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mercoledì 16 giugno 2021

Basket Minors. Ale Gentile torna alle origini, nella sua Maddaloni partitella tra amici

Basket. L'Olympia Maddaloni ha ospitato Alessandro Gentile per una partita tra amici

Lo sport è vita, aggregazione, inclusione, amicizia. Quante volte avete pronunciato o solo sentito dire queste affermazioni. Magari ai più suona addirittura come uno slogan vuoto, come quella pubblicità vista e rivista in televisione. Nulla di più sbagliato. Davvero. Capita che una sera del mese di giugno, nonostante le difficoltà che ormai tutti stiamo vivendo in questo periodo di Covid, un gruppo di amici ancora riesca a riunirsi in palestra per il solo gusto di giocare a pallacanestro. Il campionato di Promozione al quale sono iscritti non è stato disputato, eppure da febbraio i ragazzi dell'Olympia Basket Maddaloni non smettono di allenarsi. Per il gusto di farlo appunto, di sentire il pallone rimbalzare, per ascoltare il 'ciuff' ad ogni canestro, e non importano la fatica, il sudore e i sacrifici da fare per stare lì, in palestra.

Tra gli amici di questi ragazzi, compagno d'infanzia e soprattutto di squadra quando ancora si giocava a livello giovanile, c'è anche Alessandro Gentile. E allora è un attimo. Tra amici di lunga data ci si sente e ci si messaggia ancora. Alessandro ora è a casa perché ha deciso spontaneamente di finire anzitempo la stagione agonistica dopo aver contratto il Covid in quel di Madrid, dove stava giocando con l'Estudiantes. E allora un messaggio per chiedere come stai, presto si tramuta in un invio a fare allenamento. L'ok di Alessandro avvia un tam tam tra gli amici che vede presto unirsi anche Domenico Marzaioli, in forza da due anni alla Scandone Avellino.

Tutto organizzato dunque, appuntamento come da routine al PalaFeudo, la palestra della scuola elementare Brancaccio dove ha avuto inizio l'escalation dell'allora Artus Maddaloni. Neanche a dirlo che tra i venti ragazzi in campo tutti vantano un'esperienza in quello che all'inizio degli anni 2000 era uno dei più floridi vivai della regione Campania e del Sud Italia. Venti ragazzi compresi tra i 35 e i 21 anni - tra i quali anche Francesco Della Peruta e Ivano Ragnino che hanno indossato nelle ultime stagioni la casacca della Pall. San Michele Maddaloni tra serie B e C Gold - e che insieme contano la partecipazione a ben 5 Finali nazionali, ovviamente di diversa categoria ed annata, e svariati altri titoli a carattere regionale.

Tra crossover, tiri dai nove metri, passaggi no-look, difese dure, sorrisi, pacche sulle spalle e sfottò mai così ben accetti, è andata in scena un'amichevole spettacolo con l'assenza purtroppo del pubblico, in rispetto di quelle che sono le disposizioni anti-Covid. Ma siam convinti che qualche giocata avrebbe strappato applausi a scena aperta. Insomma si è svolta una serata di divertimento, che si è avvicinata a quella normalità che da mesi ormai ci sembra solo un lontano ricordo, inseguendo quella innata passione per la pallacanestro. Ma soprattutto tra amici veri. L'Olympia Basket Maddaloni è nata proprio fondandosi su questi valori. E poco importa la categoria, l'importante è sentire sempre il rumore di quel pallone che rimbalza.



lunedì 6 luglio 2015

Grande spettacolo al Maddaloni Playground League

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 07/07/2015

BASKET ESTIVO. Ogni sera una folla di gente alla Scuola Settembrini
Grande spettacolo al Maddaloni Playground League

MADDALONI. Seconda settimana di gare questa per il Maddaloni Playground League, la kermesse cestistica organizzata dai cestisti Antonio Barbarisi e Francesco Schiavone in pieno svolgimento presso il campo all’aperto della Scuola Media Settembrini in via Brecciame.
Questa è esattamente l’ottava edizione della manifestazione che ogni estate, a cavallo tra fine giugno e luglio inoltrato va a caratterizzare la palla a spicchi cittadina, che si sa, è particolarmente seguita. Ogni anno sono tanti i cestisti, di buon livello e di categorie superiori, che si cimentano in questa lega estiva che vede ai nastri di partenza anche squadre composte da giocatori di rango inferiore, alcuni addirittura amatoriali, che però con grande agonismo non si tirano indietro.
Il Maddaloni Playground League, diventato ormai una consuetudine dell’estate maddalonese, vede tanti appassionati ma anche semplici curiosi affollare torno torno l’unico campo da gioco che sin dalle ore 19:00 circa vede disputarsi almeno quattro partite per finire con il programma quotidiano a notte fonda.
Oltre al torneo senior, che è poi quello che attira sicuramente di più visto che tra i partecipanti vi sono anche giocatori del calibro di Giovanni Marini, Ferdinando Matrone, Mario Milone, Alessandro Porfido, Dario D’Orta, Gennaro Valentino e davvero tanti altri, anche il torneo under, alla sua seconda edizione, si sta dimostrando molto competitivo. Ci sono soprattutto atleti di Maddaloni, ma non mancano rappresentative di Caserta, Marcianise, Santa Maria a Vico, Aversa, mettendo in mostra un po’ la cremè de la cremè delle potenzialità a livello giovanile di Terra di Lavoro. Vi è poi anche il torneo Over che vede vecchie glorie ancora darsi battaglia in un rettangolo di gioco nel cercare di buttare la palla in un cesto. Insomma uno spettacolo da godersi davvero tutte le sere, soprattutto per chi non può proprio staccarsi dal basket.
GIBO

domenica 5 luglio 2015

SERIE C. Anche Potenza alza bandiera bianca

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 06/07/2015

SERIE C. I potentini rinunciano al campionato mentre Sarno ingaggia coach Dello Iacono
Anche Potenza alza bandiera bianca

