venerdì 9 gennaio 2015

Juvecaserta, Esposito non vuole sentire nulla e pensa soltato a vincere come quando era giocatore

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 10/01/2015

LEGA A. Coach Esposito non vuole sentire nulla e pensa soltato a vincere come quando era giocatore
Juvecaserta, tranquillità per la rincorsa salvezza

CASERTA. A Caserta sembra di stare vivendo con mano “La quiete dopo la tempesta”, la poesia scritta dal grande Giacomo Leopardi che fu il massimo esponente del pessimismo cosmico. Ecco, forse in casa Juvecaserta è proprio questo alone di pessimismo, che si spera possa scomparire al più presto, che purtroppo aleggia e che tiene con il fiato sospeso un'intera tifoseria soprattutto dopo la querelle societaria che di certo non può far bene a nessuno.
Dopo il botta e risposta tra i due soci Carlo Barbagallo e Raffaele Iavazzi che ha decisamente sconcertato e messo sottosopra lo stato d'animo dei tifosi casertani, è proprio il silenzio che tiene banco, neanche fossimo al Sabato Santo. Silenzio che ha chiesto anche coach Enzo Esposito visto che ha di fatto annullato la consueta conferenza stampa del venerdì di presentazione all'impegno domenicale.
“El Diablo” è concentrato più che mai alla gara verità di domani contro la Vuelle Pesaro dell'ex compagno di squadra e amico fraterno Sandro Dell'Agnello, che non vuole perdere tempo nel presentare la sfida, e magari dover rispondere a qualche domanda un po' scottante su ciò che è successo negli ultimi giorni.
FOTO CAROZZA
Proprio come quando era giocatore, non gliene frega un... “nulla”, non vuole sentire niente e vuole soltanto vincere. E sarebbe anche l'occasione giusta per i bianconeri d'iniziare ad incamerare punti in questo che è a tutti gli effetti lo scontro diretto per la salvezza.
L'allenatore bianconero in questi giorni ha dovuto, e dovrà sino alla palla a due contro Pesaro, svolgere un doppio ruolo che lo vedrà non solo “capitano” di questo vascello ma soprattutto “parafulmine” della squadra per tutto ciò che non è prettamente tecnico o comunque utile per vincere domani.

LE SCUSE. Intanto il presidente in carica Carlo Barbagallo ha lasciato due notti fa un suo pensiero sul social network facebook, con il quale ha cercato di tranquillizzare e allo stesso tempo unire l'ambiente. Dopotutto c'è una partita di vitale importanza da vincere per la società di Pezza delle Noci. “Abbiamo sbagliato a rendere pubbliche problematiche interne, ridicolizzando noi stessi e soprattutto i colori che, bene o male che sia, proviamo a difendere e portare avanti, di ciò chiedo scusa pubblicamente a tutti - ha scritto il numero uno societario -. La maglia e la storia non meritano tutto ciò, il presente non può e non deve essere questo. Ci sono problemi che, sono più che certo, in un modo o nell'altro supereremo. L'unico interesse mio e sono certo anche di Raffaele Iavazzi, è quello di salvarci sul campo, lottando ed onorando al meglio la storia che ha reso gloriosa e degna di rispetto la Juvecaserta. Per domenica proviamo a stare tutti uniti con un unico obbiettivo da raggiungere. Scusateci!”.

L’AVVERSARIA. Domani ci sarà dunque la sfida con la Vuelle Pesaro, una gara che sta assumendo sempre più i connotati del match verità, del dentro o fuori, dell’ultimissima spiaggia per la Juvecaserta. Pesaro, sulla quale i bianconeri dovranno fare la corsa per realizzare il “miracolo” salvezza, arriverà al PalaMaggiò con in dote sei punti di vantaggio rispetto ai casertani, non un distacco irricucibile ma comunque molto ampio se non s’inizia a vincere.
Alle tante parole che la società, la dirigenza, lo staff tecnico hanno a più riprese rilasciato e focalizzate su questa salvezza che in primis è la città di Caserta che richiede, devono per forza di cose far seguito i fatti. Per questo aver annullato la conferenza stampa è anche stata una cosa giusta, ma a desso servono solo e soltanto i fatti. E servirà ancora una volta il sostegno dei tanti tifosi, visto che la società bianconera ha riproposto diverse iniziative, come tagliandi extra agli abbonati e sconti anche del 50%.

giovedì 8 gennaio 2015

Juvecaserta, la rincorsa salvezza passa tra trasferte fratricide e gare in casa proibitive

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 08/01/2015

LEGA A. La rincorsa salvezza dei bianconeri passerà tra trasferte fratricide e gare in casa proibitive
Juvecaserta, rimboccarsi le maniche e battere Pesaro

Giovanni Bocciero

CASERTA. Domenica o la va o la spacca! Non ci saranno mezze misure a disposizione della Juvecaserta nella sfida salvezza con la Vuelle Pesaro. Servono soltanto i due punti alla truppa bianconera per iniziare a sorridere in questo nuovo anno che ha un obiettivo ben preciso: quello di raggiungere la salvezza. Certo, arrivare a giocarsi questo match point dopo la querelle che ha visto coinvolti i due soci Raffaele Iavazzi e Carlo Barbagallo suonerà certamente un po’ strano, ma non è questo il momento di arrendersi. Ci sarà tempo per chiarire quel botta e risposta.

AMARCORD. Domenica sul parquet del PalaMaggiò saranno l’uno contro l’altro Enzino Esposito e Sandro Dell’Agnello, due personaggi che fanno inesorabilmente riaffiorare i ricordi a tutto il popolo di fede bianconera dello splendido scudetto del 1991. Sicuramente prima della palla a due ci sarà un attimo in cui questi due campioni si sfioreranno con lo sguardo e poi si abbracceranno a centrocampo, magari in compagnia di Franco Marcelletti e di Nando Gentile, chissà. Le tribune della “Reggia del basket” certamente attribuiranno un lungo applauso ai due allenatori, magari intonando anche qualche coro. Per la verità nessuno dei due se la sta passando bene, perché se Esposito è salito in corsa ma ancora non è riuscito ad invertire il trend negativo, Dell’Agnello vede la sua panchina traballare nonostante sei punti di vantaggio sull’ultima in classifica, ovvero Caserta.

FOTO CAROZZA
L’EX DI TURNO. Non solo il tecnico pesarese ritornerà a Pezza delle Noci, ma anche e soprattutto la guardia Frank Gaines che immediatamente dopo il taglio e la firma con i marchigiani si è cerchiato in rosso sul proprio calendario l’incontro di domenica. All’esordio contro Trento ha fatto “virgola”, contro Bologna ha segnato 5 punti ma tirato 2/9, contro Pistoia ha avuto un meno 19 di plus/minus, eppure nell’ultima gara contro Cantù ha fatto registrare 18 punti con 5/6 da 2 e 2/5 da 3, quasi a voler far capire che sta riscaldando i motori in vista di questo scontro. Siamo quasi certi che il palazzo fischierà il giocatore tanto voluto dall’ex giemme Atripaldi al momento della presentazione e ogni qualvolta il pallone finirà nelle sue mani. Sarà importante capire se il ragazzo della Florida saprà farsi scivolare tutto a dosso, dimostrando di avere i cosiddetti attributi. E se questo accadrà sottolineerà ancora una volta come fosse l’ambiente casertano ormai saturo.

SCONTRO DIRETTO. Caserta vs. Pesaro è soprattutto lo scontro diretto per la salvezza. Coach Enzino Esposito ha dichiarato dopo la sconfitta di Reggio Emilia che la Juvecaserta deve fare la corsa sulla Vuelle per non abbandonare la speranza di restare in Serie A, ma a queste parole devono fare seguito i fatti. Pesaro deve lasciare i due punti al PalaMaggiò, che quest’anno è stato però terra di conquista per chiunque. E a poco conta che questo match è soltanto l’ultimo del girone d’andata, e dunque c’è tutto il ritorno da giocare, perché perdere contro i pesaresi avrà naturalmente un duplice valore negativo. A quel punto infatti, non saranno soltanto otto punti a dividere le due formazioni in classifica ma dieci, avendo Pesaro lo scontro diretto a favore. E l’unica pezza che i bianconeri potranno mettere sarà quella di andare ad espugnare l’Adriatic Arena con vantaggio ovviamente superiore. Ma questi sono calcoli che potranno essere fatti, nella più negativa delle situazioni, soltanto a partire da domenica sera.

IL GIRONE DI RITORNO. Domenica va dunque in archivio il girone d’andata del campionato italiano, e tutti sperano che per la Juvecaserta voglia poter dire almeno racimolare i primi due punti di questo disgraziato torneo. La cosa che maggiormente deve preoccupare la formazione casertana, Pesaro o non Pesaro, è con chi fare i punti che poi mancheranno. Nel girone di ritorno faranno la propria trasferta a Pezza delle Noci Milano, Venezia, Sassari e Reggio Emilia rispettivamente le prime quattro della classe, mentre Caserta farà visita a Brindisi, Trento, Cremona, Avellino e Cantù rispettivamente le prime cinque inseguitrici. Escluse queste prime nove, i bianconeri saranno impegnati in degli autentici scontri salvezza sia a Pistoia che a Varese che a Pesaro. Gli altri tre incontri da giocarsi al PalaMaggiò sono contro Bologna, Capo d’Orlando e Roma, che coinciderà proprio con la prima giornata di ritorno e dunque successiva a quella con Pesaro. In virtù di questo, prima Pesaro e poi Roma diventano match decisivi per la rincorsa, anche se la salvezza della Juvecaserta passerà tra trasferte all’ultimo sangue e gare casalinghe a dir poco proibitive.

lunedì 5 gennaio 2015

Juvecaserta, settimana decisiva in vista di Pesaro

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 06/01/2015

LEGA A. I bianconeri continuano a difendere male mentre in attacco manca il sufficiente talento
Juvecaserta, settimana decisiva in vista di Pesaro

COACH ENZINO ESPOSITO (FOTO CAROZZA)
CASERTA. E siamo a 14. Come un contatore il record negativo della Juvecaserta cresce di domenica in domenica e nonostante gli sforzi e le decisioni societarie di cambiare ora allenatori e di tagliare adesso giocatori questo trend non ha proprio voglia di cambiare. Con Reggio Emilia i casertani di coach Enzino Esposito sono durati esattamente un tempo, forse di meno visto che gli avversari già erano volati sul +11 all’intervallo se Michele Antonutti non avesse insaccato il buzzer-beater da 3 punti. Nella ripresa il nulla, sia offensivo che difensivo. Per quanto riguarda la difesa, è il capro espiatorio di ogni debacle bianconera ed anche in Emilia non ha funzionato a dovere. E lì si può fare davvero ben poco oltre a lavorare e impegnarsi. Rompersi la schiena insomma, e soprattutto in cinque non in uno o in due. In attacco invece tutto è legato un po’ al mercato perché senza Sam Young naturalmente il potenziale offensivo bianconero diminuisce, forse addirittura si dimezza. Come ha dichiarato coach Esposito la società si sta muovendo, ma senza frenesi, perché altrimenti si può incorrere in errori di valutazione come Capin e Avramov. La dirigenza si sta guardando intorno, ha già avviato diversi contatti, ma il momento non è difficile soprattutto perché tra meno di sette giorni arriverà al PalaMaggiò Pesaro, per uno scontro diretto in chiave salvezza che sarà il match verità della stagione.

Giovanili: Festività a canestro per il San Michele

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 06/01/2015

GIOVANILI. La società biancazzurro ha partecipato a ben tre tornei tra Natale e Capodanno
Festività a canestro per il San Michele

MADDALONI. Nel periodo delle festività natalizie la Pallacanestro San Michele Maddaloni è stata impegnata con le proprie formazioni Under 19 Elite ed Under 17 Elite a ben tre tornei tra Natale e Capodanno.
La prima kermesse si è disputata il 26, 27 e 28 dicembre in quel di Saviano, ovvero il “Torneo Perretta” riservato alla categoria Under 19. Due gironi da quattro squadre e partite da 20 minuti l’una: Maddaloni era stato inserito insieme a Kouros Napoli, Olympia Pomigliano e ai padroni di casa dei Tigers Saviano. Nell’altro girone Basket Roccarainola, Givova Scafati, Sporting Portici e Torre del Greco. Nel giorno di Santo Stefano i biancazzurri di coach Giovanni Monda hanno battuto una dopo l’altra prima il Kouros Napoli in un avvincente finale per 35-28, poi l’Olympia Pomigliano in una gara giocata al di sotto delle proprie potenzialità per 23-4, e infine hanno completato l’enplain aggiudicandosi la sfida con i locali del Tigers Saviano battuti per 37-26. I maddalonesi si sono dunque qualificati per la finalissima essendosi classificati primi, seguiti da Kouros Napoli, Tigers Saviano e Olympia Pomigliano. Il giorno successo è toccato alle altre quattro formazioni scendere in campo e a vincere il raggruppamento è stato lo Sporting Portici, con la Givova Scafati arrivata seconda.
Il 28 dicembre c’è stata la finalissima tra San Michele e Sporting, una sorta di “rewind” della finale disputata lo scorso maggio nel Concentramento finale del campionato Under 17 Elite e che al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni videro imporsi proprio i maddalonesi regalando la prima sconfitta stagionale al Portici. Al “Torneo Perretta” la gara è stata per 40 minuti di una intensità paragonabile forse ad un match di college basket statunitense. Due squadre che sanno giocare la pallacanestro, atleti pronti tanto atleticamente quanto tecnicamente. Match sempre in bilico sino all’ultimo quarto quando il Portici aveva raggiunto il più undici sul 50-39. I calatini, rimboccatesi le maniche piazzano un break di 13-0 capovolgendo la sfida a poco dalla fine. Lì però si è spenta la luce e così lo Sporting si è preso l’amara vendetta imponendosi con il risultato di 56-52.
LO STAFF BIANCAZZURRO
Dal 27 al 30 dicembre si è svolto il “Memorial The Luca”, torneo svolto al PalaIlario di San Nicola la Strada, dove hanno partecipato sia l’Under 19 che l’Under 17 maddalonese. L’Under 19 ha vinto il proprio raggruppamento battendo sia il Minibasket Marcianise con un eloquente 71-50, sia l’Ellebielle B Caserta surclassata 75-49. L’Under 17 ha invece faticato anche e soprattutto a causa della differenza di età rispetto agli avversari, e così sono arrivate tra sconfitte per i ragazzi di coach Ferdinando De Maria, che ha comunque allenato entrambe le formazioni biancazzurre ai nastri di partenza della manifestazione sannicolese. Le tre sconfitte sono arrivate contro Koinè San Nicola (47-72), Cedri San Nicola (74-80) e Ellebielle A Caserta (37-60). Qualificata alle semifinali la sola compagine Under 19 che prima è riuscita ad avere ragione dei padroni di casa del Koinè San Nicola, senza neppure brillare per la prestazione, con il punteggio di 62-56; e poi hanno vinto il memorial superando nella finalissima l’Ellebielle A Caserta con il risultato di 58-50. Partita senza storia con i calatini che sono sempre stati in vantaggio supendo un leggero calo soltanto nelle battute finali della sfida. Gara dominata che non ha seguito l’equilibrio che invece ha contraddistinto gli impegni in campionato anche a causa di alcune defezioni del roster casertano.
Infine, l’Under 17 Elite ha preso parte il 28 dicembre al Torneo di Nola, organizzato dall’Academy Basket Campania. Una giornata a tutta pallacanestro che vedeva impegnate in questo quadrangolare il San Michele Maddaloni, i padroni di casa del Nola, la Givova Scafati e la Partenope Napoli. In semifinale i biancazzurri hanno vinto per 67-63 contro la Partenope una gara in equilibrio ma sempre abbastanza controllata dai ragazzi di coach Antonio Borrelli. Nella finalissima invece sono stati contrapposti ai locali del Nola che si sono imposti nel torneo con la complicità di un arbitraggio palesemente a loro vantaggio per tutta la durata della gara, che ha scatenato l’ira del pubblico maddalonese al seguito tenendo conto che già nella semifinale lo Scafati voleva abbandonare all’intervallo il match per lo stesso e identico motivo.
Gibo

domenica 4 gennaio 2015

MADDALONI: De Filippo: «Cammino ottimo». Per la “cantera” tante sorprese

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 05/01/2015

SERIE B. Il Maddaloni ha chiuso il 2014 con un record di 18 vittorie su 33 gare
De Filippo: «Cammino ottimo». Per la “cantera” tante sorprese

