mercoledì 15 febbraio 2012

L'Artus vivaio ideale della palla a spicchi

DAL MENSILE "MADDALONI CITTÀ" DI FEBBRAIO

L'Artus vivaio ideale della palla a spicchi

Rappresentano uno spicchio della storia della pallacanestro del Comune della città di Maddaloni, e da anni oramai svolgono un assiduo lavoro sul territorio che gli hanno permesso di crescere generazioni di giovani. Si tratta dell’Artus Maddaloni, e del suo dirigente responsabile Marco Borrelli, che per passione fa l’allenatore, ma soprattutto ricopre un ruolo delicatissimo, ovvero quello di educatore.
Oltretutto, questa dirigenza si può ritenere fortunata e allo stesso tempo orgogliosa, visto che, pur tra mille difficoltà logistiche ma soprattutto economiche, è sopravvissuta al fallimento che ha colpito l’allora formazione presieduta dall’imprenditore Salvatore Ragnino, che per ben sette lunghe stagioni ha militato nel campionato nazionale di serie B2. Trovare qualcuno a cui passare il testimone dell’alta tradizione cestistica maddalonese, ancor più per quel che riguarda il settore giovanile, non è stato, allora, affatto facile. Nonostante le mille avversità, la società biancorossa, che ha mantenuto viva la passione per la palla a spicchi, è ancora ben radicata sul territorio, avendo un gran numero di iscritti al minibasket, ma soprattutto un’agguerrita rappresentativa di ragazzi classe ’97 e ‘98. Questa formazione Under 15, allenata proprio da coach Borrelli, e partecipante al prestigioso torneo Elitè, sta ben figurando in campionato. Fin qui sono stati dieci i match giocati dai terribili biancorossi, festeggiando la ‘w’ in ben sei occasioni. Peccato che nelle ultime gare dell’anno, ovvero quelle disputate sul finire del mese di dicembre, gli artussini abbiano commesso qualche passo falso di troppo, che molto probabilmente gli impediranno di competere fino alla fine di questa prima fase per la prima posizione, decisamente alla portata. Non è certamente questo il problema, visto che comunque il tempo per migliorare c’è, e il sogno nel cassetto di staccare almeno il pass per la fase finale del rispettivo campionato può ancora avverarsi.

martedì 14 febbraio 2012

La Cover Royal Bingo Maddaloni raggiunge la ‘maturità’

COMUNICATO STAMPA DELLA PALL. SAN MICHELE DEL 13/02/2012

La Cover Royal Bingo Maddaloni raggiunge la ‘maturità’

La Cover Royal Bingo Maddaloni raggiunge la ‘maturità’ contro la Pielle Matera, conseguendo la diciottesima vittoria stagionale. Eppure il maltempo che non sta risparmiando le regioni meridionali, Basilicata e Campania in particolare, stava per compromettere l’arrivo della squadra materana in Terra di Lavoro. Proprio per permettere che la partita si svolgesse, le due compagini si sono accordate nell’anticipare la gara alle 17.15, così da permettere il rientro anticipato al Matera.

Njegos Visnjic
L’inizio di questa gara è avvenuto con il freno a mano tirato sia da una parte che dall’altra, che ha così evidenziato un discreto equilibrio. È Antonio Bove a smuovere il tabellone luminoso, appoggiando un facile lay-up. Il Maddaloni prova a correre e colleziona punti, anche se i materani rispondono con la verve di chi non ha nulla da perdere (9-6). Di lì a poco si scuote maggiormente la formazione di coach Roberto Castaldo, che in pochissimo raggiunge la doppia cifra di vantaggio, costringendo coach Cotrufo a ricorre al minuto sospensivo al 5’. Ma se il Matera non riesce a stare concentrato, il Maddaloni, dal canto suo, stringe bene le maglie in difesa e sfrutta le pessime palle perse degli ospiti, sfoderando azioni corali molto dinamiche, eseguite in modo rapido e veloce, sembrerebbe quasi indolore, visto che con l’entrata sul parquet di ‘turbo’ Francesco Chiavazzo il vantaggio dei biancoblu arriva a toccare le quindici lunghezze di vantaggio al 10’.

La seconda frazione di gioco si apre con una flebile risposta del Matera, che infila una striscia positiva di punti fissando il punteggio sul 28-15. I padroni di casa, però, non sono in vena di fare regali, e così con la spinta di capitan Nino Garofalo, che piazza un paio di bombe sfoderando una prestazione al tiro quasi perfetta, il divario tocca i ventidue punti (37-15) quasi al 15’. Il Maddaloni con grande pazienza e con attacchi ben costruiti riesce a trovare sempre il miglior tiro possibile, così da sfondare le mura materane. I giovani ospiti provano a dare qualche segnale, e seppur con dei sussulti, riescono a racimolare punti (41-25) prima che si vada al riposo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi il Matera fa sentire di essere ancora vivo, mandando a bersaglio diversi tiri (43-32). La pronta risposta dei biancoblu arriva dal bomber Njegos Visnjic, che mette a referto cinque punti, mantenendo a debita distanza gli avversari. Proprio il bosniaco si è fatto carico dei suoi compagni, che hanno avvertito il momento di trans agonistica del compagno, il quale veniva servito costantemente (64-43).

Nell’ultimo quarto coach Cotrufo ha provato a mandare all’aria i piani tattici del collega maddalonese, dettando ai suoi ragazzi di applicare un pressing a tutto campo. La scelta difensiva dei materani è stata dettata soprattutto dal ‘dentro o fuori’, ovvero riuscire ad aprire il match, oppure arrendersi alla sconfitta. Prese le dovute misure, però, i biancoblu non hanno avuto difficoltà, e a chiudere il match ci ha pensato il chirurgico Davide Ferrante, sempre una sentenza dalla distanza.

COVER ROYAL BINGO MADDALONI- SAPA PIELLE MATERA 90- 76
PARZIALI: 26- 11; 41- 25; 69- 48
MADDALONI: Bove D. n.e., Del Prete 6, Di Somma, Bove A. 11, Visnjic 21, Carangelo, Garofalo 11, Salanti n.e., Rusciano 7, Chiavazzo 17, D’Isep, Ferrante 17, All. Castaldo, Ass. All. Oliva, Ass. All. Dandolo.
MATERA: Acito 8, D’Ercole 12, Larocca 13, Losito n.e., Resta G. 7, Resta D. 12, Vignola 11, Centrone 4, Tralli, Decempirale n.e., Passarelli, Radovic 9, All. Cotrufo.
ARBITRI: Vincenzo Scognamiglio di San Sebastiano al Vesuvio (NA) e Luc Selvitella di Napoli (NA).
NOTE: 400 spettatori circa.      



Giovanni Bocciero
Addetto Stampa
Pall. San Michele

sabato 11 febbraio 2012

Marcianise cade a Saviano

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 11/02/2012

Sconfitta a sorpressa per il team di Cefariello
Marcianise cade a Saviano
Agli ospiti non bastano i 17 punti di Raucci: è La Gatta il top scorer

TIGERS SAVIANO- NB MARCIANISE 59- 52
(12- 8; 27- 25; 35- 40)
SAVIANO:
MARCIANISE: Belluomo 3, Raucci 17, Tarantino 5, Della Rocca 8, Paragliola 4, Salzillo 3, Ferrelli 4, Perri 6, Russo 2, Marrone, Di Carluccio, All. Cefariello.
ARBITRI: Francesco Bova di Acerra e Giuseppe Cucurullo di Cimitile.

SAVIANO (Giovanni Bocciero) Partita intensa e vibrante, ma soprattutto bella da vedersi quella del Pala Ciccone di Saviano, tra la locale formazione dei Tigers Saviano e i casertani del Nuovo Basket Marcianise. Due formazioni che hanno due obiettivi diversi, ma che sul parquet hanno dimostrato di affrontarsi alla pari. Il Marcianise di coach Cefariello è senz’altro una delle pretendenti al salto di categoria, e la società di certo non si è nascosta a queste affermazioni, mentre il Saviano sta navigando, è vero, nei bassifondi della classifica, ma sicuramente meriterebbe qualche punticino in più. Questo campionato, dopotutto, ha già ampiamente dimostrato che è davvero molto equilibrato, e i risultati non sono mai così scontati come si potrebbero pensare. I savianesi arrivavano a questo match orfani di due importanti pedine quali Alise e Cerrone, squalificati dal giudice sportivo dopo la bagarre di Mondragone. E così, coach Cremato scuote i suoi giocatori, che mettono in campo i loro veri valori e trovano una sofferta ma meritatissima vittoria, con una prova tutta grinta ed orgoglio. Nel primo quarto partono bene gli ospiti, che con la bomba di Belluomo e i canestri di Raucci e Tarantino costringono la squadra di casa a riflettere sulle contromisure da adottare, che opererà anche i primi cambi a metà quarto. E sono proprio i nuovi entrati, ovvero Barrella e Brachi, a dare la scossa ai padroni di casa che chiudono la prima frazione sul più quattro (12-8). La prestazione del Saviano continua con una buona seconda frazione, che grazie ad una buona difesa e a un La Gatta solito dominatore del pitturato, vanno all’intervallo sul più due (27-25), con i biancorossi pronti, però, a rispondere colpo su colpo.
Antimo Raucci (17 punti)
Al rientro dagli spogliatoi i gialloneri diventano deficitarii soprattutto in attacco, e così ne approfitta il Marcianise, che con il solito Raucci va avanti di cinque lunghezze (35-40). A questo punti diventa decisivo il quarto ed ultimo periodo, dove con un parziale di 24 a 12, i locali vanno a vincere la loro quarta partita. Il Marcianise viene meno proprio nel momento decisivo del match e unisce a qualche sbadataggine difensiva, un black-out in attacco che si dimostrerà fatali. “Stasera eravamo davvero caldi – afferma il vicecapitano savianese Franzese – e spero proprio che in questo girone di ritorno riusciremo a raccogliere qualche gioia in più, perché per come lavoriamo ce lo meritiamo proprio”.
Cerciello 15, Barrella 7, Brachi U. 5, Brachi F. 2, Franzese, Giordano 4, Innocenti 2, La Gatta 18, Marzoli 6, Ciccone n.e., Romano n.e., Manzone n.e., All. Cremato.

Mondragone va al tappeto con gli Amici di San Nicola

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 11/02/2012

Tredicesima giornata - Il derby casertano
Mondragone va al tappeto con gli Amici di San Nicola

AMICI SAN NICOLA- CB MONDRAGONE 64- 61
(19- 11; 35- 28; 44- 46)
SAN NICOLA: De Angelis 1, Giglio 14, Luongo 23, Basile 8, Proto 10, Bellucci 2, Tenga 2, Mazzarella, Dell’Imperio 2, De Lucia 2, All. Graziano.
MONDRAGONE: Borrelli 6, Marziali 25, Scarano 2, Carpinelli 12, Lavanga, Lettieri 2, Fabozio 4, Zevoli, Spinosa 10, Romano, Rinaldi n.e., All. Polverino.
ARBITRI: Nando Bulzoni di Caserta e Luca Leggiero di San Tammaro.

SAN NICOLA LA STRADA (Giov.Bocc.) – Partita scoppiettante quella andata in scena al Pala Ilario di San Nicola la Strada, tra l’Amici e la capolista Centro Basket Mondragone. Un duello che ha messo in mostra tutta la caparbietà dei padroni di casa, e la poca convinzione degli ospiti, che con questa sconfitta nel derby casertano interrompono la loro striscia positiva che li aveva visti ritornare in testa alla classifica in solitaria. L’avvio è tutta di marca sannicolese, con il solito Marco Luongo, per cui ormai si sono consumati tutti i possibili aggettivi per il rendimento che offre confrontati all’età. Al 10’ di gioco il punteggio vedeva già i padroni di casa avanti di otto lunghezze (19-11). La seconda frazione mette in mostra lo stesso leit movit, con l’Amici che continuano a fare il loro gioco, ma soprattutto riesco a contenere il maggior pericolo di tutto il campionato, ovvero quel Massimo Carpinelli leader indiscusso dei bomber, che in questa gara si è fermato appena a dodici punti realizzati. In questo modo, al riposo lungo il vantaggio dei padroni di casa continuava ad essere buono (35-28), ma di certo non rassicurante.
Al rientro dagli spogliatoi era logico aspettarsi la giusta reazione degli uomini di coach Angelo Polverino, che è stata messa in atto soprattutto da Marziali, presosi la scena, che ha messo a referto ben venticinque punti e soprattutto portato con il naso avanti i propri compagni al 30’ di gioco (44-46). Nell’ultima frazione di gioco, ha avuto la meglio la caparbietà dei ragazzi dell’allenatore-giocatore Graziano, che grazie ad un quarto giocato con grande intensità, sbagliando poco o nulla, e concedendo davvero poco agli avversari, sono riusciti a portarsi a casa il match, mettendo altri due punti in cascina, che ora come ora valgono come oro colato, ma soprattutto mantengono a debita distanza le posizioni più calde della graduatoria. Per il Mondragone si prevede una settimana di intenso lavoro, per tornare ad essere quella schiacciasassi che fino a sette giorni prima aveva dimostrato di essere. E forse, non poteva capitare turno più abbordabile, come quello di ospitare il Csi Basket Caiazzo, di coach Gaetano Santoro, che però non vuole partire affatto battuto. “Contro il Mondragone ci aspetterà una gara sicuramente tostissima – dichiara il tecnico del Caiazzo – ma non voglio che i miei ragazzi partito battuti prima di scendere sul parquet. Il campo del Mondragone è particolarmente difficile da violare, ma sicuramente non impossibile. Speriamo di poter continuare a giocare come abbiamo fatto nelle ultime uscite, che è sicuramente la migliore strada da percorrere per riuscire in un’impresa come quella che ci aspetterà domenica”.

Biddy ok nel recupero

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 11/02/2012

Molte partite rinviate a causa del maltempo
Biddy ok nel recupero

CASERTA (Giovanni Bocciero) – In questo tredicesimo turno di campionato si sono disputate soltanto quattro delle sei gare in programma, ovvero le gare che hanno visto vincere Amici San Nicola e Saviano, rispettivamente contro Mondragone e Marcianise, e i due derby napoletani che hanno visto vincere il San Vitaliano contro il Caivano per 75-74, e il Pomigliano contro l’Akery Acerra per 68-57. Le due gare che invece non si sono disputate, sono state quella tutta di marca casertana, tra la Polisport Maddaloni e il Biddy Capua, partita rinviata al 15 febbraio prossimo per motivi riguardanti l’indisponibilità del palazzetto calatino, e la gara tra l’Acerra ed il Caiazzo, gara che si è unita alle altre ventisei partite che la federazione aveva rinviato causa il mal tempo che ha attanagliato gran parte della nostra regione, e che ha fatto sospendere qualsiasi attività sportiva nelle provincie di Benevento e Avellino. La formazione caiatina, avvisando per tempo la federazione, ha chiesto, appunto, il rinvio della gara causa la neve che ha abbondantemente imbiancato il comune collinare, e che quindi avrebbe messo in serio pericolo il rientro della squadra dopo l’incontro. In questo periodo, però, sono piuttosto tante le gare che dovranno essere recuperate, e in virtù di ciò sia il calendario che la classifica sono piuttosto frammentati. Infatti, oltre alle due gare menzionate, bisognerà recuperare, a data ancora da destinarsi, anche l’incontro tra il Marcianise ed il San Vitaliano, gara del turno scorso rinviata per la rottura di un faretto della palestra marcianisana.
Rino Lieto
Intanto, in settimana si è giocato l’ennesimo recupero di questo campionato, che vedeva la capolista Biddy Capua ospitare il Basket Acerra. Partita vinta dai padroni di casa con il punteggio piuttosto netto di 68-51, e che invece è stato parecchio in equilibrio fino a metà incontro. L’Acerra infatti, era riuscito anche ad impadronirsi della gara, ma quando il Capua si è schierato a zona,ma soprattutto Rino Lieto ha iniziato a trivellare il canestro avversario, c’è stato ben poco da fare per gli ospiti, che si sono dovuti accontentare di ciò che i capuani gli lasciavano. Da segnalare che con la casacca capuana hanno fatto il loro rientro Squeglia e Razza, due importanti pedine per lo scacchiere di coach Pappacena, ma soprattutto ha fatto il suo esordio il lungo Gargiulo, prelevato direttamente dalla serie D (era con l’Aics Caserta), categoria che il Biddy aspira a conquistare sul parquet.

L'Artus fa suo il derby con la Lbl

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 11/02/2012

Basket Giovanile Under 15
L'Artus fa suo il derby con la Lbl

LBL CASERTA- ARTUS MADDALONI 37- 59
(9- 18; 21- 32; 28- 46)
CASERTA: D’Aiello 3, Sestito, Granata 4, Luberto 8, Tego, D’Angelo 2, Catta 2, Parisi 16, Ghidelli 2, Gallo, Iannuzzi, All. Schiavone.
MADDALONI: Nuzzo 25, Di Maria 12, Sardelletto A., Ianniello 11, Pascarella M. 5, Di Lucia 2, Sardelletto L., Pagliaro 4, All. Borrelli.
ARBITRI: Pastore e Di Rienzo di Caserta.

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Torna al successo l’Under 15 dell’Artus Maddaloni, che nel classico derby di Terra di Lavoro confeziona due importanti punti per la corsa al secondo posto, occupato dal Monte di Procida, distante solo due lunghezze. La partita è stata ben condotta sin dalle primissime battute dagli ospiti, che hanno preso le redini del gioco in mano e non le hanno mai lasciate. Eppure, coach Marco Borrelli ha dovuto fare a meno di diverse pedine del suo scacchiere, fermati dall’influenza. Nonostante le assenze, il bomber Peppe Nuzzo si è caricato la squadra sulle spalle e, risultando per l’ennesima volta il top-scorer del match, spaccando la difesa avversaria in due, ha siglato 25 punti. Il vantaggio artussino è progressivamente aumentato man mano che il tempo passava, e per l’Lbl non è stato possibile evitare la sconfitta tra le mura amiche. È stato importante aver ripreso il proprio cammino, ma adesso i maddalonesi dovranno continuare a vincere, già da stasera, quando al Pala Angioni- Caliendo arriverà lo Scafati.

sabato 4 febbraio 2012

Basket Telese- Cover Maddaloni: gara rinviata per il mal tempo

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 04/02/2012

Basket Telese- Cover Maddaloni: gara rinviata per il mal tempo

Causa l’emergenza mal tempo che sta attanagliando gran parte del paese, e soprattutto le regione meridionali, il Comitato Regionale Campania della F.I.P., ha disposto il rinvio di tutte le gare che si sarebbero dovute giocare nei giorni 3, 4 e 5 febbraio, nelle province di Avellino, Benevento, Matera e Potenza, e inoltre sono rinviate tutte le gare che avrebbero visto impegnate in trasferta squadre delle suddette province.

In merito a questa decisione, si è disposto il rinvio della gara che avrebbe dovuto vedere protagonista la Cover Royal Bingo Maddaloni in terra sannita, ospite del Basket Telese Terme, match che era in programma per domani, 5 febbraio, alle ore 18.15 presso la palestra di Viale Europa, a Telese.

Sarà cura degli Uffici Gare competenti stabilire quando e come potranno essere recuperate le gare rinviate.
      


Giovanni Bocciero
Addetto Stampa
Pall. San Michele

venerdì 3 febbraio 2012

Marcianise bloccato dalla rottura di un faretto

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 03/02/2012

Marcianise bloccato dalla rottura di un faretto

Antimo Raucci del Nuovo Basket Marcianise
CASERTA (Giovanni Bocciero) – Si sono giocate, intanto, le altre sfide della dodicesima giornata, che ha visto la prima classificata Mondragone allungare il distacco dalle altre due compagini al suo inseguimento, ovvero il Biddy Capua e il Nuovo Basket Marcianise. Entrambe le compagini non hanno disputato le loro rispettive gare, i capuani perché hanno ottenuto il rinvio del match al prossimo 7 febbraio, mentre per i marcianisani è sorto un problema di tipo strutturale. Infatti, mentre loro ed il San Vitaliano stavano effettuando il riscaldamento, un pallone di gioco è sbattuto sotto il soffitto provocando la rottura di una delle luce, con la plafoneria di ferro rimasta appesa. A quel punto, gli arbitri non se la sono sentita di prendersi la responsabilità di giocare, ed hanno deciso bene di sospendere il match, in effetti ancora non iniziato, per la contentezza di entrambe le squadre, che hanno optato per la sicurezza dei propri giocatori. Partita rinviata a data da destinarsi, ma di certo non manca l’ottimismo in casa Marcianise per la buona striscia iniziata dall’inizio dell’anno nuovo.
“Credo che Marcianise per tutto il girone di andata si sia dimostrata all’altezza degli obiettivi che si è preposta all’inizio di stagione – commenta il pivot Mario Perri –, sebbene ci siano stati degli infortuni che hanno limitato i nostri giocatori importanti. Se non incappiamo in altre defezioni – prosegue il centro marcianisano – sono convinto che la nostra sete di vittorie verrà ripagata a fine stagione”. Dello stesso ottimismo chi è cresciuto a Marcianise, anche cestisticamente parlando, ovvero Antimo Raucci. “Penso che il Marcianise abbia intrapreso un cammino che la porterà, in un futuro non lontano, ai livelli del vecchio Ma.Re.Ca. Già da ora – continua l’ala biancorossa – stanno arrivando i primi risultati, non a caso siamo terzi in classifica e ciò testimonia il gran lavoro da parte di tutti sia durante gli allenamenti settimanali, sia durante le partite. Quella di Marcianise è una storia importante, e noi ragazzi abbiamo tutta l’intenzione – conclude il giocatore – di essere annoverati fra chi ha contribuito a rendere questa una piazza da seguire”.

La Polisport va ko ad Acerra

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 03/02/2012

A coach Fatigati bastano i 18 punti realizzati da Tufano
La Polisport va ko ad Acerra
Gara tutta in salita per i maddalonesi che non riescono a completare la rimonta

AKERY ACERRA- POLISPORT MADDALONI 63- 56
(14- 8; 22- 19; 43- 34)
ACERRA: Affinita 7, Cretella, Puzone 5, Tufano 18, Guida 12, Giunto 4, Petrone 2, Saviano, Piccolo 2, Picardi 13, Cozzolino, All. Fatigati.
MADDALONI: Pellegrino 17, De Capua 2, D’Angelo 3, Bove 13, Magliocca 10, Cerreto 2, De Francesco 4, Iorio 5, All. Razzano.
ARBITRI: Esposito Abate di Somma Vesuviana e Cucurullo di Cimitile.

ACERRA (Giovanni Bocciero) – Partita molto equilibrata quella andata di scena alla tensostruttura di Acerra, dove si sono affrontate la locale formazione dell’Akery Acerra, che sta vivendo decisamente un momento molto fortunato, e la Polisport Maddaloni che invece deve ancora ritrovarsi, seppur la strada intrapresa sia quella giusta. Dicevamo che l’Akery sta vivendo un momento molto particolare, ed infatti, dopo la vittoria della settimana scorsa contro la capolista Biddy Capua, ha bissato contro i maddalonesi, in una gara particolarmente combattuta, bissando a sua volta la vittoria dell’andata proprio sul parquet maddalonese.
Ebbene, veniamo alla cronaca di questa gara che ha visto, dunque, vincere l’Akery Acerra, formazione che nonostante stia avendo un cammino in campionato abbastanza sufficiente, è parecchio criticata per la gestione nel suo complesso. L’inizio di gara ha palesato un equilibrio quasi totale, con gli acerrani supportati dal solito Guida, e i maddalonesi che invece si sono affidati completamente alle folate di capitan Rosario Pellegrino. Con questi spunti individuali, al 10’ il tabellone luminoso registrava il punteggio di 14-8 per i padroni di casa. Nella seconda frazione di gioco, il Maddaloni di coach Massimo Razzano ha cercato di accelerare il gioco, anche perché il contropiede è una delle migliori armi che possiedono Magliocca e compagni. Proprio il play biancoblu è stato tra i migliori, risultato una costante per l’intero arco del match. Dall’altra parte però, c’era un Acerra che ha retto decisamente bene l’urto che hanno cercato d’imprimere i maddalonese, e dopotutto, l’Akery risulta essere una delle migliori difese dell’intero campionato. Al riposo lungo, dunque, si andava sul punteggio di 22-19 ancora per i padroni di casa. Al rientro dagli spogliatoi, si è disputata forse la più bella fase di gioco di tutta la gara, e infatti, chi ha deciso di prendere visione della gara non si è di certo pentito. I terzi 10’ di gioco si sono conclusi con un parziale di 21-15 per gli acerrani, con il duo Tufano e Picardi galvanizzati. Oltretutto l’Akery ha messo in atto un’organizzazione di gioco davvero perfetta, e a nulla o quasi sono servite le giocate di Luigi Bove, che ha piazzato diversi tiri pesanti, che purtroppo non hanno bloccato la fuga dei granata, che hanno chiuso il terzo periodo con ben nove lunghezze di vantaggio. L’ultimo quarto è stata una pura formalità, con i maddalonesi che, a corto decisamente delle rotazioni, non hanno avuto la forza di rispondere all’Akery, che così ha messo altri due importanti punti in cascina, guadagnando posizioni in graduatoria. “Abbiamo fatto decisamente un passo indietro rispetto alle ultime uscite – commenta coach Massimo Razzano – che seppur ci avevano visti uscire sconfitti, potevamo essere felici per il gioco espresso. Oggi non è così, ed anzi – aggiunge un perentorio Razzano – se avessimo giocato come abbiamo fatto precedentemente, adesso staremmo parlando sicuramente di una vittoria. Dobbiamo ritornare al più presto ad allenarci bene, e solo così potremmo aspirare alla vittoria. Il percorso intrapreso lo dobbiamo portare fino in fondo”.

E' tutto facile per il Mondragone

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 03/02/2012

Uno scatenato Carpinelli mette a referto un 'trentello' e per i Tigers Saviano non c'è nulla da fare
E' tutto facile per il Mondragone

CB MONDRAGONE- TIGERS SAVIANO 71- 44
(17- 8; 35- 17; 48- 36)
MONDRAGONE: Borrelli 3, Rinaldi, Marziali 9, Scarano 2, Carpinelli 30, Lavanga 2, Lettieri 7, Fabozio 4, Zevoli 2, Spinosa 2, Romano 3, Smirne, All. Polverino.
SAVIANO: Cerciello 10, Marzoli 7, Alise 16, Franzese 2, Brachi F., Manzone, Innocenti 9, La Gatta 10, Cerrone, All. Cremato.
ARBITRI: Patricelli di Santa Maria Capua Vetere e Frattini di Casagiove.
NOTE: Falli tecnici a Cerrone, Brachi, panchina Saviano e Marzoli. Espulsi Cerrone e Alise.

MONDRAGONE (Giov.Bocc.) – Continua l’imbattibilità casalinga del Centro Basket Mondragone, che tra le mura amiche della palestra Buonarroti non risparmia nemmeno i Tigers Saviano, che hanno dato un bel pò di filo da torcere ai ragazzi di coach Polverino, almeno fino a quando non gli si è complicata la vita causa il discusso arbitraggio applicato dal duo in maglia grigia. La partita è stata combattuta e correttissima, con due squadre che hanno trasmesso emozioni. Già dall’avvio, però, la compagine del litorale domitio ha messo i puntini sulle ‘i’, involandosi sul primo grande vantaggio (al 10’ il punteggio era 17-8). Nella seconda frazione di gioco i mondragonesi hanno raggiunto la doppia cifra di vantaggio, grazie alla pressione offensiva impressa dal solito Leonardo Carpinelli, autore addirittura di un trentello in questo match, che ha permesso ai suoi compagni di tornare negli spogliatoi con un pesante più diciotto. Al rientro dagli spogliatoi il Saviano ha cercato di rimettere in piedi la potestà della partita, e tutto sommato ci è quasi andato vicino, trovando in Alise il miglior marcatore. Le decisioni arbitrali, però, hanno frenato la rimonta degli ospiti, che arrivati sul meno cinque si sono visti espellere proprio Alise per proteste.
Leonardo Carpinelli
Un duro colpo per coach Cremato, e tutta la sua squadra, che di fatti non sono riusciti più a reagire, e sono sopperiti alla grande organizzazione di gioco del Mondragone, che si dimostra essere sempre più tosta domenica dopo domenica, candidandosi prepotentemente al salto di categoria. Finale di gara che quindi è stata una passerella, anche se dall’entourage napoletano c’è di che recriminare. “La coppia arbitrale ha deciso di trasformare questa gara in una partita a battaglia navale a referto – tuona il giocatore Luigi Cerciello –, fischiando davvero cose assurde. Hanno ampiamente dimostrato di non essere all’altezza di arbitrare nemmeno una partita di minibasket. In particolare, non è possibile che su un fallo netto per noi, e su cui il giocatore che ha subito il fallo ha chiesto spiegazioni sul mancato fischio, venga poi espulso, e l’arbitro ha avuto il coraggio di esclamare: ho dato il vantaggio. Mi rendo ampiamente conto del livello di questo campionato e di conseguenza anche del livello arbitrale – riflette il giocatore del Saviano –, ma sinceramente essere arbitrati in questo modo, ci fa cadere le braccia, anche perché si fanno degenerare partite tranquillissime. Questo sfogo vuole essere semplicemente un esempio affinchè gente del genere non ci rovini la passione tanto grande che noi proviamo verso questo sport. Faccio comunque i complimenti – conclude Cerciello – al Mondragone, davvero una gran bella squadra”. Il giudice sportivo ha conferito alla società Saviano 15 euro di multa per minacce verbali, e la squalifica per un turno ai giocatori Cerrone e Alise. E pensare che fino a questo incontro, i Tigers non avevano avuto nemmeno una deplorazione.