sabato 21 giugno 2014

Campania, raduno dei classe 2001

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 21/06/2014

RAPPRESENTATIVA CAMPANA. Tre atleti casertani convocati
Raduno dei classe 2001

CASERTA. Si è tenuto giovedì pomeriggio, presso il PalaNatale di Casapulla, un primo raduno inerente al progetto di qualificazione territoriale della Regione Campania per quel che riguarda gli atleti classe 2001.
Su richiesta del Referente tecncio territoriale della Campania, l’allenatore Alfredo Lamberti (nella foto), i convocati che riporteremo di seguito si sono radunati per sostenere un allenamento di preparazione in vista della decima edizione del Torneo del Mediterraneo, riservato a rappresentative regionali, che avrà luogo nei comuni di Locri e Siderno, in provincia di Reggio Calabria, il prossimo 28 e 29 giugno.
Soltanto tre gli atleti convocati riconducibili a società di Terra di Lavoro, causa anche il Concentramento finale della categoria Under 13 svoltosi in questi giorni al PalaVignola e di cui ne parliamo nell’articolo qui a fianco, e per i quali ci sarà certamente un ulteriore raduno ad inizio settimana prossima.
I convocati, duqnue, sono Fabio Ferraro della Pall. San Michele Maddaloni, e Roberto Gervasio e Giovanni Spina della Polisportiva Virtus 04 Curti.
GIBO

giovedì 19 giugno 2014

Juvecaserta, Gaines porta in dote i punti che servivano

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 20/06/2014

JUVECASERTA. Il neo bianconero porterà più concretezza rispetto allo spettacolare Chris Roberts 
Gaines porta in dote i punti che servivano

Giovanni Bocciero

CASERTA. Sono giorni, ormai, che la città di Caserta, e soprattutto quella frangia interessata alla pallacanestro, e alla Juvecaserta, non fanno altro che parlare di Frank Gaines, il neo acquisto bianconero che sta di fatto monopolizzando tutta l’attenzione nei riguardi della società di Pezza delle Noci.
GAINES IN MAGLIA IPFW
Sulla sua carriera si sono versati già fiumi d’inchiostro, e soprattutto man mano i media stanno cercando di costruire il suo identikit, sia dal punto di vista personale che da quello prettamente cestistico, in modo da inquadrare le caratteristiche dell’atleta di Fort Lauderdale. La motivazione che avrà spinto la dirigenza bianconera, e soprattutto il giemme Marco Atripaldi ad ingaggaire l’ex Maine Red Claws, è senz’altro il fatto che sia uno scorer purosangue, capace di segnare tanto e in tanti modi differenti. Non è un caso che abbia lasciato l’università di IPFW riscrivendo la storia dell’ateneo quale miglior marcatore all-time con 1841 punti realizzati. Certamente è abituato a tirare sugli scarichi, come dicono gli americani catch and shoot. E da questo punto di vista si sposa a meraviglia con Ronald Moore. O almeno sulla carta così sembra, e così sperano in casa Juvecaserta. Però riesce ad essere efficace anche in transizione, visto che corre bene il campo, anche se conduce lui il contropiede, sia così come è capace a trovare il ritmo con qualche palleggio, con conseguente arresto e tiro. Tende anche ad attaccare il ferro quando le difese sono aperte, ma difetta nel ball-handling, un aspetto del suo gioco sul quale ha comunque lavorato per migliorare. E in tal caso bisogna anche valutare l’utilizzo della mano debole, ovvero la destra, visto che lui è mancino.
Quest’anno in D-League ha viaggiato a cifre di tutto rispetto, 22.4 punti conditi da 3.7 rimbalzi e 1.5 assist nelle 48 partite giocate, con la gara contro Delaware che forse rimarrà impressa nella sua mente per sempre, avendo realizzato 47 punti in 47 minuti d’utilizzo. Ha fatto registrare altre gare da trenta e più punti, e svariate che scollinavano i venti, ma sotto questo aspetto le cifre che si mettono insieme nella lega di sviluppo della ben più importante Nba vanno prese con le pinze.

La scelta di Gaines è ricaduta dopo aver visionato diversi dvd, così come ha dichiarato lo stesso coach Giacomo Baioni, che ha rivelato di seguirlo sin dall’inverno scorso. Chissà che, a questo punto, l’idea d’ingaggiare l’esterno della Florida non sia venuta in mente già nella passata stagione, quando Chris Roberts era incappato nel suo peggior periodo all’ombra della Reggia, e la dirigenza di Pezza delle Noci aveva addirittura pensato al suo taglio. Questo non lo sapremo mai con precisione, e sicuramente un esperto manager come Atripaldi mai si farà sfuggire una parola sulla questione. La cosa certa, però, è che la Juvecaserta, adesso, ha la sua guardia titolare, o tiratrice, come meglio vi pare, e che alla fine la staffetta con Roberts è avvenuto, e per Caserta si passera dalla spettacolarità ed intensità di Chris, alla precisione ed equilibrio di Frank.

Nel raduno di Folgaria presente anche Vitali

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 20/06/2014

LA LUNGA ESTATE DELLA NAZIONALE ITALIANA
Nel raduno di Folgaria presente anche Vitali

CASERTA. La Nazionale senior tornerà a lavorare agli ordini del C.t. Simone Pianigiani, che si radunerà in quel di Folgaria, in Trentino, per preparare le gare di qualificazione ad EuroBasket 2015. Inserite nel gruppo G insieme all’Italia ci sono anche Svizzera e Russia, e le partite che varranno il biglietto per la competizione europea si disputeranno tra il 13 ed il 27 agosto prossimo.
FOTO BUCO
Il raduno azzurro scatterà il prossimo primo luglio, anche se i giocatori convocati dovranno presentersa antro le ore 22:00 del 30 giugno presso il Golf Hotel di Folgaria. Doppio allenamento nal giorno, mattina e pomeriggio, dall’1 all’8 luglio, perché poi il 9 ci si trasferirà a Trento dove dal 10 al 12 luglio si disputerà la Trentino Basket Cup. Il programma del quadrangolare vedrà l’Italia impegnata il 10 contro la Germania, l’11 contro i Paesi Bassi e il 12 contro il Belgio (tutte e tre le gare alle ore 20:30). La lista dei convocati per il raduno trentino comprende sia il casertano doc Stefano Gentile, che il bianconero Michele Vitali, ma si tratta comunque di una Nazionale composta dai giocatori che hanno effettuato le visite mediche a Roma ad inzio mese, quelli che hanno dato la loro disponibilità per questo raduno, e soprattutto degli impegni di campionato che alcuni atleti stanno ancora sostenendo.
Questo dunque è un primo gruppo di azzurri, che dovranno sudare per dimostrare di valere la maglia della Nazionale, e ai quali poi si aggiungeranno altri importanti atleti. Il calendario dell’Italia prevede la partecipazione ad altri due tornei, questa volta all’estero, uno in Bosnia ed uno in Macedonia, prima di disputare il torneo di Trieste, in programma dal 3 al 5 agosto, e che rappresenterà l’ultima vetrina dove coach Pianigiani potrà provare gli schemi prima delle partite che conteranno.
GIBO

Ritorna il Maddaloni Playground League

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 20/06/2014

TORNEO. La kermesse giunta alla settima edizione, è diventata un appuntamento fisso dell’estate calatina
Ritorna il Maddaloni Playground League

MADDALONI. Il 30 giugno prossimo avrà inizio il “Maddaloni Playground League” giunto ormai alla sua settima edizione. Questa competizione rappresenta l’unico torneo estivo di basket in tutta la regione campana dove i giocatori si affrontano in squadre di 5 contro 5.
Il Maddaloni Playground League è un torneo a carattere regionale, infatti le squadre iscritte alla kermesse arrivano da tutte le provincie della Campania. Negli anni scorsi al playground maddalonese hanno partecipato anche cestisti che hanno miltato e che militano tutt’ora nella massima serie italiana, come Alessandro Gentile, Stefano Gentile, Alessandro Cittadini e Luigi Sergio. A questo attesissimo torneo dell’estate calatina, partecipano puntualmente ogni anno anche giocatori come Salvatore Desiato, Peppe Piscitelli, Roberto Maggio, Biagio Sergio, che miltano in caregorie inferiori ma sempre campionati a carattere nazionale, ai quali si affiancano giovani talenti della palla a spicchi come gli atleti di scuola Juvecaserta Giovanni Marini e Antonio Salzillo.
LA PRESENTAZIONE DI UNA PASSATA EDIZIONE
Il torneo si svolge completamente nel comune delle “Due Torri”, presso la Scuola Media Settembrini di via Brecciame, su un classico playground d’asfalto, che rende ancora più unico e raro questo evento. Quest’anno s’inizierà a giocare, coma già detto, il 30 giugno, e si terminerà il 18 luglio. Questa competizione è ormai entrata di diritto a far parte dell’estate maddalonese, visto che si giocano tre partite al giorni dal lunedì al venerdì, a giorni alterni per le singole squadre, in orari serali che vanno all’incirca dalle 20:00 sino alle 24:00.
Sono ancora aperte per pochissimi giorni le iscirizioni, per questo si può ancora consultare la pagina facebook della kermesse cestistica, oppure contattare gli organizzatori Antonio Barbarisi e Francesco Schiavone. Di solito vi parteciperanno 8/10 squadre senior, con atleti dal ‘96 a salire, che vengono divise in 2 gironi da 4 /5 squadre. Nelle prime due settimane del torneo si svolgerà il classico girone all’italiana, poi le prime 4 classificate dei rispettivi gironi, nella terza ed ultima settimana della competizione si affronteranno nelle gare ad eliminazione diretta, partendo dai quarti di finale sino a giungere alla finalissima, che per questa edizione sarà disputata il 18 luglio.
Quest’anno al Maddaloni Playground League ci sarà una grande e attesissima novità, infatti sarà introdotto il torneo Under, a cui potranno partecipare cestisti nati dal ‘97 al 2000, dove 8 squadre di ragazzini potranno anche loro finalmente partecipare a uno dei più famosi tornei estivi campani. Nelle passate edizioni si sono avuti come attività collaterale il torneo femminile e quello delle “vecchie glorie”.
GIBO

mercoledì 18 giugno 2014

Per la Juvecaserta un ragazzo umile ma che accetta le sfide

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 19/06/2014

MERCATO. Gaines non ama i pantaloncini lunghi ed è votato al lavoro e al sacrificio per migliorare il suo gioco
Per la Juvecaserta un ragazzo umile ma che accetta le sfide

