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martedì 1 luglio 2014

Il Maddaloni punta forte sul connubio con coach Massaro

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 01/07/2014

DNB. Il dirigente responsabile Pasquale De Filippo: «Con lui scriveremo altre importanti pagine di basket»
Il Maddaloni punta forte sul connubio con coach Massaro

MADDALONI. La Pallacanestro San Michele ha posato la prima pietra della stagione 2014/15 con la riconferma di coach Massimo Massaro. Ed è senz’altro una pietra miliare, visto che l’allenatore è stato il grande artefice delle ultime due stagione della franchigia di patron Andrea De Filippo. Era quindi importante ripartire da lui, così come sarà altrettanto essenziale ricominciare da gran parte del roster che sta riscuotendo grandi successi, che ha riportato la città di Maddaloni sul palcoscenico che merita per la passione che gli addetti ai lavori e la tifoseria in generale ci mette. Ed è per questo che già a partire da questa settimana arriveranno altre importanti conferme. 
Il legame tra il tecnico partenopeo e la dirigenza maddalonese è stato ottimo sin da quando Massaro ha iniziato il suo percorso nella città delle "Due Torri", e man mano che è trascorso il tempo si è sempre più consolidato. «Il rapporto con Massimo (Massaro, ndr) è fantastico - ha dichiarato il dirigente responsabile Pasquale De Filippo - e siamo contenti di poter scrivere altre pagine della recente storia cestistica maddalonese insieme a lui. Come persona possiede delle qualità umane uniche, e come tecnico invece ha le giuste caratteristiche, e l'esperienza soprattutto, per puntare sempre in alto».
GIBO

sabato 28 giugno 2014

Il San Michele riparte da coach Massaro

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 29/06/2014

Il San Michele riparte da coach Massaro

Il primo campionato in DNB della Pallacanestro San Michele Maddaloni è stato più che positivo. Da neopromossa, la franchigia biancazzurra ha raggiunto i playoff e mettendo in gran difficoltà l'Agropoli ai quarti di finale, in un affascinante derby che ha visto un grande spettacolo non solo in campo, ma anche e soprattutto sulle tribune. Questo Maddaloni ripartirà dal proprio timoniere, coach Massimo Massaro grande artefice delle due ultime esaltanti stagioni calatine.

Coach Massaro, con questa riconferma sarà il terzo anno che allenerà a Maddaloni. Il connubio che la lega alla società diventa sempre più forte e saldo?
«La riconferma alla Pall. San Michele mi rende davvero felice di continuare il progetto cestistico non solo con la società, ma anche con la città di Maddaloni che credo si stia affezionando sempre più al basket. Spero ovviamente di ripagare questa fiducia con risultati all'altezza della storia sportiva di Maddaloni».
Facciamo un passo indietro. Quest'anno alla prima apparizione in DNB si sono raggiunti i playoff. Ma che stagione è stata per lei?
«Dopo la grande soddisfazione della promozione in B, il primo anno nella categoria superiore è stato soddisfacente per quanto riguarda gli obiettivi d'inizio anno, ma sia io che i giocatori sappiamo che con qualcosina in più avremmo potuto centrare anche la semifinale. Ecco perché sono sicuro che quest'anno ce la metteremo tutta per dare il massimo come sempre».
Si ripartirà dal consolidato gruppo che sta facendo le fortune della squadra ormai da anni, con l'intento di migliorarsi ulteriormente nel prossimo campionato?
«Il gruppo storico sarà la base di partenza su cui definire il roster 2014-15, che speriamo annovererà anche under di buon livello. Per sapere quale obiettivo sarà alla nostra portata dovremo sapere prima il lotto delle avversarie. Credo che quest'anno avremo un campionato più duro visto che davanti a noi e anche nella stessa serie B mancheranno molte squadre storiche. Per cui molti giocatori forti, non troveranno spazio in Silver e Gold e sbarcheranno in B».
Ormai ha imparato a conoscere il pubblico maddalonese. Bellissima la testimonianza d'affetto che ha visto cento intrepidi nell'ultima gara ad Agropoli. Quale regalo gli vorrebbe fare?
«Del pubblico maddalonese ormai ho tanti di quei ricordi ed episodi che al sol pensarci mi emoziono ancora. E’ bellissimo il legame che si è consolidato con la squadra. I giocatori e noi tutti sentiamo l'affetto della gente ad ogni partita e ci permette di dare sempre il massimo. Ricordi come le partite esterne a Taranto (la gara della promozione, ndr) il primo anno e Agropoli nei playoff di B non potranno mai essere dimenticati. Ma anche in casa il sostegno del nostro pubblico, peraltro sempre correttissimo, ci ha permesso di compiere tante imprese. Ecco, sono convinto che i giocatori come me, lo staff, la proprietà e la dirigenza, stiano aspettando la prima partita di campionato per riprendere subito e dare quante più soddisfazioni è possibile ai nostri tifosi».

Il legame tra il tecnico partenopeo e la dirigenza maddalonese è stato ottimo sin da quando Massaro ha iniziato il suo percorso nella città delle "Due Torri", e man mano che è trascorso il tempo si è sempre più consolidato. «Il rapporto con Massimo è fantastico - ha dichiarato il dirigente responsabile Pasquale De Filippo - e siamo contenti di poter scrivere altre pagine della recente storia cestistica maddalonese insieme a lui. Come persona possiede delle qualità umane uniche, e come tecnico invece ha le giuste caratteristiche, e l'esperienza soprattutto, per puntare sempre in alto».


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

domenica 22 giugno 2014

De Filippo: «Maddaloni guarda al futuro soprattutto con il vivaio»

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 23/06/2014

L’INTERVISTA. Il dirigente del San Michele parla a 360° delle prossime attività della società calatina
De Filippo: «Maddaloni guarda al futuro soprattutto con il vivaio»

MADDALONI. È stato davvero un anno sportivo particolare, per la Pallacanestro San Michele Maddaloni del patron Andrea De Filippo. Come società, infatti, oltre a disputare il campionato di DNB la società ha ricevuto diversi attestati di stima, infatti, si è ospitato il Clinic federale con coach Andrea Capobianco come relatore; si è ospitato lo spareggio dell'Interzona Under 15 d'Eccellenza tra Cecina e Catanzaro; si sono organizzati il Concentramento finale Under 17, il Jamboree riservato alla categoria Esordienti in piena sinergia con la società satellite della Libertas Maddaloni, e per finire il I° Torneo Città di Maddaloni - Domenico De Francesco riservato all’Under 15 della scorsa settimana. Giunti al termine di questa stagione altamente soddisfacente, ma anche estenuante, abbiamo intervistato il dirigente Pasquale De Filippo, con il quale abbiamo parlato di tutto il mondo cestistico del San Michele.
Si è chiusa ufficialmente la stagione 2013/14, che vi ha visto competere davvero su tutti i fronti. Partendo dalla prima squadra, come è stato il primo anno in DNB, con il raggiungimento dei playoff?
«Innanzitutto colgo l'occasione per fare i complimenti agli amici dello Scafati che meritatissimamente hanno raggiunto la Lega Silver - ha esordito il dirigente responsabile biancazzurro -. Vincere non è mai facile neanche quando sei il più forte e finalmente sono ripagati gli sforzi ed i sacrifici fatti dal presidente Nello Longobardi. Riguardo a noi, è stato un anno molto positivo   con la ciliegina dei playoff che ha dimostrato la bontà della squadra e del lavoro fatto in casa per un'intera stagione. Ripeto, era quello che ci auguravamo, ma adesso bisogna pensare al futuro».
IL DIRIGENTE PASQUALE DE FILIPPO (FOTO PASCARELLA)
Per quel che riguarda il settore giovanile invece, oltre al successo del campionato dell'Under 17 Elite, che poi si è ripetuta al torneo di Nola, l'Under 19 Elite (classificatasi quinta), l'Under 15 Elite (anch’essa quinta) e l'Under 14 Elite (settima) hanno comunque ben figurato, tenendo alto il nome della Pallacanestro San Michele Maddaloni?
«Il settore giovanile ci ha regalato tante belle cose dimostrando che anche in questo ambito stiamo iniziando a fare scelte che danno risultati, ripagandoci dei sacrifici con gioie e vittorie. Credo che adesso diventerà il fulcro della nostra attività e dove concentreremo maggiormente le nostre attenzioni».
Adesso già si sta lavorando per l'anno prossimo. Coach Massaro è riconfermato sulla panchina della prima squadra, ma soprattutto cosa si vorrà fare nella prossima DNB?
«In settimana ufficializzeremo la conferma di coach Massimo Massaro - ha rivelato il dirigente De Filippo - e di lì a qualche giorno anche quella relativa al nuovo main sponsor con il quale stiamo definendo gli ultimi dettagli. Contiamo di definire in tempi brevissimi anche alcune scontate conferme relativamente al roster ed annunciare qualche rinforzo di buonissimo livello. Dal primo luglio lanceremo anche la campagna abbonamenti che vedrà dei prezzi più bassi rispetto allo scorso anno e con formule che intendono rendere partecipi quanto più possibile tutti i maddalonesi alla prossima stagione di DNB. Attueremo una capillare azione di marketing atta a riempiere al massimo il PalaAngioni-Caliendo. Il prossimo anno ci sarà da divertirsi e vogliamo farlo facendo vivere a tutta Maddaloni le gesta della Pallacanestro San Michele. Noi inseguiamo un sogno ed i nostri concittadini devono aiutarci a raggiungerlo, per questo forza Maddaloni nel vero senso della frase».
Per quel che riguarda il settore giovanile, il nuovo responsabile sarà Giovanni Monda, e con il suo avvento si sta avviando anche un progetto di reclutamento?
«Abbiamo gia intrapreso azioni di partnership con importanti società della zona ed il prossimo anno punteremo ad innesti di spessore in tutti i gruppi giovanili. Affideremo le chiavi del nostro settore giovanile a Giovanni Monda, colui che ha forgiato i migliori prodotti della pallacanestro del recente passato maddalonese, e puntiamo in pochi anni ad investire tanto sia in termini economici che in termini di qualità. Potenzieremo il nostro asse con la Libertas, con la quale organizzeremo - ha concluso il dirigente calatino - continuamente eventi e manifestazioni che daranno sempre più lustro ai livelli più alti possibili a tutto il movimento cestistico maddalonese».
In riferimento al capitolo vivaio, e non solo, il dirigente biancazzurro De Filippo si è incontrato sul finire della passata settimana con il giemme della Juvecaserta Marco Atripaldi, aprendo così uno spiraglio per una possibile intesa tra le due società che sono la massima espressione della pallacanestro nella provincia di Terra di Lavoro. Dopo l’incontro, lo stesso dirigente maddalonese ha espresso il suo personale pensiero sul social network più famoso al mondo, ovvero Facebook, dichiarando di essere rimasto contento di aver conosciuto una persona come Atripaldi: «In questi giorni ho avuto il piacere di conoscere Marco Atripaldi e sono rimasto piacevolmente sorpreso nel constatare che l'umiltà ed i trascorsi nei campionati minori servono a forgiare personalità di rilievo. In questo mondo sempre più invaso da foderi a combattere e sciabole a riposo, ogni tanto fa bene incontrare persone vere. Complimenti a Marco».

lunedì 9 giugno 2014

DNB: Un anno da incorniciare per il San Michele



DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 09/08/2014

DNB. Conquistata la serie che Maddaloni meritava, la società ha subito centrato i playoff
Un anno da incorniciare per il San Michele

Articolo e pagelle a cura di Luigi Bocciero

MADDALONI. Questo è stato il primo anno di DNB per la copagine della Pallacanestro San Michele, in cui di certo non ha sfigurato se si tiene conto che lo ha affrontato da neopromossa. La squadra ha avuto un inizio in chiaroscuro subendo le prime sconfitte nelle tre giornate d’apertura, tra cui l’esordio, quella in casa con il Monteroni, è stata scaturita da eventi sfortunati, infortuni in primis. Prima di questa gara, la formazione biancazzura era imbattuta da ben 35 gare tra le mura del PalaAngionI-Caliendo. La squadra dopo la giornata di riposo (quarta), si è rigenerata a dovere ed è riuscita a trovare la prima “doppia v” della stagione e della storia di questa società nel campionato di DNB andando ad espugnare il campo pugliese del Molfetta.
Da questa vittoria i ragazzi di coach Massimo Massaro, hanno incominciato ad ingranare ed hanno portato a casa altri quattro punti nelle successive due uscite tra le mura amiche, prima contro il Martina Franca e poi contro il Venafro, prima di cadere in quel di Lanciano, parquet non facile da espugnare. Dopo la sconfitta in Abruzzo, i maddalonesi si riscattano a dovere nella partita casalinga contro il Bernalda. Arrivano successivamente due sconfitte, giustificate però visto che si giocavano contro due delle potenze del campionato, rispettivamente contro la corazzata scafatese e i pugliesi del San Severo. Il 2013 si chiude in malo modo per i calatini che perdono bruscamente sul campo del Taranto, in una sorta di rematch di quella gara due di finale promozione dell’anno prima che ha portato Maddaloni nel posto che merita. Il 2014 sembra portare fortuna ai maddalonesi che trovano ben quattro vittorie di fila, tra cui vittime illustri sono l’Agropoli e il Bisceglie, prima di inciampare sul parquet amico contro il Molfetta. Da lì i maddalonesi riprendono il loro cammino inanellando altre quattro vittorie di fila. Arrivano altre due sconfitte nuovamente contro lo Scafati e il San Severo prima che il Maddaloni vinca in casa con il Taranto e perda ad Agropoli, chiudendo la regular season con 24 punti occupando l’ottavo posto in classifica.

La fase ad orologio sembra portare fortuna alla società cara al patron Andrea De Filippo. Nonostante infatti un inizio brusco in quel di Lanciano, la formazione calatina si trova a conquistare una posizione grazie a due vittorie casalinghe contro Bernalda e Molfetta, e grazie anche all’esclusione dal campionato del San Severo (al secondo posto). Il Maddaloni quindi si ritrova ad affrontare i cilentani dell’Agropoli nel primo turno di playoff. La prima gara vede uscire vincitori gli agropolesi grazie ad un pizzico di fortuna in più nel finale. A Maddaloni, i padroni di casa giocano una partita perfetta, forzando gara tre, dove però sono i cilentani a spuntarla grazie a quell’esperienza in più che hanno avuto dalla loro parte. Ad Agropoli termina la prima ed ottima stagione di DNB per la compagine maddalonese.

Ivano Ragnino e Nello Pratillo 6: Classe '96, sono stati entrambi utilizzati non tantissimo, ma quando sono scesi in campo hanno mostrato tutta la loro voglia di fare bene. Si è messo più in mostra Ragnino con una buona prestazione durante la fase ad orologio in quel di Francavilla. L’anno prossimo saranno la punta di diamante per l’Under 19.
Giuseppe Piscitelli 7: Nei momenti in cui  ha fatto sul serio, la squadra ha girato a dovere. Ha dato una grossa mano sotto canestro, ma è stato fondamentale anche lontano dal ferro aprendo il campo alla squadra. Anche se a volte durante i match è sembrato passivo ha sempre dato un grosso apporto alla prestazione collettiva aiutando i suoi.
Alessandro Mastropietro 6: Quest’anno è stato il fulcro dell’Under 19 ed è stato il giovane con il maggior numero di presenze in prima squadra. E’ stato anche l’anno scorso parte integrante del gruppo e pur non essendo anche lui utilizzato non tantissimo ha fatto vedere buone cose quando è stato chiamato in causa. Di certo uno su cui la società punterà.
Carmine Moccia 6,5: Non si è ambientato sin da subito nel nuovo contesto. E’ cresciuto sempre di più a lungo andare, partita per partita, diventando un fattore uscendo dalla panchina e il sesto uomo di lusso. Fondamentale soprattutto nella serie playoff contro l’Agropoli dove ha sganciato bombe pesanti (specialità della casa).
Salvatore Desiato 8: Il trascinatore per eccellenza della squadra che ha fatto sempre infuocare il PalaAngioni-Caliendo con le sue giocate. Ha dato sempre una grossa mano ai suoi nei momenti di maggior difficoltà ed in generale. Certamente un punto cardine per coach Massaro e il punto di riferimento per i suoi compagni di squadra.
David Loncarevic 6,5: Anche lui, come il compagno Moccia, non si è ambientato a dovere sin da subito nella nuova squadra. Quando ha acquisito la giusta fiducia, ha fatto vedere ottime cose sotto canestro, lottando come un gladiatore su ogni pallone ricoprendo in questo modo un cospicuo minutaggio nelle rotazioni biancazzurre.
Nino Garofalo 7: Il capitano, l’anima e il cuore della squadra. E’ venuto spesso fuori nei momenti di difficoltà o quando bisognava chiudere una partita, come ogni capitano che si rispetti. Ha dato un grande equilibrio alle rotazioni di coach Massaro ed è stato molto letale durante i match dall’arco dei 6,75. Sempre l’ultimo ad arrendersi.
Luciano Rusciano 7: Un grande lottatore, ma soprattutto uno che ragiona in mezzo al campo. Grande sostanza sotto canestro ed ha saputo sempre trovare la giocata giusta per alimentare le azioni offensive e soprattutto quelle difensive della squadra. Fa incetta di tutte quelle piccole cose che non rientrano nelle statistiche.
Pasquale Greco 6,5: L’under di maggior spessore per la squadra biancazzurra. Ha fatto vedere buone cose e durante le partite ha svolto in modo egregio il ruolo di backup alle spalle di Salvatore Desiato. Ha dimostrato di possedere buone qualità e lavorandoci ancora su con del duro lavoro, potranno migliorare sempre più.
Francesco Chiavazzo 7,5: Senz’altro il miglior staffettista della 4x100 biancazzura, che quando si mette in moto è difficile da fermare. Letale nelle ripartenze dei maddalonesi, ed ha saputo sempre trovare la giusta soluzione in attacco per i suoi. Conclude quasi sempre nei migliori dei modi al ferro ed è un punto cardine nelle rotazioni di coach Massaro.
Coach Massimo Massaro 8,5: Il suo lavoro, insieme a quello di tutto lo staff tecinco (gli assistenti Massimo Ricciardi e Filippo Sasso e il preparatore atletico Ottone Amore) è stato senz’altro ottimo. Non era facile portare subito una squadra neopromossa ai playoff e ben figurare in questi ultimi. Il vero condottiero per i maddalonesi.
La Dirigenza 9: Hanno riportato Maddaloni nel posto che meritava e centrato subito i playoff di DNB. Tirando le somme di fine stagione si può dire che il lavoro svolto dalla dirigenza (patron Andrea De Filippo e i dirigenti Pasquale De Filippo, Antonio Siconolfi, Antonio Garofalo e Alfredo Bove)  è stato più che ottimo e fa ben sperare per il futuro.  

lunedì 19 maggio 2014

Il Maddaloni saluta con soddisfazione la stagione

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 18/05/2014


Il Maddaloni saluta con soddisfazione la stagione

Polisportiva Agropoli-Gruppo Ventrone Maddaloni 74-59
Agropoli: Romano 18, Serino 16, Cacace 2, Palma 9, Marulli 16, Buono 3, Spinelli, Pongetti, Antonietti 10, Nozzolillo, All. Paternoster.
Maddaloni: Pratillo n.e., Piscitelli 6, Mastropietro n.e., Moccia 14, Desiato 10, Loncarevic 2, Garofalo 7, Rusciano 4, Greco 2, Chiavazzo 14, All. Massaro.
Parziali: 11-13; 31-29; 51-45.
Arbitri: Matteo Semenzato di Mirano (VE) e Alessandro Ventini di Verona (VR).

Cronaca: Il Gruppo Ventrone Maddaloni termina la propria stagione agonistica in virtù del fatto che ha perso la decisiva gara tre dei quarti di finale contro l'Agropoli. Nonostante il risultato finale, in cui comunque nessuno è felice di perdere, l'annata resta assolutamente positiva visto che l'obiettivo dichiarato d'inizio anno era il raggiungimento di una salvezza tranquilla. Qualificarsi per i playoff è stato un qualcosa in più che ha decisamente inorgoglito ulteriormente la società di patron Andrea De Filippo.
La squadra maddalonese inizia la gara abbastanza contratta, dopotutto la posta in palio era di quelle importanti, e non poco. L'Agropoli inizia con una difesa alta che pur senza pressare infastidisce e non poco l'inizio della manovra ospite. La tensione, dopo pochi giri di lancette è già alle stelle, con i padroni di casa che conducono sul punteggio di 9-2. Il Maddaloni è pronto a reagire, cresciuta la propria intensità difensiva, e al 6' riesce addirittura a pareggiare i conti a quota 11. Si procede con un gioco sterile che non produce alcun punto ne da un lato ne dall'altro, fin quando i calatini non mettono la freccia (11-13). Si contano tanti errori da ambo le parti, ed è proprio su questo punteggio che si conclude la prima frazione di gioco.
Il secondo periodo inizia con il Maddaloni che va a segno con la tripla del più 5. Entrambe le squadre, però, continuano a tirare male, e la partita vive uno stallo veramente poco piacevole visti i precedenti. Proprio quando Maddaloni incappa in un blackout senza idee ne gioco, l'Agropoli diventa più aggressivo conquistando un paio di rimbalzi offensivi dai quali nascono i canestri che fomentano il parziale di 12-0 (23-16) al 15'. Resta forse il rammarico per non aver approfittato del momento di difficoltà dei locali per allargare la forbice. Maddaloni dopo un momento poco felice esce dal timeout con energia e difendendo, recupera un paio di palloni che tramuta in punti volando in contropiede. Allo striscione dell'ultimo minuto rimette anche il naso avanti (27-29), ma sono comunque gli agropolesi a condurre le danze al riposo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi l'Agropoli riesce a segnare con continuità mantenendo saldamente il naso avanti. I biancazzurri, dal canto loro, sono troppo prevedibili il che li induce a perdere alcuni palloni. I padroni di casa ne approfittano per scappare sul punteggio di 44-35. Gli attacchi vivono degli ulteriori minuti di assoluta attività, in cui si rispondono colpo su colpo a suon di tiri pesanti, facendo lievitare il risultato complessivo. La parte conclusiva del terzo periodo è più teso, più vibrante, in cui le squadre se la danno di santa ragione, facendo prevalere l'agonismo a discapito della tattica.
L'ultimo quarto vede ancora le squadre affrontarsi a viso aperto. Nessuno ci sta a perdere, e allora si continua a battagliare. In una serie come questa, conta tanto soprattutto l'aspetto mentale, e alla terza sfida nel giro di una settimana si può avere un calo. Purtroppo questo colpisce i maddalonesi, che superato il 35' si deconcentrano ed è lì che purtroppo perdono la gara. Oltretutto qualche fischio troppo casalingo complica ancor di più l'ipotetica rimonta dei calatini. L'Agropoli non si fa pregare, allora, e mette a segno i canestri della cosiddetta staffa che di fatti chiudono il match.
Si conclude dunque la stagione, e la Pall. San Michele coglie l'occasione per ringraziare tutti i sostenitori che hanno seguito le gesta dei biancazzurri nell'arco dell'anno agonistico, e soprattutto quei circa cento che hanno accompagnato i propri beniamini in questa ultima trasferta.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

domenica 18 maggio 2014

San Michele pronto per la “bella”

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 18/05/2014

DNB. Per la sfida decisiva di Agropoli si muoveranno in massa i tifosi da Maddaloni
San Michele pronto per la “bella”

MADDALONI. Oggi pomeriggio ci sarà il definitivo epilogo della serie playoff tra il Maddaloni e l’Agropoli. Entrambe le formazioni hanno intenzione di superare questo quarto di finale, e di approdare a quella semifinale in cui ad attendere la vincitrice di questo derby tutto campano c’è già il Bisceglie, che ha liquidato con un secco 2-0 il Martina Franca.
Alle ore 18:00 ci sarà la palla a due al PalaDiConcilio, e si ripartirà sicuramente dall’agonismo che sia i maddalonesi che gli agropolesi hanno messo nelle due precedenti sfide, entrambe conclusesi soltanto nel rush finale (82-77 per l’Agropoli in gara uno e 83-77 per il Maddaloni in gara due), segno tangibile del grande equilibrio che contraddistingue i match tra queste due squadre.
I biancazzurri sono vogliosi, dopo aver pareggiato la serie nella gara di giovedì sera, di compiere il clamoroso colpaccio in terra cilentana, e l’hanno dimostrato anche in gara uno, dove soltanto un arbitraggio troppo casalingo ha impedito ai ragazzi di coach Massimo Massaro di rovesciare il fattore campo.
Entrambi i team hanno nel proprio animo uno spirito battagliero, e dunque non ci si meraviglierà se anche quest’oggi se la daranno di santa ragione, compreso qualche colpo basso che già si è intravisto nelle gare precedenti, comprese quelle della regular season.
Ormai i due coach hanno assimilato come fossero loro gli schemi del rispettivo rivale, e quando si arriva a giocarsi un obiettivo come questo, la parte tecnico-tattica quasi passa in secondo piano. Saranno determinanti, invece, le motivazioni, il lottare sino a quando non si perdono completamente le forze, il tuffarsi su ogni pallone a costo di sbucciarsi le ginocchia, perché ogni singola azione potrà rivelarsi fondamentale, vitale per le sorti di questa serie playoff.
Lo spettacolo è di certo assicurato, tanto in campo quanto in tribuna, dove oltretutto ci sarà l’invasione dei supporters provenienti da Maddaloni, che per non far mancare il sostegno ai propri beniamini, stanno organizzando uno, forse addirittura due pullman.
GIBO

venerdì 16 maggio 2014

Il Maddaloni non fa sconti: pareggiata la serie

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 16/05/2014


Il Maddaloni non fa sconti: pareggiata la serie


Gruppo Ventrone Maddaloni-Polisportiva Agropoli 83-77
Maddaloni: Ragnino n.e., Piscitelli 12, Mastropietro n.e., Moccia 10, Desiato 14, Loncarevic 7, Garofalo 12, Rusciano 9, Greco 4, Chiavazzo 15, All. Massaro.
Agropoli: Romano 15, Serino 23, Cacace 6, Palma 3, Marulli 19, Buono 8, Spinelli 1, Pongetti, Antonietti 2, Nozzolillo, All. Paternoster.
Parziali: 20-28; 36-46; 60-64.
Arbitri: Simone Somensini di Manerba del Garda (BS) e Carlo Posti di Marsciano (PG).



Cronaca: Il Gruppo Ventrone Maddaloni fa valere la legge del Pala Angioni-Caliendo così da rimandare il verdetto della serie contro l'Agropoli a gara tre, da giocarsi domenica alle ore 18:00 in terra salernitana. Proprio come nel match d'andata, la partita è stata in bilico sino alla fine, dove questa volta è stata premiata la maggiore freddezza dei locali, che una volta preso il comando non l'hanno più lasciato.
Alla palla a due la tensione era visibile sui volti di tutti i giocatori, e l'intensità di gioco era talmente alta che qualsiasi cosa, soluzione esatta o errore, subiva degli ingrandimenti. L'approccio è migliore da parte dei viaggianti, che scaricano nel cesto avversario diverse conclusioni dalla lunga distanza. Il Maddaloni prova a reagire, ma sono tanti gli errori che arrivano dalla lunetta e che costringono i biancazzurri ad inseguire al 5' sul 10-13. L'Agropoli tenta addirittura la carta della pressione sul portatore di palla che porta i suoi frutti. Infatti i calatini faticano a trovare la via del canestro, e proprio dalle palle perse nascono i contropiedi dei cilentani che al primo pit stop sfiorano la doppia cifra di vantaggio (20-28).
La seconda frazione non si discosta tanto da quella precedente. L'energia che mettono in campo le due formazioni fa invidia ai maggiori colossal del cinema statunitense. E ogni tanto scappa qualche colpo proibito. Le squadre se la danno, metaforicamente, di santa ragione, e a tratti si passa dall'attacco alla difesa e di nuovo all'attacco in pochissimi secondi. Il Maddaloni si spreme, cerca di ridurre il gap che si è creato, ma tutti i tentativi sono inutili. Dall'altra parte c'è un Agropoli che però è una vera e propria sentenza, e che con una circolazione di palla al limite della perfezione trova sempre la conclusione a più basso coefficiente di difficoltà. E così si va al riposo lungo con lo scarto praticamente identico.
Al rientro dagli spogliatoi il gioco subisce un contraccolpo fisiologico. Entrambe le formazioni sembra innestino il pilota automatico, anche se il gioco si spezzetta a causa di parecchi fischi arbitrali. Il Maddaloni prova a superare la diga eretta dagli avversari, bravi e astuti a passare dalla difesa ad uomo a quella a zona da un'azione all'altra, ma nonostante riescano a ricucire quasi del tutto il gap, manca la zampata del sorpasso. L'Agropoli, infatti, mantiene il naso avanti grazie ad iniziative personale dei singoli, che gli permette di chiudere in testa anche il terzo periodo.
Gli ultimi dieci giri di lancette proseguono allo stesso modo, con i padroni di casa che provano a gettare il cuore oltre l'ostacolo, e gli ospiti che riescono a rintuzzare ogni loro tentativo. Il basket, spesso, vive d'inerzia, ed è così che il Maddaloni capovolge il match. Tre triple consecutive, che permettono il tanto inseguito sorpasso, accendono la bolgia del palazzetto maddalonese, che da li in poi sarà a tutti gli effetti il sesto uomo in campo. Sono i viaggianti, a questo punto, a faticare più del dovuto per realizzare, mentre nell'altra metà campo i biancazzurri spuntano da ogni parte punendo la retroguardia cilentana. Il striscione del traguardo è ormai visibile per il Maddaloni, e a nulla serve il tentativo del fallo sistematico da parte degli ospiti perché dalla linea della carità i calatini sono freddi a chiudere il discorso "doppia v".



Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

mercoledì 14 maggio 2014

Tifiamo ancora una volta Pallacanestro San Michele

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 14/05/2014

Tifiamo ancora una volta Pallacanestro San Michele

Domani sera, giovedì 15 maggio, alle ore 20:45 presso il Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni si disputerà gara due della serie playoff tra il Gruppo Ventrone Maddaloni e la Polisportiva Agropoli. Partita che potrebbe anche essere l'ultima stagionale per la compagine calatina di patron Andrea De Filippo.

Proprio in virtù di questo, la società biancazzurra ha deciso di riservare l'ingresso gratuito alla partita, per far si che il palazzetto di Maddaloni possa riempirsi e sostenere la propria squadra in questo delicato quanto entusiasmante match.

Il Gruppo Ventrone, al suo primo anno in Divisione Nazionale B, ha raggiunto con estrema soddisfazione il traguardo della post season, dimostrando ancora una volta che la programmazione e la passione sono alla base del progetto societario.

Domani sera, dunque, tutti i maddalonesi e tutti gli appassionati della palla a spicchi sono invitati al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni per tifare ancora una volta Pallacanestro San Michele.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

lunedì 12 maggio 2014

Maddaloni, all'Agropoli gara uno

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 12/05/2014

Maddaloni, all'Agropoli gara uno

Polisportiva Agropoli-Gruppo Ventrone Maddaloni 82-77
Agropoli: Romano 20, Serino 23, Cacace 6, Palma 2, Marulli 15, Buono 6, Spinelli, Pongetti 6, Antonietti, Nozzolillo 4, All. Paternoster.
Maddaloni: Ragnino n.e., Piscitelli 12, Mastropietro n.e., Moccia 12, Desiato 21, Loncarevic 7, Garofalo 9, Rusciano, Greco 12, Chiavazzo 4, All. Massaro.
Parziali: 25-16; 40-39; 68-56.
Arbitri: Corrado Isimbaldi di Briosco (MB) e Marco Gazzè di Lambrugo (CO).

Cronaca: Il Gruppo Ventrone Maddaloni viene sconfitto nella prima gara della serie playoff contro l'Agropoli, dopo aver più volte riaperto un match che in almeno due casi li ha visti finire sotto di dieci e più lunghezze.
Il match inizia subito sul grande equilibrio, con i padroni di casa che mettono il naso avanti. Le squadre si rispondo colpo su colpo e dopo i primi cinque minuti di gioco il punteggio recita 11-8. Si continua a giocare quasi in surplus, con gli agropolesi che conducono le danze e i maddalonesi che restano a contatto dimostrandosi all'altezza della situazione. Fin quando però, non subiscono un blackout che permette agli avversari di portarsi sul 25-14 in poco tempo, raggiungendo così per la prima volta la doppia cifra di vantaggio.
Il secondo periodo vede l'immediata reazione dei biancazzurri, che dopo appena due giri di lancette piazzano un break di 5-0 accorciando lo svantaggio a quattro lunghezze. L'Agropoli tiene duro e una volta che si è riorganizzato riprende il largo portandosi sul 30-23. Il Maddaloni non ne vuole sapere di arrendersi, e grazie alla mira precisa dalla lunga distanza, ricuce nuovamente il gap negativo ad una sola lunghezza, prima di realizzare addirittura il sorpasso al 17'. I calatini, entrati in ritmo, si mantengono avanti sul 33-35, ma la reazione degli avversari è proprio dietro l'angolo, e così si va al riposo lungo sul più uno per i locali.
Al rientro dagli spogliatoi per i primi minuti c'è ancora grande equilibrio, con l'Agropoli che tiene saldo il comando grazie ad un paio di punti di vantaggio. Ancora una volta, però, il Maddaloni soffre man mano che il tempo passa, e si arriva al 24' con i padroni di casa che toccano nuovamente la doppia cifra di vantaggio sul 55-44, realizzando un parziale che i maddalonesi proprio non riescono ad arginare. Ma i ragazzi di coach Massaro spesso trovano nuova linfa nei momenti di difficoltà, e proprio così al 26' la partita viene riaperta sul 56-50. Soltanto un fuoco di paglia, però, visto che al 30' l'Agropoli ha ripreso a veleggiare in largo mare, tornando ad avere la doppia cifra dalla sua.
Nell'ultimo quarto o la va o la spacca, e allora il Maddaloni si rimbocca le maniche e al 34' prova la nuova rimonta (69-61). I biancazzurri lanciano la volata da lontano, e macinando gioco e soprattutto punti, arrivano al 37' a sole due lunghezze di svantaggio, sul 73-71. La gara diventa anche una battaglia di nervi, ma la voglia di sorprendere c'è, e allora a pochi secondi dalla fine arriva il canestro della parità a quota 77 da parte degli ospiti. A 8" dal termine la decisione che forse decide la prima battaglia di puro agonismo tra Maddaloni e Agropoli. Diciamo che è tutto apparecchiato per giovedì sera (ore 20:30) in occasione di gara due.

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Giovanni Bocciero

domenica 11 maggio 2014

DNB: Per il Maddaloni inizia la scalata dei playoff

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 11/05/2014

DNB. La formazione biancazzurra è attesa al primo match in quel di Agropoli mentre giovedì (ore 20:30) si replicherà in casa propria
Per il Maddaloni inizia la scalata dei playoff

MADDALONI. E’ tempo di playoff in Divisione Nazionale B, e per il San Michele Maddaloni significa affrontare in un derby tutto campano la Polisportiva Agropoli. Un derby nel vero senso della parola, perché le due formazioni hanno dimostrato più volte nell’arco della stagione di rispettarsi, ma allo stesso tempo di giocare duro, talvolta senza esclusione di colpi. L’agonismo, in pratica, la fa da padrone, e in questa serie siamo sicuri che non vi sarà ragione per cui il copione debba essere diverso.
Volendo riavvolgere il nastro dei precedenti incontri, Maddaloni e Agropoli si sono affrontati per la prima volta a settembre, quando in occasione di uno scrimmage di preparazione al campionato i cilentani fecero visita ai biancazzurri. Proprio in quella amichevole le due squadre incrociarono le spade, saggiando a vicenda le forze dell’avversario, in un match dove il gioco fu fin troppo maschio. Vinsero ai punti i maddalonesi, ma il risultato di quei tempi a poco contava. Forse aveva un significato ben più considerevole la partita che si disputò a distanza di una settimana circa, questa volta al PalaDiConcilio di Agropoli in occasione del consueto quadrangolare d’inizio stagione organizzato proprio dalla società agropolitana. Oltre ad Agropoli e Maddaloni, vi parteciparono anche Scafati e Fondi. Anche questa gara fu piena di emozioni, e dopo che regnò l’equilibrio per tutti i 40’ di gioco, furono ancora una volta i calatini ad esultare alla sirena finale per la “doppia v”. Inutile dire che in finale il Maddaloni si arrese allo Scafati, ma non è quello che interessa adesso. Dopo le sfide prettamente amichevoli, è giunto il tempo anche del primo incontro valevole per il campionato, e precisamente la prima giornata del nuovo anno, che poi coincideva con l’ultimo turno del girone d’andata. Le due squadre giungevano a quella partita con due percorsi completamente differenti. Mentre l’Agropoli occupava la seconda piazza della classifica, dietro solamente alla corazzata Scafati, il Maddaloni era a metà classifica, in piena lotta per conquistare i playoff. E a spuntarla, in quel match, furono ancora una volta i biancazzurri, dopo un match condotto dall’inizio alla fine, oltre al fatto che vincendo al PalaAngioni-Caliendo diedero inizio ad un filotto di ben quattro successi consecutivi. Le due compagini hanno continuato per le rispettive strade il resto del torneo, sino ad arrivare all’ultimo impegno della regular season, dove i maddalonesi sono andati a far visita agli avversari cilentani. Quasi inutile dire che anche per questo match c’è stata una vera e propria esclalation di emozioni, con gli ospiti che sono andati in vantaggio in doppia cifra in ben due occasioni, ma sono stati rimontati dai locali, che poi proprio sul fischio della sirena finale hanno realizzato il canestro della vittoria.
Adesso oggi (al PalaDiConcilio con palla a due alle ore 19:30), Agropoli e Maddaloni scenderanno nuovamente sullo stesso parquet, l’una di fronte all’altra, ma questa volta la posta in palio non saranno i due punti, bensì riuscire a portarsi in vantaggio nella serie playoff. Ok che i padroni di casa si sono classificati secondi, mentre i viandanti soltanto al settimo posto (entrambe hanno guadagnato una posizione per via del forfait da parte del San Severo), ma la cronostoria delle sfide tra questi due team non nasconde che ci sia sempre stato un testa a testa, con nessuna delle due capaci di predominare prepotentemente sull’altra. Quest’oggi sarà soltanto il primo atto, perché poi si replicherà giovedì sera al PalaAngioni-Caliendo.

Giovanni Bocciero

giovedì 8 maggio 2014

Maddaloni sconfitto a Francavilla

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 09/05/2014

Maddaloni sconfitto a Francavilla

Basket Francavilla-Gruppo Ventrone Maddaloni 73-68
Francavilla: Dagnello 13, Hidalgo 13, Battaglia 10, Vitale, Urso, Coluzzi 6, Di Marco 4, Dalovic 12, Mazzarese n.e., Medizza 15, All. Olive.
Maddaloni: Ragnino 5, Pratillo, Mastropietro, Moccia 17, Desiato 7, Loncarevic 13, Garofalo 3, Rusciano 6, Greco 9, Chiavazzo 8, All. Massaro.
Parziali: 17-20; 37-32; 60-54.
Arbitri: Matteo Spinelli di Roma (RM) e Daniele Vallerani di Ferentino (FR).

Cronaca: Il Gruppo Ventrone Maddaloni ritorna dalla trasferta dell'ultima partita della fase ad orologio, disputata in quel di Francavilla, con una sconfitta che non fa più di tanto male. Certo, perdere non piace a nessuno, tantomeno se con un altro risultato (e vista la vittoria del Lanciano a Martina Franca) ci si poteva ritrovare al quinto posto in classifica, ma fa nulla.
Coach Massimo Massaro rivoluziona lo starting-five anche a causa dell'assenza di Piscitelli rimasto a casa per problematiche familiari. Con Greco in cabina di regia, capitan Garofalo e Moccia offendono sul perimetro, mentre Loncarevic e Rusciano danno battaglia nel pitturato. I ritmi d'inizio contesa sono abbastanza bassi, con ambedue le franchigie che non spingono sull'acceleratore. I biancazzurri tengono il naso avanti sino al 4' quando poi arriva il primo sorpasso dei padroni di casa sul 7-6. La prima frazione continua con le due squadre che non si fanno male, e che soprattutto iniziano da subito a dare molto spazio alle rispettive panchine.
Il secondo periodo di gioco non tende a salire di colpi, eppure, il Francavilla riesce a piazzare il break che poi si rivelerà decisivo ai fini della vittoria. Grazie ad un solido 13-2, i locali ricucio il distacco e addirittura cercano di prendere il largo (30-24). I maddalonesi subiscono il colpo, ma non hanno intenzione di mollare, e pur se l'inerzia sembra tutta a favore degli avversari, vanno al riposo lungo con sole cinque lunghezze da dover recuperare.
Al rientro dagli spogliatoi si ha l'ulteriore accelerata del Francavilla, che in appena 3' di gioco s'invola sul 45-32, raggiungendo il massimo vantaggio dell'incontro. Il Maddaloni tiene duro, ferma l'ondata pugliese e pian piano rimette insieme i cocci. La gara cresce inesorabilmente in agonismo, e sono da applausi alcuni spunti individuali. E dopo tutto ciò, al 29' i padroni di casa conducono le danze sul punteggio di 56-51, con i viandanti che silenziosamente sono rientrati in partita.
L'ultimo periodo di gioco si disputa sulla falsariga dell'equilibrio, con le due compagini che si rispondono colpo su colpo. Anche per via del fatto che domenica sarà già tempo di gara uno dei playoff, entrambi i coach cercano di fare quante più rotazioni possibili, risparmiando qualche energia, e questo influenza il gioco. Si arriva negl'ultimi minuti con i calatini alla ricerca della rimonta, ma alla fine sono i locali a festeggiare per la vittoria.
Come già detto, domenica saranno già playoff, e il Maddaloni farà visita all'Agropoli per un accoppiamento tutto campano. Gara uno si giocherà al Pala Di Concilio con palla a due alle ore 19:30.

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Giovanni Bocciero

lunedì 5 maggio 2014

Al Maddaloni la maratona col Bernalda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 05/05/2014

Al Maddaloni la maratona col Bernalda

Gruppo Ventrone Maddaloni-Cestistica Bernalda 85-78
Maddaloni: Ragnino n.e., Piscitelli 18, Mastropietro n.e., Moccia 14, Desiato 20, Loncarevic 6, Garofalo 4, Rusciano 15, Greco, Chiavazzo 8, All. Massaro.
Bernalda: Marisi 4, Cota 9, Castoro 7, Savo Sardaro 5, Lopez Rodriguez 8, Candela 6, Russo 24, Laganà 15, All. Cotrufo
Parziali: 5-16; 22-32; 43-43; 66-66; 73-73.
Arbitri: Francesco Pepe di Adelfia (BA) e Cosimo Schena di Castellana Grotte (BA).

Cronaca: Il Gruppo Ventrone Maddaloni si aggiudica dopo "42.192" metri di pura battaglia agonistica l'incontro andato in scena contro la Cestistica Bernalda. Ci sono voluti, infatti, ben due tempi supplementari per decretare la vincente della maratona cestistica, che è stata alquanto deficitaria nel corso del primo tempo, sviluppandosi poi sulla falsariga dell'equilibrio nella ripresa e nei due overtime.
Pronti, partenza e via, sono proprio gli ospiti che iniziano a spada tratta trafiggendo la difesa biancazzurra. Il problema, però, è che non c'è vera continuità ne da l'una ne dall'altra parte. Anzi, per quel che riguarda i maddalonesi sono davvero irriconoscibili. Si sommano gli errori tanto al tiro (2/16 per Maddaloni e 6/20 per Bernalda) tanto nella costruzione della manovra (5 palle perse per entrambe le squadre), e questo ovviamente va a discapito del gioco. Eppure, grazie al break di 6-0 nei minuti finali sono i viandanti a chiudere la prima frazione con la doppia cifra di vantaggio.
All'inizio del secondo periodo ci si aspetta la reazione della truppa calatina, ma non c'è proprio nulla da fare. I padroni di casa sembrano addormentati, forse anche per via delle poche motivazioni derivanti da questo match in particolare, e allora dopo altri cinque giri di lancette il punteggio vede saldamente al comando il Bernalda (10-22) pur senza fare nulla di trascendentale. La partita è a tratti davvero brutta, con una scarsa mira da ambo le parti che alla fine porteranno le due squadre a raccogliere rispettivamente 66 (il Maddaloni) e 45 (il Bernalda) rimbalzi. Non si accende nemmeno quella scintilla dalla quale possa scaturire una fiammella, e così si va al riposo lungo con il distacco pressoché invariato.
Al rientro dagli spogliatoi si spera che la musica cambi, ed effettivamente sembra che si modifichi la frequenza radio. Le due franchigie si scuotono ed iniziano a mettere in atto schemi molto più collaudati e soprattutto efficaci, rispondendosi colpo su colpo. Mentre i biancazzurri cercano la rimonta, i lucani non ne vogliono sapere di perdere il vantaggio costruito, e allora il tabellone luminosi sì che si muove. Come quasi sempre succede, la ripresa è particolarmente favorevole ai maddalonesi, che arrivano al pit stop in parità, dopo aver trovato per la prima volta il vantaggio nella gara (43-41).
L'ultimo periodo riserva, come giusto che sia l'ultimo atto di un thriller, diverse emozioni. Il gioco diventa sempre più maschio, e l'agonismo cresce a dismisura andando, forse, anche oltre. Nessuna delle due squadre, alla fine, vuole rinunciare alla posta in palio, e allora statisticamente si hanno ben tre cambi di vantaggio e addirittura nove situazioni di punteggio in parità. Il basket però, nonostante sia uno sport dal grande fascino, è anche spietato, e il pareggio non è ammesso. O almeno non come risultato finale. A 23" dal termine il 2/2 di Piscitelli regala il vantaggio (66-64) ai calatini, prima che Russo riesca a tagliare la difesa rivale appoggiando al vetro il pallone della parità a 5". Ed è tempo supplementare.
L'equilibrio continua a regnare sovrano, anche se il Maddaloni mantiene sempre il naso avanti di non più tre lunghezze, ovvero un possesso pieno. Incredibile il canestro quasi da equilibrista di capitan Garofalo sullo scadere dei 24" e soprattutto quando mancano 7" sul cronometro. 73-70 e traguardo ormai vicino. Ma di certo non per Marisi, che dopo aver ricevuto dalla rimessa scocca la tripla della nuova parità. Ed è ancora tempo supplementare, il secondo.
O la va o la spacca, avranno pensato i giocatori di entrambi i team, e allora vai con le ultime riserve d'energia per conquistare la posta in palio. I biancazzurri hanno provato a dare il là al definitivo allungo, e nonostante i viaggi in lunetta il punteggio non era al sicuro (si è chiuso 23/38 dalla linea della carità). Al Bernalda si è però accesa la spia del carburante, e gli errori giunti per la stanchezza hanno spianato la strada verso la vittoria al Maddaloni.

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Giovanni Bocciero

lunedì 28 aprile 2014

Intervista post gara Maddaloni-Molfetta 69-58

SERVIZIO VIDEO DA GIOVANNI BOCCIERO TV DEL 28/04/2014

Intervista post gara Maddaloni-Molfetta 69-58


Intervista a coach Massaro e al dirigente De Filippo

Il Maddaloni supera il Molfetta

COMUNICATO STAMPA DELLA PALL. SAN MICHELE DEL 27/04/2014

Il Maddaloni supera il Molfetta


Gruppo Ventrone Maddaloni-Pallacanestro Molfetta 69-58
Maddaloni: Ragnino, Piscitelli 16, Mastropietro, Moccia, Desiato 12, Loncarevic 10, Garofalo 5, Rusciano 14, Greco, Chiavazzo 12, All. Massaro.
Molfetta: Grimaldi 4, Sallustio 3, Spadavecchia 3, De Falco 9, Di Nanni 1, Murolo 6, Longobardi 21, Azzollini 2, Martignago 2, Maggi, 7 All. Gesmundo.
Parziali: 17-19; 30-37; 47-46.
Arbitri: Marco Guarino di Campobasso (CB) e Giuseppe De Prisco di Nocera Superiore (SA).



