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venerdì 17 febbraio 2017

Nona puntata di Fuoco Bianconero

Trasmissione Fuoco Bianconero

Mitchell Watt che schiaccia (Foto Elvio Iodice)


Ecco a voi la nona puntata di Fuoco Bianconero, rotocalco televisivo in onda su TelePrima (canale 91 del digitale terrestre) in cui si parla e si analizzano le prestazioni della Juvecaserta. Ospiti della puntata l'ala francese della squadra casertana Yakhouba Diawara e il giornalista Giovanni Bocciero.




giovedì 28 aprile 2016

VIDEO. Maddaloni, coach Giovanni Monda presenta la serie playout

SERVIZIO VIDEO DA GIOVANNI BOCCIERO TV

Maddaloni, coach Giovanni Monda presenta la serie playout



Domenica scatterà dunque la serie playout del campionato di Serie B Giorne C - al meglio delle cinque partite - tra la Pall. San Michele Maddaloni e la Virtus Fondi, e seguirà questo calendario:

Gara 1 domenica 1 maggio ore 18:00 Maddaloni-Fondi
 
Gara 2 martedì 3 maggio ore 20:30 Maddaloni-Fondi

Gara 3 venerdì 6 maggio ore 20:30 Fondi-Maddaloni

Eventuale Gara 4 domenica 8 maggio ore 18:00 Fondi-Maddaloni

Eventuale Gara 5 mercoledì 11 maggio ore 20:30 Maddaloni-Fondi

sabato 9 aprile 2016

VIDEO - U16 ECC. Il San Michele è diventato campione regionale

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 09/04/2016

UNDER 16 ECCELLENZA. I biancazzurri si sono qualificati al Concentramento interregionale
Il San Michele è diventato campione regionale

PALL. SAN MICHELE 72
INVICTA POTENZA 50
(26-6; 44-25; 53-37)

MADDALONI: Papa, De Meo 13, Torre, Tartaro 16, Spallieri 4, Ragnino 4, Sabatino 15, Ceriello, Migliaccio 7, Bentrad 12, Cerreto 1, All. Monda, Ass. De Maria, Ass. Santangelo.
POTENZA: Mazzarelli 5, Casaletto 5, Lista, Foligno 2, Magnolo 8, Palazzo 17, Di Pierro 2, Iovane 3, Viggiano 1, Santangelo 7, All. Genovese.
ARBITRI: Gennaro Nuzzo e Antonio Ferrante di Caserta.

MADDALONI. L'Under 16 Eccellenza della Pallacanestro San Michele batte tra le mura amiche l'Invicta Potenza e si proclama con due turni di anticipo campione regionale, staccando immediatamente il pass per il Concentramento interregionale. I biancazzurri iniziano piuttosto spediti, imponendo il proprio gioco di fronte ad una cornice di pubblico fantastica che ha riempito il Pala Angioni-Caliendo. Potenza sembra frastornata e non può fare altro che guardare giocare gli avversari, che nella propria metà campo difendono in maniera impeccabile concedendo praticamente il nulla mentre con Gianluca De Meo dominano nel pitturato offensivo e costruiscono la prima e decisiva fuga che li porterà a toccare il più venti al primo mini riposo. Nel secondo quarto la partita è decisamente più equilibrata. La formazione lucana si sveglia dal torpore iniziale ma deve vedersela con un San Michele che non ne vuol sapere di abbassare l'intensità e cavalcando la vena realizzativa di uno spumeggiante Antonino Sabatino rientrano negli spogliatoi con il vantaggio inalterato.
FOTO CLAUDIO AFFINITO
Nella ripresa i ragazzi di coach Giovanni Monda si cullano troppo sugli allori, e allora Potenza che non vuol interpretare il ruolo della vittima sacrificale piazza un break di 2-12 che le permette di rientrare sotto la singola cifra di scarto e sembra quasi riaprire il match (46-37). Ogni velleità dei potentini è stata però immediatamente spenta da un Michele Tartaro che uscito dalla panchina si è reso artefice di un paio di azioni personali grazie alle quali ha guadagnato diversi viaggi in lunetta. E così pian piano la forbice si è nuovamente allargata sino al più sedici di fine terzo quarto. Nell'ultimo periodo i biancazzurri hanno ripreso a controllare il ritmo di gioco gestendo l'ampio vantaggio e provando anche ad aumentarlo. Man mano che i minuti passavano Potenza faceva sempre più meno resistenza, e con un Amine Bentrad bravo a destreggiarsi sotto le plance e ad infilare gli ultimi canestri regalavano a Maddaloni la vittoria ed il titolo.
«Vincere un campionato giovanile è una grandissima soddisfazione - ha dichiarato il responsabile Pasquale De Filippo -. Due anni fa avevamo capito di avere un buon gruppo 2000 e con qualche accorgimento potevamo puntare in alto. Lo scorso anno il quarto posto nel concentramento organizzato a casa nostra e la mancata qualificazione allo spareggio interregionale, ci aveva lasciato l'amaro in bocca e questo ha rappresentato la molla per dare di più quest'anno. Da tutti è venuta fuori una determinazione tale che ci ha consentito di agguantare il risultato pieno in un campionato che ci ha visti essere primi dall'inizio chiudendolo a due turni dalla fine. Ci attendono adesso due gare che dovremo onorare e lavorare per puntare alle Finali Nazionali di Caorle. Siamo tra le prime trentadue Under 16 d'Italia - ha concluso il dirigente maddalonese - e non vogliamo fermarci».
Maddaloni si è dunque proclamata campione regionale con due turni d'anticipo, e adesso senza la pressione del risultato dovrà affrontare prima la Virtus Curti in trasferta e poi la Del. Fes. Avellino, vincitrice con il gruppo 2000 degli ultimi due campionati, tra le mura amiche per terminare la regular season. Poi, dal 20 al 22 maggio i biancazzurri in una località delle Marche incontreranno al Concentramento interregionale Benetton Treviso, San Lazzaro Basket e la vincente dello spareggio tra Valdicornia e Feletto con l'obiettivo, appunto, di conquistare un posto alle Finali Nazionali.
Giovanni Bocciero





domenica 13 marzo 2016

VIDEO: Maddaloni vince e convince con Isernia. Parla coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 13/03/2016

Maddaloni vince e convince con Isernia

Pall. San Michele Maddaloni- Globo Isernia 94-84
Parziali: 22-23; 47-42; 79-61.
Maddaloni: Ragnino n.e., Zamo n.e., Listwon 1, Caceres 16, Desiato 16, Marini, Rubbera 30, Garofalo 10, Rusciano 17, Florio 4, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Isernia: Sansone 18, Guagliardi 12, Esposito 13, Carosi 3, Smorra 12, Triggiani 4, Patani 9, Bisciotti, Werlich 2, Poggi 11, All. Cardinale, Ass. Bernardo.
Arbitri: Mirko Moreno Di Franco di Dalmine (BG) e Alessandro Beffumo di Milano (MI).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni vince e convince contro Isernia, in una gara che aveva il suo peso specifico d'importanza visto che con questa vittoria i maddalonesi mettono sei punti di distanza tra se e gli avversari molisani, primi inseguitori, oltre a capovolgere la differenza canestri dopo il meno cinque rimediato all'andata.
La posta in palio è importante per entrambe le squadre, e allora l'inizio di gara è piuttosto equilibrato e contraddistinto da tanti errori forse a causa della pressione. Dopo 5' il punteggio è in perfetta parità (5-5) ma di lì a poco gli ospiti riescono a trovare la giusta continuità compiendo l'allungo sul 7-13, che sarà il massimo vantaggio per Isernia. La reazione dei biancazzurri non si fa attendere, e con essa arriva il break che permette il sorpasso sul 18-15. Gli ultimi 2' sono scanditi da un botta e risposta che vede Isernia chiudere al primo pit-stop avanti di un punto.
FOTO CLAUDIO AFFINITA
La seconda frazione vede il San Michele iniziare pian piano ad imporre il proprio gioco, sfruttando la maggiore fisicità del pacchetto lunghi provando spesso e volentieri a capitalizzare i mismatch vicino al canestro. Dall'altra parte gli avversari replicano quasi esclusivamente con continue triple e con questo andazzo al 15' Maddaloni conduce sul 37-35. Arriva il timeout e il gioco ne risente tanto che nei successivi 3' si segna con il contagocce anche se i viandanti impattano a quota 39. Come una fisarmonica, gli ultimi 2' del primo tempo vedono infiammarsi la gara con i locali che trovano il più sei prima di concludere al 20' con cinque lunghezze di vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi i biancazzurri trovano immediatamente la doppia cifra di vantaggio sul 52-42. Il leit movit della gara non tende a cambiare, ed anzi, la forbice man mano che il tempo scorre tende sempre più ad allargarsi: prima dodici (64-52 al 25') e poi quindici (74-59 al 28') punti di scarto per Isernia che pur in difficoltà cerca di non indietreggiare. Il solco decisivo viene scavato da un anno indemoniato Pedro Ignacio Rubbera che praticamente segna in qualsiasi maniera. Il massimo vantaggio per Maddaloni, però, sarà raggiunto soltanto all'ultimo riposo quando il tabellone luminoso dice 79-61.
Isernia inizia a spron battuto il quarto di gioco conclusivo ricucendo il gap sino all'80-70 al 33'. La produzione offensiva dei maddalonesi subisce un rallentamento tanto che gli avversari riescono anche a tornare ad otto punti di distanza (82-74 al 35'). Coach Giovanni Monda sa perfettamente che non può rischiare di far rientrare Isernia, e così per mantenere alta la concentrazione chiama timeout. I suoi ragazzi riescono a conservare l'ampio vantaggio, oscillando intorno alla doppia cifra, ma a 50" dal termine Isernia potrebbe limare lo scarto dalla lunetta anche se spreca tutto con uno 0/4. Il San Michele non perdona dall'altra parte e così chiude sul 94-84 finale.


L'intervista a coach Giovanni Monda




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Giovanni Bocciero

venerdì 19 febbraio 2016

VIDEO: Maddaloni si prepara per il derby con Napoli. Il preview di Palmisani

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 20/02/2016

La Pall. San Michele si prepara per il derby con Napoli

La Pallacanestro San Michele Maddaloni dopo la pazzesca maratona infrasettimanale di Fondi torna a giocare tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo. Avversario di questo ventiduesimo turno del campionato di Serie B sarà l'Azzurro Napoli, in un derby che si preannuncia parecchio scoppiettante.
I napoletani sono la seconda forza del torneo, e nonostante stiano vivendo una situazione anomala per gli ormai cronici problemi economici che attanagliano la squadra del capoluogo regionale, stanno mantenendo alto il livello del proprio gioco. Il tecnico Giampaolo Di Lorenzo fin qui ha saputo tenere unito l'ambiente e soprattutto lo spogliatoio che annovera dei veri e propri campioni per la cadetteria, da Davide Serino visto a Maddaloni in casacca Artus, a Simone Berti, passando per Michele Giovanatto, Christian Villani, Salvatore Parrillo e tanti altri. Maddaloni non può godere di una eguale posizione in classifica, ma sta attraversando finalmente un periodo positivo. I biancazzurri vengono infatti da ben due vittorie consecutive, prima con Palermo dove il San Michele ha disputato una prestazione solida, e poi a Fondi dove si è passato dopo ben due tempi supplementari soffrendo tanto ma dimostrando di essere anche molto cinici. Il vecchio adagio recita: non c'è due senza tre. Ebbene Maddaloni quantomeno proverà a non interrompere questa striscia vincente pur con la consapevolezza che l'impegno è realisticamente arduo. Il morale è alto, durante gli allenamenti si respira serenità e soprattutto concentrazione, perché vincere è sempre bello e non si vuole smettere certamente adesso che sulle dirette avversarie per la corsa playout si è preso un lieve margine che può sicuramente rassicurare. L'infermeria, a parte i soliti acciacchi, si può considerare del tutto svuotata e dunque adesso la priorità è trovare una continuità nelle prestazioni. Ci si aspetta una gara combattuta, pur consci che strada facendo possano venire meno le energie fisiche visto che nel turno infrasettimanale Maddaloni ha giocato 50', ma anche Napoli ha avuto la meglio con Cassino dopo un supplementare. La società di patron Andrea De Filippo, in occasione di questo derby, invita tifosi ed appassionati maddalonesi ad accorrere numerosi per sostenere la squadra della propria città. La sfida sarà disputata al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni domenica 21 febbraio con palla a due fissata alle ore 18:00, e sarà diretta dai signori Adriano Fiore di Scafati (SA) e Vincenzo Di Martino di Santa Maria la Carità (NA).




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Pall. San Michele
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giovedì 18 febbraio 2016

VIDEO: Maddaloni festeggia a Fondi dopo due overtime. L'analisi di coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 18/02/2016

Maddaloni festeggia a Fondi dopo due overtime

Virtus Fondi- Pall. San Michele Maddaloni 78-80
Parziali: 21-15; 32-20; 45-41; 66-66; 69-69.
Fondi: Avallone n.e., Romano 15, Myers 11, Fontana 8, Lilliu 21, Biordi 4, Di Giacomo 8, Di Marzo, Di Manno, Luzza 11, All. Di Fazio.
Maddaloni: Ragnino 4, Listwon 5, Caceres 21, Desiato 21, Marini, Rubbera 7, Garofalo 6, Rusciano 8, Pascarella n.e., Florio 8, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Arbitri: Edoardo Gonella di Genova (GE) e Giulio Giovannetti di Rivoli (TO).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni conquista una pazzesca vittoria a Fondi dopo una partita che si è protratta per ben due tempi supplementari. Match sofferto, tirato, che ha visto i biancazzurri inseguire per tutto il primo tempo, e recuperare senza riuscire a trovare la zampata vincente nella ripresa. Nell'overtime poi, è mancato quel cinismo per chiudere la gara, ma alla fine ciò che più conta sono i due punti incassati.
L'inizio di gara è di marca locale, con Fondi che prova a scappare sul 9-4 al 4'. Maddaloni è troppo macchinosa in attacco, si fa impensierire dalla difesa a zona schierata dai padroni di casa, e soprattutto tira a salve pur provando spesso la conclusione dalla lunga distanza, forse memori della prova balistica di tre giorni prima contro Palermo. La bomba di capitan Garofalo apre un parziale che prosegue con il piazzato di Caceres ed il contropiede di Rubbera, che portano il punteggio in parità (11-11). Fondi è brava però a correre il campo e a trovare addirittura il +10 che costringe coach Monda a chiamare timeout. Al rientro i maddalonesi piazzano un break di 4-0 grazie anche al canestro sulla sirena del quarto di Ragnino.
Nel secondo periodo Fondi continua a pigiare sull'acceleratore, tenendo alti i ritmi della partita. Maddaloni fa l'errore di correre appresso agli avversari e così dopo il canestro di Florio si susseguono una serie di attacchi poco brillanti e piuttosto confusionari. Per fortuna la difesa biancazzurra riesce a sporcare diversi palloni pur concedendo qualcosa a rimbalzo. I locali continuano così a condurre nel punteggio, ma la partita è piuttosto brutta, coach Monda sbraita dalla panchina e quando si arriva al 15' sul parziale di 25-19 il collega pontino chiama un minuto di sospensione che per quello che si stava vedendo in campo sembra quasi un timeout tecnico. Si continua a segnare con il contagocce, si commettono tanti errori, e soprattutto ci si innervosisce molto da entrambe le parti, anche se Fondi può sorridere visto che va al riposo lungo con ben dodici lunghezze di vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi Maddaloni piazza un veloce 4-0 di parziale con Rusciano e Caceres che arrivano al ferro. Come un boomerang però, sull'ennesimo fallo non visto sotto canestro, a Rusciano viene fischiato tecnico per proteste e Fondi ne approfitta per infilare il break che gli consente di andare avanti 38-24 al 25'. I biancazzurri continuano a recuperare palloni anche grazie a Florio, che in attacco insacca una tripla importante che riporta a contatto la sua squadra (41-35 al 27'). Il fallo e canestro di Caceres e la successiva rubata di Desiato che s'invola in contropiede valgono il -2 (43-41) anche se Fondi realizza proprio sul fischio della sirena.
Il piazzato di Rubbera e la penetrazione di Desiato valgono la parità a quota 45 ad inizio ultima frazione. Fondi replica subito e da lì in poi inizia un'altalena che vede Maddaloni sempre inseguire, di quattro e due punti. Il divario resta tale per quasi tutto il periodo finché i padroni di casa non cercano l'allungo deciso a tre giri di lancette dalla fine: 58-52. Partita in dirittura d'arrivo? Neanche per idea. Caceres realizza due canestri in isolamento e riporta i maddalonesi sul -2 (60-58 a 1'17" dalla fine). Gli ospiti hanno avuto anche la bomba del possibile sorpasso a 40", e su quell'errore inizia la processione dalla lunetta. Lilliu è freddo (4/4), Romano no (1/2). Dall'altra parte sale in cattedra Desiato che segna in penetrazione, spreca un libero (1/2) ma poi manda la partita all'overtime realizzando la tripla quasi a fil di sirena.
GLI ABBRACCI DOPO LA VITTORIA
Nel primo tempo supplementare la tensione si taglia con il coltello, ed anche per questo si sbaglia tantissimo. Il San Michele passa per la prima volta in vantaggio grazie all'1/2 di Desiato dalla linea della carità, e poi raggiunge il +3 (66-69) in virtù del 2/2 di Caceres al 43'. Fondi non ne ha più ma a causa dei tanti attacchi sprecati dagli avversari a 25" dal termine rischia di andare nuovamente sopra, cosa che non succede perché Luzza fa 1/2 ai liberi (69-69). Maddaloni gioca l'ultimo possesso e purtroppo l'arresto e tiro di Caceres dai cinque metri non trova il fondo della retina: secondo overtime.
Il secondo supplementare vede Fondi affondare subito il colpo involandosi sul 74-69. Maddaloni si aggrappa letteralmente alla partita, ritrovando la parità grazie al canestro di Rusciano ed alla bomba di Florio (74-74 al 47'). Fontana, con due triple in questo periodo, vuol diventare il protagonista, ma ancora Rusciano dalla lunetta ricuce sino al -1 (77-76). I maddalonesi difendono bene e recuperano il pallone che dopo un'ottima circolazione di palla permette a Rubbera di infilare il canestro vale il nuovo sorpasso. Fondi trova il pareggio dalla lunetta, ma a 9" la perla è di Desiato che disegna il tracciante dai quattro metri che vale la vittoria. L'ultimo tentativo pontino, infatti, non va a buon fine.




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domenica 14 febbraio 2016

Maddaloni ruggisce, al tappeto Palermo. Parla l'assistente De Maria

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 14/02/2016

Maddaloni ruggisce, al tappeto Palermo

Pall. San Michele Maddaloni- Nuova Aquila Palermo 71-63
Parziali: 23-19; 36-30; 51-47.
Maddaloni: Ragnino 2, Listwon 10, Mandato n.e., Caceres 12, Desiato 13, Marini 3, Rubbera 13, Garofalo 11, Rusciano, Florio 7, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Palermo: Gilardina n.e., Requena 13, Azzaro 6, Cozzoli n.e., Antonelli 10, Bruno n.e., Merletto 2, Di Emidio 9, Urbani 4, Ondo Mengue 19, All. Tucci, Ass. Vallesi.
Arbitri: Stefano Barilani di Roma (RM) e Daniela Bellamio di Latina (LT).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni conquista due punti preziosissimi in chiave salvezza battendo la quotata Palermo. Partita gagliarda, concreta, a tratti sembrata dominata dai biancazzurri che hanno avuto sempre il pieno controllo del punteggio. Vittoria arrivata non senza soffrire, ma l'importante era conquistare questi due punti in vista anche del turno infrasettimanale di mercoledì che vedrà Maddaloni fare visita a Fondi.
Coach Giovanni Monda inizia la gara cambiando il consueto starting-fine: dentro dall'inizio i due esterni under Marini e Ragnino, insieme a Rubbera, capitan Garofalo a fungere da finto lungo e Caceres. La partita inizia su ritmi altissimi anche se a causa della condensa gli errori si iniziano subito a cumulare. Dopo tre giri di lancette si è in perfetta parità a quota 8, ma da lì a poco la gara sarà sospesa. Interruzione dovuta per provare ad asciugare il parquet, ma dopo un conciliabolo tra arbitri, capitani e allenatori si decide di non proseguire. Si inizia a cercare un campo alternativo e lo si trova nel PalaVignola di Caserta, dove alle 19:00 si riprende a giocare. Maddaloni è molto concentrata ma soprattutto precisa dalla lunga distanza. E proprio le triple di Nino Garofalo (3/3) e Giovanni Marini permettono ai biancazzurri di condurre sul 21-14 all'8'. Vantaggio che quasi si dimezza al primo pit-stop del match.
Il secondo quarto segue la falsariga di quello precedente, ovvero ritmi altissimi anche se i tanti attacchi costruiti da entrambe le parti non vengono concretizzati. Il San Michele con la propria difesa a zona che si allunga a pressare mette in gran difficoltà i siciliani, che pur facendo circolare benissimo il pallone con scarichi dentro-fuori non riescono a capitalizzare. I maddalonesi ne approfittano, e così con Caceres, Rubbera e Listwon che si iscrivono alla gara da tre punti si giunge sul 31-25 al 17'. Il massimo vantaggio però, sarà toccato qualche secondo dopo sul più nove (36-27) con il quale i biancazzurri per poco non chiudono il primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi la gara vede i ritmi calare drasticamente, anche se in compenso cresce la fisicità. Maddaloni inizia a faticare a realizzare, mentre Palermo ricuce il gap grazie ai tanti viaggi in lunetta che i propri lunghi riescono a guadagnarsi in vernice. Si arriva così al 25' sul punteggio in perfetta parità di 38-38. I biancazzurri provano a non perdere la concentrazione, e la tripla di Florio assomiglia tanto ad una boccata d'ossigeno (43-40 al 27'). Peccato che gli avversari replicano immediatamente, e addirittura nell'attacco successivo trovano il vantaggio. Il San Michele non demorde, stringe i denti in difesa e ancora con Florio insacca la bomba che vale il nuovo sorpasso prima della preghiera da metà campo e sulla sirena di Desiato che chiude il terzo quarto.
L'ultima frazione si apre con un Maddaloni galvanizzato dall'ultimo canestro che s'invola subito sul 57-49. Il parziale è frutto di un'ottima circolazione di palla che manda a bersaglio quasi tutti i biancazzurri. La trans agonistica dura solo un paio di giri di lancette, perché poi i dirimpettai sembrano che riescano a prendere le misure ricucendo di nuovo il gap sino al meno uno (59-58). Con Palermo in rimonta, i calatini non si disuniscono, reggono bene in difesa e con i guizzi di Desiato e Rubbera cacciano indietro gli avversari costretti a chiamare timeout al 36' sul parziale di 64-58. La reazione siciliana non si ha, perché forse la benzina è finita, e così Maddaloni arriva prima al traguardo finale.




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lunedì 1 febbraio 2016

VIDEO: Maddaloni la spunta dopo un overtime. Parla coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 01/02/2016

Maddaloni la spunta dopo un overtime

Pall. San Michele Maddaloni- Stella Azzurra Viterbo 65-64
Parziali: 10-17; 28-23; 40-37; 54-54.
Maddaloni: Ragnino, De Meo n.e., Listwon 5, Caceres 14, Desiato 11, Marini 8, Rubbera 14, Garofalo 2, Rusciano 5, Florio 6, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Viterbo: Peroni 19, Cianci, Georgiev n.e., Mathlouthi 4, Marsili 14, Giancarli 4, Vignali 3, Meroi, Rovere 10, Marcante 10, All. Fanciullo, Ass. Cardoni.
Arbitri: Pierluigi Marzo di Lecce (LE) e Cosimo Schena di Castellana Grotte (BA).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni vince dopo un overtime la sfida con la Stella Azzurra Viterbo dopo una gara equilibrata, tirata, condotta e sofferta. Dopo un primo quarto difficile, i biancazzurri hanno iniziato a difendere con grande intensità nel secondo quarto oltre a segnare con più continuità andando al riposo lungo in vantaggio. Nella ripresa Maddaloni ha continuato a fare la gara, a mantenere il naso avanti senza avere però il killer instinct per chiudere la pratica. E alla fine per vincere c'è voluto un supplementare, altrettanto tirato e vibrante.
Pronti, via, sono gli ospiti che si involano subito sullo 0-8 al 3'. Il primo punto per i padroni di casa arriva solo dalla lunetta, mentre il primo canestro dopo ben sei giri di lancette (3-10) sempre con Listwon. Come spesso sta accadendo in questo campionato, i maddalonesi concedono troppo a rimbalzo offensivo e in attacco fanno fatica a costruire tiri puliti. Gli avversari sull'onda dell'entusiasmo provano a correre in campo aperto, sfruttando anche una transizione difensiva non ottimale dei locali, ma arrivano diversi errori che in parte pareggiano quelli dei biancazzurri. E così il primo quarto si chiude sul parziale di 10-17 per i viandanti. La seconda frazione di gioco inizia con una diversa determinazione da parte del San Michele, che pur costruendo poco in attacco tenta maggiori penetrazioni verso il canestro che caricano di falli Viterbo oltre a sfruttare gli scarichi che permettono di prendere tiri più aperti. Desiato ne approfitta per fare incetta di punti dalla lunetta, mentre la tripla di Marini accorcia lo svantaggio sul 18-19, grazie anche ad una difesa che manda in confusione Viterbo. Il sorpasso è nell'area, e arriva prontamente con l'arresto e tiro di Rubbera che porta per la prima volta i maddalonesi a condurre il punteggio. E quando anche Caceres inizia a lavorare in post basso trovando il fondo della retina l'inerzia della gara soffia decisamente nel verso di Maddaloni che chiude in vantaggio sul 28-23 al riposo lungo.
Nella ripresa la gara continua ad essere a punteggio basso, con Viterbo che prova tante conclusioni dalla lunga distanza senza però riuscire a trovare il bersaglio. Maddaloni cerca invece di giocare con maggiore calma, anche perché coach Giovanni Monda urla a squarciagola dalla panchina per tenere i ritmi della partita bassi. Questo permette ovviamente ai padroni di casa di gestire il vantaggio con Rusciano che nel pitturato fa a sportellate realizzando dei canestri fondamentali. Con questo andazzo al 30' i biancazzurri conducono ancora sul 40-37. Vantaggio comunque risicato che non permette di vivere un ultimo periodo tranquillo. Nonostante ciò Maddaloni al 34' raggiunge il massimo vantaggio sul 45-39. I viterbesi non demordono e provano ancora a ricucire il gap arrivano sino al meno uno. Eppure con un Rubbera che sembra in ritmo e soprattutto la tripla di Florio cacciano all'indietro ancora gli avversari che a 74" precisi sono distanti 5 punti (54-49). Da lì Maddaloni non segna, intestardendosi in penetrazioni forzate, mentre gli ospiti ricuciono mandando la partita all'overtime.
Il tempo supplementare si apre con continue repliche, con ben due bombe a testa mandate a segno che al 42' vedevano il match ancora in parità: 60-60. Cresce la pressione, e di conseguenza si cumulano gli errori. S'inizia anche a far uso del fallo sistematico che dà avvio alla processione dalla linea della carità. E alla fine a spuntarla è Maddaloni che mette fine alla striscia di quattro sconfitte consecutive.





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domenica 27 dicembre 2015

VIDEO: Maddaloni fa festa nell'ultimo match dell'anno. L'analisi di coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 27/12/2015

Maddaloni fa festa nell'ultimo match dell'anno

Pall. San Michele Maddaloni- Use Basket Empoli 76-74
Parziali: 14-15; 36-40; 58-58.
Maddaloni: Ragnino 5, Perillo n.e., Listwon 15, Caceres 16, Desiato 22, Marini 12, Garofalo 2, Rusciano 3, Pascarella 1, Florio, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Empoli: Samoggia 6, Mariotti 5, Sesoldi 4, Terrosi 18, Scali 5, Lazzeri n.e., Mascagni 19, Berni 9, Balducci n.e., Bei 8, All. Bassi, Ass. Mazzoni, Ass. Finetti.
Arbitri: Nunzio Spano di Sannicandro di Bari (BA) e Cosimo Schena di Castellana Grotte (BA).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni si regala la vittoria nell'ultimo match dell'anno, battendo una mai doma Empoli che ha provato in tutti i modi a vincere. Senza Chiavazzo ancora ai box, i ragazzi di coach Giovanni Monda hanno dato tutto quello che avevano, ed alla fine sono riusciti a strappare il referto rosa. Palla a due, passa appena un minuto e mezzo, e per Maddaloni arriva immediatamente un'altra defezione dato che Florio è costretto ad uscire dal campo a causa di una storta alla caviglia. Inutile dire che non rientrerà più. I biancazzurri però non si perdono d'animo, al primo canestro ospite risponde Listwon e poco dopo Marini con la bomba dall'angolo (5-2). La partita procede sulla falsariga dell'equilibrio, con i locali che scappano sull'8-4 al 4' prima di essere raggiunti per poi provare di nuovo l'allungo (11-8 al 7'). Empoli con un break di 4-0 compie il sorpasso, ma prima Caceres e poi Garofalo riportano con il naso avanti Maddaloni che però comunque conclude la prima frazione in ritardo di 1 punto.
Nel secondo quarto si continua a segnare con il contagocce, ma in virtù del fatto che entrambe le formazioni occupano l'area pitturata, si segna quasi esclusivamente dal perimetro. Non a caso al termine del primo tempo le triple segnate per Maddaloni saranno 6 mentre quelle di Empoli 7. I maddaloni piazzano subito un 8-0 (22-17) grazie ai liberi ed alla bomba di Desiato così da raggiungere il massimo vantaggio. Al festival delle triple si iscrive pure Ragnino e così al 14' il punteggio è sul 25-20. I toscani tornano in vantaggio, ma i biancazzurri sono in ritmo e vedono infilarsi anche il tiro pesante di Rusciano (30-28). La gara è comunque equilibrata anche se al riposo lungo Empoli ci arriva con 4 punti di vantaggio.
Nella ripresa il gioco è decisamente più maschio, ed in controtendenza rispetto ai primi 20', la coppia arbitrale permette molti più contatti. Marini da tre punti ricuce il gap ad 1 punto, ma a cavallo di metà frazione Maddaloni attraversa forse il momento più difficile dell'intera gara. Non riesce a costruire buoni attacchi e soprattutto non riesce a difendere con intensità permettendo agli avversari di raggiungere il massimo vantaggio sul 45-52. Desiato con qualche penetrazione riesce ad arricchire il fatturato della propria squadra ma da lì a poco l'arbitraggio avrebbe perso la bussola. In poco tempo arriva il tecnico alla panchina di casa e quello a Bei che gli equivale come quinto personale. Negli ultimi secondi Desiato imbecca Listwon dall'angolo che insacca la tripla del 58 pari con cui si conclude il terzo periodo.
Negli ultimi 600 secondi si vede un po' di tutto. Nei primi giri di lancette si segna pochissimo, e Maddaloni ritrova il vantaggio dalla lunetta grazie a Listwon e Desiato (63-60 al 33'). Eppure i biancazzurri alla sirena finale avranno uno score di 18/29 dalla linea della carità: insomma ancora male! Proprio a metà quarto arriva la bomba empolese che vale il nuovo sorpasso ma con la stessa moneta risponde Marini, che poi recupera il pallone in difesa e realizza rapidamente in contropiede (70-66). Al 37' gli ospiti trovano il pareggio e allora inizia una gara nella gara con ben tre giocatori a testa usciti per 5 falli (Desiato, Garofalo, Rusciano, Samoggia, Mariotti e Sesoldi). Empoli torna in vantaggio due volte ma Caceres è freddo dalla lunetta e con un 4/4 firma il 74 pari. A 20" i toscani sbagliano da tre e Marini a cronometro fermo fa 1/2. Ancora Empoli con 10" può tentare il tiro della vittoria che non va, e così nell'ultima azione il giovane classe '99 Giuseppe Pascarella va in lunetta e con un 1/2 regala 2 punti di vantaggio. Con una manciata di secondi agli ospiti non resta che tentare il tiro della disperazione da metà campo, ma è festa Maddaloni.




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Giovanni Bocciero

sabato 5 dicembre 2015

VIDEO: Pall. San Michele, con Venafro imperativo vincere. Parla Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 05/12/2015

Pall. San Michele, con Venafro imperativo vincere

La Pallacanestro San Michele Maddaloni ospiterà per l'undicesimo turno del campionato di Serie B la Dynamic Venafro, formazione che proprio al pari dei biancazzurri occupa l'ultima posizione in classifica avendo fin qui incamerato soltanto due punti. Inutile dire che, visto soprattutto l'avversario domenicale che gli uomini di coach Giovanni Monda avranno di fronte, l'imperativo è vincere così da interrompere la striscia negativa che li vede purtroppo sconfitti da ben cinque partite, l'ultima delle quali domenica scorsa ad Isernia, in un match che a tratti aveva visto i maddalonesi condurre nel punteggio e soprattutto per inerzia. Adesso però non si può proprio sbagliare, oltremodo perché si gioca tra le mura amiche, anche se la situazione degli avversari non deve trarre in inganno. Maddaloni e Venafro ormai si affrontano da ben quattro stagioni consecutive, insieme hanno compiuto il salto dalla Serie C alla Serie B, seppur i molisani tramite ripescaggio, ed il parziale degli incontri parla di sei vittorie biancazzurre, con l'imbattibilità casalinga ed una affermazione in trasferta, e di tre venafrane. La squadra è ancora guidata da coach Arturo Mascio, ma in estate ha subito un chiaro ridimensionamento con la volontà di dare spazio e minuti a giovani ragazzi delle giovanili, oltre alle sole conferme del capitano Raffaele Minchella, il cui impiego è in dubbio per infortunio, e Mario Tamburrini. La gara sarà disputata domenica 6 dicembre con palla a due fissata alle ore 18:00 e sarà diretta dai signori Stefano Barilani di Roma (RM) e Lorenzo Lupelli di Aprilia (LT).



«L'imperativo di giornata è senz'altro vincere - ha esordito l'head coach Giovanni Monda - anche se purtroppo abbiamo ancora degli acciacchi fisici da dover recuperare. La situazione di classifica poi non ci aiuta assolutamente, anzi, ci condiziona in ogni cosa che facciamo. Nell'arco delle gare facciamo tante cose buone, poi però appena perdiamo ritmo subiamo un blocco mentale che non ci permette di ritornare a giocare come stavamo facendo. Anche nell'ultima partita con Isernia abbiamo avuto per gran parte il controllo dell'incontro, poi però qualcosa è venuto meno e non siamo stati in grado di recuperare. Con Venafro dobbiamo dare priorità a questo aspetto - ha concluso il tecnico biancazzurro - tenendo conto comunque che loro sono bravi a non dare punti di riferimento con movimenti continui e tagli verso canestro, dunque dovremo rimanere concentrati per tutti i 40 minuti di gioco».


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

domenica 8 novembre 2015

VIDEO: Fondi espugna Maddaloni. L'analisi del vice coach Palmisani

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 08/11/2015

Fondi espugna Maddaloni

Pall. San Michele Maddaloni- Virtus Basket Fondi 68-83
Parziali: 6-18; 27-40; 42-58.
Maddaloni: Ragnino, Mandato, Piscitelli 2, Caceres 13, Desiato 20, Marini 9, Garofalo 2, Rusciano 11, Chiavazzo 11, Florio n.e., All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Fondi: Pietrosanto 4, Romano 18, Cappiello 13, Testa n.e., Myers 6, Lilliu 31, Biordi n.e., Di Marzo 2, Di Manno 3, Luzza 6, All. Macaro, Ass. Di Fazio, Ass. Borelli.
Arbitri: Luca Santilli di Recanati (MC) e Marco Vittori di Castorano (AP).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni cede ancora una volta tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo, questa volta per mano di una coriacea Virtus Basket Fondi che interpreta con grande energia e convinzione la partita. Maddaloni invece fa una fatica pazzesca a segnare, tira con percentuali bassissime (41% da due e 31% da tre), perde un numero davvero considerevole di palloni (23) e soprattutto fa registrare un insufficiente 17/26 (65%) dalla lunetta. Soltanto nell'ultimo quarto i biancazzurri con un moto d'orgoglio hanno cercato di riaprire un match davvero molto difficile che purtroppo non si è concluso con il lieto fine.
FOTO AFFINITO
Sin dalle prime battute si capisce che per i maddalonesi non sarà affatto semplice questo incontro, visto che in attacco arrivano già un paio di palle perse mentre in difesa non si riesce a contenere gli avversari che appoggiano al vetro i primi punti. La prima parte della frazione scivola via su ritmi alti dove già si sommano diversi errori (6-9 al 5'), ma da li in poi si materializza un autentico blackout per Maddaloni che si vede triplicato nel punteggio al primo mini riposo.
La seconda frazione segue lo stesso leit motiv, con i biancazzurri che non trovando la giusta fluidità offensiva sono costretti a prendere tiri alcune volte sullo scadere dei 24". Da parte degli ospiti invece, arrivano conclusioni veloci e con grandi spaziature si apre il campo per i tiratori che fanno davvero tanto male. Il primo punto dei padroni di casa arriva al 15' (7-27), e questo vuol dire che i ragazzi di coach Giovanni Monda hanno digiunato all'incirca per una decina di minuti a cavallo tra i due periodi. Impensabile per una formazione senior. Sfatata questa sorta di maledizione Giovanni Marini e compagni hanno ricucito l'ampio svantaggio arrivando sino al 27-40 di fine primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi ci si sarebbe aspettato una reazione da parte del San Michele, e invece i primi minuti sono ancora un monologo di Fondi che raggiunge il massimo vantaggio delle 22 lunghezze sul 34-56 al 25'. È pur vero che in questo frangente alla formazione pontina sono entrati dei canestri pazzeschi. Toccato il fondo i biancazzurri hanno cercato d'impeto di cambiare rotta, ma un arbitraggio poco permissivo ed anche parecchio rivedibile ha fatto fioccare falli tecnici ed antisportivi. E così si arriva al 30' con ancora 16 punti a dividere le due formazioni.
Nell'ultima frazione finalmente Maddaloni decide di giocare, stringe le maglie in difesa provando anche un pressing a tutto campo ma soprattutto riesce finalmente a trovare il giusto ritmo in attacco, il che permette di realizzare con grande continuità. I locali per diversi minuti hanno la possibilità di ritornare sotto la singola cifra di svantaggio, ma ciò avviene soltanto al 35' sul 55-64. Fondi però non perde la calma, ha il vantaggio dalla sua e riesce sempre a prendere la migliore decisione tenendo a debita distanza gli avversari. Negli ultimi 60 secondi, con il match ormai perso, coach Monda si gioca anche la carta della differenza canestri in un possibile arrivo a pari punti, ma neppure questo rende più di tanto. Finisce 68-83 per Fondi, che costringe ad una cocente sconfitta per Maddaloni.




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Giovanni Bocciero

VIDEO: Al via l'Under 14 Elite del San Michele. Parla coach Ricciardi

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 08/11/2015

Al via il campionato Under 14 Elite della Pall. San Michele

Al via per la Pallacanestro San Michele Maddaloni il campionato Under 14 Elite, con il gruppo maddalonese griffato Liberty che nella passata stagione ha vinto il torneo regionale. La formula del campionato è piuttosto semplice, due gironi da sette squadre ciascuno che si incontreranno con gare di andata e ritorno.
Al termine di questa prima fase le prime quattro classificate di entrambi i raggruppamenti andranno a comporre il girone "Promozione", mentre quelle dal quinto al settimo posto andranno a formare il girone "Consolazione", dove si sfideranno sempre con gare di andata e ritorno soltanto le squadre che non si sono incontrate nella prima fase. Al termine del girone "Promozione" le prime quattro avranno accesso al Concentramento finale che si disputerà nel weekend del 28 e 29 maggio 2016 in sede unica con i seguenti incroci: 1° classificata vs 4° classificata, 2° classificata vs 3° classificata. Per quanto riguarda la Pallacanestro San Michele, è stata inserita nel raggruppamento A insieme a Basket Juvecaserta, L.B.L. Caserta, Cestistica Ischia, Virtus Monte di Procida, 75 Basket Casalnuovo e Scuola Basket Salerno. Nel girone B, invece, vi sono Basket Casapulla, Scandone Avellino, Del. Fes. Avellino, ViviBasket Napoli, Flegrea Basket, Sporting Portici e Pro Loco Scafati.

Questo di seguito il roster biancazzurro:
#0 Luca Verdicchio 2002
#1 Paolo Pascarella 2003
#3 Roberto Verazzo 2003
#5 Michele Schettino 2002
#6 Alessandro Grimaldi 2002
#8 Samuele Mormile 2003
#14 Giovanni De Lucia 2002
#15 Daniele Pella 2002
#16 Salvatore Ocarino 2002
#21 Vincenzo Pagano 2002
#23 Francesco Arciero 2002
#24 Armando Verazzo 2002
#32 Giuseppe Arciero 2002
#33 Diego Amoroso 2002
#00 Pietro De Matteis 2003
All. Giovanni Monda
Ass. Massimo Ricciardi
Ass. Augusto Iorio



«Con questo gruppo partiamo certamente dalla vittoria dello scorso campionato - ha esordito l'assistant coach Massimo Ricciardi - ma siamo consapevoli che il torneo Elite ha le sue difficoltà. L'asticella si è decisamente elevata ma abbiamo lavorato duramente e per questo siamo pronti ad affrontare partite anche più impegnative per dimostrare quanto di buono siamo riusciti a fare. Abbiamo inserito dei nuovi giocatori in squadra, alcuni nel giro della rappresentativa regionale, e per questo - ha concluso il tecnico biancazzurro - siamo davvero orgogliosi di essere una società ambita per tanti atleti provenienti da tutta la provincia e non solo».


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 7 novembre 2015

VIDEO: San Michele ospita Fondi. Parla l'assistente De Maria

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 07/11/2015

La Pall. San Michele ospita Fondi

La Pallacanestro San Michele Maddaloni ritorna tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo per disputare la partita valevole come settimo turno del campionato di Serie B contro la Virtus Fondi. Si tratta di una sorta di scontro diretto tra maddalonesi e pontini che attualmente condividono il fondo della classifica con due punti, insieme a Dynamic Venafro, Basket Isernia e Luiss Roma. Una gara dunque decisiva per i ragazzi di coach Giovanni Monda, che vincendo possono così risalire la china e regalare una vittoria non solo a loro stessi, ma anche e soprattutto al sempre calorosissimo pubblico maddalonese. La Virtus Fondi del tecnico Massimo Macaro è una formazione dalla grande tradizione nella serie cadetta, pur non avendo mai avuto delle grandi ambizioni di classifica. Squadra che si basa su di un mix d'esperienza e gioventù davvero ostica da affrontare, che ha almeno cinque giocatori da tenere d'occhio. La coppia di esterni composta da Giuseppe Romano, classe 1973, e da Antonello Lilliu, classe 1982, è la vera spina dorsale della compagine virtussina con il primo che realizza 15 punti di media ed il secondo 12. Grande attenzione meritano anche il playmaker classe 1995 Joel Myers, che oltre a che 13 punti di media smazza anche 4 assist, ed i lunghi Ygor Biordi, classe 1996, che sta viaggiando a 15 punti e 8 rimbalzi, e Angelo Luzza, classe 1995, che segna 11 punti e raccoglie 6 rimbalzi. La gara di domenica 8 novembre 2015, con palla a due fissata alle ore 18:00 presso il Palazzetto comunale di Maddaloni, sarà diretta dai signori Luca Santilli di Recanati (MC) e Marco Vittori di Castorano (AP).



«La partita contro la Virtus Fondi sarà per noi decisiva - ha esordito l'assistant coach Ferdinando De Maria - perché giochiamo in casa e soprattutto contro una diretta concorrente invischiata in fondo alla classifica. Abbiamo tutta l'intenzione di conquistare i due punti in palio perché effettivamente non meritiamo l'attuale posizione in classifica. I ragazzi questa settimana si sono allenati con grande intensità, stanno aumentando l'affiatamento con i nuovi, e dunque tutto il lavoro migliora a vista d'occhio di giorno in giorno. Fondi non sarà comunque un impegno semplice perché pur essendo una squadra imbottita di giovani ha tanta voglia di lottare, e quindi dovremo impegnarci al massimo - ha concluso il tecnico biancazzurro - nonostante abbiamo ancora qualche acciacco fisico da smaltire».


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 31 ottobre 2015

VIDEO: Maddaloni affronta Palermo. L'analisi dell'assistant coach De Maria

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 31/10/2015

La Pall. San Michele affronta Palermo

La Pallacanestro San Michele Maddaloni farà visita alla Nuova Aquila Palermo nel sesto turno del campionato di Serie B. Una trasferta a dir poco proibitiva per i biancazzurri di coach Giovanni Monda che comunque lotteranno per non recitare il ruolo della vittima sacrificale. Il team siciliano è stato costruito con il chiaro intento di cercare, per il secondo anno consecutivo, quella promozione che nella passata stagione è sfumata soltanto nella finalissima contro Agropoli.
FOTO AFFINITO
Di quel roster, oltre al tecnico Gianluca Tucci, sono stati confermati i vari Daniele Merletto, Edoardo Di Emidio, Marcello Cozzoli, Nelson Rizzitiello che è ancora infortunato e dunque assente per questa gara, e l'ex pivot dello Scafati Riccardo Antonelli che due stagioni or sono poté festeggiare il salto di categoria. Proprio con lui a Scafati condivise la promozione l'italo-argentino Federico Requena, punta di diamante del mercato estivo palermitano e che va a comporre una delle frontline più forti del campionato. Il playmaker Mauro Stella (ex Bisceglie) così come l'esterno Bruno Ondo Mengue (lo scorso anno alla Mens Sana Siena con cui conquistò il salto di categoria) arricchiscono un roster che davvero ha ampie rotazioni, considerando anche gli ingaggi dei lunghi Emanuele Urbani (scuola Pallacanestro Trieste) ed Alessandro Azzaro (ex Viola Reggio Calabria). I precedenti tra le due squadre sorridono ai siciliani, che nella passata stagione hanno vinto entrambi gli incontri risultando l'unica formazione a riuscire, nella stagione 2013/14, ad espugnare il Pala Angioni-Caliendo. La gara si disputerà presso il PalaMangano di Palermo domani, domenica 1 novembre 2015, con palla a due fissata per le ore 18:00. Dirigeranno la partita i signori Salvatore Arbace di Ragusa (RG) e Laura Rizzo di Palermo (PA).



«L'impegno che ci attende questa settimana è proibitivo - ha esordito l'assistant coach Ferdinando De Maria - perché Palermo è una formazione davvero molto profonda, che annovera tra le proprie fila giocatori esperti di questa categoria e che hanno vinto diversi campionati. Gli elementi della panchina valgono quanto quelli del quintetto, e questo fa capire la forza dei nostri avversari e la difficoltà della gara. Ci attende un match molto duro sia dal punto di vista fisico che da quello mentale, ma i ragazzi si sono allenati duramente ed in modo molto intenso per tutta la settimana, e quindi abbiamo tutta l'intenzione di dare il meglio - ha concluso il tecnico biancazzurro -, dando continuità al successo contro la Luiss Roma che ha alzato il morale dello spogliatoio dopo la non facile partenza in campionato».


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Giovanni Bocciero

giovedì 29 ottobre 2015

VIDEO: Via al campionato U16 Ecc. del San Michele. Parla coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 29/10/2015

Al via il campionato Under 16 Eccellenza della Pall. San Michele

La formazione Under 16 Eccellenza della Pallacanestro San Michele Maddaloni sta per cominciare la propria avventura, visto che questo pomeriggio, venerdì 30 ottobre, tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo ci sarà l'esordio in campionato contro il Vesuvius Cercola con palla a due alle ore 18:00. La formula del campionato prevede un girone unico composto da dieci squadre che si affronteranno con il classico girone all'italiana, ovvero gare di andata e ritorno. Al termine delle partite le compagini meglio classificate si qualificheranno alla Fase Interregionale, ed il numero esatto delle ammesse sarà comunicato a tempo debito con circolare del Settore Giovanile della FIP. I team ai nastri di partenza di questo torneo sono: Pall. San Michele Maddaloni, Basket Juvecaserta, Virtus 04 Curti, Del. Fes. Avellino, Invicta Potenza, Nuova Pol. Castellammare di Stabia, Athletic System San Giorgio a Cremano, Virtus Pozzuoli, Vesuvius Cercola e Basket Scafati 1969.

Questo di seguito il roster biancazzurro:
#1 Domenico Papa 2000 guardia; 
#3 Gianluca De Meo 2000 pivot;
#5 Ciro Torre 2000 play;
#7 Michele Tartaro 2000 ala;
#10 Francesco Tedesco 2000 guardia;
#13 Marco Guarino 2000 pivot;
#16 Giulio Spallieri 2000 pivot;
#17 Alessio Ragnino 2000 guardia; 
#18 Antonino Sabatino 2000 play; 
#19 Giovanni Ceriello 2000 guardia;
#25 Ciro Iavazzo 2000 ala;
#30 Giovanni Galietti 2000 play; 
#31 Salvatore Di Gaetano 2000 ala; 
#34 Salvatore Migliaccio 2000 play; 
#43 Erasmo Petringa 2000 ala;
#50 Emine Bentrad 2000 pivot;
#55 Giuseppe Cerreto 2000 ala;
All. Giovanni Monda;
Ass. Ferdinando De Maria;
Ass. Nicola Santangelo.



«Siamo contenti che finalmente inizia il nostro campionato - ha esordito l'head coach Giovanni Monda - perché i ragazzi sono vogliosi di mettersi alla prova. Abbiamo sicuramente l'intenzione di disputare un campionato di alto profilo, ma più che il mero risultato sportivo vogliamo continuare l'importante percorso tecnico e formativo che ha avuto inizio già nella passata stagione. Siamo riusciti ad inserire un paio di giocatori sicuramente di spessore, che ci hanno permesso di alzare ulteriormente l'asticella e che ci aiuteranno non solo da un punto di vista agonistico ma soprattutto nella costruzione di una struttura di squadra. Ci permetteranno di implementare quel discorso tecnico già avviato nella passata stagione. I risultati a livello giovanile restano una componente importante perché aiutano ad alzare il morale e a crescere in autostima - ha concluso il tecnico biancazzurro -, però il messaggio che deve passare è quello dell'impegno e dell'abnegazione in palestra che permettono la crescita personale dell'atleta».

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lunedì 26 ottobre 2015

VIDEO: Il San Michele manda al tappeto la Luiss. Parla coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 26/10/2015

Il San Michele manda al tappeto la Luiss

Pall. San Michele Maddaloni- Luiss Roma 81-67
Parziali: 28-13; 43-29; 61-53.
Maddaloni: Ragnino 4, Piscitelli 10, Caceres 17, Desiato 11, Marini 5, Garofalo, Rusciano 5, Perillo n.e., Chiavazzo 29, Florio, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Roma: Faragalli 8, De Dominicis 2, Chiatti 10, Scuderi 4, Ramenghi 9, Faccenda, Marcon 17, Rambaldi 9, Beretta 6, Sorrentino 2, All. Paccariè, Ass. Fulgaro, Ass. Pederzoli.
Arbitri: Andrea Giacalone di Erice (TP) e Dario Lombardo di Trapani (TP).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni batte la Luiss Roma e finalmente centra la prima vittoria del suo campionato. Gara che è stata sempre in controllo dei biancazzurri di coach Giovanni Monda che l’hanno prima indirizzata sui binari a loro più congeniali, e poi hanno controllato rispedendo al mittente qualsiasi tentativo di recupero. Una vittoria che comunque da morale all’ambiente calatino, ma è doveroso anche sottolineare quanto sia equilibrato questo campionato, visto che dopo la quinta giornata tutte le sedici squadre hanno ottenuto almeno un successo. Questo evidenzia ancor di più come ogni partita fa storia a se e va giocata dall’inizio alla fine.
Sin dalla palla a due è il San Michele che fa la partita, imponendosi tanto con il gioco quanto con il fisico e trovando subito il 6-0. La Luiss sbaglia tanto anche vicino a canestro, e allora decisamente la partita si fa in salita per loro. I biancazzurri difendono con intensità, non concedono tiri facili e soprattutto arpionano qualsiasi rimbalzo così da non concedere inopportune seconde opportunità ai luissini. E proprio dai rimbalzi o dai recuperi nascono i micidiali contropiede che vedono ergersi a miglior marcatore dell’incontro sin dal primo quarto di gioco Francesco Chiavazzo. Roma prova con una serie di cambi ad invertire la rotta, ma non riesce proprio a trovare il bandolo della matassa tanto da toccare il massimo dello svantaggio sulle diciotto lunghezze al 9’ (26-8).
La seconda frazione vede parzialmente riaprirsi la contesa in virtù di un buon break messo a segno dagli ospiti, che allungano la difesa in un pressing a tutto campo che qualche problemino lo crea ai maddalonesi, tanto da arrivare addirittura ad appena sette punti di differenza al 16’, sul 33-26. I piazzati di Giuseppe Piscitelli, però, fanno la differenza per tenere saldamente avanti Maddaloni che ritorna poi alla doppia cifra di vantaggio prima di andare al riposo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi il leit movit della gara appare essere lo stesso. Ciò che cambia sono gli animi sul parquet. Infatti i biancazzurri accusano un arbitraggio forse troppo permissivo nei confronti della Luiss, e dalle ripetute proteste nascono i due tecnici prima a Rusciano e poi a Chiavazzo. Nonostante ciò i padroni di casa non perdono fluidità in attacco e riescono a costruire tanti attacchi che portano a segnare anche il giovane prodotto locale classe ‘96 Ivano Ragnino, che si fa trovare più che pronto quando viene buttato nella mischia. La compagine capitolina galleggia sul filo del -9 e -11 per diversi minuti, ma Maddaloni non crolla mentalmente, tiene ottimamente il campo e alla fine del terzo periodo può contare su otto punti di vantaggio soltanto in virtù del buzzer-beater realizzato dai luissini.
I viandanti provano a ricucire lo strappo con grande veemenza nei primi minuti dell’ultimo quarto di gioco, provando ovviamente ad alzare i ritmi e di conseguenza il numero dei possessi. E’ ovvio che cresca anche l’intensità sul rettangolo di gioco, e allora si vedono diverse bagarre a rimbalzo, con i giocatori di entrambe le formazioni che lottano senza voler indietreggiare nemmeno di un centimetro. In questa circostanza si vede un grande Giovanni Marini, che si sbatte in difesa, si tuffa su diversi palloni e propizia alcuni recuperi che di fatto permettono a Juan Manuel Caceres di involarsi in contropiede e mettere, metaforicamente parlando, i chiodi alla bara che porta il nome della Luiss Roma. E adesso sotto con la trasferta di Palermo, gara più che difficile.



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sabato 24 ottobre 2015

VIDEO: Il San Michele ospita la Luiss. Il pregara di coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 24/10/2015

La Pall. San Michele ospita la Luiss Roma

La Pallacanestro San Michele Maddaloni ritorna tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo in vista della quinta giornata del campionato di Serie B. La formazione biancazzurra, ancora a secco di vittorie, ospita la squadra universitaria della Luiss Roma ed ha tutta l'intenzione di rompere il ghiaccio. La compagine romana allenata da Andrea Paccariè è composta unicamente da atleti che allo stesso tempo sono iscritti anche ai tanti corsi di studio dell'ateneo della capitale. Il giocatore più temibile dei romani è la guardia classe '95 Leonardo Marcon, scuola Reyer Venezia che viaggia a 20 punti di media, supportato egregiamente dai vari compagni Francesco Faragalli (play classe '95), Giacomo Chiatti (guardia classe '86), Stefano Rambaldi (ala classe '91) e Francesco Ramenghi (pivot classe '92) che costituiscono l'ideale starting-five luissino. Tra le fila dei prossimi avversari dei maddalonesi vi è anche il play classe '92 Andrea Scuderi, visto lo scorso anno con la casacca del Planet Catanzaro. Palla a due in programma per domani, domenica 25 ottobre alle ore 18:00, con la gara che sarà diretta dai signori Andrea Giacalone di Erice (TP) e Dario Lombardo di Trapani (TP).



«Dopo la sconfitta di domenica a Viterbo abbiamo dovuto ricaricare le batterie - ha esordito l'head coach Giovanni Monda - ritrovare le energie necessarie e quel giusto clima che ci permettessero di allenarci bene durante la settimana. Siamo riusciti a trovare questa carica positiva e così il lavoro settimanale è stato molto soddisfacente. Adesso ci attende l'impegno contro la Luiss Roma che non sarà semplice. Non lo sarà perché squadre come la Luiss pur non avendo sulla carta l'esperienza ed il talento necessari sanno supplire egregiamente con la fisicità, l'energia, l'atletismo. E quindi mi aspetto una gara dove sarà importante gestire i ritmi tanto offensivi quanto difensivi - ha concluso il tecnico biancazzurro - e cercare di insistere su quegli aspetti del gioco dove noi possiamo trarne vantaggio».


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sabato 17 ottobre 2015

VIDEO: San Michele ancora "on the road". Parla l'assistente Palmisani

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 17/10/2015

La Pall. San Michele ancora "on the road"

La Pallacanestro San Michele Maddaloni alla quarta giornata del campionato di Serie B si trova nuovamente a dover giocare "on the road", per un calendario che sicuramente non aiuta viste le tre trasferte in programma. Questa volta la metà per i biancazzurri di coach Giovanni Monda è Viterbo, per affrontare la locale Stella Azzurra che in questo avvio di torneo ha racimolato già quattro punti in virtù dell'esordio vincente in quel di Isernia e poi al l'affermazione casalinga contro Fondi. Nell'ultimo turno Viterbo è uscita sconfitta dal parquet di Cassino non senza lottare però. La squadra del tecnico Umberto Fanciullo è molto giovane avendo deciso di puntare su atleti come Marco Giancarli, play del 1995 contro cui Maddaloni ha giocato lo scorso anno avendo vestito la casacca del Cus Jonico Taranto, Michele Peroni, guardia del 1994, e Riccardo Rovere, ala del 1994. A loro sono stati affiancati giocatori d'esperienza come il confermato Fabio Marcante, ala classe 1980 che è l'autentico go-to-guy della formazione della Tuscia, e Valerio Marsili, pivot classe 1987. Palla a due in programma per domani, domenica 18 ottobre alle ore 18:00 presso il PalaMalè di Viterbo, con la gara che sarà diretta dai signori Matteo Spinelli di Roma (RM) e Lorenzo Lupelli di Aprilia (LT).

«Abbiamo lavorato bene in settimana - ha esordito l'assistant coach Massimiliano Palmisani - con tanta voglia e determinazione per sbloccarci. Rispetto alle altre squadre che abbiamo fin qui affrontato in campionato ci troveremo degli avversari diversi, molto meno tecnici. Viterbo inoltre si affida molto alle iniziative individuali, non ha un pivot con peso e centimetri a centro area e utilizza molto la transizione. Il calendario purtroppo non è stato benevolo con noi ma ribadisco che i ragazzi hanno davvero tanta voglia di riscattarsi da questo 0-3, oltre al fatto che potremo sfruttare la maggior tecnica e soprattutto l'esperienza che possediamo. Resta il fatto che giocare in trasferta non è mai facile - ha concluso il tecnico biancazzurro - e che dunque dovremo impegnarci al massimo per portare a casa la vittoria».




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Giovanni Bocciero

domenica 11 ottobre 2015

VIDEO: Maddaloni lotta ma non basta. L'analisi di coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 11/10/2015

Maddaloni lotta ma non basta

Pallacanestro Palestrina- Pall. San Michele Maddaloni 77-67
Parziali: 18-16; 37-40; 59-57.
Palestrina: Bisconti 8, Rischia 11, Rossi 12, Molinari 6, Pecetta n.e., Pierangeli 11, Brenda 2, Gagliardo 14, Stirpe 1, Pozzi 12, All. Lulli, Ass. Cecconi, Ass. Bernassola.
Maddaloni: Ragnino n.e., Piscitelli 2, Caceres 23, Desiato 5, Marini 3, Garofalo 8, Rusciano 8, Perillo n.e., Chiavazzo 15, Florio 3, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Arbitri: Salvatore Arbace di Ragusa (RG) e Antonio Giuseppe Giordano di Gela (CL).
Note: Falli antisportivi a Piscitelli (12') e Garofalo (37').

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni è andata alla volta di Palestrina dopo due sconfitte consecutive, ed ha affrontato la squadra locale che invece guarda tutti dall'alto della classifica con una prova coriacea. A tratti addirittura i biancazzurri hanno condotto punteggio e ritmo della partita, hanno vinto la sfida a rimbalzo per 34-30, ma si sono arresi fisicamente e mentalmente a 5' dalla fine.
Primo quarto di gioco della gara davvero spumeggiante con entrambe le squadre che provano a giocare la propria pallacanestro. Palestrina pur potendo contare su più centimetri ed una maggiore fisicità utilizza come principale arma offensiva il tiro dal perimetro. Maddaloni invece, sfrutta la maggiore velocità per i penetra e scarica dai quali nascono tiri aperti. Dopo 5' il punteggio è in perfetta parità a quota 10 con Francesco Chiavazzo in grande spolvero, essendo attivo in attacco sia in fase di realizzazione che in quella di assistenza, oltre ad essere un fattore in difesa. I padroni di casa si affidano ai primi cambi, ma soprattutto trovano canestri facili vicino al ferro che gli permettono di prendere un piccolissimo vantaggio. Gli ospiti non demordono e con grinta rintuzzano sino al 16 pari.
Il secondo periodo si apre con la bomba di capitan Nino Garofalo che riporta con il naso avanti i biancazzurri (18-19). Palestrina cerca di sovvertire immediatamente il punteggio ma gli avversari sono molto concentrati e pur con un pizzico di sofferenza riescono a mettere punti fondamentali da ogni parte del campo rimanendo in vantaggio grazie alla bomba di Giovanni Marini. Scollinato il 16' Palestrina trova il parziale di 8-0 che gli permette di allungare sul 35-31, e allora coach Giovanni Monda chiama timeout. Scelta migliore non poteva esserci, visto che al rientro sul parquet i maddalonesi rispondono con un contro break di 5-0 firmato tutto da Salvatore Desiato tornando nuovamente in vantaggio sul 37-38. E prima di andare negli spogliatoi per il riposo lungo arriva anche il canestro sulla sirena che vale il più tre.
Al rientro sul parquet Palestrina aumenta l'intensità per cercare di capovolgere la partita. I primi minuti sono tutti a loro favore, ma il San Michele non molla un centimetro e con grande caparbietà lotta a rimbalzo e risponde colpo su colpo con "Cacio" Caceres che riporta i compagni in vantaggio sul 48-45 al 24', costringendo Palestrina al timeout. La partita diventa incandescente per qualche contatto di troppo, e questo premia i padroni di casa che grazie al pubblico racimolano punti per il sorpasso (50-48). Maddaloni stringe i denti e dopo una leggera flessione ritrova fluidità offensiva pareggiando a quota 57. Il quarto potrebbe finire in parità se la coppia arbitrale convalidasse il canestro di Desiato arrivato sulla sirena, al limite ma valido.
L'ultimo periodo continua ad offrire un bello spettacolo, con le squadre che replicano ad ogni canestro. Palestrina tiene la testa avanti, ma la tripla di Alessandro Florio al 33' impatta nuovamente il punteggio a quota 62. Da lì i locali iniziano a costruirsi un parziale importante di 7-0 che la panchina biancazzurra prova ad interrompere con un minuto di sospensione. Purtroppo la stanchezza e qualche scelta al tiro non proprio fortunata costringono Maddaloni a continuare a subire questo break sino a toccare il meno 13 (75-62). Negli ultimi minuti di gioco i viandanti provano a gettare il cuore oltre l'ostacolo, ma ormai il solco è stato scavato dagli avversari e così arriva una sconfitta forse immeritata per quanto si è visto nell'arco di tutto l'incontro. Resta l'ottima prestazione dei maddalonesi che sicuramente fa ben sperare per il prosieguo della stagione.




Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero