venerdì 7 dicembre 2012

Statistiche Pallacanestro San Michele Stagione 2011/12

STATISTICHE A CURA DI GIOVANNI BOCCIERO


PALL. SAN MICHELE MADDALONI

Stagione 2011/2012: Serie C Regionale Campania

Prima Fase: 1° posto nel girone A (22 vittorie / 0 sconfitte)
Seconda Fase: 1° posto fase a orologio (6 vittorie / 0 sconfitte)
Record totale RS: 28 vittorie & 0 sconfitte
Playoff: 6-01 (2-0 vs Casavatore; 2-0 vs Pielle Matera; 2-0 vs Savoia)
Punti Segnati: 2931 (media 86.2, high 119 vs Casavatore)
Punti Subiti: 2051 (media 60.3, low 25 vs Telese Terme)
Scarto medio: +25.9, high 119-59 vs Casavatore, low 64-63 vs Savoia
Scarto con più di 30 punti: 7 gare
Scarto con più di 40 punti: 3 gare
Scarto con più di 50 punti: 2 gare
Scarto con 60 punti: 1 gara
Top scorer: Visnjic 23.72, Chiavazzo 14.2, Ferrante 13.1
Season High di punti:
37 – Njegos Visnjic in Maddaloni- Baiano
31 – Njegos Visnjic in Maddaloni- Arzano
31 – Njegos Visnjic in Maddaloni- Virtus Matera

1: promozione in Divisione Nazionale C (C1)
2: capocannoniere della Serie C Regionale (C2)

ROSTER & STATS 2011/2012:

Daniele Bove (P-G, 1.78, ’92) – 40 punti in 20 gare, media 2.0, high 7 (2 volte)
Massimo Del Prete (P, 1.75, ’84) – 246 punti in 34 gare, media 7.2, high 19
Giovanni Di Somma (C, 1.95, ’92) – 10 punti in 21 gare, media 0.5, high 2
Antonio Bove (G, 1.85, ’84) – 289 punti in 31 gare, media 9.3, high 21
Njegos Visnjic (A-C, 1.98, ’79) – 806 punti in 34 gare, media 23.7, high 37
Valerio Salanti (P, 1.83, ’95) – 3 punti in 6 gare, media 0.5, high 3
Nino Garofalo (A, 1.95, ’87) – 249 punti in 32 gare, media 7.8, high 24
Vincenzo Lombardi (P, 1.80, ’94) – 6 punti in 9 gare, media 0.7, high 4
Luciano Rusciano (C, 2.02, ’83) – 283 punti in 34 gare, media 8.3, high 19 (2 volte)
Francesco Chiavazzo (G-A, 1.88, ’87) – 441 punti in 31 gare, media 14.2, high 25
Adriano D’Isep (P-G, 1.82, ’92) – 75 punti in 31 gare, media 2.4, high 10
Davide Ferrante (G, 1.85, ’84) – 443 punti in 34 gare, media 13.1, high 20 (2 volte)
Salvatore Ventrone (A, 1.87, ’94) – 0 punti in 1 gara
Giuseppe Formato (C, 1.90, ’94) – 0 punti in 5 gare
Paolo Pascarella (A, 1.90, ’94) – 0 punti in 2 gare
Nello Pratillo (A, 1.85, ’96) – 0 punti in 2 gare
Ivano Ragnino (G, 1.80, ’96) – 2 punti in 1 gara, media 1, high 2
Francesco Cardillo (C, 1.85, ’93) – 3 punti in 6 gare, media 0.5, high 2
Fabio Di Lorenzo (P-G, 1.75, ’92) – 3 punti in 3 gare, media 1, high 2
Dario Di Lorenzo (P, 1.72, ’94) – 13 punti in 10 gare, media 1.3, high 6
Giovanni Carangelo (G, 1.78, ’92) – 15 punti in 14 gare, media 1.1, high 5
Capo Allenatore: Roberto Castaldo
Vice Allenatori: Angelo Oliva, Antonio Dandolo 

Gare con almeno 20 punti: Visnjic 23, Chiavazzo 4, Ferrante 2, Garofalo 1, Bove A. 1

Gare con almeno 30 punti: Visnjic 3

STATS COPPA di LEGA 2011/2012:

Semifinale: vs Mugnano 85-47
Finale: vs Senise 85-773
Top scorer (somma due gare): Visnjic 41, Rusciano 29, Ferrante 23, Bove A. 22, Chiavazzo 19, Del Prete 18, Garofalo 12.

3: vincitore della Coppa di Lega

mercoledì 5 dicembre 2012

Cover Maddaloni, una neopromossa che sta facendo "faville" e che vuole continuare nella sua marcia

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 05/12/2012

SERIE C1 - La formazione di Terra di Lavoro sta dimostrando di essere una matricola terribile
Cover Maddaloni, una neopromossa che sta facendo "faville" e che vuole continuare nella sua marcia


di Giovanni Bocciero

MADDALONI – È una Cover Maddaloni ambiziosa quella che, dopo otto giornate di campionato, si ritrova solitaria in testa alla classifica della Divisione Nazionale C. Certamente le sette vittorie fin qui inanellate non sono frutto del caso o della fortuna, particolare che comunque non dovrebbe mai mancare. La vera arma di questo sorprendente cammino iniziale dei calatini è l’organizzazione del gioco, e un condottiero in panchina che d’esperienza ne ha da vendere. Coach Massimo Massaro era giunto a Maddaloni con un curriculum di tutto rispetto, ma vuoi per le pressioni, ci si sarebbe aspettato senza dubbio un avvio di carattere ma forse meno vittorioso. Ed invece, il trainer con i suoi ragazzi sta sorprendendo tutti, forse anche egli stesso, che non s’illude affatto di questo inizio, ma resta saldamente con i piedi per terra godendosi quanto più possibile questo momento da primatista. 
Ma andiamo nel dettaglio delle otto gare fin qui disputate, perché c’è un dato interessante che fa della Cover una giusta capolista. Nelle prime quattro gare stagionali, contro Airola, a Monopoli, e contro Mola e Molfetta, i maddalonesi hanno tirato da tre punti rispettivamente con il 39% (7/18), 44% (8/18), 50% (10/20) e 32% (8/25). Una percentuale increscendo di giornata in giornata, sfiorando i venti tiri circa, che presume un’analisi diversa nel solo caso del Molfetta. Perché il primo tempo contro la corazzata pugliese vide Ferrante e compagni tirare col 18% (2/11), mentre nei secondi 20’ timbrarono un 6/14 (43%) che capovolse il match. Dalla sconfitta di Trani (5° giornata) ad oggi, passando per Salerno, Barletta e Benevento, i biancoblu hanno avuto una percentuale dall’arco dei 6,75 rispettivamente del 16% (3/19), 29% (2/7), 33% (5/15) e 15% (4/26), che spiega indiscutibilmente che i maddalonesi non tirano più venti tiri circa, e che se li effettuano vedono precipitare le loro statistiche. E allora, dopo aver analizzato tutto questo, perché la Pall. San Michele continua a vincere? La spiegazione sembra banale e campanilistica, ma i numeri sono una scienza esatta e non ammaliabile. La differenza la stanno facendo i lunghi più degli esterni, in questo scorcio di seconda metà stagione. Prendiamo Rusciano e Piscitelli come campione statistico, e vedremo che hanno totalizzato 86 dei 322 punti realizzati nelle prime quattro gare, ovvero il 27% dei punti della squadra. Nel secondo poker d’incontri, gli stessi due lunghi hanno confezionato 110 dei 309 punti fatturati dai biancoblu, l’equivalente del 36%. Morale della favola, se non la si mette neanche in una vasca da bagno, si va in post e si racimolano punti nel pitturato, e questo è il segno distintivo di una grande squadre, ben organizzata che sa cavarsela in ogni situazione prendendo la scelta più congeniale per raggiungere l’obiettivo: la vittoria.

martedì 4 dicembre 2012

Cover, una vittoria che vale doppio

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 04/12/2012

Cover, una vittoria che vale doppio


COVER MADDALONI- PALL. BENEVENTO 89- 77 (23- 22; 34- 40; 56- 50)
MADDALONI: Desiato 18, Ferrante 19, Chiavazzo 20, Piscitelli 14, Rusciano 18; Garofalo, D’Isep, Meles n.e., Pascarella n.e., Di Vico n.e., All. Massaro.
BENEVENTO: Paci 13, D’Avino 7, Fratini 2, Kavaric 24, Camerini 8; Credendino 8, Conte 9, Pranzo 6, Covino, Cobianchi, All. Parrillo.
ARBITRI: Antonio Marino e Pietro Rodia di Avellino (AV).
NOTE: 800 spettatori circa. Falli tecnici a Desiato (16’) e Parrillo (27’). Usciti per 5 falli Kavaric (34’) e D’Avino (37’).
                         
di Giovanni Bocciero

MADDALONI – Vittoria che vale doppia, quella della Cover Maddaloni nel derby campano contro la seconda formazione di Benevento, la Pallacanestro allenata da coach Adolfo Parrillo. Ebbene, per il Sannio una domenica da dimenticare, visto che i ragazzi di Parrillo si sono dovuti arrendere ai maddalonesi dopo 40’ di pura battaglia agonistica, mentre i rivali cittadini del Magic Team Benevento, perdendo a loro volta tra le mura amiche contro il Venafro, hanno permesso ai calatini di involarsi in solitaria in testa alla classifica. Il 2 dicembre potrà essere ricordato come la presa di Benevento. Ora a parte gli scherzi, i risultati concomitanti dell’ottavo turno di DNC, dicono appunto che i maddalonesi sono primi nella graduatoria, con un record non indifferente di sette vittorie e una sconfitta. Eppure, nella gara odierna, il primo giro di lancette mette i brividi ai padroni di casa, costretti a chiamare immediatamente un time-out per cambiare il proprio approccio alla gara, infatti il Benevento è subito in vantaggio 0-6. L’atteggiamento dei calatini non cambia granché, nonostante il rientro in campo, perché i biancoblu sembrano avere il freno a mano tirato. Dal canto loro i sanniti sono bravi nello sfruttare adesso la verve degli esterni, soprattutto col tiro dai pesante, adesso la fisicità dei lunghi, con un Kavaric trascinatore che condisce i 24 punti con 10 rimbalzi. E così gli ospiti restano saldamente con il naso avanti, fino al 7’ quando arriva il primo vantaggio dei ragazzi di coach Massaro, grazie a due bombe di Davide Ferrante, anche se alla fine la percentuale complessiva di squadra dall’arco dei 6,75 reciterà uno straordinario, in negativo, 4/26. La seconda frazione di gioco non si è discostata di tanto dalla prima, con ritmi molto alti e capovolgimenti di campo rapidi. La gara è proseguita punto a punto, con il Benevento che trovava punti importanti da vari Pranzo, Credendino e Conte, partiti dalla panchina, mentre i maddalonesi dovevano innanzitutto sistemare la fase difensiva. Con Peppe Piscitelli che riusciva dalla media e lunga distanza a perforare il canestro avversario, in difesa è stato fondamentale l’ingresso di Adriano D’Isep, che ha portato grinta e caparbietà, subendo due sfondamenti consecutivi e mandando in tilt l’attacco sannita che ha permesso di andare negli spogliatoi con un margine da recuperare minore. E così al riposo lungo il Maddaloni rincorre di sei lunghezze. 

Al rientro dagli spogliatoi la musica cambia, eccome. Il Benevento perde la lucidità e soprattutto non riesce a segnare con la stessa costanza e assiduità. Non è che il gioco fino a quel punto della gara fosse stato perfetto, sia da una parte che dall’altra, ma di certo i maddalonesi cambiano registro. Nonostante qualche rimbalzo offensivo di troppo, i biancoblu puliscono il proprio tabellone tirando giù tantissimi palloni. Non solo nell’area colorata propria, ma anche in quella offensiva sale in cattedra Luciano Rusciano, il quale diventerà il punto di riferimento in post, appoggiando al vetro i palloni e confezionando diversi giochi da tre punti, oltre che a catturare rimbalzi, per una eccellente doppia- doppia da 18 e 15. Parziale decisivo di 22-10 e risultato al 30’ capovolto, sul 56-50. Con il punteggio da recuperare, i sanniti hanno alzato decisamente i colpi, aumentando la fisicità soprattutto in difesa. I contatti più volte sono andati oltre, e così il Benevento al 33’ già era in bonus. È il solo Kavaric a mantenere gli uomini di coach Parrillo attaccati al match, e quando circa un minuto dopo lascia il campo per raggiunto limite di falli, i sanniti si aggrappano a chiunque pur di restare i gioco. I troppi falli però, semplificato di molto le fatiche dei biancoblu, che con Salvatore Desiato e Francesco Chiavazzo, hanno dovuto saltare più volte la difesa pressing a tutto campo degli avversari, mettendo i puntini sulle “i” soprattutto dalla linea della carità, chiudendo il match in un palazzetto festante.

lunedì 3 dicembre 2012

Intervista a coach Massaro post Maddaloni-Benevento 89-77

DA YOUTUBE.COM (GIOVANNI BOCCIERO TV) DEL 02/12/2012

Intervista post-gara Cover Maddaloni- Pall. Benevento 89- 77 a coach Massimo Massaro

Stralcio gara Maddaloni- Benevento 89- 77

DA YOUTUBE.COM (GIOVANNI BOCCIETO TV) DEL 02/12/2012

Uno stralcio della gara Cover Maddaloni- Pallacanestro Benevento 89- 77


La Cover Maddaloni si gode la vetta solitaria

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 02/12/2012


La Cover Maddaloni si gode la vetta solitaria

TABELLINI: Cover Maddaloni- Pall. Benevento 89- 77
Maddaloni: Piscitelli 14, Desiato 18, Meles n.e., Garofalo, Pascarella n.e., Rusciano 18, Di Vico n.e., Chiavazzo 20, D’Isep, Ferrante 19, All. Massaro, Ass. All. Ricciardi.
Benevento: Credendino 8, D’Avino 7, Paci 13, Conte 9, Pranzo 6, Covino, Fratini 2, Kavaric 24, Camerini 8, Cobianchi, All. Parrillo.
Parziali: 23- 22, 11- 18, 22- 10, 33- 27.
Arbitri: Antonio Marino e Pietro Rodia di Avellino (AV).
Note: 800 spettatori circa. Falli tecnici a Desiato (16’) e Parrillo (27’). Usciti per 5 falli Kavaric (34’) e D’Avino (37’).

PRE-PARTITA: L’ottavo impegno stagionale della Cover Maddaloni la metteva di fronte ad una sfida testa-coda, visto che i maddalonesi, tra le battistrada di questo campionato, affrontavano la Pallacanestro Benevento, ancora sul fondo della classifica. Nonostante la così netta differenza in graduatoria, il match nascondeva diverse insidie, che i calatini dovevano essere bravi a schivare per vincere. Per Piscitelli partita dell’ex.

CRONACA: Coach Massimo Massaro parte con lo starting-five consolidato, ovvero Desiato, Ferrante, Chiavazzo, Piscitelli e Rusciano, mentre i cinque titolari degli ospiti sono Paci, D’Avino, Fratini, Kavaric e Camerini. Il primo giro di lancette mette i brividi ai padroni di casa, costretti a chiamare immediatamente un time-out per cambiare il proprio approccio alla gara, infatti il Benevento è subito in vantaggio 0-6. L’atteggiamento dei calatini non cambia granché, nonostante il rientro in campo, perché i biancoblu sembrano avere il freno a mano tirato. Dal canto loro i sanniti sono bravi nello sfruttare adesso la verve degli esterni, adesso la fisicità dei lunghi, così da restare saldamente con il naso avanti. Al 7’ arriva il primo vantaggio dei ragazzi di coach Massaro, grazie a due bombe di Davide Ferrante, anche se alla fine la percentuale complessiva di squadra dall’arco dei 6,75 reciterà uno straordinario, in negativo, 4/26. La seconda frazione di gioco non si è discostata di tanto dalla prima, con ritmi molto alti e capovolgimenti di campo rapidi. La gara è proseguita punto a punto, con il Benevento che trovava punti importanti da chi entrava dalla panchina, mentre i maddalonesi dovevano innanzitutto sistemare la fase difensiva. Con Peppe Piscitelli che riusciva dalla media e lunga distanza a perforare il canestro avversario, in difesa è stato fondamentale l’ingresso di Adriano D’Isep, che ha portato grinta e caparbietà, subendo due sfondamenti consecutivi e mandando in tilt l’attacco sannita. E così al riposo lungo il Maddaloni rincorre di sei lunghezze.
Al rientro dagli spogliatoi la musica cambia, eccome. Il Benevento perde la lucidità e soprattutto non riesce a segnare con la stessa costanza e assiduità. Nonostante qualche rimbalzo offensivo di troppo, i biancoblu puliscono il proprio tabellone tirando giù tantissimi palloni. Non solo nell’area colorata propria, ma anche in quella offensiva sale in cattedra Luciano Rusciano, il quale diventerà il punto di riferimento in post, appoggiando al vetro i palloni e confezionando diversi giochi da tre punti, oltre che a catturare rimbalzi, per una eccellente doppia- doppia da 18 e 15. Parziale decisivo di 22-10 e risultato al 30’ capovolto, sul 56-50. Con il punteggio da recuperare, i sanniti hanno alzato decisamente i colpi, aumentando la fisicità soprattutto in difesa. I contatti più volte sono andati oltre, e così il Benevento al 33’ già era in bonus. Ciò ha semplificato di molto le fatiche dei biancoblu, che con Salvatore Desiato e Francesco Chiavazzo, hanno dovuto saltare più volte la difesa pressing a tutto campo degli avversari, mettendo i puntini sulle “i” soprattutto dalla linea della carità, chiudendo il match in un palazzetto festante.

POST-PARTITA: Vittoria difficile ma grintosa per il Maddaloni, che grazie alla concomitante sconfitta casalinga del Magic Team Benevento contro il Venafro, permette ai calatini di stare da soli in vetta alla classifica. Di fondamentale importanza diventano le prossime due trasferte, in quel di Venafro e Vasto, e lo scontro diretto col Magic Team, per determinare prima delle festività natalizie quale potrà essere il reale obiettivo della Cover.

COMMENTI: “La partita è stata davvero molto dura – dichiara coach Massimo Massaro – ed impostata bene dal Benevento. Noi ci eravamo preparati ad affrontare una squadra che non merita assolutamente la classifica che ha, perché ha avuto dei problemi di chimica iniziale, ma adesso sono una squadra quadrata, anche grazie all’arrivo di Fratini, e potrà essere pericolosissima per il prosieguo del campionato. Sarà una squadra che potrà rientrare nel gruppone – analizza il trainer calatini – e quindi per noi alla vigilia questa era una partita difficile. Nei primi due quarti sono stati perfetti, mentre noi non siamo riusciti ad avere la solita intensità, subendo le loro guardie e la solidità di Kavaric e Camerini. Non eravamo la solita Maddaloni, ma nonostante ciò si intravedeva che potevamo cambiare registro. Nel terzo quarto abbiamo impostato la gara con un’intensità diversa, ed è stato il quarto più importante in cui siamo riusciti a rimettere la gara in gioco. Con una difesa molto più attenta – continua l’allenatore – abbiamo infastidito tutte le loro soluzioni offensive. Ora dovremo abituarci a partite difficile, con chiunque che vorrà fare contro di noi una vittoria di prestigio, tra virgolette. Questo ci inorgoglisce ma ci rende più complicato il cammino, anche se ci piace vedere questo sette su otto iniziale”.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 1 dicembre 2012

Koinè San Nicola inarrestabile

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 30/11/2012

Koinè San Nicola inarrestabile


AKERY ACERRA- KOINÈ SAN NICOLA 55- 62 (14- 16; 28- 32; 44- 50)
ACERRA: Alise 12, Barbato3, Belfiore 3, Puzone 3, Guida 6, De Martino 1, Esposito 18, Fauci n.e., D’Avino n.e., Picardi 9, All. Fatigati.
SAN NICOLA: Ferrante 2, Carozza 2, Palmese 14, Lieto 8, Vinciguerra 5, Feola 7, Massimo 8, Terracciano 4, Leone, Iodice 12, All. Zamprotta.
ARBITRI: Gioacchino Setola di Afragola e Giovanna Ahmad Halima di Marano.

ACERRA (Giovanni Bocciero) – Il Koinè San Nicola continua il suo inseguimento alla Cestistica Benevento, e vince sul parquet dell’Akery Acerra grazie ad una buona prestazione dell’intero collettivo neroarancio. Sin da subito però, si capisce che la gara sarà equilibrata, e che nessuno dei due team riuscirà a prendere il sopravvento sull’altro. Gli uomini di coach Guido Zamprotta, seppur soffrendo le proverbiali sette camicie, riescono a chiudere sia la prima frazione che la seconda in vantaggio, così da andare negli spogliatoi con quella consapevolezza di poter fare sua la posta in palio. Al rientro sul parquet continuano a macinare gioco i sannicolesi, che devono evitare soltanto gli affondi di Esposito, unico vero grattacapo tra gli acerrani. Palmese e Lieto, perforando più volte il canestro avversario, fanno chiudere il terzo quarto al Koinè con sei lunghezze di vantaggio. Nell’ultimo periodo è Iodice che sale in cattedra, e respinge a suon di punti le velleità di rimonta dei padroni di casa, che al suono della sirena devono arrendersi per 62-55. Durante il match si sono comunque avuti dei momenti poco lucidi, in cui i giocatori sono arrivati più volte a contatto. Infatti, il giudice sportivo, nell’omologare il risultato della gara, ha preso due provvedimenti nei confronti del capitano dei sannicolesi Iodice, squalificato per due partite, e del giocatore acerrano Barbato, squalificato per una partita, entrambi per atti di violenza nei confronti di altri tesserati.


Rinviata la gara del Grizzly Maddaloni

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 30/11/2012

Rinviata la gara del Grizzly Maddaloni

CASERTA (Gibo) – Gara rinviata al prossimo 11 dicembre quella che vedeva opposto il Grizzly Maddaloni alla Pallacanestro Caivano. Purtroppo nel fine settimana uno dei due canestri del Pala Feudo ha riportato un danno al meccanismo che permette al tabellone di alzarsi, e dunque è rimasto a terra, proprio come la formazione maddalonese che non ha neppure potuto effettuare i dovuti allenamenti.
Tra gli altri risultati di questo campionato regionale di Promozione, girone A, c’è da segnalare la vittoria della Cestistica Benevento, che ha asfaltato tra le mura amiche il Basket Acerra grazie ad una prestazione più che convincente da parte dei ragazzi di coach Bruno Annecchiarico, che hanno giocato senza l’argentino Adrian Forray. Una gara che ha sancito, appunto, un Benevento in ottima salute che sa fare la voce grossa anche senza il suo fuoriclasse. 81-59 il punteggio finale, che gli acerrani non sono riusciti mai a mettere in discussione nel fortino sannita.
Passo falso del Promobasket Marigliano, invece, che è caduto in quel di Afragola dopo una gara combattutissima. Non sono bastati a coach Antonio Dandolo i venti punti realizzati da Perrone, visto che i mariglianesi sono sopperiti al gioco corale degli afragolesi, più compatti e cinici nei momenti cruciali della gara. Il punteggio finale di 60-52, ha sicuramente premiato la maggiore costanza dei padroni di casa, che tranne nella seconda frazione, persa per 18-13, hanno vinto gli altri tre parziali costruendosi pian piano il successo, comunque meritato.

Torna a sorridere il Csi Caiazzo

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 30/11/2012

Torna a sorridere il Csi Caiazzo

CSI BASKET CAIAZZO- BASKET CASALNUOVO 65- 47 (19- 18; 38- 32; 55- 41)
CAIAZZO: Mastroianni 15, Branca 12, Aiezza 20, Campochiaro 3, Oliva 3, Amoroso 2, Cusano 2, D’Orta 3, Ponsillo 5, De Lucia, Mone, All. Santoro.
CASALNUOVO: Farnesio 16, Coppola 10, Savino 7, Ioele 1, Magliuolo 8, Galiero 4, Silvestro, Celentano D., Celentano F., Popolo, Ragone, All. America.
ARBITRI: Francesco Aliperti di Caserta e Silvio De Pasquale di Capua.

CAIAZZO (Giov.Bocc.) – Torna a sorridere il Csi Basket Caiazzo di coach Gaetano Santoro, che trova il successo tra le mura amiche contro il Basket Casalnuovo. Il primo quarto di gara scivola punto a punto, con gli ospiti che riescono anche a prendere la testa del risultato. Sotto le plance è un vero e proprio dominatore Salvatore Aiezza, autore di 20 punti, che porta i caiatini a vincere la prima frazione e ad allungare ad inizio secondo quarto. Il Casalnuovo non oppone grande resistenza ai biancorossi, se non con i giovani Coppola, che sfrutta il proprio fisico per avvicinarsi al canestro, e Farnesio, che dalla media distanza infila con grande continuità. Nonostante ciò, al termine del primo tempo il punteggio dice che il Caiazzo è in vantaggio di sei lunghezze. Al rientro il team di coach America spariscono dal parquet, totalizzando un punteggio davvero povero di soli 15 punti in 20’. Ne approfittano i padroni di casa, che grazie agli attacchi portati da Marco Mastroianni e Marzio Branca segnano i punti del game, set and match già a fine terzo periodo. L’ultima frazione è pura amministrazione per i caiatini, che dunque riescono a fare propri i due punti della contesa.

Il Marcianise affossa il Parete

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 30/11/2012

Il Marcianise affossa il Parete


NB MARCIANISE- BASKET PARETE 79- 58 (18- 14; 38- 29; 61- 39)
MARCIANISE: Piccolo 5, Argenziano 12, Chiocchio, Cioffi 17, Moretti 13, Masiello 17, Raucci 2, Iadicicco 2, Gazzaneo, Tornese 11, Amoroso n.e., Natale n.e., All. Pappacena.
PARETE: Macchione, Vitale R. 10, D’Angelo 7, Puca 9, Vitale M. 5, Falco 2, Tarantino 16, Parascandola 6, Capano 2, Di Gaetano n.e., All. Pepe.
ARBITRI: Vito Mona di Maddaloni e Gianmarco Di Rienzo di Caserta.

CASAPULLA (Gio.Boc.) – Location particolare per la gara tra il Nuovo Basket Marcianise e la Polisportiva Parete, che si è giocata alla Tendostruttura Kennedy di Casapulla, per via di lavoro di manutenzione che hanno reso indisponibile il fortino dei marcianisani. Cambia il campo, ma non l’atteggiamento dei ragazzi di coach Pappacena, che cercano di azzannare subito gli avversari. Il Basket Parete è bravo, però, a rispondere colpo su colpo ai rossocrociati, e così la gara scivola punto a punto fino al 18-14 del primo quarto. La seconda frazione vede un Marcianise molto più compatto in difesa, che regala poco o niente al team dell’agro aversano, che pian piano vede fuggire i “padroni di casa” bravi a sfruttare la verve offensiva del duo Moretti- Tornese. Si va dunque al riposo lungo con i ‘tori’ in vantaggio di nove lunghezze. Al rientro dagli spogliatoi la gara non cambia, ed anzi, il Marcianise migliora il proprio gioco, con il solo Tarantino in casacca Parete che prova a mettere i bastoni tra le ruote, inutilmente, alla carovana rossocrociata. Superata la soglia dei venti punti, la gara diventa pura amministrazione per i ragazzi di coach Pappacena, che supportati dai martelli pneumatici Cioffi e Masiello, ambedue top scorer con 17 punti, chiudono il match sul 79-58.