domenica 3 febbraio 2013

Il Koinè stende il Caivano

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA

Il Koinè stende il Caivano

KOINÈ SAN NICOLA- PALL. CAIVANO 70- 49 (18- 9; 36- 23; 54- 35)
SAN NICOLA: Ferrante 5, Carozza 4, Palmese 6, Mondini 4, Giustiniani, Scialli 10, Vinciguerra 3, Bianco, Terracciano 6, Guastaferro 11, Iodice 17, Feola 4, All. Zamprotta.
CAIVANO: Cerbone D. 5, Setola, Telesco 2, Pastore, Arena 11, Cantalupo 18, Costa 2, Cerbone G. 11, All. Lanna.
ARBITRI: Alfredo Di Lauro di San Tammaro e Francesco Gazzillo di Caserta.

SAN NICOLA LA STRADA (GiBo) – Il Koinè è lanciato verso quello che è il suo obiettivo, ovvero il salto di categoria, e proprio per questo no risparmia il Caivano, che al Pala Ilario deve arrendersi al martello pneumatico (18, 18, 18 e 16 i punti per ogni quarto) neroarancio. 
Una gara subito in discesa per gli uomini di coach Guido Zamprotta, che supportati dai soliti Scialli e Iodice mettono tra se e gli avversari il doppio dei punti siglati (18-9). Il Caivano trova una maggiore fluidità offensiva nella seconda frazione, soprattutto con Cantalupo top-scorer, ma il problema è che la difesa non regge l’attacco avversario, che permette al Koinè di andare al riposo lungo con tredici lunghezze di vantaggio. La terza frazione vede ancora una volta i sannicolesi imporsi senza troppi problemi sugli avversari, aumentando la forbice fino a toccare i venti punti di vantaggio al 30’. Nell’ultimo periodo è Guastaferro a siglare i punti per chiudere definitivamente, se ce ne fosse ancora bisogno, il match. Il prossimo impegno vedrà il San Nicola scendere sul parquet del Basket Acerra, formazione che nel mercato natalizio si è fatta diversi regali, ingaggiando giocatori del calibro di Enzo Cusitore, Nunzio Zuccarino e Gioia, mettendo anche mano al portafogli senza badare a spese, o almeno questo sembra. Il tutto con l’obiettivo dichiarato di avvicinare le battistrada Benevento e Koinè, e conquistare il salto di categoria.

Il Parete ammaestra il Marigliano

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA

Il Parete ammaestra il Marigliano

BASKET PARETE- PROMO MARIGLIANO 72- 68 (17- 16; 33- 31; 57- 42)
PARETE: Macchione, Gargiulo 3, Chiariello 4, Vitale 6, D’Angelo 6, Puca 15, Della Rocca 7, Di Gaetano n.e., Tarantino 31, Parascandola, All. Pepe.
MARIGLIANO: Lombardi n.e., Iervolino, Perrone 9, Calabria 12, Stringile 17, Sodano n.e., D’Acca 9, Romano, D’Amore n.e., Spera 4, Fornaro 17, Di Somma, All. Dandolo.
ARBITRI: Domenico Coppola di Maddaloni e Silvio De Pasquale di Capua.

PARETE (Gio.Boc.) – Bello il match che è andato in scena alla tendostruttura Basile di Parete, tra i locali del Basket Parete ed il Promo Bk Marigliano. 
Coach Antonio Dandolo
Partita molto equilibrata sin dalle prime battute, con gli uomini di coach Riccardo Pepe che sfruttavano alcune disattenzione dei viandanti, soprattutto a rimbalzo, per racimolare punti e condurre nel punteggio. Dall’altra parte, i mariglianesi riuscivano a costruire buoni schemi offensivi, andando con una certa continuità a segno. Nella seconda frazione è ancora Tarantino, per i padroni di casa, a muovere il punteggio, risultando un vero e proprio spauracchio per la retroguardia ospite. Coach Antonio Dandolo però, è bravo a far girare tutti i suoi effettivi e trovare punti importanti dalla panchina per chiudere al 20’ con sole due lunghezze da recuperare. Al rientro dagli spogliatoi i mariglianesi pagano a caro prezzo il break di 15-0 che gli infligge il Parete. Gli ospiti perdono disperatamente la bussola, e così i padroni di casa ne approfittano per guadagnare terreno. Nell’ultima frazione esce fuori il cuore del Marigliano, capace di essere anche più forte delle defezioni e della situazione, mangiucchiando punti importanti ad un Parete forse troppo sazio prima della portata più importante, il dolce. È così che il Promobasket recupera fino al meno tre. Il finale da thriller però premia comunque i padroni di casa, che con Puca non perdono la calma e conquistando i due punti.

La Juvecaserta vince il derby col Marcianise

DA CRONACHE DI CASERTA

La Juvecaserta vince il derby col Marcianise


CM MARCIANISE- JUVE CASERTA 60- 88 (13- 24; 37- 47; 46- 66) 
MARCIANISE: Sapio 2, Menditto 28, Salzillo 5, Rivetti 7, Robusto 14, Ommeniello 2, Ascione, Acconcia n.e., Brillante, Gemma 2, All. Mezzullo.
JUVECASERTA: Pirolo, Tronco 16, Brancaccio 14, Gazzillo 11, Di Martino 16, Tufaro 7, Bocciero 2, Porfidia 9, Billardello 1, Riccio 2, Coppola 6, Struffolino 4, All. Ciccarelli.
ARBITRI: Di Rienzo e Gazzillo di Caserta.
NOTE: Usciti per 5 falli Sapio e Rivetti.

CASAPULLA (Giovanni Bocciero) – Presso la tendostruttura di Casapulla, casa momentanea del Centro Minibasket Marcianise, è andato in scena il match tra due delle compagini di Terra di Lavoro meglio equipaggiate, e soprattutto con maggior talento. Infatti, non è un caso se sul parquet neutro di Casapulla siano scesi quattro protagonisti dell’ultimo successo regionale della compagine della Campania al Trofeo delle Regioni di Montecatini Terme, ovvero Brancaccio, Di Martino, Gazzillo e Menditto, che stanno facendo le fortune dei due rispettivi coach, Fabio Mezzullo e Roberto Ciccarelli. L’inizio è tutto di marca marcianisana, con Robusto che lancia i suoi sull’8-3 al 4’. Poi i juventini macinano gioco ed è presto servito il parziale di 17-0 che li porta sull’8-20. Il Marcianise, però, non demorde e resta attaccato agli avversari. Di poco sopra la doppia cifra di vantaggio, i ragazzi della Juvecaserta non riescono a chiudere il match come successo nelle altre occasioni, anche e soprattutto, ripetiamo, per merito della squadra di casa. Lo strappo arriva, però, sul finire della terza frazione, quando in campo scendono le cosiddette riserve bianconere, vogliose di mettersi in mostra e dimostrare tutto il loro valore. È così che la Juvecaserta prende un margine di oltre i venti punti, che gli permetterà alla fine di vincere il match per 88-60.

sabato 2 febbraio 2013

Cover Maddaloni, Adriano D’Isep: “Pronti per continuare a vincere”

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 01/02/2013


Cover Maddaloni, Adriano D’Isep: “Pronti per continuare a vincere”

La Cover Maddaloni fa tris mettendo in fila rispettivamente Lanciano, Airola in trasferta e Monopoli, e a questo punto non può che esserci rammarico per la prima trasferta dell’anno in quel di Taranto, in cui i maddalonesi potevano confezionare la quarta vittoria in altrettante gare in questo primo mese del nuovo anno. Per il momento, la formazione calatina ha soltanto copiato l’ultima cifra del 2013, ovvero tre vittorie, ma dopo l’ultima prestazione vincente contro il Monopoli, adesso per i ragazzi dell’allenatore Massimo Massaro ci saranno due trasferte da prendere con le pinze. Un  nuovo viatico per i biancoblu per capire davvero a fine anno per cosa potranno lottare e competere. Contro il Monopoli, sotto i riflettori c’è stato sicuramente Adriano D’Isep, il cosiddetto play di scorta, che ha segnato nove punti e messo la mano sia per raccattare rimbalzi che sporcare i palloni degli avversari.
Il play Adriano D'Isep
Per te domenica una prestazione che ha dimostrato che puoi ritagliarti uno spazio importante in squadra?
“Diciamo che ho fatto una buona gara – esordisce l’under biancoblu D’Isep –, e penso che comunque la cosa più importante è quella di fare sempre bene alla chiamata del coach e soprattutto questa domenica ho cercato di fare tutto quello che mi ha chiesto il tecnico anche durante la settimana di preparazione della gara”.
Venite da tre vittorie consecutive, un momento davvero in forma per voi che rispecchia i buoni allenamenti che fate?
“Certamente, ed anzi – aggiunge il play classe ’92 – io non direi soltanto dei buoni allenamenti, ma degli ottimi allenamenti, in cui diamo oltre il cento per cento e non ci accontentiamo mai. Il periodo ci sta vedendo vincenti, speriamo che continui ancora per un bel pò”.
Adesso vi attende una doppia trasferta, prima Mola e poi Molfetta. Cosa ti aspetti, soprattutto nello scontro diretto col Molfetta?
“Sono senz’altro due trasferte molto dure. In questo momento, però, pensiamo prima al Mola, dove andremo lì per giocarci la nostra partita e soprattutto per vincere. Poi vedremo per quanto riguarda la partita contro Molfetta, anche se mi aspetto una stupenda gara da entrambe le parti. Di certo – conclude Adriano D’Isep – daremo tutto quello che avremo dentro per raggiungere la vittoria”.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

lunedì 28 gennaio 2013

Maddaloni avanza di un’altra casella contro Monopoli

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 28/01/2013


Maddaloni avanza di un’altra casella contro Monopoli

TABELLINI: Cover Maddaloni- AP Monopoli 76- 59
Maddaloni: Piscitelli 10, Desiato 18, Salanti 1, Meles, Garofalo 8, Pascarella 2, Rusciano 12, Chiavazzo 8, D’Isep 9, Ferrante 8, All. Massaro, Ass. All. Ricciardi.
Monopoli: Gentile P., Damasco 6, Manchisi 17, Calabretto 13, Menzione 8, Luisi n.e., Simone 4, Gentile M., Mitrotti, Di Mola 11, All. Verile, Ass. All. Alba.
Parziali: 15- 12, 25- 11, 23- 13, 13- 23.
Arbitri: Calogero Sarda di Piazza Armerina (EN) e Salvatore Arbace di Ragusa (RG).
Note: 800 spettatori circa. Usciti per 5 falli Chiavazzo (37’) e Simone (39’). Falli tecnici a Di Mola (22’) e Piscitelli (25’). Falli antisportivi a Calabretto (38’) e Desiato (39’).

PRE-PARTITA: Partita importante per il Maddaloni che, vincendo con il Monopoli, poteva portare a tre la propria striscia vincente dopo le ‘doppie v’ conquistate con Lanciano e Airola. Il Monopoli, invece, costretto a rinunciare a Luisi per risentimento muscolare, voleva far bene in trasferta dopo le prestazioni opache.

CRONACA: Per coach Massimo Massaro scendono sul parquet Desiato, Ferrante, Chiavazzo, Piscitelli e Rusciano; per i monopolitani invece Calabretto, Manchisi, Menzione, Simone e Di Mola. Come spesso succede al Pala Angioni- Caliendo, i calatini partono a manetta nell’intento d’imprimere alla gara quei ritmi forsennati che permettono di prendere immediatamente un lieve margine di vantaggio. Al 4’ si è già sul 10-2, e i biancoblu erano in pieno controllo del match, soprattutto con un Peppe Piscitelli che aveva trovato la sua mattonella dalla quale puniva gli avversari. Nella pallacanestro però, basta davvero poco per far cambiare il vento e l’andamento di una partita. Un canestro pesante realizzato, e soprattutto quattro rimbalzi offensivi sugli undici totali, ha permesso agli ospiti di avere qualche opportunità extra assolutamente non sprecata. Proprio in virtù di questo, al primo stop forzato il punteggio vedeva il Maddaloni avanti di sole tre lunghezze (15-12). La seconda frazione è stata caratterizzata da un inizio confusionario, dove il gioco si è visto a sprazzi, ma dove sono state le palle perse a fioccare come freddo d’inverno. Nonostante ciò, i maddalonesi hanno sempre mantenuto il naso avanti, tant’è che al 15’si viaggiava sul 22-18. Nella più totale anarchia tattica, sono proprio i due play di casa Salvatore Desiato e Adriano D’Isep, schierati contemporaneamente dal tecnico, a mettere ordine e permettere ai biancoblu di spiccare il volo. Il maddalonese doc oltre a timbrare più volte il referto, si è reso partecipe nelle carambole, afferrandone ben cinque, e nel distribuire assist, alla fine se ne conteranno sette. L’under invece, ha portato tanta grinta in difesa, sporcando le linee di passaggio, raccattando sei rimbalzi, e mandando a segno l’unica tripla del match, gasandosi e gasando il pubblico. Con queste dinamiche, la Cover va al riposo lungo con l’ampio margine di 40-23.
Al rientro dagli spogliatoi i calatini non hanno alzato il piede dall’acceleratore, anzi, hanno preferito non correre alcun tipo di problema inserendo il “Nos” e scavando quel solco impossibile da ricucire. Grande impronta nella terza frazione l’hanno lasciata il capitano Nino Garofalo, capace di segnare in reverse e soprattutto a mantenere una grande glacialità dalla lunetta (4/4), e Davide Ferrante, che mettendosi in proprio si è creato delle situazioni di gioco in cui dal palleggio ha fulminato il diretto marcatore. Nei terzi dieci giri di lancette, però, quello che ha davvero fatto la differenza è stato il gioco corale strappa applausi dei calatini, che hanno fatto scomparire gli avversari dal campo, metaforicamente parlando, e il punteggio a cifre invertite (63-36) è abbastanza eloquente. Nell’ultimo periodo è arrivato il meritato, forse, rilassamento dei padroni di casa, ed infatti i viandanti ne fanno approfittato per sistemare il proprio bottino e vincere il rispettivo parziale. Eppure, se forse i monopolitani erano stati colpiti nell’orgoglio, di contro c’è stato Francesco Chiavazzo che nell’arco della gara non è riuscito ad esprimersi come oramai ci ha abituato. Eppure, l’esterno di Angri ha fatto quel lavoro sporco, che nelle statistiche non compare sempre. Nonostante ciò, oltre ai soli punti ha racimolato cinque rimbalzi, sei assist e sei recuperi. Nell’ultimo quarto ha fatto valere il proprio peso sotto le plance anche Luciano Rusciano, che ha preso otto rimbalzi. Negl’ultimi 2’ poi, c’è stato il boato per i giovanissimi maddalonesi Valerio Salanti e Paolo Pascarella, i quali hanno completato la serata gioiosa della dirigenza con i primi punti messi a referto.

POST-PARTITA: Il Maddaloni riesce a giungere per prima al traguardo della vittoria, e mantiene il passo delle altre capoclassifica pur senza sfoderare una prestazione di livello assoluto. E domenica la corsa, in quel di Mola di Bari, continuerà.

COMMENTI: “Sono abbastanza soddisfatto di questa prestazione – commenta coach Massimo Massaro – perché abbiamo messo la partita nel giusto canale all’inizio. Loro hanno avuto una reazione positiva e per tutto il primo quarto hanno tenuto il campo. Credo che nel secondo quarto abbiamo giocato una buonissima pallacanestro e lì abbiamo messo la partita sui binari che volevamo. Siamo rientrati in campo con la giusta mentalità e concentrazione – analizza il tecnico maddalonese –, ho fatto delle rotazioni larghissime. Nel quarto periodo è ovvio che la squadra che sta sotto deve fare qualcosa per rientrare, però per noi quella frazione è stata un po’ indifferente, perché non abbiamo giocato una grande pallacanestro – conclude il trainer biancoblu – ma siamo riusciti a mantenere il vantaggio e a far giocare chi fino ad ora ha avuto un basso minutaggio”.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 26 gennaio 2013

La Cover Maddaloni ospita il Monopoli

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 27/01/2013

La Cover Maddaloni ospita il Monopoli

MADDALONI (Giovanni Bocciero) – Oggi pomeriggio, alle ore 18.00, la Cover Maddaloni scenderà sul proprio parquet per affrontare l’Ass. Pallacanestro Monopoli, gara valevole per il secondo turno del girone di ritorno, quindicesimo in totale. Fin qui i calatini hanno raccolto dieci vittorie, equivalenti a venti punti in classifica, e inseguono di due lunghezze il primato della corazzata Molfetta, che al giro di boa ha staccato il pass per la qualificazione alla prossima Final Eight di Coppa Italia insieme alle altre sette capolista dei rispettivi gironi di Divisione Nazionale C. Un traguardo sfiorato davvero per poco dai maddalonesi, alla loro prima apparizione in un campionato nazionale. Non ci si deve fermare qui, però, perché i biancoblu possono ancora togliersi diverse soddisfazioni da qui al termine del campionato, e chissà che in primavera non si possa festeggiare un altro, l’ennesimo, salto di categoria. 
All'andata in quel di Monopoli, espugnata 69-68
Due sono i posti che permettono di andare nella categoria superiore, uno direttamente e l’altro tramite i play-off. E se il Molfetta sembra il più quotato per il primo, il secondo posto valevole per la promozione sembrerebbe una lotta a due tra la Cover ed il Vasto, entrambe a venti punti. Certo, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, e soprattutto quello che ora non devono commettere coach Massimo Massaro e i suoi ragazzi, è senz’altro di non fare voli pindarici con la mente. La promozione, se così sarà, bisogna conquistarsela sul campo, e quindi armandosi di tanta voglia e abnegazione, bisognerà iniziare con il vincere stasera. Il Monopoli è una squadra che ha costruito il suo bottino di cinque successi tra le mura amiche, alternando delle prestazioni caparbie al Pala Ipsiam, dove sono caduti Vasto, Taranto e Trani tanto per citare qualche team d’alta classifica, a gare scialbe lontano dalla propria palestra. Eppure coach Marco Verile ha categoricamente rilasciato delle dichiarazioni che fanno ben pensare: “Maddaloni dovrà senz’altro batterci per poter vincere la gara”. Chissà se i suoi giocatori avranno captato questo messaggio, soprattutto il play-guardia Manchisi, sorpresa dell’intero campionato che all’attivo ha anche un quarantello siglato, oppure il capitano Damasco, che a Maddaloni venne a giocarci con il San Severo in una serie play-off d’altri tempi. Da non sottovalutare il partenopeo Menzione, esterno capace di doppie- doppie, o ancora il marcatore di striscia Luisi ed il play Calabretto, che ha sfiorato nell’ultima gara addirittura una tripla doppia da 13 punti 8 rimbalzi e 7 assist. All’andata i calatini si affermarono per 69-68, con Desiato decisivo nell’ultima azione.

Il Koinè resta in testa

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 25/01/2013

Il Koinè resta in testa


KOINÈ SAN NICOLA- PROMO MARIGLIANO 72- 34 (19- 7; 41- 15; 59- 26)
SAN NICOLA: Ferrante 4, Carozza 2, Palmese 10, Leone 5, Scialli 13, Vinciguerra 5, Bianco, Massimo 10, Terracciano 2, Guastaferro 8, Iodice 13, All. Zamprotta.
MARIGLIANO: Lombardi, Barrella 14, Perrone 3, Calabria, Stringile 4, Esposito, D’Acca 3, Ascione 3, Pepe, Spera 5, Di Sarno 2, Somma, All. Dandolo.
ARBITRI: Francesco Aliperti e Francesco Gazzillo di Caserta.

SAN NICOLA LA STRADA (Giovanni Bocciero) – Prosegue senza soste il cammino del Basket Koinè San Nicola la Strada verso l’obiettivo della promozione in serie D. La franchigia sannicolese non si piega nemmeno contro il Promobasket Marigliano, una delle formazioni più in palla di questo campionato. Così, con una sola sconfitta rimediata in quel di Benevento con l’amaro in bocca per un arbitraggio davvero troppo casalingo, i neroarancio chiudono il girone d’andata al primo posto in compartecipazione proprio dei sanniti. Contro il Marigliano ci sono voluti meno giri di lancette dei dieci previsti per definire la prima frazione di gioco, affinché il risultato della gara fosse condizionato dalla prestazione dei padroni di casa. Dodici punti al 10’, ventisei al 20’, trentatre al 30’ e trentotto al 40’ dimostrano la qualità di gioco offerta dalla compagine di casa, che ha davvero archiviato questa gara come normale amministrazione. Nulla hanno potuto i ragazzi di coach Antonio Dandolo, spazzati senza troppe storie e purtroppo orfani di Gammella.

Benevento campione d'inverno

SPECIALE PROMOZIONE DA CRONACHE DI CASERTA DEL 25/01/2013

Benevento campione d'inverno


CESTISTICA BENEVENTO- CSI BASKET CAIAZZO 59- 37 (10- 6; 31- 17; 41- 34) 
BENEVENTO: Cuozzo 6, Iarriccio 5, Forray 18, La Porta 2, Catillo 6, Collarile C. 11, Nardone 4, Collarile G. 6, Sanzari, Caliendo, All. Annecchiarico.
CAIAZZO: Mastroianni 14, Aiezza 2, Campochiaro, Oliva 4, Amoroso 8, De Crescenzo, D’Orta 9, Ponsillo, Mone, All. Santoro.
ARBITRI: Vittorio Cappelluzzo e Cristian Di Bernardo di Benevento.

BENEVENTO (Giov.Bocc.) – Ultima giornata del girone d’andata e palma di campione d’inverno per la truppa della Cestistica Benevento, che ha la meglio del Csi Caiazzo e si rialza immediatamente dopo il k.o. subito nel penultimo turno in quel di Afragola. L’inizio della gara non è certo esaltante, e il parziale di 10-6 riassume perfettamente la quasi inoffensività degli attacchi e la blindatura delle difese. Gli errori la fanno da padrona, e i giocatori in campo di certo non cercano di migliorare il gioco. Nella seconda frazione i sanniti salgono decisamente di colpo, riuscendo a trovare la strada giusta per arrivare al canestro. I caiatini hanno patito la maggior “fame” dei padroni di casa, e così al riposo lungo sono quattordici le lunghezze da dover recuperare per i ragazzi di coach Gaetano Santoro. Al rientro dagli spogliatoi i viandanti sono stati bravi a scendere sul parquet decisi nel voler riaprire il match, ed hanno morso alle caviglie degli avversari. È così che al 30’ lo svantaggio era stato mangiucchiato a sette soli punti, ma nell’ultimo periodo serviva un’ulteriore sforzo per vincere questa gara. Purtroppo per i caiatini, però, tra i locali si è svegliato l’argentino Forray, che ha insaccato tre bombe consecutive mandando i titoli di coda alla partita.

giovedì 24 gennaio 2013

La Juvecaserta strapazza la difesa del Cercola

DA CRONACHE DI CASERTA DEL 24/01/2013

Ben sei bianconeri in doppia cifra
La Juvecaserta strapazza la difesa del Cercola


JUVECASERTA- VESUVIUS CERCOLA 93- 24 (26- 1; 45- 17; 68- 24)
JUVECASERTA: Cicala 12, Tronco 10, Porfidia 13, Brancaccio 12, Riccio 8, Bocciero 4, Gazzillo 13, Nocerino 2, Di Martino 15, Tufaro 2, Struffolino 2, Spacciante, All. Ciccarelli.
CERCOLA: Nappo 7, Minieri, Celentano 2, Cardillo 2, La Gatta 4, Finelli, Monaco 2, Rea 2, Caruso n.e., De Luca, Rosi 5 All. Esposito.
ARBITRI: Alfieri e D’Aiello di Caserta.

Rosario Bocciero
CASTEL MORRONE (Giovanni Bocciero) – Continua senza sosta la marcia dell’Under 14 bianconera, che fa di un sol boccone la compagine del Vesuvius Project. Sin dalle primissime battute del match i casertani non soffrono minimamente i napoletani, che con un solo punto realizzato nei primi dieci giri di lancette pregiudicano la propria gara. Con veloci ripartenze e contropiedi quasi due contro zero permettono ai casertani di prendere l’ampio margine di vantaggio, seppur nella seconda frazione soffrono un po’ più del dovuto la difesa zone-press dei cercolesi. Al rientro dagli spogliatoi non ci mettono troppo i ragazzi bianconeri ad archiviare il match, sfruttando anche l’assenza di uno dei migliori prospetti giovanili del Cercola, ovvero Caruso, nel giro della compagine regionale di categoria come i juventini Brancaccio, Gazzillo e Di Martino, e a referto solo per onor di firma. Con questo ennesimo successo, la formazione Under 14 è arrivata a quota ventinove successi consecutivi, restando imbattuti da oramai un anno e mezzo.

domenica 20 gennaio 2013

La Cover Maddaloni espugna di forza Airola

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 20/01/2013


La Cover Maddaloni espugna di forza Airola

TABELLINI: La Caudina Airola- Cover Maddaloni 67- 69
Airola: Loncarevic 4, Falzarano 6, Rianna 4, Parrillo, Moccia 10, Smorra 10, Lombardi n.e., Errico 10, Di Marzo 10, Del Vecchio 13, All. Patrizio.
Maddaloni: Piscitelli 7, Lombardi n.e., Desiato 15, Meles n.e., Garofalo, Pascarella n.e., Rusciano 15, Chiavazzo 17, D’Isep 3, Ferrante 12, All. Massaro, Ass. All. Ricciardi.
Parziali: 16- 18, 22- 13, 16- 21, 13- 17.
Arbitri: Giuseppe De Prisco di Nocera Superiore (SA) e Luca Fimiani di Monteforte Irpino (AV).
Note: 300 spettatori circa. Usciti per 5 falli Loncarevic (34’), Del Vecchio (36’) Piscitelli (38’) e Garofalo (39’). Falli tecnici a Moccia (9’) e Garofalo (15’). Fallo antisportivo a Ferrante (27’).

PRE-PARTITA: Per il Maddaloni ennesimo impegno ostico alla prima giornata del ritorno, ospite del coriaceo Airola, che dinanzi al proprio pubblico aveva perso le ultime tre partite. Un derby poi, è sempre un derby, e come tale entrambe le formazioni volevano ben figurare.

CRONACA: Per coach Massimo Massaro iniziano Desiato, Ferrante, Chiavazzo, Piscitelli e Rusciano; per i caudini invece Errico, Di Marzo, Moccia, Falzarano e Loncarevic. Sin dalle prime battute si era capito che l’agonismo sarebbe stato senz’altro un fattore fondamentale del match, e nessuno dei protagonisti del parquet aveva voglia di tirarsi indietro. I punti sul tabellone vengono aggiornati con il contagocce, sia perché la mira non era delle migliori, sia perché gli arbitri permettevano dei contatti piuttosto duri che premiavano le difese nelle penetrazioni. Quando però ci s’inizia a riscaldare, gli ospiti provano a prendere il largo con Davide Ferrante che alterna il tiro da fuori alla penetrazione. È soprattutto così che i biancoblu scappano sul 13-7 al 6’ circa. L’Airola sembra spaesato, incapace di reagire perché mancante delle idee giuste. Aggiunto il nervosismo per l’arbitraggio, i viandanti mantengono saldamente il vantaggio finché non commento quale sbavatura difensiva che vengono immediatamente punite dagli airolani, che chiudono il primo quarto sotto di due punti (16-18). I primi minuti della seconda frazione non si discostano dai primi dieci giri di lancette, e grazie a qualche transizione rapida e a segno, i maddalonesi continuano a stare con il naso avanti (24-27). La partita dei padroni di casa, però, inizia a salire d’intensità, e così provano e riescono a cambiare l’andamento della stessa gara. Con un parziale di 6-0, i caudini si portano in vantaggio sul 34-29. Per i biancoblu ci pensa Peppe Piscitelli a metterci una pezza, prima infilando fronte a canestro dall’arco dei 6,75 e poi realizzando con una perentoria penetrazione. Purtroppo gli airolani chiudono increscendo il primo tempo, andando negli spogliatoi con ben sette lunghezze di vantaggio (38-31).
Al rientro in campo c’è bisogno di una scossa per gli ospiti, e questa arriva soprattutto nella metà campo difensiva. Le maglie dei calatini si stringono bene e da ciò nascono diverse palle recuperate. In questa terza frazione giganteggia Francesco Chiavazzo, che recupera quattro palloni e capovolge automaticamente l’azione da difensiva in offensiva. Il più delle volte riesce ad avere la meglio, non solo realizzando in campo aperto accorciando lo svantaggio sul 44-42, ma anche subendo fallo e caricando gli avversari di falli. L’Airola sembra come una molla, che si carica fino al momento della spinta. Dall’altra parte però c’è una squadra che ritrova un filo di gioco, alternando i tiri sugli esterni e i post basso, che garantiscono il nuovo sorpasso sul 51-52. Tutto ormai era apparecchiato per gli ultimi 10’ di gioco, e chissà se fosse bastato tale tempo per decretare un vincitore. I maddalonesi non avevano alcuna intenzione di uscire sconfitti in questo derby, e così ci pensa Salvatore Desiato a caricarsi i compagni, mandando a segno un paio di piazzati sia in arresto e tiro che in fadeway. Lo stesso play innesca (4 assist) l’altro pilastro calatino, Luciano Rusciano, che imbeccato in post si fa beffe del marcatore di turno e appoggia al vetro. Il pivot dal grande cuore, però, si danna soprattutto in difesa, sbarrando la strada nelle penetrazioni degli avversari e catturando la bellezza di 11 rimbalzi (ennesima doppia-doppia stagionale), dimostrando tra l’altro di essere il giocatore calatino più costante nell’arco dei 40’. A 21” dal termine si è sul 67 pari, con la rimessa in favore degli ospiti che affidano l’ultimo possesso a Desiato. Il maddalonese doc temporeggia, prova a disorientare l’avversario e proprio come il miglior killer da poter assoldare, a circa 6” infila la penetrazione e lascia partire una palombella per evitare il difensore accorso in aiuto che colpisce la parte alta del tabellone e poi s’infila dolcemente nel cesto. Inutile l’ultimo tentativo dei caudini, perché il Maddaloni fa sua la vittoria.  

POST-PARTITA: Il Maddaloni espugna la fortezza dell’Airola, e torna a sorridere lontano dal Pala Angioni- Caliendo dopo essere stata sconfitta nelle ultime tre trasferte. Ancora uno stop casalingo per gli airolani, invece, che con questo k.o. perdono la loro quarta partita consecutiva in casa, nonché quinta negl’ultimi sei turni di campionato.

COMMENTI: “Come al solito avevamo iniziato bene la partita – commenta coach Massimo Massaro –. Si era incanalata nel giusto senso, i giochi riuscivano, la difesa pure, e c’era una buona fluidità. Nel secondo quarto abbiamo incespicato in attacchi farraginosi, poco fluidi, non abbiamo eseguito i giochi, senza palla lo smarcamento non ha funzionato a dovere – ammonisce il tecnico maddalonese –, e gli avversari sono stati bravi a romperci i giochi, si sono quadrati e hanno rimesso la gara sui loro binari e giustamente hanno chiuso il primo tempo in vantaggio. I ragazzi nel secondo tempo sono scesi in campo con la giusta determinazione e mentalità, e i risultati sono arrivati con il passare del tempo anche a causa del valore dell’Airola. Abbiamo gestito benissimo le azioni finali – conclude il trainer biancoblu – grazie al nostro super playmaker Desiato e su tutti gli altri giocatori che lo hanno supportato”.

“Questa è una vittoria in trasferta che ci mancava da un pò e che ci voleva perché iniziavamo a sentirne l’esigenza – esordisce il dirigente Pasquale De Filippo –. Questo nostro campionato sta andando oltre le più rosee previsioni, e neanche io che sono per antonomasia ottimista me lo sarei aspettato. Oltretutto è stata una gran bella partita – analizza De Filippo –, vinta in trasferta soffrendo, e queste sono scariche d’adrenalina che non passano certamente in una notte. Adesso chiedo ai ragazzi di crederci fino in fondo perché questa squadra ha le potenzialità per fare veramente anche qualcosa per cui non pensavamo minimamente ad inizio campionato. Questa partita poteva rappresentare un viatico importante per noi, perché adesso avremo due gare abbordabili, prima di andare a Molfetta per giocarci una gara in cui non avremo nulla da perdere. Dopodiché – conclude il dirigente biancoblu – potremmo ritrovarci in una posizione che potrebbe quasi costringere la società a potenziare l’organico, ma per adesso ci godiamo questa vittoria”.


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero