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venerdì 27 maggio 2016

Juvecaserta, per la cessione del titolo attenzione a Verona

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 28/05/2016

LEGA A. Patron Raffaele Iavazzi ha lodato l’iniziativa dell’associazione dei tifosi
Juvecaserta, per la cessione del titolo attenzione a Verona

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Presso lo store della Juvecaserta si è tenuta la conferenza stampa dell'associazione “Io sto con la JC” alla presenza del patron Raffaele Iavazzi, che con il suo intervento ha sottolineato che «ringrazio tutti voi perché vi state distinguendo come i tifosi del fare, piuttosto che quelli del dire che purtroppo qui a Caserta abbondano. Chiunque avrà la presidenza della società, sarà fortunato ad avervi vicino perché io purtroppo sono stato da solo per diversi anni. Voi ci state mettendo la faccia e vi fa tanto onore. È un messaggio importante quello che state lanciando. Qualsiasi cifra raccoglierete sarà preziosa. È un lavoro lodevole il vostro, che servirà per pesare la provincia».
Il presidente dell'associazione, Alfonso Tramontano, ha ribadito che «questo nostro progetto non è assolutamente una costola della Juvecaserta, ma rappresenta la volontà di noi tifosi che la squadra non scompaia. Tutto il ricavato, che sarà girato alla società che ne farà l'uso che ritiene più opportuno, sarà restituito a tutti i soci nel momento in cui, speriamo che non accada, non dovessimo raggiungere il nostro scopo. Per quanto riguarda il territorio poi, i politici sono stati furbi a proporsi per delle iniziative prima che noi nascessimo. Adesso non abbiamo ricevuto l’adesione di nessuno di loro».
«Ribadisco che - ha rincalzato il patron bianconero - sono disponibile a rimanere con una piccola quota, o addirittura a cedere tutto il 100% della società. Il mio interesse, però, è quello che la squadra resti a giocare qui a Caserta. E quindi chiunque vuole subentrarmi per poi vendersi il titolo, anticipo che a quel punto sarò io stesso a vendere. Inoltre, non capisco perché interessa quanto sia la somma esatta dei debiti della Juvecaserta. Tutto il pregresso è una mia responsabilità, è un mio problema. L'unica cosa che si deve cercare ora è il milione e mezzo per fare il campionato perché io garantirò l'iscrizione al campionato, e lunedì già saranno depositati i documenti necessari in lega».
«C'è una trattativa e c'è l'interesse degli acquirenti - ha confermato il socio fondatore dell’associazione Alfredo Scauzillo -, che certifico essere dei professionisti seri. Ho provveduto io stesso a inviare tutta la documentazione che adesso stanno esaminando. Garantisco sulla loro serietà, ma il tempo è stretto e dobbiamo fare tutto con la massima velocità». A tal proposito patron Iavazzi ha ribadito che «voglio vedere un pre-contratto, e non mi accontento della trattativa a parole. Sono anche disposto a restare con loro che facciano da sponsor, possibilmente consistente, e trattare la cessione della società l'estate prossima, magari dopo che hanno sperimentato per un anno la situazione. In questo modo, almeno, darebbero la possibilità alla squadra di vivere per un altro anno».
Negli scorsi giorni si è vociferato dell’interesse per il titolo casertano da parte di alcune compagini vogliose di disputare la Serie A. Le società interessate, stando ai rumors, sarebbero Siena, Treviso e Bologna sponda Virtus. A tal proposito ha parlato direttamente il patron bianconero Raffaele Iavazzi, che ha confermato di avere avuto effettivamente due richieste senza però rivelare da chi siano arrivate. E allora se non lo si può sapere dal diretto interessato, bisogna fare “m'ama non m'ama” per restringere quantomeno il campo. Escludiamo a priori la Mens Sana Siena, che in stagione già ha avuto problemi economici piuttosto seri. Una fonte vicina alla franchigia ha smentito seccamente la trattativa. Nemmeno la Virtus Bologna avrebbe interesse ad acquistare il titolo, dato che vi sarebbe un buco da ripianare anche se smentito dalla società. E poi piuttosto le V Nere sperano nel fallimento della Juvecaserta così da poter essere ripescati. Altrettanto non vi sono conferme da Treviso, dove la formazione veneta è ancora in corsa per la promozione e almeno per il momento non avrebbe particolare interesse. Sotto traccia vi sarebbe invece la volontà di acquistare il titolo sportivo casertano da parte della Scaligera Verona, che dopo la stagione piuttosto fallimentare potrebbe decidere di fare il salto di categoria in questo modo.

