sabato 21 luglio 2012

Maddaloni, il primo obiettivo è l'allenatore

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 20/07/2012

Maddaloni, il primo obiettivo è l'allenatore
In pole c'è Massaro

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Continua sottotraccia il lavoro della dirigenza della Cover Maddaloni, che è indaffarata a preparare la prima stagione in un campionato nazionale, la Divisione Nazionale C Dilettanti, che è stata sognata, inseguita e finalmente conquistata. Certo, un gran traguardo, ma adesso però bisogna essere pronti e preparati per affrontare questa stagione che già in questo mese di luglio, con i palloni ancora a riposo nel ripostiglio, si preannuncia entusiasmante e soprattutto coinvolgente.
Diversi sono i tasselli che ancora devono essere sistemati, oppure inseriti del tutto nello scacchiere che patron De Filippo ha costruito in sei anni, partendo dalla Prima Divisione, conquistando tre promozioni sul campo, e raggiungendo il fatidico sogno del torneo nazionale. Già sono in corso le trattative per prolungare la permamnenza all’ombra delle ‘Due Torri’ di tre giocatori rivelatisi fondamentali nel corso del campionato di C2, ovvero Davide Ferrante, Luciano Rusciano e Francesco Chiavazzo. Stiano tranquilli i tifosi, perché tutti e tre vestiranno ancora la casacca biancoblu, nonostante il Delta Salerno (DNC) sia sulle tracce di Ferrante, che vorrebbe ingaggiare anche Rusciano, mentre coach Adolfo Parrillo vorrebbe portare Chiavazzo in quel di Benevento (DNC). Richiestissimi sul mercato, insomma, ma ormai sembrano vicini gli accordi tra il dirigente Pasquale De Filippo e il procuratore dei giocatori Vincenzo Vivis, così che possa continuare questo matrimonio straordinario, indimenticabile per il cammino trionfale nella C Regionale. Questi tre giocatori saranno delle pietre miliari anche per il progetto futuro, a prescindere dal tecnico che allenerà la formazione calatina. Anche su questo fronte ci sono dei risvolti piuttosto positivi, e l’affare con il nuovo allenatore, che dovrebbe essere annunciato per fine mese, è davvero in dirittura d’arrivo, e in pole position c’è sempre Massimo Massaro. Per quel che riguarda il capitolo girone, ci sono diverse perplessità, perché delle 144 squadre previste a disputare la DNC 2012/2013, spalmate in nove gironi, circa una ventina hanno dato forfait, rinunciando a partecipare al campionato, lasciando così diversi posti vacanti, che non saranno rimpiazzati da nessun altra squadra visto che la LNP, acronimo di Lega Nazionale Pallacanestro, ha deciso di non usufruire dei ripescaggi. In virtù di ciò, i gironi potrebbero diminuire a sette, passando dai 16 team previsti ai circa 17/18 per raggruppamento.

martedì 17 luglio 2012

Il San Michele Maddaloni a caccia di un nuovo allenatore

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 14/07/2012

Il San Michele Maddaloni a caccia di un nuovo allenatore
In pole position resta Massaro

di Giovanni Bocciero

MADDALONI - Dopo la scorpacciata di festeggiamenti per la promozione alla Divisione Nazionale C Dilettanti, la dirigenza della Pallacanestro San Michele si è messa in moto per puntellare quello che sarà il roster che si accingerà, ad autunno inoltrato, a calcare i palcoscenici del quinto campionato nazionale della piramide federale. Due i nodi che patron Andrea De Filippo e i suoi collaboratori dovranno sciogliere al più presto. Il primo, e forse il più importante, è legato a quello del coach, dopo che Roberto Castaldo ha deciso di salutare la piazza maddalonese, a cui ha regalato un sogno, per stare vicino soprattutto alla famiglia. Per la nuova guida tecnica, già sono stati fatti alcuni nomi, e certamente non rappresentano delle novità Massimo Massaro, in pole position, e Alfredo Lamberti, con Manuel Scotto che rappresenterebbe una suggestiva ipotesi. Ovviamente, i movimenti che dovranno essere fatti in merito al roster, saranno una conseguenza della scelta dell'allenatore. La seconda decisione importante che dovrà essere discussa e risolta, è quella di rimpiazzare un fuoriclasse come Njegos Visnjic, ed anche questa scelta sarà una conseguenza legata al nuovo coach. In tale circostanza, radio mercato ha già impostato le sue frequenze su un paio di giocatori, tra i quali Claudio Tammaro, giocatore che già in passato fu cercato dalla dirigenza biancoblu, Antonio Del Vecchio, che pare in uscita dall'Airola, e qualche altro giocatore che si è più o meno offerto di giocare all'ombra delle 'Due Torri'.
Queste sono le scelte che maggiormente tengono in apprensione la dirigenza, ma quel che più importa è che lo scorso 5 luglio è stata presentata formalmente l'iscrizione alla DNC, e non ci saranno problemi per il 26 luglio, quando dovrà essere presentata una fideiussione da 7 mila euro e spiccioli. Insomma, la Cover Maddaloni si sta affacciando a questa nuovissima avventura preparata più che mai, burocraticamente parlando, e ciò rappresenta già un successo, visto che diverse sono le squadre che purtroppo chiudono i battenti, abbassando la saracinesca e appendendo il cartello 'vendesi' per racimolare qualcosa dalla vendita del titolo sportivo, appunto. È della settimana scorsa la notizia che circa 40 squadre, dalla Serie A alla DNC, passando per il basket femminile, smetteranno di praticare l'attività agonistica. Tra queste spiccano Teramo e forse Treviso in serie A, la Comense al femminile, l'Ostuni in LegaDue, Anagni, Pavia e Sant'Arcangelo nel primo campionato della LNP, il Ruvo di Puglia in DNB, che ripartirà dalla C pugliese, per giungere alle franchigie del Basket Giugliano e del Monte di Procida, con i primi non iscrittisi alla DNC, per continuare il solo lavoro giovanile, mentre i montesi abdicano la C Nazionale declassandosi in quella regionale acquisendo il diritto del Basket Capua, altra formazione storica che abbandona. Insomma, in questa crisi che attanaglia tutto il Bel Paese, non si risparmia certamente la palla a spicchi, e i sogni che alcune estati fa si facevano sotto all'ombrellone, immaginandosi il team perfetto, oggi prendono tutti i connotati della fatidica iscrizione al campionato, che oggi come oggi rappresenta il primo grande colpo di mercato. Anche in virtù di queste tante rinunce, tarderà molto probabilmente di qualche giorno lo stilamento dei nove gironi della Divisione Nazionale C Dilettanti. In quest'ottica, la Pall. San Michele ha tre possibilità: la prima è quella che spedirebbe la truppa biancoblu nel girone Appulo-lucano, uno dei gironi maggiormente tecnici e dove lo spettacolo è quasi garantito; la seconda possibilità potrebbe vedere i maddalonesi inseriti nel girone laziale, con possibile trasferta in Sardegna, in un raggruppamento molto maschio ma dove potrebbero crescere le aspirazioni d'alta classifica; ed infine il girone siciliano e parte calabrese, decisamente l'ipotesi meno fattibile che comporterebbe anche un elevato costo legato alle trasferte.

"Maddaloni Playground League", è tempo di finale per la categoria over 45 della kermesse cestistica


DA CRONACHE DI CASERTA DEL 13/07/2012

"Maddaloni Playground League", è tempo di finale per la categoria
over 45 della kermesse cestistica

di Giovanni Bocciero

MADDALONI - Stasera andrà in scena l'ultimo atto della V edizione del Maddaloni Playground League, organizzato presso il campo all'aperto della scuola Settembrini dai cestisti Francesco Schiavone e Antonio Barbarisi. Dopo due settimane e mezzo di gare, in cui si sono affrontate ben dodici formazioni composte da giocatori professioni ed amatoriali, con oltre quaranta partite disputate, stasera si giocheranno le finali. Dalle ore 20.30 in poi, sarà dato lo spazio alla finale per il primo posto della categoria Over 45, grande novità di quest'anno, che ha permesso il ritorno sull'asfalto dello storico playground maddalonese ad alcune delle glorie passate della palla a spicchi del comune delle 'Due Torri'. Un appuntamento affascinante per gli appassionati dell'amarcord, e non solo. Successivamente saranno dati il via alla finale per il gradino più basso del podio del Playground League, e a seguire la finalissima per decretare i nuovi campioni. Tra un match e l'altro, ci sarà la gara del tiro da tre punti, che attirerà e non poco il pubblico, anche grazie all'esperienza dell'applausometro avutasi in occasione della fantastica gara delle schiacciate, svoltasi mercoledì in occasione delle semifinali. E allora facciamo un passo indietro, e raccontiamo la gara-spettacolo e le semifinali. Il primo incontro andato in scena ha visto contrapposti il team Stile-In, una banda di giovani cestisti non solo maddalonesi tra i quali Antonio Tardi, Stefano D'Aiello, Marco Pietropaolo, Giuliano Schiavone, Salvatore e Mattia Errico da Pozzuoli, e Marco Olivetti quest'anno a Casapulla, a quello Lunabruna, tra le cui fila annovera il beniamino calatino Sasà Desiato, oltre ad Antonio Ranieri, Nicola Argenziano e per alcune partite della fase eliminatoria anche Gennaro Valentino. Nonostante il funambolico Desiato a dettar le danze, ad accedere in finale è stato lo Stile-In, grazie ad una giornata di grazia al tiro pesante da parte di più effettivi in casacca verde. L'altra semifinale metteva di fronte le due compagini, sulla carta, più forti, in una sorta di finalissima anticipata. L'Artegrafica dei fratelli Sergio, Luigi e Biagio, di Antonio Bove, Filippo Sasso, Francesco Della Peruta, Carlo Corbo, Nicola Servidei e dei talentuosi Giovanni Marini e Antonio Salzillo, scuola Juvecaserta, hanno affrontato l'equipe Big Mat, composta da Valerio Tranfa, Antonio Di Marzo, Antonio Del Vecchio, Alessio Bisaccia, Antonio Auriemma, Fabrizio Santoro, Raffaele Fucci, Filippo Valentino e Giampiero Lettieri. Due formazioni ben allestite e complete in ogni reparto, che si sono sfidate sino alla fine, con l'Artegrafica che è riuscita a spuntarla seppur l'assenza forzata di Biagio Sergio. Nonostante più di qualche problema disciplinare, il pubblico si è goduto un bel match, con diverse azioni strappa applausi confezionate da Luigi Sergio e Giovanni Marini da una parte, e da Valerio Tranfa e Antonio Di Marzo dall'altra. Tra la prima e la seconda semifinale, l'organizzazione ha offerto un grande spettacolo con la gara delle schiacciate, in cui si sono affrontati a suon di bimani e alley-oop Luigi Sergio, Giuliano Schiavone, Salvatore Errico e Antonio Del Vecchio. Coronato campione è stato il pivot oltre i due metri Del Vecchio, che ha realizzato entrambe le due schiacciate a sua disposizione al primo tentativo. Sergio e Schiavone, invece, hanno cercato di infiammare la platea di casa con delle schiacciate ad alto coefficiente di difficoltà, con appoggi rovesci e quel pizzico di scenografia che colpisce sempre.

sabato 7 luglio 2012

Stasera va in scena la "Notte bianca dello Sport"

DA PAG.18 DI CRONACHE DI CASERTA DEL 07/07/2012

Maddaloni - Stasera va in scena la "Notte bianca dello Sport"

MADDALONI (Giovanni Bocciero) - Stasera avrà inizio ufficialmente la seconda edizione della "Notte Bianca dello Sport", organizzata dalla Fondazione Giuseppe Ferraro, dall'Associazione Libero pensiero e i Pionieri della Croce Rossa, un evento che come lo scorso anno si svolgerà nel centro storico della città delle Due Torri, su di un'area vasta circa 40 mila metri quadrati, toccando in particolar modo Corso Umberto I° e Piazza della Pace.

martedì 26 giugno 2012

Festeggiamenti per la Cover Royal Bingo Maddaloni

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 26/06/2012

Festeggiamenti per la Cover Royal Bingo Maddaloni

Ieri sera si è svolta la Festa della pallacanestro maddalonese 2012, dove sono stati celebrati i giocatori della Cover Maddaloni, promossi in Divisione Nazionale C Dilettanti, dopo una straordinaria cavalcata fatta di trentasei successi su altrettante gare disputate; le giocatrici del Centro Diana, promosse contro ogni pronostico nella neonata Serie A3; e i giovani cestisti e cestiste del Grizzly-Libertas Maddaloni e del Centro Diana, che a livello giovanile hanno conseguito discreti risultati.

La scaletta della serata ha visto affrontarsi in un match misto i ragazzi di coach Roberto Castaldo e le ragazze del Centro Diana, suddivise in due squadre, una bianca ed una blu. Due tempi da dieci minuti che hanno fatto divertire il pubblico accorso al Pala Angioni- Caliendo, con azioni spettacolari che hanno inesorabilmente trascinato la tribuna centrale. Conclusa la gara 'senior', è giunto il tempo della gara 'under', con le giovani formazioni del Centro Diana e quella del Grizzly-Libertas opposte l'una all'altra. Prima che tale gara finisse, però, l'organizzazione ha lasciato stupefatto il pubblico, invitando i ragazzi del flash mob della Notte Bianca dello Sport in programma a Maddaloni il prossimo 6 e 7 luglio. I ragazzi del flash mob sono entrati in campo, a gara in corso, e con la loro musica spumeggiante ed i balletti trascinanti hanno invitato e, utilizzando anche la forza, fatto partecipare semplici spettatori alla loro danza. Terminata questa breve ma intensa incursione, si è dato il via alla cerimonia di premiazione prima della formazione del Centro Diana, alla presenza della presidentessa Caliendo, che ha premiato con una bella targa ricordo tutte le giocatrici, e poi con quelle della Cover Maddaloni, che ha avuto una premiazione più larga, premiando tutti i giocatori, tutto lo staff tecnico e quello dirigenziale, e gran parte del settore giovanile. Al termine della cerimonia delle onorificenze, i rispettivi capitani Nino Garofalo ed Eva Giannelevigna, hanno stappato due bottiglie di champagne e dato inizio al taglio della torta.

"E' stata una stagione di straordinari successi - commenta il dirigente Pasquale De Filippo -, in cui abbiamo avuto a che fare con un gruppo di atleti, ma soprattutto di uomini, che si sono dimostrati invincibili. Questo per noi sarà un ricordo indelebile". "Abbiamo vinto il campionaro dimostrando grande coesione - dichiara il tecnico Roberto Castaldo -, ponendo ognuno il proprio mattoncino, con grande professionalità ed abnegazione". Sulla stessa lunghezza d'onda dell'allenatore il capitano della Cover, Nino Garofalo, che ha aggiunto: "Abbiamo creato un gruppo fantastico, che ha vinto prima fuori dal campo e poi sul parquet".


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero  

lunedì 25 giugno 2012

Le pagelle della Cover Maddaloni

SPECIALE COVER MADDALONI DA CRONACHE DI CASERTA DEL 25/06/2012

Le pagelle della Cover Maddaloni

Stagione super; Nino Garofalo capitano coraggioso; Visnjic inarrestabile; Chiavazzo da sballo; Rusciano concreto; Bove e Del Prete sempre all'altezza della situazione; D'Isep e Ferrante hanno dato il loro contributo.

A cura di Giovanni Bocciero

Daniele Bove 9: alla fine si è ritagliato un piccolo angolino in una batteria di esterni che avrebbe fatto invidia a parecchie squadre di categorie superiori. Ha dimostrato di essere uno che non si arrende, per certi versi un 'highlander'. Pronto ad entrare dalla panchina e a sfruttare qualsiasi opportunità concessagli (20 presenze per 2 punti di media).








Massimo Del Prete 9,5: decisamente il 'Massimo Decimo Meridio' della
situazione, sempre pronto a guidare le truppe in battaglia con una regia
impeccabile. Certo, ogni tanto da buon generale non voleva sentir ragione, e
quando c'era bisogno anche del suo apporto offensivo non si tirava mai indietro
(34 presenze per 7,2 punti di media).








Antonio Bove 9,5: è il giocatore che si vorrebbe in qualsiasi squadra.
Soprannominato 'Bulldog' per la sua grande capacità di neutralizzare
l'avversario offensivamente più pericoloso, durante l'anno è stato decisivo
anche quando la palla scottava. Indimenticabile la prestazione nella finale di
Coppa, vinta da MVP indiscusso (31 presenze per 9,3 punti di media).








Njegos Visnjic 10: sulla stella indiscussa delle 'minors' italiane si è detto
di tutto e utilizzato qualsivoglia superlativo. Adesso il dizionario non ha più
nulla da proporre, questo giocatore invece ha ancora la giusta fame per
vincere. Terza promozione consecutiva, terza volta miglior marcatore del
campionato, chapeau (34 presenze per 23,7 punti di media).







Nino Garofalo 9,5: il capitano e l'anima di questa squadra. In virtù di ciò è
stato sempre il primo a sacrificarsi per i compagni giocando addirittura da
lungo per scelta tecnica dell'allenatore. Da parte sua soltanto grande voglia e
professionalità, facendo squadra fuori e dentro al parquet. L'infortunio lo ha
fermato nel momento di gioia (32 presenze per 7,8 punti di media).








Luciano Rusciano 9,5: un lungo con le mani di un esterno e l'intelligenza di
un play. Non per niente è stato elogiato da un certo Peppe Poeta su SportWeek,
suo compagno all'epoca del Delta Salerno. Lo si è visto davvero poche volte
sbagliare una decisione, un passaggio o un tiro. Sa sempre cosa fare (34
presenze per 8,3 punti di media).








Francesco Chiavazzo 9,5:  l'arma in più che ha dato ulteriore benzina da
bruciare ad un roster che di per se già era una corazzata. La differenza l'ha
semplicemente fatta lui, che inseriva il turbo a suo piacimento, il più delle
volte decidendo le sorti dei match. Eppure ha dato l'impressione di non
utilizzare tutto il suo potenziale (31 presenze per 14,2 punti di media).








Adriano D'Isep 9: partito come vice play, è diventato strada facendo il
tuttofare della situazione. Utilizzato come specialista difensivo, nella
finalissima è stato schierato come lungo aggiunto, sopperendo col fisico e la
'testa' ai mismatch che lo vedevano penalizzato. Ha fatto assaggiare anche le
sue capacità di finalizzatore, specie da tre, e assistman (31 presenze per 2,4
punti di media).







Davide Ferrante 9,5: la specialità della casa è senz'altro il tiro pesante, e
'Bum bum' ha più volte punito le diverse avversarie in questo senso. Ad ogni
tripla infilata le tribune del palazzetto festeggiavano come si fosse segnato
un gol, e dunque più volte è finita in goleada. Sempre nel vivo del gioco,
poche sbavature (34 presenze per 13,1 punti di media).








Gli altri Under 8,5: un voto questo più per stimolarli, partendo da Giovanni Di Somma per passare a Nello Pratillo, Ivano Ragnino, Paolo Pascarella, Marco Vinciguerra, Giuseppe Formato, Salvatore Ventrone, Valerio Salanti e infine Vincenzo Lombardi, l'under messosi maggiormente in luce con delle prestazioni, anche nei momenti topici, niente male in cabina di regia (44 punti totali).



Roberto Castaldo 10: straordinario il lavoro dello staff tecnico guidato da
coach Castaldo, supporto dai vice Angelo Oliva e Antonio Dandolo. Sin
dall'inizio hanno lavorato sulla testa di questi ragazzi, convincendoli a
giocare insieme per l'obiettivo comune. Grazie al lavoro di squadra si è
espressa anche una bella pallacanestro, ottima da guardare.








La Società 10: non ha sbagliato nulla, programmando nel miglior modo possibile questa stagione agonistica, facendo le scelte giuste e vincendo anche qualche scommessa. L'obiettivo di giungere ad un campionato nazionale è stato raggiunto, ma adesso si attendono altre imprese sportive per puntare sempre più in alto.

Cover Maddaloni, ora si pensa al futuro

SPECIALE COVER MADDALONI DA CRONACHE DI CASERTA DEL 25/06/2012

Basket serie C1 - Il dirigente De Filippo: "Siamo una società sana e faremo grandi cose"
Cover Maddaloni, ora si pensa al futuro

di Giovanni Bocciero

MADDALONI - Questo campionato di serie C2 è andato oltre alle più rosee aspettative per la Cover Royal Bingo Maddaloni, che ha meritatamente stravinto, bissando il successo raccolto in Coppa di Lega, e completando così il più giusto en plein, che sará sicuramente ricordato nella storia del basket calatino. 36 successi senza conoscere la sconfitta, come recitavano le maglie indossate nell'immediato dopo partita in quel di Torre Annunziata, questo gruppo era composto da degli 'Invincibili'.
Di questo ed altro abbiamo parlato con il dirigente responsabile Pasquale De Filippo. “È senza dubbio un grandissimo risultato raggiunto in così poco tempo e senza particolari aiuti se non quelli di alcuni amici che sono stati coinvolti dalla nostra passione. Un risultato ancora più importante se lo si lega al momento storico particolare ed al fatto che esistiamo da meno di sei anni. Quest’anno è stato lungo ed intenso, e ripeterò sempre che non è stato facile come è potuto sembrare, siamo stati bravi ad indovinare quasi tutto ma non dobbiamo dimenticare i sacrifici che la società ha fatto nel sostenere questa impresa. Siamo una società sana che ha sotto controllo tanti piccoli aspetti, e che ha iniziato un processo i miglioramento che ci porterà ad un continuo perfezionamento di ingranaggi, struttura organizzativa e settore giovanile. Adesso con piccoli passi ci affacceremo su questo nuovo palcoscenico cercando di carpirne i segreti per poi sfruttare l’occasione giusta per realizzare il sogno della città, cioè ritornare in B Dilettanti, ritornare nella nostra categoria. La città ha ormai fatto suo questo successo con una grande presenza alle ultime gare, e credo che col tempo farà sentire sempre più la sua presenza augurandomi che alla festa vi sia una massiccia presenza. Adesso le distanze col passato sono veramente ad un passo ed ambire a nuovi traguardi è ormai una nostra connotazione quasi naturale, siamo persone a cui piacciono le sfide. Avremo tempo per pensare ai nuovi traguardi, ma adesso godiamoci questa impresa”. Esatto, la festa, quella che andrà in scena nel tardo pomeriggio, con inizio alle ore 19, che sarà una vera e propria celebrazione del basket maddalonese. Infatti, oltre alla Cover, vincitrice del campionato di C2, saranno celebrate anche le ragazze del Centro Diana, che sono state promosse in A3, ed anche i giovani cestisti della Libertas-Grizzly Maddaloni, divenuti campioni provinciali Under 14 e vice campioni provinciali Under 13. Il programma prevede un'affascinante gara con squadre miste, l'esibizione con gare di tiro per i giovani cestisti, e infine le dovute premiazioni. Un'ultima curiosità, la Cover ha chiuso l'anno sportivo 2011-2012 come unica squadra imbattuta della terraferma, record che deve dividersi però con il Sant'Orsola Sassari, in questo caso isolana. Il Cus Messina di una vecchia conoscenza del basket maddalonese, quel Carlo Contaldo visto in casacca Artus, è arrivata a poco da qu'est o record, perdendo una gara della finale promozione.


giovedì 21 giugno 2012

La Cover Royal Bingo Maddaloni festeggia il salto in C1

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE  DEL 20/06/2012

La Cover Royal Bingo Maddaloni festeggia il salto in C1

Si continua a voler festeggiare in casa Cover Royal Bingo Maddaloni, dopo il tanto atteso traguardo della promozione in Divisione Nazionale C, che ha di conseguenza permesso alla società biancoblu e al basket maschile maddalonese in generale di ritornare in un palcoscenico che più di tutto gli compete.

La dirigenza sta organizzando, per festeggiare il lieto evento dinanzi al proprio pubblico, una bella festa, in programma per lunedì 25 giugno, dalle ore 19.00 circa. Questa festa non ha il solo obiettivo di celebrare la promozione della Pall. San Michele, ma ha lo scopo di festeggiare anche le altre compagini della palla a spicchi calatina, ovvero il Centro Diana ed il Basket Grizzly- Libertas Maddaloni, che nell’arco della stagione agonistica appena finita hanno raggiunto ragguardevoli risultati sportivi rispettivamente al femminile e al giovanile, con le ragazze che hanno raggiunto il salto di categoria nella neonata A3; e i giovani che invece si sono proclamati campioni provinciali Under 14, e vicecampioni provinciali Under 13.

La scaletta dell’evento, ancora in via di completamento, sarà senz’altro molto gradita a tutti i baskettofili maddalonesi che si raggrupperanno al Pala Angioni- Caliendo, per festeggiare giocatori, giocatrici e giovani cestisti, che hanno portato in alto il nome della città di Maddaloni in più palazzetti dello sport della Campania e del Sud Italia. Saranno previste delle esibizioni da parte del settore giovanile del Grizzly- Libertas, mentre la parte centrale dello show sarà rappresentato da una gara mista tra gli uomini di coach Roberto Castaldo e le ragazze del Centro Diana.




Giovanni Bocciero
Addetto Stampa
Pall. San Michele

mercoledì 20 giugno 2012

La Cover Royal Bingo Maddaloni alle prese con giudici e mercato

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 19/06/2012

BASKET DNC - Lunedì la festa promozione in città
La Cover Royal Bingo Maddaloni
alle prese con giudici e mercato

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Ormai sono passati più di quindici giorni dalla partita che ha sancito ufficialmente il salto di categoria per la Cover Royal Bingo Maddaloni, in quel ‘paradiso’ chiamato C Dilettanti, odierna Divisione Nazionale C, che ha di conseguenza permesso alla società biancoblu e al basket maschile maddalonese in generale di ritornare in un palcoscenico che più di tutto gli compete. La dirigenza sta organizzando, per festeggiare il lieto evento dinanzi al proprio pubblico, una bella festa, in programma per lunedì 25 giugno, con dettagli ancora da rifinire. Questo in virtù del fatto che questa festa non celebrerà la sola promozione della Cover, ma anche le altre compagini della palla a spicchi calatina, ovvero il Centro Diana ed il Basket Grizzly, che nell’arco della stagione agonistica appena finita hanno raggiunto ragguardevoli risultati sportivi rispettivamente al femminile e al giovanile. Proprio stamattina, i dirigenti delle tre società, ed in particolare le persone di Pasquale De Filippo, Dario Santonastaso e Giovanni Monda, si siederanno intorno ad un tavolo per mettere su carta quella che sarà la scaletta dell’evento, che raggrupperà tutti i baskettofili maddalonesi al Pala Angioni- Caliendo, per festeggiare giocatori, giocatrici e giovani cestisti, che hanno portato in alto il nome della città di Maddaloni in più palazzetti dello sport della Campania e del Sud Italia. Insomma, la promozione per la Cover sembra essere già passata, eppure non ci si vuol svegliare da questo sogno, che rappresenta un grande traguardo raggiunto da parte del patron Andrea De Filippo e tutti i suoi collaboratori.
Eppure, nonostante in casa Pall. San Michele si voglia ancora brindare per questo obiettivo, ci sono diverse cose da risolvere, ed in particolare le sentenze del giudice sportivo, ed il basket mercato, che già tiene ampiamente banco. In occasione di gara due della finale promozione, vinta al fotofinish in quel di Torre Annunziata, il commissario speciale e gli arbitri hanno riportato sul referto dei fatti sgradevoli in occasione dell’invasione di campo da parte dei supporter maddalonesi al termine della partita. Il giudice sportivo ha così squalificato il campo di gioco del San Michele per tre giornate, inflitto un’ammenda di 750 euro, e inibito a svolgere attività federale i dirigenti Pasquale De Filippo, fino al 30 giugno 2012, e Antonio Siconolfi, fino al 15 giugno scorso. La società calatina ha ovviamente fatto reclamo, e la commissione giudicante ha provveduto a diminuire di una giornata la precedente squalifica del campo. Ovviamente questo sarebbe un handicap per la stagione avvenire, ma la dirigenza non si fermerà certo qui, e vorrà continuare questa sua battaglia burocratica. Per quel che riguarda il basket mercato, tante sono le voci che si susseguono riguardanti il coach ed i giocatori che hanno fatto le fortune di questa squadra in quest’anno. Di certo, almeno che non giunga il fatidico passaporto italiano, la stella delle minors Njegos Visnjic dovrà chiudere la sua avventura all’ombra delle ‘Due Torri’. E dunque la dirigenza già sta prendendo visione del possibile sostituto. In uscita si sta parlando di un possibile ritorno di Castaldo a Marigliano, alla corte di una società nascente, che avrebbe messo nella lista degli obiettivi anche Rusciano e Chiavazzo, due grandi protagonisti della cavalcata maddalonese. Sinceramente queste voci non trovano alcun riscontro particolare, e poi la dirigenza ha piena fiducia nel detto “squadra che vince non si cambia”, e dunque non si vedrebbe il perché la dirigenza debba stravolgere un roster che le ha regalato questo grande ed incredibile sogno.  

sabato 16 giugno 2012

Gli invincibili della Cover promossi a pieni voti in C1

DAL MENSILE "MADDALONI CITTA'" DEL MESE DI GIUGNO

I maddalonesi hanno espugnato il campo del Savoia Torre Annunziata conquistando il titolo
Gli invincibili della Cover promossi a pieni voti in C1

Giovanni Bocciero
La Cover Royal Bingo Maddaloni è riuscita a centrare la promozione in Divisione Nazionale C, dopo una partita vietate ai sofferenti di cuore, tra l’altro cosa rara in questa stagione sportiva. Con il punteggio di 64-63, i maddalonesi sono riusciti ad espugnare il campo del Savoia Torre Annunziata, vincendo anche gara due di questa straordinaria finale promozione, che ha sancito l’agogniato salto di categoria.
Finalmente si è giunti in C1. È la realizzazione di un sogno, paragonabile ad un punto d’arrivo, o soltanto un trampolino per altri importanti traguardi?
“È senza dubbio un grandissimo risultato raggiunto in così poco tempo – esordisce il dirigente responsabile Pasquale De Filippo – e senza particolari aiuti se non quelli di alcuni amici che sono stati coinvolti dalla nostra passione. Un risultato ancora più importante se lo si lega al momento storico particolare ed al fatto che esistiamo da meno di sei anni. Adesso le distanze col passato sono veramente ad un passo ed ambire a nuovi traguardi è ormai una nostra connotazione quasi naturale, siamo persone a cui piacciono le sfide. Avremo tempo per pensare ai nuovi traguardi, ma adesso godiamoci questa impresa”.
Dal Savoia al Savoia. La prima gara appena giunti in C2 si giocò a Torre Annunziata; la gara che ha sancito il salto di categoria si è giocata proprio a Torre Annunziata. Che emozioni ha provato?
“Tifavo Savoia e ci speravo anche se sapevo, visto il percorso di sole vittorie, che questa volta avremmo corso il rischio di festeggiare fuori casa. Tutto questo perché tre anni fa proprio in trasferta col Savoia era iniziata la nostra avventura in C Regionale e su quella panchina sedeva proprio il nostro Roberto Castaldo, così come altro segno del destino fu che lo scorso anno Benevento vinse contro di noi la partita promozione. Quella sera – rivela il dirigente biancoblu –pensai che quello era un segnale, il segnale che quest’anno sarebbe stato il nostro turno. Avevamo sempre festeggiato le vittorie dei campionati di Promozione e Serie D in casa alla palestra di via Feudo, quindi mai in trasferta. In settimana si scherzava tra noi dirigenti sulla possibilità di perdere per festeggiare al Pala Angioni- Caliendo, ma i ragazzi non riuscivano neanche a scherzarci su; allora non ci resta che aspettare qualche anno, perché il prossimo bisogna vincerlo a via De Curtis. Vincere è sempre bello, ma questo è stato il campionato più scontato tra i tre, eravamo davvero troppo forti e molto più mentalmente che tecnicamente. Sono stato l’ultimo a capire che tra i ragazzi c’era un patto di vincere sempre ed infatti questa cosa è quello di cui più sono orgoglioso delle scelte fatte sia con coach Castaldo che con i giocatori”.
Quest’anno è stato lungo, durato 34 partite in cui non si è mai perso. Si è vinto anche la Coppa di Lega, ma come si vorrà seriamente festeggiare questa promozione, importante per la società ma anche per la città di Maddaloni?
“Quest’anno è stato lungo ed intenso, e ripeterò sempre che non è stato facile come è potuto sembrare, siamo stati bravi ad indovinare quasi tutto ma non dobbiamo dimenticare i sacrifici che la società e la dirigenza tutta ha fatto nel sostenere questa impresa. Siamo diventati una realtà a cui tanti ambiscono, una società sana che ha sotto controllo tanti piccoli aspetti, e che ha iniziato un processo i miglioramento che ci porterà ad un continuo perfezionamento di ingranaggi, struttura organizzativa e settore giovanile. Sapere che oggi giocatori di DNC chiedono di noi augurandosi di rientrare nei nostri piani è senza dubbio motivo di grande orgoglio. Adesso con piccoli passi ci affacceremo su questo nuovo palcoscenico cercando di carpirne i segreti per poi sfruttare l’occasione giusta per realizzare il sogno della città, cioè ritornare in B Dilettanti, ritornare nella nostra categoria. La città ha ormai fatto suo questo successo con una grande presenza alle ultime gare, e credo che col tempo farà sentire sempre più la sua presenza augurandomi che alla festa vi sia una massiccia presenza. A breve – conclude Pasquale De Filippo – studieremo su quando e come sarà organizzata la festa, ci sono una serie di idee davvero suggestive, e vi garantisco che la renderemo un qualcosa di veramente indimenticabile come lo è stata questa trionfale cavalcata sportiva”.