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giovedì 16 luglio 2015

SERIE C. Sei squadre non iscritte, campionato già in salita

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 17/07/2015

SERIE C. I Cedri San Nicola parteciperanno senza problemi mentre Massaro va ad Angri
Sei squadre non iscritte, campionato già in salita

SAN NICOLA LA STRADA. Il prossimo campionato di Serie C nella sua nuova formula dopo la riforma non è ancora incominciato, che già si devono prendere nota di defezioni all’organico iniziale delle aventi diritto e polemiche che vanno contro i soliti costi che la Federbasket impone alle società. Dopo che nelle scorse settimane avevamo riportato che Cestistica Benevento e Timberwolves Potenza avevano annunciato che non si sarebbero iscritte al campionato, ha fatto sentire la propria voce anche la Magic Team ‘92 Benevento, che di fatto ha deciso di non disputare il prossimo campionato di Serie C e dedicarsi unicamente al settore giovanile per cercare nuova linfa vitale da qui agli anni futuri.
FOTO AFFINITO
“La Magic Team ’92 rinuncia ufficialmente alla disputa del campionato di serie C Regionale maschile, ex C nazionale, non condividendo la nuova formula del campionato che di fatto ha comportato una retrocessione - queste le parole lette nel comunicato ufficiale della società da parte del presidente Mimmo Di Nunzio -, non avvenuta sul campo, nel campionato regionale, oltre ad una cervellotica formula per eventuale promozione in Serie B con successivi aggravi di spese per la integrazione del costo dei parametri. Ma la rinuncia non compromette la continuazione e la crescita del settore giovanile che ha regalato ottimi risultati - chiosa la nota stampa - e traguardi nell’ultimo anno”.
Per i Cedri San Nicola, unica squadra della nostra provincia ai nastri di partenza, sarà un campionato ancora tutto da scoprire. Infatti mercoled’ scorso, 15 luglio, sono scaduti i termini per l’iscrizione, ed oltre alle due formazioni sannite e a quella lucana che avevano dichiarato ufficialmente che non si sarebbero iscritte, non sono pervenute le richieste neppure di Delta Salerno, Partenope Napoli e Basketorre 2009 Torre Annunziata. Per quanto riguarda queste ultime due, pur senza alcuna nota stampa, nell’ambiente cestistico regionale circolavano notizie negative per quanto riguardava la loro partecipazione. Più sorprendente invece è stata la non iscrizione del Delta. Ma fatto sta che delle venti inizialmente aventi diritto, adesso se ne sono iscritte soltanto quattordici con Felix Napoli e Pallacanestro Afragola che hanno presentato domanda di ripescaggio.
Tra notizie più o meno negative, c’è chi programma la stagione come Angri, che rescisso il tecnico Gino Dello Iacono passato agli avversari di Sarno, hanno subito trovato il nuovo head coach in Massimo Massaro che settimana scorsa ha salutato Maddaloni. Ovviamente un allenatore del suo spessore poteva rimanere davvero per poco senza una panchina.
Giov.Bocc.

sabato 11 luglio 2015

Coach Massimo Massaro saluta e ringrazia Maddaloni

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/07/2015

SERIE B. L’allenatore ha scritto un lungo ed appassionante “post” a città e società
Coach Massimo Massaro saluta e ringrazia Maddaloni

MADDALONI. Ormai la comunicazione, l’informazione, passa attraverso i social network. E allora capita anche che dopo un comuniciato ufficiale attraverso il quale una società di pallacanestro ed un allenatore si salutano dopo tre anni di successi, tra gioie e dolori, i protagonisti lasciano proprio ai social parole indelebili, di ringraziamento, di saluto. E’ successo tra la Pallacanestro San Michele Maddaloni ed il tecnico Massimo Massaro, che dopo aver terminato un lungo rapporto si sono salutati proprio su Facebook. “Spesso mi capita di ripensare al senso della vita, al gioco del destino che incrocia le nostre esistenze, divertendosi a disegnare i percorsi più strani. Spesso queste riflessioni mi conducono ad amare considerazioni. Qualche volta lo spirito, invece, si ritempra e ti induce all'ottimismo, alla positività di una esperienza bella e significativa. E' il caso del mio, del nostro incontro con Massimo Massaro, gentiluomo di altri tempi, per il quale vale la pena di spendere un attributo un po' desueto, ma carico di un significato quanto mai attuale: un galantuomo, discreto, preparato, sensibile, ma soprattutto intellettualmente onesto. Mi resta dentro l'amarezza del distacco sportivo, ma mi riempie di gioia la conferma di un'amicizia salda e duratura. Grazie a te, Massimo! E, soprattutto, non perdiamoci di vista!”.
FOTO AFFINITO
Queste le splendide parole del presidente biancazzurro Andrea De Filippo, a cui hanno fatto seguito quelle dello stesso allenatore. “Grazie a te caro Presidente. Queste parole dette da te m'inorgogliscono e riempiono di gioia. Per me quest'esperienza è andata ben oltre il cammino sportivo, ma (anche se la mia età non è più verde) mi ha fatto crescere ed arricchito sotto tutti i punti di vista. E certamente mi ha regalato la Tua preziosa amicizia, di Pasquale, Antonio e dei tanti altri amici che mi pregerò di mantenere per sempre. Fortunata la società di Maddaloni (non solo quella sportiva) ad avere un uomo colto equilibrato, saggio e galantuomo (grazie!) come te. A presto Massimo”.
L’allenatore poi non è riuscito ad esimersi dallo scrivere un post dedicato a tutto l’ambiente maddalonese. “Grazie Maddaloni città, grazie Pallacanestro San Michele Maddaloni, grazie per avermi fatto sentire come a casa mia, grazie per avermi dato l'onore di allenare la Vostra squadra, grazie a tutti i fortissimi giocatori, che ho avuto il piacere e l'onore di allenare, grazie al Presidente, uomo Nobile e colto che ha saputo creare una realtà così bella, ad Antonio Garofalo ad Alfredo, Antonio, Antonio, Giorgio, Giovanni, Filippo e a tutti i dirigenti, a Massimo e Filippo miei assistenti sempre vicini, ad Ottone numero uno nel suo campo, a Iacopo e Danilo perfetti e competentissimi, al dottor Claudio a tutti gli addetti, a tutti quanti hanno collaborato e che non hanno fatto mancare mai niente a me e alla squadra. Grazie alle giovanili e ai loro splendidi allenatori che a Maddaloni sono un esempio unico di attaccamento alla società. Grazie al pubblico, che spessissimo mi ha fatto venire la pelle d'oca per l'affetto mostrato alla squadra, e a me personalmente. Al pubblico che ci ha festeggiato dopo le vittorie e che ci ha sostenuto dopo le sconfitte. Voi siete l'esempio di chi partecipa ad una manifestazione sportiva. Maddaloni può essere fiera di chi partecipa alle manifestazioni nel palazzetto dello sport, da chi è in pantaloncini e corre a chi guarda e applaude! E grazie a te Pasquale, che muovi tutto questo con una passione unica e che mi hai dato questa grande gioia di avermi chiamato tre anni fa ed avermi voluto con te per tutto questo tempo. Te ne sarò riconoscente per sempre. Grazie Maddaloni e in bocca al lupo per raggiungere sempre più grandi traguardi. Forza noi, Massimo Massaro”. Inutile dire che a gran raccolta questo post ha avuto circa duecento commenti e altrettanti “mi piace”.
Giovanni Bocciero

giovedì 9 luglio 2015

La Pall. San Michele e coach Massimo Massaro si salutano

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 09/07/2015

La Pall. San Michele e coach Massimo Massaro si salutano

La A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica che per la stagione sportiva targata 2015/16 il ruolo di head coach della prima squadra, che parteciperà per il terzo anno consecutivo al campionato di Serie B, non sarà più ricoperto da coach Massimo Massaro. Termina così il proficuo rapporto che ha visto la città di Maddaloni ritornare nel basket che conta. Proprio in virtù di ciò, il nome del tecnico partenopeo resterà scritto indelebilmente nella storia della società di patron Andrea De Filippo. Legati al nome dell'allenatore vi sono il successo arrivato al suo primo anno sulla panchina biancazzurra dell'allora DNC, con la straordinaria cavalcata prima in regular season e poi nei playoff culminata con la vittoria al PalaMazzola di Taranto che valse il punto del 2-0 nella finale promozione. Da rimarcare l'imbattibilità casalinga durata per tutta la stagione anche e soprattutto per la carica agonistica che il tecnico trasmetteva ai suoi giocatori. Poi negli ultimi due anni invece, coach Massaro è stato artefice di due annate straordinarie che hanno visto la squadra maddalonese sempre raggiungere la post season, apice per la compagine del comune delle “Due Torri”. Questo non è assolutamente un addio, anche perché il tecnico troverà sempre le porte aperte da parte della Pallacanestro San Michele.

“Ringraziamo Massimo per aver arricchito - ha esordito il dirigente responsabile Pasquale De Filippo - il nostro ambiente con le sue qualità umane e con la sua simpatia, valori che rimarranno indelebili nella storia sportiva e di vita di ognuno di noi. In questo momento le nostre strade si dividono solo sportivamente e siamo certi che sia soltanto un arrivederci. A nome di tutti - ha concluso il dirigente biancazzurro -, grazie di tutto Massimo”.


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

domenica 5 luglio 2015

SERIE B. Il San Michele sonda il mercato. Stretta finale per il ruolo di coach

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 06/07/2015

SERIE B. Si ripartirà dallo zoccolo duro della squadra con innesti mirati e di qualità
Il San Michele sonda il mercato
Stretta finale per il ruolo di coach

di Giovanni Bocciero

MADDALONI. Inizia una settimana molto intensa per la Pallacanestro San Michele, che è in procinto di annunciare le prime importanti conferme al roster che disputerà in questa nuova stagione sportiva il campionato di Serie B per il terzo anno consecutivo. Un campionato che a dire la verità sarà leggermente differente rispetto agli altri visto che per Maddaloni quest’anno le formazioni avversarie non saranno più quelle pugliesi bensì quelle laziali. Girone completamente nuovo dunque, e valori che devono in un certo senso ridefinirsi visto che ci si era abituati decisamente alle potenzialità del raggruppamento D. Anche e soprattutto per questo, la dirigenza biancazzurra non ha spinto sull’acceleratore per definire tutti i tasselli del mosaico, sia per quanto riguarda lo staff tecnico che per quello del parco giocatori. Una cosa sembra comunque sicura, il roster sarà ancora una volta composto da quello zoccolo duro che ormai da ben quattro anni sta facendo raccogliere grandi soddisfazioni, che in pratica ha compiuto il doppio salto in altrettante stagioni dalla C2 alla Serie B, raggiungendo poi in entrambe le avventure nel campionato cadetto i playoff. Squadra che vince non si cambia, insomma, ed è questa la filosofia che la società di patron Andrea De Filippo è intenzionata a seguire anche per questa stagione ormai alle porte. Certo c’è ancora da sciogliere il nodo allenatore, che vede ormai soltanto due nomi sul taccuino biancazzurro. La stretta finale riguarda la conferma di coach Massimo Massaro, timoniere dei maddalonesi da ben tre anni, oppure la soluzione interna che vedrebbe la promozione di Giovanni Monda da responsabile del settore giovanile ad allentore della prima squadra. Si è sfogliata la margherita, che comprendeva anche altri nomi interessanti per la categoria, e la decisione definitiva dovrebbe essere presa questo pomeriggio nel corso della riunione dei dirigenti che decideranno a chi affidare la panchina maddalonese.
Diego Corral in chiusura su Salvatore Desiato (Foto Affinito)
Di nomi se ne sono fatti anche per quanto riguarda i giocatori. Detto che l’ossatura della squadra non sarà cambiata, e che quindi si ripartirà con molta probabilità dai vari Salvatore Desiato, Francesco Chiavazzo, capitan Nino Garofalo e Luciano Rusciano, ma a vestire nuovamente la casacca biancazzurra dovrebbe essere anche Giovanni Marini. Il playmaker tascabile di scuola Juvecaserta dovrebbe dunque disputare una seconda stagione nel comune delle “Due Torri”. Mentre si continuerà a lavorare in modo serrato per confermare anche l’altro under che tanto bene ha fatto a Maddaloni nella scorsa annata, seppur soltanto per metà di essa. Stiamo parlando ovviamente di Ferdinando Matrone, un autentico talento che però sarà molto difficile strappare alla società di appartenenza, Scafati, e ad una agguerrita concorrenza che lo vuole in A2. I procuratori hanno più volte offerto i proprio assistinti alla dirigenza calatina, anche perché Maddaloni è una piazza che quando si parla di pallacanestro è ambita e non poco. La tifoseria calda e particolarmente dal palato fine oltre ad una società solida e certamente passionale sono due fattori non in discussione e soprattutto che attirano i giocatori.

Da questo punto di vista sono diversi i nomi, alcuni anche presi in considerazione, che girano nella cosiddetta sala dei bottoni. Si è parlato di alcuni esterni come il realizzatore bulgaro Georgi Sirakov lo scorso anno a Taranto, e del giovane napoletano classe ‘94 Mattia Mastroianni affrontato l’anno scorso con il Martina Franca. Anche il nativo di Caiazzo, fino allo scorso anno a Venafro e con un passato anche all’Artus Maddaloni, Onorio Petrazzuoli è finito sul taccuino biancazzurro, che annovera anche qualche pivot di prima fascia per la categoria. Dall’oriundo Diego Corral lo scorso anno tra Venafro e Bisceglie, al fratello d’arte Valerio Polonara ex Pescara, a Davide Serino vecchia conoscenza del basket maddalonese nell’ultimo biennio ad Agropoli per arrivare ad un profilo più giovane come quello di Ludovico De Paoli classe ‘92 scuola Stella Azzurra Roma e lo scorso anno a Taranto.

mercoledì 27 maggio 2015

SERIE B. Maddaloni programma la prossima stagione

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 28/05/2015

SERIE B. Nella imminente riunione tecnico-dirigenziale saranno tracciate le linee guida da seguire
Maddaloni programma la prossima stagione

MADDALONI. Periodo di riflessione, di programmazione certo, ma soprattutto di pausa e riposo per la Pallacanestro San Michele che al momento sta facendo soprattutto delle valutazioni tanto per quel che riguarda la prima squadra che per il settore giovanile.
La società maddalonese ha dimostrato nell’arco degli anni di saper fare un passo alla volta, cercando di alzare sempre un po’ di più la propria asticella, con ambizione e con la giusta programmazione che non comprendesse voli pindarici, passi più lunghi della propria gamba che potrebbero minare la stessa esistenza della compagine costruita con passione e dedizione dai fratelli Andrea e Pasquale De Filippo.
“Step by step” è la filosofia del Maddaloni che ha saputo vincere quattro campionati, da quelli bassissimi di Promozione e Serie D, a quelli considerati “minors” di Serie C2 e C Nazionale. Quest’anno la formazione biancazzurra ha disputato per il secondo anno consecutivo la Serie B Nazionale qualificandosi altrettante volte per la post season.
Ma adesso bisognerà guardare al futuro e tra una decina di giorni è in programma una riunione dirigenziale dove appunto si faranno le valutazioni sulla stagione appena conclusa e saranno conseguentemente tracciate le linee guida dell’annata da disputare. Come sempre le idee in seno alla società maddalonese sembrano piuttosto chiare, ma mai dire mai, come recita un vecchio adagio. Coach Massimo Massaro sta guidando sagacemente la squadra da ben tre stagioni, che a livello di pallacanestro è un dato piuttosto rilevante. Il legame tra il tecnico napoletano, la dirgenza e soprtattutto la piazza è davvero forte, e non è escluso che in questa riunione si possa decidere di continuare questo rapporto che sicuramente ha fatto le fortune della compagine calatina.
Oltre ovviamente alla guida tecnica sarà importante capire chi saranno i giocatori che comporranno il roster biancazzurro. Il dirigente Pasquale De Filippo ha dichiarato che non si potrà prescindere per l’anno prossimo da Giovanni Marini e Ferdinando Matrone, i due under classe ‘95 in prestito rispettivamente da Juvecaserta e Scafati. A loro poi si uniranno certamente gli atleti più esperti a cominciare da capitan Nino Garofalo per arrivare a Salvatore Desiato. Dopotutto è inutile cambiare se si è contenti di ciò che si è riuscito a costruire con questo “zoccolo duro”.
Giovanni Bocciero

giovedì 30 aprile 2015

VIDEO: A Maddaloni non si passa. Parlano Massaro e De Filippo

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 30/04/2015

A Maddaloni non si passa, con Bisceglie si va alla bella

Pall. San Michele Maddaloni- Ambrosia Bisceglie 86-80
Parziali: 21-28; 38-47; 60-59.
Maddaloni: Ragnino n.e., Piscitelli 6, Guastaferro 5, Desiato 24, Marini 2, Garofalo 7, Rusciano 13, Chiavazzo 20, Borrelli n.e., Matrone 9, All. Massaro, Ass. Ricciardi.
Bisceglie: Torresi 21, Gambarota 6, Stella 6, Abassi 3, Corral 17, Caceres 9, Cena 15, Vitanostra n.e., Smorto 3, Galantino n.e., All. Scoccimarro, Ass. Fracchiolla.
Arbitri: Fabio Ferretti di Nereto (TE) e Simone Patti di Montesilvano (PE).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni vince tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo ed impatta la serie con Bisceglie rinviando ogni sentenza alla fatidica bella. Una gara che ha visto nel primo tempo i maddalonesi partire un po' contratti e subire la manovra degli avversari, mentre nella ripresa i padroni di casa hanno sciorinato una pallacanestro concreta, cinica, bella da vedere e soprattutto hanno gettato davvero il cuore oltre l'ostacolo, avendo così ragione di una squadra che allo stato attuale è quella più in forma di questo campionato. E le tredici vittorie consecutive interrotte proprio in questa occasione sono un esempio significativo.
Pronti, partenza e via la veemenza dei viandanti fa la differenza e così il tabellone luminoso recita 3-9. Bisceglie appare in possesso dei ritmi di gioco spostando tutto il proprio baricentro nel pitturato dove la loro batteria di lunghi aumenta decisamente il bottino. E quando non si segna sotto le plance, ci pensano gli esterni a muovere la retina. I padroni di casa arrivano a realizzare soprattutto in campo aperto, ovvero quando riescono a conquistare il rimbalzo difensivo e a trasformare l'azione subito in contropiede.
La seconda frazione si disputa quasi con la carta fotocopiativa, tant'è che lo svantaggio per i biancazzurri resta quasi identico. La situazione falli si complica e non poco per coach Massimo Massaro che è costretto a tirare fuori diversi atleti con a carico già tre personali. Per fortuna Gabriele Guastaferro trova un paio di piazzati che tengono a contatto Maddaloni che però si vede fischiare un tecnico ed un'espulsione sul finire del primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi i maddalonesi provano a reagire schierandosi con la difesa a zona. Bisceglie perde fluidità in attacco e soprattutto sale in cattedra Ferdinando Matrone che in difesa afferra qualsiasi cosa voli dalle sue parti (17 rimbalzi totali) oltre ad essere un osso duro da superare (3 stoppate). In attacco invece Francesco Chiavazzo ha spaccato la difesa avversaria in due, che unito ai piazzati mandati a bersaglio da Giuseppe Piscitelli hanno sovvertito il punteggio. E così all'ultimo mini riposo Maddaloni poteva contare su di una lunghezza di vantaggio, che in verità stava anche stretta per quello che si era visto in campo.
Nell'ultimo periodo si è assistito ad uno stupendo spettacolo, due squadre che si sono affrontate a viso aperto rispondendo colpo su colpo. Gli ospiti si sono anche giocati la carta del pressing a tutto campo cercando di far entrare nell'attacco in ritardo i locali che qualche possesso per la sirena dei 24" lo hanno anche perso. Salvatore Desiato dalla lunga distanza ha replicato ai tiratori avversari, capaci anche di realizzare una bella striscia. Al festival del tiro pesante si è voluto iscrivere anche capitan Nino Garofalo e allora tutto era apparecchiato per il rush finale. Determinante in questa situazione è diventato Luciano Rusciano che in 1vs1 in post ha appoggiato al vetro diversi canestri consentendo alla propria squadra di avere un piccolo ma sufficiente gap di vantaggio per portarsi a casa il referto rosa.

Intervista a coach Massaro e al dirigente De Filippo



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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 25 aprile 2015

VIDEO: Al via i playoff, Maddaloni a Bisceglie. Parla coach Massaro

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE 25/04/2015

Al via i playoff, Maddaloni a Bisceglie

FOTO AFFINITO
L'ora x sta per arrivare, inizieranno domani i playoff della Serie B per la Pallacanestro San Michele Maddaloni che disputerà gara uno al Pala Dolmen contro l'Ambrosia Bisceglie. L'impegno è naturalmente di quelli ostici, difficili, forse non proprio proibitivi, ma sicuramente ci sarà tanto da soffrire per i biancazzurri. La formazione pugliese ha una striscia aperta di dodici vittorie frutto soprattutto dell'equilibrio e della quadratura del cerchio trovato dopo alcune operazioni di mercato durante l'anno. Inoltre, Bisceglie si è ulteriormente rinforzata con l'ultimo innesto che risponde al nome di Antonio Smorto, guardia-ala nel giro della Nazionale Under 20 che ha appena terminato il torneo di A2 Silver con la casacca di Omegna.
In stagione regolare c'è stata una vittoria ciascuna con Maddaloni che nel girone d'andata ha "regalato" la prima sconfitta all'allora capolista, mentre al ritorno Bisceglie si è vendicata pur soffrendo ed inseguendo sino al terzo quarto. Per gli amanti dell'amarcord comunque, il bilancio complessivo tra le due formazioni è di 2-2 con i, fattore campo sempre rispettato. Il pallottoliere si arricchirà sicuramente di altri due match, quello di domani, domenica 26, è quello di mercoledì 29 per gara due. E se dopo queste due gare la serie sarà ancora in parità, allora allacciate le cinture perché ci sarà un'ulteriore palla a due per decretare chi passerà il turno.



"Siamo vogliosi di iniziare questi playoff - ha esordito coach Massimo Massaro - perché ci vogliamo mettere in gioco e dimostrare tutto il nostro valore. Ci siamo allenati bene in preparazione di questa sfida, con tutti gli effettivi recuperati e a disposizione, e proveremo a giocarci tutte le nostre carte per fare qualcosa d'importante. Non abbiamo paura dei nostri avversari, li rispettiamo perché siamo consapevoli che siano tra le favorite per la promozione, ma c'è anche da dire che un po' ci soffrono, e le due partite di campionato sono significative. I playoff fanno però testo a se, e quindi - ha concluso il tecnico biancazzurro - concentriamoci per gara uno che poi in gara due ci aspettiamo il pubblico delle grandi occasioni in casa nostra".


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Giovanni Bocciero

sabato 11 aprile 2015

VIDEO: Maddaloni alla gara verità a Catanzaro. Parla coach Massaro

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 11/04/2015

Maddaloni alla gara verità a Catanzaro

Dopo la pausa per le festività pasquali ritorna il campionato con l’ultima trasferta della regular season per la Pallacanestro San Michele Maddaloni che sarà di scena oggi, domenica 12 aprile, al PalaPulerà di Catanzaro per lo scontro diretto valevole per il quinto posto in classifica contro i locali giallorossi. Inutile nascondere che la gara è di quelle che valgono una stagione perché in base al risultato di questo incontro si possono iniziare a fare i calcoli in vista degli ultimi 40’ del campionato per quel che riguarda la griglia dei playoff.
In teoria i maddalonesi sarebbe ancora in lotta addirittura per il quarto posto, ma in quel caso si dovrebbero davvero allineare tutti i pianeti. A Pescara manca una vittoria per essere sicura del quarto posto anche a discapito di Catanzaro in un ipotetico arrivo in parità. Maddaloni può comunque decidere con le sue stesse mani il proprio futuro. Con i calabresi all’andata i biancazzurri s’imposero 77-64 e dunque espugnare il PalaPulerà vorrebbe dire mettere una bella ipoteca sulla quarta posizione, anche perché in caso di arrivo a quota 30 punti di Maddaloni, Catanzaro, Monteroni e Martina, il che non è da escludere considerando gli impegni delle quattro squadre, sarebbero sempre i maddalonesi ad essere in vantaggio nella classifica avulsa con 4 successi e 2 sconfitte. I calatini inoltre sono 1-1 sia con Monteroni che Martina, ma con i primi hanno la differenza canestri a favore con i secondi invece no. Tutti questi calcoli possono essere comunque più certi la prossima settimana, quando appunto mancherà una sola partita alla conclusione.



“Veniamo da due settimane in cui abbiamo lavorato bene, con la giusta intensità e concentrazione - commenta coach Massimo Massaro - che ci fa ben sperare per l’imminente partita anche se dobbiamo segnalare l’infortunio occorso a Matrone durante il raduno con la Nazionale Under 20 il cui impiego sarà valutato solo nelle ore precedenti. Catanzaro è un avversario molto ostico, che sta attraversando un ottimo periodo di forma e in casa ha un ruolino di marcia importante. Noi però dobbiamo fare la nostra gara, sappiamo quanto vale la posta in palio e dunque proveremo a fare di tutto per vincere”.


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Giovanni Bocciero

domenica 29 marzo 2015

VIDEO: Maddaloni dominante. Parlano Massaro e De Filippo

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 29/03/2015

Maddaloni dominante contro Pescara

Pall. San Michele Maddaloni- Amatori Pescara 73-59
Parziali: 17-6; 32-28; 57-44.
Maddaloni: Ragnino, Piscitelli 14, Guastaferro, Desiato 15, Marini 7, Garofalo, Rusciano 10, Chiavazzo 12, Rollo, Matrone 15, All. Massaro, Ass. Ricciardi.
Pescara: Pepe 6, Rajola 9, Di Carmine 2, Di Fonzo, De Martino 5, Timperi 1, Di Donato 20, Bini, Polonara 16, Di Marco, All. Salvemini, Ass. Scorrano.
Arbitri: Corrado Isimbaldi di Briosco (MB) e Matteo Colombo di Cantù (CO).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni vince e convince contro un'Amatori Pescara che tranne per un secondo quarto dal punteggio equilibrato ha sempre subito la manovra dei locali che hanno letteralmente dominato contro la quarta forza del campionato di Serie B. Forse è stata una delle migliori prestazioni della truppa di coach Massimo Massaro che non hanno assolutamente inatteso le aspettative.
Pronti, partenza e via i ritmi di gioco sono molto bassi, controllati, con due squadre che preferiscono essere ordinate. Il Maddaloni trova subito il feeling con il canestro soprattutto con un Peppe Piscitelli preciso dalla sua mattonella oltre ad infilarsi sempre tra le maglie della difesa realizzando in taglio. Pescara litiga con il ferro sbagliando l'impossibile e per questo si vede subito attardata sull'11-0. I viandanti inoltre abusano del tiro pesante senza che la percentuale però gli sorrida. Il vantaggio dei locali resta identico al primo mini riposo.
Il secondo quarto sembra non decollare nei primi giri di lancette finché i pescaresi non bucano più volte la retina dall'arco dei 6,75. Il gap va accorciandosi nonostante nel pitturato Luciano Rusciano appoggia con continuità (21-16). Ancora col tiro pesante Pescara passa in vantaggio prima di allungare nell'azione successiva sul 25-27. I biancazzurri rispondono con la stessa moneta grazie a Giovanni Marini riprendendo il comando e così all'intervallo è più quattro Maddaloni.
Al rientro dagli spogliatoi la partita diventa più frizzante, il gioco è spumeggiante e gli attacchi realizzano quasi ad ogni azione. Il punteggio inevitabilmente lievita e il folto pubblico del Pala Angioni-Caliendo si entusiasma. Il momento è caldo e allora si accende Salvatore Desiato che diventa immarcabile nelle penetrazioni oltre che segnare dalla lunga e distribuire assist a go-go soprattutto a Francesco Chiavazzo che gioca perennemente in fuorigioco. Al terzo ed ultimo riposo Maddaloni è in pieno controllo di gara e risultato.
L'ultimo quarto inizia ancor meglio per i padroni di casa che azionano con tanti passaggi lob Ferdinando Matrone che utilizza i sui 200 e passa centimetri per volare ben oltre il ferro. Non a caso il palazzo scoppia quando il neo convocato in Nazionale Under 20 schiaccia di prepotenza e regala il più venti ai suoi. Pescara a 7' è così costretto a chiamare timeout per cercare l'ultimo tentativo di riaprire un match che sembra già ben indirizzato. La reazione ospite non si ha e così Maddaloni mette in cascina due punti molto importanti perla corsa al quinto posto tornando al successo dopo due ko consecutivi in trasferta.



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sabato 28 marzo 2015

VIDEO: Per il Maddaloni c’è l’esame Pescara. Parla coach Massaro

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 28/03/2015

Per il Maddaloni c’è l’esame Pescara

Impegno domenicale difficile per la Pallacanestro San Michele che ospita tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo la quarta forza del campionato di Serie B, l’Amatori Pescara. Il match risulta essere importante per entrambe le formazioni che hanno obiettivi differenti.
FOTO AFFINITO
I pescaresi forti di aver occupato sempre le primissime posizioni vogliono provare a sferrare gli ultimi attacchi a chi li precede per il terzo posto. Discorso diverso per i maddalonesi che dopo aver occupato il quinto posto per diverse settimane lo hanno perso proprio la settimana scorsa a favore del Catanzaro. Pescara non si trova lì in cima per caso, ha giocatori dall’indubbia esperienza e qualità come Stefano Rajola e Valerio Polonara, altri ottimi giocatori come Emilio Di Donato, Pasquale De Martino e Simone Pepe, ed anche dei giovani prospetti addirittura in ottica nazionali giovanili come Matteo Timperi. All’andata l’Amatori riuscì ad avere la meglio del San Michele ma questa volta sarà diverso. Come al solito i biancazzurri hanno grande voglia di non deludere il proprio pubblico che, altresì, non farà mancare il suo solito sostegno spingendo metaforicamente i propri beniamini verso il traguardo della vittoria.



“Abbiamo affrontato una settimana dove ci siamo allenati bene - ha esordito coach Massimo Massaro - mettendoci alle spalle la sconfitta di Vasto in una gara che ci aveva visto iniziare molto bene prima di cedere nel secondo tempo. Quella sconfitta però deve far parte del passato perché adesso affronteremo Pescara che è un’ottima squadra composta sia da giocatori esperti che da giocatori giovani. Come al solito conteremo sul nostro pubblico - ha concluso il tecnico biancazzurro - per trovare quella motivazione in più per fare bene e puntare ad una vittoria per noi fondamentale”.


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Giovanni Bocciero

sabato 21 marzo 2015

VIDEO: Maddaloni ancora "on the road". Parla coach Massaro

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 21/03/2015

Maddaloni ancora "on the road": questa volta a Vasto

FOTO AFFINITO
La Pallacanestro San Michele vivrà un'altra domenica "on the road" visto che dopo la trasferta di settimana scorsa in quel di Bisceglie domani sarà di scena a Vasto (palla a due ore 18:00). Sempre costa adriatica ma questa volta decisamente al nord. L'avversario di turno è comunque ostico nonostante la posizione in classifica. Giocatori del calibro dell'ala Andrea Lagioia con svariate esperienze in A2 o il playmaker Vincenzo Dipierro che questa categoria la conosce come le proprie tasche non vanno sottovalutati. All'andata i biancazzurri hanno disputato la loro miglior partita dell'anno vincendo 101-74 con una prestazione maiuscola. Per gli amanti delle statistiche, le due compagini si affronteranno per la quarta volta nelle ultime tre stagioni agonistiche tra Serie C e Serie B. Nei tre precedenti è sempre stato rispettato il fattore campo, e dunque per i maddalonesi vincere in terra abruzzese vorrebbe dire sfatare un tabù.

"In settimana abbiamo lavorato davvero molto bene - esordisce coach Massimo Massaro - con tutti gli effettivi a disposizione. Siamo costretti a dividerci Ferdinando Matrone con Scafati ma domenica (domani, ndr) sarà regolarmente con noi. Veniamo da un'ottima prestazione in quel di Bisceglie dove avremmo meritato la vittoria anche perché abbiamo dovuto fare a meno proprio di Matrone, con Chiavazzo che purtroppo nell'ultimo quarto non ha potuto giocare per una lieve distorsione alla caviglia e con Piscitelli che ha giocato quasi tutta la gara nonostante acciacchi vari. Ma la pallacanestro è anche questo, e proprio in virtù di ciò non possiamo cullarci e pensare di andare a Vasto per fare il compito. Il basket c'insegna che ogni partita fa storia a se - ha concluso il tecnico biancazzurro - e quindi dobbiamo essere concentrati nel fare la miglior gara possibile".




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Giovanni Bocciero

lunedì 16 febbraio 2015

VIDEO: Un ottimo San Michele batte Monteroni. Parla coach Massaro

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 15/02/2015

Un ottimo San Michele batte Monteroni 

Pall. San Michele Maddaloni- Nuova Pall. Monteroni 85-78Maddaloni: Ragnino, Piscitelli 4, Guastaferro 10, Desiato 7, Marini 9, Garofalo 13, Rusciano 10, Chiavazzo 18, Pascarella n.e., Sergio 14, All. Massaro, Ass. Ricciardi.
Monteroni: Ingrosso 11, Paiano 6, Grosso 2, Potì 15, Errico n.e., Leucci, Laudisa 6, Mocavero 24, De Giorgio, Leggio 14, All. Lezzo.
Parziali: 28-13; 48-24; 69-56.
Arbitri: Claudio Borrelli di Cercola (NA) e Giuseppe De Prisco di Nocera Superiore (SA).


Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni torna a vincere tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo battendo un mai domo Monteroni che nel primo tempo ha subito l'ottimo gioco degli avversari prima di avere un moto d'orgoglio nella ripresa rientrando in gara a meno cinque a circa un minuto dal termine dell'incontro.
Pronti, partenza e via i primi giri di lancette vedono due squadre che si affrontano a viso aperto cercando di mettere in atto il proprio piano partita. Monteroni riesce a trovare con costanza la via del canestro e così si porta in vantaggio sul 6-9. I salentini nonostante siano più grossi dei locali si limitano quasi a prendere conclusioni dalla media e lunga distanza, e nel momento in cui le percentuali si abbassano il Maddaloni prova il primo affondo. Grazie alla verve da contropiedista di Francesco Chiavazzo i biancazzurri non permettono ai dirimpettai di schierarsi in difesa e questo li lancia sul 21-11 del 7' con il vantaggio che si allargherà ancora prima del mini riposo.
La seconda frazione di gioco segue sostanzialmente lo stesso copione, con Maddaloni che si rende artefice forse del miglior quarto del proprio campionato. L'attacco rispetta come un orologio svizzero i tempi e le spaziature liberando i tiratori Gabriele Guastaferro e Giovanni Marini sul perimetro che colpiscono a ripetizione. La difesa a zona 2-3 dei viandanti viene messa a dura prova dalla circolazione della palla maddalonese e così il match si avvia praticamente ad un assolo dei locali che vanno all'intervallo superando le venti lunghezze di vantaggio.
FOTO AFFINITO
Al rientro dagli spogliatoi il leit movit dell'incontro non tende a cambiare, con i biancazzurri che continuano a dettare i ritmi e gli avversari che faticano in attacco e quasi non s'impegnano in difesa. Al 24' grazie alla realizzazione di Biagio Sergio Maddaloni iscrive il massimo vantaggio sul punteggio di 58-32. Da li però cambia l'inerzia della partita in virtù di un arbitraggio che, assolutamente non di parte, vuole diventare protagonisti. Diversi falli in attacco, due tecnici con espulsione a Guastaferro, un antisportivo a Potì e un tecnico a Ingrosso fanno perdere la bussola che permette agli ospiti di accorciare in silenzio sino a tredici punti.
Dopo poco più di un minuto di gioco dell'ultimo periodo Monteroni accorcia ulteriormente sul 69-61 costringendo coach Massimo Massimo a chiamare timeout. I padroni di casa tornano allora a correre sfruttando i contropiede di capitan Nino Garofalo che mantengono a debita distanza gli avversari sul 77-70 al 37'. Le ultime battute di gioco sono ovviamente molto emozionanti ed elettrizzanti, e nonostante i salentini si facciano più volte sotto i maddalonesi non perdono la testa e conquistano due punti meritati dopo una prestazione comunque ottima.

Intervista a coach Massimo Massaro




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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 7 febbraio 2015

VIDEO: Maddaloni di scena ad Isernia. Parla coach Massaro

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 07/02/2015

Maddaloni di scena ad Isernia

Si torna a viaggiare per la Pallacanestro San Michele Maddaloni che dopo due impegni consecutive tra le mura amiche raccogliendo un successo, contro Martina Franca, ed una sconfitta, contro Palermo, sarà di scena in quel di Isernia.
FOTO AFFINITO
Una gara che sulla carta visti i dodici punti di differenza tra le due compagini potrebbe già essere segnata, e invece non è assolutamente così. Lo sport in generale, ed il basket in particolare, insegnano che di risultati scontati finché non è finita non ce ne sono. All'andata i maddalonesi si imposero con il punteggio di 85 a 77 tirando i remi in barca soltanto negli ultimi minuti permettendo ai dirimpettai di limare lo scarto. La settimana di allenamento è stata però molto dura e difficile per Luciano Rusciano, che da alcuni giorni è diventato papà, e compagni. Infatti Francesco Chiavazzo nonostante abbia ripreso l'attività soffre ancora del fastidio al calcagno; capitan Nino Garofalo ha ripreso ad allenarsi soltanto giovedì dopo l'infortunio al piede e seppur la grande disponibilità e volontà non è ancora in piena forma; infine Salvatore Desiato è stato colpito dall'influenza che gli ha costretto a saltare tutti gli allenamenti. Tutti e tre cercheranno comunque di essere arruolabili per la sfida contro Isernia che nell'arco del suo cammino ha racimolato tre vittorie e tutte al Pala Fraraccio contro rispettivamente Taranto, Francavilla e Mola di Bari.



"Purtroppo arriviamo a questo impegno in perenne emergenza - ha dichiarato coach Massimo Massaro - ma non bisogna sottovalutare gli avversari. Nonostante le difficoltà sono certo che i miei ragazzi terranno alta la concentrazione perché sanno che pur essendo penultima Isernia è una squadra pericolosa. Certamente essendo per lo più composta da giocatori giovani cercheranno di farsi valere per velocità ed atletismo e noi dovremo essere bravi - ha analizzato il tecnico biancazzurro - a non permettergli di giocare su ritmi alti che possono naturalmente aiutarli. Dovremo essere capaci sicuramente di imporre il nostro gioco, di giocare con calma e tranquillità, sfruttando la maggiore fisicità rispetto a loro e la tecnica che possediamo. Altresì non dobbiamo permettergli di prendere fiducia e - ha concluso l'allenatore del Maddaloni - giocare sull'entusiasmo che potrà essere un'arma molto importante per loro".


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Giovanni Bocciero

domenica 1 febbraio 2015

VIDEO: Maddaloni espugnata da Palermo. Parlano Massaro e De Filippo

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 01/02/2015

Maddaloni espugnata da Palermo


Pall. San Michele Maddaloni- Nuova Aquila Palermo 72-80
Maddaloni: Ragnino n.e., Piscitelli 11, Salanti n.e., Guastaferro 7, Desiato 13, Marini 6, Rusciano 14, Chiavazzo 5, Pascarella n.e., Sergio 16, All. Massaro, Ass. Ricciardi, Ass. Sasso.
Palermo: Marzo, Rappa n.e., Cozzoli 10, Antonelli 14, Gottini 4, Tagliareni, Merletto 14, Rizzitiello 23, Giovanatto 13, Caronna 2, All. Marletta, Ass. Palazzolo, Ass. Vallesi.
Parziali: 18-21; 33-42; 51-67.
Arbitri: Danilo Lucarella di Leporano (TA) e Cosimo Schena di Castellana Grotte (BA).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni cede il passo tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo contro la quotata Nuova Aquila Palermo che ha i mostrato di essere una formazione di alta ed altra categoria. Inoltre i maddalonesi hanno dovuto fare a meno di capitan Nino Garofalo infortunatosi in settimana, di Stefano Rollo indisponibile dell'ultimo momento anche se hanno recuperato in extremis Francesco Chiavazzo.
Pronti, partenza e via, la gara appare subito tosta per il San Michele che comunque tiene a bada gli avversari grazie ad un Peppe Piscitelli ispirato in avvio che trafigge con un paio di buone soluzioni la retroguardia siciliana portando al massimo vantaggio di 6 punti i suoi. I viandanti replicano immediatamente con la loro migliore arma, ovvero il tiro dalla lunga distanza e riescono anche a prendere un buon vantaggio sul 12-21 che costringe Maddaloni al timeout. Al ritorno in campo 6-0 di parziale dei locali e prima frazione che termina appena sul meno tre.
FOTO AFFINITO
Nella seconda frazione i padroni di casa trovano l'immediata parità grazie alla tripla mandata a segno da Giovanni Marini. Da lì in poi è un vero e proprio botto e risposta tra le due formazioni che ad ogni possesso, pur tra diversi errori, mettono a segno il canestro del sorpasso e del contro sorpasso. Questa situazione regge fino al 16' circa, dopodiché l'attacco dei biancazzurri ha alcuni passaggi a vuoto frutto di tiri frettolosi e con poco ritmo. Questo permette ai palermitani di allungare in virtù del fatto che in quanto a produzione offensiva sono molto costanti.
Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di coach Massimo Massaro cercano di avere più razionalità in fase offensiva, e con una maggiore circolazione di palla si libera con successo Luciano Rusciano al tiro che non fallisce i piazzati. Il Maddaloni prova a ricucire ma purtroppo piomba anche sul meno 17, massimo vantaggio degli ospiti, visto che la coppia arbitrale si diverte a fischiare l'inverosimile nei confronti dei padroni di casa con un dubbio fallo antisportivo a Salvatore Desiato. Stringendo i denti i calatini cercano di accorciare al 30'.
L'ultimo periodo di gioco vive diverse fasi. Innanzitutto l'avvio sembra sorridere a Francesco Chiavazzo e soci che con una buona trama risicano subito diversi punti. Il Palermo si ristabilisce e con un paio di tiri pesanti rimette tra se è gli avversari dodici punti di distanza. L'ultimo sussulto dei locali si ha a circa 3' dalla fine, quando Biagio Sergio infila la tripla del meno sei. Purtroppo però, in difesa i biancazzurri non riescono ad avere la giusta concentrazione e così i viandanti sfruttano alcune rotazioni errate per appoggiare nel cesto i canestri che decidono il match, anche se in ben due occasioni i palermitani sbagliano la bomba della staffa.

Intervista a coach Massaro e al dirigente De Filippo




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Giovanni Bocciero

lunedì 22 dicembre 2014

VIDEO: Maddaloni in scioltezza, parlano Massaro e De Filippo

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 21/12/2014

Maddaloni in scioltezza contro Catanzaro

Gruppo Ventrone Maddaloni- Sfy Planet Catanzaro 77-64
Maddaloni: Piscitelli 13, Guastaferro 5, Desiato 5, Marini, Garofalo 15, Rusciano 5, Chiavazzo 18, Rollo, Mastropietro 2, Sergio 14, All. Massaro, Ass. Ricciardi, Ass. Sasso.
Catanzaro: Fratto n.e., Carpanzano, Battaglia 13, Naso 5, Ippolito, Zofrea n.e., Scuderi 5, Sereni 15, Morici, Fall 26, All. Tunno, Ass. Ceroni.
Parziali: 21-13; 40-31; 61-42.
Arbitri: Luigi Gaudino di Nocera Inferiore (SA) e Paolo Carotenuto di Scafati (SA).

Cronaca: Il Gruppo Ventrone Maddaloni batte piuttosto agevolmente il Catanzaro tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo. Con maggiore cinismo, forse, i biancazzurri avrebbero potuto vincere con un vantaggio sicuramente maggiore. L'importante era però conquistare la posta in palio per consolidare la quinta piazza. Partita comandata dall'inizio alla fine dai locali, che nonostante abbiano avuto di fronte una squadra sembrata mai remissiva, non hanno mai dato l'impressione di soffrire più di tanto gli avversari.
Ci vogliono due giri di lancette per vedere il primo canestro della gara, messo a segno dai padroni di casa. Le squadre spingono sin da subito, provando ad usufruire del contropiede per muovere la retina. Su questa falsariga va praticamente a nozze Francesco Chiavazzo, che porta il Maddaloni sul 15-7 al 6' costringendo gli ospiti al timeout. Il divario tra le due squadre resta quasi lo stesso sino al termine della prima fazione.
FOTO AFFINITO
Il secondo periodo segue lo stesso leit movit di quello precedente. Gli ospiti provano a resistere, ma quando Biagio Sergio entra in ritmo dalla lunga distanza il punteggio sul tabellone luminoso diventa 30-19 al 14'. Cresce il risultato, passano i minuti, e aumentano anche gli errori. Infatti, volendo cercare quasi all'esasperazione il contropiede, entrambe le formazioni commettono qualche errore di troppo. Questo va a vantaggio di chi è in testa, e quindi al riposo lungo il San Michele può tranquillamente godere di otto lunghezze in più.
Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, sono sempre i padroni di casa a sviluppare le migliori trame di gioco, e addirittura dopo tre giri di lancette il Catanzaro è costretto a chiamare un altro minuto di sospensione per fermare la propria emorragia (49-33). Il gioco dei maddalonesi subisce un affievolimento, e complice anche un severo antisportivo fischiato a Desiato la partita sembra potersi riaprire. Sembra, perché quando Peppe Piscitelli si mette in proprio manda a bersaglio un paio di piazzati che rilanciano il San Michele sul 59-40 al 27', con gli ospiti che cercano di creare qualche grattacapo con una difesa a zona.
Con lo stesso piglio difensivo, cercando anche di fare pressing, i calabresi iniziano l'ultimo quarto. Coach Massimo Massaro aveva già richiesto un timeout per parlare con i suoi ragazzi proprio sul come attaccare la zona, ma questo non porta i risultai sperati. Di fatto, il Catanzaro senza mai arrendersi ricuce sino al 69-57 del 36'. È tutto fumo ma niente arrosto, come si suol dire, perché con capitan Nino Garofalo che si fa trovare pronto sugli scarichi il Maddaloni archivia il match chiudendo in gran scioltezza.




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Giovanni Bocciero

sabato 20 dicembre 2014

VIDEO: Il San Michele vuole ripartire contro Catanzaro. Parla coach Massaro

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 20/12/2014

Il San Michele vuole ripartire contro Catanzaro

Il San Michele Maddaloni affronterà, domani 21 dicembre alle ore 18:00, il Planet Catanzaro tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo nella gara valevole per il penultimo turno del girone d’andata del campionato di Serie B, prima di concluderlo con la trasferta di Agropoli il prossimo 28 dicembre. Catanzaro è squadra non nuova al palcoscenico maddalonese, avendo per tanti anni affrontato l’allora Artus Maddaloni nella vecchia B2 o B Dilettanti come dir si voglia. E fino allo scorso anno a guidare in campo la squadra calabrese (fallita e ripartita dalla Serie C) c’era lo storico capitano Andrea Cattani, ben conosciuto dal pubblico calatino, che dopo aver appeso le scarpette al chiodo oggi riveste un ruolo dirigenziale.
Il team allenato da coach Fabrizio Tunno ha sfiorato la promozione in Serie B nella passata stagione, perdendo appunto la finale che decretava il salto di categoria contro Palermo. I risultati sportivi sono valsi comunque il ripescaggio. Squadra costruita quasi in casa, con diversi prodotti locali, molto giovane (tutti al di sotto del 1990 come anno di nascita tranne due intrusi) che mette sul parquet tanta energia che ne fanno una autentica mina vagante. Attualmente Maddaloni e Catanzaro occupano insieme al Monteroni la quinta piazza in classifica a 12 punti, e dunque questo è un vero e proprio spareggio che può consentire ad una delle due di continuare momentaneamente a rincorrere il quarto posto distante quattro lunghezze. Tornando al Catanzaro, sarà importante tenere d’occhio il playmaker all-around Andrea Scuderi e l’atletico pivot coloured Yande Fall. Il supporting cast prevede i due lunghi classe ’84 Giacomo Sereni e Davide Naso, il cecchino Pasquale Battaglia ed il versatile Gianluca Carpanzano, oltre agli esterni Simone Ippolito e Nicolas Morici pronti a portare il proprio contributo. Tra San Michele e Planet sarà il primo match ufficiale l’uno contro l’altro, e non si poteva scegliere davvero occasione migliore vista la posta in palio.


«Veniamo da una delle settimane di allenamento più difficile della nostra stagione - ha esordito coach Massimo Massaro - con diversi giocatori che sono stati fermi ai box per un riposo precauzionale. Contiamo di avere il roster al completo per domenica, perché giochiamo in casa e vogliamo tornare al successo. A Pescara siamo stati protagonisti di una prestazione grigia, eravamo certamente incerottati, ma i nostri avversari hanno meritato la vittoria. Archiviata la sconfitta dobbiamo fare tesoro degli errori. Contro Catanzaro sarà uno scontro quasi diretto, almeno per l’attuale situazione in classifica. Si tratta di una squadra dai due volti, che nel reparto esterni è molto giovane, che corre, giocando in velocità ed in contropiede, con grandi istinti offensivi. I lunghi invece sono esperti e catturano tanti rimbalzi. Dovremo essere bravi ad imbrigliarli - ha concluso il tecnico maddalonese - cercando di imporre il nostro gioco».


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Giovanni Bocciero

sabato 13 dicembre 2014

VIDEO: Big match per il Maddaloni a Pescara. Parla coach Massaro

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE 13/12/2014

Big match per il Maddaloni a Pescara

Domani sarà big match per il San Michele Maddaloni, impegnato sul parquet dell’Amatori Pescara. Scontro rispettivamente tra la quarta e la quinta in classifica, divise appena da due punti in classifica, e per questo può esserci qualcosa da recriminare con la fortuna per i biancazzurri, viste le sconfitte di appena una lunghezza maturate sui campi di Taranto prima e di Monteroni poi, le quali inseguono ad appena due punti di distanza.
Restando in tema della partita però, la formazione del Pescara è stata costruita  basandosi su di un mix tra esperienza e gioventù, saggezza ed energia, sotto l’attenta e capace guida del tecnico Giorgio Salvemini. La squadra si fonda sull’asse play-pivot composto da Stefano Rajola, per anni giocatore che ha militato in Serie A, regista sublime che sa sempre mettere in moto i propri compagni, e Valerio Polonara, fratello d’arte del ben più conosciuto Achille, che nel pitturato da solidità e costanza. Oltre a questi due atleti, sugli esterni agiscono i giovani Simone Pepe e Pasquale De Martino, atletici, energici, bidimensionali essendo buoni attaccanti, con tiro, ed ottimi difensori. Mentre il secondo lungo è Emidio Di Donato, che si fa notare per impegno, sacrifico e volontà. A completare il roster i giovanissimi under Alessio Di Carmine, Cristian Di Fonzo, Marco Timperi e Matteo Bini, che si guadagnano giorno dopo giorno minuti importanti e preziosi.
Questa sarà la prima volta che Maddaloni e Pescara si troveranno l’una di fronte all’altra, ed il momento non poteva che essere più eccitante ed adrenalinico, visto che come già detto le due squadre si stanno giocando la quarta piazza in classifica, con un’occhiata a quei piani alti attualmente occupati meritatamente da Agropoli, Bisceglie e Palermo.



«Veniamo da un momento di grande entusiasmo - ha esordito coach Massimo Massaro in virtù soprattutto delle vittorie contro Bisceglie e Vasto. Nello spogliatoi si respira quel clima che ha sempre contraddistinto questo gruppo sin dalla DNC. Noi comunque non ci accontentiamo, vogliamo allungare la striscia di quattro vittorie andando a vincere anche a Pescara - ha proseguito il tecnico biancazzurro senza presunzione - perché ci stiamo esprimendo davvero bene. Abbiamo raggiunto un buon livello di gioco di squadra, e siamo contenti che il pubblico maddalonese sia rimasto contento e soddisfatto delle nostre ultime prestazioni. C’è da recriminare per le sconfitte di Taranto e Monteroni? Sicuramente in queste due partite non abbiamo demeritato, così come non lo abbiamo fatto con Martina Franca. Diciamo che per noi, in questo momento, le ultime prestazioni non devono essere un punto d’arrivo, ma soltanto di transito, perché con il lavoro siamo convinti che possiamo ancora migliorare ulteriormente».


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Giovanni Bocciero

lunedì 8 dicembre 2014

VIDEO: Maddaloni straripante contro Vasto. Parlano Massaro e De Filippo

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 07/12/2014

Maddaloni straripante contro Vasto

Gruppo Ventrone Maddaloni- BCC Vasto Basket 101-74
Maddaloni: Piscitelli 23, Guastaferro 11, Desiato 7, Marini 8, Garofalo 14, Rusciano, Chiavazzo 16, Rollo 3, Sergio 16, All. Massaro, Ass. Ricciardi, Ass. Sasso.
Vasto: Dipierro 11, Antonini 2, Di Tizio n.e., Ierbs, Durini 12, Menna n.e., Martelli 13, Cordici 10, Lagioia 12, Mirone 14, All. Di Salvatore.
Parziali: 18-20; 40-35; 70-53.
Arbitri: Danilo Lucarella di Leporano (TA) e Antonio Bartolomeo di Cellino San Marco (BR).

Cronaca: Il Gruppo Ventrone Maddaloni asfalta nettamente un Vasto che almeno nel primo tempo c'ha provato a mettere i bastoni tra le ruote. Nella ripresa però, non ce n'è stato per nessuno, con i biancazzurri che hanno aperto il festival delle triple, sotto le quali gli abruzzesi sono stati seppelliti. Una prestazione, quella dei locali, andata in crescendo visti i bottini parziali: 18, 22, 30 e 31, superando la notevole cifra dei 100 punti.
Eppure alla palla a due si capisce che la partita sarebbe stata tosta, perché il Vasto è giunto all'ombra delle "Due Torri" con il piglio di chi vuole battagliare. I primi attacchi non sortiscono nulla su nessuno dei due fronti, poi si alzano i ritmi e colpo su colpo si arriva sul 9-10 per gli ospiti al 5'. Il Maddaloni inizia ad ingranare però, con Peppe Piscitelli che punisce sugli scarichi facendo intuire che la serata è quella giusta. Al primo mini riposo sono ancora gli ospiti a condurre grazie alla tripla infilata sulla sirena.
La seconda frazione non si discosta molto da quella precedente, e così al 14' il punteggio è ancora in equilibrio sul 26-25. Basta poco ai maddalonesi per infiammarsi, soprattutto quando c'è un Pala Angioni-Caliendo che incita ad ogni azione. Nella seconda metà del quarto sale in cattedra Francesco Chiavazzo, che con un paio delle sue accelerazioni fa andare i propri compagni al riposo lungo con cinque lunghezze di vantaggio. Eppure il divario tra le compagini sarebbe potuto essere anche maggiore se solo i ragazzi di coach Massimo Massaro affrettassero di meno la continua ricerca del contropiede che è si il marchio di fabbrica di questa squadra, ma porta anche a perdere diversi palloni (alla fine saranno 9).
FOTO AFFINITO
Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa si scatenano sin dall'inizio, toccando la doppia cifra di vantaggio sul 48-37 con appena due giri di lancette completati. Cresce a vista d'occhio il gioco corale dei biancazzurri, che riescono sempre a trovare l'uomo libero che puntualmente punisce la difesa avversaria. Un'ottima spaziatura che manda a bersaglio con grande continuità i vari Nino Garofalo e Giovanni Marini, ma chi si prende davvero la scena è l'ex di turno Biagio Sergio, che addirittura sfiora una prestazione da tripla-doppia con 16 punti, 14 rimbalzi e 7 assist. Il Maddaloni è lanciantissimo e a poco meno di un minuto dalla fine del terzo periodo raggiunge il più 19 (70-51).
L'ultimo quarto vede i calatini dominare in lungo e in largo, nonostante il Vasto provi a farsi vedere con qualche tiro pesante. La forbice si allarga sempre di più, con Gabriele Guastaferro e Salvatore Desiato che decidono di iscriversi al festival delle triple (alla fine 59% con 16/27) che permettono di toccare un massimo vantaggio di 28 punti. Gli ultimi minuti sono tutti per gli under Alessandro Mastropietro e Stefano Rollo, visto che il primo realizza il buzzer beater finale da tre punti, permettendo alla squadra di raggiungere la consistente tripla cifra, mentre il secondo si è dato da fare nel pitturato portando a casa un'ottimo gioco da tre punti. Finale naturalmente che si è trasformato in una festa per giocatori e tifosi.

Interviste post gara: coach Massaro e dirigente De Filippo




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