sabato 13 dicembre 2014

Juvecaserta, Markovski certo: «Non dobbiamo tirarci indietro»

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/12/2014

JUVECASERTA. Tiene sempre banco il mercato in cui saranno fatte scelte dettate dalla convenienza
Markovski certo: «Non dobbiamo tirarci indietro»

CASERTA. «Io cerco di isolarmi e pensare al mio lavoro perché non voglio essere preoccupato del resto». Queste le parole d’esordio di coach Zare Markovski in conferenza stampa, che poi ha proseguito dicendo: «se cominci a pensare alla sconfitta, alla classifica e a chi affronterò nelle prossime gare ti porta a rendere di meno. Quindi mi concentro quotidianamente su ciò che bisogna fare».
In vista della proibitiva trasferta di Milano il tecnico macedone ha dichiarato: «a prescindere da chi c’è dall’altra parte, noi dobbiamo dare il meglio. Non dobbiamo tirarci indietro nemmeno contro Milano. Il risultato è abbastanza scontato per l’opinione pubblica, ma per noi questa sarà una gara da Eurolega, sarà una vera sfida sportiva. Non credo ai miracoli, ma dobbiamo cercare di esprimerci al 100% per limitare i nostri avversari quanto più riusciremo. Se capiterà l’occasione dobbiamo essere bravi a coglierla, non come fatto nelle gare precedenti. Oltre che da noi, naturalmente, tanto dipenderà anche da cosa faranno i nostri avversari».
Il trainer bianconero non ha potuto sottrarsi alle domande sul mercato: «adesso sono incaricato anche del mercato, ma vista la situazione più che altro devo valutare le offerte che ci arrivano. È un lavoro societario che ha perso una pedina, ma che comunque ha dei punti di riferimento come il presidente Carlo Barbagallo e me. Non posso tirarmi indietro in questa situazione. Bisogna operare in fretta, nel smontare e costruire una squadra in modo tale da migliorare il roster attuale. Frank Gaines non ha rescisso e partirà con la squadra anche se tutto può cambiare velocemente. Tutti sono sul mercato ma tanto dipenderà da ciò che riusciremo a fare. La squadra è da ricostruire, ma non con un’aspirina per il mal di testa, almeno abbiamo bisogno di prendere un antibiotico. In questa situazione ogni euro risparmiato è un euro guadagnato, anche se non mi è stato imposto un budget e nemmeno l'ho chiesto, ma valuteremo tutto».
L’allenatore ha poi analizzato il momento attuale e alcuni aspetti del gioco: «la squadra sta continuando a lavorare, anche se ieri (giovedì, ndr) abbiamo dovuto fare a meno degli under impegnati a Latina e di Marco Mordente e Andrea Michelori assenti per acciacchi fisici. Le venti palle perse non sono dovute all’amalgama della squadra, ma più che altro ai giocatori in se. Abbiamo analizzato proprio questo dato con i ragazzi in sessione video. In difesa invece, effettivamente riusciamo a tenere per i primi 10” o 15”, ma poi ci distraiamo perdendo concentrazione. Per questo faccio una grande quantità di sostituzioni cercando di avere sempre alta l’intensità».
Infine, coach Markovski ha cercato di rianimare l’ambiente: «certamente non è stato piacevole vedere ciò che è successo fuori al PalaMaggiò lunedì. Bisogna che l'ambiente si rassereni, anche se la paura maggiore è la classifica attuale. Cercheremo di recuperare tutto l’affetto del palazzetto sul campo, perché sinceramente la squadra lavora bene anche se ci sono dei giocatori che purtroppo hanno delle difficoltà a trovarsi in questo campionato per tanti fattori. Per questo, per quanto ci sarà possibile, rimoderneremo il roster, partendo da un tessuto forte e vitale».

