lunedì 5 marzo 2012

Cover Royal Bingo Maddaloni: primatista ed imbattuta

COMUNICATO STAMPA DELLA PALL. SAN MICHELE DEL 04/03/2012

Cover Royal Bingo Maddaloni: primatista ed imbattuta

Ultimo impegno di questa prima fase di campionato, e altra vittoria per la Cover Royal Bingo Maddaloni che espugna il parquet della Partenope Napoli di coach Claudio Barresi. Dunque, dopo la vittoria della Coppa di Lega, la formazione maddalonese raggiunge l’ennesimo step prefissatosi ad inizio anno, ovvero vincere la regular season da imbattuta.

Gara gestita sin dall’inizio dalla formazione ospite, che già nei primi dieci minuti di gara ha preso quel margine di vantaggio soddisfacente per arrivare alla vittoria. Man mano che i minuti passavano, poi, Njegos Visnjic, top-scorer da 17 punti, e compagni hanno allungato fino alle diciotto lunghezze di vantaggio, avendo comunque la meglio di una coriacea Partenope che ha cercato di arginare le folate ospiti con la consueta e solida difesa. Al rientro dagli spogliatoi non è cambiato il leit movit, visto che la Cover non si è scomposta, così da aumentare progressivamente il proprio vantaggio prima sul più ventidue al 30’ e poi sul definitivo più trenta. Nell’ultimo periodo di gioco, coach Castaldo ha praticamente giocato con l’intero quintetto under, ovvero Adriano D’Isep a fare da chioccia a Giovanni Carangelo, Daniele Bove, Giovanni Di Somma e Valerio Salanti.

“È stata una partita che siamo riusciti ad avere sempre sotto controllo – esordisce coach Roberto Castaldo –. Abbiamo giocato con grande intensità, sin dalla palla a due, senza mollare mai un centimetro sul parquet. Bisogna fare i complimenti a tutti i ragazzi, scesi in campo e andati tutti a referto, menzionando ovviamente il giovane Valerio Salanti, che ha giocato quasi tutto l’ultimo periodo riuscendo anche a realizzare un tiro da tre punti. Adesso – continua il tecnico biancoblu – bisognerà riuscire immediatamente a calarsi nel successivo step richiesto da questa stagione, ovvero la fase ad orologio. Dovremo essere bravi a mantenere alta l’intensità e l’attenzione, e poi la concentrazione non dovrà mai venire meno, perché queste partite possono rivelarsi dei test importanti sia dal punto di vista fisico che mentale. Non dovremo sottovalutare nessuna gara, la tensione dovrà essere al massimo e – conclude il timoniere maddalonese – ogni partita dovrà contare come se fosse una finale”.

PARTENOPE NAPOLI- COVER ROYAL BINGO MADDALONI 55- 85
PARZIALI: 14- 22; 26- 44; 37- 59.
PARTENOPE: Mazzella 6, Barbieri, Vallone 10, Marinello 11, Capasso 9, Castronuovo 1, Foà 16, Scala 2, All. Barresi.
MADDALONI: Bove D. 4, Del Prete 7, Di Somma 2, Bove A. 7, Visnjic 17, Salanti 3, Carangelo 5, Garofalo 4, Rusciano 9, Chiavazzo 8, D’Isep 4, Ferrante 15, All. Castaldo, Ass. All. Oliva, Ass. All. Dandolo.


Giovanni Bocciero
Addetto Stampa
Pall. San Michele

venerdì 2 marzo 2012

Altri due punti per Raucci e soci

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 02/03/2012

Nel match della prima giornata il Marcianise ha ragione dell'ostico San Vitaliano
Altri due punti per Raucci e soci

NB MARCIANISE- SAN VITALIANO 69- 55
(13- 11; 37- 27; 55- 42)
MARCIANISE:
Russo Daniele 12, Russo Danilo, Maesano 2, Landolfi 8, Della Rocca 4, Perri 7, Ferrara 3, Raucci 19, Tarantino 3, Salzillo 11, All. Cefariello.
SAN VITALIANO: Maritato, D’Avino 8, Marino, De Simone, Devastato 10, Maddaloni 2, Nappi 1, Buccelli 11, Aspide 8, Marino 12, D’Acca 3, Calabria, All. Polito.
ARBITRI: Fabrizio Pascarella e Dario Santoro di Maddaloni.
NOTE: Falli tecnici a Della Rocca, D’Avino, Calabria e D’Acca. Espulso Calabria.

MARCIANISE (Giov.Bocc.) Nel match di recupero della prima giornata del girone di ritorno, il Marcianise doveva vincere, e così è stato. Troppo importante per gli uomini di Cefariello arrivare alla partita successiva a pari punti con la squadra che la precedeva in classifica, ovvero il Mondragone, e con la quale ci si giocava a questo punto il secondo posto almeno relativamente alla quinta giornata di ritorno. L’avvio di gara è stato molto contratto, con il San Vitaliano che giungeva a questa partita sicuramente in un buon momento, culminato con la vittoria casalinga contro la capolista Biddy Capua.
Raucci top-scorer con 19 punti
La compagine marcianisana aveva quasi tutto da perdere, dovendo oltretutto fronteggiare le varie assenze di Belluomo e Ferrelli. La gara è stata equilibrata per i primi dieci minuti, chiusi con sole due lunghezze di vantaggio per i locali. Nel secondo quarto si è andato concretizzando l’allungo che poi il Nuovo Basket Marcianise è riuscito a portarsi avanti per tutta la gara, salvo qualche rientro degli ospiti fino al -5. I padroni di casa aumentano i ritmi e producono il parziale che gli consente di fuggire, con gli ospiti poco reattivi a rispondere. All’intervallo lungo si arrivava con i rossocrociati avanti di dieci lunghezze. Al rientro dagli spogliatoi la gara vive un nuovo e sostanziale equilibrio, che si riflette con un ulteriore passo verso la vittoria per i ragazzi di Cefariello, infatti al 30’ si era sul +13. Negli ultimi dieci minuti il San Vitaliano, ma soprattutto coach Raul Polito, le hanno provate davvero tutte. Con grande caparbietà ed agonismo da vendere, i napoletani rientrano sul -5 al 35’. Gara molto intensa e, vedendo i diversi provvedimenti degl’arbitri, si può capire che è stata una partita che entrambe le compagini non avevano intenzione di perdere, contestando e talvolta sfociando in comportamenti antisportivi frutto dell’alta tensione. La riscossa partenopea è stata soltanto una parentesi che il Marcianise è riuscito a chiudere molto bene prima che diventasse piuttosto pericolosa. In contropiede i locali marcianisani pungono e chiudono, allungando sul +14 finale. Un’iniezione di entusiasmo e soprattutto consapevolezza nei propri mezzi per i ragazzi di coach Cefariello, che hanno influito anche nel big match di cartello contro il Mondragone.


Il Biddy Capua non perde colpi Annichilito pure il Tigers Saviano

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 02/03/2012

Il Biddy Capua non perde colpi Annichilito pure il Tigers Saviano
BIDDY CAPUA- TIGERS SAVIANO 56- 33
(18- 12; 27- 24; 40- 26)
CAPUA: Miele 3, Lieto 17, Gargiulo 6, Chiocchio 6, Petrella 1, Aiezza 11, Razza 4, Palmiero 8, All. Pappacena.
SAVIANO: Cerciello 5, Innocenti 3, De Falco 3, La Gatta 8, Marzoli 4, Caporaso 2, Manzone, Alise 8, All. Cremato.
ARBITRI: Alfredo Di Lauro di San Tammaro e Dario Santoro di Maddaloni.

CAPUA (G.B.) – La capolista Biddy Capua, dopo lo scivolone rimediato in quel di San Vitaliano al termine di un tempo supplementare, riprende la sua marcia tra le mura amiche, battendo nettamente il Tigers Saviano e tenendo a debita distanza le inseguitrici Marcianise e Mondragone, che domenica dopo domenica stanno cercando di ricucire il margine di distanza. Insomma, per gli uomini di coach Pappacena la pratica Saviano è stata archiviata senza troppe difficoltà, sfruttando a dovere le difficoltà della franchigia napoletana, che si presentano con gli stessi problemi di organico, e affrontando questo match con la solita e indiscutibile intensità agonistica, nonostante i soli otto uomini a disposizione per i capuani. I Tigers, d’altro canto, riescono a mettere un po’ d’apprensione ai padroni di casa ad inizio partita, ed infatti la prima parte della gara è abbastanza equilibrata, e la differenza all’intervallo lungo si rivelerà quasi in pronosticabile, ovvero soli tre punti di vantaggio per il Biddy.
Lieto chiude con 17 punti
Se il risultato era una sorpresa, sono da copione le prestazioni dei soliti Rino Lieto, alla fine altri 17 punti per lui, per i capuani e di La Gatta per i savianesi. Al rientro dagli spogliatoi la partita si capovolge come un calzino, e diventa come un incubo per i ragazzi di coach Cremato. È fatale per gli ospiti, che segnano solo 2 punti in 10 minuti, il cambio di marcia attuato da Lieto e compagni, e lì finisce la partita anche perché i gialloneri sono costretti a rinunciare per infortunio Cerciello, un’assenza importante per le esigue rotazioni dei Tigers Saviano. Alla fine, infatti, la perdita per i viaggianti sarà una mazzata tremenda. Il quarto tempo diventa così una vera e propria passerella, con il Capua che può aumentare il proprio vantaggio e concedere diversi minuti alle seconde linee. Per il Saviano, invece, è da segnalare l’esordio del giovanissimo Alessio De Falco, autore anche di una tripla, collezionando così i suoi primi punti da ‘senior’, e che offre anche delle buone giocate per i suoi compagni. Insomma, De Falco, classe ’96, si rivelerà l’unica nota positiva per il Saviano in un pomeriggio davvero da dimenticare. Continua la cavalcata del Capua, invece, che con il passare dei turni vede materializzarsi sempre più il primo posto, sicuramente ottimo in ottica play-off.

Polisport Maddaloni ancora sconfitta

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 02/03/2012

LA CRISI
Polisport Maddaloni ancora sconfitta

POLISPORT MADDALONI- SAN VITALIANO 46- 57
(11- 16; 28- 34; 34- 48)
MADDALONI: Bove 20, Magliocca 9, Vitrone 4, De Capua 4, D’Angelo 6, Nuzzo 3, Ianniello, Letizia, All. Razzano.
SAN VITALIANO: Buccelli 23, Nappi 2, Calabria 5, Leone 4, Marino 4, Aspide 6, Amato 4, D’Avino 8, D’Acca 1, Maddaloni, All. Polito.
ARBITRI: Lucia Bernardo di San Nicola la Strada e Luca Frattini di Casagiove.

MADDALONI (Gio.Boc.) – Cade ancora la Polisport Maddaloni, che non riesce a ritrovarsi in questo campionato. Stavolta è il San Vitaliano che può festeggiare contro i maddalonesi, battendoli a domicilio e gestendo piuttosto facilmente la gara sin dalle primissime battute. Primo quarto piuttosto equilibrato, con napoletani che inesorabilmente mettono la freccia e si portano in vantaggio di cinque lunghezze.
Tempi difficili per la Polisport Maddaloni
Sullo stesso leit movit anche la seconda frazione di gioco, con i napoletani che riescono ancora a condurre nel punteggio, riuscendo anche ad arginare la foga realizzativa del maddalonese Luigi Bove, autore di una prestazione da 20 punti. Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di coach Raul Polito prendono il massimo vantaggio, grazie alla spinta di Buccelli, alla fine top-scorer della partita con i suoi 23 punti. Vantaggio che tocca le 14 lunghezze, e permette al San Vitaliano d’iniziare gli ultimi 10’ in tranquillità. L’ultimo quarto non si discosta dal resto della sceneggiatura che questa partita ha avuto, con un San Vitaliano che voleva fortemente questa ‘doppia v’, e i maddalonesi piuttosto abulici, scesi in campo quasi senza anima, una brutta costante che ormai attanaglia il team di coach Massimo Razzano già da diverse partite. Una costante che sarebbe meglio invertire, perché continuando di questo passo non solo si sarà costretti a chiudere il campionato da fanalino di coda, cioè all’ultimo posto, ma si corre il rischio anche di fare brutte figure, e a quel punto sarebbe davvero un peccato.

Il derby sorride al Marcianise

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 02/03/2012

Duro ko per il Mondragone a cui non basta Carpinelli
Il derby sorride al Marcianise
Ottima prova di Russo che realizza 23 punti e trascina i suoi al successo

NB MARCIANISE- CB MONDRAGONE 58- 48
(10- 13; 23- 22; 41- 33)
MARCIANISE: Russo Daniele 23, Maesano, Landolfi 7, Della Rocca, Perri 2, Ferrara 6, Raucci 12, Tarantino, Belluomo 5, Salzillo 2, All. Cefariello.
MONDRAGONE: Sorrentino 3, Borrelli, Marziali 7, Scarano, Carpinelli 18, Lavanga, Di Maio 10, Lettieri 8, Fabozio, Spinosa, Romano, All. Polverino.
ARBITRI: Francesco Aliperti di Caserta e Domenico Coppola di Maddaloni.

di Giovanni Bocciero

MARCIANISE – Senza ombra di dubbio la gara andata in scena presso la palestra del Liceo Quercia di Marcianise era la gara di cartello della quinta giornata di ritorno del campionato di Promozione. Si sfidavano le due compagini classificate al secondo posto, in una gara di campionato che seppur andata in scena appena a metà del girone di ritorno, si potrebbe rivelare già importante e decisiva. È finita come forse ci si aspettava, vedendo i momenti di forma delle due compagini, con il Marcianise in striscia di vittorie aperta ed il Mondragone caduta ben due volte nelle ultime tre partite disputate. È stata brava la compagine marcianisana che dopo un avvio molto contratto ha ripreso la partita tirandole praticamente i capelli, restando per i primi 19 minuti di match attaccata alla formazione di coach Mario Polverino. Una tripla allo scadere, quella del top-scorer Daniele Russo, ha regalato il vantaggio agli uomini del tecnico Cefariello, giunti con tanta fatica al +1 all’intervallo lungo. Che la posta in palio fosse alta lo si intuiva dall’area che si respirava in campo, mentre le percentuali erano davvero basse. Le squadre, mi così contratte nel resto del campionato, hanno dovuto faticare ed impiegare tanto per fare canestro, ed anche nei successivi venti minuti il concetto prevalente era quello della metà campo difensiva.
Il tecnico del NB Marcianise Cefariello
Al rientro dagli spogliatoi la pressione a tutto campo dei padroni di casa ha dato i frutti, consentendo il primo vero allungo significativo, infatti al 30’ il Nuovo Basket Marcianise era sul +8. Nel quarto periodo i locali non hanno di certo frenano, e con un colpo di coda sono volati anche a +13 intorno al 36’. Con questo parziale, i rossocrociati hanno iniziato a guardare con una certa positività al doppio confronto, ricordando che il Mondragone aveva dalla sua il +16 dell’andata. Gli ospiti domiziani, però, riescono a difendere questo loro vantaggio, perché il Marcianise non riesce ad alzare il divario rimanendo ancorato al +10 con cui termina la partita. Vittoria comunque importantissima, al di là del doppio confronto, per i ragazzi di Cefariello, che con questi due punti conquistano il secondo posto in solitario a -2 dalla capolista Capua. Non bastano per la compagine del litorale domizio i 18 punti di Massimo Carpinelli, che dopo alcune partite in cui ha lasciato segnare gli altri compagni, è tornato a bombardare il canestro avversario. Nonostante le realizzazioni dell’esterno mondragonese, la fisicità che contraddistingue la formazione di coach Polverino non è riuscita ad avere la meglio sul Marcianise, che rincalzava già da diversi turni di campionato in classifica. Con questa sconfitta, adesso, il Marcianise scavalca il Mondragone, e si fionda all’inseguimento della battistrada Capua.

Pallacanestro S. Michele a caccia della Final Four

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 02/03/2012

BASKET GIOVANILE Nel campionato Under 17 Elite
Pallacanestro S. Michele a caccia della Final Four

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – È cominciata mercoledì la seconda fase del campionato Under 17 Elitè, che vede protagonista la formazione della Pallacanestro San Michele. Dopo aver concluso al secondo posto il girone A, dietro la capolista Basket Mugnano, la prima avvincente fase del torneo, i ragazzi maddalonesi si cimenteranno in questa seconda parte di stagione con l’obiettivo di staccare il pass per la Final Four regionale. Una grande cavalcata per i biancoblu, che nelle 14 partite del girone hanno collezionato 11 successi e sole 3 sconfitte, meritandosi senza ombra di dubbio la seconda piazza. I risultati raggiunti, hanno permesso ad alcuni ragazzi della formazione, di racimolare presenze e anche qualche punticino nella prima squadra di coach Roberto Castaldo.
Su tutti sono da menzionare il play classe ‘95 Valerio Salanti, e l’esterno Ivano Ragnino e l’ala Nello Pratillo, entrambi classe ’96. Ieri, dunque, i maddalonesi hanno esordito nel nuovo girone a quattro squadre, contro il Forio Ischia, classificatosi al sesto posto nell’altro girone. Poi, il calendario prevede la trasferta nella penisola sorrentina, per affrontare la Fortitudo Sorrento, già abbattuta nella prima fase tanto all’andata così come al ritorno, e infine sfida in quel di Torre del Greco, contro il locale Sporting Club, giunto terzo nel girone B. I maddalonesi hanno i favori del pronostico nel raggiungere il primato in graduatoria, così da conquistare l’unico posto che garantisce l’accesso al Concentramento finale. Ma guai a distrarsi, perché non ci vuol niente a perdere questa grande opportunità. Chi ben incomincia, però, è a metà dell’opera.

mercoledì 29 febbraio 2012

L'Artus Maddaloni non lascia scampo al Saviano

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 29/02/2012

L'Artus Maddaloni non lascia scampo al Saviano

ARTUS MADDALONI- TIGERS SAVIANO 51- 33
(10- 10; 29- 13; 40- 25)
MADDALONI: Nuzzo 16, Di Maria 3, Sardelletto A. 2, Ianniello 4, Pascarella 20; Bocciero 6, Di Lucia, Sardelletto L., Sferragatta, All. Borrelli.
SAVIANO: Di Mauro 6, Panico 2, Policastro 10, Auricchio 4, Mollo 11; Pannone, Romano, Di Gennaro n.e., All. Terracciano.
ARBITRI: Nuzzo e Ausiello di Caserta.
NOTE: 40 spettatori circa. Uscito per 5 falli Di Mauro. Fallo tecnico a Nuzzo (22’).

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Nell’ultimo turno del girone A del campionato Under 15 Elitè, l’Artus Maddaloni ritorna la successo, dopo i due passi falsi commessi contro la Virtus Monte di Procida (sconfitta per 75-66) e tra le mura amiche con la Pro Loco Scafati (punteggio di 45-69).
Due scoppole che hanno irrimediabilmente compromesso la corsa al terzo posto, conquistato proprio dallo Scafati. Un peccato davvero. L’ultima gara, però, ha visto ritornare al sorriso i ragazzi di coach Marco Borrelli, che hanno avuto la meglio di un rimaneggiato Tigers Saviano, e che fondamentalmente non aveva più nulla da giocarsi. Nonostante ciò, il primo quarto è stato chiuso con l’equilibrio che la faceva da padrone. Nella seconda frazione, però, i maddalonesi hanno messo i puntini sulle ‘i’, ed hanno scavato quel solco che per i napoletani è stato praticamente impossibile recuperare. Al rientro dagli spogliatoi, nonostante il nervosismo che ha fatto sì che il bomber Nuzzo si beccasse il tecnico, gli artussini hanno amministrato bene il vantaggio portandolo fino alla fine del match. Con il terzo posto allo Scafati, l’Artus è scivolata al quarto, e dunque per la seconda fase si ritrova nel raggruppamento insieme al Picentia Pontecagnano, sicuramente la miglior squadra della competizione, lo Sporting Portici, squadra ostica ed insidiosa da affrontare, e il Delta Salerno che sarà quasi sicuramente il fanalino di coda. Obiettivo minimo è arrivare secondi, così da conquistare il pass per il concentramento finale.

martedì 28 febbraio 2012

Il Royal Bingo non si ferma più

ARTICOLO D'APERTURA PAG.34 DA CRONACHE DI CASERTA DEL 28/02/2012

Basket Serie C2 - Chiavazzo ha dato brio ai ragazzi di coach Castaldo
Il Royal Bingo non si ferma più
Il Cala Moresca fino al termine della gara ha lottato contro il team maddalonese

COVER ROYAL BINGO MADDALONI- CALA MORESCA MARANO 64- 58
(14- 11; 35- 29; 52- 42)
MADDALONI: Del Prete 8, Bove A. 17, Ferrante 12, Garofalo 1, Visnjic 6; Rusciano 7, Chiavazzo 13, D’Isep n.e., Bove D. n.e., Di Somma n.e., Salanti n.e., Ragnino n.e., All. Castaldo.
MARANO: Marino 3, Pedemonte 9, De Simone 13, Altamura 4, Canzonieri 12; Fedele 6, D’Alessio 11, Liguori n.e., Fusco n.e., All. Andolfi.
ARBITRI: Mauro Milone di Salerno (SA) e Antonio Marra di Pontecagnano (SA).
NOTE: 500 spettatori circa. Uscito per 5 falli Visnjic (35’). Fallo antisportivo a De Simone (12’) e fallo tecnico a Marino (19’).

di Giovanni Bocciero

MADDALONI – Penultimo impegno di questa prima fase di campionato, e altra vittoria per questa Cover Royal Bingo Maddaloni che, escludendo sorprese, dovrebbe ormai mantenere la sua imbattibilità. Infatti il Cala Moresca era, forse, l’ultimo vero ostacolo a questa corazzata, che giocando al di sotto del proprio standard, e soprattutto con Njegos Visnjic fuori per falli negl’ultimi 5’ di gara, ha dimostrato di saper gestire molto bene il pallone quando pesa come un macigno. Lo spettacolo nel suo complesso non è stato quanto ci si sarebbe aspettato, anzi, è stata una gara che sotto il punto di vista delle azioni salienti ha regalato poco o nulla, mentre quanto all’agonismo si è potuto assaggiare un antipasto dell’atmosfera play-off. Esatto, proprio di quella post season in cui entrambe le formazioni dovrebbero essere protagoniste. Oltretutto, domenica era il compleanno di Visnjic, al quale una parte della tribuna ha cantato il più classico dei ritornelli ad inizio gara, e il bosniaco di certo non avrà digerito la propria prestazione, vedendosi fischiare ben tre falli di sfondamento, l’ultimo a unica interpretazione dell’arbitro. Pronti, partenza e via, e subito gli ospiti vanno sullo 0-5 grazie ad Altamura e De Simone. Canestri che giungono dopo 2’ di errori da una parte e dall’altra. Bove con l’aiuto del ferro sblocca i biancoblu, ma ancora l’intensità del Cala Moresca costringono coach Castaldo al time-out al 5’ (2-9). Dopo il minuto Ferrante infila la tripla che fa liberare la panchina e tutto il palazzetto in un urlo liberatorio. Il Maddaloni capovolge il match come un calzino, con Bove che realizza in campo aperto, e i due neo entrati Chiavazzo, che colpisce dai 6,75, e Rusciano, una roccia sotto i tabelloni (14-11). La seconda frazione ha visto un’ottima difesa dei padroni di casa, che pur non riuscendo a tirare con le solite percentuali, hanno stretto bene le maglie in difesa portando il Marano spesso a perdere palla per la scaduta dei 24”, senza nemmeno riuscire a tirare. Gli uomini di coach Andolfi hanno così perso un po’ la testa, e in tal caso l’assenza del play Emanuele Bonanno, seguito in estate anche dalla dirigenza calatina, ha pesato e come. L’antisportivo di De Simone ha spianato la strada alla fuga calatina, con i primi due punti in penetrazione anche di Visnjic (25-12). Canzonieri, con tripla, e l’energia di Fedele hanno ricucito lo strappo fino al -5, prima che Chiavazzo sistemasse le cose con una perfetta bomba (28-20). Il Marano si è schierato a zona, ma prima che potesse meccanizzare il nuovo assetto, ancora Chiavazzo in contropiede ha riportato sulla doppia cifra di vantaggio i suoi. C’era comunque troppo nervosismo in campo, dovuto all’agonismo e alle troppe proteste, soprattutto ospiti, sull’arbitraggio. Arbitraggio che fondamentalmente è stato a corrente alternata. Il tecnico di Marino, ha concesso a Del Prete di siglare due facili tiri liberi, anche se Pedemonte sullo scadere del tempo ha realizzato da tre punti.
Sofferta vittoria del Maddaloni
Al rientro dagli spogliatoi è continuata ad andare in scena una gara con gli errori che la facevano da padrone. E proprio come per il primo canestro del match, anche nel secondo tempo si è dovuto aspettare 2’ per vedere il primo ‘ciaf’. Ci ha pensato Pedemonte a realizzare in sospensione, proprio come aveva concluso i primi 20’. Prima Ferrante con due bombe, e poi Bove in contropiede hanno fatto intendere come sarebbe dovuta andare questa gara (43-37), e la doppia realizzazione di Visnjic hanno costretto coach Andolfi a correre ai ripari, chiamando la sospensione al 27’. Ancora l’ispirato Bove, però, fa registrare la tripla dall’angolo che consente al Maddaloni il massimo vantaggio (52-40). Nell’ultimo periodo, con un rapido 7-0 di parziale, il Cala Moresca si è riportato al 32’ sul 52-49. Partita completamente riaperta. La Cover ha ripreso a faticare e a darsi in difesa, come quando Chiavazzo ha servito in ‘reverse’ Bove, che in sprint è andato a depositare i due punti. Al 35’ Visnjic ha lasciato il parquet, e Canzonieri ne ha approfittato per il gioco da tre punti del sorpasso (54-56). Il Maddaloni non ha perso la testa, mentre gli ospiti hanno perso alcune palle davvero sanguinose, che hanno concesso ai biancoblu di portare a casa la gara.

lunedì 27 febbraio 2012

Una vittoria sofferta per la Cover Royal Bingo Maddaloni

COMUNICATO STAMPA DELLA PALL. SAN MICHELE 27/02/2012

Una vittoria sofferta per la Cover Royal Bingo Maddaloni

Penultimo impegno di questa prima fase di campionato, e altra vittoria per la Cover Royal Bingo Maddaloni seppur soffrendo le proverbiali sette camicie, contro un Cala Moresca, orfano di Bonanno, che fino alla fine ha provato a far perdere l’imbattibilità ai maddalonesi.

Pronti, partenza e via, e subito gli ospiti vanno sullo 0-5. Canestri che giungono dopo 2’ di errori da una parte e dall’altra. Antonio Bove, con l’aiuto del ferro, sblocca i biancoblu, ma ancora l’intensità del Cala Moresca gli permette di comandare al 5’ sul 2-9. Dopo il minuto di sospensione Davide Ferrante infila la tripla che fa liberare la panchina e tutto il palazzetto in un urlo liberatorio. Il Maddaloni capovolge il match come un calzino, con Bove che realizza in campo aperto, e i due neo entrati Francesco Chiavazzo, che colpisce dai 6,75, e Luciano Rusciano, una roccia sotto i tabelloni (14-11).

La seconda frazione ha visto un’ottima difesa dei padroni di casa, che pur non riuscendo a tirare con le solite percentuali, hanno stretto bene le maglie in difesa portando il Marano spesso a perdere palla. Gli ospiti hanno così perso un po’ la testa, e l’antisportivo di De Simone ha spianato la strada alla fuga calatina (25-12). Con caparbietà, però, i napoletani hanno ricucito lo strappo fino al -5, prima che Chiavazzo sistemasse le cose con una perfetta bomba (28-20). Il Marano ha provato a schierarsi a zona, ma prima che potesse meccanizzare il nuovo assetto, il Maddaloni ha colpito in contropiede riassaporando la doppia cifra di vantaggio. C’era comunque troppo nervosismo in campo, dovuto all’agonismo (35-29).

Al rientro dagli spogliatoi è continuata ad andare in scena una gara con gli errori che la facevano da padrone. E proprio come per il primo canestro del match, anche nel secondo tempo si è dovuto aspettare 2’ per vedere il primo ‘ciaf’, ovviamente del Cala Moresca. Prima Ferrante con due bombe, e poi Bove in contropiede hanno nuovamente allungato per i padroni di casa (43-37). La doppia realizzazione di Njegos Visnjic, poi, ha costretto al time-out gli ospiti. Per il bosniaco, che festeggiava il compleanno e con parte della tribuna che ad inizio gara gli ha intonato il più classico dei ritornelli, una prova al di sotto dei suoi standard, un po’ come per tutta la squadra. Ancora l’ispirato Bove, però, fa registrare la tripla dall’angolo che consente al Maddaloni il massimo vantaggio (52-40).

Nell’ultimo periodo, con un rapido 7-0 di parziale, il Cala Moresca si è riportato al 32’ sul 52-49. Partita completamente riaperta. La Cover ha ripreso a faticare e a darsi in difesa, come quando Chiavazzo ha servito in ‘reverse’ Bove, dopo il recupero, che in sprint è andato a depositare i due punti. Al 35’ Visnjic ha lasciato il parquet per somma di falli, su una decisione, e gli ospiti ne hanno approfittato per confezionare il sorpasso (54-56). Il Maddaloni non ha perso la testa, mentre gli ospiti hanno perso alcune palle davvero sanguinose, che hanno concesso ai biancoblu di portare a casa la gara.

COVER ROYAL BINGO MADDALONI- CALA MORESCA MARANO 64- 58
PARZIALI: 14- 11; 35- 29; 52- 42.
MADDALONI: Bove D. n.e., Del Prete 8, Di Somma n.e., Bove A. 17, Visnjic 6, Salanti n.e., Garofalo 1, Ragnino n.e., Rusciano 7, Chiavazzo 13, D’Isep n.e., Ferrante 12, All. Castaldo, Ass. All. Oliva, Ass. All. Dandolo.
MARANO: Pedemonte 9, Liguori n.e., De Simone 13, Fusco n.e., Marino 3, Fedele 6, Canzonieri 12, D’Alessio 11, Altamura 4, All. Andolfi.      
ARBITRI: Mauro Milone di Salerno (SA) e Antonio Marra di Pontecagnano (SA).
NOTE: 500 spettatori circa. Uscito per 5 falli Visnjic (35’). Fallo antisportivo a De Simone (12’) e fallo tecnico a Marino (19’).


Giovanni Bocciero
Addetto Stampa
Pall. San Michele

sabato 25 febbraio 2012

Il Marcianise passa a Caiazzo

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 25/02/2012

Promozione - Ottima la prestazione di Daniele Russo
Il Marcianise passa a Caiazzo
Al termine di una partita molto combattuta giocata su buoni ritmi

CSI CAIAZZO- NB MARCIANISE 58- 63
(16- 22; 31- 37; 42- 46)
CAIAZZO:
Sapio, Vetere 8, Amoroso 4, Falcombello 4, Mastroianni 16, Marcucci, Campochiaro, Puorto, D’Orta 11, Ponsillo, Tagliafierro, Cusano 15, All. Santoro.
MARCIANISE: Russo Daniele 24, Russo Danilo 2, Maesano, Ferrelli 6, Della Rocca 5, Perri 9, Ferrara 4, Raucci 2, Tarantino 5, Salzillo 8, All. Cefariello.
ARBITRI: Frattini di Casagiove e Aliperti di Caserta.

di Giovanni Bocciero

MARCIANISE – Secondo successo consecutivo del Nuovo Basket Marcianise che apre in questa settimana un momento importante della propria stagione. Dopo aver infatti battuto a domicilio gli Amici San Nicola, e violato il difficile campo del Csi Caiazzo, i marcianisani disputeranno nel giro di quattro giorni due gare casalinghe: il recupero contro il San Vitaliano (giocato mercoledì sera) e la gara di cartello della quinta giornata con la visita della capolista Mondragone.
Daniele Russo del Marcianise
Il match di sabato contro i ragazzi di coach Gaetano Santoro ha visto un Marcianise partire subito deciso tanto da costringere il tecnico locale al time-out dopo pochi minuti di gara. Sospensione, però, che sortisce i suoi effetti con il rientro in gara dei caiatini, ma gli ospiti chiudono comunque i primi dieci minuti con un vantaggio di sei punti. Il secondo quarto fila liscio su di un botta e risposta, tanto da lasciare invariata la forbice. Un canovaccio, questo, che si ripete nel terzo quarto, ma con due punti recuperati dai padroni di casa. Si arriva così agli ultimi dieci minuti con i caiatini galvanizzati dalle triple del terzo periodo e subito capaci di partire in quarta tanto da costringere gli ospiti alla rincorsa. Il massimo vantaggio locale si realizza a 4’ dal termine, con i ragazzi di coach Santoro che si portano avanti di cinque lunghezze. Il Marcianise trova, però, la forza ed il coraggio per invertire nuovamente la rotta e piazzare il contro-break che chiude la partita con il più cinque finale.