambio forse radicale che ha permesso di raggiungere i playoff dove purtroppo si è usciti sconfitti per 2-0 contro la Pallacanestro Afragola. Di questo ed altro ne abbiamo parlato con uno dei grandi protagonisti della stagione.
La stagione vi ha visto accedere ai playoff, volendo tirare un bilancio questa sarà?
“Quella da poco conclusa è stata una stagione lunga e difficile da gestire - esordisce l’allenatore della Virtus ‘04 Curti, Federico d’Addio -, che considerando il modo in cui era cominciata credo fosse impossibile pronosticare l'ingresso alla post season. Gli ostacoli affrontati hanno avuto un risvolto positivo, in quanto la squadra si è cementata sempre piu fino a raggiungere equilibri importanti sia da un punto di vista tecnico che mentale, elementi che ci hanno permesso di ottenere importanti vittorie fuori dalle nostre mura esprimendo a mio parere anche una discreta pallacanestro a tratti piacevole da vedere. Peccato essere arrivati alla post season in condizioni fisiche precarie e decimati. Avremmo potuto dire sicuramente la nostra”.
Da avversario, avendo giocato sia con Battipaglia che con Santa Maria a Vico, cosa pensa di questa finale promozione?
“I valori del nostro girone sono usciti fuori in questi playoff. Ad inizio anno avevo pronosticato Santa Maria a Vico e Battipaglia come possibili pretendenti al salto di categoria. Le due squadre sono allenate bene ed hanno indubbie qualità nei singoli - analizza il tecnico casertano -. Credo che arrivate a questo punto diranno la loro fino alla fine, nonostante chi partirà con il fattore campo sfavorevole”.
Il vostro progetto è quello votato a far arrivare i giovani in prima squadra, a che punto siete e quali sono i propositi per il futuro?
“L'idea di crescere non può prescindere dallo.sviluppo e dal miglioramento del settore giovanile, inteso non solo in termini di risultati ma come capacità di ampliare lo staff tecnico, inserire figure nuove e assicurare ai nostri atleti la possibilità di lavorare in strutture migliori. Come sempre in questo periodo si stanno tracciando le linee guida per la programmazione della prossima stagione - dichiara il coach del Curti - ci saranno sicuramente delle novità che speriamo possano portare maggiore entusiasmo al nostro progetto. Credo che come bilancio di questo triennio non possiamo lamentarci, abbiamo consolidato la presenza sul territorio investendo tante risorse sul settore giovanile, base - conclude Federico d’Addio - da cui ripartire per il prossimo triennio”.
Giovanni Bocciero

mercoledì 19 novembre 2014

Coach Federico d’Addio lancia la sua Virtus Curti

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 19/11/2014

SERIE D. Dopo tre k.o. si torna a vincere: «Il progetto a lungo termine è avere un roster di tutti virtussini»
Coach Federico d’Addio lancia la sua Virtus Curti

CURTI. E’ tornata al successo la Virtus Curti, che si è imposta sul campo del Felix Napoli per 74-66. Un digiuno che è durato tre turni per la truppa di coach Federico d’Addio, tecnico che ha maturato negli scorsi anni esperienze in diversi campionati sulle panchine di Capua (Serie C2), Curti (Promozione) Marcianise (D), e soprattutto Giugliano (DNB), oltre ad aver guidato la Campania al Trofeo delle Regioni dello scorso anno. Abbiamo intervistato proprio coach d’Addio per farci raccontare l’attuale momento della sua squadra.
Come sta affrontando questa avventura e che campionato è quello di serie D quest’anno?
«Credo che questo campionato sia abbastanza livellato e per il momento non abbiamo incontrato corazzate ammazza stagione - ha esordito l’allenatore della Virtus Curti -. Ovviamente come in tutte le cose sto affrontando l’avventura con il massimo impegno e con la voglia di trasferire ai ragazzi quelle che sono le mie idee provando ad approcciare il lavoro settimanale sempre con grande spirito. Considerando il fatto che il nostro è un gruppo giovanissimo, con ampi margini di miglioramento sia dal punto di vista tecnico che da quello tattico, tanto fisico che mentale».
COACH FEDERICO D'ADDIO
Ritrovato il sorrido dopo alcune sconfitte consecutive. Che partita è stata?
«Quella contro il Felix Napoli è stata una partita dai due volti. Il primo tempo è stato giocato sotto ritmo - ha analizzato coach d’Addio -, con conseguente incapacità da parte nostra di creare gioco. Viceversa nel secondo tempo siamo riusciti ad avere l’inerzia della partita a nostro favore complice la capacità di alzare l’intensità in entrambi i lati del campo. Situazione che ci ha poi permesso di galvanizzarci in campo aperto».
Infine, quest’anno cosa vi proponete di raggiungere al termine di questo campionato?
«Quello di quest’anno è un  campionato in cui la società ha investito tante energie soprattutto per dare sfogo al grande lavoro del settore giovanile che stiamo portando avanti nelle ultime stagioni - ha commentato il tecnico -. L’idea è quella di far crescere i nostri ragazzi, in quanto il sogno non così tanto remoto è vedere una squadra in campo di tutti virtussini, che abbiano fatto la trafila nel nostro settore giovanile. Con i giusti tempi e il giusto entusiasmo siamo sicuri che il lavoro che stiamo buttando giù darà i suoi frutti. Ho la fortuna di allenare ragazzi che non si tirano mai indietro, sempre sul pezzo durante la settimana. Normale che ci siano e ci saranno momenti difficili, l’importante è creare identità di squadra, ancora di più di quanto fatto in questi primi due mesi di lavoro. Sperando - ha concluso Federico d’Addio - di recuperare al più presto anche gli infortunati».
Gibo