CASERTA. La Juvecaserta ha battuto il primo colpo, ingaggiando la guardia statunitense Frank Brandon Gaines. Ma scopriamo effettivamente chi è il neo bianconero, uscito dall’università IPFW, acronimo di Indiana Purdue Fort Wayne, dove ha giocato per tutti e quattro gli anni della carriera universitaria. Prima di andare al college, Gaines ha militato per la Boyd H. Anderson High School a Lauderdale Lakes, in Florida, confinante con la sua città natale di Fort Lauderdale. Nella stagione da senior ha chiuso con 16.7 punti e 7 rimbalzi, trascinando letteralmente la sua squadra all’invidiabile record di 30 vittorie e 2 sconfitte, che gli valse il primo posto nel ranking dello Stato. L’esterno fu inserito nel primo quintetto All-Broward County, ed ebbe una menzione d’onore nell’All-State, la squadra statale. Nella stagione 2008/09 accettò la borsa di studio dell’università dell’Indiana, ma non giocò la prima stagione in maglia Mastodons perché usufrui della red-shirt, in gergo la "maglia rossa" che permette di saltare l’anno accademico senza che questo risulti nel computo totale dei quattro anni. Nell’anno 2009/10 disputò 31 gare con una media di 4.2 punti e 2.3 rimbalzi, e realizzò il suo season-high di punti contro Centenary, ovvero 15. L’anno successivo fu il migliore del suo team per punti e rimbalzi, confezionando 14.8 punti e 6.2 rimbalzi per allacciata di scarpe. Ricevette la menzione d’onore per la Summit League All-Conference, oltre ad essere nominato giocatore della settimana il 31 gennaio. In stagione firmò anche quattro doppie-doppie: 16 punti e 11 rimbalzi contro Cincinnati, 18+10 contro Judson, 17+11 contro Oakland, e 21+12 contro South Dakota State nel torneo della Summit League. Contro Oakland registrò anche il career-high in punti, ovvero 27. Le ultime due stagioni sono state senz’altro le più prolifiche per questa guardia considerato da alcuni siti specializzati lungo, veloce ed atletico, e soprattutto davvero bravo a realizzare in transizione. Tornando alle cifre, nel 2011/12 segnò 21.3 punti, mentre nel 2012/13 19.8 punti, risultando uno dei migliori marcatori a livello universitario di tutti gli Stati Uniti d’America.
Gaines non sembra un tipo molto spavaldo, essendo stato lui stesso meravigliato di aver ricevuto un’offerta da un college di Division 1, eppure è uno che sa accettare le sfide, perché dopo aver firmato con IPFW, si fece scappare «they didn’t think I was good enough to play at that level. It was motivation to let them know what they were missing». Terminata la carriera universitaria, in prospettiva del Draft Nba lavorò ad Atlanta con Bo Bell, un rinomato trainer che ha lavorato con giocatori del calibro di Lou Williams e Mickael Pietrus. Segno questo che Gaines è disposto a migliorare e a lavorare con sacrificio. Inoltre, una curiosità non da poco, la guardia della Florida è etichettato come un giocatore di vecchio stampo. A tal proprosito non indossa i pantaloncini larghi che si portato adesso, perché per sua stessa parola «I’m not a fan of big shorts. I like to run a lot and I feel like big shorts hold me back and limit my quickness».

La Juvecaserta batte il primo colpo

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 18/06/2014

MERCATO. Nel giorno in cui è sfumata l’EuroChallenge i bianconeri hanno rinforzato il proprio roster 
La Juvecaserta batte il primo colpo

