lunedì 15 ottobre 2012

Buono l’esordio della Cover Maddaloni: vittoria contro l’Airola

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 15/10/2012


Buono l’esordio della Cover Maddaloni: vittoria contro l’Airola

TABELLINI: Maddaloni- Airola 80- 65
Maddaloni: Piscitelli 13, Gnarra, Desiato 7, Salanti, Garofalo 4, Rusciano 11, Di Vico, Chiavazzo 23, D’Isep 1, Ferrante 21, All. Massaro, Ass. All. Ricciardi.
Airola: Falzarano 10, Rianna 5, Parrillo, Moccia 15, Smorra 9, Stravino, Lombardi, Errico 9, Di Marzo 9, Del Vecchio 8, All. Patrizio, Ass. All. Di Pietro.
Parziali: 24-13, 22-15, 18-14, 16-23.
Arbitri: Lorenzo Lupelli di Aprilia (LT) e Mirko Picchi di Ferentino (FR).
Note: 900 spettatori. FalloTecnico Desiato al 25’. Usciti per 5 falli Desiato e Del Vecchio al 37’.

PRE-PARTITA: Entrambe le formazioni giungevano a questo derby con l’obiettivo dei due punti, e ad entrambe mancava un elemento. Infatti, la Pall. San Michele ha dovuto fare a meno di Raffaele Meles, che per tutta la settimana non si è allenato, mentre per l’Airola era assente Giuseppe Luongo fermo ai box per infortunio. La Pall. San Michele, oltretutto, arrivava a questo match con il record di 36 successi consecutivi, frutto della cavalcata trionfale della passata stagione in C2, per un filotto di 18 ‘doppie v’, Coppa di Lega di C2 compresa, tra le mura amiche. Unico ex di turno, l’ala-pivot calatina Peppe Piscitelli.

CRONACA: Coach Massimo Massaro manda in campo il quintetto consolidato, con Desiato, Ferrante, Chiavazzo, Piscitelli e Rusciano; per l’Airola invece, quintetto piccolo con Errico, Smorra, Di Marzo, Moccia e Falzarano. Pronti e via, ed è subito Francesco Chiavazzo che si mette all’opera realizzando tutti i punti del 9-4 iniziale, risultando imprendibile per la difesa sannita, visto che il giocatore biancoblu ha segnato un po’ in tutti i modi. L’Airola, chiamando il time-out prova a rovesciare la trama con diverse scelte tattiche, passando prima alla difesa a zona 2-3, e poi con una zona press a tuttocampo. Il Maddaloni ha però più grinta e voglia di vincere, visto che all’7’ Rusciano prende di forza il rimbalzo difensivo e lancia con un passaggio baseball Chiavazzo per il contropiede del 21-9. Gli ospiti hanno un sussulto sul finire del primo quarto, ma comunque il punteggio al 10’ dice Maddaloni avanti di undici. La seconda frazione inizia sulla falsariga della prima, con il Maddaloni che grazie ad un’ottima circolazione di palla manda a segno tutti i propri effettivi (32-17), tant’è che al 13’ la panchina sannita ricorre ad un altro time-out. Dal minuto sospensivo esce carico Davide Ferrante, che fa infiammare il palazzetto con due bombe chirurgiche dall’angolo (40-23). E lo stesso Ferrante è il protagonista dell’azione strappapplausi in cui Rusciano mette in mostra le sue qualità difensive stoppando la penetrazione di un avversario, Ferrante recupera la sfera e apre il contropiede concluso da Chiavazzo. Al riposo lungo i calatini sono avanti di diciotto punti, ma soprattutto sono galvanizzati dall’esordio.
Al rientro dagli spogliatoi, l’Airola piazza un break di 10-5. Ed è nel momento più complesso del match che sale in cattedra Sasà Desiato, diligente fino a quel momento, che poi s’inventa delle assist a go-go che aprono praticamente il campo per i tiri piazzati degli esterni. Eppure al 25’ si vede fischiare un fallo tecnico, che equivale al quarto personale che costringe coach Massaro a richiamarlo in panca. Pur senza di lui i calatini non perdono la bussola e chiudono il terzo parziale comunque in vantaggio di ventidue lunghezze. L’ultimo quarto di gioco si apre con la serpentina di Chiavazzo, che deposita altri due punti in fondo alla retina facendo ammattire la difesa avversaria. Al 34’ il pubblico maddalonese sembra fare un tuffo nel passato, grazie all’azione in cui Desiato penetra a centro area e poi scarica fuori per la tripla mandata a segno da Peppe Piscitelli. La partita in pratica finisce lì, ed entrambi gli allenatori rinfoderano le armi, dando spazio agli under.

POST-PARTITA: Ottima prestazione del Maddaloni, che inizia in modo davvero egregio quest’avventura nel campionato di Divisione Nazionale C. Oltre alla gara, che ha sancito la bontà di un roster che conta il giusto mix tra qualità e quantità, il tecnico Massaro è senz’altro soddisfatto per il gioco espresso dai suoi ragazzi. Ovviamente questo è stato soltanto il primo passo di un lungo campionato che si attesta come uno dei più avvincenti ed affascinanti delle ultime stagioni.

COMMENTI: “Essendo la prima gara c’era un po’ d’attesa per tutti noi – esordisce coach Massimo Massaro –, per vedere se riuscivamo a mettere in pratica quello su cui stiamo lavorando dal primo allenamento. Oggi ho visto grande maturità e grandi capacità da parte di tutti i giocatori, nel capire la cosa migliore da fare in ogni situazione tattica, interpretandola bene. È il massimo da questo punto di vista, e non posso assolutamente lamentarmi”.

“Era importante vincere la prima partita davanti al nostro pubblico – dichiara il lungo Peppe Piscitelli –, dopo che Maddaloni ha ritrovato un campionati nazionale in cui mancava da tanti anni. Ci tenevamo tantissimo a fare bene, e siamo soddisfatti perché è stata una buona partita, in cui siamo stati coinvolti tutti. Vedere il palazzetto quasi pieno, è stato come un ritorno al passato, visto anche che sto rigiocando con il mio amico Salvatore Desiato”.

“È stata una bella soddisfazione questo esordio, che è andato anche oltre alle più rosee aspettative – commenta il dirigente Pasquale De Filippo –. Abbiamo continuato la nostra striscia di vittorie che sta a dimostrare la bontà del roster che abbiamo costruito quest’anno. Nonostante la clamorosa striscia di vittorie dell’anno scorso che ci ha fatto entrare nella storia del basket campano, non avevo mai visto un palazzetto così pieno, ma ero certo che quest’anno la platea fosse stata molto più ampia. Vivremo sicuramente un’altra stagione di molti successi, e lotteremo sempre per vincere”.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 13 ottobre 2012

Cover Maddaloni, 'occhio' a Salerno e alla corazzata Cus Taranto

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 13/10/2012

BASKET SERIE DNC Si conclude il viaggio tra le avversarie dei calatini
Cover Maddaloni, 'occhio' a Salerno e alla corazzata Cus Taranto


MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Continuiamo nella nostra analisi con le rispettive formazioni della Pallacanestro Benevento, del Magic Team Benevento, del Delta Salerno e del Cus Jonico Taranto, che con i suoi 338 chilometri circa rappresenta la trasferta sportiva più lunga della breve storia della Cover Maddaloni.
PALL. BENEVENTO Squadra con discreta esperienza, seppur l’età media non sia troppo alta, con un quintetto sicuramente di livello per la categoria, e in panchina l’acuto Parrillo. In cabina di regia troviamo Paci, l’anno scorso ai rivali cittadini, che completa il back-court con il confermato Credendino, di ritorno dall’infortunio. Carricchiello nello spot di ‘3’ è senz’altro un lusso per questa serie, mentre i lunghi Kavaric e Camerini danno forza e tecnica ad un reparto dove ben si completano. Dalla panchina possono uscire diversi ragazzi che se sbocciano possono far allungare decisamente la squadra. Obiettivo centrare un posto ai play-off. Voto: 3.
MAGIC BENEVENTO Formazione costruita con un look ben dichiarato, ovvero giovani ma terribili, a partire da coach Sanfilippo. Lo starting-five, dove Marinello ha il compito di creare e Stijepovic quello di realizzare, è leggero ma incisivo, e se gli lasci lo spazio per correre, loro ci s’infilano. Le ali Fabiano e Murtas tendono a giocare molto lontano da canestro, facendo male anche da tre punti. Al pivot Bizzarri il compito di dare consistenza nell’area pitturata. Panchina di qualità, ma forse troppo inesperta per dare una mano in ottica play-off. Voto: 3.
Pino Corvo del Delta Salerno
SALERNO Guardando la carta d’identità di alcuni di loro, il primo commento sarebbe: “sono stagionati”. Eppure hanno ancora tanto da poter dire. Grande forza soprattutto mentale per il play Antonucci (classe ’70) pronto ad innescare i vari Capaccio, Esposito e Parlato. Spazio al giovane pivot Balestrieri in quintetto. Come sesto uomo un certo Pino Corvo (’69), che insieme ad Antonucci ha vinto il Mondiale over 40. Coach Menduto si avvarrà, poi, di un paio di giovani su cui punta davvero tanto. Se il fisico regge, possono arrivare lontano, magari tra i primi. Voto: 3,5.
TARANTO La vera antagonista del Molfetta. L’unica che sulla carta dispone di un potenziale tecnico capace di poter impensierire la regina di questo campionato. Roster allestito con grandi ambizioni, e seguendo la “tarantinità”, con sei senior su sette prodotti locali. Ai riconfermati Giuffrè (play), Fanelli (ala), Moliterni (ala), Valentini (pivot) e Greco (capitano), coach Leale potrà contare sugl’innesti della bocca di fuoco Sarli e del roccioso pivot Leoncavallo. Ad essi sono aggiunti gli under Salerno ed Appeso, in rampa di lancio. Voto: 4.

Un 'esercito' di maddalonesi per il Centro Diana in A3

DAL MENSILE "MADDALONI CITTA'" DI SETTEMBRE

Un 'esercito' di maddalonesi per il Centro Diana in A3
Nessuna formazione della categoria può vantare tante locali


Giovanni Bocciero
Anni fa la città delle “Due Torri” tifava per il Kalati Maddaloni nella massima serie femminile, e quest’anno, seppur cambia la serie ma di certo non la sostanza, i tifosi dal palato fine per la palla a spicchi al femminile si potranno godere il Centro Diana nella nuova categoria della A3. Un palcoscenico, questo, che le ragazze maddalonesi si sono conquistate grazie alla loro caparbietà sul parquet, vincendo gare in cui il pronostico era contro, e trasformando la sofferenza in energia da bruciare in campo. Il filotto di vittorie centrate nella parte conclusiva del campionato scorso, ha permesso alla formazione di coach Rossano Grillone di agguantare una promozione inaspettata, ma per certi versi calcolata, e adesso dovrà prepararsi per esordire in questo campionato nazionale in cui, siamo certi, non deluderà. La cosa che maggiormente affeziona i maddalonesi a questa squadra, è il fatto che la società dà tanto spazio a giovani cestiste, tante maddalonesi, che dunque trovano quel minutaggio necessario per maturare sotto l’aspetto del gioco. I meriti di questo progetto non possono che andare a Dario Santonastaso, il patron del Centro Diana ma prima di tutto un maestro per tante di queste ragazze, che da ex allenatore soffre in prima persona durante le partite. Proprio per questo, conosce cosa aspetterà le sue giocatrici in questo nuovo campionato. 
Un torneo che vede le calatine inserite nel girone C, in cui dovranno affrontare alcune squadre che hanno fatto la storia del basket in rosa. Oltre al Centro Diana, il raggruppamento comprende Pink Sport Bari, Futura Brindisi, Olimpia Corato, Basilia Potenza, Athena Roma, Santa Marinella, San Raffaele Basket, Bull Latina, Feba Civitanova Marche, Basket Stabia e Nuova Bk Sorrento. Un girone di ferro dove non mancano formazioni di spessore assoluto, e in cui le maddalonesi sono pronte a dare battaglia, con la loro solita verve, per raggiungere l’obiettivo prefissatosi, che è quello di una salvezza tranquilla. Per quel che riguarda il roster, coach Grillone potrà ripartire da quel zoccolo duro che ha contraddistinto la straordinaria e vincente cavalcata dell’anno scorso. In campo a sudare in casacca biancoblu ci saranno ancora la capitana Eva Giannelevigna, le giovani Valeria Zampella, Valeria Popolo, Claudia Politi, Michela De Mauro, Antonia Correra, Luigia Bruccoleri e soprattutto la leader indiscussa Michela Santonastaso, la quale è rientrata da un infortunio a metà stagione scorsa, e il suo rientro è combaciato con la lunga serie di ‘doppie v’ che hanno portato il Maddaloni al salto di categoria. Assente ‘ingiustificata’ la pivot Rosa Campolattano, simbolo della compagine calatina che ha deciso di appendere le scarpette al chiodo definitivamente, dopo il ripensamento della scorsa estate. In virtù di ciò la franchigia è dovuta andare sul mercato per sostituirla al meglio, e lo ha fatto ingaggiando prima Raffaella Mallardo dall’Ottaviano, e poi Nara Innocente scesa dall’A2 dove militava tra le fila della JobGate Napoli. Un mercato davvero oculato, quello messo in pratica dalla dirigenza, che non si è fatta prendere dalla frenesia, che ha saputo attendere le opportunità che si sono proposte, e che specialmente resta ancora aperto visto che potrebbe giungere un’altra guardia, ma solo se si presenterà l’occasione giusta. L’esordio in campionato è fissato per il 13 ottobre, in casa contro il San Raffaele.

Volley Club Maddaloni: sport e formazione

DAL MENSILE "MADDALONI CITTA'" DI SETTEMBRE

Volley Club Maddaloni: sport e formazione
Il progetto punta a costruire nei primi anni un florido vivaio di atleti


Giovanni Bocciero
Un’altra società di pallavolo è stata fondata nel Comune delle “Due Torri”. Si tratta del Volley Club Maddaloni, che ha fatto la sua prima apparizione alla “Festa dello Sport” organizzata dal Comune, e che vede in qualità di presidente il dottor Luigi Ferraro.  Di questa nuova società ne abbiamo parlato con il direttore tecnico Rosario Angeloni, allenatore preparato che mette tanto impegno e dedizione, e che sotto la sua gestione ha intenzione di portare avanti quelle idee che ha appreso nelle varie esperienze vissute.
Con che ambizioni e soprattutto con che indole nasce la Volley Club Maddaloni?
“La Volley Club Maddaloni nasce con un progetto ben definito – esordisce Angeloni – che ha come scopo principale, nell’immediato, quello di offrire una valida alternativa nella pratica e nel perfezionamento della pallavolo, oltre a favorire notevolmente l’aggregazione tra le fasce giovanili del nostro paese e non solo. Il progetto prevede anche la formazione di un gruppo “amatoriale”, composto da tutti quelli a cui piace la pallavolo, senza distinzioni di sesso, di età e soprattutto di livello tecnico”.
Parteciperete ad un campionato senior, o farete solo ed esclusivamente attività giovanile?
“Nel lungo periodo – continua il direttore tecnico – la nuova compagine si propone di formare e portare avanti solo gruppi giovanili, magari collaborando anche con altre società del circondariato, che possano essere competitivi ad alto livello e perchè no, magari portare anche qualche trofeo di grossa importanza nella bacheca maddalonese. L’altro obiettivo da tener sempre presente è quello di raggiungere l’alto livello con le prime squadre, sia al femminile che al maschile, e di riuscire ad arrivare a campionati di livello nazionale, aspirando almeno ad una Serie B. Ovviamente – riflette Rosario Angeloni –, questi traguardi non sono raggiungibili dall’oggi al domani, ma vanno costruiti e soprattutto mantenuti nel tempo, con delle basi solide. Proprio per questo abbiamo deciso di rinunciare alla prima squadra in questo primo anno di attività, e dedicarci solo ed esclusivamente ai settori giovanili, in cui parteciperemo con le formazioni Under 15, Under 14 e Under 13 maschile e Under 14 e Under 13 femminile, oltre a dedicarci al minivolley. Abbiamo intenzione di lavorare con professionalità e di offrire qualità a quelli che ci auguriamo possano diventare i campioni del domani”.
Infine, com’è composto l’organigramma della neonata società?
“Le persone che compongono il direttivo della Volley Club Maddaloni – rivela il direttore tecnico –, oltre al presidente Luigi Ferraro, sono il dottor Vincenzo Piscitelli, con la carica di vicepresidente, il dottor Pietro Losco, segretario, la dottoressa Giovanna Ferraro, consigliere e socia, al pari di Mariella Ferraro e Giovanni Angeloni, oltre al dirigente Michele Bucciero. Lo staff tecnico, oltre che alla mia persona in qualità di direttore tecnico, è composto da Francesco Eliseo, Mirko Bergamin, Luigi D’Aiello e Giovanna Giaquinto, ognuno – conclude Rosario Angeloni – con responsabilità per il settore femminile, per quello di minivolley e per quello maschile”.

Gli invincibili della Cover pronti per la sfida DNC

DAL MENSILE "MADDALONI CITTA'" DI SETTEMBRE

Gli invincibili della Cover pronti per la sfida DNC


Giovanni Bocciero
Parte più ambiziosa che mai la nuova stagione della Pallacanestro San Michele Maddaloni, che vinto lo scorso campionato di C Regionale, è pronta ad esordire nella prossima Divisione Nazionale C Dilettanti. Si tratta del primo torneo nazionale che la compagine di patron Andrea De Filippo si appresterà ad affrontare, e i maddalonesi si sono posti dei paletti, che rispondono a “budget” e “maddalonesità”. Per quanto riguarda il primo punto, la dirigenza si è ben guardata dallo sperperare i soldi in modo “faraonico”, visto il difficile periodo che non risparma proprio nessuno, società sportive comprese. Dati alla mano, dalla Serie A alle serie minori della palla a spicchi, sono saltate oltre cinquanta franchigie, alcune dalla lunga storia come Treviso e Teramo, per giungere alla Campania con i team di Giugliano e Capua. Insomma, con un mercato oculato, la società del comune delle “Due Torri” ha allestito un roster che potrà senz’altro togliersi parecchie soddisfazioni in questa C1. Soprattutto, i calatini hanno dovuto, per regole e questioni prettamente burocratiche, concludere il rapporto professionale con il fuoriclasse delle minors Njegos Visnjic, che a ridosso del raduno della squadra avvenuto lo scorso 3 settembre, ha rilasciato parole dolci nei confronti della società e della città. “Maddaloni – esordisce l’ala-pivot serba – oltre ad essere una grande società è anche una grande città, in cui ho avuto un benvenuto caloroso. Ho avuto rapporti interpersonali davvero ottimi in tutti i sensi. A Maddaloni mi legheranno sempre 36 (le vittorie nella scorsa stagione, ndr) ricordi bellissimi, condivisi con dirigenti e compagni. Vedere poi il pubblico di Maddaloni soddisfatto dei nostri successi, è il secondo ricordo piu importante di quell’avventura. Maddaloni – conclude la stella delle minors – non soltanto merita di giocare in DNC, ma penso che ora è sicuramente sulla buona strada per ritornare in DNB”
Per quanto riguarda il secondo punto programmato dalla società, ovvero la “maddalonesità”, il dirigente Pasquale De Filippo è stato abile a firmare due beniamini del pubblico calatino, come Salvatore Desiato e Peppe Piscitelli. Per il play si tratta del ritorno nella sua città, a distanza di quattro anni, in cui ha militato in lungo e in largo per la Puglia, tra Corato, Foggia, Martina Franca e Bisceglie, sempre nel campionato di B2. Per il lungo, invece, si tratta di un ritorno in casacca biancoblu, avendola già indossata nel campionato di C2 di due anni orsono, in una stagione però davvero sfortunata. A loro devono aggiungersi i riconfermati capitan Nino Garofalo, Davide Ferrante, Luciano Rusciano, Adriano D’Isep, al suo ultimo campionato da under, e soprattutto Francesco Chiavazzo, che ha ridefinito il contratto soltanto nella seconda settimana di lavoro. Lo stesso dirigente Pasquale De Filippo, in occasione del raduno, c’ha tenuto a sottolineare che un pensiero non può che andare a colore che sono stati artefici della promozione in DNC, e che purtroppo adesso non rientrano più nei piani societari anche e soprattutto per delle regole federali che portano al limite della “sopravvivenza” le società per svariati ed elevati costi di gestione. Tra coloro, oltre il già nominato Visnjic, merita una mensione particolare Antonio Bove, per tutti “Bulldog” per via della sua indole da lottatore. Inoltre, per motivi personali legati a coach Roberto Castaldo, c’è stato il cambio della guida tecnica, affidata a Massimo Massaro, tecnico esperto con oltre trent’anni di panchina in tutta la Regione. Nelle scorse settimane, la formazione maddalonese ha disputato diverse amichevoli, in casa contro la Folgore Nocera (vittoria per 79-74) che disputerà la C Regionale, ma soprattutto prendendo parte al Torneo “Memorial Dalto” di Agropoli, in cui si è classificata terza, alle spalle della compagine di casa del Basket Agropoli, ai nastri di partenza della DNB, e del Magic Benevento (semifinale persa 56-67), ma davanti al Delta Salerno (finalina vinta 75-66), oltre a veder premiato Peppe Piscitelli come miglior marcatore dell’evento, con 40 punti all’attivo nelle due gare disputate. Questi test match sono stati ottimi per rodare la squadra, alle prese con nuove linee guida, che si sono anche rivelate ottime prove di campionato, essendo Benevento e Salerno dirette avversarie in DNC, in vista dell’esordio del prossimo 14 ottobre in casa contro l’Airola.

C2 tutta da giocare per le 'Due Torri'

DAL MENSILE "MADDALONI CITTA'" DI SETTEMBRE

C2 tutta da giocare per le 'Due Torri'

Il Due Torri Calcio a 5 Maddaloni s’appresta ad esordire nel campionato di C2, dopo la grande cavalcata dell’anno passato, con cui si è aggiudicata meritatamente la serie D. Una stagione e un campionato sicuramente da ricordare per la dirigenza, quello di serie D, che adesso dovrà necessariamente voltare pagina, rimboccarsi le maniche e ricominciare dall’ottimo lavoro fin qui svolto. Sicuramente le Due Torri sarà la grande novità per il futsal casertano, e si sta preparando ad affrontare questa nuova avventura con la formazione riconfermata quasi in blocco, ma soprattutto con grande entusiasmo. 
Le linee guida di questa stagione sono state dettate in maniera semplice e concreta dal segretario del club maddalonese, Antonio Corvaglio: “Vogliamo fare un campionato dignitoso, e ci siamo prefissati come obiettivo di arrivare ad una salvezza tranquilla – dichiara il dirigente –. Sappiamo di affrontare un campionato difficile, anche per il salto di categoria, e lo abbiamo capito da subito nelle due partite di Coppa Italia che abbiamo affrontato. L’anno scorso in serie D abbiamo fatto una cavalcata vincente, straordinaria, avendo la consapevolezza di aver costruito un roster qualitativamente superiore alla categoria stessa. Quest’anno – conclude Corvaglio –, all’esordio in C2, vogliamo sicuramente fare bella figura”. Il punto forte, la colonna portante della formazione del presidente Tedesco, sarà sicuramente l’allenatore Luigi Ventrone, un uomo meticoloso, preparato e dalla grande esperienza. Ma veniamo adesso ai primi due incontri ufficiali che le Due Torri hanno disputato, in occasione della Coppa Italia Campania. Nel primo match, i calatini hanno avuto la meglio del Futsal Casilinum con il punteggio pirotecnico di 7-6. Gli ospiti partono meglio e giocano un buon primo tempo. Al 6’ però Suppa porta in vantaggio i maddalonesi. Dopo il gol il Casilinum inizia ad attaccare con maggior continuità e al 15’ trova il gol del pareggio, con cui si conclude il primo tempo. In apertura di ripresa il Capua trova il vantaggio, anche se i padroni di casa ritornano in vantaggio sul 3-2. Gli ospiti ribaltano il punteggio, anche se subiscono il rientro del Maddaloni che rimette in poco tempo il naso avanti (5-4). Il Casilinum non si dà per vinto e riesce a pareggiare ancora una volta, ma i maddalonesi ritornano in vantaggio e conquistano la vittoria. Nell’altra gara, invece, il super derby col Miserie & Nobiltà, le Due Torri s’arrendono soltanto per 5-4. (g.b.)

Partenza con il 'sorriso' per il Miseria e Nobiltà

DAL MENSILE "MADDALONI CITTA'" DI SETTEMBRE

Partenza con il 'sorriso' per il Miseria e Nobiltà
Doppia vittoria per i maddalonesi nel turno di Coppa Italia e in campionato

Parte una nuovissima stagione di serie C1 per il Miseria & Nobiltà, che proverà nell’arco dell’anno a togliersi diverse soddisfazioni. Il campionato, che l’anno scorso ha visto i maddalonesi disputare una prima parte di torneo da corazzata, ed una seconda parte fatta di tanta sofferenza, con la salvezza guadagnata nelle ultimissime giornate, è iniziato nel migliore dei modi. Nel primo turno, svoltosi lo scorso 22 settembre, il Miseria & Nobiltà ha guadagnato i primi tre punti tra le mura amiche del Pala Feudo contro il Futsal Sbarra.
Il risultato di 1-0 ha premiato i maddalonesi che non hanno sofferto più di tanto gli avversari, ma sono incappati in una giornata piuttosto sfortunata dinanzi la porta avversaria. Il gol vittoria dell’incontro lo ha insaccato l’onnipresente Luigi Verdicchio, che si è dato tanto da fare non solo nella fase offensiva, ma anche nel ripiegare e dare manforte alla difesa, che ha potuto contare anche sull’imbattibile estremo difensore Francesco Renga, che ha abbassato la saracinesca. La prima partita di campionato però, non è stato certo l’esordio stagione della compagine calatina, che nella prima quindicina di settembre ha disputato le gare di Coppa Italia Campania. Due partite ed altrettante vittorie per il Miseria & Nobiltà, che ha battuto prima il Futsal Casilinum, e poi le Due Torri Maddaloni nel derby tricolore. Iniziamo però dalla prima vittoria, che ha visto i calatini affermarsi con il punteggio di 5-3 sul campo avversario. La partita ha visto nel primo tempo un vero e proprio dominio da parte degli ospiti, mentre nella seconda frazione di gara c’è stato il rientro del Casilinum, che ha anche sprecato diverse occasioni per impattare il risultato. La seconda gara di Coppa, invece, ha visto il Miseria & Nobiltà affrontare i cugini delle Due Torri Maddaloni, in un derby che non ha fatto rimpiangere le aspettative di una grande gare. Il risultato ha premiato la formazione di Luigi Verdicchio con il punteggio di 5-4, dopo una lunga battaglia protrattasi per l’intero match. Con la vittoria nel derby i gialloblu hanno staccato il pass per la seconda fase della manifestazione tricolore, in cui dovranno affrontare il sorprendente Cus Caserta, ed il Trilem Casavatore. Altro girone all’italiana, con tre partecipanti, e soltanto la prima classificata accede ai quarti di finale, dove si potrebbe prospettare l’incontro con il Real Sant’Erasmo, campione in carica e con una semifinale nazionale alle spalle. (g.b.)

Festa dello Sport al Pala Angioni- Caliendo. Buona la prima con il testimonial Cuomo

DAL MENSILE "MADDALONI CITTA'" DI SETTEMBRE

Festa dello Sport al Pala Angioni- Caliendo
Buona la prima con il testimonial Cuomo

Nei giorni di sabato 22 e domanica 23 si è svolta al Pala Angioni- Caliendo la “Festa dello Sport”, una manifestazione a carattere locale che ha interessato un po’ tutte le società sportive maddalonesi, voluta fortemente dall’Assessorato allo Sport del Comune delle ‘Due Torri’, con in primis l’assessore Maria Elena Trovato, che si è avvalsa dell’importante patrocinio del Coni Provinciale. In questa due giorni di sport e divertimento, si è avuto il ‘Memorial Angioni’ di scherma, il cui testimonial è stato Sandro Cuomo, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atlanta del 1996. 
In questa festa sportiva calatina, si è avuta l’esecuzione dell’Inno di Mameli suonato dalla banda musicale del Villaggio dei Ragazzi, le majorette festanti, la sfilata degli atleti e, tra tutte le attività sportive che si sono esibite, ovviamente, non poteva mancare l’attività per eccellenza che ha scritto pagine di storia, oltre a far conoscere il nome della città di Maddaloni in tutto il ‘Bel Paese’. Stiamo parlando della pallacanestro, che oltre alle esibizioni del minibasket, nel giorno di sabato ha visto sia la Cover Maddaloni, prossima ad esordire nel campionato di DNC Nazionale, che il Centro Diana svolgere uno scrimmage di presentazione al pubblico maddalonese dal palato finissimo per la ‘palla a spicchi’. Il primo match andato in scena ha visto la squadra femminile del Centro Diana, che prenderà parte alla prossima A3, giocare contro il Family Caserta, formazione che invece disputerà il campionato di serie B con ambizioni di ben figurare. Il punteggio ha sorriso alle maddalonesi di coach Rossano Grillone, che comunque hanno dovuto aspettare oltre la metà gara per prendere il largo e festeggiare la ‘doppia v’. Successivamente, è toccata alla formazione della Pall. San Michele scendere sul parquet, e in tal caso, sono stati davvero soltanto i giocatori in casacca biancoblu a scendere in campo. Questo perché la Virtus Pozzuoli, che sarebbe dovuta essere l’avversaria dell’amichevole, ha dovuto dare forfait all’ultimo perché uno zio dell’allenatore flegreo è purtroppo morto. Una situazione che ha decisamente cambiato le carte in tavola, e allora il tecnico maddalonese Massimo Massaro, ha pensato bene di effettuare un test in famiglia, suddividendo il roster a sua disposizione in due formazioni, la ‘bianca’ e la ‘blu’. (g.b.)

venerdì 12 ottobre 2012

Cover, attenta alle formazioni pugliesi

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 12/10/2012

Continua il nostro viaggio tra le compagini che affronteranno Maddaloni in campionato
Cover, attenta alle formazioni pugliesi


MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Dopo aver parlato della Bls Lanciano, del Basket Vasto, della Dynamic Venafro e della Juve Trani, nell’articolo di ieri, continuiamo ad analizzare le avversarie della Pall. San Michele Maddaloni in questa seconda ‘tappa’ di presentazione, con le formazioni pugliesi della Pallacanestro Monopoli, che affronterà i maddalonesi alla seconda giornata sul proprio parquet, del Basket Mola di Bari, della Virtus Molfetta e della Cestistica Barletta.
MONOPOLI La società del presidente Lamanna ha lavorato sottotraccia per tutto il periodo di ‘basket-mercato’, e poi è uscita allo scoperto. Panchina affidata ad un ex conoscenza come Cazzorla, e formazione allestita partendo dalla conferma di alcune pietre miliari come Calabretto (play) e Simone (ala). A completare il quintetto ci sono due giocatori riciclati come Luisi (esterno) e Di Mola (pivot) e il partenopeo Menzione, vera ciliegia sulla torta. Dalla panchina può uscire l’ala Damasco, ma nonostante ciò lotterà per non retrocedere. Voto: 2,5.
Il play del Molfetta Valerio Corvino
MOLFETTA Ci si trova dinanzi alla regina di questo campionato, avendo investito, anche economicamente, in un roster che conterà sette senior, potenzialmente ogni singolo giocatore da doppia cifra, dalla grande qualità. Coach Gesmundo, il play Corvino (classe ’73) e l’ala-pivot Lombardo sono i punti cardini da cui ripartire dopo la finale promozione persa lo scorso anno. A loro si aggiungono i veterani Di Lauro e De Gennaro, ma soprattutto i nuovi Grimaldi (guardia), De Falco (pivot) e Teofilo (ala), di ritorno a Molfetta. Costruita per salire senza troppi patemi, anche se non raggiunge la perfezione, ma poco ci manca. Voto: 4,5.
MOLA DI BARI Il riconfermato coach Lotesoriere non può lamentarsi della formazione che la società gli ha allestito, con l’obiettivo dei play-off a portata di mano. L’ex Artus Rotolo in cabina di regia più essere una certezza, avendo vinto lo scorso campionato col Monteroni. Gli esperti Ciocca e il capitano Mazzotta compongono una front-line solida, che con l’inserimento del pivot Brunetti guadagna anche in qualità. Sia tra gli esterni che tra i lunghi, non mancano dei giovani da lanciare che potrebbero rivelarsi ottimi affari. Voto: 3.
BARLETTA Il team del presidente Criscuoli ritorna nel palcoscenico della C1 dopo anni di C2. Gli interpreti sul parquet saranno alcuni che all’epoca erano aggregati come under alla prima squadra, e stiamo parlando degli esterni Chiandetti e Degni su tutti. Completano lo starting-five il fenomenale Gambarota e il veterano Colaprice, mentre il pivot sarà Sisto, unico di livello per la categoria. Sostituire l’argentino Faletto, non confermato per motivi burocratici (come Visnjic a Maddaloni), non sarà facile, e si spera tutto sulla giovane promessa Serino, cercato da diverse formazioni anche di categoria superiore. La salvezza non arriverà facilmente. Voto: 2,5.

giovedì 11 ottobre 2012

La Cover Maddaloni scalda i motori in vista dell’esordio contro l’Airola

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 11/10/2012


La Cover Maddaloni scalda i motori in vista dell’esordio contro l’Airola

Domenica finalmente si alzerà la prima ‘palla a due’ di questo campionato, e la Cover Maddaloni di patron Andrea De Filippo sarà attesa dall’esordio casalingo contro la Pallacanestro Airola. Una gara che si preannuncia difficile ed insidiosa. Coach Massimo Massaro conosce bene i rischi che si possono affrontare nel sottovaluare una gara di questo tipo, e negli allenamenti settimanali ha già previsto tanto lavoro con il pallone, mettendo da parte l’attività atletica che ha comunque contraddistinto tutta la preparazione. Tante mini partite con quintetti sempre diversi, per provare e testare la condizione ed il livello di gioco di ogni singolo giocatore.
Dello zoccolo duro, che ha vinto lo scorso campionato di C2, è rimasto Davide Ferrante, pronto come sempre a scendere sul parquet e a battersi per i colori della Pall. San Michele Maddaloni.
Siete rimasti il gruppo consolidato dell’anno scorso che ha vinto la C2. Come vedi l’inserimento in squadra di Desiato e Piscitelli?
“L’inserimento di Desiato e Piscitelli in squadra – esordisce Ferrante – è stato semplicissimo, anche e soprattutto perchè sono due persone eccezzionali, e due ottimi giocatori. Sono dei leader e in campo parlano la nostra stessa lingua, e sia a livello personale che a livello tecnico-tattico s’inseriscono perfettamente in questo contesto”.
Domenica partirà il campionato, qual è il tuo punto di vista inerente alle avversarie, e cosa di personale speri di poter dare e fare per la squadra?
“Sicuramente questo è un campionato difficile, non come quello che abbiamo affrontato lo scorso anno – riflette subito la guardia di Villaricca –. Il girone pugliese l’ho affrontato già un paio di volte ed è il raggruppamento più difficile perché assomiglia ad una sorta di serie B ridotta. Quest’anno sono scesi dei giocatori di altissimo livello, e si sono formate delle compagini veramente molto forti. Penso che noi siamo una sorta di mina vagante in questo torneo, perché possiamo esplodere in qualsiasi momento e dire la nostra. Per quanto mi riguarda spero di fare il campionato che ho sempre fatto in questa categoria, aiutando il Maddaloni a raggiungere quelli che sono gli obiettivi prefissatisi dalla società”.
Un’ultima battuta sugli avversari da affrontare domenica, l’Airola. Chi conosci tra le loro fila e che partita t’aspetti?
“Conosco quasi tutti dei nostri avversari, soprattutto Carmine Moccia, con il quale ho giocato un anno insieme a Nocera, dove formammo una gran bella coppia. È una squadra che sotto certi punti di vista può anche assomigliare a noi. Però – conclude Davide Ferrante – noi abbiamo dalla parte nostra il fattore campo, ed è per questo che speriamo in un folto pubblico che possa sostenerci già a partire da domenica, ma anche per tutto il resto del campionato”.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero