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sabato 5 agosto 2023

Giovanni Bocciero nuovo responsabile comunicazione della Bakery Piacenza

Giovanni Bocciero nuovo responsabile comunicazione della Bakery Piacenza

Il giornalista professionista organizzerà e coordinerà l’area comunicazione del club avvalendosi della collaborazione di importanti figure professionali

La Bakery Basket Piacenza, ai nastri di partenza del campionato di serie B Nazionale 2023/24, comunica di aver affidato a Giovanni Bocciero l’organizzazione ed il coordinamento dell’area comunicazione del club.

Casertano di Maddaloni, il 34enne giornalista professionista con comprovata esperienza in ambito sportivo, ha già ricoperto il medesimo ruolo per circa dieci anni alla Pall. San Michele Maddaloni, impegnata sempre nel campionato di serie B. È inoltre tra le principali firme della rivista specializzata Basket Magazine, e si occupa dei maggiori sport cittadini per la testata online IlPiacenza. Dopo aver conseguito la laurea magistrale in Scienze Politiche e il master in Marketing e Management dello Sport all’università di Roma Tor Vergata, ha maturato un’importante esperienza di tre anni alla Federazione Italiana Rugby collaborando con gli uffici di Comunicazione, Marketing, Eventi e Area Sportiva. 

Giovanni sarà il nuovo riferimento per giornalisti, uffici stampa e operatori dei media riguardo tutte le attività del mondo Bakery, e coordinerà il settore comunicazione del club biancorosso avvalendosi della collaborazione di importanti figure professionali. Nell’ordine il responsabile social media e grafico Riccardo Galli, che continuerà anche ad essere la voce delle telecronache delle partite casalinghe; la social media manager Giulia Caserta, anche fotografa biancorossa insieme a Manuel Galli; lo speaker ufficiale Nicolas Cattivelli; e gli addetti alle statistiche Simona Migliorini e Marco Belloni.

Area comunicazione Bakery Basket Piacenza

giovedì 18 maggio 2023

Biagio Sergio: «Mai dimenticare le proprie origini»

Con il capitano della JuveCaserta 2021 parliamo della nuova avventura in bianconero, dell'andamento del campionato di serie B e delle esperienze avute nell'arco della sua carriera, ricordando la grande tradizione della pallacanestro campana


Cuore Napoli - Virtus Cassino, semifinale serie B 2016/17





mercoledì 16 giugno 2021

Basket Minors. Ale Gentile torna alle origini, nella sua Maddaloni partitella tra amici

Basket. L'Olympia Maddaloni ha ospitato Alessandro Gentile per una partita tra amici

Lo sport è vita, aggregazione, inclusione, amicizia. Quante volte avete pronunciato o solo sentito dire queste affermazioni. Magari ai più suona addirittura come uno slogan vuoto, come quella pubblicità vista e rivista in televisione. Nulla di più sbagliato. Davvero. Capita che una sera del mese di giugno, nonostante le difficoltà che ormai tutti stiamo vivendo in questo periodo di Covid, un gruppo di amici ancora riesca a riunirsi in palestra per il solo gusto di giocare a pallacanestro. Il campionato di Promozione al quale sono iscritti non è stato disputato, eppure da febbraio i ragazzi dell'Olympia Basket Maddaloni non smettono di allenarsi. Per il gusto di farlo appunto, di sentire il pallone rimbalzare, per ascoltare il 'ciuff' ad ogni canestro, e non importano la fatica, il sudore e i sacrifici da fare per stare lì, in palestra.

Tra gli amici di questi ragazzi, compagno d'infanzia e soprattutto di squadra quando ancora si giocava a livello giovanile, c'è anche Alessandro Gentile. E allora è un attimo. Tra amici di lunga data ci si sente e ci si messaggia ancora. Alessandro ora è a casa perché ha deciso spontaneamente di finire anzitempo la stagione agonistica dopo aver contratto il Covid in quel di Madrid, dove stava giocando con l'Estudiantes. E allora un messaggio per chiedere come stai, presto si tramuta in un invio a fare allenamento. L'ok di Alessandro avvia un tam tam tra gli amici che vede presto unirsi anche Domenico Marzaioli, in forza da due anni alla Scandone Avellino.

Tutto organizzato dunque, appuntamento come da routine al PalaFeudo, la palestra della scuola elementare Brancaccio dove ha avuto inizio l'escalation dell'allora Artus Maddaloni. Neanche a dirlo che tra i venti ragazzi in campo tutti vantano un'esperienza in quello che all'inizio degli anni 2000 era uno dei più floridi vivai della regione Campania e del Sud Italia. Venti ragazzi compresi tra i 35 e i 21 anni - tra i quali anche Francesco Della Peruta e Ivano Ragnino che hanno indossato nelle ultime stagioni la casacca della Pall. San Michele Maddaloni tra serie B e C Gold - e che insieme contano la partecipazione a ben 5 Finali nazionali, ovviamente di diversa categoria ed annata, e svariati altri titoli a carattere regionale.

Tra crossover, tiri dai nove metri, passaggi no-look, difese dure, sorrisi, pacche sulle spalle e sfottò mai così ben accetti, è andata in scena un'amichevole spettacolo con l'assenza purtroppo del pubblico, in rispetto di quelle che sono le disposizioni anti-Covid. Ma siam convinti che qualche giocata avrebbe strappato applausi a scena aperta. Insomma si è svolta una serata di divertimento, che si è avvicinata a quella normalità che da mesi ormai ci sembra solo un lontano ricordo, inseguendo quella innata passione per la pallacanestro. Ma soprattutto tra amici veri. L'Olympia Basket Maddaloni è nata proprio fondandosi su questi valori. E poco importa la categoria, l'importante è sentire sempre il rumore di quel pallone che rimbalza.



lunedì 17 giugno 2019

Convegno "Riforma dello Sport. Quali vantaggi per il territorio?"