Giovanni Bocciero

CASERTA. Lo avevamo preannunciato che questi sarebbero stati giorni molto frenetici in casa Juvecaserta, e da questo punto di vista non siamo stati smentiti. Nella stessa giornata di lunedì, i tifosi bianconeri hanno vissuto due sentimenti contrapposti: prima la rinuncia ufficiale all’EuroChallenge, mentre poche ore dopo è trapelata la notizia dell’ingaggio della nuova guardia, ovvero Frank Gaines. Quindi si è passato dalla delusione per aver visto sfumare la possibilità di rivedere Caserta in una competizione europea, alla curiosità di voler conoscere il nuovo beniamino del PalaMaggiò. Ma andiamo con calma e ricostruiamo le ultime quarantott’ore circa.
Nella settimana scorsa è spuntata l’ipotesi di partecipazione all’EuroChallenge, terza competizione europea, che ha stuzzicato e non poco la dirigenza di Pezza delle Noci. Ma ovviamente, ciò comportava un esborso quantificato in circa 400 mila euro, e con la situazione economica non ricca, i proprietari Carlo Barbagallo e Raffaele Iavazzi hanno puntualizzato che nonostante la voglia di parteciparvi, occorreva un aiuto concreto dall’esterno. Alcuni giorni di riflessione, valutazione, analisi, e poi è arrivato il comunicato societario che annunciava la rinuncia: «il CdA della Juvecaserta, valutate attentamente le implicazioni di carattere economico e tecnico relative all'eventuale partecipazione all'Eurochallenge, stando la necessità di proseguire nel rafforzamento della compagine societaria nell'ambito del programma a suo tempo stilato, pur con rammarico, ha ritenuto di non poter partecipare alla prossima edizione della competizione europea della Fiba, al fine di non vanificare gli immensi sforzi sostenuti per il risanamento societario ed esporsi al rischio di nuovi indebitamenti».
A fare da cornice le dichiarazioni del presidente Barbagallo, che ha lasciato il suo pensiero al social Facebook: «La scelta di non prendere parte alla prossima Eurochallenge ci è pesata non poco! Eravamo i primi, spinti dalla passione, a volere prender parte ad una competizione europea, ma abbiamo il dovere di salvaguardare tutti gli sforzi fatti la scorsa stagione, tutelando il futuro della Juvecaserta, rispettando un programma e non mettendo a rischio le casse tanto più l'andamento del prossimo campionato».
FRANK BRANDON GAINES
Tutto ciò accadeva più o meno poco prima di cena, e dunque per i tifosi il pasto avrà avuto un sapore un po’ amaro. Giusto il tempo di digerire, però, che ecco servito il dolce. Infatti, in tarda serata è trapelata la notizia del primo acquisto della Juvecaserta, che si era accordata con la guardia statunitense Frank Brandon Gaines. Nella tarda mattina di ieri, poi, il semplice scoop è diventato ufficialità: «La Juvecaserta comunica di aver sottoscritto un accordo per la stagione 2014/15 con il giocatore Frank Gaines, guardia di 191 cm. Nato a Fort Lauderdale in Florida il 7 luglio del 1990, Frank Gaines proviene dalla D-League, dove lo scorso anno ha disputato 48 gare con la Maine Red Claws, facendo registrare una media di 24,2 punti. Ha chiuso l’anno sportivo 2013/14 in Venezuela con i Gigantes de Guayana nelle cui fila ha disputato 5 partite con una media di 15 punti. Dal 2008 al 2013 ha partecipato al campionato NCAA con l’università IPFW, ovvero Indiana Purdue Fort Wayne, disputando un totale di 123 partite e facendo registrare una media di 20.,4 punti nelle ultime due stagioni. Il contratto sottoscritto con Frank Gaines prevede anche un’opzione per la stagione 2015/16»
Sul nuovo americano della formazione casertana già si è espresso lo staff tecnico bianconero. Per coach Lele Molin «Gaines ha rappresentato una buona opzione per migliorare la pericolosità dei nostri esterni. E’ un giocatore in grande miglioramento e quindi in rampa di lancio. Ci auguriamo che possa iniziare qui a Caserta una grande carriera europea», magari auspicandosi che ripercorra le orme di un altro ex Maine Red Claws che nella scorsa estate è approdato in Italia, ovvero Curtis Jerrells che ha praticamente dominato e deciso gara uno della finale scudetto tra Milano e Siena.
Coach Giacomo Baioni, l’esperto dei videotape, lo ha seguito «durante tutto lo scorso inverno e ne ho apprezzato i grandi miglioramenti. E’ un giocatore che ha grandi spazi di crescita, ma sicuramente è già uno scorer affidabile». Ebbene, nelle ultime due stagioni al college è stato fisso nella top 20 dei migliori marcatori, al pari di giocatori del calibro di Doug McDermott e Nate Wolters, che per gli appassionati dell’Nba non sono di certo nomi qualunque.
Sulle doti di Gaines, infine, si è espresso anche Enzo Esposito: «Ha avuto un’ottima carriera universitaria, distinguendosi non solo come giocatore ma anche come studente. Negli ultimi due anni di college, praticamente da solo, ha retto l’attacco della sua squadra e lo ha fatto egregiamente». L’atleta dichiarò qualche tempo fa che giocava spinto dalle motivazioni per dimostrare cosa si erano perse le altre università.

lunedì 16 giugno 2014

I° Torneo Città di Maddaloni - Domenico De Francesco (le finali)

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 16/06/2014

I° Torneo Città di Maddaloni - Domenico De Francesco (le finali)

Si è concluso il I° Torneo Città di Maddaloni - Domenico De Francesco, che ha visto vincere il Centro Minibasket Marcianise dopo una finale tirata, bellissima sia tecnicamente che agonisticamente, con alcuni dei migliori prospetti regionali della categoria Under 15 impegnati sul parquet. Di seguito tutte le gare, con tabellini, commenti e la classifica finale.

PALL. CASALNUOVO- VESUVIO SAN SEBASTIANO 31- 56
PARZIALI: 3- 18; 17- 27; 19- 33
CASALNUOVO: Di Fiore 3, Visone S. 2, Esposito 2, Affinito 2, Visone C. 6, Rupe 2, Fico, Rosanova 1, Capone 13, All. Marchetta.
VESUVIO: Savioni 2, Iorio 6, Ranieri 19, Minervino 6, Marchesano 18, Montescuro 2, Esposito, Langella 3, All. Battaglia.
ARBITRI: Gazzillo e Santonastaso.

COMMENTO: La finale valevole per il settimo posto è stata segnata sin dalle primissime battute, con il Vesuvio San Sebastiano che ha preso il largo già nei primi 10' di gioco. Il Casalnuovo, come già ha dimostrato in altre occasioni, parte con il freno a mano tirato. Nella seconda frazione la trama resta praticamente identica, con i vesuviani che vanno in vantaggio con dieci lunghezze al riposo lungo. Nel terzo periodo si segna con il contagocce (6-2), e allo fine gli ultimi 10' servono solo per decretare il risultato definitivo, a favore del Vesuvio.

BC GIUGLIANO- PEGASO PORTICI 68- 62
PARZIALI: 18- 11; 30- 24; 45- 39
GIUGLIANO: Lopedote, Palma, Luongo 2, D'Alterio 16, Madtroianni, Pianese 27, Brillante 10, Ruocco 13, All. Cozzolino.
PORTICI: Vittozzi 9, Verde, Cimino 15, Scognamiglio 8, Russo Ma. 16, Buonomo, Addeo 1, Ciano 22, Russo Mi., All. Trotta.
ARBITRI: Di Siena e Laino

COMMENTO: Finale combattuta quella per il quinto posto, che ha visto Giugliano e Portici darsele di santa ragione, sportivamente parlando. Eppure a prendere le operazioni in mano, è stato sin da subito il Giugliano, che alla fine ha sempre guidato nel punteggio la gara. Per questo basta vedere i parziali. Dal canto suo, però, il Portici non ha mai abbandonato mentalmente la partita, rivelandosi un osso duro da battere. Non ci sono mai stati più di dieci punti a dividere le due formazioni, segno del grande equilibrio che c'è stato in campo. Alla sirena finale, però, l'ha spuntata il Giugliano.

VESUVIUS CERCOLA- FLEGREA BASKET 34- 77
PARZIALI: 12- 17; 17- 40; 24- 60
CERCOLA: Nappo 10, Mastrillo 2, De Lucia, Finelli 2, Formisano 10, Rea 10, Rosi, All. Esposito.
FLEGREA: Martorelli 5, Delgado, Morgillo 12, Bordi 26, Behrend 9, Zollo 6, Romano 2, Gallo 3, Galario 4, Gianfrancesco, Venditto 10, All. Carrozzo.
ARBITRI: Natale e Santoro

COMMENTO: Dura sostanzialmente un quarto la finale per il terzo posto, che ha visto il Flegrea battere piuttosto nettamente il Cercola. Le due formazioni hanno giocato alla pari nei primi 10', dopo però i napoletani hanno preso il sopravvento. Davvero nulla hanno potuto i ragazzi del Cercola, forse spenti prima mentalmente che fisicamente dopo quattro giorni di gare intense. Alla fine lo scarto è stato, forse, anche troppo pesante.

PALL. SAN MICHELE- CM MARCIANISE 55- 62
PARZIALI: 11- 15; 27- 27; 38- 42
MADDALONI: Notaro, Torre, Nuzzo 3, Tedesco n.e., Ciccone 10, Pascarella 19, Bocciero 2, Spallieri 2, Calcavecchia n.e., Ceriello 8, Farina n.e., Ferraro n.e., Nappi 11, All. Borrelli, Ass. De Maria.
MARCIANISE: Sapio 3, Ommenniello, Ascione n.e., Menditto 18, Salzillo, Brillante 5, Robusto 10, Aprea 10, Conforto 16, Sparaco, All. Donadoni.
ARBITRI: D'Aiello e Frattini.

COMMENTO: Grande attesa per la finalissima, che vede il Maddaloni avere un ottimo approccio portandosi sul 7-2 dopo 3' e costringendo al timeout il Marcianise.  Dal minuto sospensivo escono determinati gli ospiti che giocando in modo più duro, e soprattutto oscurando il canestro ai biancazzurri, ribaltano completamente il risultato (7-14) grazie alle giocate di Conforto. Il secondo quarto è di un agonismo raro per questa categoria, e soprattutto nella seconda parte di frazione sono arrivati anche i canestri, con Ciccone che ha più volte bucato la difesa avversaria mantenendo a contatto i suoi sino a giungere sul 27 pari. Al rientro dagli spogliatoi la gara ha vissuto di sprazzi. Mentre i marcianisani riuscivano a realizzare in contropiede con Robusto, i maddalonesi o forzavano la difesa avversaria con le penetrazioni oppure colpivano dall'arco dei 6,75 con due bombe consecutive di Nappi. Eppure rimanevano sotto nel punteggio causa una marea di tiri liberi sbagliati. I biancazzurri compiono il sorpasso sul 43-42 al 33', ma gli ospiti reagiscono e piazzano un parziale di 11-0 che avrebbe spezzato le gambe a chiunque, ma non a questo Maddaloni. I locali infatti, si rimboccano le maniche, non vogliono mollare questa partita, e riescono a piazzare dei mini break grazie alla ritrovata verve realizzativa di Pascarella ritornando sotto sul 55-58 a 50"dal termine. La roulette dei tiri liberi premia il Marcianise, che vince il trofeo con Menditto nominato miglior giocatore, ma un grande applauso va fatto ad entrambe le squadre, che hanno disputato una finale degna di questo nome.
Durante la premiazione sono stati presenti i genitori e le sorelle di Domenico De Francesco, e soprattutto gli amici conosciuti tramite la pallacanestro e non, che ancora lo ricordano affettuosamente.

CLASSIFICA FINALE:
1) CM MARCIANISE
2) PALL. SAN MICHELE MADDALONI
3) FLEGREA BASKET
4) VESUVIUS CERCOLA
5) BC GIUGLIANO
6) PEGASO PORTICI
7) VESUVIO SAN SEBASTIANO
8) PALL. CASALNUOVO

Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

Juvecaserta, la stagione di Michele Vitali

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/06/2014

SPECIALE. L’esterno bolognese arrivato a Caserta tra lo scettismo generale si è guadagnato sia l’affetto dei tifosi bianconeri sia soprattutto la Nazionale italiana
Juvecaserta, la stagione di Michele Vitali

Giovanni Bocciero

CASERTA. Uno dei grandi protagonisti della stagione appena terminata della Juvecaserta è stato Michele Vitali, la scommessa di mercato pienamente vinta dalla società di Pezza delle Noci e soprattutto dal giemme Marco Atripaldi. Arrivato all’ombra della Reggia tra lo scetticismo generale, visto il suo curriculum piuttosto spoglio, la guardia-ala bolognese ha saputo sfruttare le occasioni che coach Lele Molin gli ha concesso durante la stagione, guadagnandosi spazio e minuti.
FOTO BUCO
Certamente Vitali ha dimostrato di avere le giuste qualità per calcare i parquet della massima serie, che sino alla possibilità offertagli dalla Juvecaserta, aveva visto davvero poco. Fece il suo esordio in Serie A nella stagione 2008/09 con la casacca della Virtus Bologna, società in cui è cresciuto cestisticamente. Due anni dopo fu mandato in prestito all’Ozzano, nell’allora Serie B d’Eccellenza, mentre dodici mesi dopo è rientrato alla casa madre. Soltanto tre presenze nella stagione 2011/12, e al termine della stagione si giunse alla rescissione del contratto. Da svincolato si accasò alla Biancoblu Bologna (ex Fortitudo) in Lega Due, senza riuscire a brillare più di tanto. L’estate scorsa, poi, è arrivata la chiamata della Juvecaserta che voleva puntare forte su di lui. L’ala bolognese figlio d’arte (il padre Roberto ha giocato nella Fortitudo mentre la madre Anna nella Libertas Bologna in A2, oltre a considerare il fratello Luca quest’anno a Venezia) si è ritagliato un ruolo importante, in alcune occasioni addirittura decisivo, dimostrandosi un giocatore che possiede sia delle qualità balistiche che delle qualità difensive che possono fare senz’altro la differenza. E’ stato il terzo miglior marcatore dei bianconeri, con 8,3 punti a gara (29 presenze) dietro a Jeff Brooks e Chris Roberts, tirando con il 46,5% da due e con il 30,9% da tre, oltre che al 70% ai tiri liberi. Le sue prestazioni gli hanno permesso di essere convocato ai raduni della Nazionale sperimentale, e lo stesso c.t. Simone Pianigiani ha dichiarato che terrà in grande considerazione Vitali per il futuro, perché rappresenta un bel mix tra atletismo, tecnica, fisico e mentalità. In rampa di lancio a Caserta.

domenica 15 giugno 2014

I° Torneo Città di Maddaloni - Domenico De Francesco (terza giornata)

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 15/06/2014

I° Torneo Città di Maddaloni - Domenico De Francesco (terza giornata)

Si è conclusa anche la terza giornata del Torneo Città di Maddaloni - Domenico De Francesco, in svolgimento al Pala Angioni-Caliendo è riservato a formazione Under 15. Questo il resoconto delle partite con tabellini e commento, e soprattutto le classifiche.

PALL. CASALNUOVO- PALL. SAN MICHELE 36- 49
PARZIALI: 11- 16; 18- 18; 24- 51
CASALNUOVO: Di Fiore 7, Visone S., Esposito 4, Affinito 2, Visone C. 4, Rupe 6, Fico, Rosanova 4, Capone 9, All. Marchesta.
MADDALONI: Nuzzo 2, Notaro 2, Torre 2, Tedesco, Pascarella 7, Spallieri 2, Bocciero 10, Ciccone 11, Ceriello 8, Calcavecchia, Farina, Nappi 5, All. Borrelli, Ass. De Maria.
ARBITRI: D'Urzo M. e D'Urzo D.

LO STRISCIONE IN RICORDO DI DOMENICO DE FRANCESCO
COMMENTO: Porta a casa anche il terzo successo nel proprio raggruppamento il Maddaloni, e chiude a punteggio pieno. Nulla ha potuto il fanalino di coda Casalnuovo, autore comunque di una buona prestazione nel primo tempo. La partita è stata a bassa punteggio perché oltre a tanti errori da una parte e dall'altra, soprattutto coach Antonio Borrelli ha applicato un'ampia rotazione, e così si è ritornati negli spogliatoi in perfetta parità. Alla ripresa delle ostilità il Maddaloni ha innestato il turbo, producendo il massimo sforzo offensivo e archiviando, di fatto, il match. L'ultimo quarto non è particolarmente esaltante, e rappresenta solo il viatico per giungere al termine della gara.

VESUVIO SAN SEBASTIANO- BC GIUGLIANO 59- 68
PARZIALI: 16- 21; 30- 40; 41- 55
VESUVIO: Savioni 3, Iorio 12, Ranieri 4, Minervino 4, Favola 12, Marchesano 14, Montescuro n.e., Alaia n.e., Esposito 10, All. Battaglia.
GIUGLIANO: Lopedone 3, Luongo, D'Alterio 4, Mastroianni 2, Pianese 32, Loffredo n.e., Brillante 12, Ruocco, Di Nardo 15, All. Cozzolino.
ARBITRI: Di Rienzo e Di Siena.

COMMENTO: L'obiettivo sia per il Vesuvio che per il Giugliano era quello di vincere per evitare l'ultima posizione nel gruppo, così da accedere alla finale quantomeno per il quinto posto. Nelle primissime battute del match regna l'equilibrio, con le squadre che si affrontano a viso aperto. È comunque il Giugliano a prendere un minimo di vantaggio, chiudendo sul più cinque dopo 10'. Il resto della gara vede sempre condurre i napoletani sui vesuviani, con quest'ultimi che non demordono e provano a recuperare. La gara prosegue a fisarmonica, con strappi e contro strappi, e alla fine è il Giugliano a portare a casa la posta in palio.

PEGASO PORTICI- VESUVIUS CERCOLA 38- 47
PARZIALI: 16- 8; 24- 32; 31- 36
PORTICI: Viscardi, Cimino 12, Scognamiglio 6, Vittozzi n.e., Russo Mi., Buonomo n.e., Addeo 3, Ciano 2, Verde n.e., Russo Ma. 15, All. Sica.
CERCOLA: Nappo 5, Mastrillo 4, De Lucia 8, Formisano 22, Finelli 2, Monaco, Rea 4, Rosi 2, All. Esposito.
ARBITRI: Natale e Bernardo.

COMMENTO: Altro match per decretare chi delle due formazioni in questione sarebbe andata a giocarsi la finale per il gradino più basso del podio. A spuntarla è stato il Cercola, anche se nella prima frazione sono stati i rivali del Portici a condurre le danze, raddoppiando nel punteggio i napoletani. Nel secondo periodo i vesuviani prendono le redini del gioco in mano, e con grinta e caparbietà passano in vantaggio. Nel secondo tempo lo spartito è lo stesso, ovvero il Cercola guida il risultato, mentre il Portici si limita a provarci, senza però riuscire nella rimonta.

FLEGREA BASKET- CB MARCIANISE 43- 62
PARZIALI: 14- 14; 31- 30; 35- 49
FLEGREA: Martorelli, Delgado, Morgillo 15, Bordi 13, Behrend 2, Zollo, Romano, Gallo 2, Galario, Gianfrancesco 2, Venditto 9, All. Carrozzo.
MARCIANISE: Sapio, Ommeniello n.e., Ascione n.e., Menditto 17, Salzillo 6, Brillante, Robusto 11, Aprea 8, Conforto 20, Sparaco n.e., All. Donadoni.
ARBITRI: D'Aiello e Frattini.

COMMENTO: Sicuramente il match clou di giornata, tra le due squadre che si contendevano il primato del proprio raggruppamento. Pronti, partenza e via, sono i napoletani che iniziano più concentrati, sciorinando un bel gioco e prendendo un leggero largo. Il Marcianise, però, aggiusta alcune cose e chiude in parità il primo quarto. Si continua sulla falsariga dell'equilibrio anche nei secondi 10', con il Flegrea in vantaggio di un solo punto. Al rientro dagli spogliatoi si spezza l'equilibrio, con il Marcianise che stringe le maglie in difesa e soprattutto realizza con grande continuità, andando in avanti sulla doppia cifra. L'ultimo quarto vede i casertani spingere ulteriormente sull'acceleratore, mentre il Flegrea, in involuzione, non riesce a contrastare gli avversari.

CLASSIFICHE:
Gruppo A
Pall. San Michele Maddaloni 6 punti
Vesuvius Cercola 4 punti
Pegaso Portici 2 punti
Pallacanestro Casalnuovo 0 punti

Gruppo B
CB Marcianise 6 punti
Flegrea Basket 4 punti
BC Giugliano 2 punti
Vesuvio San Sebastiano 0 punti

Questo il programma delle finali in programma oggi, domenica 15 giugno:
ore 09:30 Finale 7°-8° posto Casalnuovo- San Sebastiano
ore 11:30 Finale 5°-6° posto Portici- Giugliano
ore 16:30 Finale 3°-4° posto Flegrea- Cercola
ore 18:30 Finale 1°-2° posto Maddaloni- Marcianise

Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 14 giugno 2014

Una Juvecaserta con vista sull’Europa

DALLA NUOVA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/06/2014

LEGA A. Stuzzica e non poco ai bianconeri la possibilità di partecipare ad una competizione continentale
Una Juvecaserta con vista sull’Europa

Giovanni Bocciero

CASERTA. Si continua a lavorare estrenuamente in casa Juvecaserta, proprio come si farà per il prossimo mese abbondante. L’ufficialità ell’ingaggio da parte del Banco di Sardegna Sassari di Jeff Brooks non ha mutato i piani societari, dopotutto il giemme Marco Atripaldi era stato fin troppo chiaro, e scettico se vogliamo, sulla possibile rimanenza dell’ala di Louisville all’ombra della Reggia. Il dirigente bianconero è stato realista sin dalle primissime domande che gli sono state fatte sul futuro di Brooks, e in ultimo, proprio durante la conferenza stampa di Enzino Esposito aveva ribadito che con (molto difficile) o senza (possibilità poi diventata realtà) il giocatore ex Cantù, il lavoro di completamento del roster a disposizione di coach Lele Molin sarebbe proseguito normalmente. Dunque nessun dramma, l’addio di Jeff era già stato preventivato dalla società di Pezza delle Noci, e adesso, forse, si può anche tirare un sospiro di sollievo, perché questo tarlo poteva anche iniziare a dar fastidio.

FOTO BUCO
La grande novità che ha scosso, ovviamente in bene, la città di Caserta, è senz’altro la possibilità che la Juvecaserta possa prender parte all’EuroChallenge, competizione europea di basso richiamo, ma pur sempre una vetrina continentale. Le squadre che prendono parte a questo torneo provengono in larga maggioranza dall’Est Europa, come Romania, Bulgaria, Russia, Estonia, oppure dalla zona del Nord Europa, ovvero Belgio, Olanda, Svezia, Finlandia. Una competizione, dunque, che non annovera di certo equipe europee blasonate, ma si tratta pur sempre di un’avventura europea, che potrebbe aprire nuovi ed entusiasmanti scenari per i casertani. Prendere parte a questo torneo significherà, per le casse del club, un’ulteriore spesa quantificata tra i 400 e i 500 mila euro, soprattutto per quel che riguarda i viaggi e il trasporto. Inoltre, affrontare una competizione di questo livello costringerà la Juvecaserta a rivedere anche i piani inerenti alla costruzione del roster, perché se è vero che si parte dallo zoccolo duro dei sei giocatori confermati (Marco Mordente, Andrea Michelori, Ronald Moore, Carleton Scott, Michele Vitali e Claudio Tommasini), e che per definire il puzzle mancano soltanto quattro pezzi (in teoria tre americani negli spot di guardia, ala piccola e pivot, più una giovane scommessa italiana), è anche vero che per sostenere le fatiche del doppio impegno di campionato e coppa ci sarà bisogno di qualche ulteriore innesto. E qui si ritorna al punto di partenza del rompicapo che attanaglierà la Juvecaserta per quasi tutto questo periodo, sperando ovviamente di sbagliarci: da quale budget si dovrà partire? I proprietari, nelle persone di Carlo Barbagallo e Lello Iavazzi sono stati categorici su questo punto, andare avanti così e da soli non si può. In questa stagione sono stati fatti dei sacrifici economici per rimettere in sesto i conti delle passate gestioni, ma ulteriori sforzi non sono in programma. Politicamente parlando, ovviamente in senso europeo, si è in periodo di austerity, eppure questa EuroChallenge stuzzica, perché uscire dai confini italiani potrebbe attirare nuovi sponsor.

L'EuroChallenge è una competizione europea per club organizzata dalla FIBA, terza per ordine di importanza dopo l'Eurolega e l'Eurocup curate dalla ULEB. Le due finaliste acquisiscono il diritto a partecipare all'edizione successiva dell’Eurocup. La prima edizione del torneo si è svolta nella stagione 2003-04 con il nome di FIBA Europe League, mentre nel 2005-06 la competizione venne ribattezzata FIBA EuroCup. Nella stagione successiva il regolamento fu rinnovato secondo un format valido tuttora, anche se dalla stagione 2008-09 con la riorganizzazione delle coppe europee la competizione è stata ribattezzata con l’attuale nome: EuroChallenge.
Il criterio di qualificazione a questa coppa europea è molto vario, e spesso si invitano i club a parteciparvi a causa delle rinunce da parte delle cosiddette squadre qualificate. In totale prendono il via ai nastri di partenza della competizione ben 32 formazioni, tra cui le sedici eliminate ai primi due turni della Eurocup. Una volta completato il quadro delle società ammesse, si procede al sorteggio. I club vengono divisi in due conference in base alla posizione geografica. Le squadre di ogni conference vengono inserite in quattro gruppi di quattro squadre ciascuno in base ai risultati ottenuti negli ultimi tre anni. Da qui si ha il sorteggio degli otto gironi di qualificazione (A-H). Le prime due classificate accedono alla fase denominata Last16, ovvero le 16 formazioni vengono suddivise in 4 raggruppamenti da 4 squadre ciascuno (I-L), e si qualificano ai quarti di finale le prime due classificate di ogni girone. Da lì, con serie al meglio delle 3 gare, si hanno le 4 squadre che disputeranno la Final Four.
L’ultima edizione di questa competizione è stata vinta dalla Grissin Bon Reggio Emilia, e in precedenza (edizione 2008-09) anche la Virtus Bologna ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro in qualità di rappresentante italiana.