sabato 19 luglio 2014

Juvecaserta, Barbagallo: «Notiamo più interesse intorno a noi»

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 19/07/2014

JUVECASERTA. Il presidente bianconero sottolinea che non bisogna certo difendere i campi Nike dai marziani
Barbagallo: «Notiamo più interesse intorno a noi»

Giovanni Bocciero

CASERTA. «Grazie alla famiglia Pallante perché continua a credere nel nostro progetto, e grazie al dottor Cerbone, che prima di tutto è nostro tifoso, perché con Acqua Santagata hanno deciso di legare il proprio marchio alla Juvecaserta». Queste le prime parole del presidente bianconero Carlo Barbagallo ad inaugurare la stagione 2014/15 della società di Pezza delle Noci, con la conferenza stampa tenutasi ieri pomeriggio presso la sala clinic del PalaMaggiò.
IL PRESIDENTE BARBAGALLO TRA PALLANTE (A SINISTRA) E CERBONE

«Il nostro pensiero, mio e di Lello Iavazzi - ha continuato il presidente bianconero - è quello di essere felici nel vedere un aumentato interesse per la Juvecaserta, con il territorio che sta iniziando a rispondere molto positivamente, e che oltre a Pasta Reggia e Acqua Santagata presto vedrà aggiungersi altri marchi e aziende al nostro pool di sponsor».

Il presidente della Juvecaserta dopo aver fatto un rapido excursus sugli sponsor, cedendo al parola ad Attilio Pallante, in rappresentanza di Pasta Reggia, e Giuseppe Cerbone, in qualità di direttore generale Ferrarelle, ha anche ribadito che «a noi serve sempre la risposta del territorio, in modo che io è Iavazzi, azionista di maggioranza, non ci dobbiamo sobbarcare oltre il 50% delle spese gestionali. Inoltre, rispetto alla stagione scorsa, siamo riusciti a raccogliere già di più in termini economici, e questo significa che il lavoro che abbiamo iniziato a fare sta portando decisamente i suoi frutti».
Ci si è poi focalizzati sul lancio della campagna abbonamenti, di certo un aspetto importante della conferenza stampa. «Da quest’anno c’è una novità per i biglietti under, infatti si pagherà dai 6 anni in su, adeguandoci a tutti gli altri campi della massima serie visto che fino allo scorso campionato facevamo pagare dall’età di 12 anni a salire. Inoltre, per quel che riguarda la ridistribuzione dei settori, le curve assorbiranno il parterre subito dietro i canestri e anche perte degli anelli laterali. Saranno previsti - ha continuato il presidente Barbagallo - posti vip che prevedono l'ospitalità durante i match, eventi speciali insieme ai giocatori che già abbiamo programmato durante l'anno, posti numerati per il parcheggio e poltroncina a bordo campo».
I costi dell’abbonamento nello specifico saranno di 2500  euro parterre vip, 700 parterre centrale, 500 parterre, 275 tribuna Pasta Reggia, 200 tribuna numerata e 100 per le curve. Per quel che riguarda l’abbonamento ridotto i prezzi scendono a 595 euro parterre centrale, 425 parterre, 233,75 tribuna Pasta Reggia, 170 tribuna numerata e 85 per le curve. Per gli under 18 invece, 420 euro parterre centrale, 300 parterre, 165 tribuna Pasta Reggia, 120 tribuna numerata e 60 per le curve. Il singolo biglietto potrà essere acquistato al costo di 60 euro per il parterre centrale, 45 parterre, 25 tribuna Pasta Reggia, 20 tribuna numerata e 10 per le curve. «Gli abbonamenti possono essere sottoscritti online oppure - ha specificato Carlo Barbagallo - tramite un paio di punti vendita, tra i quali la Ticketteria, presenti direttamente in città».
La parola è poi passata al responsabile marketing della Juvecaserta, Giulio Lippi, che ha specificato come «per l’abbonamento sarà possibile anche rateizzare la somma, tramite Ubi Banca Popolare di Ancona, che sarà un nuovo sponsor della società. Ci saranno delle agevolazioni per tutti i tifosi tramite l'istituto bancario che vuole radicarsi sul territorio casertano. Inoltre, è previsto un vero e proprio piano di membership, che nel calcio, soprattutto le società più strutturate, è già abbastanza avanzato. Per questo attraverso eventi, diretti o indiretti della Juvecaserta, si potrà diventare un membro Classic, Donatore o Supporter al rispettivo costo di 100, 200 o 500 euro. Nelle prossime settimane saranno spiegate meglio nel dettaglio le tante attività che la società ha intenzione di fare, come riproporre il JC Wall, questa volta proprio materialmente all’interno del PalaMaggiò, dove ogni tifoso vedrà scritto il proprio nome».
Infine, non poteva mancare un passaggio sulla questione dei campetti Nike, divenuta oramai di dominio pubblico. «Bisogna capire se la Juvecaserta la si ama o la si odia - ha smorzato il presidente Barbagallo -. Noi cerchiamo di offrire un servizio alla collettività, e per me questa è una questione davvero futile. Da quando abbiamo avuto l'autorizzazione del PalaDonBosco, dove sottolineo pagheremo l’utilizzo, abbiamo avuto continuamente i bastoni tra le ruote». Anche il presidente della Fip provinciale, Luigi Zampella, ha scritto una lettera di pugno suo contro la possibile gestione dei campi Nike da parte della Juvecaserta. Ed è arrivata la risposta di Barbagallo: «il presidente Zampella non poteva firmare una lettere di quel genere per la posizione che ricopre. Per questo ne sto già parlando con il presidente Fip Gianni Petrucci. Se tutte le associazioni, le fondazioni, le federazioni vogliono fare un progetto di questa portata, noi siamo anche disposti a sederci ad un tavolo insieme a tutti, ma pubblicamente. Noi comunque andiamo avanti per la nostra strada fissandoci degli obiettivi. Ribadisco, per me non c'è assolutamente nulla di cui parlare. Mi spiace soltanto che a lungo a dare, tutti questi episodi negativi, possono far passare la voglia sia a me che a Iavazzi, e questo può far scomparire la Juvecaserta».

giovedì 3 febbraio 2011

Conferenza stampa Progetto Calcio

Lunedì 31 gennaio ho presenziato, nelle vesti di giornalista pubblicista del Corriere di Caserta e addetto stampa della Polisport Acef, alla conferenza stampa del nuovo progetto calcio della suddetta società maddalonese, tenutasi presso la sala Buffardi - Città di Maddaloni della Fondazione Villaggio dei Ragazzi 'don Salvatore d'Angelo'. Ad un'ora circa dalla chiusura del calciomercato, proprio mentre la sessione invernale stava chiudendo, si apriva questo progetto calcistico per la Polisport, che ha accorpato lo Sporting Maddaloni, supportandola dal punto di vista organizzativo. Lo Sporting ha la prima squadra, militante in Terza categoria, oltre ad un settore giovanile che comprende le categorie Esordienti e Pulcini, ed una scuola calcio, di cui tanti ragazzini erano presenti alla conferenza nel classico abbigliamento sportivo, ovvero tuta e scarpette di ginnastica, accompagnati dai loro genitori.