mercoledì 18 gennaio 2012

Trasmissione Radiofonica "Cestisticamente Parlando" del 17/01/2012

DA "CESTISTICAMENTE PARLANDO" SU RADIO PRIMA RETE DEL 17/01/2012

Terza puntata del programma pre-serale "Cestisticamente Parlando", in onda su Radio Prima Rete (fm 95.00 o in streaming su radioprimarete.it), e condotto da Giovanni Bocciero e dal direttore Antonio Gazzillo. Si è tanto discusso sulla JuveCaserta che nel turno infrasettimanale era riuscita, seppur soffrendo, a battera al Pala Maggiò l'ostica Biella; mentre nell'impegno domenicale era stata spazzata via sul parquet di Sassari, senza provare minimamente a giocare, tanto che coach Pino Sacripanti ha chiesto pubblicamente scusa, soprattutto a tutti i tifosi bianconeri, ritenendo appunto che la prova in terra sarda è stato un qualcosa da dimenticare al più presto.

Prima d'inoltrarci sull'argomento JuveCaserta, però, come è solito da scaletta del programma, tanto spazio al basket minore della provincia, dai risultati delle compagini di Serie C Regionale Maschile a quelle della Serie B d'Eccellenza Femminile, passando per la Serie D e la Promozione Maschile.
Ospite telefonico per l'occasione, il capitano nonchè dirigente del Nuovo Basket Marcianise, ovvero Danilo Russo, che è così intervenuto: "Dopo che avevavmo chiuso un 2011 con due sconfitte, che non ci avevano affatto soddisfatto, abbiamo iniziato questo 2012 con una vittoria, meritata, in quel di Maddaloni contro la Polisport di coach Razzano. La partita ci ha visto sin dalle prime battute andare in vantaggio, e seppur non è che avessimo avuto vita facile, alla fine siamo comunque riusciti a chiudere il match a nostro favore, con un bel vantaggio. La capoclassifica Capua è effettivamente partita un pò in sordina, dovendo comunque inserire nel proprio telaio due giocatori, forse di altra categoria, come Miele e Lieto. Una volta che però i due giocatori hanno assimilato quello che era l'ambiente, e soprattutto gli schemi di coach Pappacena, il Capua si è inesorabilmente messa in testa alla classifica. Noi cerchermo di lottare per acciuffare uno dei quattro posti che garantiscono l'accesso ai play-off, giocandosi poi lì le nostre carte. Abbiamo, come Nuovo Basket Marcianise, un obiettivo, ovvero quello di ricreare una struttura simile a quella di alcuni anni fa del Mareca. In pratica stiamo cercando di inglobare in un discorso cestistico diverse società di Marcianise, di Capodrise e di Portico di Caserta, società satelliti che ci forniscono anche dei gruppi giovanili e soprattutto di minibasket, e allo stesso tempo stiamo cercando di allargarci per far entrare in questo discorso anche formazioni di Recale e di San Marco Evangelista. Non è facile, perchè innanzitutto non si hanno a disposizione i necessari fondi economici, e poi spesso dobbiamo sobbarcarsi spese a cui non dovremmo provvedere noi, come la messa a regola della palestra del Liceo Scientifico Gemma, che oltretutto, con delle nostre spese, è tutt'oggi diviso l'utilizzo con altre società. Il discorso delle strutture poi, è un discorso ampio, che dovrà essere ben affrontato. Certo è che, noi, come società, cerchiamo di far gravare il meno possibile tutto ciò sulle famiglie dei ragazzi, e su questo possiamo ritenerci come una, se non l'unica società, che ha delle quote mensili davvero bassissime in tutta la provincia".

Pino Pasquariello
Per l'argomento inerente alla JuveCaserta, invece, è intervenuto il giornalista di Sabato non solo Sport, Pino Pasquariello, e questo è ciò che è stato estrapolato: "Sicuramente si dovrà evitare di rivedere una Juve come quella vista a Sassari. Purtroppo però dobbiamo anche essere obiettivi, e avere una panchina corta di certo non aiuta. Alle vittorie contro Siena e Milano, io personalmente non mi sono particolarmente gasato, come non mi deprimo in questo attuale momento di crisi della squadra di Sacripanti. Diciamo che Caserta è una piazza che purtroppo tanto ti porta in alto quando vinci una gara importante, o comunque fai una bella striscia di vittorie, tanto invece ti butta in basso quando fai una serie di sconfitte. In un certo senso, devo dire di essere contento che non andremo a fare le Finale Eight, anche perchè così ci evitiamo di sobbarcarci la trasferta sino a Torino, e soprattutto recupereremo un pò di energie, che ora come ora ci servono come il pane. Purtroppo non possiamo avere i giocatori al 100% per tutta la stagione, e un calo fisiologioco prima o poi lo si doveva aspettare. Insomma, Collins era partito davvero alla grande, e adesso sta accusando un pò le fatiche, ma visto che dopo la brutta prestazione con Montegranaro, ha poi fatto seguito la bellissima prova contro Biella, chissà che a l'altrettante brutta prestazione di Sassari non faccia seguito un'ottima prova contro Treviso. L'unico che si sta mantenendo costante è Smith, autore di un'altra prova da doppia-doppia. Purtroppo è anche vero che all'asse Collins-Smith-Stipanovic, che avevano fatto le fortune della Juve ad inizio anno è venuto a mancare il croato, che ancora non ha recuperato almeglio. Stesso discorso potremmo farlo per Righetti, giocatore che si stava rivelando più che appropriato per il gioco di coach Sacripanti, e che purtroppo è venuto meno, e forse neanche a Treviso sarà della partita. Sinceramente, più che buttarlo nella mischia, a costo di fargli avere una ricaduta, io lo manterrei fuori dal campo per un altropò, giusto per 'precauzione', così da averlo prontissimo per il prossimo match, sfruttando anche la pausa per la Coppa. Su Bell, che dire, bisogna aspettare. Lui èun giocatore esperto, che forse coach Sacripanti ha voluto anche per utilizzarlo in cabina di regia e far rifiatare Collins, ma è giunto qui a Caserta con uno stato di forma davvero precario, per questo bisogna aspettare che si rimetta, e soprattutto con alcuni problemi personali, visto che ha divorziato dalla moglie. La qualità del giocatore non si discute, bisogna solo aspettarlo, anche perchè di Rose, che poi sappiamo tutti che fine ha fatto, si diceva e soprattutto si sono viste ottime cose in precampionato. Quindi non corriamo subito a dare giudizi".

Appuntamento a sabato, con la diretta di Benetton Treviso-JuveCaserta, sempre e solo sulle frequenze di Radio Prima Rete (fm 95.00 o in streaming su radioprimarete.it), mentre per il rotocalco "Cestisticamente Parlando" appuntamento alla prossima settimana, fissato per martedì 24 gennaio sempre dalle 19.00 alle 20.30.

lunedì 16 gennaio 2012

La Cover Royal Bingo Maddaloni riprende la sua marcia contro Scafati

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE MADDALONI 16/01/2012

La Cover Royal Bingo Maddaloni riprende la sua marcia contro Scafati

La Cover Royal Bingo Maddaloni riprende da dove aveva lasciato, e vince tra le mura amiche contro uno Scafati che per oltre metà partita aveva addirittura assaporato l’idea di poter realizzare il colpaccio. Sia da una parte che dall’altra c’erano delle defezioni, che hanno causato l’utilizzo di giocatori part-time, come Di Lauro e Chiavazzo, o addirittura a referto per onor di firma, come Loggia.

L’inizio di gara è un botta e risposta in cui capitan Nino Garofalo e Njegos Visnjic si mettono all’opera, fissando il punteggio sul 7-8 al 5’. Gli scafatesi sfruttano l’imprecisione al tiro del Maddaloni per portarsi in vantaggio. All’8 gli ospiti potevano godere di sette lunghezze (10-17) di vantaggio, su cui coach Roberto Castaldo ha voluto riflettere chiamando il time-out. Prima Visnjic e poi Luciano Rusciano hanno realizzato due giochi da tre punti, beccandosi i doveroso applausi del pubblico, piuttosto partecipe.

Il secondo quarto si apre con una tabellata dello Scafati, mentre a Visnjic una precisa tripla viene sputata letteralmente dal ferro, creando un pò di malumore sugli spalti per la sfortuna. Lo stesso pubblico ha alzato l’incitamento quando dall’angolo Davide Ferrante ha fatto registrare i primi punti a referto. I secondi 10’ sono stati decisamente più nervosi, come nel caso in cui a coach Monteleone è stato fischiato il tecnico per proteste. I liberi trasformati da Ferrante e il piazzato di Visnjic hanno fatto sì che al 15’ i calatini inseguissero di una sola lunghezza (24-25). Ancora la guardia di Villaricca ha bombardato il canestro avversario, rispondendo colpo su colpo agli avversari, e quando il duo Visnjic- Rusciano è stato autore del gioco alto- basso, i biancoblu hanno messo la freccia (30-28). Lo Scafati ha però smorzato l’entusiasmo, riuscendo comunque a chiudere col naso avanti al primo tempo.

Lo Scafati parte forte anche ad inizio secondo tempo. Ferrante e Visnjic, però, in area pitturata firmano nuovamente il loro tabellino, ma ancora gli abili ospiti riuscivano al 23’ a portarsi in vantaggio sul punteggio di 38-46. Capitan Garofalo ha cercato di dare la scossa ai suoi, ma gli scafatesi, senz’altro galvanizzati dalla propria performance, hanno addirittura raggiunto la doppia cifra di vantaggio al 25’ (40-51). Con lo svantaggio acquisito, nei giocatori del Maddaloni è scattata la molla, un incentivo composto da rabbia, motivazione, voglia di vincere, e chi ne ha più ne metta. Massimo Del Prete dai 6,75 e poi in zig-zag in penetrazione, e Visnjic col gioco da tre punti e con alcuni appoggi frutto di una circolazione di palla finalmente attiva, hanno permesso ai ragazzi di coach Castaldo di accorciare dalle tredici alle sole tre lunghezze di svantaggio al termine della terza frazione di gioco.

Nell’ultimo quarto, si è visto Francesco Chiavazzo segnare in back-door, seguito dal facile appoggio di Garofalo e dall’1vs1 andato a buon fine di Rusciano, che hanno concesso ai padroni di casa di portarsi in vantaggio sul 58-55. Lo Scafati ha cercato di restare in partita, ma quando Rusciano col piede perno e Ferrante da tre hanno punito la difesa avversaria, coach Monteleone è corso ai ripari chiamando time-out (34’). Il preludio alla vittoria finale è arrivato poco dopo, con i vari Chiavazzo, Rusciano e Del Prete, che hanno confezionato la ‘doppia v’, facendo rimarcare nel finale la maggior forza del Maddaloni.

Cover Royal Bingo Maddaloni- Pro Loco Scafati 79- 67
Parziali: 15- 20; 34- 35; 52- 55.
Maddaloni: Bove D. n.e., Del Prete 5, Di Somma n.e., Bove A. 3, Visnjic 26, Di Lorenzo D. n.e., Carangelo n.e., Garofalo 7, Rusciano 15, Chiavazzo 5, D’Isep, Ferrante 18, All. Castaldo, Ass. All. Oliva, Ass. All. Dandolo.
Scafati: Di Lauro 13, Ranieri 1, Catapano 17, Daviducci n.e., Loggia n.e., Esposito, Cirillo, Malpede 21, Tredici 9, Vaccaro 2, Sicignano 4, Pagano, All. Monteleone, Ass. All. Tufano.
Arbitri: Bartolomeo Puzio di Afragola (NA) e Giuseppe Ambrosino di Arzano (NA).
Note: 750 spettatori circa. Falli tecnici a Monteleone (14’), D’Isep (19’), Del Prete (38’). Usciti per 5 falli Rusciano (39’).      



Giovanni Bocciero
Addetto Stampa
Pall. San Michele

sabato 14 gennaio 2012

Bove: "Una vittoria importante per noi"

SPECIALE COPPA ITALIA DA PAG.34 DI CRONACHE DI CASERTA DEL 14/01/2012

Bove: "Una vittoria importante per noi"
Ha detto: "Da agosto abbiamo avuto un netto miglioramento dimostrando di lottare in ogni gara"

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Il protagonista della finalissima, per i colori biancoblu, è stato Antonio Bove, che è riuscito ad estrarre dal cilindro un coniglio importantissimo:
“Diciamo che effettivamente era una partita importante, dove non si poteva sbagliare nulla, restando sempre concentrati. L’infortunio mi ha bloccato nelle ultime partite, non facendomi esprimere al massimo, ma l’importante era, appunto, restare sempre ben concentrati. Concentrazione che abbiamo avuto – continua l’atleta di Casagiove – durante tutta la settimana, abbiamo lavorato e ci siamo allenati bene e insieme. Contro Mugnano è stata una gara quasi di riscaldamento, per quella che sarebbe stata poi la finale, dove i primi due quarti siamo stati a dir poco perfetti, con ottime percentuali al tiro, palla dentro, palla fuori, e un’ottima difesa. Nel terzo quarto ci siamo un pò rilassati – analizza il maddalonese –, ma in linea di massima si è conclusa bene e ci siamo divertiti. Il Senise è ben attrezzato, ma onestamente – continua Bove – io guardo solo alla mia squadra. Con il roster che è stato allestito non ci sono avversarie paragonabili a noi, e non è presunzione. So la forza della mia squadra, e lo avverto giorno per giorno quando ci alleniamo. Da agosto abbiamo avuto un miglioramento netto, stiamo migliorando nelle collaborazioni sia in attacco che in difesa, e questo mi fa molto piacere.
La vittoria della Coppa di Lega è stato solo un assaggio, perché il vero obiettivo, per scaramanzia, non lo diciamo. Dobbiamo soprattutto continuare a lavorare – conclude la guardia –, anche perché adesso inizia la seconda fase del campionato, e poi la fase ad orologio, ma non dovremo mai deconcentrarci, perché possiamo vincere con tutti e perdere con tutti. Siamo un grande gruppo, e dovremo essere bravi a non distrarci”.

Castaldo: "Un successo che ci fa ben sperare"

SPECIALE COPPA ITALIA DA PAG.34 DI CRONACHE DI CASERTA DEL 14/01/2012

In vista di altri importanti obiettivi
Castaldo: "Un successo che ci fa ben sperare"