Cronaca: Il Gruppo Ventrone Maddaloni vince contro il Molfetta, innestando il turbo nel secondo tempo. Infatti, i secondi 20' di gara sono stati a completo appannaggio dei biancazzurri, che hanno letteralmente dominato gli avversari.
Pronti, partenza e via, sono i padroni di casa che riescono a trovare le giuste misure per piazzare i primi canestri della gara. Il Molfetta, però, è squadra ostica e dopo aver capito la situazione inizia a macinare anch'essa gioco. I viandanti provano a mettere subito i bastoni tra le ruote dei rivali applicando i raddoppi sul pick and roll dei maddalonesi, che inizialmente sono bravi a disinnescare. Successivamente, i pugliesi decidono di cambiare proprio lo schema difensivo, schierandosi con una zona 2-3. I calatini perdono la mira dalla lunga distanza, a differenza degli avversari che invece insaccano dai 6,75 e chiudono in vantaggio il primo quarto.
La seconda frazione segue lo stesso leit movit di quella precedente, con i molfettesi che riescono ad essere più cinici e i padroni di casa a provare a rintuzzare. Il proprio vantaggio, il Molfetta lo costruiva innanzitutto in difesa, dove i rivali si sono più volte incespicati, forzando qualche conclusione e faticando a mettere punti a referto. Sulla spinta del momento fortunato, e sciorinando comunque una pallacanestro più semplice e letale, gli ospiti hanno chiuso il primo tempo con addirittura sette lunghezze di vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi è cambiata la musica. Il Maddaloni ha regolato il volume ed ha iniziato la rimonta. In realtà, il terzo periodo di gioco ha visto errori sia da una parte che dall'altra, ma i biancazzurri sono stati bravi a concretizzare le sbavature degli avversari. E non è un caso se tanti punti sono arrivati proprio dai contropiedi scaturiti dai tiri sbagliati dai pugliesi. Poi si sa, quando i calatini riescono ad alzare i ritmi di gioco tutto gira per il meglio. Al 30' il recupero è completato.
L'ultimo quarto di gioco resta ancora in bilico nei primi minuti, ma più il tempo passa più il Maddaloni diventa padrone della gara. Il Molfetta, colpito mentalmente, non riesce più a organizzare un attacco buono, e subisce invece parziali su parziali da parte dei maddalonesi, che con l'inerzia dalla propria mettono in cassaforte il risultato finale.

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Giovanni Bocciero

sabato 26 aprile 2014

DNB. Maddaloni di nuovo in campo

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 27/04/2014

DNB. I calatini ospitano il Molfetta dopo aver osservato il turno di riposo
Maddaloni di nuovo in campo

MADDALONI. Il San Michele Maddaloni tornerà in campo oggi pomeriggio (palla a due ore 18:00) tra le mura amiche del PalaAngioni-Caliendo. L’avversario di turno per la seconda gara in questa fase ad orologio della truppa di coach Massimo Massaro sarà il Molfetta, squadra che in questa stagione è legata alle sorti dei biancazzurri tanto in positivo quanto in negativo.
La prima sfida tra le due formazioni si è giocata alla quinta giornata, esattamente il 3 novembre, quando i maddalonesi riuscirono ad espugnare il PalaPoli con il netto punteggio di 84 a 65. Oltre al risultato in se, che fa sempre sorridere quando si ritorna da Molfetta con i due punti in tasca visto il campo sempre ostico, per il Maddaloni quella vittoria rappresentò la prima del campionato in corso, dopo tre sconfitte consecutive e il turno di riposo forzato. Con quel successo i calatini ruppero il ghiaccio nella nuova serie, essendo neopromossi, mettendosi alle spalle l’inizio in salita causato anche da tre trasferte nelle prime quattro partite del torneo.
La gara di ritorno, invece, è stata disputata lo scorso 9 febbraio, e a sorpresa in quell’occasione furono i pugliesi ad uscire dalla contesa con il pugno alzato al cielo, in segno ovviamente di vittoria. Il match terminò con il punteggio di 61 a 58, con un rush finale che premiò gli ospiti, alla caccia di punti utili per la salvezza. Quella sconfitta arrivò nel momento migliore per il Maddaloni, imbattuto dall’inizio del 2014 e alla ricerca del quinto successo consecutivo (superati in serie Agropoli, Monteroni, Bisceglie e Francavilla) che avrebbe permesso di calare il pokerissimo. Quelle vittorie valevano ancor di più se si considera che a Monteroni e contro il Bisceglie il tecnico maddalonesi ha cercato di guidare la squadra dalle tribune per la squalifica rimediata contro Agropoli, partita in cui il coach fu allontanato dalla panchina.
Oggi le due squadre, dunque, si sfideranno per la terza volta in stagione, ma per la prima volta si giocherà consapevoli che il San Severo è stato radiato dal campionato. Da qui alla fine del torneo ogni partita che la società foggiana avrebbe dovuto disputare sarà omologata con il risultato di 20 a 0, ma è unanime il coro che, ancora una volta, è la pallacanestro tutta che ha perso, con critiche nei confronti della federazione e solidarietà per i giocatori coinvolti. Questo comporta che il Maddaloni raggiunga la settima posizione in classifica, e che si apra una lotta per l’ottavo spot tra il Bernalda (avversari dei calatini il 4 maggio) e il Molfetta, dietro di due punti.
GIBO

giovedì 24 aprile 2014

Maddaloni guarda a San Severo

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 24/04/2014

DNB. Per i foggiani possibile radiazione
Maddaloni guarda a San Severo

MADDALONI. Dopo le festività pasquali, il San Michele Maddaloni è ritornato in palestra per preparare i prossimi impegni della fase ad orologio. All’orizzonte ci saranno due sfide casalinghe che sarà importante vincere entrambe sia per mantenere inviolato il proprio parquet, sia per digerire la sconfitta rimediata a Lanciano. Le prossime avversarie saranno Molfetta (domenica 27 aprile) e Bernalda (domenica 4 maggio), due squadre che in classifica inseguono i biancazzurri, già certi della qualificazione ai playoff da ottavvi per via degli scontri diretti.
Ecco, ottavi oppure settimi? Partiamo dal presupposto che il settimo posto per il Maddaloni è distante due punti, ovvero il Francavilla che però ha una gara in meno. Ma tutto dipenderà dalla situazione della Cestistica San Severo. I foggiani, giunti secondi dopo la regular season, hanno dato forfait al primo match della fase ad orologio, in quel di Scafati, per problemi economici. Tre/quinti dello starting-five hanno già lasciato squadra e città, mentre il resto del gruppo e lo staff tecnico, con in prima fila il capitano Pozzi e l’allenatore Galetti, hanno dato un vero e proprio ultimatum alla società per la serata/nottata di ieri. Se fossero arrivati i soldi che giocatori e tecnici aspettavano, allora la sfida di stasera contro l’Agropoli si sarebbe giocato, altrimenti con il secondo forfait per la squadra scatta la radiazione dal campionato.
GIBO

venerdì 18 aprile 2014

Maddaloni sconfitto a Lanciano

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 18/04/2014

Maddaloni sconfitto a Lanciano

Bper Basket Lanciano-Gruppo Ventrone Maddaloni 81-46
Lanciano: Muffa 1, Di Marco 2, Castelluccia 21, Grosso 9, Di Vincenzo 11, Bomba 2, Ucci 7, Di Matteo, Martelli 9, Polonara 15, All. Salvemini.
Maddaloni: Ragnino, Piscitelli 13, Mastropietro, Moccia 2, Desiato 5, Loncarevic 6, Garofalo 7, Rusciano 4, Greco 2, Chiavazzo 14, All. Massaro.
Parziali: 11-12; 33-24; 55-35.
Arbitri: Cristina Ardone di Pesaro (PU) e Marco Vita di Ancona (AN).