SAN NICOLA LA STRADA. Il campionato di Serie C Silver non è neppure iniziato che già si devono registrare alcuni forfait al lotto delle squadre aventi diritto alla partecipazione. Per i Cedri San Nicola, unica squadra casertana a disputare questo torneo, non sarà comunque facile affrontare questa stagione in cui squadre ambiziose e blasonate comunque ci sono.
Ma andiamo con ordine e parliamo pri ma delle defezioni. Già avevamo detto della Cestistica Benevento che per bocca del suo responsabile tecnico Bruno Annecchiarico ha fatto sapere di aver rinunciato al campionato e ripartirà dalla Promozione. Anche l’unica formazione lucana ammessa alla Serie C Silver, la Timberwolves Potenza, ha alzato bandiera bianca in virtù delle insufficienti risorse economiche per poter affrontare la stagione agonistica. “L’anno prossimo disputeremo soltanto i campionati giovanili - ha dichiarato alla stampa il team manager potentino Gianfranco Pace - visto che per la prima squadra non abbiamo avuto alcun aiuto dall’imprenditoria locale, nessuno si è avvicinato desideroso al club. Purtroppo dopo aver disputato la Serie C Nazionale la piazza non ha risposto a dovere. Abbiamo avuto degli incontri che alla fine si sono rivelati inutili, e questo vorrà dire addio all’appuntamento della domenica pomeriggio per l’appassionato di questa disciplina sportiva. Ci sono state tante chiacchiere alle quali non sono seguiti i fatti concreti. Adesso ci aspetterà un nuovo anno sabbatico per il basket potentino e vedremo se per la stagione agonistica 2016/17 ci sarà qualcuno disposto a riavvicinarsi alla pallacanestro indipendentemente - ha concluso il dirigente Pace - di un coinvolgimento della Timberwolves nel progetto”.
COACH DELLO IACONO
Con questo dunque vuol dire che delle venti squadre ipotetiche ai nastri di partenza del campionato regionale, due hanno già fatto dietrofront rinunciando alla partecipazione, e si parla di due piazze comunque importanti come Benevento e Potenza.
Ci sono altre squadra avversarie dei sannicolesi che stanno cercando di muoversi sul mercato. Sarno ad esempio, dopo aver salutato coach Nino Sanfilippo ha subito trovato il sostituto nel tecnico Luigi Dello Iacono, che ha rescisso con Angri dopo appena un anno dal suo insediamento e che ha visto la squadra angrese vincere il campionato di Serie D ed essere promossa proprio in C Silver. Il coach sarnese di nascita ha firmato un contratto triennale con la società della sua città gettando dunque le basi per un progetto duratoro ed ambizioso visto che la formazione del Basket Sarno già lo scorso anno ha sfiorato la promozione al campionato di Serie B perdendo lo spareggio.

Giov.Bocc.

mercoledì 1 luglio 2015

La Federbasket ha partorito la nuova Serie C Silver

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 02/07/2015

CAMPANIA. La Cestistica Benevento è la prima squadra ad alzare bandiera bianca
La Federbasket ha partorito la nuova Serie C Silver

CASERTA. Da questa stagione non ci saranno più la C Nazionale e la C Regionale, meglio conosciute come C1 e C2. Per volontà della Federbasket e per via della riforma ai campionati adottata, appunto, da questa stagione agonistica, vi sarà una sola categoria che rientra nella giurisdizione della Federbasket regionale.
La Regione Campania ha rinominato tale serie come C Silver e vi hanno diritto a partecipare ben venti squadre. Vi saranno le compagini che lo scorso anno hanno militato nella Serie C Nazionale, come Megaride Napoli, Magic Team ‘92 Benevento, Partenope Napoli, Nuova Pol. Castellammare di Stabia, Virtus Pozzuoli, Cilento Agropoli, il Basket Sarno che è arrivato ad un passo dalla promozione in Serie B perdendo il decisivo spareggio promozione sul neutro di Livorno, e l’unica formazione lucana del Timberwolves Potenza. Poi vi saranno le quattro squadre che hanno disputato i playoff promozione della Serie C2, ovvero Forio d’Ischia Basket, C.A.P. Nola, l’unico team casertano del lotto dei Cedri San Nicola la Strada ed il Delta Salerno, oltre a quelle che si sono classificate o che hanno vinto gli spareggi playout come Virtus Piscinola, Virtus Monte di Procida, V.B.F. Casavatore, Ass. Pall. Cercola e Basketorre 2009 Torre Annunziata, per finire con le due compagini che hanno conquistato la promozione dalla Serie D e che quindi hanno fatto un autentico doppio salto in avanti, e si tratta di Polisportiva Battipaglia ed Angri Pallacanestro.
In teoria queste sono soltanto 19 delle formazioni che hanno diritto a prendere parte a tale campionato. Non abbiamo nominato la Cestistica Benevento capace di fare addirittura il triplo salto in tre anni, dalla Promozione alla Serie C Regionale, e che ha comunicato in via ufficiale che non si iscriverà alla massima categoria regionale. «Abbiamo rinunciato alla C Silver - ha dichiarato alla stampa il tecnico sannita Bruno Annecchiarico, come riportato dal sito web OttoPagine -. Vogliamo far giocare i ragazzi di Benevento e non quelli di fuori. Era questo il nostro progetto iniziale e non vogliamo perdere di vista l’obiettivo. Per questo motivo ripartiremo dalla Promozione».
Non solo Benevento, ma tra i corridoi si vocifera che ci sarebbero altre squadre orientate a non iscriversi per i soliti problemi economici che attanagliano il basket regionale in particolare. Inoltre, per chi sta ancora valutando la possibilità di partecipare o meno al campionato, vi sono squadre come Angri che ha ufficializzato il divorzio con coach Gino Dello Iacono. Non cambia comunque l’ambizione della formazione appena neopromossa che, stando ai rumors, cercherà di fare un campionato di vertice. Per la nostra unica rappresentante, i Cedri San Nicola, sarà un campionato molto competitivo.
Giov.Bocc.

martedì 30 giugno 2015

SERIE C. Bracale: “Ce la stiamo mettendo tutta e anche di più”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 01/07/2015

SERIE C. Il massimo dirigente dei Cedri San Nicola entusiasta per i traguardi centrati quest’anno
Bracale: “Ce la stiamo mettendo tutta e anche di più”

SAN NICOLA LA STRADA. I Cedri San Nicola hanno vissuto una stagione sportiva decisamente intensa e ricca di successi, tanto come prima squadra che al giovanile. Erano anni, forse, che a San Nicola la Strada non si vivevano anni come questo, frutto dell’ottimo lavoro di dirigenza e staff tecnico che ha assunto un ruolo centrale.
Iniziamo dall’ultima soddisfazione stagionale, ovvero la vittoria del campionato Under 13 Silver. Che emozione è stata per questo successo al giovanile?
“L’emozione nel vincere la finale è stata tanta - ha esordito il presidente della società sannicolese Antonio Bracale -. I ragazzini sono stati fantastici, hanno eseguito alla perfezione ciò che il coach Mario Cioffi ha insegnato tutto l’anno. Un grazie particolare va ai genitori, che seguono i propri figli con passione e sportività esemplare. Sono stati loro che mi hanno spinto a chiedere alla federazione di poter organizzare il concentramento finale a San Nicola la Strada. Questa era la prima finale che raggiungo da presidente dell’associazione, ed i genitori già prima del concentramento di Battipaglia erano fiduciosi nell’andare in finale, senza il loro aiuto non avremmo preparato una due giorni di finale veramente bella e coinvolgente anche per le altre squadre”.
IL PRESIDENTE ANTONIO BRACALE (SEDUTO AL CENTRO)
La vostra stagione vi ha anche visto raggiungere la promozione con la prima squadra in Serie C unica, un traguardo che vale tanto per il lavoro sia della squadra che della dirigenza?
“Il lavoro principale è stato fatto dal nostro coach Piero Falcombello, è lui che ha voluto il roster che è arrivato ai playoff. Con l’arrivo a novembre di Giuseppe Capuano e l’esperienza di Rino Tomasiello, la squadra ha trovato i suoi equilibri, portandoci tra le prime quattro del campionato. La dirigenza - ha continuato il massimo dirigente - ha fatto solo il proprio dovere, quella di tenere tranquillo l’ambiente dello spogliatoio. Sono riconoscente alle persone che hanno reso possibile questo traguardo, fiore all’occhiello per la città di San Nicola la Strada, come Agostino Del Monaco, giemme della società, Roberto Candela, addetto stampa, e i dirigenti Marcello Basile e Nicola Tagliafierro”.
Questo penso sia un periodo particolarmente importante per voi perché state programmando la prossima stagione che immagino vi vedrà maggiormente incentivati a voler fare bene?
“Vedendo la lista delle squadre che parteciperanno al prossimo campionato è da far tremare le gambe. Oltre alle squadre dell’anno scorso della Serie C Regionale, ci sono le formazioni che hanno lottato fino in fondo per la promozione in Serie B. Noi ce la stiamo mettendo tutta, anzi anche di più. Ci stiamo strutturando a livello dirigenziale per affrontare questo nuovo campionato e i suoi vari problemi. Il primo sono gli sponsor, oltre al dottor Fedele della New Energy - ha precisato Bracale -, che ci sta facendo da main sponsor, ne stiamo cercando degli altri che possano aiutarci in questa nuova avventura.  Poi c’è il problema del palazzetto. Occorrono dei lavori di manutenzione straordinaria tale da rendere il PalaIlario più efficiente. Spero di trovare nel nuovo sindaco della città, Vito Marotta, un interlocutore che ci possa aiutare a livello burocratico a risolvere i problemi dell’impianto. Gli orari a disposizione sono pochi per il lavoro che ci aspetta. Ed infine, ma non ultimo viene la squadra.  Piero Falcombello, con Agostino Del Monaco, stanno approntando la migliore squadra possibile per il prossimo campionato. I nomi sono impossibili da fare, ma certamente sono di primissimo livello. Appena sarà possibile presenteremo tutta la squadra alla stampa e ai nostri tifosi - ha concluso il presidente dei Cedri - che voglio più caldi e numerosi dell’anno trascorso”.
Giovanni Bocciero

giovedì 11 giugno 2015

PROMOZIONE. Alessio Bisaccia: “Fatto la stagione che volevamo”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/06/2015

PROMOZIONE. Il Koinè San Nicola battendo l’Abatese è stato promosso in Serie D
Alessio Bisaccia: “Fatto la stagione che volevamo”

SAN NICOLA LA STRADA. Dopo una lunga stagione è arrivato il risultato grosso per il Koiné San Nicola, che battendo l’Abatese nella decisiva gara tre di finale playoff è stato promosso in Serie D. Unica squadra casertana ad arrivare fino in fondo a questo campionato, il team di coach Fiorillo non ha fallito l’ultimo importante appuntamento.
Iniziamo dalla vostra stagione trionfale, in cui avete dominato il girone. Come rispondi a chi riteneva quello casertano più scarso rispetto al napoletano?
“Non abbiamo affrontato tutte le squadre dell'altro girone - esordisce il giocatore sannicolese Alessio Bisaccia -, solo nei playoff abbiamo incontrato Sarno e Abatese, ma credo che in generale salvo le squadre che poi hanno vinto il campionato il livello medio era abbastanza uguale. Ogni girone presentava le sue difficoltà e non penso ci fosse molta differenza”.
Avete raggiunto un risultato che forse ad inizio anno non vi aspettavate neppure voi, da questo punto di vista quanto è stato determinante l'unione nello spogliatoio?
“Anche se non era un obiettivo dichiarato sapevamo dall'inizio di dovere lottar per poter vincere il campionato. La squadra era stata allestita per questo - conferma l'ala-pivot - poi pian piano abbiamo acquisito la consapevolezza che dipendeva solo da noi. Ci siano allenati bene tutto l'anno e credo che si è visto il frutto del lavoro nella striscia di partite vinte consecutivamente”.
Dedicandoci soltanto alla serie finale contro l'Abatese, sono state tre partite molto intense dove il fattore campo è risultato fondamentale?
“La serie con l'Abatese è stata davvero tosta. Gara uno l'abbiamo vinta di tanto, mentre abbiamo approcciato male in gara due e abbiamo perso giustamente. In vista di gara tre facendo quadrato non abbiamo sbagliato e credo che nonostante gli avversari fossero una buona squadra - dichiara il lungo del Koinè - è venuta fuori l'esperienza e i diversi valori tecnici. In casa quest'anno non abbiamo mai perso, non volevamo iniziare proprio in gara tre. Comunque bisogna fare i complimenti all'Abatese, squadra giovane ben allenata e che gioca con intensità”.
Adesso che avete raggiunto un traguardo come la Serie D cosa ti aspetti per l'anno venturo?
“Volevamo conquistare la Serie D sul campo e così è stato. Non penso cambierà molto della squadra, possiamo sostenere il campionato futuro, l'importante è che questo gruppo composto prima da amici e poi da atleti vada avanti, casomai dando ancor più spazio ai ragazzi. Già quest'anno i giovani aggregati alla prima squadra come Izzo e Maka hanno dimostrato di poterci dare una mano e bisogna continuare su questa strada. Personalmente spero di restare qui, ormai prima di una squadra siamo diventati un gruppo di amici”.
L'ultimo pensiero di Alessio Bisaccia va proprio ad un suo amico e compagno di squadra. “Mercoledì scorso è venuta a mancare la madre di Pierpaolo Di Monaco dopo una lunga malattia. Nonostante il periodo che ha attraversato e che noi sapevamo lui non ha mai fatto mancare la sua presenza e il suo impegno, dimostrando a noi tutti il suo valore prima come uomo e poi come giocatore. Per questo voglio ringraziarlo a nome di tutta la squadra”.
Giov.Bocc.

venerdì 5 giugno 2015

PROMOZIONE. Koinè costretto a vincere, o la va o la spacca

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 06/06/2015

PROMOZIONE. La formazione di San Nicola la Strada impegnato nella decisiva gara tre della serie
Koinè costretto a vincere, o la va o la spacca

SAN NICOLA LA STRADA. Koinè San Nicola e Abatese sono esattamente a 40’ dalla promozione, il tempo dunque di disputare la terza e decisiva gara della serie finale. Un match che non sarà forse di facile interpretazione visto che nella prima sfida i sannicolesi ebbero vita piuttosto facile, vincendo con il punteggio di 67-42 grazie soprattutto ad un secondo tempo di grande intensità. Stessa sorte è accaduta anche in gara due, questa volta a favore dell’Abatese che tra le mura amiche si è imposta per 72-46. Uno a uno e palla al centro, insomma, ma questa volta non sono ammessi errori.
COACH ERNESTO FIORILLO
Gara due vi ha visto sopperire, cosa non è andato per il verso giusto?
“In gara due non siamo riusciti a difendere con la nostra solita intensità - ha esordito coach Ernesto Fiorillo - come abbiamo fatto un anno interno. Questa cosa ha dato loro la possibilità di galvanizzarsi, di trovare sempre la soluzione giusta e di conseguenza andare avanti nel punteggio. Mentre nei primi due quarti la gara è stata molto equilibrata (28-25 all'intervallo) loro hanno subito allungato nel terzo periodo e scavato il solco che poi gli ha permesso di vincere”.
In vista di gara tre c'è solo una cosa da fare: vincere. O la va o la spacca insomma?
“Naturalmente in gara tre, se vogliamo raccogliere i frutti di un anno di lavoro, non avremo alternativa alla vittoria, e per vincere sarà indispensabile fare degli accorgimenti tecnici e tattici rispetto a gara due. Fondamentale sarà l'approccio e la gestione della gara - ha continuato il tecnico del Koinè - che dovrà essere diametralmente opposto rispetto a quello avuto a Sant'Antonio Abate. Avremo bisogno di fare una grande gara e con grande umiltà tornare a difendere come sappiamo fare e come abbiamo fatto fino a gara uno”.
Avete il fattore campo a favore, quanto conta sul calore del pubblico?
“Il fattore campo sicuramente è un qualcosa di positivo che ci siamo guadagnati con la prima posizione nella regular season ma, come è vero che nei playoffs si riazzerano tutti i valori in campo e non vale quanto fatto prima, è altrettanto vero che in gara tre il vantaggio del fattore campo lascia il tempo che trova in quanto l'ultima gara dell'anno rappresenta un punto di non ritorno per tutti, dove la spunterà solo chi avrà - ha concluso l'allenatore sannicolese - più voglia, cuore e grinta da buttare oltre l'ostacolo”.
Giov.Bocc.

giovedì 4 giugno 2015

C NAZIONALE. Nella promozione di San Severo spicca Porfido

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 05/06/2015

C NAZIONALE. Il casertano doc: “Sono stato a disposizione della squadra”
Nella promozione di San Severo spicca Porfido

CASERTA. San Severo è sempre stata una piazza particolarmente passionale nei confronti della pallacanestro. Tra l’altro la tifoseria pugliese è stata a lungo gemellata con quella dell’Artus Maddaloni, soprattutto quando le franchigie si affrontavano ogni anno nell’allora Serie B2. Quest’anno tra le fila del San Severo, che ha vinto meritatamente il campionato di Serie C Nazionale, ci ha giocato Alessandro Porfido, altro prodotto di Terra di Lavoro
ALESSANDRO PORFIDO
Partiamo dalla promozione raggiunta, forse scontata per la squadra allestita ma che emozioni hai provato?
“Sicuramente ho provato forti emozioni - ha esordito l'ala casertana doc - visto che per il secondo anno consecutivo ho vinto un campionato. Questo è arrivato grazie al lavoro intenso di un anno ricco di sacrifici ma pieno di soddisfazioni e grandi risultati come anche la finale di Coppa Italia persa di soli due. Inoltre un grazie va anche ai tifosi di San Severo che fino alla fine sono stati al nostro fianco”.
Dicevamo della squadra costruita per vincere, e infatti avete prima dominato la regular season e poi la fase finale?
“La squadra ha dominato dall'inizio alla fine del campionato, mettendoci testa e cuore - ha rivelato l'atleta -, nonostante non era scontata la vittoria perché c'erano molte squadre sulla carta forti e competitive”.
Avendo affrontato avversari di altri gironi nella fase finale, come valuti il girone campano-pugliese?
“Il girone campano-pugliese non è stato avvincente e competitivo - ha analizzato l'ex Juvecaserta -, diviso da quattro o cinque squadre forti mentre il resto squadre sono stati team cuscinetti ma anche molto imprevedibili”.
Personalmente come valuti la tua stagione dove sei riuscito a ricucirti il giusto spazio?
“A differenza di altre squadre in cui sono stato più protagonista, a San Severo ho dovuto ricoprire un ruolo differente, in cui il mio era un lavoro sporco, dove smistare palloni per la squadra. Comunque - ha concluso Alessandro Porfido - sono soddisfatto della stagione”.
Gibo

SERIE D. Antonio Di Marzo: “Nonostante tutto siamo soddisfatti”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 04/06/2015

SERIE D. Santa Maria a Vico arrivata ad un passo dalla promozione guarda al futuro
Antonio Di Marzo: “Nonostante tutto siamo soddisfatti”

SANTA MARIA A VICO. La delusione per aver perso la finale promozione per la Serie C unica forse non è stata ancora del tutto smaltita in casa Pallacanestro San Maria a Vico. La formazione allenata da coach Ciro Ciaravolo ha avuto un percorso in questo campionato in crescendo. Dopo i primi risultati i playoff potevamo apparire un miraggio, ma con l’abnegazione in palestra e le giuste motivazioni i vicani non solo hanno staccato il biglietto piuttosto agevolmente per la post season, ma hanno soprattutto recitato la parte di veri protagonisti.
ANTONIO DI MARZO
Iniziamo dall'ultima partita stagionale, gara due della finale persa contro Battipaglia. Alla fine cosa avete provato: amarezza, delusione, tristezza?
“Se devo essere sincero e parlo per tutto il gruppo in questo caso - ha esordito il bomber Antonio Di Marzo - penso un po' di tristezza li per li ti venga, però passa subito perché quello che abbiamo fatto è straordinario. Rispetto alla prima partita, la seconda è stata molto combattuta, giocata a ritmi altissimi, sia difensivi che offensivi. Battipaglia alla fine ha allestito un'ottima squadra, coperta in tutti i ruoli e capace di far male in più parti del campo. La partita è stata un'altalena di emozioni, punteggi ribaltati più volte. Onore a loro ma anche a noi, ma soprattutto al fair play in campo e sugli spalti”.
Il salto di categoria è sfumato, ma forse la vostra promozione è stata quella di arrivare fino in fondo dopo un inizio ad handicap?
“È stato un anno che ci ha visto partire con uno 0-4, non avevamo il campo da gioco, infortuni a ripetizione, un gruppo completamente nuovo. Per questo - ha confermato il giocatore - direi proprio che abbiamo fatto un ottimo lavoro, aspettando con tanta pazienza che quella ruota girasse anche dalla nostra parte”.
Il fattore che ha condizionato in positivo la vostra stagione è stato certamente l'affiatamento che si è creato nello spogliatoio?
“Direi proprio di si, siamo un gruppo solido dove non ci sono mai stati screzi, sempre pronti alla battaglia e a prendersi ognuno di noi le proprie responsabilità. È stata questa la ricetta vincente - ha rivelato l'esterno vicano -, assieme ovviamente ad allenamenti intensi e alle cene insieme ogni tanto il giovedì”.
Dopo una stagione così quanto credete nel possibile ripescaggio? Ne state già parlando con la società?
“Io penso che nel caso avessimo centrato la vittoria del campionato, la società avrebbe poi valutato il migliore percorso per fare la Serie C, per il resto è ancora presto credo. La cosa certa è che questa società valuterà sicuramente la soluzione più giusta per disputare - ha concluso Di Marzo - un divertente campionato anche per il prossimo anno”.
Giovanni Bocciero

giovedì 28 maggio 2015

PROMOZIONE. Il Koinè San Nicola a 40’ dalla promozione

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 29/05/2015

PROMOZIONE. Domani la decisiva gara due a Sant’Antonio Abate con i propri tifosi al seguito
Il Koinè San Nicola a 40’ dalla promozione

KOINÈ SAN NICOLA 67
G.S. ABATESE 42
(14-16; 35-18; 49-31)

KOINÈ SAN NICOLA: Izzo 14, D'Orta, Maka 2, Salzillo 12, Cefariello 4, Campolattano, Bisaccia 11, Di Monaco 11, Colavecchia, Santoro 5, Carozza 8, All. Fiorillo.
ABATESE: Delle Donne 6, Russo 12, De Cola, D'Aniello 9, Sorrentino NE, Troise 5, Sicignano 2, Esposito 2, Del Gaudio, Jovino 4, Parmentola, Sammarco 2, All. Festinese.
ARBITRI: Cristian Di Bernardo di Benevento e Daniele Calogiuri di San Nicola Manfredi (BN).

SAN NICOLA LA STRADA. Il Koinè San Nicola non sbaglia gara uno della finale promozione tra le mura amiche ed asfalta un'Abatese che comunque non aveva demeritato ad inizio contesa. Con questo successo i sannicolesi vedono ad appena 40' l'obiettivo del salto di categoria in Serie D dopo un campionato da protagonisti indiscussi.
La partita inizia sulla falsariga del punto a punto nel prime battute iniziali, dove proprio i viandanti con grazie alla realizzazione di un paio di contropiede consecutivi riuscivano a rimanere agganciati nel punteggio e a passare addirittura in vantaggio alla fine dei 10' di gioco d'esordio. Il Koinè non è stato certamente lì per caso, ma è squadra capace di condurre le partite anche quando queste sono complicate. E così infatti i padroni di casa oltre a riuscire ad andare a bersaglio sia contro la difesa schierata a uomo che a zona, non appena hanno registrano anche la transizione difensiva hanno precluso la via del canestro agli avversari. Con un grandissimo secondo quarto i locali scavano il solco forse decisivo con un parziale di 21-2 che gli permette di andare al riposo lungo con 17 lunghezze di vantaggio.
Al rientro dall'intervallo l'Abatese prova subito a far capire di non voler assolutamente alzare bandiera bianca, e ricuciono lo svantaggio grazie a due bombe consecutive del loro miglior realizzatore Russo. Coach Ernesto Fiorillo corre subito ai ripari apportando delle modifiche concrete alla difesa riuscendo ad arginare la veemenza dei dirimpettai. Il Koinè così riesce a ristabilire le distanza e chiude la terza frazione con un più 18 che permetteva naturalmente di gestire l'ultimo e decisivo quarto di gioco senza grandi sussulti. L'Abatese in realtà non crea più grandi grattacapi ai sannicolesi che si permettono anche di dare spazio ai più giovani del roster, Colavecchia e Campolattano, un minutaggio meritato per il tantissimo impegno dimostrato durante tutto l'anno.
Coach Fiorillo naturalmente non può nascondere un velo di felicità per come sia andata gara uno, ma avverte: “in vista di gara due si deve azzerare tutto. Si è ritornato in palestra a lavorare con concentrazione e impegno perché in gara due purtroppo il più 25 maturato non farà testo”. Domani, sabato 30 con palla a due alle ore 19:30 presso la Tendostruttura Forzati di Sant’Antonio Abate, è in programma gara due in casa dell'Abatese e da San Nicola la Strada pare possa partire un pullman di tifosi per sostenere i propri beniamini e festeggiarli qualora dovesse arrivare la vittoria del 2-0 che significherebbe promozione in Serie D.
Gibo

mercoledì 27 maggio 2015

SERIE D. Battipaglia batte Santa Maria a Vico, è promozione

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 28/05/2015

SERIE D. Alla formazione vicana non è riuscito di allungare la serie pur vendendo cara la palle
Battipaglia batte Santa Maria a Vico, è promozione

SANTA MARIA A VICO 58
POL. BATTIPAGLIA 67
(12-11, 27-30, 41-43)

SANTA MARIA A VICO: Salanti 2, Moniello, Arminio, Vannella 7, Esposito 2, Vigliotti 2, Guarino 7, Ruocco 9, Mirotto, Carfora, Fucci 8, Di Marzo 21, All. Ciaravolo.
BATTIPAGLIA: Trapani 8, Ambrosca, Santoro 2, Visconti, Fabiano 9, Sorrentino 4, Santucci 8, Longobardi, Capasso, Palmentieri 1, Simeoli 21, Ambrosano 14, All. Porfidia.
ARBITRI: Francesco Ariante di Napoli e Marco Cerullo di Marano di Napoli.

SANTA MARIA A VICO. Secondo e purtroppo ultimo atto della finale promozione per la Serie C tra la Pallacanestro Santa Maria a Vico e la Polisportiva Battipaglia. Purtroppo non solo per via del fatto che la compagine vicana è stata costretta ad alzare bandiera bianca e a riporre nel cassetto il sogno promozione, ma anche perché una terza gara tra queste due squadre sarebbe comunque stato un ulteriore spettacolo bello da vedere. Nella decisiva gara due infatti, la formazione salernitana condotta magistralmente da coach Raffaele Porfidia ha chiuso la serie per 2-0 festeggiando meritatamente il salto di categoria. Onore comunque ai vinti, ovvero ad Antonio Di Marzo e compagni che, autori di una post season straordinaria riuscendo a sovvertire in ben due occasioni il fattore campo avverso prima contro il Basket Acerra e poi contro il forte, e per certi versi favorito per il salto di categoria, Cab Solofra.
La gara, disputata in una palestra Bachelet strapiena e rumorosa, è stata di un'altissima intensità sin dalle prime battute di gioco rispettando il pronostico. Santa Maria a Vico riesce ad aggiudicarsi il primo quarto, mentre invece a cavallo del 15' gli uomini di coach Ciro Ciaravolo subiscono due strappi dagli avversari che s'involano sul più tredici. I padroni di casa però non si danno per vinti e ricuciono lo svantaggio prima che si vada all'intervallo. L'inerzia della gara sembra dalla parte dei vicani che iniziano il secondo tempo compiendo il sorpasso sul 34-33. Battipaglia ritrova il ritmo partita e così torna a mettere il naso avanti quando termina la terza frazione di gioco.
Nell'ultimo periodo entrambe le squadre provano a gettare il cuore oltre l'ostacolo, ma Roberto Simeoli e compagni stringono bene le maglie in difesa e rendono il compito di segnare assai arduo agli avversari. Con questo andazzo il Santa Maria a Vico è costretto ad arrendersi e a dire addio ai sogni di promozione, pur consapevoli di aver venduto cara la pelle.
“I ragazzi hanno rispettato il piano partita che avevamo preparato - ha dichiarato coach Raffaele Porfidia -. Devo fare i complimenti ad ognuno di loro, un gruppo super che da febbraio con gli innesti di Roberto Simeoli e Stefano Capasso non ha più perso una partita. Anzi, si è compattato ulteriormente ed ha lavorato - conclude il tecnico - anche 4/5 giorni a settimana per vincere il campionato”. Battipaglia dunque è stata promossa in Serie C unica, che già nella prossima stagione unirà la C1 e la C2, con competenze del comitato regionale, con 22 team al via.
Gibo

giovedì 19 febbraio 2015

Santa Maria a Vico, Ciaravolo: “Siamo ancora in carreggiata”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 20/02/2015

SERIE D. La formazione vicana nonostante un percorso da alti e bassi punta a centrare i playoff
Santa Maria a Vico, Ciaravolo: “Siamo ancora in carreggiata”

SANTA MARIA A VICO. La Pallacanestro Santa Maria a Vico staziona nella parte medio-bassa del Girone B di Serie D. I vicani hanno in roster un giocatore di categoria superiore come Antonio Di Marzo, più volte a referto con ventelli e addirittura trentelli, eppure sono troppi gli alti e bassi del collettivo. Domenica si è battuto Curti nel derby di Terra di Lavoro, e coach Ciaravolo è pronto a scommettere sulla sua squadra, facendo ovviamente i dovuti scongiuri.
La vostra stagione è stata da montagne russe, inizio difficile, parte centrale in grande ascesa e poi con il girone di ritorno di nuovo qualche passo falso?
«Effettivamente il nostro rendimento è stato un'attimino altalenante. Devo dire però a parziale giustificazione che molti fattori - ha dichiarato coach Ciro Ciaravolo - ci hanno condizionato. In primis c'è da sottolineare che rispetto all'anno scorso la squadra è stata totalmente stravolta, su dodici atleti solo due conferme. Questa cosa l'abbiamo pagata all'inizio in termini di amalgama e conoscenza. Poi effettivamente due situazioni che hanno pesato non poco come il non aver mai giocato in casa nella prima fase per la non omologazione del nostro campo; e gli infortuni a catena. Ad oggi possiamo dire di aver giocato forse solo due gare al completo. Basta pensare agli infortuni di Di Marzo e Fucci e alle parziali assenze in alcune gare di Guarino, Moniello e Ruocco oltre a Piscitelli out per l’intero anno, che hanno condizionato la maggior parte delle nostre gare. Da un punto di vista puramente tecnico invece - ha continuato l’allenatore - direi che la squadra rispetto all'inizio è cresciuta in difesa e nelle spaziature offensive. Questo ci rende fiduciosi per il prosieguo di campionato».
Avete in roster uno dei migliori giocatori del campionato ovvero Antonio Di Marzo. Quanto è fondamentale per voi?
«Antonio non lo scopro certamente io. Tecnicamente lo conosciamo tutti, ma non mi soffermerei solo su quest'aspetto. E’ sempre il primo a venire in palestra e l'ultimo ad andare via e soprattutto è un atleta con il quale il continuo interscambio di opinioni è sempre possibile, fattore che personalmente ritengo importante così quanto le mie valutazioni tecniche all'interno di un gruppo. Chiaramente - prosegue il trainer vicano - il suo apporto è per noi importante, ma non conosco una squadra al mondo che dipenda nel bene e nel male da un solo atleta. E’ sempre il gruppo alla fine a fare la differenza in un senso o nell'altro».
Nella prossima giornata affronterete Torre Annunziata. Potete dar vita ad un'altra striscia positiva come all'andata?
«Siamo al rush finale e sappiamo che tutte la gare saranno una battaglia, ed ogni squadra lotterà per un obiettivo. Torre Annunziata è un campo difficile - analizza l’allenatore del Santa Maria a Vico - e noi speriamo di aver già pagato pegno alla sfortuna».
Attualmente siete nella parte medio-bassa della classifica. Il vostro obiettivo da raggiungere per fine stagione?
«Sapevamo che questo sarebbe stato un'anno di transizione, e ci eravamo prefissati di poter migliorare l'ottavo posto della scorsa stagione. Ad oggi - conclude coach Ciro Ciaravolo - direi siamo ancora in carreggiata per quest'obiettivo».
GIBO

mercoledì 4 febbraio 2015

Cedri, coach Falcombello: “Tutti vogliamo la Serie C”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 05/02/2015

C REGIONALE. Il team di San Nicola la Strada guarda con grande ambizione ai palcoscenici della serie superiore
Cedri, coach Falcombello: “Tutti vogliamo la Serie C”

SAN NICOLA LA STRADA. I Cedri San Nicola stanno disputando un’ottima stagione sportiva anche se per via di un cammino tortuoso e non sempre facile sono incappati in qualche passo falso di troppo. Tre sconfitte consecutive in avvio di campionato e dopo quattro giornate, causa anche il turno di riposo, sannicolesi fermi ancora al palo. Poi finalemnte la prima gioia a Piscinola e quella serie di cinque successi consecutivi che hanno accompagnato i Cedri alla sosta per le festività natalizie. Alla ripresa delle attività il k.o. rimediato a Torre del Greco prima del pronto riscatto dinanzi al pubblico amico del PalaIlario contro la capolista Delta Salerno. Nell’ultimo weekend è arrivata la battuta d’arresto in quel di Forio dove i sannicolesi si sono arresi più alle diverse avversità che nel rettangolo di gioco. Adesso per i ragazzi di coach Piero Falcombello ci sarà da riposare in vista dell’impegno tra due domenica contro la Virtus Piscinola, con l’augurio ovviamente di poter tornare subito alla vittoria. 
Avete chiuso il 2014 con un bel filotto di vittorie che vi ha permesso di risalire la china in classifica dopo un avvio altalenante?
“Sì il 2014 si è  chiuso con una bella striscia  e in verità - ha esordito il tecnico sannicolese - ho avvolto con rammarico la sosta dato il nostro stato di forma. In questo l'innesto di Capuano ci ha resi più completi in ogni reparto”.
L'inizio del 2015 purtroppo sembra ripercorrere un po' quell'avvio stentato, adesso osserverete il turno di riposo utile per recuperare e prepararsi meglio al prossimo impegno?
“L’inizio del nuovo  anno è  coinciso con un calendario piuttosto duro, ma anche con la vittoria  sulla capolista Delta Salerno, che ci ha dato molto entusiasmo  e consapevolezza nei nostri mezzi, pur avendo poi lasciato due punti molto dolorosi ad Ischia domenica scorsa, dopo aver disputato forse la nostra partita più bella come squadra. Il mare agitato - ha aggiunto l’allenatore dei Cedri San Nicola - che ci ha fiaccato nel fisico e il viaggio faticoso hanno fatto la loro parte. Ora riposeremo in attesa della visita del Piscinola di sabato 14”.
Cosa vi ponete di fare nelle gare restanti di questo campionato e qual è l'obiettivo ultimo da raggiungere?
“Il nostro obbiettivo è quello di continuare a ben figurare e il sogno è  quello di centrare l'accesso diretto alla Serie C unica in programma il prossimo anno. Io personalmente - ha concluso coach Falcombello -,  i miei ragazzi e la società ci crediamo fortemente”.
Il percorso sembra quindi piuttosto tracciato per i Cedri San Nicola che hanno l’ambizione di voler ritornare in un palcoscenico nazionale come può essere quello della Serie C. I risultati raccolti sono buoni, ma forse bisogna iniziare ad essere un pochino più cinici per commettere meno passi falci possibili.
Giovanni Bocciero

giovedì 3 aprile 2014

Serie D: Il Santa Maria a Vico sprinta per i playoff

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 03/04/2014

SERI D. Vince il derby di Terra di Lavoro contro l’Aics Caserta relegato sempre più in fondo alla classifica
Il Santa Maria a Vico sprinta per i playoff


PALL. S. MARIA A V.    77
AICS CASERTA        49

SANTA MARIA A VICO: Sarchioto 19, Moniello 14, Fucci 12, De Sisto 11, D’Angelo 10, Carangelo 8, Falzarano 3, Mirotto, Stravino, Savinelli n.e.,  All. Guido Zamprotta.
CASERTA: Sagnella G. 13, Di Lorenzo 8, Sagnella P. 6, Verdicchio 6, Napolitano 5, Posillipo 5, Chiusano 4, Canetti 2, Goglia, 
All. Michele Sagnella.
ARBITRI: Silvio De Pasquale di Capua (CE) e Vittorio Patane’ di San Tammaro (CE).


SANTA MARIA A VICO. Derby casertano piuttosto a senso unico, quello del campionato di serie D tra la Pallacanestro Santa Maria a Vico e l’Aics Basket Caserta, che ha visto vincere i padroni di casa, relegati ancora una volta alla struttura di Airola, trascinati da un Sarchioto che ha sfiorato il ventello. Comunque per i vicani sono stati ben cinque gli elementi che hanno terminato la gara in doppia cifra.
La partita sin dall’inizio si presentava come una sorta di testa-coda, con i santamariani che pur attardati in classifica rispetto alle cosiddette corazzate, sono alla rincorsa quantomeno del sesto posto in classifica, e dunque di Sporting Portici e Felix Napoli che al momento li precedono di soli due punti. Oltretutto, con questa “doppia v” Daniele Falzarano e compagni hanno interrotto una striscia negativa di quattro sconfitte. Con il loro potenziale, i vicani potranno comunque impensierire qualsiasi squadra affronteranno ai playoff.
Per quanto riguarda il team del capoluogo allenato da coach Michele Sagnella, invece, c’è una classifica deficitaria che proprio non si riesce ad aggiustare, visto che i casertani con la battuta d’arresto contro i cugini del Santa Maria a Vico sono arrivati addirittura alla diciottesima sconfitta consecutiva. L’ultimo sorriso per Fabio Di Lorenzo e compagni è arrivato alla sesta giornata del girone d’andata, addirittura sul parquet della Cestistica Ischia. Da allora, soltanto bocconi amari da digerire per i casertani, che adesso osserveranno il turno di riposo nella penultima giornata di campionato, prima di chiudere la stagione agonistica tra le mura amiche contro la Pallacanestro Nola.

GIBO

giovedì 27 marzo 2014

Il Cus Caserta suda la vittoria

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 27/03/2014

SERIE D. Dopo aver avuto la penalizzazione riconquista sul campo i due punti
Il Cus Caserta suda la vittoria

VIRTUS CUS CASERTA 72
PRO CANGIANI 68
(15-27, 36-41, 54-61)

CASERTA: Della Valle, Del Gaudio R. 16, Busico 16, Porfido, Callisto 9, Buzzoni 10, Ancona 10, Guerriero, Munno 11, Porfidia n.e., All. Miraglia.
NAPOLI: Di Siena, Simioli 7, Brancaccio 30, Pastore 10, Iavarone n.e., Tufano, Notarstefano 2, Sparano 14, De Simone 5, Piccolo n.e., Fiorito De Falco, Destino n.e., All. Falvo.

CURTI. Alla sirena finale, ha senz’altro potuto festeggiare una sudata quanto fondamentale vittoria la Virtus Cus Caserta, che ha avuto ragione del Pro Cangiani dopo una vera e propria battaglia agonistica della durata di 40 lunghi e quasi interminabili minuti.
Pronti, partenza e via, sono gli ospiti che allungano sulla doppia cifra di vantaggio grazie ad un super Brancaccio in fase offensiva. 
Pian piano però, i casertani si sistemano bene in campo, e iniziano la loro piccola rimonta, che continua incessantemente anche alla ripresa delle ostilità dopo la pausa di fine primo tempo. Nulla da fare, i napoletani continua a restare saldamente con il naso avant, e infatti al 30’ possono contare ancora su ben sette lunghezze di vantaggio. L’ultima frazione di gioco è un susseguirsi di emozioni, e il clima caldissimo inesorabilmente fa perdere la calma sia da una parte che dall’altra. Non a caso al termine del match si conteranno due falli tecnici (a coach Miraglia e al bomber Brancaccio), tre falli antisportivi (uno a testa per il casertano Porfido e i partenopei Brancaccio e Sparano), e ben due giocatori che hanno terminato anzitempo la propria gara per aver raggiunto i cinque falli personali (si tratta di Munno e Sparano).
Negli ultimi dieci minuti di gioco, Caserta mette a segno un parziale di 18-7, ribaltando il risultato e conquistando i due punti messi in palio, che hanno fatto ritornare subito il sorriso in casa Virtus, visto che in settimana gli erano stati tolti proprio due punti in classifica per il pagamento ritardato dei contributi.
GIBO

mercoledì 25 gennaio 2012

Registrazione della Puntata di "Cestisticamente Parlando" del 17 gennaio 2012 - Seconda Parte

DA RADIO PRIMA RETE DEL 17/01/2012 - SECONDA PARTE

Registrazione della Puntata di "Cestisticamente Parlando" del 17 gennaio 2012 - Seconda Parte

Ascoltate la prima parte della puntata del programma radiofonico "Cestisticamente Parlando", in onda sulle frequenze di Radio Prima Rete (fm 95.00 oppure in streaming su radioprimarete.it), cliccando sul link sottostante:

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martedì 24 gennaio 2012

Registrazione della Puntata di "Cestisticamente Parlando" del 17 gennaio 2012 - Prima Parte

DA RADIO PRIMA RETE DEL 17/01/2012

Registrazione della Puntata di "Cestisticamente Parlando" del 17 gennaio 2012 - Prima Parte

Ascoltate la prima parte della puntata del programma radiofonico "Cestisticamente Parlando", in onda sulle frequenze di Radio Prima Rete (fm 95.00 oppure in streaming su radioprimarete.it), cliccando sul link sottostante:

mercoledì 18 gennaio 2012

Trasmissione Radiofonica "Cestisticamente Parlando" del 17/01/2012

DA "CESTISTICAMENTE PARLANDO" SU RADIO PRIMA RETE DEL 17/01/2012

Terza puntata del programma pre-serale "Cestisticamente Parlando", in onda su Radio Prima Rete (fm 95.00 o in streaming su radioprimarete.it), e condotto da Giovanni Bocciero e dal direttore Antonio Gazzillo. Si è tanto discusso sulla JuveCaserta che nel turno infrasettimanale era riuscita, seppur soffrendo, a battera al Pala Maggiò l'ostica Biella; mentre nell'impegno domenicale era stata spazzata via sul parquet di Sassari, senza provare minimamente a giocare, tanto che coach Pino Sacripanti ha chiesto pubblicamente scusa, soprattutto a tutti i tifosi bianconeri, ritenendo appunto che la prova in terra sarda è stato un qualcosa da dimenticare al più presto.

Prima d'inoltrarci sull'argomento JuveCaserta, però, come è solito da scaletta del programma, tanto spazio al basket minore della provincia, dai risultati delle compagini di Serie C Regionale Maschile a quelle della Serie B d'Eccellenza Femminile, passando per la Serie D e la Promozione Maschile.
Ospite telefonico per l'occasione, il capitano nonchè dirigente del Nuovo Basket Marcianise, ovvero Danilo Russo, che è così intervenuto: "Dopo che avevavmo chiuso un 2011 con due sconfitte, che non ci avevano affatto soddisfatto, abbiamo iniziato questo 2012 con una vittoria, meritata, in quel di Maddaloni contro la Polisport di coach Razzano. La partita ci ha visto sin dalle prime battute andare in vantaggio, e seppur non è che avessimo avuto vita facile, alla fine siamo comunque riusciti a chiudere il match a nostro favore, con un bel vantaggio. La capoclassifica Capua è effettivamente partita un pò in sordina, dovendo comunque inserire nel proprio telaio due giocatori, forse di altra categoria, come Miele e Lieto. Una volta che però i due giocatori hanno assimilato quello che era l'ambiente, e soprattutto gli schemi di coach Pappacena, il Capua si è inesorabilmente messa in testa alla classifica. Noi cerchermo di lottare per acciuffare uno dei quattro posti che garantiscono l'accesso ai play-off, giocandosi poi lì le nostre carte. Abbiamo, come Nuovo Basket Marcianise, un obiettivo, ovvero quello di ricreare una struttura simile a quella di alcuni anni fa del Mareca. In pratica stiamo cercando di inglobare in un discorso cestistico diverse società di Marcianise, di Capodrise e di Portico di Caserta, società satelliti che ci forniscono anche dei gruppi giovanili e soprattutto di minibasket, e allo stesso tempo stiamo cercando di allargarci per far entrare in questo discorso anche formazioni di Recale e di San Marco Evangelista. Non è facile, perchè innanzitutto non si hanno a disposizione i necessari fondi economici, e poi spesso dobbiamo sobbarcarsi spese a cui non dovremmo provvedere noi, come la messa a regola della palestra del Liceo Scientifico Gemma, che oltretutto, con delle nostre spese, è tutt'oggi diviso l'utilizzo con altre società. Il discorso delle strutture poi, è un discorso ampio, che dovrà essere ben affrontato. Certo è che, noi, come società, cerchiamo di far gravare il meno possibile tutto ciò sulle famiglie dei ragazzi, e su questo possiamo ritenerci come una, se non l'unica società, che ha delle quote mensili davvero bassissime in tutta la provincia".

Pino Pasquariello
Per l'argomento inerente alla JuveCaserta, invece, è intervenuto il giornalista di Sabato non solo Sport, Pino Pasquariello, e questo è ciò che è stato estrapolato: "Sicuramente si dovrà evitare di rivedere una Juve come quella vista a Sassari. Purtroppo però dobbiamo anche essere obiettivi, e avere una panchina corta di certo non aiuta. Alle vittorie contro Siena e Milano, io personalmente non mi sono particolarmente gasato, come non mi deprimo in questo attuale momento di crisi della squadra di Sacripanti. Diciamo che Caserta è una piazza che purtroppo tanto ti porta in alto quando vinci una gara importante, o comunque fai una bella striscia di vittorie, tanto invece ti butta in basso quando fai una serie di sconfitte. In un certo senso, devo dire di essere contento che non andremo a fare le Finale Eight, anche perchè così ci evitiamo di sobbarcarci la trasferta sino a Torino, e soprattutto recupereremo un pò di energie, che ora come ora ci servono come il pane. Purtroppo non possiamo avere i giocatori al 100% per tutta la stagione, e un calo fisiologioco prima o poi lo si doveva aspettare. Insomma, Collins era partito davvero alla grande, e adesso sta accusando un pò le fatiche, ma visto che dopo la brutta prestazione con Montegranaro, ha poi fatto seguito la bellissima prova contro Biella, chissà che a l'altrettante brutta prestazione di Sassari non faccia seguito un'ottima prova contro Treviso. L'unico che si sta mantenendo costante è Smith, autore di un'altra prova da doppia-doppia. Purtroppo è anche vero che all'asse Collins-Smith-Stipanovic, che avevano fatto le fortune della Juve ad inizio anno è venuto a mancare il croato, che ancora non ha recuperato almeglio. Stesso discorso potremmo farlo per Righetti, giocatore che si stava rivelando più che appropriato per il gioco di coach Sacripanti, e che purtroppo è venuto meno, e forse neanche a Treviso sarà della partita. Sinceramente, più che buttarlo nella mischia, a costo di fargli avere una ricaduta, io lo manterrei fuori dal campo per un altropò, giusto per 'precauzione', così da averlo prontissimo per il prossimo match, sfruttando anche la pausa per la Coppa. Su Bell, che dire, bisogna aspettare. Lui èun giocatore esperto, che forse coach Sacripanti ha voluto anche per utilizzarlo in cabina di regia e far rifiatare Collins, ma è giunto qui a Caserta con uno stato di forma davvero precario, per questo bisogna aspettare che si rimetta, e soprattutto con alcuni problemi personali, visto che ha divorziato dalla moglie. La qualità del giocatore non si discute, bisogna solo aspettarlo, anche perchè di Rose, che poi sappiamo tutti che fine ha fatto, si diceva e soprattutto si sono viste ottime cose in precampionato. Quindi non corriamo subito a dare giudizi".

Appuntamento a sabato, con la diretta di Benetton Treviso-JuveCaserta, sempre e solo sulle frequenze di Radio Prima Rete (fm 95.00 o in streaming su radioprimarete.it), mentre per il rotocalco "Cestisticamente Parlando" appuntamento alla prossima settimana, fissato per martedì 24 gennaio sempre dalle 19.00 alle 20.30.