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Grande soddisfazione in tutto lo spogliatoi della Cover, ma soprattutto per il tecnico Roberto Castaldo (nella foto), che si gode questa vittoria, pensando già al prossimo obiettivo:
“Sicuramente era importante vincere la coppa perché era il primo obiettivo che ci eravamo prefissi, e siamo riusciti a centrarlo grazie al merito dei ragazzi. Non era facile perché – commenta il coach biancoblu – di fronte avevamo una squadra sicuramente ben attrezzata per il salto di categoria. La partenza forte che abbiamo avuto nei primi due quarti ci ha portato ad avere un calo di rendimento nei restanti due, ma tutto sommato è andato abbastanza bene. Secondo me – analizza il tecnico di Gragnano – attualmente siamo al 50% di quello che sarà il rendimento che potremo avere ad inizio play-off, verso aprile e maggio. La crescita è costante, ed ogni giorno riusciamo ad addizionare un tassello importante per quello che è la fluidità del nostro gioco e la nostra capacità di giocare insieme. Tutte le volte che ci siamo riusciti siamo stati in grado di esprimere una buona pallacanestro, e il sintomo di ciò è che molti dei nostri tabellini sono composti da quattro o cinque persone in doppia cifra. Non siamo mai stati Visnjic dipendenti – continua l’allenatore –, cosa che negl’ultimi anni le squadre in cui ha giocato hanno un pò denotato. Noi riusciamo a giocare veramente tutti insieme, e grande merito va anche a Njegos che si mette sempre a disposizione della squadra e dei compagni. Noi stiamo lavorando dall’inizio dell’anno per mantenere sempre alta l’attenzione, e diciamo che abbiamo avuto sotto questo aspetto un miglioramento sempre crescente. Le squadre contro di noi vendono sempre cara la pelle, e se è vero che tra noi e gli altri c’è una differente fisicità, è anche vero che alcune squadre si stanno attrezzando per migliorare quella che è la qualità dei loro roster. Questa cosa – conclude coach Castaldo – sicuramente nel corso delle settimane potrà darci un incentivo in più per essere ancora più attenti e dimostrare che siamo i più forti”.

Cover, primo colpo messo a segno

SPECIALE COPPA ITALIA DA PAG.34 DI CRONACHE DI CASERTA DEL 14/01/2012

Basket Coppa Italia - La squadra maddalonese è ancora imbattuta. Si torna in campo contro lo Scafati
Cover, primo colpo messo a segno
Dopo il successo nella manifestazione tricolore si pensa al campionato

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – È andata in archivio la Coppa di Lega della Serie C Regionale, che ha visto trionfare meritatamente la Cover Royal Bingo Maddaloni dopo una bellissima finale disputata contro la Ctr Auxilium Senise.
I maddalonesi hanno festeggiato la vittoria
Due formazioni che hanno l’opportunità di schierare giocatori di un certo carato per questa categoria, e che nell’attesa partita di domenica hanno dimostrato tutto il loro valore, offrendo uno spettacolo soddisfacente e straordinario. Il pubblico maddalonese, e non, ha apprezzato gli sforzi delle due squadre, partecipando vivamente a quelle che erano le fasi concitanti del match, dimostrando, cosa per altro mai messa in discussone, un grande affetto per la palla a spicchi cittadina.
Questa manifestazione a carattere regionale, che ha visto come palcoscenico il Pala Angioni- Caliendo in una due giorni bellissima, è stata l’occasione per la dirigenza della formazione calatina di verificare, appunto, l’attaccamento della città alla squadra.
Un attaccamento che, almeno fino a domenica, si era andato un pò smarrendo con il fallimento dell’Artus Maddaloni avvenuto ormai tre stagioni or sono. Il trofeo messo in bacheca, dopo le vittorie dei campionati di Promozione e serie D, ma soprattutto il supporto verificatosi dal pubblico, ha spinto la dirigenza ad impegnarsi ancor di più per il miglioramento di alcuni aspetti che possano permettere di far riassaporare ai tifosi della pallacanestro locale, quei palcoscenici dovuti per tradizione ad una città come Maddaloni.
Già l’obiettivo del salto di categoria in C1, ovvero in un campionato nazionale, che ci si è preposti, è un’ambizione che potrà in un certo senso alimentare le speranze della società e i sogni del pubblico.
Brindano anche i dirigenti della squadra di Terra di Lavoro
La vittoria acciuffata in questa Coppa di Lega è senz’altro un ottimo primo passo. Per gli amanti delle statistiche, Visnjic è risultato il miglior realizzatore con un totale di 41 punti segnati nei due giorni, seguito da tre senisesi, Gonzalez con 35, Kos 31 e Palazzo 30, e successivamente Rusciano, sempre in doppia cifra nelle due gare, a 29, Ferrante a 23 e Bove a 22, con 18 nella sola finale. Già domenica contro lo Scafati (palla a due alle ore 18.30 al Pala Angioni- Caliendo), però, la formazione biancoblu sarà catapultata con la testa alla seconda fase del campionato, una fase che si prevede delicata per consolidare il primato in classifica che giustamente detengono i ragazzi di coach Castaldo.

venerdì 13 gennaio 2012

Domani l'incontro all'ex Macello sui manoscritti di Campanella

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 13/01/2012

Presenti anche esponenti delle istituzioni locali
Domani l'incontro all'ex Macello sui manoscritti di Campanella

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Domani a via Napoli, presso l’ex Macello, alle ore 16.30, l’Associazione Aude ha promosso un evento culturale che permetterà l’incontro dei cittadini con il professor Antimo Cesaro, brillante intellettuale della nuova generazione, autore del libro 'La Repubblica di Bananab' e docente universitario di Scienze e Filosofia Politica presso la Sun. Quest’opera, ufficiosamente un autentico falso d’autore, riporta i contenuti dell’antico manoscritto del filosofo Tommaso Campanella, inerente alla prima metà del XVII secolo e alla sua celebre Città del Sole, molto simile all’Italia contemporanea tra intercettazioni, corruzione e abitudini sessuali.
Il professore Antimo Cesaro
Questo volume è già stato presentato in varie parti della Regione e addirittura al Palazzo dei Congressi Eur a Roma, richiamando l’attenzione delle televisioni e dei giornali nazionali, e finalmente farà tappa anche nella città delle ‘Due Torri’. In occasione di questo appuntamento, a cui oltre all’autore interverranno anche il sindaco di Maddaloni, Antonio Cerreto, il presidente dell’associazione, Nello dell’Anno, il consigliere comunale Luigi Bove, e il consigliere di facoltà della Sun Vincenzo Ianniello, si potrà discutere e approfondire tale libro, divertente e amaro allo stesso tempo, con la lettura di alcuni versi dello stesso, accompagnati dalla musica del maestro Peppe Bellotta, a cui seguirà la mostra fotografica dell’artista Enrico Pascarella.

martedì 10 gennaio 2012

Album Fotografico Coppa di Lega Serie C Regionale

Album Fotografico Coppa di Lega Serie C Regionale

Sono state pubblicate le foto inerenti la Coppa di Lega di Serie C Regionale, disputata presso il Palazzetto Angioni-Caliendo di Maddaloni lo scorso 7 ed 8 gennaio 2012.

Per vedere tutte le foto della manifestazione cestistica, e per rivivere quegli entusiasmanti momenti, davvero emozionanti per la Pallacanestro San Michele Maddaloni, e per l'intera città di Maddaloni, che ha risposto presente all'invito della società, cliccate sul link sottostante:
https://picasaweb.google.com/114461197248793336701/AlbumFotograficoCoppaDiLegaSerieCRegionale?authuser=0&feat=directlink

lunedì 9 gennaio 2012

Maddaloni trionfa nella finalissima contro gli ostici lucani del Senise

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 09/01/2012

Coppa di Lega serie C Regionale - Grande spettacolo tra due ottime squadre: Bove super.
Maddaloni trionfa nella finalissima contro gli ostici lucani del Senise

COVER ROYAL BINGO MADDALONI- CTR AUXILIUM SENISE 85- 77
(27- 9; 42- 19; 60- 45)

MADDALONI: Del Prete 11, Ferrante 12, Chiavazzo 3, Visnjic 14, Rusciano 18; Bove A. 18, Garofalo 3, D’Isep 6, Carangelo, Bove D. n.e., Di Somma n.e., Di Lorenzo D. n.e., All. Castaldo.
SENISE: Palazzo 17, Marchese 2, Kos 8, Gonzalez 21, Femminini 7; Lo Tufo 22, Sassano, Ragazzo n.e., Viviano n.e., Pennella n.e., All. Festa.
ARBITRI: Troise di Tufo (AV) e  Savignano di Solofra (AV).
NOTE: 850 spettatori circa. Usciti per 5 falli Rusciano (39’) e Palazzo (39’). Fallo tecnico a Del Prete (39’).

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – Dopo aver vinto le rispettive semifinali (Senise-Scafati 74-59; Maddaloni-Mugnano 85-47), il Senise ed il Maddaloni si sono giocati la finalissima della Coppa di Lega di serie C Regionale. Una gara, anzi, la gara, sicuramente più aspettata per questa categoria, visto che le due compagini stanno dominando il rispettivo girone. Ci si aspettava un gran bel spettacolo, e se i primi 20’ di gara hanno denotato la maggior forza dei padroni di casa, nel secondo tempo i lucani hanno cacciato la grinta, per non dire qualche altra cosa, dimostrandosi di essere all’altezza del Maddaloni. Inizio di partita segnato dalla precisione al tiro del Maddaloni, che con Ferrante (due bombe) e Rusciano, invitato al tiro pesante dalla difesa, si è portato nei primissimi minuti di gara sull’11-2. Il Senise ha cercato di darsi una scossa con le torri Femminini e Gonzalez, ma quando a loro hanno replicato i lunghi maddalonesi, con uno scatenato Rusciano in primis, i biancoblu hanno guadagnato la doppia cifra di vantaggio (16-6 al 5’). Chiavazzo, uscito al termine del primo quarto per una botta alla schiena, si è messo in mostra per una sola tripla, a cui ha risposto Palazzo. Gli ospiti, però, si sono mangiati l’impossibile, e quando Bove, uscito dalla panchina, ha piazzato una bomba dall’angolo e il tiro sullo scadere del tempo, il vantaggio maddalonese era salito a diciotto lunghezze. La seconda frazione è iniziata con la verve di D’Isep, autore in precedenza già di una bomba, che in penetrazione ha portato a casa un gioco da tre punti. Lo Tufo, prima dai 6,75 e poi con un gioco da tre punti, ha cercato di suonare la carica per i suoi (32-15), ma ancora una volta i lucani hanno sprecato diverse occasioni per ricucire, tirando a salve e innervosendosi, come nel caso di Kos tirato fuori dal campo da coach Festa. Lo stesso coach ha provato a giocare con il quintetto basso, con un solo pivot e tre esterni temibili come Lo Tufo, Palazzo e Marchese, ma nulla ha sortito tale tattica. Quando Palazzo è riuscito a segnare in penetrazione (32-17 al 15’), i biancoblu hanno risposto piazzando un break di 8-0 con Del Prete e Bove sugli scudi, con quest’ultimo autore di un contropiede con passaggio baseball di Visnjic.
Capitan Garofalo e il presidente De Filippo premiati da Fucile 
Al rientro dagli spogliatoi Bove ha cambiato il favore, servendo in post uno smarcatissimo Visnjic che non ha perdonato. Lo stesso bosniaco, poco dopo, ha affrontato in 1vs1 Femminini, che è stato battuto ed ha anche dovuto vedere l’avversario andare a schiacciare con la difesa praticamente aperta. Su quell’azione è scattata la scintilla per gli ospiti, che hanno infilato un parziale di 8-0 applicando una pressione a tutto campo (48-29). L’atmosfera del palazzetto si è inesorabilmente surriscaldata, man mano che il termine della gara si avvicinava. Con Kos, parecchio spento, che ha iniziato a segnare come sa fare, e Lo Tufo costante spina nel fianco della difesa maddalonese, il Senise è riuscito a ricucire fino al 52-40. La rimonta però, è stata smorzata da Visnjic, che infilando da tre ha riportato a debita distanza gli avversari. Gli ospiti però, non ci stavano ad arrendersi, e prima che terminasse la terza frazione, ancora Lo Tufo dai 6,75 ha dato nuova speranza ai propri compagni. L’ultimo periodo è stato un susseguirsi di emozioni, con entrambe le formazioni che hanno combattuto fino alla fine per aggiudicarsi questo ambito trofeo. Palazzo, con alcune realizzazioni, ha riportato sotto il Senise, che addirittura grazie alla presa di posizione in area pittura di Gonzalez ha accorciato fino al -8 (67-59), poco dopo il 37’ di gioco. Decisivo però, Antonio Bove, l’arma in più di questo Maddaloni, che ha colpito due volte consecutive dall’angolo, ridando la doppia cifra di vantaggio ai suoi (73-60).
La squadra in festeggiamento
A 40” dalla fine ancora Gonzalez, ancora appoggiando al vetro, ha accorciato fino al 77-66. Lo spettacolo che ha offerto questo match, è stato ben altro che di C2, e gli ultimi sussulti sono arrivati da Lo Tufo, che ha realizzato un gioco da quattro punti, e trasformato i liberi (79-72) del tecnico fischiato, troppo generosamente, a Del Prete. Da lì in poi, si è iniziato a fare fallo sistematico, con Rusciano e Palazzo usciti per cinque falli. Ferrante e lo stesso Del Prete, non hanno sbagliato dalla linea della carità, mettendo di fatto in ghiaccio la partita, e soprattutto la coppa. Alla premiazione, presenti le massime autorità della federazione regionale, quali il presidente Manfredo Fucile, il vice presidente Franco Porfido e il presidente provinciale Antonio Giannoni.

domenica 8 gennaio 2012

La Cover Maddaloni e la Pall. Senise si giocheranno la finale di Coppa

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE MADDALONI 07/01/2012

La Cover Maddaloni e la Pall. Senise si giocheranno la finale di Coppa

La Pall. Senise vince la prima semifinale, e stacca il primo pass per la finalissima della Coppa di Lega, avendo la meglio di un coriaceo Scafati, che ha onorato al meglio la propria partecipazione. Primo quarto segnato dall’equilibrio totale (al 5’ di gioco il punteggio era di 10-11), con le due compagini che si sono affrontate davvero a viso aperto. Se lo Scafati ha sfruttato al meglio la verve di Catapano, impiegato anche in cabina di regia, e la potenza di Malpede; il Senise ha lasciato che gli avversari facessero il gioco, rispondendo colpo su colpo soprattutto con tiri da lontano. L’equilibrio ha fatto sì che il punteggio fosse di 22-19 alla fine del primo quarto.
Il secondo periodo di gioco ha visto partire forte i lucani, che hanno anche raggiunto le sette lunghezze di vantaggio grazie a Kos, ispirato dalla lunga distanza. Ancora uno straordinario Malpede, però, ha permesso ai suoi di avere seconde e addirittura terze opportunità di tiro, visto che nell’area pittura ha fatto ferro e fuoco contro i lunghi avversari. Grazie a ciò, al 15’ il punteggio recitava 28-25 per il Senise. La fuga dei potentini, però, era oramai iniziata, e grazie a vari recuperi difensivi ma soprattutto la presa di posizione in post basso di Gonzalez, che più volte è riuscito, spalle a canestro, a realizzare appoggiando al tabellone, il Senise ha terminato il primo tempo in vantaggio sul 41-32.
Al rientro dagli spogliatoi, il leit motiv non è cambiato, e grazie ad un micidiale Kos, che ha trasformato in punti le assist dei compagni, al 25’ i lucani sono arrivati sulla doppia cifra di vantaggio (50-39). Lo Scafati però, non si è arreso, mandando in campo l’acciaccato Di Lauro, cercando fino all’ultimo di recuperare il match, che ha visto però concludere la terza frazione, seppur con un Sicignano attivo, con il Senise che conduceva per 60-41.
Nell’ultima frazione di gioco entrambe le squadre hanno un po’ tirato i remi in barca. Nonostante ciò, si sono potute ammirare delle azioni di buon fatturato, soprattutto perché in campo c’erano dei giocatori di qualità, che hanno velocizzato parecchio il gioco e offerto, di contrappasso, uno spettacolo gradevole.

Pall. Senise- Pro Loco Scafati 74- 59
Parziali: 22- 19; 41- 32; 60- 41.
Senise: Pennella, Sassano, Lo Tufo 5, Marchese 7, Gonzalez 14, Palazzo 13, Kos 23, Gazzaneo, Ragazzo, Femminini 12, All. Festa.
Scafati: Di Lauro 2, Ranieri 5, Daviducci 3, Esposito, Cirillo G., Malpede 22, Catapano P. 10, Guida n.e., Vaccaro, Tredici 5, Sicignano 10, Pagano 2, All. Monteleone.
Arbitri: Francesco Olivieri di Ercolano (NA) e Domenico Vallario di Napoli (NA).

La Cover Royal Bingo Maddaloni vince la seconda semifinale della Coppa di Lega, e accede meritatamente alla finalissima, che si disputerà oggi alle ore 18.00, dinanzi al suo pubblico. A farne le spese è stato l’Al Delfino Mugnano, dopo aver retto per i primi 20’, è praticamente crollato nel secondo tempo.
C’ha pensato Antonio Bove, su un lungo passaggio di Visnjic, a rompere il ghiaccio. Lo stesso bosniaco poi, ha infilato un suo personale break di 7-2 che ha lanciato i maddalonesi sull’11-3 al 5’. Il Mugnano però, ha stretto i denti ed ha tenuto testa ai più quotati avversari, chiudendo i primi 10’ di gioco sotto di tre lunghezze (13-10).
Ad un primo quarto in cui le due formazioni si sono in pratica annullate a vicenda, nel secondo si è apprezzato un bel gioco, seppur gli errori abbondavano sia da una parte che dall’altra, come nell’occasione del passaggio sbagliato da Massimo Del Prete, che poi è riuscito a recuperare il pallone e segnare la bomba del 20-15 sulla sirena dei 24”. Da realizzatore, poi, Del Prete è tornato a fare ciò che gli riesce meglio, ovvero dispensare assist, prima per il piazzato di Davide Ferrante e poi in scarico sotto le plance per Njegos Visnjic (26-19). Il Mugnano, comunque, ancora una volta non si è piegato e con Filippi al 15’ faceva registrare il punteggio di 27-23. C’ha pensato capitan Nino Garofalo a togliere le castagne dal fuoco, siglando due canestri dalla media distanza. Ma il capolavoro è arrivato ancora una volta da Visnjic, che ha recuperato il pallone in difesa gettandosi a terra, e utilizzando Ferrante come appoggio, si è lanciato in contropiede per il 32-23.
Al rientro dagli spogliatoi, il Maddaloni c’ha messo davvero poco a prendere il largo, sempre sulle accelerazioni di Njegos Visnjic, che prima dalla lunetta, poi a rimbalzo offensivo, e infine in contropiede con schiacciata finale, ha portato la Cover sul 51-34. Il Mugnano ha ancora una volta provato a rientrare in gara, mettendoci tanta buona volontà, ma in veloce successione Bove in sospensione, Garofalo dall’angolo e Chiavazzo in contropiede hanno fatto chiudere la terza frazione sul punteggio di 60-40.
Nell’ultimo periodo di gioco Francesco Chiavazzo ha iniziato a bombardare il canestro avversario, ma sono bastati circa 2’30”, poco dopo il 35’, per aggiudicarsi game, set and match. Prima Garofalo sull’alley-oop di Ferrante, poi Chiavazzo servito in campo aperto prima da Visnjic con palla schiacciata a terra, e poi da Ferrante con passaggio dietro la schiena, poi un gancione di Rusciano, e infine la bomba di Ferrante servito da Visnjic per un gioco dentro-fuori, hanno mandato in visibilio il pubblico maddalonese, che man mano che tali azioni si susseguivano, incitavano con tanto di boati, spellandosi le mani. Un parziale di 17-0 che ha praticamente spezzato le gambe agli avversari, mandando in archivio la quindicesima vittoria, su altrettante partite ufficiali fin qui disputate.

Cover Royal Bingo Maddaloni- Al Delfino Mugnano 85- 47
Parziali: 13- 10; 37- 26; 60- 40.
Maddaloni: Bove D., Del Prete 7, Di Somma, Bove A. 4, Visnjic 27, Di Lorenzo D., Carangelo, Garofalo 9, Rusciano 11, Chiavazzo 16, D’Isep, Ferrante 11, All. Castaldo, Ass. All. Oliva, Ass. All. Dandolo.
Mugnano: Nastri, Fiore 9, Izzo 6, Pascarelli n.e., Ariante n.e., Greco, Di Donna 2, Mele 16, Tavassi, Biondi, Palma 5, Filippi 9, All. Olivi.
Arbitri: Francesco Bisesto di Telese Terme (BN) e Vittorio Cappelluzzo di Benevento (BN).     



Giovanni Bocciero
Addetto Stampa
Pall. San Michele

sabato 7 gennaio 2012

I Suns rinfrescano i Blazers

EDITORIALE NBA DEL 07/01/2012

I Suns rinfrescano i Blazers

Nash in penetrazione e scarico
Da quando Steve Nash è tornato a Phoenix nel 2004, alcune cose sono sempre rimasti costanti. I Suns hanno tirato con un'alta percentuale e hanno segnato una barca di punti. Mentre l'attacco dei Suns ha fatto fatica all'inizio di questa stagione, si sapeva che la legge delle medie avrebbe prima o poi riportato Phoenix a trovare il suo passo. E' successo venerdì contro la squadra più calda della Western Conference, con i Suns vittoriosi per 102-77 contro i Trail Blazers.
"Credo che abbiamo fatto alcune buone accelerazioni, e abbiamo avuto un ritmo migliore - il commento del play Nash -, i tempi di gioco più adatti a noi. Abbiamo avuto un migliore flusso in modo da giocare in modo familiare a squadre del passato, e questo penso che ci ha permesso di sentirci in maggiore comfort".
Venendo al dunque, i Suns hanno avuto fino ad ora un doloroso 42 per cento dal campo, buono per il 23esimo record della lega. Inoltre, i Suns non avevano realizzato ancora 30 punti in un singolo quarto. Venerdì tutto è cambiato quando i Suns hanno tirato con il 54 per cento dal campo e segnato 30 punti nel primo quarto con 9 punti e 5 assist di Nash e altri 9 punti di Jared Dudley. Ancora più incoraggianti dell'attacco era la loro difesa. Phoenix ha tenuto Portland al 28 per cento al tiro nel primo quarto e per la maggior parte della gara, avendo già 20 punti di vantaggio con circa 6' da giocare nel terzo periodo. I Suns, che non avevano guidato una gara con 18 punti rispetto a nessuno in questa stagione, raggiungendo anche un massimo di 27 punti in gara.
"Penso che più di ogni altra cosa, abbiamo fatto un grande lavoro in difesa - dichiara coach Alvin Gentry -. Perciò siamo stati in grado di estendere il vantaggio". E' stata la quinta volta in sette partite giocate che i Suns hanno tenuto l'avversario sotto i 100 punti. Questo è il miglior inizio difensivo di Phoenix dalla stagione 2003-04.

in panchina per l'intero ultimo quarto. Dudley ha aperto la strada con 18 punti (anche 3 assist e 3 recuperi), mentre il suo backup, Shannon Brown, ne ha segnati 14 (con 5 rimbalzi). Markieff Morris (13 punti e 9 rimbalzi), Hakim Warrick (12 con 3 rimbalzi) e Marcin Gortat (12 e 8 con 6/8 al tiro) sono stati gli altri Suns  in doppia cifra. 5 punti ma ben 12 rimbalzi per Robin Lopez, uscito per 6 falli.
Per la prima volta da quando la stagione è iniziata, il centro Marcin Gortat ha giocato senza la stecca sul suo pollice destro. Per la frattura del pollice della mano di tiro, anche prima dell'inizio della stagione, il polacco è stato costretto a giocare con un tutore, così da poterlo proteggere. Era ovvio che la stecca ha infastidito il suo gioco, diminuendo la sua comodità. Nella sua ultima partita contro Dallas ha segnato ben 22 punti con
10 su 15 al tiro. Il Big Suns ha detto che ciò non complica i suoi movimenti e che il pollice è solo un po' gonfio. "Ho un po' di dolore quando la palla colpisce, ma non è il tipo di dolore che non riesco a giocare".
Curiosità: Il co-capitano Grant Hill è stato usato come "cavia" dalla NBA per una nuova tecnologia della lega indossando un microfono in diretta. In passato, i fan possono aver sentito giocatori con microfoni nascosti nelle loro maglie, tuttavia, i giocatori si lamentavano perché i microfoni non erano comodamente cuciti, quindi se il giocatore cadeva sul microfono aveva dei disagi.

L'ispirazione quotidiana: Sulla lavagna degli spogliatoi i Suns avevano scritto: "Sia che pensi si possa o non si possa, in entrambi i casi hai ragione" - Henry Ford
Nash ha finito il match con 17 punti e 9 assist con un perfetto 7 su 7 al tiro, guadagnandosi il lusso di sedersi