MADDALONI. La Pallacanestro San Michele, seconda realtà cestistica della nostra provincia per importanza, sta viaggiando forte tanto con la prima squadra quanto con le giovanili. Ripercorrendo quella che è la storica tradizione calatina, la società di patron Andrea De Filippo sta gettando le basi per un progetto sempre più ambizioso.
Si è concluso il girone d’andata del secondo campionato in Serie B, sesto posto con 14 punti e la convinzione che con un pizzico di fortuna in più si poteva essere più in alto?
«E’ vero, c’è il rammarico per qualche partita che potevamo portare a casa e persa per uno o due punti - ha esordito il dirigente calatino Pasquale De Filippo - ma siamo soddisfattissimi anche così. A differenza dello scorso anno il livello medio delle squadre è cresciuto e noi stiamo certamente ben figurando. A me sarebbe bastata una sola vittoria in più per essere completamente soddisfatto, ma i ragazzi nel girone di ritorno sapranno prendersi su qualche campo i due punti che ci mancano».
Maddaloni ha concluso l’anno solare 2014 con un record di 18 vittorie in 33 partite disputate, considerando regular season, fase a orologio e playoff. Soddisfatto di questo record?
«Il nostro score di 18 su 33 è stato senza dubbio positivo in relazione anche al fatto di essere stati una matricola lo scorso anno. Siamo certi che il 2015 ci vedrà protagonisti di una stagione straordinaria - ha continuato il dirigente responsabile -, secondo gli obiettivi che ci eravamo prefissati. La nostra programmazione è in perfetta linea con i risultati del campo e siamo soddisfattissimi di tutto quanto sta realizzando la società».
Ormai è iniziato il 2015, quali sono gli obiettivi e le speranze sia per la prima squadra che per il settore giovanile?
PASQUALE DE FILIPPO (FOTO PASCARELLA)
«Questo anno appena trascorso ci ha fatto compiere altri passi verso la storia. I primi playoff da matricola in Serie B, dove siamo stati gli unici ad andare a gara tre; il primo campionato giovanile vinto con la formazione Under 17 Elite, oltre agli altri ragguardevoli risultati della nostra “cantera” e che saranno sicuramente traguardi difficili da dimenticare ma - ha chiosato De Filippo - rappresentano forse l’inizio di una nuova fase. In questa prima parte della stagione le nostre giovanili si trovano al primo posto in ben quattro campionati sui cinque disputati (Under 19 Elite, Under 17 Elite, Under 17 Maschile, Under 15 Eccellenza e Under 13 come Liberty Maddaloni) e nell’altro siamo ad un buonissimo terzo posto. In tre di questi campionati siamo addirittura imbattuti e questo la dice lunga su quanto lavoro è stato fatto l’estate scorsa dallo staff tecnico e dirigenziale. A giorni annunceremo altre due società che fidelizzeremo in un ottica di crescita ed ottimizzazione del settore giovanile - ha rivelato il dirigente biancazzurro -, cosa che ci caratterizzerà sempre di più anno dopo anno. La nostra passione e la nostra determinazione ci porteranno in breve tempo al raggiungimento di risultati sempre più probanti e prestigiosi. Non posso fare a meno di menzionare a tal proposito il grande impegno e lavoro che sta profondendo in questo senso il mio amico Giovanni Monda, che rappresenta ormai una delle pietre miliari della nostra società. Avere due capo allenatore come Giovanni  e Massimo Massaro è il più grande biglietto da vista della Pall. San Michele ed è per noi motivo di notevole vanto in quanto sono allenatori riconosciuti unanimemente come tra i migliori a livello nazionale. Abbiamo l’intento di costruirci in casa i giocatori del domani, così come la tradizione cestistica maddalonese dimostra di saper fare benissimo già da molti anni con i vari Desiato, Piscitelli, Biagio e Luigi Sergio e tanti altri, ma anche monitorando continuamente tutti i ragazzi della Campania. Stiamo iniziando a creare i presupposti per una foresteria che potrebbe ospitare almeno sei ragazzi provenienti da regioni del meridione. Abbiamo già qualche prospetto che tra qualche anno potrà calcare i campi di Serie B ma forse più in là nel tempo avremo qualcosa di addirittura sbalorditivo. Solo allora potremo finalmente dire di aver compiuto la nostra “mission” in modo esaustivo e quel giorno si apriranno per il San Michele Maddaloni scenari che - ha concluso De Filippo - rappresentano il sogno di ogni società e di ogni comunità, sognare non costa nulla».

venerdì 2 gennaio 2015

Juvecaserta, l’anno nuovo riprende a Reggio Emilia

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 03/01/2015

LEGA A. I bianconeri di scena al PalaBigi pensando al mercato: può arrivare Jackson o Taylor
Juvecaserta, l’anno nuovo riprende a Reggio Emilia

CASERTA. Impegno proibitivo per la Juvecaserta nel prossimo fine settimana, visto che sarà di scena al PalaBigi di Reggio Emilia contro la Pallacanestro Reggiana, che proprio come si prospettava ad inizio stagione, è stata costruita per competere ai piani altissimi della classifica nonostante in questa prima parte di stagione la sfortuna si sia abbattuta sulla formazione emiliana con diversi infortuni.
DONELL TAYLOR
Per la truppa di coach Enzino Esposito non sarà assolutamente facile conquistare il primo successo contro Reggio Emilia, per di più in trasferta, ma ormai per i bianconeri le possibilità di salvezza passano praticamente su ogni campo e contro chiunque, ogni sfida “deve” essere buona per fare punti. Questo è il proposito per il nuovo anno, e dopotutto Caserta non ha nulla da perdere. Come diceva un ex allenatore bianconero, “il destino te lo devi costruire con le tue mani”, e allora rimboccarsi le maniche, sotto con il lavoro e che si guardi al futuro cercando quantomeno di onorare fino alla fine questo campionato.

In ottica mercato può esserci un innesto nel reparto esterni dopo l’addio a Young. C’è stato un ritorno di fiamma per Jarrius Jackson, che sembra alla fine dell’avventura con Napoli, ma un altro nome che si vocifera è quello di Donell Taylor, che ha rescisso da giorni proprio con Reggio Emilia e non costerebbe l’ultimo visto a disposizione di Caserta.

U17 ELITE: Il Maddaloni sorride in trasferta

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 03/01/2015

UNDER 17 ELITE. I biancazzurri battono Pro Cangiani e restano imbattuti
Il Maddaloni sorride in trasferta

PRO CANGIANI 59
PALL. SAN MICHELE 81
(8-16; 16-32; 39-56)

PRO CANGIANI: Marsico, Cappiello, Angelini 14, Crispino 10, Iorio 17, Distinto 3, Cafasso 6, Sarnataro 4, Sestino, Civita 5, All. Eliantonio.
MADDALONI: Pascarella, Bocciero 7, Brancaccio 25, Cioppa 2, Nappi 8, Chiriano 16, Ciccone 2, Mandato 4, Pagano 6, Lucariello, Cicala 11, All. Borrelli.
ARBITRI: Giuseppe Vastarella e Claudia Ferrara di Napoli.

NAPOLI. Prima della sosta natalizia, il San Michele Under 17 Elite ha espugnato il parquet del Pro Cangiani nella gara valevole come primo match del girone di ritorno. Una partita che poteva nascondere delle insidie per i ragazzi di coach Antonio Borrelli, che invece hanno avuto un inizio convincente prendendo sin dalle prime battute di gioco il controllo delle operazioni raddoppiando gli avversari al 10’. Stesso leit movit anche nella seconda frazione di gioco, dove i biancazzurri cavalcano la vena realizzativa del capitano Luca Chiriano, andando negli spogliatoi in vantaggio di 16 punti. Al rientro in campo i viandanti si limitano ad amministrare, senza spingere più di tanto sull’acceleratore ed affidandosi all’estro di Massimo Brancaccio che in questa partita è risultato a dir poco perfetto. Con questa “doppia v” il Maddaloni centra l’ottavo successo in stagione rimanendo imbattuto.
Gibo

martedì 30 dicembre 2014

Juvecaserta, un anno iniziato bene ma finito mestamente

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 31/12/2014

LEGA A. I bianconeri sono passati dai playoff sfiorati all’ultimo incredibile posto in classifica
Juvecaserta, un anno iniziato bene ma finito mestamente

Giovanni Bocciero

CASERTA. La Juvecaserta vivrà questo Capodanno decisamente male. Purtroppo lo 0-13 in classifica non può far dormire sonni tranquilli a nessuno, dirigente o tecnico che sia.
Eppure questo anno aveva visto la società di Pezza delle Noci chiudere in crescendo la passata stagione, sfiorando i playoff mancati a causa solo della differenza canestri. Poi il mercato estivo, ripartendo dallo zoccolo duro che aveva contraddistinto la splendida creatura del duo Atripaldi-Molin. L’aggiunta del figlio prodico Enzino Esposito, che in estate ha contribuito con le sue conocenze al mercato degli americani. L’inizio della preparazione, le grandi speranze per una stagione che avrebbe dovuto vedere la Juvecaserta competere nella parte sinistra della classifica. Ma poi si sono susseguiti gli infortuni, l’inizio balbettante in campionato con prestazioni allucinanti, l’esonero di Molin dopo 5 sconfitte consecutive, l’arrivo di Markovski in panchina, la cacciata con conseguente dimissioni di Atripaldi, i ribaltoni del roster con arrivi e partenze, il nuovo cambio dell’allenatore con Esposito promosso da assistente ad head coach. Ma i problemi almeno per il momento restano. Soprattutto in queste ultime settimane ha regnato il caos a Pezza delle Noci, sono state prese delle scelte poco comprensibili. Ma noi vogliamo ricordarci la squadra dello scorso anno.

UNDER 19: Il San Michele chiude al secondo posto nel girone

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 31/12/2014

I biancazzurri con gli ultimi due successi contro Ellebielle e Nola arrivano dietro al B.C. Giugliano
UNDER 19: Il San Michele chiude al secondo posto nel girone

ACADEMY BK NOLA 75
PALL. SAN MICHELE 90
(18-25; 32-49; 54-72)

NOLA: Damiano 4, Marro, Giugliano 5, Somma 2, De Luca 9, Liguori 35, Nappo 13, Falco 7, All. Simeoli.
MADDALONI: Ragnino 7, Salanti 2, Ianniello 2, Calcavecchia 4, Nuzzo 10, Pedata 21, Barometro 12, Bocciero 2, Pratillo 9, Borrelli 9, Liguoro 5, De Martino 7. All. Monda, Ass. Ricciardi
ARBITRI: Giovanni Spera e Giuseppe Abate di Avellino.

NOLA. L’Under 19 Elite del San Michele Maddaloni chiude l’anno classificandosi al secondo posto nel proprio girone, aspettando il comunicato ufficiale che sancirà i raggruppamenti della seconda fase. Importanti sono state queste ultime due affermazioni, perché prima di andare a vincere in quel di Nola, i biancazzurri avevano battuto tra le mura amiche i cugini dell’Ellebielle Caserta con il punteggio di 61-54. E allora facciamo un passo indietro, perché il derby casertano era importantissimo ai fini della classsifica essendo Maddaloni attardata da Caserta e Giugliano di due punti. L’approccio al match fu migliore da parte degli ospiti che si portarono subito sul 5-15. I maddalonesi, allungando la difesa e creando ritmo in attacco riescono a ricucire lo strappo. E’ Andrea Barometro a spingere i propri compagni, il quale mette tanta grinta e intensità in difesa e una buona precisione in attacco. La retroguardia casalinga è troppo blanda però, con rotazioni che spesso vengono meno concedendo canestri facili agli avversari. Non appena Maddaloni serra le file arriva il sorpasso sul 26-24. Nel terzo quarto c’è un autentico testa a testa in cui i locali recuperano diversi paloni ma allo stesso tempo li sprecano. 
Con questo andazzo, al 35’ l’Ellebielle ritorna in vantaggio sul punteggio di 48-49. Capitan Ivano Ragnino si scuote e prova a riportare la contesa dalla propria parte con un break di 6-0. Al Maddaloni non basta vincere, lo deve fare di 11 punti per aggiudicarsi anche lo scontro diretto in un più che probabile arrivo alla pari. Nell’ultimo minuto il vantaggio dei calatini è di 10 punti, ma dalla lunetta i casertani accorciano sul meno sette. Con una manciata di secondi il Maddaloni ha l’ultimo tiro da tre punti che si spegne sul primo ferro. Vittoria mescolato a sconforto, che in meno di 24 ore si dissolve per la sconfitta del Giugliano ad Afragola. Facendo due calcoli, tutte e tre le squadre sono appaiate a 12 punti con la seguente classifica avulsa: Giugliano 6, Maddaloni 4 e Caserta 2. Dunque per arrivare secondi ai ragazzi di coach Giovanni Monda non resta che vincere a Nola contro l’Academy Basket. Impegno non proibitivo ma sicuramente non di facile interpretazione. L’approccio alla gara dei biancazzurri è però buono, imprimendo i propri ritmi e concedendo poco agli avversari che riescono a restare a contatto dopo 10’ sul 18-25. Nella seconda frazione sale in cattedra Paolo Pedata che risulterà essere un enigma per la difesa nolana. I maddalonesi hanno una buona circolazione di palla, dalla panchina si alzano tutti gli atleti a disposizione già nel primo tempo e allo stesso tempo quasi tutti riescono ad andare immediatamente a bersaglio. E così al riposo lungo sono diciassette le lunghezze che dividono le due compagini. La forbice andrà allargandosi nella ripresa man mano che i minuti scorrono, e seppur gli arbitri alla fine fischieranno quindici falli in più al Maddaloni, quest’ultimo si aggiudica l’incontro con il punteggio di 90-75. E con le vittorie di Giugliano e Caserta, tutte terminano con 14 punti.
Gibo

La Juvecaserta fa “tredici” a Sassari

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 30/12/2014

LEGA A. Senza Sam Young la formazione di coach Esposito se l’è giocata a viso aperto
La Juvecaserta fa “tredici” a Sassari
Buona gara ma manca il successo

Giovanni Bocciero

SASSARI. Impegno proibitivo al PalaSerradimigni di Sassari per la Juvecaserta, contro una delle migliori squadre d’Italia. Oltretutto, i casertani arrivano in Sardegna senza Sam Young, giocatore parecchio discusso all’ombra della Reggia per via del fatto che ha un talento importante vista la sua capacità di realizzare praticamente quando vuole, ma allo stesso tempo la svogliatezza con cui difende e si rapporta in campo con i compagni.
Pronti via, sono proprio i casertani a mettere per due volte il naso avanti, subito però riacciuffati dai padroni di casa sul 5-5. Sassari dalla lunetta con Todic passa in vantaggio, ma Ronald Moore partito addirittura in quintetto realizza il meno uno. Sassari fa le prove di fuga sul 13-7 al 4’ che costringono coach Enzino Esposito a chiamare timeout per non prendere l’imbarcata, soprattutto con Lawal che nel pitturato non segna ma fa la differenza. I sardi spinti da Dyson arrivano a sfiorare la doppia cifra sul 19.-10. Caserta si scuote e applicando un’ampia rotazione trova quattro triple quasi consecutive con Carleton Scott, inizio da incorniciare per l’americano, capitan Mordente e Vitali, così da impattare a quota 21 punti al 7’ circa. Sassari va a corrente alternata, ma quando riesce ad accendersi soprattutto in transizione è capace di realizzare degli ottimi parziali. La risposta della Juvecaserta è affidata a Claudio Tommasini, che a cavallo tra prima e seconda frazione manda a bersaglio prima i liberi che accorciano lo svantaggio e poi la tripla del nuovo meno uno (31-30). Esposito dà spazio a tutta la propria panchina, facendo scendere in campo a dieci degli undici elementi a propria disposizione con il solo ex di turno Tessitori ancora con il coprimaglia indosso. Con un nuovo break di 11-2 i locali, con Sosa in gran spolvero, toccano la doppia cifra di vantaggio sul 42-32 al 15’, nonostante i bianconeri cercassero di tenere i ritmi della gara bassi, sotto controllo per non far infiammare il team di Meo Sacchetti. Con due palle perse consecutive, però, la Dinamo permette a Caserta di rispondere con Dejan Ivanov che segna da tre punti alimentando lo 0-5 di parziale. Sempre dai 6,75 va a bersaglio ancora il lungo bulgaro che permette ai propri compagni di tenere botta arrivando così sul 52-47 con cui le due squadre vanno al riposo lungo. Buona circolazione di palla per la Juvecaserta, che riesce a mandare a segno quasi tutti i propri giocatori.
FOTO CAROZZA
Al rientro dagli spogliatoi si vede ancora tutto l’orgoglio bianconero, con Bozhidar Avramov che centra per ben due volte il canestro dalla lunga distanza facendo capire che c’è una partita da giocare. Sassari però riesce ad essere estremamente costante nell’andare a segno, soprattutto con le sue bocche da fuoco Dyson e soprattutto Logan ed un silenzioso Todic. E così scollinato il 25’ la Dinamo conduce saldamente sul 70-59. Nonostante ciò, Caserta tiene duro, stringe i denti e riesce ancora una volta a reagire piazzando un mini parziale di 2-6 con tanto di ciliegina, ovvero una schiacciata prepotente di Scott. La formazione sarda ha comunque l’ultimo possesso da poter giocare del terzo periodo, e lo sfrutta a dovere con il tiro pesante di Formenti realizzato proprio sul filo della sirena, che regala il nuovo più dieci ai padroni di casa (75-65).
Nell’ultimo quarto di gioco o va o la spacca per la Juvecaserta, che con un’altra buona prestazione ci fa davvero poco, sono i punti e le vittorie quelle che contano.Sporgendosi troppo, e vivendo una reale difficoltà a creare degli attacchi produttivi, complicano la “mission” bianconera, che dopo tre giri di lancette precipitano sull’82-67 costringendo la panchina a fermare l’emorragia con un minuto di sospensione. E’ la transizione e i contropiedi che permettono a Sassari di raggiungere addirittura le diciassette lunghezze di vantaggio. La bomba di Michele Vitali cerca di rianimare un po’ le speranze dei viandanti che accorciano sull’85-71. I buoi scappano definitivamente dalla stalla quando Sassari trova di nuovo la mira dall’arco dei tre punti, arrivando alla soglia dei venti punti di vantaggio. Le ultime sortite per la squadra casertana arrivano da Moore e da Michele Antonutti che muovono la retina riducendo il gap così da approfittare del calo di concentrazione e d’intensità degli avversari, appagati naturalmente del risultato che stava maturando.
Nella conferenza stampa post gara il tecnico bianconero Esposito è stato preciso e coinciso, senza dilungarsi troppo. Le sue parole sono state di elogio, se vogliamo, per un gruppo che contro Sassari “si è cercato in campo, ci si è passata meglio la palla, e soprattutto in tre quarti di gioco ha difeso bene, con voglia e grinta. Se continuiamo naturalmente su questa falsariga arriverà ben presto il primo successo, che ci permetterà anche di toglierci questa scimmia dalla spalla”. Anche nella trasferta di Sassari è dunque arrivata una sconfitta per la Juvecaserta, che è sempre in fondo alla classifica con uno 0-13.