Dalla nascita del Coni alla riforma


Fine dello Sport elitario. Verso una nuova concezione


Lo Sport si avvicina alle persone, ma il Coni si oppone al cambiamento


Logica della vittoria o etica dello sport


Mondo dello Sport fra disagio previdenziale e ambiguità fiscale


Sindaco De Filippo in difesa Sport ed enti locali


Saluti del Sindaco De Filippo e Dora Olivieri di Ass Maddaloni Donna


04/04/19 Convegno "Riforma dello Sport. Quali vantaggi per il territorio?"

martedì 19 febbraio 2019

Ale Gentile sta conquistando la Spagna

Ale Gentile sta conquistando la Spagna


di Giovanni Bocciero


Alessandro Gentile sta conquistando Madrid e la Spagna. Ripartito dall'Estudiantes, si sta affermando come uno dei migliori giocatori della Liga ACB. «Alessandro è un ragazzo di 26 anni, ha almeno altri dieci anni - ha commentato il suo procuratore Riccardo Sbezzi - di carriera davanti a sé, e questo spesso la gente se lo dimentica. Tutti pensavano che fosse finito, ma non so davvero da dove venisse questa convinzione. Ci si dimentica che lo scorso anno è stato il miglior realizzatore italiano della Lega A nonostante giocasse con questo problema al dito che, in pratica, non gli permetteva di tenere la palla in mano».

L'apporto di Gentile all'Estudiantes si è subito fatto sentire. La squadra ha vinto il derby col Real Madrid a distanza di quattro anni dall'ultimo successo grazie ad una sua prestazione monstre, ed è riuscita a qualificarsi per la Copa del Rey risalendo la china in classifica. «Dopo la dolorosissima separazione da Milano ha vissuto quattro mesi infausti tra Panathinaikos e Hapoel Gerusalemme prima di giocare a Bologna dove, pur con questo infortunio da lui sottovalutato, ha messo insieme cifre importanti. Questa estate si è sottoposto all'intervento per risolvere questo problema che peggiorava sempre più, e grazie a Dio è andato bene. Purtroppo - ha continuano il procuratore - siamo intervenuti troppo tardi, e adesso ha semplicemente ricominciato dal basso per fare un certo tipo di lavoro. Basta avere pazienza, perché sappiamo che questo percorso che sarà lungo gli permetterà di riacquistare la giusta meccanica di tiro. Questo ha comportato però, che quelle che per gli altri erano partite di campionato per lui fossero di pre-season. È ancora al 60-70% del suo potenziale, e sono sicuro che tornerà più forte di prima».

Aveva bisogno di un'esperienza dove non fosse costantemente sotto i riflettori? «Forse, ma il vero problema è che non deve giocare in Italia. Ci sono giocatori a cui viene perdonato tutto e altri come lui a cui non viene perdonato nulla. Non so per quale motivo lui divide, ed ogni cosa che gli accade - ha concluso Sbezzi - viene ingigantita all'inverosimile».

martedì 19 settembre 2017

Stefano Gentile: «Pelle d’oca a Maddaloni. Darò tutto alla Virtus». E la Nazionale…

#Gentilemania. Stefano di spalle e Alessandro riconoscibile tra la folla (foto Eventi Casertani)
In occasione del Torneo Città di Caserta a cui ha partecipato la Virtus Bologna, i fratelli Gentile non solo sono ritornati nella loro terra d’origine, ma siccome la kermesse si è svolta al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni, Alessandro e Stefano sono tornati davvero a casa. Su quel legno che li ha visti muovere i primi passi, sotto gli occhi attenti di papà Nando nella veste di allenatore, sono stati accolti da un grande affetto. Osannati e ricercati per foto e autografi, non si sono ovviamente tirati indietro.... continua a leggere

domenica 9 luglio 2017

X° Maddaloni Playground League

di Giovanni Bocciero*


È in corso di svolgimento il Maddaloni Playground League, appuntamento fisso dell’estate che scandirà le serate cittadine sino al prossimo 14 luglio. Torneo di 5 vs 5 che si disputa per tre settimane sull’asfalto della scuola media di via Brecciame, e che quest’anno raggiunge un traguardo storico: si festeggia infatti il decimo anniversario della manifestazione. Ideato e organizzato dal duo di cestisti Antonio Barbarisi e Francesco Schiavone, questa kermesse agli albori ha visto addirittura la partecipazione di Alessandro Cittadini.
Le attuali dieci squadre sono composte da un mix di giocatori di Serie C, D e amatori, caratteristica propria di questo torneo che premia innanzitutto l’amicizia pur avendo un livello qualitativo discretamente alto. Spesso tra la platea prendono posto dirigenti e procurati a caccia dell’affare per la stagione ventura, e non è nuovo incontrare anche la famiglia Gentile, che a Maddaloni è ovviamente di casa e sfrutta l’occasione per una serata rilassante in compagnia degli amici di vecchia data. Non solo torneo senior ma anche quello della categoria under 18, che da qualche anno a questa parte sta attirando prospetti da tutto il territorio regionale.



* per la rivista BASKET MAGAZINE

giovedì 12 gennaio 2017

Le radici della scuola casertana

Tanjevic: 'Gettammo le basi di un progetto che durasse'


di Giovanni Bocciero*


CASERTA - La scuola casertana di allenatori affonda radici ben prima all’ascesa di Marcelletti. «Credo che Franco sia figlio di Boscia Tanjevic - ha commentato Di Carlo -, che fece compiere il salto di qualità alla squadra. Il primo discepolo di quella mentalità fu realmente lui, e tutti noi che portiamo queste stimate, di cui io credo di essere l’ultimo erede, possiamo considerarci a nostra volta suoi figli».
Dunque si può considerare Marcelletti discepolo e maestro allo stesso tempo. E di conseguenza l’impronta che ha distinto la scuola casertana nel corso del tempo la si può far risalire all’hall of famer Tanjevic. «Con molta modestia credo che le basi di questa scuola casertana siano state gettate proprio negli anni in cui ho militato a Caserta - ha esordito il tecnico slavo -, nei quali si è deciso di puntare con decisione su di un progetto duraturo nel tempo. I vari Dell’Agnello, Esposito, Gentile, hanno iniziato da giocatori formandosi prima con me e poi con Marcelletti che ha proseguito in quel progetto. Gli abbiamo trasmesso indubbiamente qualcosa che gli ha permesso di emergere anche in questo ruolo».
BOSCIA TANJEVIC (FOTO BASKETNET.IT)
Ma cosa intravede Tanjevic nei suoi ex giocatori che li accomuna tutti a questa scuola? «Nel guardare le loro squadre giocare si vede una pallacanestro sensata. Si vede tantissimo in tutti loro questa somiglianza al modo di pensare, di scegliere i giocatori, di condurre la squadra, di comandarli, insomma la “mano del coach” che ha caratterizzato quei fantastici anni a Caserta. L’arte del comando - ha sottolineato il coach - è la cosa principale, ovvero essere capaci di guidare un gruppo di gente diversa, che deve pensare e sognare insieme. Questa è la caratteristica che accomuna me, Marcelletti, e tutti gli altri che facevano parte del nostro entourage».
Marcelletti ha comunque iniziato molto prima a svolgere il ruolo di allenatore, insieme all’amico e collega Virginio Bernardi, apprendendo ed ispirandosi anche ad altri modelli di coach. «Fin quando nessuno dei due era un allenatore affermato abbiamo spesso lavorano insieme alla JuveCaserta, dove allenavamo le giovanili. Ci confrontavamo, parlavamo, addirittura litigavamo quotidianamente della pallacanestro - ha raccontato il procuratore -. Prima dell’arrivo di Tanjevic e ancor prima di quello di Giovanni Gavagnin, che è stato il primo maestro di basket giunto a Caserta, ci siamo ispirati a due tecnici che non hanno avuto fama nazionale, ovvero i maddalonesi Ninotto Iodice e Guido Napolitano, oltre all’allenatore casertano per eccellenza che era Romano Piccolo. Successivamente a Napoli era passato un giocatore che era poi diventato allenatore, tale Miles Aiken, che aveva tante cose originali nei suoi allenamenti che io e Franco incuriositi andavamo a vedere rubando tempo all’università. Poi le nostre strade si sono divise, dato che lui è rimasto a Caserta sino alla vittoria dello scudetto mentre io già avevo guidato Desio e Brescia in Serie A. Le storie sono state parallele ma mai si sono intersecate, anche se l’amicizia e la stima non sono mai scomparse».
Questo viaggio raccontato da Bernardi fa capire ancor meglio l’inizio di questa scuola, mutata di certo nel tempo perché «onestamente dal punto di vista tecnico rivedo ben poco. Oggi si gioca un basket diverso, con spaziature e collaborazioni tra due o tre giocatori; prima invece si guardava alla precisione degli schemi in cui tutti fossero partecipi. Nel modo di gestire squadra e partita c’è sicuramente una matrice meridionalistica in Esposito e Di Carlo - ha riflettuto Bernardi -, nel senso che anche dopo un litigio forte basta una parola per tornare amici. Dell’Agnello è invece un po’ più freddo, però essendo stato un grande atleta riesce a stare nella testa dei suoi giocatori e capire un attimo prima cosa stanno pensando. Un allenatore che è nato allenatore, come Di Carlo, pensa subito ad una soluzione di natura tecnica e arriva a capire i giocatori un secondo dopo. Dell’Agnello ed Esposito oggi pensano con una doppia visione».




*per la rivista BASKET MAGAZINE

domenica 18 settembre 2016

SERIE B.Importante anniversario per il San Michele

SERIE B. Il club maddalonese ha vinto 8 titoli tra prima squadra e giovanili in 10 anni
Importante anniversario per il San Michele

di Giovanni Bocciero

MADDALONI. Lo scorso 15 settembre la A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni ha festeggiato un anniversario molto importante, ovvero dieci anni di attività e di grandi successi. La franchigia di patron Andrea De Filippo nasceva nel 2006, e sin dall’inizio ha dimostrato di essere una società ambiziosa e soprattutto competitiva.
In dieci anni il San Michele ha vinto ben otto campionati, partendo dai campi polverosi della Promozione prima e della Serie D poi, intavolando scontri a ripetizione con le varie Telese Terme, Marigliano e Costiera Amalfitana; passando per la strepitosa annata del torneo di Serie C2 in cui da imbattuti si realizzò l’accoppiata campionato-coppa - quest’ultima nella finale casalinga contro Senise in un Pala Angioni-Caliendo stracolmo - grazie ad una striscia di 36 vittorie consecutive; arrivando ai campionati nazionali prima di Serie C - vinto al primo tentativo nella gara di Taranto con 150 tifosi al seguito - e poi di Serie B.
E tra questi successi bisogna annoverare anche l’attività giovanile, che ha regalato quattro titoli con quello dell’Under 17 Elite di tre stagioni fa che ha fatto da apripista, giungendo agli ultimi due dello scorso anno dell’Under 16 Eccellenza e dell’Under 14 Elite che hanno permesso al Maddaloni di acquisire una caratura interregionale con le Fasi Interzona. 
Sulla pagina ufficiale facebook della squadra, sono stati elencati tutti ed otto i campionati vinti: Promozione 2007-08, Serie D 2008-09, Serie C Regionale 2011-12, Divisione Nazionale C 2012-13, Under 17 Elite 2013-14, Under 13 Regionale Libertas Maddaloni 2014-15, Under 16 Eccellenza 2015-16 ed Under 14 Elite 2015-16. Ma soprattutto avendo vinto tanto, si è chiesto ai tanti protagonisti di questo decennio, sia giocatori che tifosi, di provare a far rivivere queste vittorie con i tanti ricordi.
Il fan Tommaso Di Siena ha ricordato delle grandi imprese che hanno aiutato a far crescere la società: “La semifinale playoff di Promozione a San Giorgio del Sannio; la partita vinta in casa contro Airola all'ultimo secondo; le finali di Promozione e Serie D contro Telese; la vittoria della Coppa Italia di Serie C2 contro Senise; la finale di Serie C a Taranto. Le partite da ricordare sono tante ma tutte le vittorie restano impresse”.
Altro il ricordo dell’ex playmaker biancazzurro Filippo Sasso, il quale è legato soprattutto ai successi nei campionati regionali, ed a una vittoria in particolare con tanto di curioso retroscena: “La gran bella vittoria di Minori in quella piovosissima domenica del gennaio 2008, dove come ciliegina sulla torta i tifosi avversari pensarono bene di rompere gli specchietti delle automobili parcheggiate fuori dal campo convinti che fossero le nostre, ma noi eravamo andati in trasferta con i pulmini”.
L’avventura dell’A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni non finisce certamente qui. Il dirigente responsabile della società, Pasquale De Filippo, ricorda con piacere soprattutto il successo nel campionato di Serie C2, dominato in lungo e in largo conseguendo addirittura vittorie con scarti superiori ai 20, 30 e 40 punti, con un massimo di 62 contro il malcapitato Casavatore ai quarti dei playoff: “Quella fu una straordinaria impresa. L'abbiamo fatta sembrare una cosa normale, del tutto scontata”. E poi il dirigente biancazzurro rilancia: “Sono stati dieci anni di grandi successi, e certamente non finisce qui”.

lunedì 12 settembre 2016

SERIE B. Pall. San Michele, new entry e ritorni nello staff tecnico

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 12/09/2016

Pall. San Michele, new entry e ritorni nello staff tecnico

Continua alacremente il lavoro in vista del campionato di Serie B della Pallacanestro San Michele Maddaloni. I biancazzurri si stanno preparando agli ordini di un rinnovato staff tecnico, ma anche no. Dal punto di vista fisico è sempre il preparatore fisico Ottone Amore, al quinto campionato consecutivo all’ombra delle “Due Torri”, che sta facendo correre i ragazzi con l’obiettivo di fargli prendere il ritmo giusto all’attività agonistica. Così come i confermati fisioterapisti Fabio Viscardi e Francesco Mazzitelli, alla seconda stagione a Maddaloni, che stanno curando i muscoli dei ragazzi, e con particolare attenzione quelli degli affaticati Giuseppe Luongo, che scende in campo in maniera altalenante, e Giovanni Esposito ancora purtroppo out ma in via di recupero totale. Assente nell’ultimo periodo e ancora per un po’ anche Ernesto Carrichiello, il quale è convolato a nozze. Un momento particolare per lui alla quale ha partecipato emotivamente tutta la società di patron Andrea De Filippo.
COACH MONDA
Sulla panchina ci sono le maggiori novità, perché se è vero che in qualità di head coach è stato confermato Giovanni Monda, sono cambiati gli assistenti, ovvero la new entry rappresentata dal tecnico Giuseppe Zurolo ed il ritorno in prima squadra di Massimo Ricciardi dopo un anno dedicato soltanto al settore giovanile. Due allenatori con cui Monda ha lavorato già per tantissimi anni in passato, e che dunque conosce molto bene.

Monda e Zurolo hanno condiviso esperienze cestistiche a Castellammare di Stabia, Modena e poi a Napoli in Serie A2 femminile. «Sono venuto a Maddaloni con tanta voglia di fare - esordisce coach Zurolo -, e ci tengo a ringraziare la dirigenza di Castellammare di Stabia che mi ha permesso di poter allenare in part-time rimanendo responsabile del minibasket. Per quanto riguarda la stagione mi dividerò tra prima squadra ed Under 18 Eccellenza, due gruppi competitivi con cui possiamo cercare di raggiungere grandi soddisfazioni, e stiamo lavorando già in maniera assidua proprio per farcela. La prima squadra è composta da ragazzi che si stanno conoscendo pian piano ma che hanno tanta fame, di vincere e di emergere, e questo naturalmente sarà un aspetto fondamentale per fare bene. Diverso il discorso con la squadra giovanile che ha una base solida che ci permette di presentarci al nastro di partenza del campionato con un livello medio-alto. Il mix tra ragazzi classe 1999 e 2000 - conclude Zurolo - è molto competitivo». Per Ricciardi, come detto invece, si tratta di un ritorno in prima squadra: «Sono contento di questa opportunità, di lavorare con un gruppo totalmente nuovo che ha voglia di superarsi. Non ci resta che lavorare con serietà».

Sulle new entry ed i ritorni si è così espresso il dirigente responsabile della Pallacanestro San Michele Maddaloni, Pasquale De Filippo: «Sono contento per avere con noi Peppe Zurolo, sicuramente uno dei migliori allenatori dello scenario campano e del ritorno di Massimo Ricciardi a dare man forte allo staff della prima squadra. Abbiamo bisogno di grande coesione tra tutti noi e vedo un rinnovato spirito di entusiasmo e collaborazione in questo nuovo corso nel quale ho tanta fiducia. Il clima che si respira è davvero bello ed incoraggiante». Le basi per la nuova stagione agonistica si stanno gettando negli allenamenti in cui nessuno si sta risparmiando.



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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

lunedì 22 agosto 2016

SERIE B: La Pall. San Michele inizia la propria stagione

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 22/08/2016

La Pall. San Michele inizia la propria stagione

L'A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica che l'inizio della nuova stagione agonistica è fissato per il prossimo 24 agosto. In tale data tutti gli atleti convocati per il raduno si ritroveranno alle ore17:30 presso lo Studio fisioterapico Fabio Viscardi e Francesco Mazzitelli per una seduta di test psico-fisici. Dal giorno successivo, il 25 agosto alle ore 18:00, i biancazzurri inizieranno il vero lavoro fisico agli ordini del confermato preparatore atletico Ottone Amore sul legno del PalaVignola di Caserta che ospiterà la compagine calatina per tutta la prima settimana di allenamento a causa della indisponibilità del Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni alle prese con ulteriori lavori di manutenzione. Sarà quella l'occasione per il primo vero contatto tra i tifosi maddalonesi ed i nuovi beniamini biancazzurri che compongono il roster che sarà guidato per la seconda stagione consecutiva dall'head coach Giovanni Monda, e che per il quarto campionato consecutivo sarà al nastro di partenza del torneo di Serie B. Questo l'elenco dei giocatori convocati tra cui tanti under delle formazioni giovanili:

Fabio Sansone 1996 playmaker
Joshua Giammò 1993 play-guardia
Giangiacomo De Vincenzo 1994 play-guardia
Alessandro Guagliardi 1994 guardia-ala
Ernesto Carrichiello 1984 guardia-ala
Giuseppe Luongo 1991 ala
Federico Saini 1992 ala-pivot
Giovanni Esposito 1994 ala-pivot
Giovanni Mandato 1998 pivot
Giuseppe Pascarella 1999 playmaker
Antonio Cioppa 1999 guardia
Mattia Nappi 1999 ala
Antonino Sabatino 2000 playmaker
Domenico Papa 2000 guardia
Giovanni Ceriello 2000 guardia
Michele Tartaro 2000 ala
Giulio Spallieri 2000 pivot

La numerazione sarà comunicata successivamente, mentre per quanto riguarda il roster allestito dalla dirigenza biancazzurra si può ben capire che oltre a voler dare ampio spazio ai giovani del proprio vivaio, l'obiettivo di questa stagione sarà provare a lottare in ogni partita con grinta e caparbietà, facendo peso soprattutto sulla freschezza e sulla veemenza del proprio fisico. I diktat saranno difesa asfissiante ed elevata intensità per provare a far saltare il banco nelle partite più ostiche e difficili e far appassionare il pubblico maddalonese. Se fossimo alla partenza di una gara ciclistica, la Pallacanestro San Michele Maddaloni avrebbe l'obiettivo dichiarato di aggiudicarsi la classifica per la combattività.

Questo il commento di Pasquale De Filippo, dirigente responsabile della Pallacanestro San Michele Maddaloni ormai prossimo al raduno ed all'inizio della stagione agonistica: «Il prossimo raduno avrà un sapore nuovo testimoniato dal profondo rinnovamento che abbiamo apportato al nostro roster. Siamo certi delle forti motivazioni di ognuno dei nostri nuovi beniamini e confidiamo in una annata positiva proprio per questo. Da questa stagione inizia un nuovo corso per la nostra società con la speranza di fare bene come fatto da coloro che hanno vestito finora la nostra maglia biancazzurra. Forza Maddaloni».



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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

mercoledì 17 agosto 2016

La Pall. San Michele ed i suoi under: Pascarella

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 18/08/2016

La Pall. San Michele ed i suoi under: Pascarella

L'A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni ha completato il roster che per la stagione 2016/17 disputerà per il quarto anno consecutivo il campionato di Serie B agli ordini del confermato head coach Giovanni Monda. Ai volti nuovi Fabio Sansone, Joshua Giammò, Giangiacomo De Vincenzo, Alessandro Guagliardi, Ernesto Carrichiello, Federico Saini, Giuseppe Luongo e Giovanni Esposito, saranno aggregati i giovani under biancazzurri tra cui il playmaker maddalonese doc classe 1999 Giuseppe Pascarella, che ha già esordito lo scorso anno nella categoria cadetta contro Empoli dopo essere cresciuto sin dal minibasket tra le fila della compagine calatina.

Cosa hai provato lo scorso anno quando hai esordito con la prima squadra?
«Lo scorso anno quando ho esordito per la prima volta nel campionato di Serie B - ha esordito il giovane regista - è stata una emozione grandissima perché mi sono reso conto che i sacrifici fatti in tanti anni, la dedizione e l'impegno mi hanno fatto compiere un grande passo in avanti. Quando sono entrato in campo ero incredulo perché mi sono confrontato per la prima volta con giocatori di alto livello e di maggiore età e con un pubblico vasto che mi ha trasmesso energia e voglia di non deluderli. Nonostante l'ansia, sono contento di come è andata e di essere stato decisivo con il mio tiro libero che ha portato il mio primo punto in un campionato così importante».

Sei cresciuto in questa società, ha un valore maggiore per te?
«Sì, per me è un valore aggiuntivo perché giocare nella squadra del mio paese mi rende ancora più orgoglioso e motivato a cercare di portare avanti il nome della società. Ringrazio - ha dichiarato l'under maddalonese doc - la società, i dirigenti e il coach che mi hanno dato la possibilità di giocare oggi in quella squadra che da piccolo guardavo dagli spalti e di cui ora mi ritrovo a far parte».

Sarai un po' il pilastro degli under, cosa farai per guadagnare spazio?
«Quest'anno, in qualità di rappresentante degli under, cercherò anzitutto di integrarmi con i miei nuovi compagni di squadra e di migliorare sempre di più per essere pronto a mettermi in gioco e sostenere il gruppo sia dalla panchina - ha concluso Giuseppe Pascarella - sia, spero, dal campo».

Questo il commento di Pasquale De Filippo, dirigente responsabile della Pallacanestro San Michele Maddaloni: «Giuseppe è un talento di grande prospettiva sul quale lavoriamo già da tempo. Ha un'intelligenza tattica ed una tecnica fuori dal comune, sempre propositivo e mai un solo atteggiamento sbagliato da quando lo conosco. Anche lui ci dirà nel giro di un paio d'anni se ci siamo costruiti in casa un giocatore di categoria. Lo scorso anno con Empoli, un suo tiro libero ci diede la vittoria, i presupposti ci sono, forza Giuseppe».



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venerdì 12 agosto 2016

SERIE B: Pall. San Michele, messo a segno l'ultimo innesto

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 12/08/2016

Pall. San Michele, messo a segno l'ultimo innesto

L'A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica di aver ingaggiato per la stagione 2016/17 il play/guardia Joshua Giammò che va ad aggiungersi a Fabio Sansone, Giangiacomo De Vincenzo, Alessandro Guagliardi, Ernesto Carrichiello, Federico Saini, Giuseppe Luongo e Giovanni Esposito, completando così il roster biancazzurro. Il regista, classe 1993, alto 193 cm, è nato a Roma ma cresce cestisticamente nel settore giovanile del Teramo Basket prima di far rientro nella sua città e precisamente all'Eurobasket. Il suo primo campionato senior lo disputa nella stagione 2011/12 con la casacca del Club Basket Frascati in Serie C. Le sue prestazioni crescono di stagione in stagione e così prima viene ingaggiato dal Basket Scauri per disputare il campionato di Serie B e poi addirittura dalla Prima Veroli per quello di Serie A2. Non sfigura affatto nella seconda categoria e così nell'estate del 2014 entra nelle mira della Leonessa Brescia che lo tessera come under sempre in A2.
JOSHUA GIAMMO' IN PALLEGGIO
Lo scorso anno è ritornato al Basket Scauri in Serie B con cui ha affrontato la Pallacanestro San Michele. Joshua è un giocatore estroso, che sa attaccare, tirare, palleggiare e difendere, per questo è visto come un jolly che può disimpegnarsi tanto in cabina di regia dove c'è da costruire quanto nello spot di guardia dove invece bisogna concludere.

«Ho scelto Maddaloni perché ho sentito da subito una grande fiducia - ha esordito la neo combo-guard calatina - sia da parte dell'allenatore che da parte della società. Maddaloni inoltre è una società solida con una tifoseria da invidiare. Mi aspetto una bella stagione in quanto si è allestita una bella squadra per la categoria. Daremo il massimo per raggiungere gli obiettivi che sono stati prefissati dalla società - ha concluso Joshua Giammò - e per far entusiasmare il pubblico di Maddaloni».

Il dirigente responsabile del San Michele Maddaloni, Pasquale De Filippo, ha così commentato sull'ultimo ingaggio messo a segno: «Joshua è uno dei talenti emergenti e nonostante la giovane età, ha già una carriera da giocatore navigato e di spessore. Si integra al meglio con De Vincenzo e sarà sicuramente uno dei protagonisti della prossima stagione. Benvenuto Joshua».



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mercoledì 10 agosto 2016

SERIE B: La Pall. San Michele completa il reparto lunghi

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 10/08/2016

La Pall. San Michele completa il reparto lunghi

L'A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica di aver ingaggiato per la stagione 2016/17 l'ala-pivot Giovanni Esposito che va così a completare il reparto lunghi insieme a Federico Saini e Giuseppe Luongo, ed ovviamente ad aggiungersi agli esterni Fabio Sansone, Giangiacomo De Vincenzo, Alessandro Guagliardi ed Ernesto Carrichiello. L'ala-pivot classe 1994, alto 204 cm, è nato a Napoli ma si è formato cestisticamente al Vesuvius Cercola prima di attirare le attenzioni della storica Scavolini Pesaro che decise di puntare sulla sua crescita. Successivamente si trasferisce, per la stagione 2012/13, nel blasonato settore giovanile della Stella Azzurra Roma dove partecipa al campionato Under 19 DNG. L'anno dopo viene ingaggiato dall'Aurora Jesi per disputare il campionato di Serie A2 trovando però poco spazio. Tempo un anno e cambia ancora casacca, indossando questa volta quella del Basket Piombino in Serie B. L'estate scorsa tenta il grande salto venendo aggregato prima alla Juvecaserta per il raduno estivo, e poi alla Virtus Roma per l'inizio del campionato di Serie A2. A fine novembre viene ingaggiato in Serie B dal Globo Isernia esordendo con la sua nuova squadra proprio contro Maddaloni. Insieme ai suoi compagni Sansone e Guagliardi è stato protagonista della salvezza raggiunta dal team molisano. Lungo dalla grande forza fisica, Giovanni rappresenta un'aggiunta non da poco per il pacchetto lunghi biancazzurro che nel pitturato dovrà sgomitare tantissimo.

GIOVANNI ESPOSITO AL TIRO
«Ho scelto Maddaloni per varie ragioni - ha esordito il neo lungo calatino -, tra queste il buon clima che c'è tra la dirigenza, lo staff ed i tifosi che mi è stato riferito e che ho potuto constatare da vicino quando ci ho giocato contro. Ricordo che la tifoseria è molto calorosa, e quest'anno penso che li faremo davvero divertire, faremo tanto per ricambiare il loro sostegno. Per quanto riguarda me, metterò tutto me stesso in questa stagione, sarò a disposizione di coach Monda che conosco da anni ma sempre come avversario ed ovviamente dei compagni di squadra - ha concluso Giovanni Esposito -, e se c'è entusiasmo e positività ancora meglio».

Il dirigente responsabile del San Michele Maddaloni, Pasquale De Filippo, ha così commentato su questo ennesimo ingaggio in vista della prossima stagione: «Giovanni è un elemento di grande sostanza sotto canestro e di grande duttilità, molto motivato e grintoso. Siamo certi che la sua voglia di affermarsi sia l'arma in più che ci tornerà molto utile. Un grosso benvenuto a Giovanni».



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Giovanni Bocciero

lunedì 8 agosto 2016

SERIE B: Sesto colpo di mercato per la Pall. San Michele

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 08/08/2016

Sesto colpo di mercato per la Pall. San Michele

L'A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica di aver ingaggiato per la stagione 2016/17 la guardia Giangiacomo De Vincenzo, soprannominato "Jay Jay", che va così ad aggiungersi agli esterni Fabio Sansone, Alessandro Guagliardi ed Ernesto Carrichhiello, ed ai lunghi Federico Saini e Giuseppe Luongo. L'esterno classe 1994, alto 190 cm, è originario di Campobasso ed è cresciuto cestisticamente al Nuovo Basket Campobasso con il quale nella stagione 2010/11 ha fatto il proprio esordio a livello senior in Serie B appena diciassettenne. Dopo un'altra stagione in Molise cambia casacca per indossare quella dei Roseto Sharks dove fa parte sia della prima squadra in Serie B che della formazione Under 19 impegnata nel campionato DNG. Nell'estate del 2013 viene ingaggiato dal Lanciano Basket, ed oltre a mettersi in gran mostra nel campionato di Serie B sfida la Pallacanestro San Michele.
"JAY JAY" DE VINCENZO IN NAZIONALE 3VS3
La sua crescita ed il suo talento colpiscono proprio la dirigenza biancazzurra che però deve arrendersi di fronte all'offerta della Pallacanestro Trapani che gli permette di giocare in A2. Lo scorso anno ha fatto ritorno in Abruzzo per giocare con l'Amatori Pescara, di nuovo in Serie B, con la quale ha disputato la finale promozione. Guardia eclettica, esplosiva, dagli ottimi fondamentali, è stato addirittura nel giro della Nazionale 3vs3 a sottolineare le sue capacità offensive in generale, e balistiche nello specifico, che sono senz'altro il suo cavallo di battaglia.

«Ho scelto Maddaloni per la sua storia e perché ha sempre creduto in me - ha esordito il neo esterno calatino -, per questo voglio assolutamente ripagare la fiducia riposta. Vogliamo fare bene per non deludere la città, che come ricordo, è molto calorosa nei confronti dei colori cittadini. Daremo il massimo per riempire ancor di più il palazzetto - ha concluso "Jay Jay" De Vincenzo - così da divertirci tutti, insieme, verso uno stesso obiettivo».

Sul sesto innesto messo a segno dal San Michele Maddaloni ha così commentato il dirigente responsabile Pasquale De Filippo: «Giangiacomo è un ragazzo che seguivamo da tempo e già due anni fa era stato ad un passo dal venire a giocare per noi. Ha già fatto tante cose buone in questa categoria e sono certo che ci ripagherà alla grande. Benvenuto "Jay Jay"».



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Giovanni Bocciero

venerdì 5 agosto 2016

GIOVANILI: Pall. San Michele e Polisportiva Albanova insieme

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 05/08/2016

Pall. San Michele e Polisportiva Albanova insieme

Continua a crescere il mondo della Pallacanestro San Michele Maddaloni che vede affiliarsi a se, dopo la Drengot Basket Aversa e la Virtus Sinuessa Mondragone delle scorse stagioni, anche la Polisportiva Albanova di Casal di Principe. 

«La nascita di questa collaborazione - ha esordito il responsabile della Polisportiva Albanova, Michele Cioppa - la si deve innanzitutto alla lunga amicizia che lega me al responsabile tecnico del San Michele, Giovanni Monda. Con il suo ritorno a Maddaloni abbiamo iniziato a parlare di questa sinergia e adesso i tempi sono maturi perché si concretizzi. Per noi Maddaloni è una piazza molto importante di tutta la provincia casertana e dell'intera regione campana. Proprio per questo la collaborazione prevede che i nostri migliori ragazzi possano misurarsi in campionati di Eccellenza tramite Maddaloni. L'obiettivo che ci siamo prefissati con Monda ma anche con il dirigente responsabile Pasquale De Filippo è quello di coltivarci dei futuri campioncini in casa cercando di raggiungere i più alti risultati possibili. Questa sinergia ci permetterà anche di scambiarci alcuni atleti, soprattutto nelle categorie più piccole come l'Under 13 o l'Under 14, perché finché non si raggiunge una certa età è difficile capire quali siano realmente le potenziali dei singoli ragazzi. Inoltre, sarà attivata anche una collaborazione a livello tecnico - ha concluso il responsabile della Polisportiva Albanova - che ci permetta di crescere tutti quanti insieme».

In merito a questa sinergia questo è stato il commento del deus ex machina della Pallacanestro San Michele Maddaloni, Pasquale De Filippo: «Già quest'anno la partnership con la Polisportiva Albanova, condotta dall'impareggiabile Michele Cioppa, ha prodotto risultati straordinari conseguiti con i gruppi Under 13 ed Under 14. Questa collaborazione è solo l'ennesima dimostrazione di come concretamente e non a chiacchiere, siamo abituati a costruire un percorso comune con altre società. Siamo felici di quest'ulteriore passo, consapevoli che siamo sono all'inizio. Forza Maddaloni, forza Drengot, forza Sinuessa e forza Albanova».



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martedì 2 agosto 2016

SERIE B: Pall. San Michele, ecco il quinto volto nuovo

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 02/08/2016

Pall. San Michele, ecco il quinto volto nuovo

L'A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica di aver ingaggiato per la stagione 2016/17 la guardia-ala Ernesto Carrichiello, che va così ad aggiungersi ad Alessandro Guagliardi, Fabio Sansone, Federico Saini e Giuseppe Luongo. L'esterno classe 1984, alto 195 cm, è nato a Pozzuoli ed è cresciuto cestisticamente tra la sua città e Napoli. A diciannove anni, infatti, disputa il campionato di Serie C alla Fortitudo Pozzuoli ed è contemporaneamente aggregato al Basket Napoli in Serie A1 dove colleziona sette presenze prima di trasferirsi per la stagione 2004/05 alla Virtus Catania in Serie B2. L'anno dopo viene ingaggiato dall'ambizioso Ruvo di Puglia per poi passare alla Pallacanestro Melfi. Nella stagione 2007/08 fa ritorno a casa per giocare con la Dicearchia Pozzuoli, e in questi quattro anni di B2 si è fatto ammirare dal pubblico maddalonese perché ha sfidato ripetutamente l'Artus. Dalla stagione 2008/2009 sino alla stagione 2012/2013 ha militato sempre in Serie B2 nelle società SBA Arezzo, Basket Ravenna, Ambrosia Bisceglie e Cestistica Bernalda esclusa una parentesi con il Potenza '84 in B1. Nel 2013/14 ha indossato la casacca della Dynamic Venafro incrociando per la prima volta da avversario il San Michele, prima di ritornare in Campania dove nelle ultime due annate ha giocato alla Cesarano Scafati con cui nel 2015 ha vinto il campionato di Serie C e l'anno scorso ha disputato la Serie B. Ernesto è un giocatore a tutto tondo, che sa far canestro in tanti modi diversi e che in campo scende sempre con tantissima grinta.

ERNESTO CARRICHIELLO CON LA CASACCA DELLO SCAFATI
«Arrivo a Maddaloni con la maturità giusta - ha esordito il neo esterno calatino -, questa è una piazza importante e per me è una grande chance. Inoltre arrivo con le motivazioni giuste per fare un buon anno. Ho giocato contro Maddaloni, lo ricordo bene. È un pubblico molto caldo e questo mi carica tantissimo. Non vedo l'ora - ha concluso Ernesto Carrichiello - di cominciare quest'avventura».

Sul quinto volto nuovo del San Michele Maddaloni ha così commentato il dirigente responsabile Pasquale De Filippo: «Ernesto è l'elemento di esperienza e di caratura assoluta che contraddistinguerà il nostro roster quest'anno. Ci aspettiamo tanto da lui, con la speranza di averlo a lungo con noi e che possa diventare il beniamino del nostro pubblico. Benvenuto Ernesto».



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venerdì 29 luglio 2016

SERIE B: La Pall. San Michele cala il poker con un ritorno

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 29/07/2016

La Pall. San Michele cala il poker con un ritorno

L'A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica di aver ingaggiato per la stagione 2016/17 l'ala-pivot Giuseppe Luongo, che va così ad aggiungersi ad Alessandro Guagliardi, Fabio Sansone e Federico Saini. Per il lungo classe 1991, alto 198 cm e nativo di Napoli, si tratta di un gradito ritorno all'ombra delle "Due Torri" dopo la stagione 2012/13 che lo vide grande protagonista con la casacca biancazzurra indosso. Cresciuto nelle giovanili del ViviBasket Napoli con parentesi alla Partenope Napoli in Serie C prima e al Napoli Basketball in Serie B poi. Successivamente nella stagione 2011/12 prima è a Bisceglie in Serie B e poi a Benevento in Serie C, mentre nel 2012/13 inizia ad Airola in Serie C per poi concludere con la promozione in Serie B a Maddaloni. Nell'estate del 2013 viene ingaggiato dalla Virtus Pozzuoli in Serie C dove vi rimane per due anni. Nell'ultima stagione ha vestito la maglia dell'Angri Pallacanestro in Serie C Silver. Giuseppe è un giocatore solido, un combattente, un lungo atipico e dinamico che da il meglio di se quando può correre in campo aperto. In difesa è un guerriero che emerge grazie alla sua fisicità.

GIUSEPPE LUONGO ALL'ANGRI PALLACANESTRO
«Di Maddaloni ho ricordi fantastici - ha esordito il neo lungo calatino -. La vittoria di quel campionato di Serie C fu l'esaltazione di un magnifico contesto, fatto di giocatori, staff, tifosi ed appassionati, che insieme diedero il proprio contributo per raggiungere quel risultato. Speravo di tornare un giorno, ed ora che è successo, posso difendere in campo questa maglia. Considerando il roster che sta nascendo, di giocatori giovani e motivati, sono certo che affronteremo con il massimo impegno ed entusiasmo il prossimo campionato ed il nostro pubblico, che non vedo l'ora di riabbracciare - ha concluso Giuseppe Luongo -, sarà la nostra marcia in più».

Sul quarto tassello del puzzle per il San Michele Maddaloni, il dirigente responsabile Pasquale De Filippo ha così commentato: «Giuseppe è un graditissimo ritorno che apprezzeremo tanto per lo spirito e la grinta che mette in campo ogni attimo di ogni sua partita. Benvenuto Giuseppe e in bocca al lupo per questo campionato».



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venerdì 22 luglio 2016

SERIE B: La Pall. San Michele fa tris in sede di mercato

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 22/07/2016

La Pall. San Michele fa tris in sede di mercato 

L'A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica il terzo volto nuovo per la stagione 2016/17 dopoAlessandro Guagliardi e Fabio Sansone, e si tratta dell'ala grande Federico Saini. Il lungo classe 1992, alto 200 cm, è nato a Monza ma è originario di Villasanta (MB) dove ha mosso i primi passi a livello cestistico nella locale Team 86 Villasanta con cui appena diciottenne venne aggregato alla prima squadra militante in Serie D. Nel 2010 il grande salto all'Olimpia Milano che lo seguiva da tempo e che lo ha fatto esordire in Serie A nel match contro Cremona. Tempo un anno, però, e ritorna al Team 86 Villasanta per concludere gli studi, un'aspetto ritenuto molto importante da Federico che ha sempre rifiutato di allontanarsi da casa. Nell'estate del 2012 è stato ingaggiato dalla Sangiorgese Basket disputando due campionati di Serie B con annessi playoff, mentre nel 2014 c'è stato il passaggio alla Pallacanestro Bernareggio con cui ha giocato prima la DNC e poi la Serie C Gold lombarda in virtù della riforma dell'ultima stagione. L'estate scorsa ha inoltre preso parte al ritiro precampionato della stessa Milano agli ordini di coach Repesa. Federico fa dell'atletismo il suo cavallo di battaglia, potendo contare su di un fisico pazzesco che gli permette di toccare altezze incredibili rendendo il suo gioco particolarmente spettacolare ed intenso.

FEDERICO SAINI MENTRE DIFENDE NEL RITIRO CON MILANO
«Voglio ringraziare innanzitutto la società per la fiducia che ha dimostrato nei miei confronti - ha esordito il neo lungo calatino -, perché pur non conoscendomi di persona mi hanno fatto capire che sarò un giocatore importante per la squadra. Per me sarà tutto nuovo, dall'ambiente ai compagni al campionato, di cui non conosco praticamente nulla se non qualche giocatore ma per sentito dire. Anche e soprattutto per questo non vedo l'ora di iniziare questa avventura che mi permetterà di misurarmi - ha concluso Federico Saini - in un contesto totalmente nuovo ed in una città come Maddaloni».

Sul terzo acquisto del San Michele Maddaloni il dirigente responsabile Pasquale De Filippo ha dichiarato: «Da più parti si complimentano con noi per aver preso Federico che molti definiscono un "nerobianco" per evidenziare le straordinarie doti atletiche che possiede. Sono certo che, messo nelle condizioni ideali, potrà rappresentare uno dei protagonisti della nostra stagione. Un grosso in bocca al lupo a Federico».



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