«La prima stesura la devi buttare giù col cuore. E poi scrivi con la testa. Il concetto chiave dello scrivere, è scrivere. Non è pensare» (cit. Scoprendo Forrester)
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lunedì 22 giugno 2020
Le interviste di Basket Timeout. Con Nicola Alberani
Intervista esclusiva al direttore Nicola Alberani, con il quale abbiamo parlato della sua nuova avventura a Strasburgo, cosa bisogna sapere del campionato francese, della ripresa delle attività post emergenza, e dei principali temi che stanno tenendo banco in A1 e A2, tra il duello Milano-V.Bologna e l'ambiziosa Napoli.
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domenica 21 febbraio 2016
Maddaloni ha da recriminare con Napoli
COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 21/02/2016
Maddaloni ha da recriminare con Napoli
Pall. San Michele Maddaloni- Azzurro Napoli Basket 58-81
Parziali: 11-23; 22-42; 44-68.
Maddaloni: Ragnino, Listwon 6, Caceres 14, Desiato 9, Marini 5, Rubbera 4, Garofalo 4, Rusciano 2, Pascarella n.e., Florio 14, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Napoli: Spera 6, Iannone n.e., Martino 6, Serino 9, Villani 10, Berti 15, Giovanatto 10, Sabbatino 12, Fall 2, Parrillo 11, All. Di Lorenzo, Ass. Barbuto.
Arbitri: Adriano Fiore di Scafati (SA) e Vincenzo Di Martino di Santa Maria la Carità (NA).
Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni viene battuta tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo dall'Azzurro Napoli Basket, seconda forza del campionato, in una gara che però è stata fortemente condizionata da un arbitraggio che non ha permesso ai biancazzurri di giocare una partita quantomeno serena. Non si discute il risultato finale, perché i napoletani hanno dimostrato di essere una vera e propria corazzata per la cadetteria, e nelle poche volte che si sono accesi hanno scavato il solco decisivo o comunque tenuto a debita distanza gli avversari.
Pronti, via, la gara inizia su ritmi alti in cui si contano diversi errori da una parte e dall'altra. Dopo ben 5' di gioco i maddalonesi con una solida difesa a zona riescono a mettere la museruola a Napoli mentre in attacco trovano un paio di conclusioni vincenti che gli permettono di stare con il naso avanti sul 7-5. Gli ospiti provano a scuotersi e in poco tempo infilano un break di 0-8 grazie soprattutto alla mira dalla lunga distanza che capovolgere il match. Il San Michele fatica a segnare mentre i dirimpettai sembrano aver trovato il ritmo giusto chiudendo il primo quarto in vantaggio 11-23.
Nella seconda frazione il divario resta praticamente lo stesso, con Maddaloni che grazie ai piazzati di Garofalo e agli isolamenti di Caceres riesce più volte a ritornare sotto la singola cifra di svantaggio. In difesa però i biancazzurri concedono troppi rimbalzi offensivi, spesso per Napoli si contano addirittura tre azioni consecutive. In queste difficoltà si mettono anche gli arbitri a prendere decisioni piuttosto contestabili che penalizzano Maddaloni, che vede i due protagonisti su citati rispettivamente con 4 e 3 falli personali, oltre al tecnico fischiato alla panchina per proteste. Nonostante ciò al 17' si è sul 22-32 prima che Napoli infili un break di 0-10 in transizione chiudendo così il primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi Maddaloni non ha alcuna voglia di alzare bandiera bianca, e lotta in ogni azione spinta anche da una tifoseria piuttosto presente e rumorosa. Di fronte però c'è una signora squadra, che purtroppo continua ad essere aiutata dalla coppia arbitrale che si dimostra quasi prevenuta nei confronti dei maddalonesi, che ogni volta che riescono a tornare sotto le venti lunghezze puntualmente vengono replicati sino a toccare il massimo svantaggio di 33-60.
L'ultimo periodo vede ancora i padroni di casa non arrendersi, ricucendo il gap in tre giri di lancette sino al 52-68 grazie alle triple di Florio e Desiato. Napoli chiama timeout perché sa fin troppo bene che alimentare l'entusiasmo degli avversari potrebbe essere pericoloso. Al ritorno in campo i napoletani piazzano un nuovo break che di fatto mette in ghiaccio il risultato finale mandando i titoli di coda ben prima della sirena che sancisca la fine della partita. Maddaloni deve resettare questa gara e ripartire dalle due vittorie precedenti.
Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero
domenica 15 novembre 2015
Maddaloni cade di brutto a Napoli
COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 15/11/2015
Maddaloni cade di brutto con Napoli
AZZURRO NAPOLI 85
PALL. SAN MICHELE 50
(27-7; 50-23; 67-33)
NAPOLI: Spera 5, Iannone 11, Martino 7, Serino 11, Villani 10, Berti 10, Giovanatto 5, Sabbatino 3, Fall 14, Parrillo 9, All. Di Lorenzo, Ass. Barbuto.
MADDALONI: Ragnino 2, Piscitelli, Caceres 14, Desiato 8, Marini, Garofalo 2, Rusciano 2, Perillo n.e., Chiavazzo 14, Florio 8, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
ARBITRI: Giuseppe Scarfò di Palmi (RC) e Francesco Praticò di Reggio Calabria (RC).
CRONACA: La Pallacanestro San Michele Maddaloni perde di brutto una gara che praticamente non ha mai riuscito a giocare. Sin dalle prime battute, infatti, Napoli prende un netto vantaggio che gli permetterà poi di gestire i restanti tre quarti di gioco senza mai soffrire.
L'Azzurro Napoli spinge subito sull'acceleratore portandosi sul 7-0 dopo appena 2' di gioco, mentre la risposta dei viandanti è affidata ad una tripla di Salvatore Desiato che finalmente sblocca il punteggio. I partenopei fanno circolare bene il pallone, e grazie a delle ottime spaziature si prendono tiri piuttosto aperti e con un'alta percentuale di realizzazione, e così il vantaggio arriva sulla doppia cifra (17-7) già al 4'. Maddaloni fa una grande fatica a realizzare, tira alla fine del primo quarto con un pessimo 3/19 dal campo e così al 10' la partita è già in netta salita con venti punti da recuperare.
I padroni di casa per la seconda frazione cambiano tutto il quintetto eppure non cambia il leit movit della partita visto che un 6-0 di parziale fa allargare ulteriormente la forbice tra le due formazioni. Ci vogliono 3' per vedere il primo canestro biancazzurro che porta la firma di Juan Manuel Caceres, e che sembra risvegliare dal torpore gli ospiti che provano a limare il gap senza riuscirci più di tanto visto che Napoli arma perfettamente la mano dei suoi tiratori che colpiscono dai 6,75 sfiorando il trentello (46-17) al 18'. Negli ultimi centoventi secondi non c'è nulla di particolare da segnalare e così il vantaggio napoletano resta pressoché uguale al rientro negli spogliatoi.
L'inizio della ripresa viene condizionato da tanti errori, sia al tiro che in fase di costruzione, da ambedue le parti. Questo comporta che il punteggio non lievita più di tanto e dunque la partita viva una fase di evidente stallo. Francesco Chiavazzo appoggia al vetro i punti che potrebbero scuotere il San Michele, ma la reazione degli avversari che non vogliono correre alcun rischio di riaprire una gara in netto controllo arriva immediata, e così al 27' il trentello è servito (62-31) che costringe coach Giovanni Monda a chiamare il minuto di sospensione.
Nei primi secondi dell'ultimo periodo Napoli insacca il canestro che le permette di toccare le 37 lunghezze (70-33). Toccato il fondo Maddaloni si scuote ed infila un parziale di 10-0 con un paio di piazzati di Alessandro Florio che quantomeno limitano i danni al 34'. I locali si mettono a gestire l'ampio vantaggio, giocando con il cronometro e punendo la difesa avversaria molto insufficiente che a due giri di lancette dalla fine raggiunge il massimo svantaggio sull'83-45. Gli ultimi possessi sono di pura accademia e così il match finisce sull'85-50 finale.
Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero
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