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martedì 12 agosto 2014

Il Napoli tra gli ex ed il mercato

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/08/2014

Il Napoli tra gli ex ed il mercato

NAPOLI. L’amichevole di prestigio al San Paolo tra il Napoli di Rafa Benitez ed il Paris Saint-Germain degli ex Cavani e Lavezzi finisce con questi ultimi che esultano per la vittoria raggiunta nella ripresa con il punteggio di 2 a 1. Dopo 7' è proprio l'uruguaiano Cavani (fischiato dal pubblico) a vedersi annullare il gol del vantaggio.
Lo spettacolo, però, si è avuto soprattutto sugli spalti. Circa 45 mila spettatori per una semplice amichevole estiva, cosa che soltanto alle pendici del Vesuvio si può ammirare. La passione per i colori azzurri, da parte di tutto il popolo partenopeo, non ha eguali. Basti pensare che anche La Gazzetta dello Sport ha rimarcato con molta attenzione questo aspetto.
L'ultima emozione del primo tempo è il sinistro di Hamsik, e così si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa i nuovi entrati Michu e Higuain impegnano Sirigu, con lo spagnolo che si vede parare un tiro al volo e l'argentino che invece gonfia la rete. Il pari francese arriva poco dopo, con il solito Ibrahimovic. Il Napoli tenta di riportarsi in vantaggio con un tiro di Insigne, ma è il Psg che invece trova la rete del 2-1 grazie ad un altro ex del campionato italiano, ovvero Pastore, che trafigge il connazionale Andujar che poco prima era stato decisivo tra i pali. Gli azzurri tentano a più riprese di impattare il risultato, ma prima del fischio finale Henrique salva ancora la porta. Alla fine sono i transalpini che si aggiudicano la Lete Cup. Bene ancora Koulibaly, Higuain e un po' tutti i big azzurri.

MERCATO. Per il momento il mercato degli azzurri in entrata è tutto bloccato. La sensazione è che la formazione sia completa già così, come più volte si è letto tra le righe delle dichiarazioni sia del mister iberico che dei vari dirigenti partenopei. Il mercato, nonostante il 31 agosto si avvicina sempre di più, subirà un’accelerata dopo il preliminare di Champions League, e soprattutto ad avvenuta qualificazione. E’ inutile fare calcoli di introiti, bilanci e altro, questa è da sempre stata la politica societaria, che vuoi o non vuoi ha fatto sì che il Napoli passasse da una misera serie C a lottare per lo scudetto. Insomma, qualche risultato è stato centrato, non a caso negl’ultimi tre anni sono state vinte due Coppe Italia, e non importa se questo non basta più ai tifosi. Bisogna rammentare che prima dell’avvento di De Laurentiis la bacheca si era arricchita di tre Coppe Italia, due scudetto, una Coppa Uefa ed una Supercoppa Italiana. Questo per far capire che nonostante l’amore smisurato per questi colori, la storia del Napoli è questa, assolutamente non paragonabile a quelle di Bayern Monaco, Real Madrid o Manchester United. Detto ciò, per i vari Fellaini e Lucas Leiva si sono tessute delle trattative, si è parlato ma l’affondo decisivo avverrà solo con il passaggio del preliminare di Champions, un po’ in stile Pandev quando la squadra azzurra capitò, alla sua prima apparizione nel nuovo formato della massima competzione europea, nel classico girone di ferro con Bayern, Manchester City e Villareal.
In uscita è ormai quasi certo l’addio di Federico Fernandez, per cui si sono mossi i gallesi dello Swansea, dai quali è arrivato Michu. L’affare dovrebbe andare in porto ben prima di Ferragosto.

mercoledì 22 dicembre 2010

18- 19- 20- 21- 22 dicembre

Rieccoci qui; è passato un bel pò di tempo da quando ho scritto l'ultimo post, ma purtroppo sono stato parecchio indaffarato, sia dal punto di vista lavorativo, che da quello personale. Veniamo a noi, e cerchiamo di ricapitolare un pò le vicende. Sabato sono andato a giocare a Caserta, contro l'Aics, e purtroppo abbiamo perso di sette punti. Tutto sommato, la nostra gara è stata piuttosto buona. Oltretutto, sono riuscito a segnare i primi punti in questo campionato. L'anno scorso chiusi con una media di oltre 7 punti a partita, ma quest'anno ancora non riuscivo a sbloccarmi. Finalmente è successo. Di seguito i tabellini: 

Aics Caserta- Polisport Maddaloni 46- 39 (12- 9; 28- 15; 39- 31)
Caserta: Chiusano 4, Sagnella P., Sagnella G., Visca 7, Landolfi 8, Buonpane 2, Gnarra 15, Paragliola, Racioppoli 3, Applauso 7, All. Centore. 
Maddaloni: Tagliafierro 6, Nuzzo S. 2, Piscitelli 2, Magliocca 13, Bocciero 4, Crisci 2, Affinita, Bove 6, Iorio 4, All. Razzano.

Domenica, poi, è stato il giorno dell'inaugurazione della piscina di Castel di Sasso, impianto natatorio gestito dalla Polisport Acef. In qualità di addetto stampa della società maddalonese, ho presenziato alla manifestazione, che ha avuto notevoli ospiti, quali il presidente della Provincia On. Domenico Zinzi, il presidente del Coni Provinciale, De Simone, il Sindaco di Castel di Sasso, Valentino Nunzio, il presidente del Centro Ester Barra, Ester Russo, e tra l'altro alcuni atleti della società partenopea hanno intrattenuto il tanto pubblico cittadino accorso all'impianto con delle svariate esibizioni inerenti il nuoto. Il tutto è stato comunque possibile grazie all'immancabile voce dello 'speaker a tutto sport' Paolo Lubreglia.

Sempre domenica la Navale Maddaloni ha disputato la sua ultima gara della prima fase di campionato, vincendo contro il Casavatore. Di seguito l'articolo pubblicato sul Corriere di Caserta:

Navale Maddaloni-VBF Casavatore 64-58 (22- 11; 36- 28; 53- 39)  
Maddaloni: Lettieri 13, Forino 10, Pietropaolo 3, Bisaccia 5, Schiavone G., Garofalo 14, Veccia 2, Corbo 12, Sasso 2, D’Aiello 3, All. Porfidia.
Casavatore: Esposito 20, Tranchina 13, Maglione, Ciullo 4, Annunziata 5, Aprea 9, Caputo, Fabriani 7, Langione n.e., All. Franco.
Arbitri: Fabio Troise di Tufo (AV) e Sabatino Maglio di Avellino (AV).
MADDALONI (Giovanni Bocciero) – La Navale Maddaloni, dopo due sconfitte consecutive, torna al successo nell’ultimo turno di questa prima fase di serie C2. Le due sconfitte rimediate contro Barra e Partenope non hanno comunque intaccato minimamente il cammino dei maddalonesi guidati da coach Raffaele Porfidia, che hanno raggiunto l’obiettivo della Poule Promozione già ormai da tempo. Eppure, il match andato in scena domenica pomeriggio al Pala Angioni- Caliendo metteva di fronte due squadre comunque stimolate a far bene. I padroni di casa, con la qualificazione già in tasca, avevano tutta l’intenzione di chiudere al meglio l’anno solare, ma soprattutto vincere dinanzi al proprio pubblico; gli ospiti invece, avevano ancora un obiettivo da conquistare, l’accesso tra le migliori otto di questo campionato, e che non vi è riuscito per via di un peggiore coefficiente canestri con il Santa Maria a Vico del girone C. La Navale ha provato subito ad imporre il proprio ritmo, così da raggiungere un discreto vantaggio e addirittura raddoppiando al 10’ gli avversari sul 22-11. Nella seconda frazione di gioco il Casavatore ha provato a riaprire un match importantissimo per lui, ma i ragazzi di coach Porfidia hanno tenuto bene in difesa, andando al riposo lungo sul più 8. Al rientro dagli spogliatoi i maddalonesi hanno ritrovato un certo feeling con il canestro, e così con il passare dei minuti hanno ritrovato anche la doppia cifra di vantaggio (53-39 al 30’). La partita sembrava ormai in discesa per i biancoblu, che hanno comunque dovuto mantenere alta la concentrazione, visto che il Casavatore non ci stava a perdere, ed ha venduto cara la pelle fino all’ultimo. Coach Porfidia potrà senz’altro essere contento per questa vittoria, che ha visto andare ben quattro suoi uomini in doppia cifra. Le festività natalizie daranno il giusto riposo, ma prima di ciò, la Navale sarà protagonista del V° Memorial Marco Battiloro (22- 23 dicembre), organizzato insieme al Santa Maria a Vico, il cui teatro sarà proprio il palasport maddalonese. Oltre alle due compagini già dette, vi prenderanno parte anche il Pozzuoli di B Dilettanti e l’Airola di C Dilettanti, per due giorni all’insegna della festa e del ricordo. Al ritorno dalle festività, poi, la Pallacanestro San Michele sarà attesa dal difficilissimo, mai come quest’anno, girone di Promozione, a cui parteciperanno oltre al Maddaloni e al Santa Maria a Vico, qualificatosi praticamente sul filo di lana, la corazzata Benevento (14 vittorie su 14 nel girone B), Monte di Procida e Marigliano (che si sono divise il primato nel girone C), oltre ai ragazzini della Partenope, ai lucani del Senise e al sorprendente Cala Moresca.             

Domenica è stato anche il giorno del Napoli. Ebbene sì, il mio Napoli ha vinto ancora, e grazie alla battuta d'arresto del giorno prima del Milan in casa contro la Roma, al pareggio ottenuto nei minuti di recupero dal Chievo contro la Juve, il Napoli ha chiuso l'anno al secondo posto insieme alla Lazio, a tre punti dal Milan e con due sulla Juve. Insomma, più di così bene davvero non si poteva chiudere l'anno. Ancora una volta i tre punti e la vittoria arrivano nei minuti di recupero, con quel Edinson Roberto 'el Matador' Cavani, che ha segnato in pratica un 'golasso'. Tre dribbling e tiro potentissimo da circa 25 metri che si è insaccato nel set. Imparabile per Rosati che aveva diserve volte salvato in precedenza il Lecce. Lecce che comunque aveva rischiato di segnare, prima con Piatti, troppo egoista davanti la porta, bloccato da De Sanctis, e poi con Corvia, che aveva colpito a botta sicura superando De Sanctis e vedendosi fermare il pallone sulla linea da Grava. Insomma, due gol per De Sanctis e Grava, che hanno portato al vero gol di Cavani. Tanto ormai: ieri, oggi, domani, segna sempre il Matador Cavani! Ora buttiamoci nel mercato, e caro presidente, facci contenti! FORZA NAPOLI 

Ieri sera, poi, la presidenza della Polisport ha portato tutta la squadra a cena, per festeggiare e scambiarci gli auguri di buon Natale e felice anno nuovo. Un momento importante che ci ha visti ridere, scherzare, sorridere, festeggiare e soprattutto mangiare al New Dream. Bello davvero.

Chiudiamo con il Memorial Marco Battiloro. Per descrivervi ciò, vi riporto l'articolo pubblicato sul Corriere di Caserta:
MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Prenderà il via oggi pomeriggio il V° Memorial Marco Battiloro, ex cestista della Fiamma Basket Santa Maria a Vico, tragicamente scomparso nel 2005 a soli 19 anni in un incidente stradale in cui persero la vita pure il fratello e un amico. Sarà senz’latro questa un’occasione per ricordarlo ed onorarlo. A cinque anni dalla sua scomparsa, la dirigenza della Pallacanestro Santa Maria a Vico e l’ex patron vicano Valter Fusco, insieme alla Navale Pallacanestro San Michele Maddaloni, hanno rinnovato il loro impegno nell’organizzazione di questo memorial, giunta al suo quinto appuntamento. La manifestazione, come detto, inizierà oggi, mercoledì 22, e proseguirà anche domani, giovedì 23 dicembre, e si terrà nel Pala Angioni- Caliendo di Maddaloni, che sarà teatro delle sfide che vedranno impegnate compagini importanti nel panorama campano. Infatti, oltre alle società organizzative, ovvero Navale e Santa Maria a Vico, che s’incontreranno nella prossima Poule Promozione di C Regionale, vi parteciperanno anche il Pozzuoli di coach Mimmo Posillipo (B dilettanti) e l’Airola, capolista nel girone G della C Dilettanti. Le semifinali di oggi vedranno sfidarsi il Santa Maria e l’Airola alle ore 16.15; e la Navale ed il Pozzuoli alle ore 18.15. Le due vincenti,poi, si sfideranno domani alle ore 18.00 per sancire la vincitrice di questo torneo, alla cui premiazione parteciperanno i genitori di Marco Battiloro, i sindaci di Maddaloni e Santa Maria a Vico, il presidente del comitato provinciale FIP di Caserta Antonio Giannoni, il vicepresidente regionale della FIP Campania Franco Porfido, e a seguire ci sarà la festa natalizia del minibasket, a cui parteciperanno i bambini dei centri maddalonesi Grizzly, Artussino e Centro Diana e della Pallacanestro Santa Maria a Vico.      

giovedì 16 dicembre 2010

Napoli- Steaua Bucarest (Dopopartita)

Scusate il ritardo, ma purtroppo i festeggiamenti a casa sono stati troppo veementi. Stiamo parlando di una straordinaria qualificazione ai sedicesimi di Europa League, giunta con gol (ormai è quasi una monotonia) del Matador Cavani, che in stagione è giunto a quota 21 gol, così divisi: 9 in campionato, 7 in Europa e 5 in Nazionale. Il Matador sembra aver trovato la sua vittima preferita in Europa, anche se di vittime Cavani ne ha fatte altre (2 all'Elfsborg e 3 all'Utrecht). Lo Steaua però, può essere la sua vittima preferita visto che gli ha fatto gol sia all'andata che all'inizio. In Romania la rete si gonfiò al 98', oggi invece, la rete si è gonfiata al 93'. Insomma, in Romania mi sa che Cavani è ricercato come Arsenio Lupin, perchè allo Steaua non ritornano tutti i punti, ben tre, rubati proprio dal fenomeno uruguagio. Cavani che comunque non ha disputato la sua più bella prestazione in maglia azzurra. Non ci dimentichiamo di quando al 10' si è trovato smarcato da Hamsik e al limite dell'area ha calciato alto; oppure al 52', quando è riuscito a raccogliere un cross dalla sinistra allungandosi troppoil pallone e non riuscendo a calciare bene sull'uscita del portiere rumeno. Il gol doveva arrivare, non tanto per la prestazione fornita, perchè sembravamo quasi il Genoa di sabato sera: abbiamo attaccato tanto ma non è che Tatarusano si sia dovuto impegnare grancchè. Non abbiamo fatto la partita perfetta, ma in quanto a 'cuore' non ci si può dire proprio nulla. Anzi, il troppo 'cuore' non ci ha fatto avere tanta 'testa'. Quanti errori dettati dalla frenesia, dall'irruenza, dalla voglia di fare gol subito. Un ammonimento anche alla tifoseria (qui ovviamente mi rifaccio a ciò che riuscivo a sentire dal teleschermo). Forse il troppo freddo ha zittito il pubblico presente, che si udiva solo sulle fiammate dei vari Hamsik e Maggio, quando riuscivano a correre sulle fasce e guadagnare svariati metri di campo partendo dalla propria metà campo. Il vero tifo si è iniziato a sentire dall'80' in poi, quando lo Steaua forse ha iniziato a credere nella qualificazione, e quando gli stessi giocatori della Steaua hanno iniziato ad incattivire la gara. Ovviamente i napoletani (giocatori e tifosi) non se la sono tenuta. Il risultato è stato quella di un vero e proprio assalto, che ha portato in gol Cavani al 93' con un colpo di testa al quanto fortunato, che gli ha restituito il gol toltogli dal palo precedente. La qualificazione è giunta, seppur soffrendo, ma come lo stesso Walter Mazzarri ha detto, noi siamo autolesionisti, potremmo segnare prima, ma ci piace andare in gol nei minuti finali, soffrendo appunto, ma dando ancora più valore alla 'zona Mazzarri'. FORZA NAPOLI