Cronaca: Il Gruppo Ventrone Maddaloni esordisce con una sconfitta nella fase ad orologio del campionato. Tirando le somme finali, lo scarto è di quelli pesanti, anche se sul campo non c'è stata una tale differenza. Il Lanciano ha meritato di vincere perché ha saputo approfittare delle occasioni che gli si sono presentate, ma ribadiamo, il punteggio finale sotto questo punto di vista è bugiardo.
Ad inizio gara entrambe le squadre sono partite con il freno a mano tirato, forse perché sentivano l'importanza della sfida. Fatto sta che superata la prima metà della frazione d'esordio, il punteggio era abbastanza deficitario (4-8 al 6') causa percentuali al tiro bassissime.
Il secondo periodo denota un diverso ritmo di gioco, e sulla falsariga dell'equilibrio  arriva il primo sorpasso dei padroni di casa (22-19 al 15'). Trovato il vantaggio, i lancianesi prendono fiducia nei propri mezzi, e così ci mettono poco a piazzare un break di 7-0 raggiungendo in 2' circa la doppia cifra. Il divario rimane quasi identico per i restanti minuti di gioco, ed è tale quando le formazioni vanno al riposo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi la gara, purtroppo, scivola via in favore dei locali. Se ci è permesso rubare una espressione prettamente calcistica, diremmo che si è giocato ad una porta sola. Nonostante il Maddaloni ci abbia provato a restare attaccato all'incontro, non c'è stato nulla da fare. E così i padroni di casa si sono involati sul punteggio di 55-33 del 29'.
L'ultimo quarto di gioco è stato di conseguenza influenzato dall'ampio vantaggio che i lancianesi hanno conseguito nella frazione precedente, e così non si è quasi giocato. Il Maddaloni ha anche cercato di forzare qualche tiro dalla lunga distanza, e per rimediare allo scarto, e per far passare meno tempo possibile sul cronometro, ma non c'è stato nulla da fare.


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mercoledì 16 aprile 2014

Il San Michele già in clima post season

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 17/04/2014

DNB. La formazione biancazzurra stasera (20:45) di scena a Lanciano
Il San Michele già in clima post season

MADDALONI. Il San Michele Maddaloni sarà di scena questa sera al PalaAllegrino di Lanciano per la prima giornata della fase ad orologio del campionato. Una gara che metterà di fronte due squadre neopromosse, ma che si sono rivelate nell’arco della regular season due formazioni allestite per competere e ben figurare.
PASQUALE DE FILIPPO (FOTO PASCARELLA)
«Al momento, se dovessi dare un voto alla nostra stagione - ha esordito il dirigente Pasquale De Filippo -, gli darei senz’altro un bel sette pieno. L’annata è abbastanza positiva, ed è questo il voto che mi sento di dare giustamente al nostro primo anno in una categoria prestigiosa come questa DNB. Vediamo però come vanno le ultime quattro gare di questa fase ad orologio, perché potrebbero indubbiamente far aumentare ancora di più il nostro voto».
Le due franchigie hanno pareggiato la sfida in stagione, con una vittoria ciascuno mantenedo il fattore campo. All’andata, proprio nella struttura dove oggi ci sarà la palla a due alle ore 20:45, vinsero i lancianesi con il punteggio di 71-65. I padroni di casa fecero propria la gara grazie ad un break ad inizio ripresa, e nonostante i biancazzurri più volte si avvicinarono, non riuscirono mai a piazzare il sorpasso. Al ritorno i maddalonesi si sono vendicati, non solo vincendo, ma ribaltando anche la differenza canestri con il successo per 81-74. Partita, in quel caso, ad appannaggio dei ragazzi di coach Massimo Massaro, che senza prendere un ampio margine furono in pieno controllo del match. Oggi, dunque, sarà un’altra battaglia agonistica, il terzo atto, che vedrà i due  team lottare per l’attuale settimo posto in classifica.
«Con un calendario meno tosto inizialmente, e con un pizzico di fortuna in più in qualche particolare gara, già adesso forse parleremmo di ben altro piazzamento. Ma va benissimo anche così. Toccando ferro, devo ammettere che sono molto fiducioso, ho delle buone sensazioni già da un po’, e credo - ha concluso il dirigente Pasquale De Filippo - in un nostro finale di stagione in crescendo».
Queste gare hanno tutto il sapore di playoff anticipati.
GIBO

martedì 15 aprile 2014

La Pall. San Michele ai nastri di partenza della fase ad orologio

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 15/04/2014

La Pall. San Michele ai nastri di partenza della fase ad orologio

Il Gruppo Ventrone Maddaloni ha terminato la regular season con la gara di domenica giocata ad Agropoli, ed ha così finito all'ottavo posto in classifica, e con i playoff già matematicamente raggiunti nonostante le ulteriori sei giornate che attenderanno tutte le formazioni del girone D di questa Divisione Nazionale B, in ottica della fase ad orologio.

Per i biancazzurri non ci sarà troppo tempo per riposarsi, purtroppo, visto che questo giovedì dovranno scendere subito in campo per la seconda fase del campionato, in quel di Lanciano. Di seguito il calendario completo dei match che interesseranno i maddalonesi:

1a Giornata - giovedì 17 aprile
Lanciano-Maddaloni ore 20:30

2a Giornata - giovedì 24 aprile
Turno di riposo

3a Giornata - domenica 27 aprile
Maddaloni-Molfetta ore 18:00

4a Giornata - giovedì 1 maggio
Turno di riposo

5a Giornata - domenica 4 maggio
Maddaloni-Bernalda ore 18:00

6a Giornata - mercoledì 7 maggio
Francavilla-Maddaloni ore 20:30

Ricordiamo, inoltre, che domenica 11 maggio scatteranno i playoff, con i quarti di finale ai quali accederanno le prime otto classificate al termine della fase ad orologio, mentre l'ultima in graduatoria retrocederà direttamente in DNC.








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Pall. San Michele
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Al via il “tour de force” del Maddaloni

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/04/2014

DNB. Giovedì a Lanciano il primo match della fase ad orologio
Al via il “tour de force” del Maddaloni

IL TECNICO MASSIMO MASSARO
MADDALONI. Con la sconfitta rimediata ad Agropoli proprio negli ultimi secondi della sfida, e dopo aver toccato in due circostanza diverse della gara anche la doppia cifra di vantaggio, il San Michele ha terminato all’ottavo posto in classifica la regular season. Non ci sarà troppo tempo per riflettere, però, perché giovedì, cioè dopodomani, si ritorna già in campo per la prima giornata della fase ad orologio. In quella circostanza, i calatini saranno di scena a Lanciano. Una settimana dopo (giovedì 24 aprile) si ritornerà in campo per la seconda giornata, e in quel caso i maddalonesi riposeranno. Per scendere nuovamente in campo, il Maddaloni dovrà aspettare domenica 27, quando ospiterà al PalaAngioni-Caliendo il Molfetta; altro turno di riposo giovedì primo maggio, e poi di nuovo sul parquet domenica 4 ancora in casa contro il Bernalda, prima di chiudere mercoledì 7 a Francavilla.
Playoff matematici, ma adesso fase ad orologio per recuperare qualche posizione. C'è però rammarico per qualche partita persa in regular season, penso a Martina o in casa con Molfetta?
«La fase ad orologio ci servirà per migliorare la nostra posizione in classifica - ha esordito coach Massimo Massaro -. Purtroppo tante sono le gare che lasciano un amaro in bocca in questo campionato. La partita che si giocherà giovedi a Lanciano sarà una sorta di spareggio per il settimo posto, poi non dovremo sbagliare assolutamente in casa contro Molfetta e Bernalda che non hanno nulla da chiedere a questo campionato, e tentare un colpaccio a Francavilla».
Scafati, San Severo e Agropoli, prime tre della classe messe tutte in difficoltà nelle ultime gare. Questo è il segnale che sarete una brutta rogna per chiunque ai playoff?
«Viste le ultime partite con le squadre più forti del girone sono molto fiducioso anche se ogni incontro fa storia a sè. Sono ovviamente molto soddisfatto delle prestazioni della squadra, che si è espressa quasi sempre molto bene sia nei singoli che coralmente. Alla luce di questo - ha concluso il tecnico -, avremo rispetto di tutti nei playoff e timore di nessuno».
GIBO